[SIZE=4][COLOR=darkred]CALATA DEI PANFILI. EPISODIO OSCURO E SI RISCHIA L’INCIDENTE DIPLOMATICO. [/COLOR] [/SIZE]
Secondo voci che circolano lungo la calata dei panfili, due sere fa , si sarebbe verificato un episodio che se fosse confermato anche solo in parte sarebbe di una gravità estrema. Di che si tratta? Persone che lavorano sul porto raccontano che su un lussuosissimo panfilo ancorato di fronte a Porta a Mare proprietà di un capo di stato arabo, più precisamente un Re, è stato chiesto aiuto perché qualcuno si sentiva male.
Sempre secondo il racconto, un responsabile che ha un ruolo sul porto sarebbe salito a bordo poco dopo mezzanotte. Qui apprendeva che la persona che si sentiva male era la stessa principessa. Si chiedeva, un l’immediato ricovero in ospedale. A questo punto la macchina di scorta è stata fatta parcheggiare vicino al panfilo pronta per accogliere la principessa . Ma una vigilessa in servizio in Calata si è avvicinata ordinando di spostarla e minacciando di fare un verbale. Qualcuno le ha spiegato che si trattava di una emergenza: qualche minuto per potere caricare una principessa e portarla all’ospedale. Ma, la vigilessa non ha sentito ragioni e avrebbe incominciato a strillare e fuori di se, avrebbe addirittura minacciato di far arrestare tutti. Secondo le stesse voci, ad un certo punto sarebbe intervenuto anche il sindaco Peria in persona, accompagnato da un paio di assessori. La macchina si, poi, è allontanata ed è stato fatto arrivare un taxi che ha accompagnato la coppia reale all’ospedale dove hanno passato la notte. Solo la mattina alle sette sono rientrati bordo per poi ripartire rapidamente con un aereo.
L’unico dato positivo di questo incredibile episodio è che prima di lasciare l’ospedale, i due sovrani avrebbero ringraziato il personale per loro gentilezza. Nessun commento sull’ ospedale e su tutto per tutto il resto. Noblesse oblige
[URL]www.elbanotizie[/URL]
113682 messaggi.
In particolare, Moby:
- dovrà rilasciare fino a 6 slot
Dice il Garante.
quindi dovrà rilasciare, bontà Sua, fino a 6 slot.
Non dice
DEVE RILASCIARE SEI SLOT
dice : dovrà ( futuro ) rilasciare fino a 6 slot.
alla faccia del caciocavallo.
bp
Caro paolo......non dirmi che ti meravigli dell'accaduto.....sai c'è chi può.....(tutto)!!! e chi non può.......Niente di nuovo purtroppo questa è la vita.......per ora...........
Il COMUNE DI MARCIANA in collaborazione con la “Compagnia di Carla” è lieta di presentare il “CONCERTO PER I CRISTIANI DI BAGHDAD” il 26 LUGLIO 2011 alle ore 21.30 presso la Fortezza Pisana di Marciana. Si tratta di una compagnia di Siena, amici di Carla Giordano, che hanno condiviso e condividono la bellezza e la verità nelle circostanze della vita. La Compagnia pertanto è un'esperienza che si allarga a tutti attraverso la risposta ai bisogni o attraverso incontri, concerti, occasioni e proposte.
Si ricorda che l’ingresso e’ gratuito e che i fondi raccolti andranno a favore della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo di Baghdad.
dal sito dell'antitrust: [URL]http://www.agcm.it/stampa/news/5678-autorizzata-con-condizioni-lacquisizione-di-toremar-da-parte-di-moby.html[/URL]
COMUNICATO STAMPA
TRASPORTO MARITTIMO: ANTITRUST, OK CONDIZIONATO ALL’ACQUISIZIONE DI TOREMAR DA PARTE DI MOBY
L’autorizzazione all’operazione è subordinata al rispetto di una serie di misure volte a favorire lo sviluppo della concorrenza nei trasporti per l’Isola d’Elba. In particolare Moby dovrà rilasciare 6 slot sulla rotta Piombino-Portoferraio
Via libera condizionato all’acquisizione di Toremar da parte di Moby. Lo ha deciso l’Antitrust nella riunione del 19 luglio 2011 vincolando la propria autorizzazione al rispetto di una serie di misure volte a favorire lo sviluppo della concorrenza sulle rotte per l’Isola d’Elba, dove l’acquisizione avrebbe portato alla costituzione di una posizione dominante nel settore del trasporto marittimo sulla rotta Piombino-Portoferraio.
Le misure sono volte a superare le barriere all’entrata esistenti nelle rotte per l’Isola d’Elba, dovute al limitato numero di approdi/partenze effettuabili (c.d. slot) dal porto di Piombino verso l’Elba e in particolare verso Portoferraio, permettendo l’entrata di uno o più concorrenti alla dimensione minima efficiente, tenuto conto degli slot attualmente resi disponibili ai concorrenti di Moby e Toremar dall’Autorità Portuale di Piombino. Lo scopo delle misure è quello di fare in modo che sia Moby sia i suoi concorrenti possano offrire servizi di trasporto passeggeri e veicoli sulla Piombino-Portoferraio, in particolare nel periodo estivo, tecnicamente fattibili ed economicamente e commercialmente validi.
In particolare, Moby:
- dovrà rilasciare fino a 6 slot (fasce orarie in cui è possibile effettuare un approdo/partenza) sulla rotta Piombino-Portoferraio (e dei corrispondenti slot nel porto di Portoferraio) ai propri concorrenti, con priorità alle compagnie che ne abbiano fatto richiesta nella precedente stagione. Gli slot potranno essere utilizzati esclusivamente sulla rotta Piombino-Portoferraio. La cessione di slot ad una stessa compagnia concorrente non potrà avvenire in misura tale che essa abbia una quota di slot superiore a quella residua di Moby. Inoltre, qualora l’Autorità Portuale di Piombino metta a disposizione nuovi slot, gli obblighi di rilascio per Moby si ridurranno automaticamente, purché Moby e Toremar non vengano a detenere più di due terzi degli slot disponibili sulla rotta Piombino-Portoferraio;
- sarà obbligata a scambiare i propri slot con quelli relativi ad orari contigui a disposizione di qualunque concorrente effettivo o potenziale ma da questi non utilizzabili per motivi tecnici, nei limiti in cui ciò non impoverisca eccessivamente o renda infattibile l’offerta di Moby;
- non potrà partecipare al primo round delle aggiudicazioni organizzate dall’Autorità Portuale di Piombino degli slot residui o nuovi.
Spetterà alle compagnie concorrenti indicare gli slot che Moby dovrebbe cedere o quelli con i quali vorrebbero scambiare i propri.
Le richieste per il rilascio degli slot dovranno pervenire a Moby e per conoscenza all’Antitrust.
Le misure saranno operative a partire dalla stagione in corso, nei limiti in cui ciò sia tecnicamente possibile e non comporti danni ingiustificati per i consumatori a causa della riorganizzazione delle offerte.
L’obbligo sarà valido fino alla stagione 2016. Durante questo periodo Moby dovrà far pervenire annualmente all’Autorità una relazione in merito al rilascio degli slot.
Le condizioni imposte non incidono sugli obblighi di servizio pubblico garantiti da Toremar.
Secondo l’Antitrust le misure elencate sono adeguate e proporzionate ad assicurare uno sviluppo concorrenziale nei mercati del trasporto di passeggeri e merci da e per l’Elba e a scongiurare un possibile abuso di posizione dominante da parte di Moby. In seguito all’introduzione di tali misure, infatti, la quota di slot assegnati a Moby e Toremar passerà dall’80% al 66% mentre quella della sola Moby dal 39% al 24% circa.
Roma, 22 luglio 2011
CAMPO ELBA EVENTI 2011
ieri sera ore 21,30 Cabaret con ANDRA AGRESTI delle Iene... peccato che insieme a me molte personE verso le 21,15 si sono ritrovate in una piazza DESERTA senza che nessuno dico NESSUNO avesse pensato magari di mettere un cartello che lo spettacolo era annullato
GRAZIE DA PARTE DI TUTTI QUELLI CHE ERANO LI....
Sabato 23 Luglio 2011, alle ore 21,30, in piazza di Chiesa a San Piero in Campo si svolgeranno proiezione di filmati storici di San Piero e dintorni a cura del Circolo Culturale Le Macinelle.
La Terra Sampierese è documentata in una serie di video e foto risalenti ai primi del Novecento,dove raccontano il lavoro, le feste e la vita in casa.
Accanto a scorci e paesaggi rimasti immutati nel tempo, questi filmati documentano anche i profondi mutamenti avvenuti nel nostro Paese dal 900 ad oggi
SENTA SIG.GINO..NON SO CHI SIA LEI...MA SE LE SEMBRRA POCO 23 EURO PAGARE UN PASSAGGIO CON UNA MACCHINA DI POCHI METRI E 2 PASSEGGERI....PER UN TRATTO DI MARE DELLA DURATA DI 50 MIN.RESIDENTI ????E' EVIDENTE CHE LEI HA SOLDI DA BUTTARE...E NON FACCIA LO SPIRITOSO NEL DIRMI QUELLE BATTUTE.PIUTTOSTO QUANTO PAGA UN RESIDENTE SENZA MACCHINA 7 8 EURO????VERGOGNA E BASTA!!!!MASSA DI ......L....I!!!!!FIGURIAMOCI SE VERRA' PRIVATIZZATA....POVERI NOI...
IL CENTRO CULTURALE, RICREATIVO, SPORTIVO SANT’ILARIO assieme alla SEZIONE DI LIVORNO E ARCIPELAGO TOSCANO DELL'ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA hanno organizzato alcune serate all'interno della manifestazione estiva “SANT’ILARIO SOTTO LE STELLE”.
I convegni-dibatitti si svolgeranno presso la Piazza della Chiesa a Sant'Ilario Comune di Campo nell'Elba.
La prima serata è prevista per VENERDI 22 LUGLIO ore 21,30 dove il tema trattato sarà:
Il ciclo dell’acqua: dal cielo al bicchiere… il lungo viaggio di una gocciolina d’acqua.
a cura del Geol. Alessandro DAMIANI
Il relatore cercherrà di spiegare, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile ai presenti, di che cosa si intenda per ciclo dell’acqua. Si affronteranno i temi principali dell’idrogeologia e di come sia possibile, con piccoli gesti quotidiani, risparmiare questa importante risorsa.
Verrà inoltre spiegato come si effettua una ricerca d’acqua, come si legge un’etichetta di una bottiglia, che cosa è il fenomeno dell’ingressione marina ecc..
E’ un’occasione per saperne di più su di un tema che interessa tutti noi.
La seconda serata prevista per GIOVEDI' 28 LUGLIO ore 21,30 dove il tema trattato sarà:
Le energie rinnovabili: quali sono e come possono contribuire al benessere del pianeta. L’esempio del “Progetto Isola di Capraia” vincitore nell’anno 2010 del premio internazionale
a cura dell'Ing. Alessandra RANDO, Arch. Massimiliano PARDI e Geol. Alessandro DAMIANI
I relatori cercheranno di spiegare, come oggi è possibile attingere a fonti rinnovabili (sole, vento, mare) per riscaldare ed illuminare le nostre case ed interi quartieri. Verrà mostrato e spiegato anche il progetto, vincitore del Concorso Internazionale L’ENERGIA SOLARE PER LE ISOLE MINORI ITALIANE organizzato da Marevivo e GSE, che permetterebbe l'autosufficienza energetica dell'intera isola di Capraia.
La terza serata prevista per VENERDI' 12 AGOSTO ore 21,30 dove il tema trattato sarà:
Che cosa è la bioarchitettura? Alla scoperta di questa nuova filosofia del progettare.
a cura dell'Arch. Massimiliano PARDI
Il relatore cercherrà di spiegare, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile ai presenti, che cos'è la Bioarchitettura passando dalla bioclimatica, all'abbattimento di inquinamento elettromagnetico, al recupero delle acque meteoriche e reflue, alla riduzione dei consumi energetici con utilizzo di fonti alternative sino a coprire tutte le discipline rivolte a fornire una architettura di qualità.
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2011/07/22/moby-38490/[/URL]
L'Antitrust: ok a Moby-Toremar ma ceda alcune corse.
L’Authority avrebbe fissato in sei slot quest’anno, e in 14 nel 2012, il numero di accosti che Moby dovrebbe sacrificare.
Adesso la "Tore" di Marciana Marina è toranata in mano ai Marinesi ............ splendida notizia per i marinesi, un po meno per l'opposizione "Mazzantiniana" che sotto sotto sperava che questo non avvenisse così poteva far leva sui marinesi per fomentarli contro la Giunta Ciumei che secondo loro era in combutta con gli ex proprietari della "Tore"per far si che il monumento storico rimanesse in mano agli "usurpatori".
Ricordo i comunicati appassionati dell'opposizione che voleva intervenire subito per buttare fuori dalla torre a "pedate" gli eredi di Raffaello Brignetti perchè colpevoli di abitare nella torre ecc........ Invece con un po di pazienza e sana dialettica il Comune è riuscito comunque a rientrare in possesso della "Tore" senza effettuare nessun golpe o bliz che certamente sarebbe stato eclatante ma avrebbe fatto fare una figuraccia a tutto il paese.
BRAVI!!!!
Gentile Signore,
Lei veramente ha regalato una grande serata a me e la mia famiglia: ancora non riusciamo a fermare il sorriso per il Suo messaggio, specialmente per l'esilarante battuta "se l'elbano ha una attività è gentile, accoglie i turisti non perchè portano i soldi ma perchè è ospitale per natura".
Non ci faccia mancare altre Sue favole ...
Voler negare l' evidenza della pericolosita' dell'eternit, dei cubi nocivi infossati,dell'acqua con presenza(notevole) di arsenico e nascondere l'alta mortalita' di cancro all'elba significa solo avere una mentalita' vigliacca e ottusa. L'alto tasso di incidenza di tumori all'elba ,soprattutto giovanile, (leucemie) ha posto degli interrogativi fra la comunita' scientifica Tali valori sono superiori a qualsiasi altra regione italiana.Non mi tiri in ballo la sciocchezza degli aerei si preoccupi invece di pretendere di vivere i un luogo piu' salubre e non scambi i blocchi della cementeria con i fanghi delle terme :le assicuro sono ben altra cosa.Provi ad andare a visitare i malati con delle patologie serie e cerchi , se ne ha il coraggio, di trovare almeno una spiegazione. Vada ,visto che lei non crede alla nocivita' dell'amianto al supermercato di portoazzurro,a lavorare , gratis ovviamente, perche' da quanto scrive a lei l'amianto e le porcherie fanno piacere , fra quelle donne e quegli uomini .Se ne ha il coraggio , vada , soprattutto quando piove , e faccia in modo che anche il piu' piccolo poro della sua pelle sia impregnato. Ma mi faccia il piacere a Torquemada !!!!A tutto c'e' unn limite!!! :gren: 😀 😀 😀
[SIZE=4][COLOR=darkblue][FONT=comic sans ms]IN SEMIFINALE IL 4 DI COPPIA DI MATTEO BALUGANTI[/FONT][/COLOR][/SIZE]
[FONT=comic sans ms]AMSTERDAM, 21 luglio 2011 - Giornata tendente al piovoso quella che ospita la 2^ giornata di gare dei Mondiali Under 23 di Amsterdam (Olanda). Quattro di coppia maschile (primi 3 in semifinale, gli altri ai recuperi)
Senza troppo sforzo, pensando più a controllare che ad attaccare, anche la barca di Gabriele Cagna, Matteo Baluganti, Michele Manzoli e Francesco Cardaioli fa un passo in avanti in questa competizione. La Repubblica Ceca guadagna nella prima parte del percorso quell'imbarcazione di vantaggio che manterrà sino all'arrivo. Gli azzurri, una volta attestatisi in seconda posizione, controllano bene la Russia e la Nuova Zelanda, pericolosa sino ai 1500 ma poi incapace di effettuare una chiusura efficace. Ci sono 2''76 di differenza al traguardo tra cechi e italiani.
1) CZE 6’06”35,
2) ITA 6’09”11,
3) RUS 6’09”81,
4) NZL 6’13”45,
5) SUI 6’17”88
ITALIA IN SEMIFINALE
I risultati delle altre due batterie:
Batt.1
1) UKR 6’01”94,
2) GER 6’04”57,
3) LAT 6’07”10,
4) AUS 6’08”98,
5) GBR 6’09”81
Batt.3
1) EST 6’12”04,
2) ESP 6’12”44,
3) USA 6’13”70,
4) POL 6’15”23,
5) LTU 6’30”21
Domani sono in programma i ripescaggi, sabato le semifinali.
(da [URL]www.canottaggio.org[/URL])[/FONT] [URL]http://www.canottaggio.org/foto2011/1_WU23/110721b/image141.html[/URL]
aggiungici l'autostrada a 0,15 al km e poi quando sono finiti i tre posti residenti vedremo se pagherai ancora 23 euro, sono pochi sì, ma non per tutti, il doppio di quello che pagano in sardegna per andare all'isola di s.pietro,
tanto gli elbani sono tutti ricchi
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL COMITATO ELBA SANITA’ SULLO STUDIO MES DELLA SCUOLA SUPERORE S.ANNA DI PISA [/COLOR] [/SIZE]
Il Comitato Elba Sanità da più di un anno ha denunciato quello che oggi viene divulgato dallo studio Mes della Scuola superiore S.Anna di Pisa sulla gestione della Azienda usl6 Livorno che, con termine eufemistico, potremmo definire poco accorta. Diciamo questo non per un malcelato diritto di primi genitura che ovviamente sulle questioni che riguardano il nostro Servizio Sanitario è assolutamente fuor di luogo, bensì per rilevare quanto infondate siano state le accuse della Dirigenza aziendale su un nostro presunto forzato allarmismo destinato a disinformare il pubblico nostrano e dunque indirizzato soltanto a strumentalizzare un malcontento non giustificato.
Nelle nostre quasi quotidiane denuncie, siamo stati poco ascoltati soprattutto dalla Direttrice generale che, nonostante tanti proclami da noi invero in parte condivisi, ha continuato viceversa a percorrere la strada di tagli indiscriminati, finalizzati in realtà ad indebolire ancora di più le nostre già fragili strutture sanitarie, rinunciando a sostituire con trasferimenti o nomine a tempo indeterminato o determinato in attesa di soluzioni definitive, chi andava in pensione, chi richiedeva o era soggetto a trasferimenti, chi era in maternità. In verità, ad eccezione che per l’importante problematica dell’emergenza urgenza, siamo stati poco ascoltati anche dal Governo regionale che ha consentito, per quel che ci riguarda, tagli lineari alle nostre risorse per la sanità, forse anche per insufficiente informazione fornita da fonti aziendali, ragione ancora più valida per ritenere importante e da vagliare più attentamente fonti più fedeli alla realtà. Noi del Comitato dunque non eravamo solo persone che filosofeggiavano o che caldeggiavano interessi meramente locali e poco coerenti con la nuova ed indispensabile gestione delle politiche sanitarie di cui siamo stati più di una volta accusati dai Vertici aziendali, ma cittadini che denunciavano quanto si stesse degradando la sanità elbana in settori di vitale importanza minati anche nella loro semplice sussistenza. Avremmo voluto che fosse smentita puntualmente ogni nostra denuncia, come è accaduto quando paventavamo la chiusura della camera iperbarica, ne saremmo stati felici, ma per altre criticità da noi enunciate, forse più decisive per il regolare funzionamento del nostro ospedale, non siamo stati tranquillizzati in alcun modo.
Una problematica su tutte ci preoccupa in maniera particolare, quella venutasi a creare nel reparto di Medicina, reparto che, come luogo comune, dovrebbe essere il più dotato in qualsiasi nosocomio.
Tutto il personale ed i particolare quello medico sta percorrendo pericolosamente l’orlo di un precipizio al fondo del quel vi è la completa inefficienza, la sfiducia dell’utenza, la fatica insostenibile di turni massacranti, l’umiliazione della propria capacità professionale, nonché, per conseguenza indiretta, rapporti resi difficili fra gli stessi colleghi di lavoro a tutto discapito dei pazienti in un vortice deleterio e auto distruttivo. A fronte di tale constatazione abbiamo sollecitato più volte l’aumento del personale medico quanto meno a nove unità con la nomina di un Dirigente di secondo livello per noi assolutamente necessario per una gestione del Reparto in un territorio insulare che sia fornita quindi di maggiore responsabilità, autonomia decisionale e più adeguate risorse. Altro Servizio in grande sofferenza è quello anestesiologico con la presenza di soli tre anestesisti che devono coprire tutti gli interventi ospedalieri e territoriali, nonché quello cardiologico con la presenza di un solo medico specialista. Esistono purtroppo altre criticità, di cui parleremo più diffusamente in un nostro documento che renderemo pubblico quanto prima.
E’ vero che il Governo regionale è stretto fra l’obbligo di fornire prestazioni efficienti e la consistente riduzione dei trasferimenti statali con il risultato di dover selezionare attentamente i settori dove spendere le proprie risorse, razionalizzando il più possibile i servizi ed eliminando attentamente tutti i possibili sprechi, ma proprio in quest’ottica, il Comitato chiede che le somme destinate alla nostra Azienda sanitaria siano equamente spese e accuratamente divise, avendo riguardo delle diverse esigenze territoriali, privilegiando le zone più disagiate come la nostra e riservando ad essa i capitali necessari ed il personale adeguato per fornire anche solo i minimi livelli essenziali di assistenza di cui abbiamo pieno diritto.
Riteniamo che il nostro Governatore e l’Assessore al diritto alla salute alla luce di tutte queste risultanze, debba assumere ormai tutti quei provvedimenti urgenti e necessari, seppur drastici e dolorosi, per sanare una situazione particolare e generale non più sostenibile.
[COLOR=darkblue]Il Comitato Elba Sanità [/COLOR]
volevamo fare i nostri complimenti alla nostra commessa linda per la sua laurea ...........complimenti............
