Da Repubblica :
Isole no-plastic. Ripulite, ossigenate e più verdi. Senza shoppers e altri involucri trasparenti, senza bottiglie, bicchieri, flaconi, tubetti, tappi e tutto quel ricco campionario di rifiuti inquinanti e difficili da smaltire. E´possibile immaginare un'Elba così o è soltanto un progetto visionario? Il presidente del Parco dell´Arcipelago Toscano, Mario Tozzi, propone di far partire proprio da questa regione l´iniziativa per eliminare o ridurre drasticamente l´impiego della plastica nelle isole del Tirreno che fanno parte dell´area protetta. C´è una ragione precisa.
Si parte da un allarme: secondo l´istituto francese di ricerca sullo sfruttamento del mare e l´università belga di Liegi che hanno firmato una ricerca, nell´estate 2010 al concentrazione di plastica più alta nel Mediterraneo si è registrata nel nord del Tirreno e proprio al largo dell´isola d´Elba. Lì si concentravano frammenti plastici otto volte superiori alla media: 892mila per chilometro quadrato contro 115mila. E´ così che si cerca un riparo per medicare le nostre acque e si arriva a immaginare isole senza plastica e mari quindi meno inquinati. Dentro un parco dovrebbe essere normale uno stile di vita ecologico, ma passare ............................................
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Sono ormai due Anni che assistiamo a continui cambiamenti,così sostiene il nostro primo cittadino, ma forse oggi ho veramente capito il valore delle sue parole.
Il cambiamento è già in atto, dimostrando a tutta la cittadinanza italiana la nostra diversità. Noi siamo diversi, sembra dire l'astensione totale di questa Amministrazione, di snobbare la FESTA più importante di questra epoca i 150 anni dell'UNITA' D'ITALIA
P.S.
AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE
Ritengo che la casa fungo sia stata demolita nell'anno 1964 o 65.
Qualcuno potrebbe darmi notizia sulla data esatta ? Grazie e saluti 🙂
[COLOR=blue]“Viviamo in un mondo ricco di promesse per il futuro e gravido di incognite. Se pensiamo a ciò che è stato il nostro Risorgimento, innanzitutto come movimento liberatore, non possiamo rimanere indifferenti rispetto alla sistematica repressione di fondamentali libertà e diritti".[/COLOR]
Queste sono le parole del nostro Presidente Napolitano riguardo la crisi libica.
Finora in Darfur sono morte più di 400.000 persone, massacrate a colpi di arma da fuoco, machete e bastoni chiodati. Anche in questo luogo dimenticato da Dio, credo siano stati sistematicamente repressi questi fondamentali diritti, ma non ricordo una sola parola di Napolitano in merito a questo genocidio.
Mi auguro –per tutti noi italiani- che il cessate il fuoco di Gheddafi non sia un bluff, altrimenti l’immensa arroganza e ipocrisia del’ONU ci regalerà una vera catastrofe davanti alla nostre porte di casa.
Quando gli Inglesi andarono a riprendersi le Falkland cosa fecero? Una guerra di liberazione?
Vergogna all'ONU e agli USA governati da un Presidente incapace!!! E ora che cosa si fa se s'incendiano tutti i Paesi Arabi e i Governi per difendere il Potere sparano sulla folla? Facciamo del Medio Oriente tutta una "NO FLY ZONE"???
E quando sparavano in Iran, lì veramente sulla folla inerme, perchè non si è mobilitato nessuno??? E quando i cinesi hanno massacrato i Tibetani??? La vergogna di questa decisione è talmente grande che bisognerebbe chiedere le dimissioni immediate di Cameron e Sarkozy!!!
A vedere tanto scempio viene da tifare Gheddaffi!!!
E’ facile per i tre “furbetti” fare i finocchi con il c…o degli altri!!!
Mentre ieri Napolitano nella seduta congiunta delle Camere a Montecitorio cerca di ricucire gli strappi del paese con parole di altissimo profilo istituzionale e costituzionale e la lega dissente disertando la manifestazione, il massimo che il “capo di stato venerabile Cav. Dott. Silvio Berlusconi” ha saputo dire poco onorevolmente è stato: non lascerò il paese in mano ai comunisti. Che popò di statista e che omo di polso!
Memoria
[URL]http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=141798&sez=DILLOALMESSAGGERO[/URL]
" Come certamente già saprete, il prezzo per un biglietto di traversata è praticamente raddoppiato dall’anno scorso con ogni qualsivoglia compagnia marittima, arrivando ad un prezzo attuale paragonabile ad un soggiorno per una settimana, ma con aereo ed albergo compresi, in altra località europea! Assurdo .
Tali prezzi ci lasciano il dubbio che siano stati concordati ad hoc per un turismo solo d’elite e non alla portata di tutti! "
ho inviato ieri un ringraziamento al Vecchio Capitano Faber per il logo dei 150 anni, credo non sia arrivato a destinazione. Quindi ripeto alla Redazione: Grazie!!
PS Visto i festeggiamenti, le parole e gesti, la cosa più carina è stato il commento di mio marito:
Vuoi vedere che sono stato sempre comunista e non me ne sono accorto?
Un caro saluto a tutti.
Ma fammi il piacere!!!......ma non lo hai ancora capito che prendono per i fondelli anche te che fai parte di loro. Lo vuoi un consiglio? Tornatene a lacona a fare quello che facevi prima almeno lì qualcosa conti, visto che l'attività è tua. Buona giornata
Francamente non comprendo come mai sia stata fatta una festa dopo 150 anni , infatti altrove la festa dell'Unità Nazionale la fanno tutti gli anni e se qualcuno ha paura si lavori poco , si puo' sempre spostare alla domenica successiva come la maggior parte delle feste cattoliche dal 1975 in poi .
Poi in base alla storia , si deve ovviamente dare l'opportunità a tutti di avere anche la loro festa regionale , la festa della Toscana per esempio ed anche tutte le altre .
Comunque sarebbe anche opportuna una rivisitazione storica sia sul progetto federale del Conte Camillo Benso di Cavour di un'Italia delle autonomie locali più moderna sul modello della Svizzera , infatti dopo la prematura scomparsa , il suo successore il Toscano Bettino Ricasoli si limitò a prolungare il governo vecchio estendendo in maniera automatica lo Statuto e le leggi piemontesi su tutte gli altri stati annessi senza tenere in alcun conto le esigenze locali. Per farle rispettare, in ogni provincia fu inviato un onnipotente prefetto (ovviamente piemontese) quale ligio esecutore del potere centrale e ne sortì l'Italia che tutti conosciamo. Anche il Veneto annesso all'Italia soltanto nel 1866 ebbe la medesima sorte , e lo stesso dicasi del Regno delle Due Sicilie all'epoca all'avanguardia , infatti nell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 gli fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (primo in Italia); il brigantaggio o la resistenza , degli anni successivi all'Unità :
sullo sfondo c'è una storia di debiti di guerra (Cavour ne fece tre in dieci anni!) a cui si sommavano anche quelli per comprare quei cannoni a canna rigata che permisero la vittoria sull'esercito borbonico. Il Piemonte era indebitato con Francia e Inghilterra ed il regno borbonico rappresentava una vera e propria miniera d'oro per la borghesia espansionistica piemontese e per gli affaristi internazionali. Le riserve auree del Regno delle Due Sicilie, (500 milioni contro i 100 dei piemontesi) avrebbero permesso di stampare carta moneta per circa tre miliardi una vera e propria manna se a ciò si aggiunge le nuove tasse imposte ai 9 milioni di abitanti, i risparmi, le terre ed i beni sottratti alle autorità ecclesiali destinati allo sviluppo dell'agricoltura .
Il Sud fu depredato e soggetto ad una dura imposizione fiscale nel Regno delle Due Sicilie la tassazione era, nel 1859, di 14 franchi a testa , nel 1866, sotto il nuovo stato , le tasse erano salite fino a 28 franchi a testa , il doppio di quanto pagava l"’oppresso" popolo napoletano prima che Garibaldi venisse a "liberarlo".
Dopo un decennio di " Brigantaggio " un nuovo fenomeno : nel 1861, infatti, si contavano soltanto 220mila italiani residenti all’estero; nel 1914 erano 6 milioni. È inquietante, se si pensa che la popolazione dell’ex Regno napoletano era composta da 9 milioni di persone.
I primati del Regno delle Due Sicilie :
[URL]http://www.realcasadiborbone.it/ita/archiviostorico/primati.htm[/URL]
E si, grande italia.. ma noi facciam qualcosa affinchè il sacrificio di tanti giovani non resti vano?
[URL=http://auguri.tecnova.it/]Auguri[/URL]
Volevo esprimere un ringraziamento al Comune di Portoferraio, alle Belle Arti, al Parco e comunque a tutti i privati e enti pubblici che hanno permesso quell'obbrobrio di costruzione industriale a marchio Lena.
Veramente uno schifo.
Non si smentiscono mai.
Grande Faber...mi sono commossa,m'è venuta la pelle d'oca e mi sono riconciliata con me stessa...(almeno per ora)...Grazie...150 volte Grazie.... 🙂
A Capoliveri non è stata festeggiata l'UNITA' D'ITALIA..........nessuna bandiera tricolore, per la festa nazionale.
Le bandiere tricolore si tirano fuori quando si finiscono le case, questa è la consuetudine e gli usi, ed allora la tireremo fuori quando si arriverà al tetto nelle RPA.
si..si..
uniti pellitalia..nazionalismo...poi...finita la giornata o pure durante..semo pronti a fregacci anche le aramelle...ma dove andamo.....!? a vvellomo..lavete fatto venì certi corpi di bile...
che unartro sarebbe già morto...e lasciatelo stà...!unnà fatto nè meglio e nè peggio dell'artri...l'unio probrema er pelo...ma chi scaglierebbe la prima pietra,,,?sia omini che donne.....provateci voi avè tutti i sù sordi..e lavorà in quer casino....autorizzato.... se fareste ir contrario...ci sarebbe da preoccupassi....e lasciatelo pipà....e che avrà fatto mai di male...se poi volemo fà i bigotti ipocriti....famolo...ma unnè così che cambiano le cose...
anzi....dè unni vedi velli stitici che li vanno ontro...basta guardalli infaccia...giallini di sforzo...ma ci passereste ir natale o la pasqua cò uno come bersani...??armeno ir grande piglia la hitara e cifà cantà...poi anche se ciavemo 1000 euro di mutuo ar mese da pagà...lo famo cor soriso....dè o che volete piange e pagà...? perchè se cambiano le cose...sempre addapagà dovemo...che pensate di piange ma un pagà...?ehhhhh...ir paese dei balocchi..unnesiste...
osvardo(sette)
Gradirei sapere per quale motivo non viene fatta manutenzione alla strada del monumento, dalle cunette piene di terra e massi. acqua non passa, e si riversa tutta sulla strada,con grandi laghi in mezzo alle careggiate, per non parlare dei sassi che tutte le mattine sono in mezzo.
le strade dell'elba.
ma!!!!!!!!!!!!
Molto belle ed importanti le tue parole, ma se non prendiamo il coraggio di denunciare apertamente e senza mezzi termini fatti e persone che ci fanno meritare ampiamente la scarsa considerazione e la diffidenza all'estero e non solo, facciamo un grande torto alle slides di "nonno Faber". Sono sicuro che coloro che commemoriamo con paroloni che ci hanno permesso di poter scrivere ed esprimerci liberamente, si rivoltano nelle tombe di fronte alla dilagante omertà intellettuale.
Scusa Yuri, tu hai solo la colpa di avermi suscitato uno scatto di orgoglio, e non ho niente da rimproverarti.
Con stima
Valeria
mi avete fatto venire i Brividi, Yuri, Faber, e Gaber e mi avete fatto sbagliare un singolare con un plurale.
... non si può far venire i brividi ...
va letto
... non si possono fare venire i brividi ad un povero vecchio.
anche la forma vuole la sua parte e la grammatica pure.
scusatemi.
bp
[SIZE=4][COLOR=darkblue]VIA LIBERA DELLA UNIONE EUROPEA ALLE RETI D’IMPRESA [/COLOR] [/SIZE]
“il commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, ha messo il nulla osta sul provvedimento inserito nella legge n. 122 del luglio 2010 per tutte le imprese che decidano di sottoscrivere un contratto di rete destinato alla realizzazione di un progetto comune, senza per questo perdere né la rispettiva identità e nemmeno la loro autonomia. Obiettivo dei partecipanti, il potenziamento delle rispettiva capacità innovativa e della propria competitività. Con evidenti vantaggi per il sistema Italia in termini di aumento di crescita economica e competitività.
Beneficiari della rete possono essere tutte le imprese, senza limiti di dimensioni, localizzazione territoriale o settore di attività, purchè si propongano di accrescere innovazione e competitività.
Il provvedimento, che copre il periodo che va dal 31 luglio 2010 al 31 dicembre 2013, prevede una dotazione di 48 milioni di euro, di cui 20 per il 2011, 14 tanto per il 2012 quanto per il 2013. Il tutto con clausola di sospensione che subordina l'effettiva attuazione al via libera della Commissione Ue.” Da IL Sole 24 ore.
Sabato alle ore 16 presso la sala consiliare del Comune di Marciana Marina incontro con Salvatore Lauro “ Ischia e Isola d’Elba ,reti di imprese turistiche”.
[URL]www.ischiaretediimpresa.ischia.it[/URL]
VIGLIACCHI ! non si può far venire i brividi ad un povero vecchio nè le lacrime agli occhi.
devo Lavorare, non posso avere gli occhi offuscati e la mente che va ai nostri Martiri, alla nostra Storia, al nostro Rinascimento, alla nostra Cultura.
Un abbraccio fortissimo codesti Tre Italiani dei quali mi sento Fratello.
bruno
nei secoli fedele, all' Italia più bella.
