Il passato è storia, il futuro è un mistero, il presente è un dono...per questo è chiamato "presente".
😀
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Il dado è oramai tratto. Vox populi vox dei, infatti in paese si dice che Banfi, il defino papiano, affronterà il giovane solforetti. Gli outsider Regini e Simoni sembrano fuori dalla corsa per vari motivi. Che la campagna elettorale abbia inizio.
Il presidente della Provincia di Livorno dice che i dipendenti dell'Unione di Comuni cono un branco di DEMOTIVATI, è proprio vero che il bue chiama cornuto l'asino. Non mi pare che i dipendenti della Provincia si siano distinti nel corso degli anni per la loro operosità, e quando operano spesso farebbero meglio a stà senza fa nulla perchè fanno più danno di prima.
Esempio:
- mettono li cartelli di lavori in corso e ce li tengono due o tre mesi per un lavoro di mezza giornata;
- tappano le buche co na palata d'asfalto che dopo du ore si sbriciola e il risultato e che ritornano le buche e la strada si riempie di breccino.
Mi fermo quì perche un'ho più voglia si svoltolà l'coltello ne la piaga.
Caro Scepale
si, avevo gia' letto l'intervista di Gelli. Mi sorprende che uno che non ha mai parlato, ora incomincia a parlare, perche'?
Ma tant'e'... emigrare emigrare emigrare.
PS Hai letto di quel fior di ricercatore italiano, costretto ad emigrare in Germania a Monaco. Sapessi quanti ne conosco di laureati a 110 e lode, figli di amici, che negli ultimi mesi sono emigrati negli USA, in Germania, in Olanda, in Svezia ecc. E' nostro paese si indebolisce....
Dante
La perdita della capacita' di ascoltare è figlia della perdita della dimensione del silenzio,l'uomo moderno ha il terrore del silenzio.
Il silenzio della mente è ormai un'espressione priva di significato, abbiamo dimenticato l'arte di quietare, quell'alveare delle mille api ronzanti che si annida nella nostra mente,sottoposta a un incessante bombardamento di messaggi, la nostra mente è una fucina di pensieri che lavora senza turni di riposo, abbiamo perso la capacita' di rallentare, un attivita' mentale frenetica e dispersiva che invece di arricchire lo spirito ci affatica, ci confonde,seppellisce il nostro vero io sotto una cortina impermeabile di pensieri, immagini, fantasie e timori.
Questo lavorio mentale ha luogo senza sosta, sicche' i pensieri si sovrappongono l'uno all'altro spesso in modo conflittuale, ci fanno agitare per un non nulla, costruiscono pregiudizi e preconcetti, corrono affannosamente ad anticipare il futuro,restano amaramente attaccati al passato.
Le esperienze passate sono sempre presenti per condizionarci anche se non ce ne rendiamo conto,al nostro fianco cammina il nostro passato, che ci imprigiona dietro celle prive di sbarre ma da cui è difficile evadere. Queste incrostazioni avvolgono l'io profondo e gli impediscono di emergere, lo soffocano, stordito dal rumore del chiacchiericcio mentale
(Plutarco- L'arte di ascoltare.....
se camminando mi permette1songs
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=PISTryvJKEA[/URL]
Caro Giovannino,
all'Elba siamo dei geni, spianiamo la strada alla Val di Cornia.
Aspettavano da anni lo scioglimento dell'Ente comprensoriale.
Aveva iniziato e tentato l'ex CIGRI con il settore idrico della Comunità Montana; C'è riuscita l'ASA al secondo tentativo.
Adesso per pagare la tassa sulla bonifica dovremo recarci a Venturina, lavoreranno le ditte di escavazioni e pulizia boschiva di Cecina e gli operai forestali di Piombino.
Complimenti sindaci e assessori Elbani, avete offerto un assist formidabile a Provincia e Regione.
La verità è che di questo passo arriveremo all'auto distruzione economica del sistema Elbano.
Dovremmo prenderli a calci nel cu*o questi amministratori come dilettanti allo sbaraglio.
Siete solo dei piccoli uomini irresponsabili, presuntuosi e incapaci sintetizzato in ELBANO DOC :
SIETE PROPRIO DELLE FAVE.
E' UNA COSA SCANDALOSA, LE BOLLETTE DELL'ACQUA DI ASA NON SONO ANCORA ARRIVATE, MA SONO GIA' SCADUTE.
IO PENSIONATO RICEVO UNA FATTURA GIA' SCADUTA E SULLA PROSSIMA BOLLETTA MI CI RITROVO ANCHE LA MORA.
ASA MI PUO' SPIEGARE PER QUALE MOTIVO CI DEVO PAGARE GLI INTERESSI DI MORA, QUANDO LA BOLLETTA MI ARRIVA GIA' SCADUTA?
ASPETTO UN COMUNICATO STAMPA PER CHIARIRE QUESTA VERGOGNA :bad:
Caro Dante,
Come si fa a non sospettare che un così virulento e deciso attacco alle istituzioni di questo paese oramai in ginocchio, non possa avvenire per semplice caduta di stile della politica in senso lato o di inettitudine dei parlamentari! Cosa deve succedere ancora di più per entrare nell’ordine di idee che ciò che ci sta accadendo non è il frutto dell’incompetenza ma di un disegno ben preciso che si sta avviando a conclusione? Stamane, al congresso dei Cristiano popolari Silvio proclama: «Abbiamo il dovere di rispettare l'imperativo categorico della compattezza. Vogliamo realizzare per intero il nostro programma». Passi pure l’ “imperativo categorico” di triste conio, ma il programma, di quale programma sta parlando se non di quello che prevede di dare il colpo di grazia alla Magistratura dopo che il parlamento, è già in maggioranza sotto scacco ed impiegato esclusivamente per assicurare l’impunità al faraone ed ai delinquenti e per il tempo restante a smantellare lo stato di diritto e la legalità. Quale altro programma ci è dato di conoscere? In quale paese si è mai visto un guardiasigilli ministro della Giustizia che accetti di esser messo lì per attaccare e smantellare la magistratura e la giustizia, di fatto la sostanza del suo ministero? Di fronte a tanta evidenza non si possono avere dubbi, si può solo essere d’accordo e concorrere a realizzare il programma col silenzio o non essere d’accordo e quindi sentire l’obbligo di denunciarlo. E’ forse dovuto alla casualità che gra parte di ciò che produce questo governo è perfettamente in linea col piano di Rinascita Democratica sulla cui attuazione Gelli lamenta pubblicamente qualche ritardo e da, in una intervista, ancora una strigliatina al buon Silvio 1816?
Ecco allora chiara la frase di stamane al congresso dei cristiano popolari con cui il cavaliere segnala di aver recepito la strigliata di Licio Gelli che intervistato recentemete (25-2-2011) da Raffaella Fanelli di “Oggi”, oltre a tanto altro che varrebbe la pena leggere, sentite un po’ cosa dice:
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D.
IN PASSATO LEI HA DICHIARATO CHE SENZA IL CAVALIERE AVREMMO AVUTO UN PAESE NEL CAOS.
R.
Il Paese è già nel caos,l'economia va malissimo e non ci sono politici.Solo tanti ladri.E non sono io a dirlo:sono quasi tutti indagati.E nessuno prende i provvedimenti necessari,nessuno mette ordine.
D.
ANCHE BERLUSCONI E' INDAGATO.
R.
La sua politica non mi piace.Si è dimostrato un debole,ha paura della minoranza e non fa valere il potere che il popolo gli ha dato.Oggi il Paese è in una fase di stallo.Molto pericolosa.Berlusconi è stato troppo goliardico,avrebbe dovuto dedicare piu tempo ad altri incontri,ad altre cene.
Per chi volesse iniziare ad approfondire la questione ecco il link:
[URL]http://anglotedesco.myblog.it/archive/2011/02/25/intervista-licio-gelli-su-oggi-2-parte.html[/URL]
Ciao Dante
Scepale
[SIZE=4][COLOR=purple]Il diavolo fa le pentole…… [/COLOR] [/SIZE]
Una cosa molto curiosa ci è balzata agli occhi, leggendo gli orari della Moby Lines per il 2011. Abbiamo notato che nell’orari nel foglio distribuito alle biglietterie di Piombino e Portoferraio, c’è scritto che Moby farà servizio per l’Elba fino al 31.12.2011, mentre nell’orario che si trova nell’opuscolo distribuito in milioni di copie in tutte le agenzie Italiane ed Europee, c’è scritto che il servizio si interrompe il 31.10. 2011. Ma perche?
Visto che alle nostre domande si preferisce sempre non rispondere, (forse non è possibile rispondere), proviamo a capire da soli il perche di questa stranezza.
È ovvio che una tale scelta commerciale da parte di Moby, azienda sempre molto attenta, deve avere delle motivazioni importanti.
Questa scelta è fatta propria ora che viene privatizzata Toremar e Moby rischia di trovarsi un vero concorrente agguerrito sul mercato dello stretto, che è tra i più remunerativi per la società armatrice delle balena blu.
Forse la risposta e proprio questa: alla Moby sono certi di vincere la gara per la proprietà di Toremar. Ma chi o che cosa dà questa certezza alla Moby? Chi lo sa è bravo.
Quando sono stati stampati gli orari Moby, c’erano ufficialmente 11 pretendenti all’acquisizione della Toremar e i pretendenti erano avvolti nel mistero: tutto era segreto, (almeno per noi).
Quindi correre il rischio di non far conoscere i propri orari di novembre e dicembre 2011 ai potenziali clienti Europei e Italiani, senza essere certi di vincere la gara, è quanto meno strano.
Pensando che tutto sia così, cioè che Moby sia certa di acquisire Toremar, ci sembra logico che Moby non faccia concorrenza a se stessa sulla linea Piombino Portoferraio.
Ma sulla Piombino Cavo non c’è concorrenza alcuna, e poi è una linea appena aperta: molto strano.
Ma forse si tratta di una linea “elettorale” nel senso che è stata aperta per avvantaggiare qualcuno alle elezioni del comune di Rio Marina qualcuno e poi, dopo aver ottenuto i voti dei cittadini del Cavo, la linea si chiude e tanti saluti a tutti. È vero, tutto ciò è molto fantasioso ma, come disse qualche anno fa un grosso personaggio politico italiano, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina”, Certamente se fossi nei panni degli elettori del comune di Rio Marina e Cavo cercherei garanzie che la nave al Cavo rimanga anche per i prossimi 5 anni di mandato altrimenti……. A questa riflessione risponderanno sicuramente con smentite e rassicurazioni, ma, come dice spesso un altro politico dei nostri giorni, “ Le chiacchiere sono chiacchiere, qui carta canta”. A questo punto qualche domanda a cui non risponderà l’APP.
Egregio presidente Luciano Guerrieri, se Moby acquisisce Toremar, ci dice pubblicamente che fine fanno gli slot per l’Elba eventualmente lasciati dalla Moby Lines? Vanno sul mercato per il servizio esclusivamente sull’Elba? Oppure (come avviene già) li date a chi vi pare? Magari proprio alla Moby per fare la linea per Sardegna e Corsica? Grazie della non risposta.
Mentre i nostri amministratori riposano, oltre canale ci si organizza, si programma si cresce.
Come ha affermato l’assessore Francardi del comune di Piombino: “Per lo sviluppo portuale turistico, Piombino ha la fortuna di essere una terrazza sull’Arcipelago Toscano”.
Noi siamo sulla maggior isola dell’Arcipelago ma aiutiamo altri a sfruttare questa fortuna.
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
Complimenti a Giovannino per il suo pezzo, meriterebbe uno spettacolo in teatro. Peccato che non sia una novella ma la verità.
SI INFORMANO TUTTI I FORTEZZINI CHE LUNEDI' 4 APRILE ALLE ORE 21.30 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI CAPOLIVERI SI TERRA' LA RIUNIONE PER LA NOMINA DEL NUOVO CAPO RIONE. SIETE TUTTI INVITATI!!!
Il segretario Vi ha risposto, ma Voi avete scritto:
" ma intanto cominciate a vergognarvi. Parlate di federalismo ma osannate chi prende decisioni dall'alto, omissis ha mostrato una cialtroneria fuori dal comune "
ma a proposito di quello che abbiamo scritto noi sulla Toremar, le navi molto più capienti per Pianosa, nave da 250 auto e 1.000 passeggeri con il raddoppio delle corse, che ne pensate?
E del fatto che non si trovano più corse della Moby a novembre e dicembre prossimi, che ne pensate?
Quindi il consigliere Gambetta Vienna viene pagato profumatamente per fare battute scherzose:eek: . Interessante, credevo che per questo ci fossero i comici.
Una novella
Nei lontani anni ‘80 in quel del Montana, nacque, partorita da 9 genitori, una mucca, a cui, per un fà dispetto a nessuno, venne dato il nome di Comunità.
All’inizio a dì la verità era un po’ bruttina da vedè, defatti i genitori che un na cacaveno nemmeno, per accudilla si servirono di fedeli vecchi scudieri con l’incarico di falla cresce come meglio gli pareva.
Col passà degli anni s’accorsero però che Comunità cresceva e cresceva bene, pascolava di qua e pascolava di là, tutti la coccolavano, tutti gli daveno da mangià insomma era diventata un bellissimo cigno da brutto anatroccolo che era, t’aveva certe popò di puppe che ereno uno spettacolo, grosse, belle, piene di latte, coi capezzoli che sembraveno tappi di damigiana, insomma una meraviglia.
A questo punto quei genitori che in gioventù l’aveveno messa da parte si riavvicinarono piano piano, cominciarono a mette bocca e succhià da quei 9 capezzoli disponibili accorgendosi quale ambrosia da questi sgorgasse.
Tutti contenti e felici al capezzale di Comunità, per anni e anni (circa 30), tempo in cui le riservarono ogni tipo di riguardo, i migliori luminari accorrevano ad ogni minimo accenno di starnuto o di scoreggia di traverso, la portaveno a giro di qua e di là per falla vedè quanto era bella, dai Principati con tanto di bandiere, vallette e profumi alle lontane lande dell’emisfero australe con menestrelli che quotidianamente ne tessevano le lodi, si arrivò addirittura al punto che da 9 genitori che ereno diventarono 10 (pensa un pò che culo t'ha avuto sta mucca).
E tutti puppaveno sia quelli che si trovavano a babordo che quelli a tribordo, si daveno il cambio sul capezzolo co la paura che l’ambrosia cagliasse nella puppa, più ciucciaveno e più avrebbero voluto ciuccià, fino a arrivà alle cazzottate per portalla a giro insomma Comunità era diventata una mucca da esposizione.
Tutto bene, tutto tranquillo, ogni 2 o 3 anni si daveno il cambio, piano piano però i capezzoli cominciarono a insugherissi, da 9 diventarono 7 e poi 5, Comunità unnera più la stessa, le puppe cominciarono a sgonfiassi, l’ambrosia diventò acqua (forse coll’arsenico e altre troiaiate) e a quel punto trovarono anco la maniera di cambialli il nome chiamandola Unione (nome più sbagliato un lo poteveno trovà).
Unione era vecchia, le puppe una volta ritte e rigogliose erano in condizioni pietose, aveva tanto bisogno di cure, i luminari che prima le rivolgevano amorevoli cure ora gli voltano le spalle abbandonandola da sola in mezzo alla strada.
Leggerona dice uno, chiodaiola dice l’altro, stagnata vota echeggia da destra, bad cow (so na sega che vole dì) da oltre canale, insomma la povera Unione ex Comunità unna volle più nessuno tanto che, rimasta sola e abbandonata, viene macellata dagli stessi genitori alla fine di marzo 2011.
Finisce così la triste storia di questa povera mucca che ha empito per 30 anni il buzzo a chi, al momento in cui gli è stato chiesto qualche sacrificio, gli ha voltato le spalle.
sperando in un celere girone di ritorno.
salutoni Giovannino
Alla fine degli anni 80, all’isola d’elba ed in tutta Italia, era più facile trovare un direttore d’albergo che un lavapiatti. Nel senso che nessuno voleva fare il lavapiatti ma tutti volevano fare i direttori pur essendo solo, a malapena, dei lavapiatti.
Poi aprimmo le frontiere ed il problema dei lavapiatti si risolse per sempre. Si cominciò a dire che gli immigrati ci salvavano dato che gli italiani, sazi e satolli, non volevano più fare i lavori umili così offendendo due volte chi, italiano, i lavori umili li faceva ancora.
Per farla corta abbiamo buttato via circa 500.000 mila posti di lavoro, quelli cosiddetti umili. Gli italiani senza arte ne parte ne voglia di lavorare preferivano il sussidio di disoccupazione, il posto al Comune, alle Poste, agli uffici pubblici dove si poteva anche non andare, tanto nessuno controllava. E poi c’era sempre il sindacato che ti difendeva, qualsiasi cosa tu avessi fatto, anzi, non fatto dato che al lavoro ci andavano solo i fessi e i debosciati che, nel Lavoro, trovavano la loro dignità.
Perché questo discorso ?
A centinaia, tutti i giorni, le richieste di Lavoro, tutte da italiani per qualsiasi occupazione.
Ed è veramente triste, oggi, constatare come il nostro Paese abbia depauperato l’unico capitale di cui dispone : il Lavoro.
bp
Che sia un destino, amaro, che noi si debba sempre avere un 8 settembre ?
la posizione del Governo nel conflitto in Libia ( guerra civile FRA DI LORO ) ci ha visto entrare dalla porta ed uscire dalla finestra o viceversa.
ahhhh .... Badolgio, Badoglio, il tuo sangue scorre ancora nelle nostre ( loro ) vene ...
il Re Sciaboletta ed il Presidente del Consiglio, sicuramente eguali, quanto a statura ... quella fisica, non quella politica.
sorridiamo, se POTIAMO.
BP
Da Elbareport:
Resoconto manifestazioni 150 anni unità d'Italia Capoliveri
Ci scusino coloro che erano stati accusati di non aver festeggiato il 17 marzo. I festeggiamenti ci sono stati e come!!!
Bandiera piantata al centro della piazza e circondata con una corona d'alloro fatta di transenne, 2 manifestazioni in "continente" (speriamo non ci siano costate come la trasferta a Firenze del primo cittadino!!) e impeccabile la costante presenza del sindaco Barbetti....che ha inviato la fascia tricolore avvolta al presidente del consiglio comunale e la velina .
Ci scusino ancora ma sbadati come siamo non ce ne eravamo accorti, ma non disperate, da adesso al 2 giugno ce ne sarà di tempo per organizzare un evento in pompa magna e poi se non ce la faceste neanche per giugno c'è sempre il bicentenario del 2061
Come era bello quando l'uomo della provvidenza leghista faceva i suoi famosi saluti padani da quel di Mola.
Li si intuiva subito tutta la sua forza e passione.
Le donne leghiste erano irrimediabilmente attratte da peppiniello il leghista sciupafemmine.
Ma si sa tutto finisce e Lui non si è fatto più sentire.
Io ci spero ancora. 🙁
N.
Offresi una ricca ricompensa a chi verrà a prendersi quel mucchio di mattoni poroton , tegole marsigliesi ed altro materiale edile che si trova all'ingresso del paese di sant'andrea della zanca , su una collinetta proprio davanti al cartello turistico a colori rappresentante il golfetto di sant'andrea . Per informazioni e per incassare la taglia promessa chiedere di piero, però a lavoro eseguito a regola d'arte e solo dietro presentazione di certificato comprovante l'avvenuto smaltimento a norma.
F.P
