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COMUNE UNICO da COMUNE UNICO pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:41
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il Comitato per il Comune Unico avvia il percorso istituzionale [/COLOR] [/SIZE] Dopo una breve sospensione, dovuta alla presentazione del disegno di legge di riordino istituzionale da parte dell’assessore Nencini , il Comitato ha ripreso a tessere le fila per raggiungere l’obiettivo affidatogli dalle categorie produttive elbane per l’unificazione degli otto comuni. Poiché poi Il disegno di legge Nencini non è stato esaminato nell’ultimo consiglio regionale del 27 luglio e di conseguenza nemmeno i relativi emendamenti presentati a suo tempo dal Comitato hanno avuto un riscontro, il direttivo ha ritenuto opportuno procedere ugualmente nell’iniziativa, sia per rispettare i tempi programmati, sia per cavalcare questo momento favorevole ai processi di semplificazione delle istituzioni degli enti locali e di risparmi sulla spesa pubblica che tutti ormai invocano. E giovedì 4 agosto i rappresentanti del Comitato in persona del coordinatore Gabriele Orsini del vice Maurizio Serini, presidente CNA e di Mara Rebua per l’associazione Albergatori e Industriali hanno depositato agli uffici di Presidenza del Consiglio della Regione Toscana la proposta di legge per l’istituzione del Comune Unico dell’Isola d’Elba. L’ufficio ha ora trenta giorni per dichiarare la procedibilità della proposta dopodiché, in caso affermativo, consegnerà ai promotori i moduli debitamente timbrati per la raccolta delle 5000 firme ad oggi richieste per poi indire il referendum. La proposta di legge d’iniziativa popolare arricchita da un’interessante relazione storica, è stata rielaborata d’intesa con l’ufficio legislativo del Consiglio, cui si sono aggiunti suggerimenti e proposte da parte di esperti e amministratori elbani. Anche se ha perso l’esenzione fiscale dell’addizionale regionale IRPEF, la proposta rappresenta un risultato ampiamente condivisibile seppur alcune migliorie potranno essere apportate nel corso dei sei mesi della raccolta delle firme e soprattutto in caso di accoglimento degli emendamenti presentati alla legge di riordino istituzionale per il numero delle firme, per il contributo regionale e per interventi strutturali per l’informatica. Restano comunque fermi i principi di fondo, la valorizzazione delle autonomie locali con l’istituzione dei municipi nelle vecchie sedi comunali per mantenere e valorizzare la partecipazione popolare, le tradizioni e la storia degli otto comuni e la costituzione di un unico centro decisionale per affrontare e finalmente risolvere i vecchi problemi comprensoriali che affliggono la nostra comunità. Un unico sindaco un’unica giunta e un unico consiglio rappresenteranno finalmente unitariamente l’isola d’Elba nei consessi provinciali regionali nazionali e dell’Unione europea e sarà il futuro Consiglio del Comune unico a scegliere le migliori forme di organizzazione e decentramento del nuovo ente, in rispetto delle competenze del Comune a fronte di quelle della Regione. Proprio per questo è già al lavoro una commissione che predisporrà una bozza di linee d’indirizzo da presentare per l’approvazione ai candidati per il nuovo Comune unico e da rispettare in caso di elezione. Il Comitato chiede ora la massima mobilitazione in previsione dell’imminente avvio della campagna per la raccolta delle firme e soprattutto rivolge un appello ai pubblici ufficiali autorizzati ad autenticare le firme a mettersi a disposizione dell’ufficio apposito per programmare tempi e luoghi per la raccolta. Per ogni ulteriore informazione o chiarimento resta a disposizione il sito [URL]www.comuneunicoelba.com[/URL] ed il cell.389931116
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LUCIA da LUCIA pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:38
Complimenti al Seccheto ! ieri sera i fuochi per S. Lorenzo eranobellissimi . Complimenti all'organizzazione veramente belli . grazie Lucia P
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SOLE MARE E CORTESIA da SOLE MARE E CORTESIA pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:37
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Elbanotizie da Elbanotizie pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:33
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CRISI IDRICA: PERCHE' NON PARTI' IL PROGETTO MENEGHIN [/COLOR] [/SIZE] ( da [URL]www.elbanotizie.it[/URL] ) La crisi idrica di questi giorni riporta all'attenzione il progetto Meneghin. Il Movimento Elba 2000 ha sempre creduto in questo progetto. Insieme alla Faita organizzò, nel 2002 un convegno all'Airone dove il progetto fu presentato ad una platea di tecnici e politici suscitando un grande interesse. Grandissimo interesse, se non entusiasmo anche al Ministero delle Infrastrutture che invio, addirittura, un ingegnere a fare un sopralluogo sul Capanne In quell’occasione gli inviati del ministero incontrarono i vertici della Comunità Montana e i rappresentanti delle categorie economiche. l'Incontro si tenne nell'ufficio della presidenza della Comunità Montana, presenti: presenti Febbo, Galletti Sirabella, Sparnocchia , rappresentanti dell’associazione Albergatori , della Confecommercio La coldiretti e Elba 2000. Mancavano la Cna e la Confesercenti che non vollero aderire. Fu chiarito che Il progetto Meneghin era semplice e geniale e che, per la sua realizzazione, poteva esser scelto il percorso "Progect Financing". Naturalmente a monte stava la scelta politica: la Comunità Montana avrebbe dovuto impegnarsi all'approvazione di uno Studio di Fattibilità ed inserire il progetto nella programmazione triennale. - I mesi passano, senza che la comunità Montana faccia nulla. Intanto da Roma arriva un bozza di piano di Fattibilità che una delle società interessata al progetto aveva già preparato, e che dimostrava un fatto clamoroso: il ricavato della vendita del granito avrebbe coperto, quasi interamente, i costi dell'opera. Eravamo, quindi, di fronte ad una opportunità incredibile, ma Febbo e compagni non si muovono. Ma non si muovono neanche i politici di opposizione che erano tenuti costantemente informati. Per ragioni diverse se ne fregavano tutti. - A Roma non ci vogliono credere e chiedono un incontro. Un' auto inviata sul porto di Piombino e prende il rappresentante di Elba 2000 ( Giovanni Muti) e l'assessore ai servizi idrici ( Pietro Galletti) . Nell'incontro viene stabilito che per accelerare i tempi l'Ufficio Tecnico di Roma avrebbe fornito gli atti formali in modo che la Comunità Montana avrebbe dovuto solo approvarli. Si trattava di due delibere. La prima, d'indirizzo,che la Comunità Montana approvò subito; e la seconda che era il bando pubblico per lo Studio di Fattibilità e l'impegno di spesa, che non fu approvata, si disse, perché non vi erano soldi. E l'iter si bloccò. Nello stesso periodo, però, la Giunta di centrodestra impegnò una somma maggiore per organizzare la gita a Montecarlo. Il gota della classe politica elbana che si mischia ai Vip del Café de Paris, Poi arrivarono i carabinieri. Il disastro è noto a tutti. I fatti gravi di questi giorni dovrebbe spingere i nostri politici a presentare il progetto Meneghin , che tengono nel cassetto, ai dirigenti dell'ATO. Almeno per 3 ragioni: a) lo sviluppo turistico previsto nei piani urbanistici della costa piombinese ci avverte che non possiamo contare a lungo su l' acqua del Val di Cornia.; b) la condotta sottomarina potrebbe saltare da un momento all'altro( vedi perizia ing Marchetti) ; b) l'acqua inviata nelle case e nelle strutture turistiche non è potabile. (Secondo la legge i clienti dovrebbero essere addirittura avvertiti con cartello). Insomma stiamo camminando sul bordo di un baratro. Ma pochi se ne rendono conto Adesso una domanda: perché i politici locali, che conoscono il progetto, non si sono mai impegnati a fondo per realizzarlo, magari anche parzialmente, come dice Meneghin? La risposta più ovvia che chi dirige quest’isola, nella quasi totalità non è all’altezza del compito. Ma vi sono anche altre ragioni. La Regione, la Provincia, le segreterie dei partiti continentali di ogni colore, vogliono ridurre i flussi turistici verso l’Isola e bloccarne un ulteriore sviluppo turistico. Per fare questo hanno inserito nei piani di programmazione urbanistica dei singoli comuni una norma secondo la quale lo sviluppo abitativo è legato alla risorsa idrica, concepita come una risorsa immodificabile: se l’acqua non è sufficiente, non è possibile programmare nuove volumetrie e ogni un ulteriore sviluppo turistico è bloccato. E questo piace sia ai detentori di interessi nello sviluppo turistico della costa ch e ai fannulloni del Parassitario Avanzato presenti in tutti gli schieramenti politici. Grazie a questo impasto di disonestà e irresponsabilità, la carenza idrica è stata subdolamente trasformata da problema da risolvere a strumento di contenimento turistico finalizzato a favorire la concorrente Val di Cornia alla protezione ambientale. ( Archivio Elba 2000) Pezzo pubblicato venerdì 28 agosto 2009 alle ore 10.27.12)
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x notte blu da x notte blu pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:27
Ma te pensi che se non ci fossero le varie notte blu bianche ecc... tu andresti a lavoro alle 6.00? io penso che ormai il turismo è la motrice del treno elba e se non lo alimentiamo come si deve come tutte le motrici si ferma e di conseguenza anche il vagone delle 6.00 dove sei te indifferentemente da cosa fai. coi tempi che corrono io ringrazierei, 1 di avercelo il lavoro e 2 che qualcuno mette benzina al turismo per facci andare avanti. se non gira la gente non gira più niente qui nessun altro tipo di lavoro, nemmeno quello più lontano al turismo. è tutta una catena e se non lo capisci, povero a te...
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X YURI da X YURI pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 9:22
Gent.mo Sig. Yuri, La ringrazio per la Sua cortese risposta. La Sua capacità e volontà di confrontarsi con le idee altrui è certamente encomiabile. In linea teorica sono d'accordo con Lei che la fauna potrebbe essere gestita; i metodi da Lei elencati sono senza dubbio condivisibile, giusta a parer mio anche la considerazione che il principale ostacolo sono le leggi insensate. Esiste però anche un problema di risorse economiche. Con i tempi che corrono non mi pare possibile ed eticamente corretto che vengano impiegati per un numero di anni illimitato (la fauna non potrà mai mantenersi in equilibrio in un'isola) enormi quantità di denaro pubblico (indispensabili per una gestione ottimale, specie nel momento in cui gli animali diminuissero la loro densità) per attuare la gestione faunistica. E poi anche con una buona gestione non si andrebbe incontro in ogni caso alle legittime aspettative di nessuno dei soggetti interessati (cacciatori, agricoltori, ambientalisti, animalisti). Ecco che l'eradicazione per quanto "crudele" (ammazzare per decenni migliaia di cinghiali e mufloni con una "gestione ordinaria" Le pare meno crudele ?) appare come la soluzione più logica, distinguendo però tra le specie (eradicare il conghiale che non ha interesse "turistico"; provare a gestire invece il muflone, più facile da abbattere, oltre ad essere più visibile e interessante turisticamente). L'eradicazione del cinghiale scontenterebbe due delle 4 categorie di cui sopra (cacciatori e animalisti), in particolar modo i cacciatori, che però, per quanto appartenenti ad una lobby potente (e prepotente), rappresentano pur sempre una minoranza esigua (in via di estinzione) della popolazione elbana (circa l'1%!!!). Ma tutto il resto della popolazione elbana, non interessata ai cinghiali, ritengo che tra le seguenti due possibilità: 1 - continuare a sprecare denaro nella gestione con risultati incerti 2 - risolvere per sempre il problema con l'eradicazione optrerebbe probabilmente per la n. 2. A mio modesto parere, cortese Sig. Yuri, un buon politico, non dovrebbere cercare compromessi al ribasso, con il risultato di non accontentare nessuno, dovrebbe piuttosto perseguire le soluzioni giuste e, se possibile, come nel caso dell'eradicazione del cinghiale, maggiormente vantaggiose dal punto di vista economico e più condivise dalla popolazione.
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Festa a Marciana Marina da Festa a Marciana Marina pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 8:52
Domani (12/08) a Marciana Marina ci sarà la processione di S. Chiara e poi i FUOCHI DI ARTIFIZIO (li mejo). Però, se volete venire, partite per tempo perchè a causa del semaforo (il rosso dura un'eternità) e del relativo senso unico alternato in Loc. Crocetta si prevedono code mooooolto lunghe. Se potete venite in barca (lo scorso anno se non ricordo male c'era la barchetta che prendeva la gente da Procchio, ma non sono sicuro), o in motociclo. Buon divertimento 😀 😀 😀
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Maria da Maria pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 8:45
Caro Sindaco Barbetti, leggendo il programma di chiusure acqua all'Elba, risulta che il giorno 11 (oggi) dovrebbe essere il turno - finalmente - di Capoliveri. Faccio notare che è da tre giorni che siamo senza acqua e anche oggi che ci dovebbe toccare di "turno" rubinetti all'asciutto. Ma ci prendono in giro? Siamo disperati, qualcuno ci aiuti. Grazie
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Righe bianche........ da Righe bianche........ pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 8:16
A Portoferraio dopo aver usato l'acquarello RI fanno (speriamo con la vernice) la segnaletica orizzontale, siamo all'undici agosto........ma come si faaaa!!! Ogni anno questa Città va sempre più giù, abbandonata al suo destino di decadenza tra cubi di cement-fango, sudicio, gattaie, buche, segnaletica, rotonde che si faranno, striscie blù (quelle le hanno fatte indelebili!!), puzzo di bottino, buscioni nella fortezza, danni al patrimonio storico, vandali e chi più ne ha più ne metta........ Se soltanto gli AMMINISTRATORI si dessero una svegliata e prendessero a cuore le sorti della città.........Portoferraio avrebbe (ha) tutte le carte in regola per tramutarsi in un paradiso di ineguagliabile bellezza grazie al suo immenso patrimonio storico, artistico e culturale. Forse il nostro sindaco non se ne accroge perchè è troppo preso a guardare altrove (magari a Firenze).
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x gral da x gral pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 8:15
Buonasera Gral,ma non parlavi di permessi?Dunque ,non esistono "zone a traffico chiuso",se non in particolari momenti ,a seguito di particolari eventi,vedi manutenzione,eventi sportivi,o manifestazioni in generale.Ma sono sempre divieti di transito temporanei. La piazza può essere al massimo una ZTL(zona a traffico limitato)o una ZTC(zona a traffico controllato)in tutte e due i casi i residenti e i titolari di attività hanno diritto al transito ,e quasi sempre alla sosta temporanea.Il permesso non dipende da cosa trasporti,anche perchè chi consegna,per esempio i gelati lascia comunque il mezzo a motore spento per tutto il tempo dello scarico e della firma delle bolle e di due chiacchere,quindi potrebbe parcheggiare di fronte alla Perla,dove comunque non mi pare ci siano aree di carico scarico,e portare i gelati al bar con il carrello.E lo stesso potrebbero fare con il pesce e con la carne,utilizzando il più comodo accesso da via xx Settembre,dove ci sono anche i parcheggi carico scarico.Il permesso serve anche a chi vende arredamento,perchè fargli fare molta strada con un mobile sulle spalle non ha molto significato,o al barista che deve portare delle scatole di bicchieri ,o al ristoratore che deve portarsi 5 o 6 scatole di vino al Ristorante."Credo che permettano a certe attività di farlo solo come favore",questo è il vero problema ,perchè i diritti sono di tutti,e i favori solo di alcuni!L'amministrazione come al solito non è riuscita a gestire quello che ha proposto e realizzato,in più questa ZTL sulla piazza della chiesa è stata creata per proteggere la pavimentazione,quindi meglio meno furgoni,che pesano di più,che auto.Se invece il problema è la scarsa simpartia dell'individuo per cui ha avuto origine questa chiaccherata posso solo dire che i gusti sono gusti,che sono insidacabili e non sono sottoposti a regole.Ti saluto.
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X MARE da X MARE pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 8:12
Signor Mare...aldilà dei cinghiali e dei mufloni,che sono troppi....penso che ci sia altro che dia noia del parco...mi piacerebbe saperlo....mi sfugge...Lei, non è indigeno, ma ormai anche se acquisito, è come se lo fosse...magari me lo può spiegare? (Mi spiace che Lei sia cacciatore ndr ) Buon Ferragosto. 🙂
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bruno paternò da bruno paternò pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 7:46
il Signor MARE FOR PRESIDENT ! B.P.
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NOTTE BLU da NOTTE BLU pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 7:33
E come tutti gli anni anni è arrivato il 10 agosto e vai con la Notte BLU Capoliverese ..... (che poi le notti Bianche Blu ecc..ecc.. all'Elba Fanno Ridere) comunque questanno ho notato meno gente .... ma tanto casino fino all'alba di chiacchere sbraitare di ragazzi Musica a manetta :bad: (Giusto per chi alle 6.00 va a lavoro) ........ organizzazione non molto curata .... Complimenti invece ai negozianti che hanno particolareggiato con le proprie vetrine e bravi ai gruppi musicali chiaramente dell'Elba !!! DIREI CHE PER AVERE QUESTO RISULTATO NON SERVE LA NOTTE BLU !! 🙂
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MARE da MARE pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 6:40
[SIZE=4][COLOR=blue]RIFLESSIONI VENTORIE E NON SOLO.... [/COLOR] [/SIZE] Ho letto la lettera del Vecchio Agricoltore che condivido pienamente. Sarebbe bello poter tornare a coltivare la nostra terra come prima , peccato che il Parco in molte zone non lo permetta, indipendentemente dagli ungulati. La verità è che sulla nostra isola , come nella Natura in generale, c’è posto per tutti : agricoltori, bestie al pascolo , cacciatori ,ambientalisti , cinghiali e mufloni , ma serve competenza e buon senso. I cinghiali e i mufloni ormai ci sono ,oggi sono troppi , ma se si superassero gli inutili divieti venatori imposti dal PNAT nel giro di un anno la situazione si normalizzerebbe GRATUITAMENTE. Anche prima del Parco le zone dove non si potevano cacciare gli ungulati erano troppo grandi e la stagione venatoria troppo breve, nonostante questo i danni erano molto contenuti. Da quando esiste il Parco, che si estende su quasi tutto il territorio adatto agli ungulati, il problema si è esasperato. nonostante gli investimenti per limitare il fenomeno. Ci ricordiamo tutti le dichiarazioni del Presidente di pochi mesi fa’ in cui si vantava di aver sconfitto la piaga dei cinghiali all’Elba ? Io sono un cacciatore ma non di ungulati , di questi però ho studiato molto i comportamenti e le evoluzioni sulla nostra isola e vi dico con certezza che i cacciatori potrebbero gestirne il numero con semplicità e precisione, come si fa da tante parti. Qualunque risorsa naturale che cresce spontaneamente nei nostri boschi è preziosa, trascurarne il valore è un grave spreco , anche economico, ma deve essere gestita in armonia con le altre esigenze del territorio come ad esempio l’agricoltura. E’ fondamentale e urgente far cessare i danni e gli sprechi. A proposito di sprechi la cosa assurda, che rileva anche Yuri , è che qui manca l’ACQUA , si sta chiudendo l’OSPEDALE , ma si trovano 1 MILIONE e SEICENTOMILA Euri per eradicare i RATTI da Montecristo , dove gli umani non possono neppure andare. Siamo sicuri , prima di spendere altre valanghe di soldi, che non sia meglio eradicare il PNAT insieme a tanti altri Enti costosi e inutili ? La Natura , l’ Acqua , la Sanità, i Trasporti sono temi vitali , che non possiamo delegare tappandoci gli occhi. [COLOR=blue]MARE [/COLOR]
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x turista terrorizzato da x turista terrorizzato pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 6:30
E' molto più che giusto quello che hanno fatto i vigili a porto azzurro, anzi per loro è OBBLIGATORIO ! Che devo essere solo io lo scemo che paga il suolo pubblico...e poi i furbetti del quartierino occupano abusivamente il suolo pubblico????? ma da dove ti vengono queste illuminazioni? Il rispetto delle leggi non è un optional ! MENO MALE CHE UNA VOLTA TANTO I VIGILI FANNO IL LORO DOVERE E FANNO RISPETTARE LE REGOLE !! Se il commerciante in questione voleva lavorare di più per questi 20 giorni ( come dici te) richiedeva un suolo pubblico temporaneo per 20 giorni ! E per lo meno abbi il coraggio di dire che sei longonese , ti firmi turista incazzato perchè ti vergogni e hai paura che pensino che sei il commerciante in questione?
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IL FAST FOOD DELL'ISOLA D'ELBA da IL FAST FOOD DELL'ISOLA D'ELBA pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 4:12
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
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DICO IL TUO RISPARMIO da DICO IL TUO RISPARMIO pubblicato il 11 Agosto 2011 alle 4:12
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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x LACONANTE da x LACONANTE pubblicato il 10 Agosto 2011 alle 23:28
Sappiamo benissimo che il vicesindaco di Capoliveri è un dipendente ASA e come lui altri Capoliveresi e di altri Elbani, ma credi davvero che potevano gli Elbani porre rimedio ad una situazione che TUTTI conoscono bene ? Chiedilo al “tuo” amico sindaco di Rio nell’Elba perché ha voluto consegnare ai signori Livornesi il settore idrico dell’Elba? (l’ASA voleva l’Elba? Non mi risulta! ma lui si!) Credeva che da Livorno riuscivano a gestire meglio questo settore così importante per l’economia Elbana, oppure il suo unico scopo era di togliere la possibilità di far gestire questo Ente o Consorzio Elbano da un politico (Elbano!) che non poteva MAI essere di sinistra, visto i risultati elettorali degli 8 Comuni Elbani. Sbaglio o ci ho preso? Meglio lasciare tutta l’Elba senz’acqua che farla gestire da uno che non sia quello che vorrei io, GIUSTO!!! diceva un vecchio Elbano ad un turista, circa 50 anni fa:è sempre meglio l'ultimo degli elbani che il migliore scienziato vostro! :angry:
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Flavio da Flavio pubblicato il 10 Agosto 2011 alle 23:12
Mi permetto di scrivere su questo vostro interessante blog per segnalare una cosa al comune di Campo Elba. Vengo sulla vostra splendida isola da circa venti anni ed ho sempre frequentato l'incantevole spiaggia di cavoli. Adesso mi trovo a chiedere all'attuale amministrazione comunale come si è potuto far nascere una discoteca diurna in tale spiaggia. Vorrei sottolineare che la maggior parte di noi turisti ha a disposizione solo pochi giorni l'anno (purtroppo in agosto) per venire in vacanza e rilassarsi. Come si può permettere ad un locale di fare discoteca a volumi altissimi dalle 16 del pomeriggio con la conseguente fuga di tutti dalla spiaggia. è legale tale cosa, ci sono i permessi, e i decibel chi li controlla? Mio malincuore se tale rimarrà la situazione mi vedrò costretto a cambiare spiaggia... o addirittura isola... grazie :angry:
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mozzichino da mozzichino pubblicato il 10 Agosto 2011 alle 22:59
SE, tutte le perdite, segnalate in questo blog, fossero state riparate in tempi giusti, forse non saremmo al punto di centellinare l'acqua. o sbaglio?
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