Dom. Feb 15th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113678 messaggi.
Maura da Maura pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 17:26
X VINCITORI LOTTERIA Ho letto adesso del vostro gesto, e visto che leggete il blog, ci tenevo a ringraziarvi pubblicamente. Sono rimasta molto colpita dalla vostrà umiltà, e dalla vostra voglia di condividere la fortuna con gli altri.....è cosa rara....anzi...siamo abituati a vedere il contrario! ho detto della cosa alle mie figlie sono sicura che è un buon insegnamento.......và solo imitato. Sicuramente non solo in cuor vostro ne dovete esser fieri, ma ne avrete beneficio anche voi....spero vi giungano tutti i sorrisi e i calorosi "abbracci virtuali" da parte degli elbani. Maura
Attendi...
x il Comitato Elba Caro-Traghetti e Trasporti da x il Comitato Elba Caro-Traghetti e Trasporti pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 16:58
Ben volentieri mi accingo a riportare parte dell' orario Atl valido dal 23/12/2010 al 8/01/2011 "CHIUSURA SCUOLE", grazie al quale non ho potuto usufruire del servizio di trasporto pubblico. Questi i CASI PIÙ ECLATANTI Portoferraio porto - Bagnaia (valido anche per Portoferraio porto - Lacona) 6,20 - 13,20 Portoferraio porto - Viticcio 9,00 - 13-10 Lacona - Bagnaia 6,50 Lacona - Portoferraio 6,50 - 14,10 Marciana - Pomonte 10,55 - 13,55 - 19,05 Sant' Ilario - Fetovaia 14,10 - 17,50 Con due corse giornaliere, in orario peraltro pazzeschi, come si può pensare che un qualsiasi individuo possa usare il pulman all' Elba?? Certo, quelli da me riportati sono le tratte servite in modo peggiore, ma anche tutte le altre riportano delle, seppur minori, carenze. A titolo di esempio, una persona intenzionata ad andare da Campo a Marciana ha ben quattro possibilità: svegliarsi prima del gallo e prendere il pulman delle 5,55, far colazione sul pulman per quello delle 8,30, godersi il pallido sole invernale alle 10,30 o il tramonto delle 18,40. Il buco di 8 ORE tra le ultime due corse per me è pura follia. Questa logica caratterizza tutto l' orario con rare eccezioni, probabilmente delle sviste da parte del genio del male che l' ha ideato, come ad esempio Marciana - Procchio (6,50 - 8,00 - 9,30 - 11,15 - 12,45 - 14,15 - 15,30 - 19,25).
Attendi...
x Elbano benefattore da x Elbano benefattore pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 16:49
SEI GRANDE 🙂 🙂 🙂
Attendi...
PD e Esa da PD e Esa pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 16:28
vai.... si riparte colla solfa della politica che si spertica a fotocopiare documenti e programmi per risolvere problemi di decenni senza mai e poi mai mettere niente di concreto sul piatto e senza che mai si sia fatta anche da parte dei vari amministratori una azione concreta..... tutti a dire che Esa è un disastro, che Esa non funziona, ecc.... ma nessuno che mette mano ad Esa... e tutto alla fine va così tranquillamente.... insomma dire di tutto per non dire niente... Si riparte con la storia del problema rifiuti, ma se è da dieci anni che se ne parla..... e non si fa niente..... tavoli di concertazione, tavoli politici, tavoli tecnici, niente di niente è servito.... galleggiante immobilismo.... parole parole parole
Attendi...
ASA Informa da ASA Informa pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 15:28
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASA interviene in merito alla campagna commerciale di una società operante nel settore del trattamento dell’acqua [/COLOR] [/SIZE] In questi giorni sono state diffusi volantini (uno dei quali è presente fronte – retro negli allegati PDF alla email che contiene questo comunicato) agli utenti di varie zone di ATO5 “Toscana Costa”, dove ASA gestisce il Servizio Idrico Integrato, in seno ad una campagna commerciale di una nota società operante nel settore del trattamento dell’acqua. Ci preme fare un chiarimento. Questi volantini sono del tutto strumentali in quanto riportano un articolo, pubblicato su una testata giornalistica locale, che è datato (è del gennaio 2010) e relativo peraltro a situazioni superate, per arrivare persino all’assurdo della città di Livorno, dove i parametri delle acque potabili rispettano la normativa UE. «A seguito della citata campagna commerciale – ha commentato Fabio Del Nista, Presidente del Consiglio di Gestione di ASA – evidenzio come le denunce e gli allarmi da tempo portati avanti con una violenza di cui mal s’intende la ragione, ove non sfocino in psicosi collettiva, contribuiscano sicuramente a: colpevolizzare chi lavora seriamente cercando di migliorare una situazione di quantità e qualità della risorsa acqua per come l’ha trovata; danneggiare l’immagine delle autorità competenti e responsabili – Asl, Arpat e Comuni – in ordine a contributi e certificazioni; dividere ulteriormente i cittadini, rispetto all’utilizzo di un bene primario quale l’acqua, tra chi potrà permettersi, attraverso l’acquisto di apparecchiature specifiche, un’acqua che comunque non sarà certificata – se non da chi vende le apparecchiature in questione – e chi dovrà consumare l’acqua distribuita dal Gestore, in questo caso ASA. Quanto infine ai professionisti dell’allarme: senza pensar male, ritengo che da soli capiscano qual è il risultato finale della loro brillante, e speriamo disinteressata, azione». Queste le riflessioni di Fabio Del Nista, espresse con un velo d’amarezza rispetto anche al puntuale impegno economico e professionale dell’Azienda, che ha determinato, di fatto, il risolversi del problema arsenico in gran parte del territorio in cui ASA è Gestore.
Attendi...
CROCE VERDE da CROCE VERDE pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 15:24
[SIZE=4][COLOR=green]P.A. CROCE VERDE - PORTOFERRAIO [/COLOR] [/SIZE] La P.A. Croce Verde di Poretoferraio, con la posta di questa mattina ha ricevuto una bellissima notizia. Questa la lettera arrivata in Associazione: " Caro Presidente, carissimi volontari Sono un elbano che vive da tanti anni in continente, emigrato per lavoro come purtroppo tanti miei paesani, mi trovavo per qualche giorno all'Elba ed il giorno prima della mia partenza ho voluto comprare un biglietto della vostra lotteria, l'ho fatto con il proposito di aiutare una associazione di volontariato. Questa volta la fortuna mi ha sorriso, ho comprato il biglietto vincente, l'ho acquistato venerdi nel tardo pomeriggio presso il vostro box dove c'erano dei volontari, una ragazzina bionda e carina e alcuni giovani che gentilmente mi hanno ringraziato per l'acquisto. Io e mia moglie, ringraziando il cielo, abbiamo sempre avuto una vita felice, non abbiamo figli e pochi parenti, la salute, per ora, ci assiste, abbiamo già la nostra vetturetta, perciò consultandoci per prendere una decisione, e sicuri che quella presa sia quella giusta [COLOR=green]abbiamo deciso di non ritirare il premio e lasciarlo alla vostra Associazione che, ne farete l'uso migliore; forse il nostro gesto vi servirà per l'acqusto della nuova ambulanza, cosa molto nobile e utile a tutti. Una cosa le chiediamo,vogliamo rimanere anonimi però avremo piacere, se la cifra è destinata a quell'acquisto, ci fosse scritto "con il contributo del vincitore della vostra lotteria", [/COLOR] non serve a nessuno, ma ogni volta che veniamo all'Elba e la vediamo, ci ricorderemo del nostro gesto che spero sia apprezzato da voi e dai cittadini elbani. Sono sicuro che lei e i volontari della Croce Verde vorrebbero ringraziarci, ci ringraziate già con il vostro lavoro di volontari, leggiamo i giornali ed i blog, ci accorgeremo da li il vostro pesiero. Un grosso saluto da un elbano, spero, benefattore." Allegato alla presente c'è la fotocopia del biglietto n. 1431 vincitore il Primo Premio (la punto EVO) della Lotteria di Natale 2010. Un commetto del Presidente della P.A. Croce Verde: Un nobile gesto che premia il lavoro di tutti noi volontari. Un commento dei volontari: Caro Paolo adesso l'ambulanza nuova ce la devi comprare per forza. Si chiude così la Lotteria di Natale 2010 con tutti i Premi in palio ritirati.
Attendi...
WATER FRONT da WATER FRONT pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 14:11
[SIZE=4][COLOR=darkred]LUCI ED OMBRE SUL...WATER FRONT[/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]di Flavio Marzolla [/COLOR] Lunedì 7 gennaio, presso la Gran Guardia di Portoferraio si è tenuto l’incontro tra gli amministratori, con il Sindaco Peria in testa e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Elbareport, ha pubblicato il comunicato-verbale della riunione dove erano elencati i presenti con i rispettivi incarichi e Giovanni Muti e Flavio Marzolla senza alcun titolo. Intendo quindi chiarire in quale veste ho partecipato all’incontro. Semplicemente in veste di cittadino curioso che vuole comprendere quale sarà il futuro del porto di Portoferraio con la realizzazione del cosiddetto “water front”. L’Arch. Parigi ha presentato con chiarezza il progetto tanto che mi aspettavo oltre alle foto, in certi casi decisamente vecchie e difficilmente interpretabili, anche dei rendering sulle ipotesi di progetto definitivo. Invece nulla di tutto ciò. Al Sindaco Peria il compito di entrare nei particolari: albergo 4 stelle da 60 camere, piscina, foresteria, impianti sport nautici per la Lega Navale, pista ciclabile, “zona mercatale”, negozi, base logistica (terziario e commerciale), stazione marittima, residence a San Giovanni (ex cantina sociale), centro formazione nella zona della scuola materna comunale. Nessun dragaggio a San Giovanni, messa in opera di strutture leggere e posti barca… esclusivamente in affitto (giusto) senza, garantito nessun impatto ambientale o, del tutto trascurabile. Si e poi aperto il dibattito, sono state formulate delle osservazioni e delle proposte (anche il trasferimento dei negozi del centro storico –alla fame- nella nuova “zona mercatale”). Il buon Peria, per accontentare tutti, ha letteralmente sconvolto tutto il progetto poco prima illustrato dimostrandosi disponibilissimo ad accettare qualsiasi osservazione. L'albergo da 60 camere, sostiene il responsabile degli albergatori, costa 10-12 milioni di euro. Nessun problema risponde il Sindaco, “si può fare più piccolo”. I posti barca tutti in affitto, non sarebbe meglio solo una parte? E Peria risponde, forse sarebbe preferibile e così via. Tre domande mi erano venute spontanee e ovvie che però, non essendo tra gli invitati, anzi essendo presente solo come curioso, mi sono ben guardato dal fare. Quanti posti barca e che tipo, quanti metri cubi di calcestruzzo, ritorno occupazionale. Pongo quindi le domande alla vigilia del prossimo incontro (lunedì p.v.), ai portoferraiesi e a tutti coloro che sono legati al futuro della nostra città. Nel contempo però esprimo, anche a nome della forza politica che rappresento, unica contraria, la posizione della Federazione della Sinistra e in particolare del PRC su una questione che era di scontro con l’Amministrazione Peria fin quando ne abbiamo fatto parte e che comunque non era certamente in tali termini prevista dal Regolamento Urbanistico da noi approvato. Il Piano dei Porti del Comune di Portoferraio investe un ampia zona della costa e dell’entroterra della rada di Portoferraio, dall’area destinata al porto commerciale per l’approdo dei traghetti, fin quasi al piccolo promontorio de “Le Grotte”. Un area che presenta numerose emergenze di natura ambientale e storica, come la “zona umida” di San Giovanni e l’omonimo borgo marinaro, il parco termale e la antica villa romana de “Le Grotte”. Il Piano prevede la creazione di due nuovi porti turistici, uno in corrispondenza dell’area cantieristica ed uno in Loc. S. Giovanni, con la creazione di circa 800 nuovi posti barca che, aggiunti a quelli esistenti (stimabili circa in egual misura), portano a saturare e superare la ricettività di imbarcazioni da diporto stimata nel vecchio piano regionale dei Porti Turistici (1500 posti barca). Tale scelta avviene senza che siano ben chiari i riflessi che potrà avere per la sicurezza della navigazione una così imponente movimentazione di imbarcazioni proprio in adiacenza alla rotta dei traghetti che collegano l’Elba con Piombino; senza alcun serio studio di compatibilità con la presenza (e permanenza) nella zona umida di san Giovanni delle numerose specie animali che la popolano (si pensi ai famosi Aironi ormai divenuti il simbolo di quel tratto di costa) e dei fanghi utilizzati nell’adiacente struttura termale. In sostanza il Piano delle Aree Portuali di Portoferraio, non a caso adottato quale variante rispetto ai vigenti strumenti urbanistici che avevano segnato una positiva rottura rispetto al passato, riprende il vecchio disegno portato avanti dalla DC e dal PSI negli anni ’80 di “ridisegnare con il cemento la rada di Portoferraio” dal Molo Lucchesi fino a Le Grotte: un disegno che era divenuto “progetto” nei primi anni 2000 con il “Piano Maltinti” dell’amministrazione comunale di centro-destra del Sindaco Ageno. L’amministrazione Peria ha praticamente copiato il piano della precedente amministrazione di centro-destra recependo, ed anzi ampliando, le previsioni relative agli insediamenti a terra: realizzazione di supermercati, spazi commerciali e di servizio, nuova ricettività, villaggio turistico, foresterie, a discapito delle volumetrie già destinate alla cantieristica, attività che sarà con certezza ulteriormente ridimensionata, se non del tutto abbandonata. Si va quindi ad approvare uno strumento tutto spostato a favore della rendita immobiliare (posti barca privati- spazi commerciali e ricettività) con ricadute economiche negative per l’occupazione e conseguenza negative sull’ambiente. Il tutto su un area demaniale dove invece l’intervento pubblico avrebbe potuto garantire nel contempo tutela ambientale, recupero della zone degradate, piccoli miglioramenti delle ricettività per la nautica, sviluppo della occupazione nel settore della cantieristica e delle piccole manutenzioni – riparazioni. Non ci venga risposto con chiacchere che poi saranno smentite dai fatti. Gli amministratori si presentino ai prossimi incontri con il progetto definitivo e magari lo facciano conoscere oltre che alle categorie anche ai cittadini. Conoscerlo è un loro diritto. Portarlo a conoscenza è un dovere di Peria e della sua maggioranza. [COLOR=darkred]Flavio Marzolla Segretario del Circolo PRC “U.Lupi2 Isola d’Elba [/COLOR]
Attendi...
X PIlota da X PIlota pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 13:33
E' ormai noto a tutti che l'atterraggio e il decollo sono le fasi più pericolose ed in particolare per gli elicotteri. L'altezza di volo è codificata e varia secondo il tipo di volo nazionale o internazionale in appositi corridoi . I voli a bassa quota, di norma, non sono autorizzati proprio per ragioni di sicurezza. In virtu di queste ragioni e vietato il sorvolo dei centri abitati e gli elicotteri che svolgono servizi di sicurezza o emergenza debbono essere dotati di due motori , ma a parte ciò anche loro debbono volare ad un'altezza tale che, in caso di blocco motore ,gli permetta di fare una manovra d'emergenza chiamata autorotazione. qualche anno fà il Pegaso 2 che si recava al Giglio per E.M. ebbe un blocco meccanico poco prima di atterrare e fu abile il pilota che ammarro a pochi metri dalla riva. Oltre a ciò và presa in considerazione la possibilita che possa verificarsi un incendio in piazzola. Ora quanto detto a grandi linee fa propendere a far si che le piazzole vengano realizzate il più possibile al piano di campagna e non in elevazione. Naturalmente se ciò è praticabbile. Nel caso di Portoferraio esistevano diverse soluzioni alternative vicino all'ospedale e sicuramente meno costose. Invece hanno deciso nel modo più costoso e più pericoloso. Termono con una notiziola....... La piazzola sopraelevata di Livorno , pur finita, non è operativa per la mancanza del personale USL addetto all'antincendio e sicurezza. Sembra che non hanno trovato i fondi per far fare il corso necessario al personale. Quindi all'Elba ne vedremo delle belle e scusate per il disturbo. Comitato apri gli occhi !!!
Attendi...
Proposte " concrete " da Proposte " concrete " pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 13:06
Mi sia consentito , dopo le sei navi nuove , di suggerire anche la settima , quella per il Giglio e l'ottava , l'aliscafo per Cavo , a meno che non si pensi di sopprimerlo per ridurre i costi , e poi vista la situazione di ESA , anche la nona nave per il trasporto dei rifiuti aggratisse , a carico dell'armatore vincente della Privatizzazione Toremar , magari con la linea diretta Portoferraio - Livorno , é più vicino a Rosignano . G.O.
Attendi...
Poste chiuse da Poste chiuse pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 12:46
sono tre gg che le Poste sono chiuse a Portoferraio per serio guasto tecnico,qualcuno sa cosa è successo? Intanto vai a Portoazzurro o a Capoliveri o Rio Marina come scritto sulla porta! ma nessuno dice nulla?
Attendi...
PILOTA da PILOTA pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 11:57
PER X PILOTA Ma vorrei capire. La paura è se un elicottero potrebbe cadere in fase di atterraggio e/o decollo, oppure il pericolo è il rumore? Perchè se la paura è se casca in paese, caro x pilota l'altezza di 30.000 e/o 300 piedi non fanno nessuna differenza. Saluti
Attendi...
PD Elba da PD Elba pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 11:24
[SIZE=4][COLOR=darkred]C’ è bisogno di proposte concrete e condivisioni amministrative su problematiche come quella dello smaltimento dei rifiuti” [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] -Intervento del segretario intercomunale del PD Federico Mazzei: [/COLOR] «Mercoledì scorso il Coordinamento politico Elbano del Pd si è incontrato con l’assessore provinciale alle politiche ambientali Nicola Nista. E’ stata fatta un’attenta disamina dei problemi legati al sistema dei rifiuti dove c'è una domanda dei cittadini sempre più attenta ed impegnata nella difesa della qualità della vita. Sono stati presi in esame gli orientamenti della Regione e l’impegni della Provincia, come pure le richieste e le proposte che vengono dal nostro territorio con le sue situazioni ( purtroppo molto complesse ) dovute sia all’insularità, alla stagionalità , ma soprattutto dalle divisioni ( come sempre.. ) politico-amministrative che lo caratterizzano. Nei prossimi giorni il Partito Democratico renderà pubbliche le proprie proposte che tengono conto di un quadro normativo sempre più complesso legato alla gestione dei servizi pubblici locali e, quindi, alla stessa sopravvivenza di Esa. Cari amministratori , basta litigi , c’è bisogno di proposte concrete e condivisione sui progetti, è in ballo la qualità della nostra vita.». [COLOR=darkred] Partito Democratico Elbano . [/COLOR]
Attendi...
ENPA ISOLA D'ELBA da ENPA ISOLA D'ELBA pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 11:01
[SIZE=4][COLOR=darkblue]RITROVATO PASTORE TEDESCO [/COLOR] [/SIZE] Ieri e' stato ritrovato sulla strada tra Fetovaia e Pomonte un pastore tedesco maschio di circa due anni , senza collare , molto socievole con le persone . Chi l' avesse smarrito e' pregato di mettersi in contatto urgentemente con i volontari dell' Enpa al [COLOR=darkred]3470745529 [/COLOR] o con la Polizia Municipale di Campo nell' Elba .Grazie
Attendi...
Segreto Toremar , i Nuovi Cantieri Apuania il rinnovo della flotta con sei navi nuove e i prezzi con il conto da pagare ! da Segreto Toremar , i Nuovi Cantieri Apuania il rinnovo della flotta con sei navi nuove e i prezzi con il conto da pagare ! pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 9:21
Leggiamo su Internet : Dal Tirreno , Restano segreti gli atti della gara per Toremar Un mistero anche lo schema di convenzione per il servizio pubblico . Partiamo da un po' più lontano : durante il governo Prodi è stata approvata una legge che impedisce all'attuale azionista pubblico di maggioranza di NCA ( Nuovi Cantieri Apuania ) , Invitalia (ex Gepi ex Itainvest ex Sviluppo Italia ex Investire Partecipazioni ) di avere in portafoglio aziende e di procedere alla privatizzazione delle esistenti. 20 luglio 2010 Si ipotizza poi il programma di rinnovamento della flotta potrebbe essere propedeutico alla partecipazione da parte di Moby alla gara ormai prossima per la privatizzazione di Toremar, l'ex controllata regionale di Tirrenia in Toscana, che dovrebbe passare in mani private entro il prossimo autunno. Si ricorda che Onorato «non ha mai fatto mistero del proprio interesse verso i collegamenti marittimi per l'Elba in mano a Toremar, diversamente dallo scetticismo che da sempre ha espresso sulla capogruppo Tirrenia». Insomma, commenta il giornalista di Ship2shore, «Un business plan arricchito da un piano di rinnovamento della flotta mediante sei nuove costruzioni avrebbe ottime possibilità di essere giudicato tra i migliori». 28 ottobre 2010 Nca. La Cgil alza gli scudi: da Roma arrivano voci allarmanti sul futuro dei lavoratori ormai in cassa integrazione a zero ore Cantiere, si riparla di vendita o chiusura . Il sindaco: non vorrei che il governo scaricasse lo stabilimento sulla Regione Ma l’obiettivo principale, oltre alla necessità di avere nuove commesse di lavoro, è quello di avere un assetto societario garantito nel pubblico. Peraltro, la Regione sta seguendo la vicenda Toremar-Tirrenia: ci sono state sedici manifestazione di interesse per l’acquisizione, ma la situazione è complicata. La prospetiva di un nuovo proprietario, è legata anche al rinnovo della flotta, per cui Nca potrebbe sperare in qualche commessa di lavoro, ma al momento non ci sono spiragli. Nca, gli operai:"No alla privatizzazione" Giovedì 20 Gennaio 2011 20:36 CARRARA - In primo piano c'è il lavoro. A Roma ieri si è cominciato a discutere dell'accordo di programma. In questo momento, sull'esito del vertice ministeriale, è in corso il faccia a faccia tra i sindacati confederali, di categoria e le istituzioni locali. Fanno discutere soprattutto le condizioni dettate dal governo per la vertenza Nca: privatizzazione e riconversione del cantiere, in cambio dell'acquisizione, nell'immediato, della commessa Rfi. Un aut aut che ha suscitato la reazione dei lavoratori. «Come confermato dall'assessore ai trasporti Luca Ceccobao - fa sapere l'amministratore unico di Toremar, Angelo Roma - non sono previsti aumenti fino all'espletamento delle procedure di gara». Dopo si vedrà, anche perché a decidere, in un regime di libera concorrenza (lo prevede l'Unione europea), non ci sarà più l'ente pubblico (prima lo Stato e nell'ultimo anno la Regione) ma il soggetto privato che acquisterà la compagnia, al quale - come più volte ribadito dalla Regione - verrà chiesto di adottare le agevolazioni già in vigore per cittadini residenti e lavoratori . [COLOR=red]E l'attenta politica tariffaria della Regione Toscana con i prezzi mantenuti pubblici e controllati del Presidente Rossi ? I residenti pagheranno il 50% ma di quale prezzo , del passeggero 10,10 sono 05,05 , del passeggero 16,20 sono 08,10 , dell'auto a 100 euro sono 50 euro . Non vorremmo che il conto da pagare per le sei nuove navi di Toremar fosse troppo alto per l'Elba , Giglio e Capraia ( 150-200 milioni ) , per dare lavoro ai cantieri per tre anni ma poi ritornare al punto di partenza senza un'adeguata politica industriale regionale-governativa , sia nel caso privato che pubblico ( Fincantieri ) , e come nel caso dei sei traghetti veloci di Tirrenia ( 300 milioni ) oltre a provocare un'aumento indiscriminato dei prezzi potrebbe essere traumatico per i conti della nuova Toremar privata dei prossimi anni [/COLOR] . Comitato Elba Caro-Traghetti
Attendi...
marinese da marinese pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 9:12
In risposta a perry Mason, Sel, Pd, lista civica. Quello che ho da dire forse sarà male interpretato, però nonostante tutto, visto che con questa amministrazione è come sparare sulla croce rossa, io credo che forse sarebbe l'ora di farla finita. Sono un pover'uomo di sinistra, schifato da tutti e tutto, (ho detto uomo di sinistra ma volevo dire ex sinistra grazie alla nostra lista civica). Il perchè è per il metodo della sinistra e dell'opposizione (IL PD neanche lo nomino dalla pochezza che è) che spesso, sempre, adottano un peso e due misure. Sembra quasi che si divertano che ci godano (vero Sig. Mazzantini). Ma perchè si tenta sempre di affondare un paese intero, senza invece tentare di risollevarne le sorti? Sarà pure vero che il Sindaco è quello che è, arrogante, presuntuoso (ricordiamoci però che è stato votato dalla stragrande maggioranza del paese), ma anche voi non scherzate mica anzi non saprei chi di voi sia peggio, mi ricordate tanto il Marchese del grillo che diceva :. Questa non è opposizione o per lo meno non è quel tipo di opposizione che io intendo, questa, e come me lo pensano in tanti è solo "cattiveria" personale, contro tutti quelli che non sono dalla vostra parte, dovuta forse (?) alla cocente sconfitta amministrativ(da parte dei bimbi) che ancora oggi a distanza di anni vi brucia (sconfitta per colpa vostra che vi siete autocandidati....ricordate). Comunque un consiglio mi sento di darvelo, in seguito evitate comunicati denuncia, ma informate la popolazione con assemblee pubbliche mettendola a conoscenza di cosa bolle in pentola....piano piano cosi secondo me si potrà arrivare ad una soluzione dove la maggior parte del paese comincierà ad avere coscienza di dove stiamo andando e di cosa possiamo fare per risolvere i problemi. Saranno inizialmente assemblee semivuote, ma con il tempo rendosi conto che il parlare con toni pacati e non distruttivi dell'operato altrui porta a soluzioni inimmaginabili....si con il tempo e pazienza diverranno assemblee affollate. A dimenticavo una cosa molto importante, alle assemblee delegate qualcuno, non andateci voi perchè ormai come a me state sulle pall........ine a tanti. MARINESE
Attendi...
Boollette dell'acqua da Boollette dell'acqua pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 8:46
:angry: Dal Tirreno: Stangata in arrivo sulla bolletta dell'acqua. L'Ato 5, l'autorità d'ambito che calcola le tariffe e appalta il servizio all'Asa ha deliberato a fine dicembre il piano tariffario per il 2011. E, a ben guardare, le prossime fatture toglieranno il sorriso a molti. Questo perché l'assemblea di Ato 5 ha spinto sull'acceleratore approvando l'aumento massimo previsto dalla legge e cioè il 5 per cento in più rispetto al 2010. A questo però va aggiunto anche un altro 1,5 per cento di tasso d'inflazione programmata. Non è tutto: l'assemblea ha anche deliberato un aumento dello 0,5 per cento sulla tariffa della fognatura e dell'1,5 per cento su quella di depurazione. Alla base della stangata, il mancato recupero crediti relativi al triennio 2008-2010 da parte di Asa. :angry:
Attendi...
DICO...DICO...DICO da DICO...DICO...DICO pubblicato il 21 Gennaio 2011 alle 5:22
[SIZE=3][COLOR=darkred] SFOGLIA IL NOSTRO CATALOGO[/COLOR][/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
Attendi...
TOSCANA GRANDUCALE da TOSCANA GRANDUCALE pubblicato il 20 Gennaio 2011 alle 23:21
SERVIZIO TV SU RTV 38 STASERA AL SEGRETARIO REGIONALE DI TOSCANA GRANDUCALE LUIGI CARTEI CHE HA ILLUSTRATO IL PROGRAMMA DEL NOSTRO MOVIMENTO AUTONOMISTA INSIEME AL VICESEGRETARIO REGIONALE LOMBARDI. SIAMO DIVENTATI GRANDI.... ARRIVIAMO PSEUDO AUTONOMISTI SCESI DALLA VAL PADANA... O DA ROMA ARRIVIAMO STATENE CERTI... ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE E POI ALLE POLITICHE DR DEL SETTE GABRIELE VICESEGRETARIO REGIONALE PER LA COSTA OVEST TOSCANA
Attendi...
Perry Mason da Perry Mason pubblicato il 20 Gennaio 2011 alle 22:46
[SIZE=3]ASPETTANDO .......[/SIZE] Nessuna notizia in merito all'esito dell'apertura delle buste con le manifestazioni di interesse per la gestione dei servizi portuali di Marciana Marina. Alla faccia dell'urgenza della procedura e di tutte le altre balle che sono state sciroppate dal "Dream Team" degli amministratori marinesi. Intanto all'Argentario crollano tutte le certezze gestionali del Demanio Marittimo mentre all'Elba chi dovrebbe intervenire è un pò più distratto o forse meno preparato. Quella dell'Argentario è una situazione da monitorare con attenzione perchè da noi, con l'ausilio di consulenze profumatamente pagate , potrebbe essere stato fatto anche di peggio e non solo a Marciana Marina. Intanto, nel ridente paese di cui sopra non si decide niente, probabilmente si attende con impazienza il ritorno del Caro Sindaco. Chissà con quali iperboli di panzane riuscirà a districarsi tra le due opzioni possibili: a) Sospendere la procedura, sconfessando l'operato dell'ufficio tecnico con annesse consulenze da 22.500,00 euro che avrebbero fatto sperare in un epilogo più degno della contesa. Tale presa di coscienza getterebbe inoltre un'inaccettabile ombra di dubbio sull'intero operato del consulente del Comune che, non dimentichiamolo, ha dettato tempi e modi della gestione del demanio portuale marinese dall'inizio delle ostilità (diniego al rinnovo della concessione al Circolo della Vela) fino ad oggi. b) Proseguire avanti tutta, ordinando all'orchestra di non smettere di suonare nell'ignoranza che la parte visibile dell'iceberg che ha di fronte è pari a circa un decimo della sua massa totale.
Attendi...
SERATA DELLE CARTE da SERATA DELLE CARTE pubblicato il 20 Gennaio 2011 alle 19:51
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SERATA DELLE CARTE [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] Organizzata dal Lions Club Isola d’Elba per raccolta fondi da destinare alla casa per disabili di Porto Azzurro [/COLOR] Non nasconde la propria soddisfazione l’arch. Giselda Perego, presidente del Lions Club Isola d’Elba, per il buon risultato ottenuto nella serata di gioco alle carte organizzata dal sodalizio a Portoferraio Mercoledì 19 Gennaio. Scopo dell’incontro era la raccolta di fondi da destinare alla realizzazione della casa per disabili che sorgerà a Porto Azzurro in loc. Sassi Turchini. “Il nostro ringraziamento – ha detto la Perego al termine della serata – va a tutti coloro che hanno partecipato, dimostrando sensibilità per questo nobile intento, alle ditte che hanno offerto i premi per i vincitori e soprattutto al Circolo del Bridge di Portoferraio che ha messo a disposizione locali, attrezzature ed esperienza”. La cifra raccolta ammonta a Euro 410,00 che, sommati a quelli già accantonati con precedenti iniziative, formano un ammontare complessivo di Euro 1.000,00.
Attendi...