[SIZE=4][COLOR=darkblue]36^ Pistoia Abetone, gli atleti elbani. [/COLOR] [/SIZE]
In una mattina calda ma non eccessivamente afosa hanno preso il via dalla storica Piazza del Duomo di Pistoia i 1.500 podisti iscritti all'ultra maratona valida per il campionato italiano di 50 chilometri FIDAL, nonché, per i traguardi intermedi di 14 (Le Piastre) e 30 (San Marcello). Presenti atleti di molte nazionalità e di livello internazionale, fra i favoriti l'ex nazionale di maratona Alberico Di Cecco, il keniano Kipkering Metto Philemon, alla loro prima esperienza ed i più esperti in questa gara Boffo Marco, Palladino Daniele, D'Innocenti Marco, Giusti Daniele. Fra le donne Monica Carlin e Francesca Merlin nonché la vincitrice dello scorso anno la Slovena Mravlje Neza. Per la cronaca l'ordine di arrivo al traguardo dell'Abetone è stato: 1° il Keniano Kipkering Metto Philemon in 3 ore 35'32”, 2° Di Cecco 3 ore 36'36”, 3° D'Innocenti Marco 3 ore 38'13”, fra le donne si confermava al primo posto la slovena Mravlje Neza con 4 ore 4' 06” 2^ la Merlin 4 ore 14' 36”, 3^ Zanardi Marina 4 ore 32'37”.
Solo sei dei nove atleti elbani iscritti alla gara hanno tagliato il traguardo, Margherita Battini e Luciano Matacera non prendevano il via per motivi personali, mentre Fabio Borsi iscritto alla 50 chilometri si ritirava al primo traguardo delle Piastre.
Ottimi i risultati degli altri atleti, per i trenta di San Marcello Giovanni Teglia terminava la fatica in 3 ore 29'32” per poi andare a correre altri 10 chilometri a fianco della moglie Elisa. Massimo Diversi, alla sua prima partecipazione, arrivava in 3 ore 54'25”, considerando la difficoltà del percorso un'ottima prestazione per tutti e due.
Per il traguardo dell'Abetone quattro nostri atleti hanno tagliato il traguardo e tutti con prestazioni superlative due dei quali alla loro prima esperienza. Per primo è un onore parlare del mitico Marcello Bonistalli “Bobo” giunto al termine per la 25^ volta con 5 ore 53' 44” , tempo che gli ha permesso di salire sul podio come terzo classificato di categoria e fregiarsi della medaglia di bronzo del campionato italiano FIDAL. Che dire della bravissima Fabiana Mannocci, passata alla distanza dei 42,250 in 4 ore 35', nonostante la crisi negli ultimi chilometri giungeva al traguardo in 6 ore 00'28”, ventiseiesima donna assoluta migliorandosi di ben trenta minuti rispetto all'edizione del 2010. All'esordio Guerrieri Elisa, disputava una gara intelligente dosando le forze fin dai primi chilometri con l'unico obbiettivo di tagliare il traguardo, terminava la fatica in 7 ore 21' 41”. Per ultimo,ma primo per l'importanza della sua prestazione, parliamo dell'altro esordiente, reduce da un piccolo infortunio che non gli permetteva di prepararsi al meglio sulla distanza decidendo solo gli ultimi giorni di unirsi al gruppo, il nostro grande Alessandro Galizzi riusciva a concludere una prestazione superlativa che lo vedeva terminare i 50 chilometri a ridosso dei migliori atleti non riuscendo solo per pochi secondi ad entrare nella top ten, al traguardo con 3 ore 58' 13” giungeva 11° assoluto 4° di categoria, con la consapevolezza di aver fatto una gara non al meglio per le sue possibilità e di potersi migliorare notevolmente con un allenamento adeguato.
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Complimenti a tutti!
Fabio Borsi [/COLOR]
113682 messaggi.
Gentilissimo signor Prianti
il suo articolo e' sacrosanto e condivisibile in tutte le sue sfaccettature, non ci sono i controlli MAI.
Quei 2 posti meravigliosi all'ingresso dei giardini delle Ghiaie per NOI diversamente abili, sono fondamentali, sempre occupati da chi non dovrebbe, ma le diro' di piu' lo scandalo che mi fa veramente innervosire e' che il contrassegno rilasciato con troppa facilita' la maggior parte e' una fotocopia, cosi' che tutta la famiglia ne possa usufruire, i controlli dovrebbero punire le fotocopie secondo me IRREGOLARI, solo con un po' di attenzione al nostro problema, i controllori vedrebbero scendere dalle macchine certi bei ragazzi e altrettanto belle signore con bambini al seguito.
Ancora la ringrazio per aver evidenziato la nostra vita.
CARA REDAZIONE DI CAMMINANDO lascio a voi l'opportunità di pubblicare o meno questo messaggio, messaggio che è frutto dell'esasperazione di una parte del paese che è stanca di questi continui attacchi.
Allego a questo messaggio un e-mail che ho inviato ad elbareport in merito agli ultimi fatti riguardanti il porto di Marciana Marina.
L'e-mail che ho inviato ad elbareport è frutto della mia indignazione nel vedere come ci sia un caccanimento indiscriminato e una demonizzazione di un intero paese, paese che non ha colpa, ma che viene continuamente sottoposto ad attacchi continui su ogni argomento possibile. Cio che più mi indigna è il fatto che sembra che certe cose succedano soltanto a Marciana Marina, per esempio le chiazze di gasolio in mare o sporco che galleggia in acqua oppure tombini che tracimano durante un acquazzone, tutto questo, c'è e succede anche negli altri paesi dell'Elba, ma sembra che a Marciana Marina questi fatti acquistino maggiore gravità e risonanza mediatica per motivi a me sconosciuti.
e-mail inviata alla Redazione di elbareport:
"La mia è più che altro una curiosità, ma perchè Te e Mazzantini ce l'avete tanto con Marciana Marina? Sembra che li tronzetti che galleggiano esistano solo nel porto marinese. Fatti un giro pe la calata e guarda in mare, fra bucce di cocomero, sacchetti, stecchi, chiazze di gasolio, stronzi galleggianti e flaconi di sapone forse riuscirai a vedè qualche muggine.
A sentì a Te e a quell'altro sembra che a la marina la gente caca in mare, e dall'altre parti? Anche a Campo per esempio l'altro giorno ho trovato li stronzi che galleggeno.
Se vai a vedè, in tutti i porti elbani d'estate l'acqua è sudicia (purtroppo).
A Portoferaio quando piove ti trovi li stronzi che ti noteno in mezzo a le caviglie e legambiente un dice nulla, però se succede a la marina c'è l'danno ecologico.
Concludo dicendo che non è corretto usare per ogni paese pesi e misure diversi, legambiente e Te dovreste essere ugualmente critici verso queste situazioni a prescindere dal paese di provenienza.
Ciao."
Ma i lavori sulla diga sono finiti?
E se sono finiti il riccioli in testa perché non c'è?
Ma quante cose strane in questo paese!!!
Ordinanze illegittime, delibere peggio che mai!
Ma dove siamo in Libia?
Grazie a Maurizio per l'ottimo intervento.
Cercando di passare dalle parole ai fatti: come detto non sono minimamente competente in materia di piste ciclabili. Posso però provare a recepire i suggerimenti e a spingere affinché siano messe in atto tutte le migliorie possibili: l'invito è quindi rivolto a tutti gli amici ciclisti, agli abitanti e alle attività di viale degli etruschi.
Fatemi avere foto, disegni o descrizioni precise di come regolamentare il traffico (ad esempio: tutti d'accordo sul marciapiede pedonale solo lato coralli?) e sui punti carenti di segnaletica.
Due giorni voi per farmi avere istruzioni, cinque io per provare a ottenere il risultato. O, alla peggio, a spiegare il perché non è stato possibile... 🙂
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CONCLUSO A MARCIANA MARINA LA SECONDA GIORNATA DEL 5° RENDEZ VOUS SWAN CLASSICI [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=blue] Bilancio decisamente positivo per 5° Rendez-vous Swan Classici che si è concluso al Circolo della Vela Marciana Marina, isola d’Elba. [/COLOR]
Nella terza e ultima giornata di regate amichevoli (così vengono definite le prove in mare cui hannno preso parte 36 elegantissimi “cigni a vela” costruiti nel cantiere finlandese Nautor e progettati – negli anni compresi fra 1966 e il 1978 - dal prestigioso studio di design new-yorkese Sparkman & Stephens) è stato possibile concludere il programma previsto. La giornata non è stata sicuramente una delle migliori dal punto di vista delle condizioni meteo marine, infatti già nella mattinata si verificava un acquazzone con vento da levante/scirocco che comunque permetteva di segnalare la partenza della regata (un triangolo di circa 15 miglia di lunghezza con partenza nel golfo di Procchio e boe al largo del capo d’Enfola e Marciana Marina). Le condizioni meteo però peggioravano a seguito di un temporale con scrosci di pioggia e raffiche di vento fino a oltre 25 nodi e perciò il Comitato di regata, nonostante cercasse di ridurre il percorso, si vedeva costretto ad annullare la prova.
Invariate pertanto, rispetto ai due primi giorni di regate, le classifiche, sia dei due gruppi che Overall.
Il Gruppo 1, quello delle imbarcazioni di oltre 47 piedi, vedeva la vittoria di Clarion of Skye, Swan 48 dell’armatore Sergio Revello seguito dal team tedesco di Tortuga, Swan 47 di Gunter Sell, al secondo posto e da Coast to coast, Swan 65, di Carlo Degli Esposti, terzo classificato.
Nel Gruppo 2, lunghezza fino a 44 piedi, si confermava leader della classifica Only you, Swan 38 di Giulia e Matteo Salamon che precedevano Ann, altro Swan 38 di Vittorio Setti (quest’ultimo regalava a tutti i concorrenti una pregiata bottiglia di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena prodotto nella sua acetaia), al secondo posto e il tedesco Seecraft, Swan 44 di Mathias Maus.
Grazie alla vittoria in entrambe le prove Only You, che ricordiamo è timonata con grande abilità da Giulia Salamon,si è aggiudicato anche la classifica Overall davanti a Clarion of Skye, al secondo posto e a Seecraft.
Durante la cena nella piazza Bonanno e la cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i premi speciali: il “Best maintened S&S Swan”, offerto dall’artista di marine Luca Ferron, è stato consegnato da Pino Ferlini, all’equipaggio dello Swan 37 Tikka degli armatori Ezio e Malilla Lancellotti.
John Bailey ha consegnato a Dream, Swan 47 di Francesco Persio che imbarcava anche il più piccolo membro della famiglia di soli 3 anni, il “Rod and Olin Stephens Royal Thames Yacht Club Challenge Trophy”.
L’appuntamento con gli Swan Classici è già fissato fin d’ora, di nuovo al Circolo della Vela Marciana Marina per l’estate 2013.
Il 5° Rendez-vous Swan Classici ha festeggiato il decimo anniversario dalla nascita della manifestazione e per la seconda volta si disputa nella più grande isola dell’arcipelago toscano:
La manifestazione può contare sul contributo di Acqua dell’Elba, ACN Video Communications, Enigma Jewels and Watches, JRT Photo, Luca Ferron Marine Artist, Moby, Navimeteo, North Sails Italy, North Sails Sportswear, Oxford Cashmere Milan, Schenker Watermakers, Siit Pharmaceuticals,Treccificio Borri, Vini La Collina dei Ciliegi.
Le manifestazioni del CVMM si disputano con il patrocinio del Comune di Marciana Marina.
E' sempre così, il dolore e l'ingiustizia colpiscono chi non lo merita......
siamo vicini alla famiglia, sostenete i bambini.
addio Franco. proteggici da lassù.
un collega
Ma ti sei accorto che negli ultimi post non fai altro che dire che anche a te non va bene quasi niente di questa amministrazione ?
Pensaci.Il fatto che le bighe si muovano col movimento del corpo non giustifica il fatto di utilizzarle contromano parlando al cellulare,e se per comprare il pane devo cominciare a spendere i primi 30 cent per la sosta,magari provo ad accostare senza pagare.I vigili tollerano cose ben più gravi di una fermata in seconda fila.
Il problema che non riesci a capire (tu e molti altri)e che la cialtroneria di questa amministrazione e fin troppo evidente.
Come fai a dire che il gestore del porto deve ancora cominciare a capire come farlo funzionare ?
Ha vinto un appalto con un progetto scritto nero su bianco,per cui delle idee dovrebbe averle,anche se non sono sicuro che coincidano col tanto sbandierato "bene del paese",gestisce un porto rinomatissimo come quello di Portofino,cosa deve capire ancora ?
Per gli sversamenti in mare siamo sempre alle solite
L'amministrazione dovrebbe avere il coraggio di smetterla di descriversi come quella che ha risolto i problemi delle fognature(anche Martini nella sua lettera di commiato disse che lo aveva risolto)perchè non è così!
Ma secondo te a Marciana Marina è stato costruito un depuratore?
Ma visto che tu stesso dici che l'odore di cacca che si sentiva( ed è già una notizia,perchè di solito non sentite neanche quello)l'altro giorno si sentirebbe anche se fosse sindaco il Mazzantini,riesci a capire che il problema è che Ciumei si è fatto scrivere una certificazione da asa di purezza delle acque ,che evidentemente(a meno che l'altro giorno non ci fosse la convention di petomani)è fasulla?ma il depuratore lo volete intitolare a Scajola?C'è ma io non sò chi l'ha fatto?
Comunque vero è che per prendere il pane puoi sempre parcheggiare ,dal 1° Luglio,a S.Pietro,che come sai è terminato,o almeno così assicura il sindaco in una intervista(addirittura video).
L'unica paura che abbiamo è che non possa contenere le migliaia di auto previste per il concerto dei New Trolls!!!!!!!!!
[SIZE=4][COLOR=darkred]PICCOLO FIORE ANCORA UN APPELLO E CRESCE UN PROGETTO AMBIENTALE [/COLOR] [/SIZE]
Iscrizione con beneficenza per il “Pertini”. Si facciano avanti i 356 amici del circolo che hanno aderito su facebook, ma anche altri che scoprono tale possibilità' (vedasi [URL]www.circolopertinielba.org[/URL]) possono intervenire.
La quota di 10 euro l'anno dei nuovi iscritti andrà alla famiglia di “Piccolo fiore”, la bambina povera salvata dalla cecità' con un intervento chirurgico ([URL]http://www.circolopertinielba.org/pace-e-cooperazione/667-massimo-i-probelmi-di-piccolo-fiore-e-donazioni-pro-lotta-a-leucemie[/URL]); i primi a rispondere presente sono stati Carla Mazzei , Sergio Barsotti e Fabrizio Prianti. attendiamo altre adesioni.
Per chi vuole partecipare quindi è possibile iscriversi al circolo Pertini versando 10 euro nel conto corrente bancario Mps ag. principale Portoferraio n° 18377,36 --- iban IT33Q0103070740000001837736Allo stesso tempo segnaliamo lo sviluppo del progetto ambientale avviato con Marciana che prevede la formazione dei giovani, creazione nel giardino del parco di piccole aree dedicate alle spezie locali, recupero sentieri dei "Mostri di Pietra", festa paesana sui prodotti del bosco; un piano socioculturale presentato anche al presidente del parco Mario Tozzi. I dettagli nel sito.
grazie
[COLOR=darkred]circolo Pertini [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CARO AMICO SINDACO TI RACCONTO UNA STORIA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Signore mi aiuta per cortesia?[/COLOR] - queste le parole che un diversamente abile mi ha rivolto questa mattina in Viale Manzoni.
Il giovane in evidente stato di difficoltà doveva scender dalla sua auto con la carrozzella per disabili, ma il parcheggio era talmente precario che lo sportello dell’auto non si apriva completamente rendendo ancora più difficoltoso per il ragazzo scendere dall’auto e quindi accedere al portellone posteriore per prendere la sua carrozzella, unico mezzo motorio a sua disposizione visto che il destino gli aveva vigliaccamente tolto l’uso degli arti inferiori , mi sono guardato attorno ma purtroppo i parcheggi riservati ai disabili erano occupati da due auto senza contrassegno che probabilmente occupavano quei posti abusivamente.
Ho aiutato volentieri il giovane e dopo molte peripezie ce l’abbiamo fatta, lui sulla sua carrozzina, ed io che me ne andavo con il pensiero di come avrebbe potuto risalirvi dopo aver fatto le sue commissioni.
Ecco Caro Sindaco, questa è una delle tante storie probabilmente a te sconosciute , infatti nella nostra supertecnica -turistica città di Cosmopoli intenta al rilancio della sua immagine, non si è mai pensato in maniera risolutiva ad un controllo capillare dei posti auto riservati ai diversamente abili e cosa ancora più grave al totale abbattimento delle barriere architettoniche.
Vedi caro amico Roberto, quando si parla di barriere architettoniche il pensiero corre veloce agli accessi al mare, oppure a scale troppo ripide per le ruote di una carrozzina, piccoli esempi che nascondono, una complessità problematica molto più articolata e radicata nella nostra cultura cittadina.
Ho detto proprio culturale, perché di questo si tratta: di una abitudine mentale che porta gli amministratori a snobbare l’esistenza di tali ostacoli, impedimenti reali della tanto inneggiata integrazione.
Caro Roberto , le barriere architettoniche, per rimuoverle non servono le belle parole o quella legge mai osservata che ne obbliga l’abbattimento. Serve educazione ed amore per il prossimo e nel loro caso specifico un grande rispetto per quel ceto di persone che hanno più diritto di noi a vivere la propria vita in maniera decorosa senza ricorrere a pietismi umilianti.
Amico sindaco lascia un attimo la tua auto e facciamo isieme , se vuoi, una passeggiata per la città immedesimandoci in uno di questi amici sfortunati( ricordi? io l'ho fatto per Teletirreno ) .
Ci accorgeremo insieme di come sia difficile percorre i nostri marciapiedi di Via Carducci , Via manganaro, le calate a mare con tavoli merci ed ombrelloni che occupano lo spazio pedonale, e dove persino entrare in un esercizio commerciale, per acquistare una oggetto o per prendersi un caffè, sia in alcuni casi un’impresa. Eppure gli scivoli costano soltanto poche centinaia di euro ma ad averceli sono davvero in pochi. “Non ci abbiamo mai pensato” mi disse tempo indietro imbarazzato un commerciante, rispondendo alla provocazione sul perché non avesse rimosso le barriere, mentre un altro sorridendo sbottò quasi scocciato “Non ce n’è bisogno, se un disabile vuole entrare nel mio negozio sono io ad aiutarlo.” Come se l’accessibilità fosse una concessione, un privilegio e non un diritto.
Le contraddizioni più lampanti Roberto, si raccolgono in quegli esercizi che esercitano funzioni sociali centrali, come alcune farmacie, banche o uffici comunali .
“Si parla spesso dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Ma la nostra è solo una falsa indipendenza.” [COLOR=darkblue]Così mi diceva stamani quel ragazzo in carrozzina raccontandomi d’aver perso il conto delle troppe discriminazioni e umiliazioni subite, ecco Roberto questa è la summa di una verità, tragicamente culturale e tutta elbana [/COLOR] . 🙁
F.Prianti
1,23 euro a schiaccina ti sembra troppo?????
Se vai alla coop o alla conad quanto pensi che costerebbe????????
aspetta .... alle 7,20 alla coop non ci vai di certo....!!!!!
Vuoi che quelli del panificio si alziano alle 4 per regarti la schiaccia a te?
Ma che lavoro fai te? quanto ti fai pagare????
che gente.......!!!!
X LA MARINA
COMPLIMENTI, VEDO CHE LEI CONTROLLA TUTTO IL PERIMETRO COMUNALE DEL COMUNE DI MARCIANA MARINA PER POI CRITICARE, MA NON CREDE CHE FARE UNA PROPOSTA PER MIGLIORARE SIA MEGLIO?
IL TRESPOLO COME LEI LO DEFINSCE FUNZIONA ESCLUSIVAMENTE CON IL MOVIMENTO DEL CORPO, CONTRO MANO HA RAGIONE NON SI DOVREBBE VIAGGIARE, MA MI CREDA NON DEVE PARAGONARE QUESTA COSA CON IL FATTO CHE LEI VUOL PARCHEGGIARE SENZA PAGARE IL TICKET PER COMPRARE IL PANE PECCATO CHE IL VIGILE LO FACCIA SPOSTARE E NON LO SANZIONA INVECE.
X I BAGNI AL PORTO CHIUSI ANCH'IO SONO ARRABBIATO COME LEI PER LA MANCATA APERTURA MA DARE CONTRO ALLA NUOVA GESTIONE PRIMA CHE EFFETTIVAMENTE COMINCIANO A CAPIRCI QUALCOSA MI SEMBRA TROPPO.
MOLETTO DEL PESCE, SOLITA STORIA, MA LEI CREDE CHE CON DE FUSCO O LA TERRENI O CON IL RE DELL'AMBIENTE MAZZANTINI AL COMANDO, IERI NON CI FOSSE L'ODORE DI CACCA? BEATO LEI CHE HA QUESTO TIPO DI CONVINZIONI.
BYE, POI SI RICORDI QUESTA PRIMAVERA QUANDO ANDRà A VOTARE DI PROVARE A CAMBIARE CON QUELLI PIù BRAVI, PRIMA PERò BISOGNEREBBE CERCARLI.
Porto Azzurro.
ore 7.20
Panificio. Tre piccole schiaccie rettangolari euro 3,70. E ci si lamenta che i turisti non spendono, che c'è miseria!
Colpa dei pontili che sono stati rimossi?
Colpa del sindaco Maurizio Papi?
Per Roby: non ti rispondo, mi limito a scusarmi per il tono, del tutto fuori luogo (ovviamente, non per il contenuto che confermo). Il tuo commento era però tanto schietto quanto corretto, quindi spero vorrai accettare, oltre alle già fatte scuse, anche una precisazione.
"Bravo pirla" non andava inteso come insulto, ma solo come rafforzativo del "bravo" inteso come rimprovero.
Del tipo: "sai, ho trovato mia moglie a letto con una stupenda ragazza ventenne.." - " e cosa hai fatto?" - "me ne sono andato schifato..."
Bravo pirla. 🙂
Per Yuri .... visto che mi tiri in ballo.... 😀
E' vero, è pieno di ciclisti che non rispettano il c.d.s. (io scommetto che sono gli stessi che parcheggiano le auto in divieto di sosta e su i marciapiede... ma potrei anche sbagliare.)
E' vero, organizzare l' urbanistica di un paese che fa 1000 abitanti di inverno e 40.000 o più in estate è molto difficile.
L' anarchia però non aiuta... anzi peggiora le situazioni, per questo sarebbe opportuno che anche i ciclisti venissero sanzionati.
Penso però che il nostro amico che si lamenta abbia delle ragioni, le piste ciclabili esistenti potrebbero sicuramente essere migliorabili... sopratutto mancano di segnaletica (sia orizzontale che verticale). Faccio un esempio: quella davanti al hotel Montecristo è una pista ciclo/pedonale, c' è un solo cartello iniziale e non ci sono icone per terra (tra l' altro in quel posto io avrei fatto solo passaggio pedonale), inoltre tutte le mattine viene utilizzata da molti furgoni come parcheggio carico/scarico.
Viale degli etruschi: Cio' che pensi tu lo pensano tutti, da un lato i pedoni e da un lato le bici..... e allora perchè non farlo? Tutto è perfettibile e migliorabile, possiamo (noi cittadini e voi amministratori) continuare a lamentarci e subire questa situazioni oppure possiamo tentare di governarle.... io come cittadino faccio del mio meglio.. e a tal proposito invito tutti quelli che hanno a cuore il destino del nostro comune e che hanno idee per migliorare le varie situazioni che si creano a scrivere ai nostri amministratori... non serve carta e penna .. bastano 2 minuti per inviare una e-mail... vi garantisco che le leggono e che rispondono (almeno questa è la mia esperienza.
Ciao Ciao
P. s. Yuri i vecchi che barcollano con la bici c' erano anche quando ero bimbo... meglio in bici che al volante di un auto 🙂 ..... se poi ci fossero più piste ciclabili non barcollerebbero per la strada... ma questa è un' altra storia....
Hai ragione, importato, ma x il molo credo che manchi qualche autorizzazione dal ministero, dopo la fine dei lavori, qualcuno deve dichiarare che è OK , relazioni, sopralluoghi di tecnici, burocrazia ecc. i tempi sono lunghi se poi ci sono ministeri e Roma di mezzo 🙁 ! Non è colpa di Papi, lui + che telefonate varie e raccomandarsi a destra e sinistra non può e credo che questo lo faccia tutti i giorni, non posso pensare che trascuri questo, anche perché lo vedo spesso seguire personalmente certi lavori sul molo.
X i pontili è meglio che li mettano a Mola perché se li mettono dove erano prima, scordati i Mega Yachts e questo lo sappiamo tutti (non si mischia il pis… con l’ori..):D , quindi : o pontili in porto come prima con ferri da stiro e troiai vari, o pontili a mola e Mega Yachts in porto, io e te sappiamo qual’è la scelta giusta, ma x farla capire a chi finora è vissuto e fatto turismo in un certo modo, non sarà facile e non lo capirà MAI! poi c’è chi lo capisce , ma per far dispetto…. alla moglie si tagliò il …. pisello!
:gren: :gren:
VERGOGNA!!!!!!!!
Si VERGOGNA, per la situazione delle strade dell'elba,l'erba ha preso completamente il sopravvento su tutte le strutture stradali,cartelli guardrail,l'altro giorno ai bordi di una strada hanno trovato nell'erba nascosto,ma piacevolmente tranquillo,un rinnoceronte che pascolava,cosa aspetta la provincia a tagliare, andate a vedere la costa occidentale in che stato è, VERGOGNATEVI!!!!!
