.... e sa-anda'-bene !!
da una parte gli angioletti militari russi e dall'altra i media occidentali finanziati dai guerrafondai.
Ci manca solo il parere del nostro beneamato Silvio.
E' sempre cosi' loquace ....
113677 messaggi.
'Basta dimissioni rapide, salute prevalga sui costi'
La Suprema Corte annulla l'assoluzione di un medico dall'accusa di omicidio colposo di un paziente
Stiano attenti i signori medici che pur di liberarsi i letti
ospedalieri ricoverano e dimettono di continuo persone
che magari ne hanno ancora bisogno!
[URL=http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/03/visualizza_new.html_1560819167.html]http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/03/visualizza_new.html_1560819167.html[/URL]
Grazie per la segnalazione.... contraccambio con altra citazione di piccola storia locale.
Ahimé, non ricordati da nessuna lapide tanti marinai e capitani coraggiosi partirono da Marciana Marina, S.Piero e Marina di Campo per far parte di equipaggi di navi a vela che dopppiarono Capo Horn. La più grande nave a palo italiana naufragò sulle coste del Cile nel primo '900, oltre metà dell'equipaggio era elbano (tutti salvi).
P.s. a bordo c'era pure un Franceschetti, un ligure, era il cameriere di bordo!
Secondo alcuni militari russi, che via satellite stavano controllando l’evolversi della situazione in Libia, gli attacchi aerei con cui il Colonnello avrebbe stroncato le manifestazioni che in questi giorni infiammano il paese, sono un’invenzione dei media occidentali, date un’occhiata a questo video: [URL]http://video.libero.it/app/play?id=81ac230f8c52f0ee8f3ecde3aebb414b[/URL]
La Libia è una gigantesca torta che fa gola a molti, soldi, soldi e soldi che come al solito muovono questo marcio mondo. Quello che sta accadendo in Libia lo capiremo solo tra qualche anno, quando le cose avranno trovato un altro equilibrio. Il Colonnello dovrebbe fare un gesto altamente destabilizzante : rivelare quello che è veramente successo il 27giugno1980 sui cieli di Ustica e sputtanare mezza NATO.
Non so da dove cominciare :Comune Unico, Immigrati, ergastolani, Edilizia inconcepibile , Lavoro sempre più latitante , Ospedale che è carente in tutto ... Booh ..
Tutti vengono dallo Stivale e ci dicono come ,Quando e perchè .Se poi le cose non vanno, èèè questi Elbani. Credo che parlare di rivoluzioni sia inappropriato , ma parlare di Risveglio sia doveroso. Dovremmo ridiventare padroni della nostra isola , che poi ,altro non è che la nostra vita . Saluti a tutte le cozze Elbane
HO letto con immenso piacere , l articolo del tirreno in data 1 marzo .Mi fa molto piacere sapere che se un si avrà bisogno di assistenza ospedaliera siamo in buone mani .IN passato ho avuto bisogno del dottor Vezzosi una persona prefessionale e gentile , purtroppo all ospedale di portoferraio non peccano solo i reparti ,la disaorganizzazione parte dal centralino varie volte ho avuto bisogno di un reparto ,dopo essere stata in attesa per parecchio tempo o mi buttavano giù oppure ti potavano al punto di riagganciare per la lunga attesa le volte successive sbagliavano reparto e da, li ,ricomincia tutto per poter parlare con chi di dovere ,Poi un giorno sono capitata di persona per un informazione sono stata li 15 minuti mi sono sentita rispondere abbi pazienza non sono pratica allora mi chiedo siccome il luogo non è tanto piacevole allora perche non mettete gente competente e solare?giorni fà sono capitata e stanamente c era una signora mora che non conosco ho letto il suo nome sul cartellino che hanno al petto si chiama Maria Marinari la ringrazio ancora adesso per la sua gentilezza e umanità quello che manca al centralino grazie di tutto . :angry:
Il bando è disponibile sul sito della Regione Toscana [URL]www.regione.toscana.it[/URL]
E’ stato pubblicato il bando della Regione Toscana per contributi alle imprese del turismo e commercio.
Il contributo consiste in un finanziamento a tasso zero.
I progetti d’investimento devono essere di ammontare pari ad almeno € 20.000 nel caso di imprese commerciali,
€ 70.000 nel caso di imprese turistiche.
Per le imprese commerciali il finanziamento copre fino al 75% dell’investimento e fino ad un massimo di € 80.000;
per le imprese turistiche il finanziamento copre fino al 40%dell’investimento e fino ad un massimo di € 200.000.
Sono ammissibili interventi di ampliamento e ristrutturazione di immobili;
miglioramento e ammodernamento delle strutture; acquisto di macchinari,
arredi, attrezzature; acquisto di hardware e software (anche finalizzato
all’e-commerce); spese di progettazione e direzione lavori.
Le domande possono essere presentate a partire dal 10 marzo 2011 fino al 60° giorno successivo.
Vista la situazione degli ultimi anni io non sono certo matto da investire neanche un centesimo , in quanto magari già da domani bisogna chiudere l'attività per mancanza di lavoro , comunque a chi ha scritto codesto bando vorrei ricordare quanto segue :
nel 2005 con atto pubblico é stato comprato un albergo senza ristorante di diciotto camere a circa un milione di euro che è stato poi ristrutturato per un ulteriore costo aggiuntivo di due milioni per un totale quindi di tre milioni di euro ed é diciamo molto difficile ora pagare il tutto , a quanto pensate si possa affittare una camera ?
tremilioni diviso diciotto = 166.666,6
Per Bruno Paterno' be provero io a pulirla se mi danno L'autorizzazione non sarebbe la prima volta che faccio una cosa del genere.Di solito pulisco la scalinata Napoleone due giorni prima del 5 maggio,
Le auguro una buona giornata Luca Bellosi Petit Armèe
Buongiorno...qualcuno mi sa dare un informazione un pò più completa???
Mi è appena arrivata dall'Unione dei Comuni da pagare un imposta per il mio garage (mt. 3x2) posto a S.Rocco e dettaglio viene solo citato Quota Consortile????
...che bonifica hanno fatto a S.Rocco???
Ma l'Unione dei Comuni non è FINITA???
Non sono tanti soldi, ma perchè devo pagare anche questa tassa oltre all'ICI e alla spazzatura che non produco (il mio garage è adibito a ripostiglio visto che in casa non ho posto!!)
dopo molto tempo sempre nelle stanze dei bottoni , saranno ormai stanchi e logori e ce la stanno mettendo tutta perchè vogliono godersi un meritato riposo , tra gli elbani e i toscani gli scontenti aumentano e speriamo che il Rossi si ricordi di togliere il vitalizio , la pensione , ai consiglieri regionali e assessori e magari sarà il primo a non prenderla .
nel frattempo i politici elbani sono tutti impegnati nel fare la nuova rivoluzione del comune unico con le categorie economiche , per carità , l'idea federalistica del comune unico é buona , ma all'italiana come al solito si vorrà cambiare tutto per non cambiare niente , un comune e otto municipi , un sindaco e sette vice-sindaci , tutti d'accordo per spartirsi le poltrone del magna magna della politica costruttrice dello sviluppo cementizio sostenibile , tanto le competenze comunali sempre quelle sono , prima c'era la comunità montana e otto comuni , poi l'unione dei comuni e otto comuni e domani il comune unico con otto municipi , si cambia tutto per non cambiare niente , non si diminuiscono i costi della politica e tante competenze rimangono sempre provinciali e regionali , trasporti , sanità , uffici .
Hai voglia di urlare con la voce unica del Sindaco Lungo e sette mezze voci dei vice sindaci , non ci sentiranno mai da quelle orecchie , siete sempre e solo trentamila voti , divisi e ininfluenti .
Ho scritto il Sindaco Lungo , perché é ovviamente il favorito , gli altri presenteranno sempre almeno quattro liste a paese , civiche e di partito , circa una trentina di liste di candidato a sindaco .
Raduno Vespa Club Isola dElba 9/10 aprile 2011 Procchio-Marciana
SABATO 9 APRILE ORE 09:00 APERTURA ISCRIZIONI PRESSO SALOTTO DI PROCCHIO ACCOGLIENZA VESPISTI ESPOSIZIONE VESPA FIAT 500 AUTO TUNING ORE 12:00 SPUNTINO OFFERTO DAL VESPA CLUB ISOLA DELBA CON PRODOTTI TIPICI ELBANI ORE 14:00 PARTENZA GIRO TURISTICO "ANELLO ORIENTALE" PROCCHIO - PORTOFERRAIO (SOSTA TURISTICA) - PORTO AZZURRO - PROCCHIO (RIENTRO) ORE 18.00 APERITIVO IN RIVA AL MARE OFFERTO DAL VESPA CLUB ISOLA DELBA ORE 20:30 CENA DI GALA CON MUSICA DAL VIVO PRESSO HOTEL DI PROCCHIO DOMENICA 10 APRILE ORE 08:30 APERTURA ISCRIZIONI PRESSO SALOTTO DI PROCCHIO ACCOGLIENZA VESPISTI DOMENICALI ORE 10:30 PARTENZA GIRO TURISTICO "ANELLO OCCIDENTALE" PROCCHIO - MARCIANA MARINA - MARCIANA - S. ANDREA - PATRESI - CHIESSI - POMONTE - FETOVAIA - SECCHETO - CAVOLI - LA PILA ORE 12.30 APERITIVO E PRANZO PRESSO RISTORANTE DA GIANNI Loc. La Pila
Durante il pranzo sara effettuata la premiazione dei Vespa Club partecipanti I vespisti saranno seguiti durante il percorso da un officina mobile. Chi fosse interessato a esposizione e vendita di materiale inerente la Vespa contattare gli organizzatori al fine di poter mettere a disposizione spazi adeguati. Per informazioni visitare il sito [URL]www.vespaclubelba.it[/URL]
X Paolo Franceschetti
Se interessa, a Rio Elba,solo negli anni recenti, ho scoperto in un vicolo,con grande emozione, lapidi che segnalavano la partenza di ragazzi di lì per la spedizione dei 1000
Sorprendente e "impressive"
Saluti Gianfranco
DOMENICA 6 MARZO A PORTO AZZURRO SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI.ORE 15.00 PIAZZA MATTEOTTI 🙂
[COLOR=darkred][SIZE=4]ATTENZIONE ![/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue]IL VEGLIONCINO IN MASCHERA CON SFILATA ORGANIZZATO DAL COMUNE DI PORTOFERRAIO E LA CROCE VEREDE IN PROGRAMMA PER OGGI GIOVEDI' 3 MARZO , CAUSA MALTEMPO, VERRA’ SPOSTATO A DOMENICA 6 MARZO INSIEME ALLA FESTA DELLA PENTOLACCIA- LA MANIFESTAZIONE E' PROGRAMMATA DALLE ORE 15.00 IN PIAZZA CAVOUR.
IN CASO DI MALTEMPO DOMENICA LA FESTA SI SVOLGERA ALL’INTERNO DELLA TENSOSTRUTTURA DELLE GHIAIE STESSO ORARIO.[/COLOR]
Caro Prianti,
grazie per la pubblicazione della foto. Spero che anche qualche amministratore, docente scolastico o autorità militare possa fare un passo verso quell'incisione il giorno 17 marzo.
Talvolta all'Elba si tralascia troppo la Storia locale, che in taluni casi ha avuto una rilebanza internazionale.
Basti pensare anche alla storia romanzata de "Il Conte di Montecristo", uno dei principali romanzi d'appendice mondiali, che intreccia vicende napoleoniche, l'Elba e all'arcipelago. Appena pochi giorni fa, sui vari bolg e media locali compreso "camminando", Zecchini ricordava il mito degli Argonauti.
grazie
Paolo
Bella Idea.
Se fossi più giovane ed avessi una scala io comincerei, intanto, a pulire la testimonianza marmorea.
Chissà se si trova un Volontario armato di detersivo e spazzola.
bruno napoleone, grato per il ricordo.
Caro amico di Cosmopoli,
i casi sono 2: o i soldi si trovano facendo pagare l’utenza (tasse indirette) oppure si mette le mani nelle tasche dei contribuenti (tasse dirette). Le risparmio la favola della guerra all’evasione fiscale che da noi non verra’ mai fatta seriamente; e’ uno specchietto per le allodole per tacitare i poveri di spirito.
Scelga lei; il nostro debito pubblico continua a crescere; ora ci si mettono anche le addizionali comunali volute fortemente dai nostri amici leghisti, di cui non so cosa abbiano da festeggiare. Fumus elettorale.
La verita’ e’ che stiamo consumando piu’ di quanto produciamo. Fortunatamente la nostra regione si trova in una posizione, dal punto del rapporto costi-ricavi, abbastanza equilibrata, per cui le conseguenze “leghiste” si faranno sentire marginalmente, nel senso che Roma continua a rimanere … lontana.
Dante
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL FINTO AMICO DI TRIPOLI [/COLOR] [/SIZE]
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Quelle parole sul nostro paese [/COLOR]
di Sergio Romano
Le parole pronunciate da Gheddafi sull'Italia possono sorprendere il presidente del Consiglio, probabilmente convinto di avere stretto con il colonnello libico un rapporto infrangibile fondato sulla reciproca ammirazione e sugli interessi comuni. Non possono sorprendere chiunque abbia qualche familiarità con il trattamento che Gheddafi ha riservato all'Italia sin dal giorno in cui conquistò il potere a Tripoli nel 1969.
Non vi è stato momento della sua lunga dittatura in cui il Colonnello abbia rinunciato a usare il colonialismo italiano come una piaga aperta della memoria nazionale. Se ne è servito per distinguersi da Idris, il re bonario e saggio che aveva stabilito rapporti cordiali con l'Italia, aperto il Paese all'Eni nel 1959, lasciato che gli italiani vivessero indisturbati e svolgessero attività utili per il suo Paese. Se ne è servito per dimostrare che nessuno meglio di lui incarnava l'orgoglio nazionale. Se ne è servito anche quando investiva denaro nelle imprese italiane, riceveva i ministri italiani nella sua tenda, stringeva calorosamente la mano dei nostri presidenti del Consiglio. Si potrebbe sostenere che nulla gli importava veramente quanto la possibilità di dire ai suoi connazionali, con parecchie forzature, che all'origine dello Stato libico vi erano le sofferenze e le umiliazioni subite durante il periodo coloniale. L'anticolonialismo e la denuncia delle colpe italiane sono stati lo zoccolo del suo potere, l'argomento retorico che gli consentiva di rappresentare se stesso come l'uomo che aveva liberato i libici dallo stato di soggezione morale e psicologica in cui avevano continuato a vivere durante il regno di Idris.
Beninteso, questo non gli ha impedito di fare affari con l'Italia e con la sua maggiore compagnia petrolifera. Ma accusarlo di duplicità sarebbe sbagliato. Duplice è l'uomo che nasconde i suoi pensieri e le sue intenzioni. Gheddafi, invece, ha agito sempre su due piani egualmente visibili. Era pronto a trattare con l'Italia, ma non avrebbe mai smesso di usarla come la bestia nera del suo Paese, il nemico secolare della nazione. Ne abbiamo avuto una ennesima prova quando ha portato con sé, durante la visita a Roma, un veterano della resistenza anti-italiana e appiccicato sul bavero della sua giacca il ritratto di Omar el-Mukhtar, il leader cirenaico che il generale Graziani fece impiccare nel settembre 1931. È davvero sorprendente che questo nuovo attacco all'Italia coincida con una fase in cui il suo potere è traballante? Mai il «nemico italiano» gli è stato utile come in questo momento. Per certi aspetti l'ennesima sfuriata anti-italiana è un segno della precarietà della sua situazione.
Potremmo alzare le spalle e compatirlo se non avessimo il sentimento di avere contribuito al suo disprezzo. Ho sempre pensato che l'Italia avesse un interesse, non soltanto economico, a seppellire il passato. Tutti i maggiori Paesi coloniali (la Francia in Algeria, la Gran Bretagna in India, la Spagna in Marocco) hanno sacrificato un po' del loro orgoglio e riconosciuto le loro colpe. L'Italia e la Libia vivono nello stesso mare, hanno economie complementari, e la conflittualità permanente non può giovare né all'una né all'altra. L'accordo con la Libia è stato voluto da tutti i governi italiani. Ma sarebbe stato preferibile raggiungere l'obiettivo con lo stile di Giulio Andreotti, tanto per fare un esempio, piuttosto che con quello di Silvio Berlusconi. Dopo l'ultimo discorso di Gheddafi, il ricordo del suo trionfale viaggio a Roma diventa insopportabilmente penoso.
