[SIZE=4][COLOR=green]Solo la Lega Nord Toscana al fianco del comitato di cittadini contro il caro-traghetti all’Elba[/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=seagreen]“Siamo qui per il bene dei cittadini elbani. Ci dispiace che tutte le altre forze politiche abbiano declinato l’invito del comitato” [/COLOR]
La Lega Nord Toscana ha partecipato al presidio davanti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della Giunta regionale, essendo stata invitata dal comitato contro il caro-traghetti all’Elba, organizzatore della manifestazione, insieme ad altri partiti che, però, non hanno partecipato. Il Carroccio è sceso in piazza al fianco dei cittadini per chiedere chiarezza sulla vicenda Toremar, prezzi più bassi e corsie preferenziali per i residenti dell’Elba che devono andare in “continente”. Gli organizzatori hanno issato uno striscione con la scritta “Traghetti per l’Elba, prezzi più bassi per tutti”.
Antonio Gambetta Vianna (presidente gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione): «I sindaci dell’Isola d’Elba e gli altri partiti avrebbero dovuto partecipare e manifestare perché qui ci sono in gioco gli interessi dei cittadini, invece hanno dimostrato il loro più completo disinteresse per i bisogni degli elbani».
Marina Staccioli (vicepresidente gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione): «Per quanto riguarda il turismo, le famiglie preferiscono di gran lunga la Sardegna, regione nella quale ci sono convenzioni vantaggiose per chi prende il traghetto. Anche la Regione Lazio e quella campana si sono adeguate facendo prezzi vantaggiosi per chi raggiunge le rispettive isole. Se Moby si aggiudicherà all’asta Toremar ci sarà un grosso problema: il monopolio. Senza concorrenza, naturalmente, Moby potrà caricare i biglietti e per gli elbani sarà estremamente costoso spostarsi in “continente”».
Gian Luca Lazzeri (consigliere regionale Lega Nord Toscana): « I cittadini dell’Elba, come tutti i cittadini delle isole, hanno un oggettivo aggravio alle normali attività della propria vita. In caso di malattia propria o dei propri parenti, essendo l’ospedale di Portoferraio di livello “minore”, allora la situazione può diventare per loro insostenibile. Infatti, il caro-traghetti grava pesantemente su chi deve portare i propri parenti all’ospedale di Livorno».
Raoul Buratti Volponi (commissario Lega Nord Arcipelago Toscano): «Il problema del caro-traghetti all’Elba colpisce indistintamente tutti i cittadini elbani. Per questo la Lega Nord è presente a questa manifestazione. Mi dispiace che gli altri partiti invitati non siano venuti: questo dimostra che c’è un chiaro disinteresse sulla vicenda da parte delle altre formazioni politiche altrimenti sarebbero qua».
Gimmi Ori (fondatore del comitato contro il caro-traghetti all’Elba): «Siamo stati ricevuto dal vicepresidente della Giunta regionale, Stella Targetti, la quale ci ha evidenziato che la Regione ha un bilancio virtuoso e che si impegnerà per il futuro di Toremar e affinché in futuro ci siano prezzi pubblici e garantiti. Però, essendo il bando per la Toremar tuttora fermo e non sapendo chi siano gli 11 armatori che abbiano le 450.000 miglia marine e un bilancio tra i 50 e i 150 milioni di euro previsti, la nostra preoccupazione è che Toremar, alla fine, passi a Moby, l’altro armatore presente. Se così fosse ci sarà un monopolio sulle corse perché, per le regole, se ne possono fare l’80%. Abbiamo chiesto al vicepresidente Targetti di poter cambiare queste regole perché l’80% è assolutamente eccessivo. Come comitato abbiamo invitato a questa manifestazione tutti i sindaci dell’Isola d’Elba, i vari partiti che erano intervenuti sul tema come l’Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà e la Lega Nord, l’ex sindaco di Portoferraio Giovanni Fratini e le varie associazioni, ma soltanto la Lega ha risposto ed è intervenuta a questa manifestazione».
Attilio Gavassa (membro del comitato contro il caro-traghetti all’Elba): «I problemi dell’Elba sono tanti. Mi fanno ridere quelli che dicono che quello del caro-traghetti sia un problema politico di parte. Ma come vanno in “continente” queste persone? In mongolfiera? Il problema dei traghetti è che ci sono prezzi alti e orari limite visto che da mezzanotte alle 5 l’Elba si ritrova senza traghetti. Io non sono della Lega, ma devo dire che questo movimento è l’unico che è intervenuto. Abbiamo mandato gli inviti a tutti gli altri partiti che, se non potevano venire dall’Elba, potevano mandare una rappresentanza direttamente da Firenze».
113682 messaggi.
Le case su suolo americano in attesa di un compratore sono 4.2 milioni. Ma il totale cambia se si aggiungono le abitazioni che, ad agosto 2010, sono rimaste escluse dal computo ufficiale, pari a 2.1 milioni contro 1.9 milioni di un anno prima. Si tratta di cifre superiori alle stime, comprese in un range tra 1.5 e 2 milioni.
I numeri sono di CoreLogic (CLGX), che ha preso in considerazione la cosiddetta "pending supply" calcolando il numero di proprieta' a forte rischio (quelle in cui il mutuatario e' in ritardo nel pagamento della relativa rata da almeno 90 giorni), quelle pignorate o passate nelle mani delle banche presso cui il prestito era stato acceso e che non rientrano nei parametri ufficiali.
Il totale, riferito ad agosto, arriva dunque a 6.3 milioni, in rialzo da 6.1 milioni dell'anno prima. Il dato potrebbe essere peggiore, fino a 7 milioni, se venissero prese in considerazione le cifre degli ultimi mesi. La conseguenza? Prezzi in calo di un altro 8%.
Non mi sembra momentino facile per costruire immobili!Anche all'Elba.... non solo negli Usa.
Grazie a Wsi.
Saluti
CAMPIONATO ELBANO DI BRISCOLA
SORPRENDENTI CETICA E FORNINO
Venerdì 19 novembre si è svolta la terza giornata del campionato presso il circolino di Carpani che ha visto il trionfo della coppia Cetica Francesco-Fornino Giuseppe sui giovani Meloni Francesco e Ferini Francesco. Al terzo posto si è classificata la coppia mista Ciaponi Marco e Della Selva Valentina.
La classifica generale dopo il terzo turno è la seguente:
1° con punti 49 Cetica Francesco e Fornino Giuseppe
2° con punti 35 Lambardi Luca e Piras Danilo
3° con punti 30 Arnaldi Marioe Ricci Antonio
Venerdì 26 novembre alle ore 21,30 appuntamento con la quarta giornata.
Ricordiamo che le iscrizioni sono sempre aperte e alla fine del campionato saranno assegnati premi ai primi 10 classificati.
CIRCOLO RICREATIVO DI CARPANI
U.S.D. RIO MARINA
Campionato 3^ categoria – girone elbano 4^ giornata
DINAMO PROCCHIO – SAN PIERO MARTORELLA 3-4
USD RIO MARINA – ASD RIO NELL’ELBA 4-1
PORTO AZZURRO – INTERCOMUNALE COSTA OVEST 3-1
Riposava: BONALACCIA
Si torna a sorridere in casa rossoblu dopo la “stracittadina” che ha visto di fronte, per la prima volta in campionato, “Rio su” e “Rio giù”. Una partita fortemente sentita, in particolare, dalla squadra del presidente D’Auria, che aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per una rete a zero, su leggerezza di un centrocampista rossoblu e per merito del neo tesserato ed ex rossoblu Fabrizio Carletti. Nella ripresa si accentuava il divario tecnico e fisico tra i due team e il Rio Marina dilagava, ottenendo la prima vittoria di questo campionato con il risultato di quattro reti ad una. Pareggiava Leonardo Muti, seguiva la doppietta di Sorvillo, e Ricci firmava la quaterna. Hanno ben impressionato, in campo opposto, il portiere Matteo Giannoni e il centrocampista Leonardo Muti.
Alla simpatica formazione di mister Vitrano, l’augurio di mettere punti in carniere e ottenere, al più presto, la prima vittoria della sua storia calcistica. È importante crederci, ma soprattutto è indispensabile affrontare le prossime partite con una migliore preparazione.
RIO MARINA: Caffieri A., Nardelli, Martorella, Borselli (Gamba), Suppa (Bardini), Barbetti, Palumbo, Muti (Corsi), Sorvillo, Ricci, Patanè (Colombi).
A disp.: Carletti P.A., Rosoni R., Mercantelli.
All.: Claudio Caffieri.
CLASSIFICA (4^ g.)
SAN PIERO 9 *
DINAMO PROCCHIO 9
PORTO AZZURRO 7 *
BONALACCIA 4 *
RIO MARINA 3
COSTA OVEST 3
RIO NELL’ELBA 0 *
* ha riposato
Per maggiori informazioni: usdriomarina.altervista.org
non capisco bene:se in campania c'e' l'immondizia per le strade e' colpa del governo,ma allora e' anche merito del governo che in molte altre regioni la raccolta funziona,vero?????
da TURISMO & TOSCANA
La congiuntura 2009
Anche il turismo balneare “maturo” appare penalizzato dalla crisi. E’ il caso della Versilia, che realizza un -4,2% nel 2009 a seguito di una diminuzione nel 2008 del -1,1% e dell’Arcipelago, sistema turistico che conosce una difficoltà di più lunga durata, e che nel 2009 perde circa l’1,2% delle presenze dopo aver subito l’anno precedente un calo pari al -7%. In entrambe le località è la componente del turismo italiano, largamente maggioritaria, a determinare il calo complessivo delle presenze mentre si nota una ripresa della componente straniera.
L’Arcipelago toscano appare afflitto da un problema di competitività, soprattutto rispetto al segmento straniero, che è di prezzo ma in primo luogo determinata da un mancato riorientamento della ricettività, con un insufficiente sviluppo del settore extra-alberghiero, nonché da problemi di congestione durante i periodi di picco.
E' incredibile la costruzione di un'elisuperficie in mezzo a centinaia di case!!!!!!!!!!
mi chiedo come sia venuta in mente questa splendida idea al comune di pf... e come sia stato possibile portarla avanti...
l'opposizione che fa?? dorme??? devono sempre lottare gli elbani per ogni cavolata che fanno i nostri politici?????
da TURISMO & TOSCANA
La congiuntura 2009
pag.32
PRESENZE TURISTICHE IN TOSCANA PER APT
Variazioni % 2007/2000 e 2009/2007
Fonte: elaborazioni Irpet su dati
Settore Sistema Statistico Regionale
…… Si segnala i casi virtuosi di espansione sia nel breve che nel medio periodo; emerge in primo luogo la realtà livornese, un vero e proprio caso toscano. Il successo di Livorno, che riguarda, è bene precisarlo, solo le aree a sud del capoluogo (escluso l’Arcipelago), sembra riassumere in sé i punti forti del modello di sviluppo turistico toscano degli anni ‘2000. Cresce in entrambi i comparti straniero e italiano ma si orienta verso una progressiva specializzazione al turismo internazionale, sperimenta uno sviluppo deciso e continuo della ricettività extra-alberghiera posta anche e soprattutto nei contesti rurali dell’immediato entroterra costiero, sviluppa al contempo le sinergie con produzioni enogastronomiche di elevata qualità e risonanza internazionale, recupera i propri borghi storici medioevali, riuscendo in tal modo ad intercettare nuovi flussi di turisti particolarmente attratti dal tuscan way of life. Un ragionamento simile può essere fatto per quanto riguarda la realtà senese, dove alla filiera enograstronomica si aggiunge una incomparabile offerta di patrimonio storico artistico, e anche per la realtà pisana, al cui successo concorre in modo decisivo lo sviluppo internazionale dello scalo aeroportuale.
Ragazzi, ma che fine ha fatto il Decreto-legge sulla raccolta dei rifiuti e la realizzazione di termovalorizzatori in Campania che il governo ha fatto il 18 scorso e che non è mai arrivato al Quirinale? Anche questo scomparso come i soldi degli Elbani determinanti per il Pil della Regione Toscana.
Per me è colpa dei .... Rossi che si fregano tutto, anche i decreti!
Speriamo bene
Giuliano
La Cornacchia libberale Trilussa, 1922
[SIZE=1]Una Cornacchia nera come un tizzo,
nata e cresciuta drento 'na chiesola,
siccome je pijò lo schiribbizzo
de fa' la libberale e d'uscì sola,
s'infarinò le penne e scappò via
dar finestrino de la sacrestia.
Ammalappena se trovò per aria
coll'ale aperte in faccia a la natura,
sentì quant'era bella e necessaria
la vera libbertà senza tintura:
l'intese così bene che je venne
come un rimorso e se sgrullò le penne.
Naturalmente, doppo la sgrullata,
metà della farina se n'agnede,
ma la metà rimase appiccicata
come una prova de la malafede.
Oh! - disse allora - Mó l'ho fatta bella!
So' bianca e nera come un purcinella...
E se resti così farai furore:
je disse un Merlo - forse te diranno
che sei l'ucello d'un conservatore,
ma nun te crede che te faccia danno:
la mezza tinta adesso va de moda
puro fra l'animali senza coda.
Oggi che la coscenza nazzionale
s'adatta a le finzioni de la vita,
oggi ch'er prete è mezzo libberale
e el libberale è mezzo gesuita,
se resti mezza bianca e mezza nera
vedrai che t'assicuri la cariera.
Giuliano [/SIZE]
La domanda 8 è un po' cretina ma certamente la risposta è B-Olio;
La domanda 10 non ne ho la più pallida idea;
la domanda 45, per me la risposta è A ( vedi caso Cosentino),
la domanda 47 è formulata correttamente e la risposta è e-domicilio ( l'art. 43 del Codice Civile così recita: " il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilitola sede principale dei suoi affari");
Alla domanda 52 la risposta è certamente Il Tar che è organo di giustizia amministrativa.
Trovo personalmente molto più assurde la 2 e la 3 sul film di Hitchcock e su " guance con fossette"
X Remember Ottima segnalazione, grazie. Triste realtà che non sono solo 3 ma addirittura 4!! "Porto Azzurro e Porto Ferraio, ma anche [...], Campo nell'Elba, Rio Marina"
E meno male che Napoleone venne qui a "rinfrancare l'ala affranta dai cento voli gloriosi".....
Per l’arsenico la deroga fino a 50 ug/l è stata rigettata. Quella vigente oggi, pena la chiusura dei rubinetti, è 10.
Ecco gli ultimi valori pubblicati dall’Ato: Campo nell'Elba 9,37, Capoliveri 4,40, Marciana 8,94, Marciana Marina 6,80, Porto Azzurro 10,02, Porto Ferraio 7,12, Rio Marina-Rio Elba 7,17.
Mi domandavo: ma se all'Elba tutta l'acqua è la medesima e viene dalla Val di Cornia, non è che sull'arsenico qualcuno ci ricama (vecchi merletti)?
Forse l'arsenico fa la posata come il vino nelle damigiane? Porto Azzurro 10,2 e Capoliveri 4.4? Boh!
Cara Romana 7G,
Mettiamola così: mi posso immaginare la scena.
Siamo alla buvette della Regione Toscana. Francesco e Claudio stanno sorbendo un caffè. Francesco: “Ciao, come stai? La famiglia? Io, non c’è male. Beh, ciao. Ah senti Claudio, prima o poi dovremo parlare dell’Elba..” e Claudio: “certo, certo, quando vuoi, ma che vogliono questi elbani, sono così pieni di quattrini, eh, eh!”. Francesco non risponde a tono, ma tant’è.
Da qui nasce la favola metropolitana: “Gli elbani sono ricchi”, cresce, cresce fino a quando qualcuno dichiara che “Il PIL dell’Elba finanzia il PIL provinciale, fino a quello nazionale”. Tremonti incomincia addirittura a farci un … pensierino.
Sull’altro versante (politico), la favola metropolitana cresce, cresce; qualcuno vuole la provincia, altri la nazione ecc. ecc.
Che tristezza, cara Romana 7G.
Ripeto quello che dico da tempo: ci vogliono i numeri per conoscere un fenomeno e poi decidere in merito. Basta con le chiacchiere per confondere ed illudere il prossimo.
Dante
PS. Io alle 10,00 ero a Piazza Duomo a FI per la manifestazione di Gimmi Ori. Ero solo; forse pioveva...; alle 10,20 sono venuto via, sconsolato.
PERDITE D'ACQUA PERENNI....DA AGOSTO IN VALLE DI LAZZARO ...CENTRO STRADA E VICINO AL MURO....SEMPRE SEGNALATE...MAI RIPARATE...NON SAPPIAMO PIU' CHE FARE...
Da corriere.it
[URL=http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_22/arsenico-e-vecchi-acquedotti-ue-boccia-fulloni-1804217682750.shtml] l'Ue chiude i rubinetti di 128 Comuni italiani.[/URL]
Su 128 ce ne sono 3 dell'Elba, di cui 1 amministrato da un sindaco che è anche onorevole alla Camera dei Deputati!
Complimenti a tutti!! Sic!!
Congratulazioni per il suo modo di documentarsi e di riferire. Feltri, Belpietro, Sallusti, Porro, Minzolini, Vespa, Emilio Fides etc. sono preoccupati per la concorrenza sleale.
Abbastanza in Regione Toscana
Maurizio T.
[COLOR=darkblue]Al Sindaco del Comune di Portoferraio
[SIZE=3]Mozione su ESA [/SIZE] [/COLOR]
Circa tre anni fa, sui giornali locali si annunciava che con l’anno successivo la tassa rifiuti sarebbe diminuita.
Le campagne pubblicitarie di informazione e di formazione sono pressoché nulle.
Si è provveduto con i soldi dei contribuenti all’acquisto di una sede lontana dagli impianti.
Incuranti delle ristrettezze economiche del Comune e del patto di stabilità che impedisce di investire in libertà e di assumere, l’ESA quasi completamente di proprietà del Comune di Portoferraio, annuncia quattro nuove assunzioni nell’ambito della categoria impiegatizia.
Alla luce di quanto detto sopra chiediamo che il Consiglio Comunale, impegni la Giunta a porre in essere una attività di verifica sulla gestione della Società partecipata.
Inoltre chiediamo che il Presidente di ESA riferisca sull’attività della società direttamente al Consiglio Comunale
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Mozione su intervento elicottero per emergenze sanitarie [/COLOR] [/SIZE]
Alla luce di episodi che si vanno ripetendo e cheriguardano la mancanza di interventi dell’elicottero che dovrebbe servire per prelevare cittadini elbani in emergenza sanitaria.
Riscontrando una grave carenza e una grave situazione di pericolo per la salute degli Elbani, , chiediamo che il Consiglio Comunale impegni la Giunta affinchè si attivi verso l’Azienda Sanitaria,
che in caso di guasto o di altro motivo di impedimento, l’elicottero che di norma è in servizio per tali emergenze, venga tempestivamente sostituito con altro in modo che la tanto decantata continuità territoriale in questi casi di vitale importanza sia davvero garantita.
I Consiglieri
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Carlo Burchielli
Roberto Marini [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=blue]Acqua a rischio potabilità all'Elba e in Val di Cornia [/COLOR] [/SIZE]
L'acqua elbana a rischio potabilità dal 2012. [COLOR=blue]Niente più deroghe sui livelli boro e arsenico che, ancora oggi, superano i quantitativi di legge sull'isola e, prima ancora, nelle tubature della Val di Cornia che alimentano - tramite la condotta sottomarina - il territorio elbano [/COLOR] . Lo ha stabilito l'Unione europea con una direttiva di cui dovrà tenere inevitabilmente conto anche l'Italia e che impone a Ato e Asa una corsa contro il tempo per rimediare a quanto non è stato fatto in questi anni.
Perché è un fatto noto da tempo che i livelli di sostanze come boro e arsenico nell'acqua che quotidianamente sgorga dai nostri rubinetti siano superiori al consentito, tanto da costringere il gestore del servizio idrico a rinnovare, periodicamente, le autorizzazioni per far diventare potabile una risorsa che a norma di legge non lo è. Adesso dall'Unione europea arriva l'ultimatum all'Italia perché la smetta di concedere deroghe. Cosa, peraltro, possibile: tutto sta nel riuscire a dar seguito ai progetti di miglioramento della qualità dell'acqua che fino ad oggi sono rimasti sulla carta
Non sono un giurista ma, se non erro, TAR sta per Tribunale Amministrativo Regionale e quindi è un organo di diritto amministrativo. Credo che il diritto civile sia una branca di quello privato, insieme con quello commerciale, quello fallimentare, ecc.. Il diritto amministrativo, invece, fa parte di quello pubblico, insieme con quello costituzionale, internazionale, ecc.
Quanto ai lavoratori che dovrebbero avere diritti uguali... direi che il problema non è solo dei lavoratori, ma di tutti i cittadini. Perché, come ben sai, ci sono sempre quelli più uguali degli altri. Non solo di fronte al lavoro, ma alla legge, al fisco, alla pubblica amministrazione, alla salute, alla casa e un tempo anche di fronte al servizio militare. Nei casi limite, anche per un posto al cimitero.
Non è un mistero per nessuno che dove c'è un concorso, una selezione o un'assegnazione di qualsiasi cosa, tutti o quasi si presentano con la raccomandazione in tasca, ma solo alcune di queste sono davvero efficaci.
Tutti predichiamo contro questo malcostume, ma tutti vi facciamo ricorso nel tentativo di metterci alla pari degli altri.
C'è chi crede di risolvere il problema privatizzando il più possibile, ma credo che oggi in Italia non sia una soluzione praticabile, perché risolveresti alcuni problemi, ma n’apriresti altri.
