X mess. 25736.
Sono della marina e sono come hai già capito uno di sinistra ma della questione auto blu fino ad ieri non ne ero proprio a conoscenza. E sinceramente non è una argomentazione d'interesse politico lasciamola questione di blog. Come vedi sul mio precedente messaggio io ci ho scherzato sopra. Ma sono scocciato che tutti coloro che manifestino il loro pensiero contrario all'attuale maggioranza vengano etichettati come cattivi, velenosi, ecc... Chi etichetta non rispetta e cosparge di fango sui pensatori scomodi e soffoca il confronto.
113678 messaggi.
TANTO DOVEVO AL CARO MIO BEL BISCHERO FAGIOLO &C.
La Legge Finanziaria 2000 introdusse delle regole innovative per l'acquisto di beni e servizi da parte delle Amministrazioni Pubbliche, al fine di ridurne le spese ed ottimizzarne i servizi e le procedure. La Consip, società incaricata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di agire da amministrazione aggiudicatrice per conto di Enti ed Amministrazioni, come stabilito nella Finanziaria 2000 ed in quelle successive, ha elaborato diverse convenzioni in questi anni, fra cui si citano, in quanto connesse alla gestione dell'energia, le seguenti:
fornitura energia elettrica
fornitura gas naturale
fornitura combustibili per riscaldamento ed autotrazione
servizio energia
global service
La legge finanziaria 2003, agli articoli 166-172, ha completamente rivisitato il sistema introdotto nel 2001. Il paragrafo seguente è tratto dal sito [URL]www.acquistinretepa.it,[/URL] cui si rimanda per approfondimenti, ed illustra i cambiamenti susseguitisi nel tempo.
L'articolo 26 della legge n. 488 del 23 dicembre 1999 (Legge Finanziaria 2000) ha delineato un nuovo sistema per l'acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni al fine di far ottenere alle stesse benefici in termini di economicità, elevati livelli di servizio e semplificazione dei processi interni. In particolare, la norma attribuisce al Ministero dell'Economia e delle Finanze la funzione di stipulare convenzioni in base alle quali le imprese fornitrici prescelte si impegnano ad accettare, alle condizioni ed ai prezzi ivi stabiliti, ordinativi di fornitura sino alla concorrenza di quantitativi predeterminati.
Con le procedure di scelta del contraente vengono individuati i potenziali fornitori delle diverse amministrazioni e, con la stipula delle convenzioni, definite tutte le condizioni contrattuali ed economiche che regoleranno i futuri rapporti contrattuali; le Amministrazioni possono quindi emettere ordinativi di fornitura con ciò perfezionando i singoli acquisti di beni o di servizi oggetto delle convenzioni.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze con la Circolare n.1 del 23 giugno 2000 ha precisato le incombenze che le amministrazioni dello Stato sono tenute ad osservare per l'acquisizione di beni e/o servizi mediante l'utilizzo delle convenzioni di cui all'articolo 26 della legge n. 488/1999, quali ad esempio la definizione degli ordinativi di fornitura previa assunzione dell'impegno di spesa sui pertinenti capitoli dello stato di previsione per le amministrazioni centrali dello Stato; l'individuazione di uno o più soggetti aventi la responsabilità di ottimizzare l'utilizzo delle iniziative di razionalizzazione della spesa, etc.
Con il Decreto Ministeriale del 24 febbraio 2000 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha conferito alla Concessionaria servizi informatici pubblici - Consip S.p.A. (ora Consip S.p.A.) l'incarico di concludere per suo conto e per conto delle altre Pubbliche Amministrazioni le convenzioni di cui all'articolo 26 della legge n. 488/1999. A tal fine la Consip S.p.A. ha assunto la funzione di amministrazione aggiudicatrice.
La Consip è un "organismo a struttura societaria, con unica ed esclusiva funzione di servizio per lo Stato, che opera secondo indirizzi strategici stabiliti dall' Amministrazione"; in tal senso dispone l'art. 1, II comma, D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 414. La società è sottoposta ad un controllo specifico da parte del Ministero, sia sotto il profilo civilistico-societario, attraverso l'esercizio dei diritti tipici dell'azionista, sia sotto quello amministrativo-gestionale, attraverso gli obblighi imposti alla società dalla normativa di riferimento e dalla convenzione sottoscritta in data 9 agosto 1999 e già sottoposta al vaglio dell'Ecc.ma Corte dei Conti. Tale ultimo organo svolge, inoltre, funzioni di controllo sulla Consip ai sensi dell'articolo 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259, mediante la nomina di un magistrato delegato che assiste alle sedute degli organi di amministrazione e di revisione.
Ai fini della stipula delle convenzioni, la scelta del contraente viene dunque svolta nel rispetto delle disposizioni introdotte dal Decreto legislativo n. 358 del 24 luglio 1992, che disciplina la procedura cui le cosiddette amministrazioni aggiudicatrici devono attenersi per l'affidamento di pubbliche forniture di beni, e dal Decreto Legislativo n. 157 del 17 marzo 1995, con cui è stata data attuazione alla direttiva 92/50/CEE, che disciplina la procedura per l'aggiudicazione di appalti pubblici di servizi. La legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (Legge Finanziaria 2001) all'articolo 58 ribadisce che le convenzioni di cui all'articolo 26 della legge n. 488/1999 sono stipulate dalla Consip S.p.A. per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze ovvero di altre pubbliche amministrazioni.
L'articolo 59 dispone che il Ministero dell'Economia e delle Finanze promuove aggregazioni di enti decentrati di spesa (province, comuni, aziende sanitarie ed ospedaliere, università) per l'elaborazione di strategie comuni di acquisto attraverso la standardizzazione degli ordini di acquisto per specie merceologiche e l'eventuale stipula di convenzioni valevoli su parte del territorio nazionale. Per massimizzare l'efficacia delle convenzioni e della collaborazione da fornire a dette aggregazioni di enti e aziende, la Consip S.p.A., ai sensi dell'articolo 60, si avvale della collaborazione della Commissione tecnica per la spesa pubblica e dell'Istituto di studi e analisi economica (ISAE).
L'articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 147 del 22 marzo 2001, nell'apportare modifiche ed integrazioni al Decreto del Presidente della Repubblica n. 154 del 28 aprile 1998, dispone che i compiti spettanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze, in virtù dell'articolo 26 della legge n. 488/1999, come modificato dagli articoli 58, 59 e 60 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, sono attribuiti al Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi dello stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze e che i compiti del soppresso Provveditorato Generale dello Stato sono attribuiti al Servizio Centrale per la qualità dei processi e dell' Organizzazione.
Con il Decreto Ministeriale del 2 maggio 2001 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito di avvalersi della Consip S.p.A. quale apposita struttura dedicata per l'esecuzione di quanto disposto dagli articoli 58, 59, 61 e 63 comma 6 della legge 23 dicembre 2000 n. 388.
Con il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 maggio 2001 è stato istituito nell'ambito del Ministero dell'Economia e delle Finanze un Comitato strategico per la promozione di più aggregazioni di università, ai sensi dell'art. 59 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, per l'elaborazione di strategie comuni di acquisto e l'eventuale stipula di convenzioni valevoli su parte del territorio nazionale, a cui volontariamente possono aderire tutti gli enti interessati.
Le funzioni affidate a Consip S.p.A., quale amministrazione aggiudicatrice al servizio delle amministrazioni pubbliche, sono state ulteriormente ampliate dalla legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Legge Finanziaria 2002) e dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge Finanziaria 2003), stabilendo in modo più puntuale l'ambito di obbligatorietà ad aderire alle convenzioni Consip; successivamente sono state oggetto di diversi interventi normativi, che hanno sensibilmente modificato il sistema.
Con l'entrata in vigore il primo gennaio 2004 della Finanziaria 2004 (legge 24 dicembre 2003, n.350), il sistema di approvvigionamento delle pubbliche amministrazioni è stato nuovamente ridisegnato: le convenzioni che saranno stipulate da Consip riguarderanno acquisti di beni e di servizi che abbiano rilevanza nazionale; le amministrazioni statali non hanno più l'obbligo di aderire alle convenzioni, ma solo la facoltà di ricorrervi ovvero di utilizzarne i parametri di prezzo-qualità per l'acquisto di beni e servizi comparabili con quelli oggetto di convenzionamento; i partiti politici possono aderire alle convenzioni; le aggregazioni di enti previste nell'art. 59 della Legge finanziaria 2001 possono essere promosse per acquisti di rilevanza regionale; le regioni devono adottare le iniziative e le disposizioni necessarie affinché le aziende sanitarie ed ospedaliere, nell'acquisto di beni e servizi, attuino i principi di cui all'articolo 26 della Legge Finanziaria 2000 e all'articolo 59 della Legge Finanziaria 2001; è venuto meno l'obbligo, in caso di non adesione alle convenzioni Consip, di porre i prezzi Consip come base d'asta al ribasso negli acquisti effettuati in maniera autonoma dagli enti locali e la previsione che estendeva tale disciplina alle aziende degli enti medesimi; è stata prevista, inoltre, con norma transitoria, la facoltà per le amministrazioni di decidere se continuare ad utilizzare o meno le convenzioni precedentemente stipulate dalla Consip S.p.A.
Infine, è stata introdotta la possibilità per la Consip di fornire, al fine di razionalizzare la spesa pubblica e favorire il rispetto del patto di stabilità interno, su specifica richiesta, attraverso proprie articolazioni territoriali sul territorio, supporto e consulenza per le esigenze di approvvigionamento di beni e servizi da parte di enti locali o loro consorzi, assicurando la partecipazione anche alle piccole e medie imprese locali nel rispetto dei principi di concorrenza.
Sebbene non abbiano più carattere di obbligatorietà, la conoscenza della convenzioni della Consip può comunque essere utile e servire da termine di paragone, quando non si decida di aderire ad esse. Maggiori informazioni e l'elenco delle convenzioni attive sono disponibili nel sito [URL]www.acquistinretepa.it.[/URL]
Consip o non Consip intanto l'auto c'è ed è stata pagata ...vedi delibera x l'acquisto.
Inoltre carissimo, tanto per informarti se la marina si trova con un sindaco di questre proporzioni è proprio dovuto a persone come te (e siete tanti) che votate solo per ricevere qualcosa in cambio..........ricordatelo
m.m. riesimo
X L'ASA
L'ACQUA E' TORNATA A MEZZANOTTE.......DALLE 9 DI MATTINA
ALMENO AVVISARE E SCUSARSI PER IL DISAGIO....
LE BOLLETTE LE PAGHIAMO E SALATE.......
VERGOGNA..... :angry:
Gentile maestra in trincea,
condivido le sue opinioni, ma .......
."..infatti il prossimo anno sull'isola ci sarà una prima elementare di 24 bambini: tutto normale, se non fosse che uno di loro è molto bisognoso di cure e attenzioni personalizzate, ha un deficit tale da aver bisogno di interagire in piccoli gruppi!"
non capisco la dicitura "bisognoso di cure e attenzioni personalizzate".
Se il bambino fosse così bisognoso dovrebbe avere una certificazione per il sostegno....e la classe non frequenterà la scuola a tempo pieno? mi viene da pensare che tanto per cambiare i genitori fanno delle scelte poco appropriate ai reali bisogni dei figli...
Ma allora non sei della marina, sennó sapresti che la questione auto blu non esiste, se per auto blu intendi l'auto di rappresentanza con autista.
È solo l'ennesimo sbocco di veleno.
[SIZE=2][COLOR=seagreen]Sulla Via delle Essenze nella Costa del Sole! [/COLOR] [/SIZE]
Ormai è tutto pronto. Venerdì 22 Aprile 2011, nell'ambito del Festival del Camminare , sarà ufficialmente inaugurato il percorso che collega gran parte della costa occidentale dell'Isola d'Elba: da Colle d'Orano (Marciana) a Cavoli (Marina di Campo).
La [COLOR=seagreen]"Via delle Essenze" [/COLOR] è un sentiero natura di circa 15 chilometri per gustare paesaggi mozzafiato ed assaporare gli aromi più suggestivi della primavera. E' un cammino per conoscere il territorio, apprezzare la biodiversità naturale e scoprire le testimonianze della storia locale che ha raccolto millenarie vicende di genti e paesi dell'Elba.
Il sentiero della Costa del Sole nasce dalla collaborazione tra l'azienda elbana produttrice di profumi [COLOR=seagreen]Acqua dell'Elba[/COLOR] , l'[COLOR=seagreen]Associazione Costa del Sole[/COLOR] , il [COLOR=seagreen]Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano [/COLOR] e [COLOR=seagreen]Legambiente[/COLOR] .
La giornata inaugurale prevede il ritrovo alle ore 9,30 al caratteristico borgo di Chiessi, dove un servizio navetta offerto dal Comune di Marciana porterà i visitatori fino a Colle d'Orano, punto di partenza dell'escursione (dal sentiero n. 26) che percorrerà il primo tratto, di circa 5,27km, della 'Via delle essenze'.
L'Econauta Umberto Segnini, incaricato della pulizia, manutenzione e valorizzazione del percorso, accompagnerà i partecipanti e spiegherà personalmente le peculiarità naturalistiche e storiche, fino al raggiungimento di Campo alle Serre.Qui l'Associazione Costa del Sole offrirà una simpatica "merendella" a tutti i partecipanti.
"E' questo un ottimo esempio di collaborazione tra persone che amano l'isola e vogliono mostrarla con orgoglio pulita e ordinata" dice Franca Zanichelli direttore del Parco Nazionale "per questo vogliamo ringraziare chi ci mette entusiasmo, capacità e volontà".
Dopo lo spuntino i visitatori partiranno alla volta di Chiessi dove l'associazione festeggiamenti locale e l'azienda agricola "Terre del Granito" proporranno un punto ristoro, accompagnati da dolci locali offerti dall'Associazione Costa del Sole.
Nella piazza del paese sarà allestito anche un interessante punto didattico-informativo della nuova Associazione Biowatching Arcipelago Toscano.
Per motivi organizzativi si consiglia di confermare la propria partecipazione a: [COLOR=seagreen]sentiero@costadelsole.it [/COLOR] / [COLOR=seagreen]3349502375[/COLOR] , oppure iscrivendosi sul sito del Festival del Camminare [COLOR=seagreen]www.tuscanywalkingfestival.it [/COLOR]
Ieri sera con l'ultima nave sono arrivati una decina di tunisini, con sacchetti e sacchi a pelo..... a me puzza!!
Cara Romana,
sai cosa e' che non mi piace del tuo post? Ti perdi ancora a guardare il dito invece che la luna.
In questo frangente,visto la situazione gravissima in cui ci troviamo, io ho un approccio al problema piu' machiavellico, nel senso che urge fare piazza pulita degli attuali politici, per incapacita' a gestire problemi a livello europeo e sopratutto quelli economici, per me piu' importanti.
Da questa pulizia, chiunque la faccia direttamente o indirettamente, non puo' che venire qualcosa di positivo per i nostri ragazzi, perche' peggio di cosi' non puo' andare.
I nostri ragazzi; pensa che nella situazione attuale incomincio ad avere nostalgia del '68... che e' tutto dire, considerate le drammatiche conseguenze degli anni '70.
E' un rischio che bisogna correre...
Dante
Ho letto che Scepale vuole trasferirsi in Corsica e l'idea mi sembra molto coraggiosa e valida. Propongo allora tramite questo blog di sviluppare un sondaggio o un referendum per annettere l'Elba alla Corsica . Se la cosa funzionerà non sarà neppure necessario trasferirsi e certamente vivremo molto meglio , nel bene e nel male , certamente senza quelle cretinate tipo "quì l'acqua non è potabile e 100 metri più in là , la stessa acqua, la bevono tutti.
Incredibile! :bad:
Caro Bacco,
mi fa piacere che il “dammi retta” non sia finito nel cassonetto dei gargarismi intellettuali del blog. Riappropiarsi della voglia di comunicare con la gente e far sentire con chiarezza come la si pensa e magari perchè, è un esercizio di partecipazione che fa bene a se stessi e agli altri. Tornando alla realtà, la vedo bigia caro Bacco, per i giovani costretti a prostituirsi ai caporali del precariato per 800 Euro al mese con partita iva o ad emigrare, per i dipendenti terrorizzati dallo spettro del licenziamento e dalla certezza di rimanere poi a spasso, per gli imprenditori in genere e per gli operatori turistici (?) come te che che dormono poco la notte per cercar di risolvere equazioni sempre più cazzute, ma non irrisolvibili nel tuo settore. E comunque non è proprio il caso di lasciare spazi al pessimismo e men che meno alle malinconie consiglieri certi di scelte sbagliate. Se nel tuo settore si è lavorato e si lavora con professionalità e non si hanno esposizioni finaziarie troppo significative, credo che con qualche aspirina ed una buona dose di determinazione prima dei pasti, si possa andare avanti onorevolmente anche in situazioni peggiori di questa. Vuoi o non vuoi, crisi o no, tanta gente continuerà a muoversi. I pessimismi eccessivi e le malinconie lasciale a pensionati come me che possono vivere anche di soli ricordi e di ideali e che non hanno più niente da costruire se non le condizioni per pesare il meno possibile sulle spalle di chi ci sta vicino. Aggiungi l’amarezza per una situazione vergognosa ed intollerabile che sta facendo affondare il paese ed una pensione non più sufficiente in previsione di una vecchiaia con un po’ di magagne, prima di dover svendere le quattro carabattole all’Elba ed a Genova dove vivo da tanti anni per la maggior parte dell'anno, ho preso il coraggio a quattro mani, mi son levato tutto di torno abbastanza bene e vado a stabilirmi con la mia compagnia in Corsica in una casetta essenziale, riadattata alle nostre misure e disponibile entro questo luglio. Sicuramente soffrirò un bel po’ per la lontananza fisica dagli amici, ma credo che guadagnerò molto in serenità per il piacere di ricostruire un “futuro” tutto sommato semplice, chiaro e senza pretese fatto di amicizie e di rapporti nuovi da costruire, piccoli interessi e di un minimo di stabilità peraltro già assicurata secondo i conti fatti e rifatti.
Ti faccio tanti auguri e ti saluto con simpatia,
Scepale
Caro Dante, in risposta alla richiesta di opinioni rivolta a Paternò & C, gruppo di cui mi onoro, immeritatamente, di far parte, vorrei riproporre uno stralcio del mio post 3 pubblicato su Camminando il 17.11.2010. In tali situazioni, in politica corre l’obbligo usare il termine “considerazioni rilasciate in tempi non sospetti”,(prima degli avvenimenti).
“Bersani e Fini, bene attenti a non sottolineare le diversità che fino a pochi anni fa li distinguevano; oggi sembrano identici.
Entrambi hanno volutamente omesso ciò che li divide (o almeno li dividevano).
Bersani si è dimenticato di aver riproposto recentemente l’imposizione della Patrimoniale, i matrimoni gay e conseguenti adozioni di minori, eutanasia e collettivismo ecc.
Fini si è dimenticato di difendere la famiglia composta di un uomo ed una donna indipendentemente dai contratti matrimoniali, la salvaguardia della vita ed il ruolo centrale dell’individuo ecc.
Parlando di regole e dignità ha omesso il mancato rispetto del ruolo istituzionale dovuto alla figura del Presidente della Camera, che dovrebbe garantire l’imparzialità agli elettori di destra, centro, sinistra.
Appare evidente pertanto, che l’unico scopo, non è politico, è personale.
Entrambi si augurano la discesa in politica di L.C. d. Montezemolo (presidente dei presidenti), in quel caso automaticamente cadrebbe anche il famigerato “conflitto di interessi”. E’ di ieri la notizia che la fondazione “apolitica” Fare Futuro del Presidente della Ferrari, sarà presente alle prossime amministrative del Comune di Napoli.
Visto lo scenario, credo che anche i comunisti, almeno i pochi fedeli a tale ideologia, non abbiamo più interesse e voglia di gridare “contrordine compagni”, automaticamente sarebbero costretti a rientrare nei ranghi. Quindi, a mio parere, non c’è voglia di comunismo, c’è solo interesse al trasformismo, alla “Fregoli” per intenderci, da ambo le parti.
E’ semplice necessità di sopravvivenza, il Gattopardo come già detto, insegna.
Mi sia concessa un pizzico di nostalgia, per gli uomini e le donne, intellettualmente più intelligenti ed onesti, di quelli che l’Italia oggi, è costretta a subire. E’ con questa farina che purtroppo si è costretti a fare il pane.”
I sondaggi attuali confermano la speranza di chi, arrampicandosi sugli specchi prova a tornare al potere ed avere voce in capitolo senza avere i voti? Auguri Italia, FIAT volontà tua.
Care amiche Elbane, coalizziamoci.
Vogliamo difendere la nostra Isola?
Facciamo un gruppo delle donne leghiste Elbane.
Ospedale, traghetti, servizi, il nostro paladino è lui.
Io conosco bene Natasha e mi ha parlato molto bene di lui.
Ha capacità umane e professionali e inoltre una dote che in politica non guasta mai : è un bell'uomo.
Forza Giuseppe siamo tutte con te.
per l' ASA :
sono le 23:00 e ancora non ho acqua... oltrettutto il boiler ora gocciola a tutta randa a causa di ciò 🙁
Quanto durerà questo disagio? Sarebbe possibile avvisare in questo casi, di modo che la gente si possa organizzare? 🙁
Grazie
Calma non vediamo tutto negativo, non sapevo dell'auto blu per il ns. comune ma questa potrebbe essere una cosa positiva visto che essendoci i fondi economici il ns. sindaco potrà dare un posto di lavoro in più attraverso l'assunzione di un autista. E speriamo anche che acquisti il Jet magari è la volta buona che si potenzia l'aereoporto. Cmq anchio sono per il comune unico e ciumei o non ciumei il tempo darà le sue risposte. Inoltre ricordo benissimo che alcuni dei primi antiparco furono i primi a occupare quelle poltrone quindi non mi stupirei se in un futuro comune unico chi oggi è contro lo si ritrovi domani a esserne amministratore.
V. Serge disse: [...]" vivere in un mondo senza evasione possibile dove non resta che battersi per una evasione impossibile. "
NELLA RASSEGNAZIONE GENERALE
Qui, in un pezzetto di Belpaese bellissimo, arcinoto ma ben poco importante, l'Isola d'Elba, assistiamo ogni giorno di più ai danni che può fare la rassegnazione dei cittadini quando i suoi legittimi rappresentanti non son più al loro servizio ma al servizio della Casta e di presunte economie di bilancio.
Sono un'insegnante statale, scuola primaria, posto di ruolo. Vedo ciò che accade alla scuola in questa bellissima periferia, dimenticata 10 mesi all'anno. E mi arrabbio, vorrei lottare e vorrei vedere mamme, babbi, sindaci e colleghi lottare con me per la scuola dei nostri bambini.
Invece... al di là di due parole di indignazione non si riesce mai a andare. “Tanto con quelli non ce la si può fare”.
E' notizia di questi giorni, proveniente dall'ex Provveditorato agli Studi di Livorno che il prossimo anno i bambini elbani perderanno 7 maestre (sulle 14 previste per tutta la provincia di Livorno). Sì, ci sono un pochino meno iscritti, ma non così tanti di meno...
...infatti il prossimo anno sull'isola ci sarà una prima elementare di 24 bambini: tutto normale, se non fosse che uno di loro è molto bisognoso di cure e attenzioni personalizzate, ha un deficit tale da aver bisogno di interagire in piccoli gruppi!
...infatti anche il prossimo anno le famiglie che hanno chiesto di avere una scuola primaria di 30 ore settimanali ne avranno una di 27.
…infatti il prossimo anno grazie a queste riduzioni le scuole elbane riceveranno meno fondi dallo Stato per il loro funzionamento.
Anche questa volta ci fermiamo alle fatidiche due parole di indignazione? Anche questa volta le mamme, i babbi, i nostri sindaci si rassegnano?
Cari elbani, di nascita e di adozione, dovete sapere che là dove le famiglie hanno dato battaglia, organizzato proteste, sit-in, raccolte di firme, petizioni popolari, presìdi, là dove i sindaci e le amministrazioni comunali si son dati da fare e si sono esposti in prima persona per garantire un diritto sacrosanto, qualcosa si è riuscito a ottenere: tempi pieni, maestre di sostegno, classi meno numerose ecc.
Certo, lottare costa fatica, tempo, sacrificio ma come possiamo insegnare ai nostri bimbi a costruire un mondo migliore se noi per primi non gli mostriamo che per noi una scuola decente, funzionante, è fondamentale?
Non sono i buoni propositi dei grandi che restano nel cuore dei bambini, sono i fatti: perdere le proprie maestre, perdere ore di scuola e vedere che tutto ciò accade nella rassegnazione e nell'indifferenza generale cosa insegna ai nostri figli?
Carissimo signor Paterno’
Non vorrei aver dato l’impressione di voler fare il promotore politico di Montezemolo, anche se ho un atteggiamento nei suoi confronti meno caustici dei suoi, nel senso che nel panorama politico attuale non sfigurerebbe (basta poco). Inoltre non ho dimestichezza di public relations, essendo molto selettivo e riservato nelle mie amicizie.
Il mio post era una logica deduzione a quello che precedente ci eravamo detti di fronte ad un panorama politico decisamente deludente, fino a decidere di non andare al voto; tanto e’ vero che ora affermo “...qualcuno che possa scompaginare gli attuali equilibri, cioe’ che “faccia danno” sia a destra che a sinistra...” forte di quel 36% individuato dal sondaggio. Infatti parlo anche “...di chiavistello per scardinare”.
Solo una puntualizzazione e ... ci tenevo.
Dante
ZONA MARCIANA
SONO LE 21.01 SIAMO SENZA ACQUA DA QUESTA MATTINA ALLE 9......VERGOGNA ASA....... :bad:
Con piacere ho letto le buone parole che l'uomo della provvidenza leghista all'Elba, tal Peppone da Capoliveri, ha scritto.
Anche se il mio uomo Alessandro si diletta di versi e poesie debbo dire che quelle parole sono come pietre miliari nel percorso autonomista elbano.
Dovrermmo prendere esempio da lui e lottare per i veri valori.
Peccato che l'età è quella che è....altrimenti....... si sa al cuor non si comanda 🙂 🙂
E chi non lotta con lui.....peste lo colga 😀
Come un fulmine a ciel sereno, è apparsa la notizia del tipo a volte ritornano, è ricomparsa la misteriosa Archipelagus Lines, ancora non si è capito bene chi siano i soci, elbani e non, e che cosa c'entri la Buquebus, comunque proprio in previsione del dimezzamento delle corse per l'Elba dal 01.11.2011 non dovrebbe essere difficile per l'APP trovare gli accosti a Portoferraio e da Piombino pure, da Livorno invece andrà verificata la disponibilità con l'Autorità Portuale di Livorno.
Spero che non utilizzino come navi veloci quelle del tipo della foto sul Tirreno, la Scorpio della Tirrenia, di fatto in disarmo da anni per gli elevati consumi di carburante, 10 volte di più rispetto a una nave normale.
Concludiamo con le previsioni del tempo:
Meteo Privatizzazione Toremar, previsioni del tempo per Privatizzazione Toremar fino a 8 giorni con informazioni su temperature, venti e fenomeni previsti.
Nonostante la segretezza, previsti venti di burrasca da Nord e da Nord-Est, in attesa che la burrasca giri a Scirocco, poi Libeccio e per finire a Ponente, temperature in aumento, ma l'importante è che il Comandante tenga ben forte e stretto il timone come sul Titanic.
Grandinerà?
Comitato Elba Caro-Traghetti
