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OFFERTA DI LAVORO pubblicato il 11 Gennaio 2022 alle 5:00
INIZIATIVE DI PREVENZIONE, nell’esigenza di completare e rinnovare i propri organici ricerca una figura professionale avente i sotto elencati requisiti ed attitudini base: 1) pregressa conoscenza del contesto circa la sicurezza nei luoghi di lavoro e/o materie affini; 2) auto munito/a; 3) propensione a partecipare a mirati corsi di formazione; 4) diploma o laurea ad indirizzo tecnico; 5) conoscenza di base dei principali software (excel, office, etc...). Si offre stabilizzazione secondo quanto stabilito dal CNL “studi professionali”, premi aziendali, bonus carburante, crescita professionale programmata, postazione di lavoro dedicata e clima lavorativo collaborativo e sereno. Ogni candidato potrà inoltrare il proprio CV all’indirizzo: mmazzarri@elbalink.it entro e non oltre la giornata di GIOVEDI 20 GENNAIO. I colloqui dei candidati aventi i requisiti di base sopra descritti, saranno istruiti SABATO 22 GENNAIO, in orario pomeridiano, presso gli uffici di INIZIATIVE DI PREVENZIONE in Procchio, Via del Mare, n° 2. E’ possibile chiedere maggiori informazioni formulando quesiti sempre all’indirizzo: mmazzarri@elbalink.it. Il Titolare Michele MAZZARRI
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Comitato difesa Lido pubblicato il 11 Gennaio 2022 alle 4:56
FORTE INTERESSE PER IL CONVEGNO “L’ACQUA CHE C’È” DEL 22 GENNAIO 2022 [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/com.JPG[/IMGSX] Sale progressivamente il coinvolgimento dei cittadini elbani e non per l’iniziativa del CDLM (Comitato per la difesa di Lido e Mola) sul tema del Dissalatore, in programma il 22 Gennaio prossimo venturo dalle 10 alle 13 presso l’Auditorium De Laugier di Portoferraio. Dal 7 gennaio, cioè da quando è stato pubblicato sul sito il form di registrazione, si assiste ad un notevole flusso di iscrizioni per partecipare all’evento o in presenza o attraverso piattaforma on-line. Il Convegno è organizzato dal Nuovo Comitato per la difesa di Lido e Mola, nato in ottobre 2021, a seguito di un lavoro certosino che vi ha fatto confluire come partners: ITALIA NOSTRA Sezione ARCIPELAGO TOSCANO – FONDAZIONE ISOLA d'ELBA - COMUNE DI CAPOLIVERI - VECCHIO COMITATO di cittadini nato nel 2017. L'obiettivo del Comitato, attraverso una intensa campagna stampa e con il Convegno del 22 gennaio, è semplicemente di informare l'opinione pubblica sui danni che l'eventuale realizzazione del dissalatore comporterebbe per l’isola d’Elba. Consapevoli che all'Elba l'acqua c'è e che si tratta solo di saperla cercare e conservare, si è pensato a questo evento per fare in modo che sul tema vi fosse un dibattito pubblico e a tale scopo sono stati invitati sia autorevoli relatori competenti nei vari aspetti della materia, che indicheranno anche alternative, sia le varie istituzioni preposte. Fino ad oggi però nè ASA – il gestore dell’acquedotto - nè AIT – Autorità Idrica Toscana - hanno risposto alle sollecitazioni del Comitato. Vista l'importanza del tema tutta la popolazione è invitata a partecipare all'evento in presenza o collegandosi on-line. AI fini organizzativi è importante registrarsi all'evento attraverso i seguenti tre passaggi: 1) consultando il sito del CDLM(Comitato per la Difesa di Lido e Mola) : http://www.elbanodissalatore.it 2) scegliendo quindi come partecipare registrando nome, cognome, email 3) nel caso si scelga di partecipare on-line qualche giorno prima dell'evento si riceverà il link per collegarsi e seguire il convegno. Chi fosse interessato anche a fare un breve intervento, sicuramente ben accetto, è pregato di segnalarlo per tempo al seguente indirizzo : comitatolidomola@gmail.com Nei limiti del possibile e compatibilmente con la metrica delle relazioni l’organizzazione cercherà di dare voce a tutti coloro che ne faranno richiesta.
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Pozzi da Portoferraio pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 21:50
Non conoscevo quei documenti dell’AIT dove in poche righe è spiegato tutto quello che non avevo mai capito su come stanno le cose dell’acqua all’elba. Credo di capire ora del perchè della feroce avversione al dissalatore ed alla favola della galleria sotto il Capanne o della raccolta dell’acqua che finisce in mare quando piove. A pensarci bene appropriarsi gratuitamente di ben quattro milioni di mc d’acqua su otto disponibili e poi importarne altrettanti dalla Val di Cornia, per quanto sia legale, a me pare una violenza oltre che al buonsenso anche alla giustizia sociale. Spero tanto che si metta mano a questa situazione a mio parere inaccettabile in un paese civile nel 2022. Ringraziando chi ha pubblicato i documenti e la redazione che lo ha permesso, spero che sempre piu elbani prendano finalmente coscienza del problema. Elbano
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Lucia da Mola Porto Azzurro pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 21:34
Per Isola(poco)innamorato Forse non ha capito che più che l'obbrobio del capannone che ospiterà il dissalatore (lo chiami per quello che è, visto che "potabilizzerà" assai poco), quello che ci spaventa è l'inquinamento del mare del Golfo Stella., visto che la salamoia è incompatibile con la vita. Questo è stato ribadito molte volte in riviste scientifiche assai autorevoli.
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isolanoinnamorato da li pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 19:46
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/pianomola.JPG[/IMGSX] Io lo so che il 50% della risorsa idrica è prelevata gratuitamente e senza controlli dai pozzi per uso domestico. per questo ritengo che non sia ammissibile un preleivo senza controllo, cioè ci dovrebbe comunque essere un contatore, e senza pagamento. il perchè è semplice perchè la risorsa idrica è un bene comune, di tutti, e non comprendo perchè chi ha un giardino debba usufruirne gartuitamente per il suo verde, quando manca l'acqua per l'acquedotto, cioè per usi potabili. Probabilmente si scontano mancate riforme, la norma su i pozzi era stata fatta quando gli acquedotti non c'erano e cos' via. però è un fatto che se continuo a perforare pozzi e fare prelievi senza controlli, poichè ormai è noto che si fanno pozzi artesiani anche a 50/100 metri di profondità, in molti casi è probabile che si vada a pescare acqua nelle falde dove insistono i pozzi dell'acquedotto e si sottragga risorsa pubblica Per quanto riguarda invece il fatto che quell'acqua prelevata dai pozzi sarebbe sufficiente a servire l'elba per usi potabili, qualche problema rimane comunque perchè è molto costoso allacciare tutti i pozzi alla rete, perchè anche se questo 50% fosse immesso in rete se ci sono le perdite la situazione cambia relativamente. Ecco perchè alla fine si ha la soluzione del potabilizzatore.quello che sorprende in tutta questa situazione infine è che nessuno sottolinei come sia un pò assurdo criticare l'edificio del potabilizzatore come scempio paesaggistico, quando nella piana di Mola c'è di tutto e di più, per fini privati, e che certamente questo di tutto e di più non è un esempio alto di architettura.
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Pozzi privati da Lido pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 19:33
Non capisco cosa c'entra snocciolare i costi di perforazione, dell'acquisto delle pompe, della corrente che il proprietario del pozzo sostiene. Si deve pensare che questa gente butta via i soldi, che sono dei cretini soprattutto coloro che lo fanno per uso commerciale? Non siamo ridicoli, per favore! La riflessione da fare è su quando evidenziato nella relazione dell'AIT Relazione AIT di cui riporto un estratto. --------------------------------- Il dato interessante è che la quantità di acqua destinata al pubblico acquedotto (vale a dire 4milioni mc/anno) è pari alla stima del prelievo dai pozzi privati. Questo significa che all’Elba esiste un sistema parallelo a quello pubblico riguardo all’approvvigionamento idrico per usi civili (privati e commerciali). L’equilibrio tra infiltrazione totale e prelievo locale potrebbe erroneamente far pensare a un’autosufficienza del sistema di approvvigionamento idrico. In realtà il ragionamento trascura l’acqua importata dalla Val di Cornia, pari a 5milioni mc/anno, che portano il fabbisogno annuo oggi soddisfatto per l’isola a 14milioni mc/anno. ---------------------------------------------------- M.B.
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F.I Guardia medica a Portoferraio pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 19:08
"E' inaccettabile che da mesi l'Isola d'Elba sia priva del servizio di guardia medica nei giorni festivi e prefestivi. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/gm.JPG[/IMGSX] E' un segnale del disinteresse della Regione Toscana verso le necessità dei cittadini elbani, a maggior ragione in un periodo come quello attuale, caratterizzato da un'ondata di contagi Covid. E' l'ennesimo disservizio che si aggiunge alla chiusura dei servizi di dermatologia, radiologia programmata, Tac, mammografia, e la medicina legale". Lo affermano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, la coordinatrice provinciale di FI a Livorno, Chiara Tenerini e il coordinatore elbano del partito, Adalberto Bertucci. Forza Italia ha presentato una mozione in Consiglio regionale per chiedere che "Regione e Asl si attivino per stanziare fondi e incentivi per le aree sanitarie periferiche". Ai servizi chiusi di cui sopra "si aggiungono le chiusure temporanee di oculistica, ematologia, otorino, cardiologia, ortopedia - sottolineano Stella, Tenerini e Bertucci -. Senza contare la fuga di medici dal Pronto Soccorso e l'indebolimento dell'ospedale di Portoferraio con lo smantellamento dell'Ospedale di Comunità relegato a due stanzette nel reparto di Chirurgia. Non è accettabile, i cittadini elbani pagano le tasse come tutti gli altri, e hanno diritto agli stessi servizi". Marco Stella Presidente gruppo Forza Italia regione Toscana Chiara Tenerini Coordinatore provinciale Livorno e responsabile dipartimenti Toscana Forza Italia Adalberto Bertucci Coordinatore Isola d’Elba e responsabile dipartimento politiche insulari Toscana Forza Italia
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pozzi da Tutti a posto? pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 17:19
Come si realizza un pozzo domestico La prima cosa da fare è presentare la richiesta di nuova perforazione pozzo artesiano uso domestico per prelevamento acque pubbliche. Essa va inoltrata tramite la modulistica che trovate solitamente sul sito dell’organo competente. In Emilia Romagna l’ente Regionale da interpellare è SAC di Arpae e alla richiesta stessa andranno allegati: documenti di identità del richiedente la planimetria catastale del lotto la carta tecnica Regionale. L’uso domestico non è subordinato ad autorizzazione formale, si intenderà ottenuta secondo il principio del silenzio assenso. L’organo competente nel tuo territorio detterà anche le modalità di perforazione idonee, quali ad esempio: Diametro Profondità Distanza dal fabbricato Distanza dai confini del lotto A chiusura della realizzazione sarà necessario inviare la scheda pozzo debitamente compilata. Ad oggi 2022 la realizzazione del pozzo artesiano uso domestico rientra negli interventi agevolati dal bonus verde. Detrazioni del 36% su un massimale di 5000€ sono un bel risparmio, peccato non approfittarne. Sanzioni sui pozzi abusivi Come esiste una normativa di riferimento per la perforazione, esistono le relative sanzioni applicate se il pozzo è abusivo ed esse variano da 250€ a 2500€. Cifre superiori fino ai 200.000€ per gli impianti abusivi dedicati alla produzione di energia elettrica oltre i 3000 kW, fonte Gazzetta ufficiale. Ruolo nella valutazione immobiliare Il prelevamento idrico domestico è gratuito, l’acqua del pozzo non si paga e questo costituisce un grande risparmio sulla gestione. Essa è tanto più influenzata dalla presenza di questo impianto tanto più è grande il giardino. I costi per l’irrigazione dello stesso tramite la normale erogazione Comunale sarebbero, infatti, molto alti. Il risparmio dettato dalla sua presenza non è solo di tipo economico diretto, bensì anche indiretto. Questo accessorio permette di risparmiare tempo e sforzi nelle attività di manutenzione delle aree verdi. Più sostenibilità uguale vantaggio, anche in termini di prezzo. Se vuoi una valutazione sul tuo immobile puoi richiederla dalla mia pagina sulla valutazione immobiliare.
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Pozzi pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 17:07
I pozzi privati prelevano l’acqua cioè una risorsa che è di tutti, e più ne prelevano meno ne rimane per gli altri, quindi sì, prelevano GRATIS una risorsa pubblica che non è infinita, poi di quando costa fare o mantenere un pozzo a me non interessa, non sono soldi che vengono dati alla comunità per l’uso dell’acqua, sono soldi che il privato dà ad altri privati perché ha voluto fare un pozzo (sennò fate come quelli che si lamentano delle spese per la seconda casa dove stanno solo un mese all’anno: ma te l’ho detto io di comprare la seconda casa? E te l’ho detto io di starci solo un mese all’anno?) Io non so come si faccia a non arrivarci. È come dire che la spiaggia libera non è gratis perché devi comprare l’asciugamano e spendere soldi per un mezzo di trasporto per arrivarci!
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Parente di ricoverato da Marciana pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 16:58
All’ospedale hanno bloccato le visite ai malati per via del Covid, ora non voglio stare qui a discutere se è giusto o sbagliato, però guardacaso c’è qualche “vip” che invece entra a piacimento alla faccia degli altri e pure del personale… e sì che proprio da certe figure ci sarebbe da aspettarsi un maggiore rispetto delle regole, non che se ne freghino totalmente… ma daltronde in quest’isola e in quest’ospedale funziona cosí
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Elbano da Portoferraio pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 16:15
Cocordo pienamente con la risposta data al Sig. Luca sui pozzi ... Purtroppo si parla senza sapere quello che uno dice , o meglio è molto semplice scrivere solo, per curiosità per fare un pozzo e portare l'acqua in superfice senza tante baggianate servono dagli 8.000,00 ai 10.000,00 euro se per qualcuno è gratis buon per lui
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X x luca pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 12:52
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/pozzo.JPG[/IMGSX] Scusa ma i pozzi privati prelevano l'acqua gratis? Perché il pozzo te lo fanno gratis? Perché la pompa la regalano da lena? Perché la corrente per farle funzionare è gratis anche quella? Le analisi dell'acqua le paga il comune? La manutenzione non c'è? La prossima volta pensa prima di scrivere e informati quanto costa fare un pozzo. E per tua informazione se non trovi l'acqua devi comunque pagare la trivellazione che costa circa la metà del pozzo, a no dimenticavo è gratis anche quella
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Enrico da Concia di Terra pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 12:49
Buongiorno, possiamo essere d'accordo o meno, ma da oggi ci sono regole nuove: sono entrato in un ufficio aperto al pubblico (privato) e nessuno aveva la mascherina. Ma i controlli? Perché se non si fanno controlli, inutile fare le regole.....e pagare gli stipendi dei "controllori".
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Un cittadino per giunta elettore pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 12:42
Da cittadino, mi chiedo prima I nostri amministratori e alcuni politici chiedevano controlli anche sulle navi, ora che c è il Super geen pass, è si dice che è illegittimo, signori qui stiamo parlando di tutela della salute pubblica.... Vaccinare vaccinare anche di notte e super green pass.....
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X Luca da Pirroferraio pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 10:03
Lascia stare Luca, tanto vedrai che ti sentirai dire che su quei documenti non si dice le cose come stanno, che non è vero che all’elba manca l’acqua e che che il 50% di quella dispinibile è succhiata dai pozzi privati gratuitamente. Un po come i negazionisti e no vax che sbraitano che il Covid non esiste e che i vaccini uccidono invece di prevenire. Contro l’ignoranza oramai non c’è piu niente da fare, bisognerebbe ricominciare dalle materne. Sandro A.
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Scuole aperte pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 8:45
Suvvia fatevene una ragione le scuole sono riaperte, ci sarà qualche classe che dovrà fare qualche giorno in dad perché abbiamo sull'isola molti positivi, ma la maggioranza degli studenti potrà esercitare il proprio diritto allo studio. Ad ogni modo l'impennata dei casi si è avuta con le scuole chiuse per le vacanze di Natale.
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X isolanoinnamorato da Capoliveri pubblicato il 10 Gennaio 2022 alle 8:21
Chiedo scusa se per errore non le ho trasmesso il documento di sintesi dell' AIT a cui ho fatto riferimento. Bilancio Idrico Isola d'Elba (Sintesi) Luca
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X Tarismano pubblicato il 9 Gennaio 2022 alle 22:23
Mi dispiace perchè lei è evidentemente edotto, però le vorrei ricordare che il sistema pensionistico italiano è cambiato nel 1995. Siamo passati con la Legge Amato 335/1995 da un regime retributivo a uno contributivo. Mi tocca darle un'altra brutta notizia, l'INPS è un ente previdenziale sotto il controllo del ministero del Lavoro. Questo ente viene finanziato per il 70% dai contributi e per un 30% dalla fiscalità generale. Torno a cercare un contratto a progetto, buonanotte a tutti
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X isolanoinnamorato da Capoliveri pubblicato il 9 Gennaio 2022 alle 21:25
Guardi che non mi sono inventato proprio un bel niente, ho solo riportato dei dati che trova nel link appena sotto e che avrebbe dovuto conoscere. Lei mi chiede i nomi dei proprietari dei pozzi privati, ma cosa vuole che me ne freghi di chi sono, che me ne faccio? Se interessa a lei se li vada a cercare e casomai se la prenda con l' AIT se crede che questi dati siano fasulli. Magari la piana di Mola non è il luogo dove si verifica il maggior emungimento privato, francamente non lo so, lo suppongo, ma potrebbe essere benissimo la piana di san. Giovanni, piuttosto che Campo o il Volterraio o sa iddio dove, ma cosa conta? Ciò che intendo dire è che non mi sembra il massimo dell'ottimizzazione della distribuzione della scarsa risorsa idrica locale il cui 50% del disponibile è consunato gratuitamente dai proprietari di pozzi privati naturalmente nel pieno della legalità. Se si vuole approfondire si veda la relazione tecnica appena sotto Bilancio Idrico Isola d'Elba (Relazione) Luca
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