Non ce posso credeee ! 😮 Hanno aperto il PARCHEGGIO di
SAN PIETRO. Di sti Ca@@i ! Ma sara' a norma?
Chi garantisce se tiene? GRANDE CIUMMEI! IO continuo a parcheggiare a la soda 😀
FORZA ALDO NON MOLLA TI VOGLIAMO ALLA
COSMOPOPOLI!!! 😀 😀 GRANDE AQUILA DEL CAPANNE!
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Nella suggestiva cornice della Fortezza Pisana, risalente al XII secolo, ripartiràla macchina del tempo Elbabook.
Le feste dell'Uva, i carnevali, gli altiforni di Portoferraio, la Marcianella, le vendemmie e tante altre pagine della nostra storia, raccontate attraverso filmati straordinari e tantissime foto raccolte dai vostri albums di famiglia,costituiranno un vero e proprio viaggio nella memoria, completato -come sempre- dai divertenti sketch in vernacolo.
Testimonianze di un'Elba ormai perduta ma sempre presente nei cuori di chi non ha mai smesso di amare questo Scoglio, con le sue contraddizioni, con il suo mutare faccia di fronte alle stagioni, rimanendo tuttavia sempre fedele a se stessa.
Perché l'Elba è così, cangiante ma immutabile, austera e ruffiana, sempre pronta, nell'estate, a rapire nuovi cuori ma anche capace di conquistare coloro che la vivono tutto l'anno, e che all'alba di ogni giorno se ne innamorano ancora.
Elbabook Live è un tributo a tutto questo, un viaggio in bianco e nero per regalarvi emozioni a colori.
LA REGIONE SARDEGNA:
Continuità territoriale, Cappellacci convoca Conferenza di Servizi: "Un ponte aereo e navale per superare l'insularità""Lavoriamo - ha aggiunto - affinchè il diritto alla mobilità dei Sardi e la libertà della nostre imprese di accedere ai mercati extraregionali possano trovare piena e concreta attuazione in azioni stabili e di lungo periodo. Il nostro obiettivo è quello di realizzare un "ponte" aereo e anche navale, che sia strumento per il superamento della nostra condizione di insularità".
CAGLIARI, 11 AGOSTO 2011 - "Mercoledì 7 settembre 2011, alle 10:30, si terrà la Conferenza di Servizi per la definizione degli oneri di servizio pubblico da imporre sulle rotte aeree da e per la Sardegna". Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Ugo Cappellacci.
"Lavoriamo - ha aggiunto - affinchè il diritto alla mobilità dei Sardi e la libertà della nostre imprese di accedere ai mercati extraregionali possano trovare piena e concreta attuazione in azioni stabili e di lungo periodo. Il nostro obiettivo è quello di realizzare un "ponte" aereo e anche navale, che sia strumento per il superamento della nostra condizione di insularità. Vogliamo tariffe agevolate per i residenti, per le merci e anche per coloro i quali, non residenti, potranno raggiungere più facilmente la nostra Isola e rappresentare una risorsa per il nostro sistema, in particolare per il turismo".
COSA FA' LA nostra REGIONE PER NOI????!!!!
VALUTIAMO LA POSSIBILITA' DI RICHIEDERE L'ANNESSIONE ALLA REGIONE SARDEGNA
Regione a Statuto speciale che, solo per il fatto di essere "isola" condivide in modo più ampio le stesse problematiche
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE MURA DI COSIMO [/COLOR] [/SIZE]
Altro Mito Storico da tutelare e far conoscere,ma questa volta non umano,sono le Mura Medicee di Portoferraio,le quali rappresentano in termini tecnici,un opera ingegneristica di alto livello.Questa è stata la definizione che a oggi gli esperti hanno decretato per queste Mura di portanza difensiva.Ma per renderle accessibili e appetibili ai Cittadini e agli Ospiti senza troppe difficoltà tecniche,queste mura vanno valorizzate su misura,appunto per l'Utenza.Ed è per questo che già 12 anni fà mi sono proposto con una serie di progetti fattibili per dare il giusto volto alle fortezze.Per fattibili,intendo dire che le opere di progetto,offrono molto e risultano economiche,visto i costi irrisori,rientrando così nelle possibilità non solo del Comune o di altri Enti, ma anche per i negozianti stessi.Ricordo a quest'ultimi,che con i Loro sacrifici,"stanno pagando l'acqua,quando c'è il vino gratis"e anche se non è nella Loro concezione,abituati da sempre ad aspettare chissà che cosa,è ora di capire per il bene,non solo per l'economia futura, che la Veste di Portoferraio può cambiare totalmente e in breve tempo e con grossi vantaggi e questo dipende essenzialmente da Essi.Il mio consiglio è di porre molta attenzione a questo anticipo di tante belle cose che si possono fare.
Incominciamo da questo contributo:
Si tratta di ideare 3 o4 Percorsi fotografici,che partendo "a piedi",dal Centro di Portoferraio si irradiano verso le Mura Medicee.
Durante il Percorso scelto,appositamente per gli appassionati di foto in notturna e di chi vuol farsi una piacevole passeggiata,il Turista seguendo i dati forniti sull' apposito depliant,troverà sul suo cammino delle postazioni di varia foggia,dimensioni e di diversi materiali,dove comodamente,può,agendo su degli appositi attacchi girevoli e basculanti,vincolare la propria macchina fotografica per le riprese panoramiche, per foto che richiedono in particolare tempi di posa molto lunghi.
Per cercare di stringere l'argomento,diciamo che ogni percorso è illuminato nei punti di elevato interesse fotografico,da luci particolari e calibrate per poter fare foto senza dominanti sgradevoli di colore,mettendo così in risalto la profondità di campo anche con delle luci colorate,in particolare dove c'è bisogno,tramite un termocolorimetro verranno descritti i gradi kelvin in modo da poter impostare la macchina nella giusta modalità del bilanciamento del bianco.Etccc.
Il depliant descriverà i maggiori eventi astronomici rilevabili ad occhio nudo,come appunto le stelle cadenti del mese di agosto,le congiunzioni trà pianeti e in particolare le fasi lunari,con tutti gli orari di quando sorge la luna e l'aspetto della Sua gibbosità e in che postazione trovarsi per quel determinato momento......magico.
I percorsi verranno adornati di piante,vestigia e figuranti in alta uniforme prettamente Napoleonica.
Con uno scenario unico e mai compreso,come le Fortezze Medicee,il quale non è stato mai rivalutato e fatto conoscere,a parte qualcuno che ha civettato sul mio progetto,attuare una parte delle tante idee di cui sopra,il balzo in positivo sarebbe semplicemente ovvio e scontato.
In maniera diversa ma senza alterare la sostanza,questi tipi di progetti,si possono attuare in tutti i Centri Cittadini dell'Elba.
Pertanto,rimango a disposizione per ulteriori informazioni.
[COLOR=darkblue] Giancarlo Amore [/COLOR]
c'è un sito che permetta di vedere i guadagni dei medici mutualisti?
grazie
ACQUA POTABILE E PAROLE SAPIENTI DEL SIG. BRUNO PATERNO'
Sig. Paterno. Il suo intervento (Messaggio 30639 del 12.08.2011, 14:37) mi ha fatto molto piacere per avermi ricordato l'accoglienza a suo tempo da lei accordatami nello splendido albergo che allora dirigeva e per i suoi numerosi interventi su testate e su argomenti i più svariati ma sempre da lei trattati con una qualità ed una proprietà invidiabili.
Mi fa piacere parlare anche del problema acqua elbana non con chi non vuole o non è in grado di capire ma con lei che da sempre ha perfettamente colto la situazione. Quello che nessuno vuol intendere è il fatto che, fin dagli inizi, io non parli affatto di opere mastodontiche se non per quelle necessarie per dare all'Elba la piena autonomia ed autosufficienza idrica futura bensì intenda parlare di un lavoro di attualità molto più modesto, lavoro che viene realizzato dappertutto in Italia ed all'estero, però sufficiente per risolvere gli attuali problemi idrici dell'Isola.
La cosa appare in tutta la sua logica ripetendo la mia proposta fatta nel 2002 che era la seguente. Impiegare esattamente la somma che in una stagione si spendeva per trasportare con le bettoline 50000 (cinquantamila mc) d'acqua all'Elba ma non per pagare le bettoline bensì per costruire un solo chilometro di galleria-serbatoio con il quale l'Elba avrebbe potuto disporre non per il solo anno 2002 allora in corso ma per tutti gli anni a venire e quindi compreso questo disgraziato 2011 non già 50000 ma 100000 mc d'acqua e quindi di ben il doppio di quanto trasportavano le bettoline.
La cosa si ripete ai nostri giorni. Se ci si decidesse di costruire una piccola parte (ripeto solo una piccola parte) del futurissimo serbatoio galleria sarebbero risolti tutti gli attuali problemi perché, alla fin fine, sono sufficienti 100000 mc d'acqua disponibili al momento giusto per risolvere interamente le attuali crisi.
Questo non lo si vuol capire invece si è deciso di raggiungere lo stesso scopo in maniera errata seguendo quindi la solita metodologia abusata all'Elba (25 laghetti-pozzanghera in progetto).
Il discorso diventa troppo lungo e lo taglio qui ringraziandola ancora e sperando un suo ulteriore e per mè fondamentale commento. Per mio conto così come a suo tempo ho giudicato follia il modo di fare in merito all'acqua potabile elbana, rimango assolutamente dello stesso parere al giorno d'oggi: la futura costruzione della ventina di laghetti iniziata con quello denominato "Condotto" ci porta totalmente fuori strada.
Moby ...
mi riferiscono che ora i residenti non possono più acquistare (telematicamente, tramite agenzia etc..) i propri passaggi perchè - a detta di Moby - sono emerse frequenti irregolarità!
Ora, che i non residenti facciano i "furbetti" per passare a tariffa residente è, purtroppo, una realtà, ma non comprendo perchè ciò debba penalizzare il vero residente.
Quindi, se ciò che riporto è corretto, se noi residenti ci troviamo fuori, vogliamo rientrare a casa e non avere sorprese sul porto (visto che non esiste un numero di posti riservati residenti), ora non possiamo nemmeno pre-acquistarci il passaggio. Ai residenti quindi si fa il biglietto solo in biglietteria, quando, eventualmente, c'e' posto.
Qualcuno ben informato puo' confermare o smentire?
Grazie.
SOLO UNA COSA CI SALVERA'.....
ELBA REGIONE AUTONOMA CON COMUNE UNICO E TUTTI I CIALTRONI FUORI DAI MARONI.......
meglio 8 sindaci di uno solo.
8 Sindaci hanno molto più peso che uno solo.
8 Sindaci hanno la possibilità di coinvolgere il territorio che conoscono meglio.
Forse è più facile "ammansire" un Sindaco che 8!!!
8 è MEGLI CHE UNO!!!
IMPORTANTE E':
che almeno 1 degli 8 SAPPIA FARE IL SINDACO!!!
PS RICORDATEVI COSA SIGNIFICA ESSERE SINDACO
[URL]http://bizzeffe.wordpress.com/2011/07/28/il-treno-di-super-ceccobao-altro-che-il-chinassi/[/URL]
Il treno di Super Ceccobao (altro che il Chinassi)
con un commento
dal CORRIERE FIORENTINO
È fatta: il sindaco di Firenze non ha più bisogno di cercare un assessore all’urbanistica a cui affidare le deleghe che ancora tiene per sé, non c’è bisogno di sedurre e abbandonare le varie Titte Meucci promettendo posti che mai arriveranno.
L’uomo giusto al binario giusto è Luca Ceccobao, capotreno in aspettativa, già sindaco di Chiusi (è nato a Sarteano, lì vicino) e assessore alle infrastrutture e ai trasporti della Regione Toscana che, accusa Renzi, vorrebbe «decidere lui dalla Regione l’urbanistica di Firenze».
Il problema però, dice il sindaco, è che parla troppo, è un «chiacchierone». «Ci vuole un bel coraggio», ribatte il chiusino su Facebook, dove si trova un fotomontaggio dell’assessore in versione Superman. Super Ceccobao, classe 1970, è il prodotto della filiera corta a chilometri zero Pci-Pds-Ds, dal produttore (il partito, anzi il Partito) al consumatore (l’elettore), coltivato in quella terra politicamente fecondissima dove tutto si tiene. Politica e finanza, lo strapaese delle beghe interne al Pd, e i grandi numeri del Monte dei Paschi. D’altronde, lo spiegò anche Ceccobao quando venne scelto: la sua nomina «è il risultato che riguarda tutto il sistema Siena: le forze politiche della coalizione — a partire dal Pd — ma anche le istituzioni, le associazioni di categoria, le forze sociali e tutto il territorio». Il «sistema Siena», cioè appunto il Pd (o per meglio dire i vecchi Ds), il Monte e i dintorni.
Militante nella Fgci, segretario provinciale della Sinistra Giovanile, consigliere comunale a Chiusi dal 1988 al 1994, membro del cda dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di Siena nel 1991, deputato della Fondazione Mps dal 2001 al 2009, assessore a Chiusi dal 1998 al 2002 prima di diventare sindaco con una lista civica. Nel 2007 ha rivinto le elezioni con il 78,02%, una roba che oggi il Chinassi di Campi e Sestograd può solo sognarsi. Altro che il municipalismo protoleghista della Piana, è il «sistema Siena» quello che funziona davvero! Gli ex compagni di partito nei Ds se lo ricordano quando era giovane. «L’ultima volta che l’ho visto sorridere erano gli anni Novanta», scherzano. Ma questa è una cosa che si sente dire spesso anche di Filippeschi, il sindaco di Pisa, anche lui della filiera corta a chilometri zero, lato pisano. «Sì ma la differenza fra lui e Ceccobao è che Filippeschi non rideva neanche da ragazzo. L’altro perlomeno quando era giovane e più spensierato un sorriso gli scappava».
Diversi anni dopo LC si trova a gestire parte dell’eredità di Riccardo Conti, in mezzo allo scontro fra Comune e Regione che va avanti a colpi d’agenzia e di Facebook. I fronti aperti sono parecchi, basta vedere lo scambio di cortesie fra Ceccobao e Filippo Bonaccorsi, presidente di Ataf, sulla vendita dell’azienda di trasporto fiorentina. Bonaccorsi lamentò un taglio della Regione sul trasporto pubblico locale, l’assessore rispose che il «ritornello della Regione che si accanisce contro Firenze è falso», che se l’Ataf perde quattrini mica è colpa di Rossi e che comunque, nonostante i minori trasferimenti del governo, «siamo riusciti a ridurre i conferimenti alle varie province solo del 4 per cento, Firenze compresa». Nessun sfavoritismo insomma.
E il fatto di essere assessore ai trasporti e dipendente di Trenitalia come si concilia? «Io — spiegò in un’intervista al Corriere Fiorentino — sono un capotreno, non ho alcuna influenza sulla politica aziendale. La mia posizione non è né incompatibile per legge, né inopportuna perché appunto non incidevo certo sulle decisioni dell’azienda. E tra cinque anni giudicherete se ho fatto gli interessi di Trenitalia o quelli della Regione e dei toscani».
Alberto Monaci, che è delle sue parti ma lui direbbe che Siena con Chiusi c’entra poco (i senesi sono piuttosto rigidi sull’identità: tutto ciò che non è Siena semplicemente non è Siena), di solito inventa memorabili soprannomi per i dirigenti del suo partito («Shrek», Manciulli; «Barbina», Gelli; «Barbagialla», Pistelli; «Sisifo», Rossi; «Orecchi», Cocchi). Ecco in questo caso gli basta il cognome.
Commento
Assessore all’urbanistica? Non lo consiglio, Da sindaco (urbanistica ad interim) non è riuscito a dare a Chiusi il Piano Strutturale (avvio del procedimento 1998!!!).
VIOLENZA & GIOVANI
Chi ha una certa età è solito dire."I giovani d'oggi non sono come lo eravamo noi, sono tutti superficiali, menefreghisti, sfaccendati. Non è più come una volta, noi si che sapevamo vivere......"
Ho una certa età ma non casco nel tranello dato che ricordo le stesse frasi quando ero io il giovane.
Mi fanno pena i miei coetanei che ogni tanto scimmiottano quella frase fatta.
Dò la responsabilità alla politica locale perchè essendo un'Isola dovrebbe riuscire, più di altre realtà "aperte", a dare risposte sociali e culturali nonchè economiche ai nostri giovani e a quelli meno giovani. Anche quelli un pò più avanti negli anni dovrebbero avere il loro posto naturale proprio perchè testimoni ed esperienti.
Meglio che nulla ora c'è una serie di cortometraggi dedicati ai giovani con una rassegna. La domanda è: quante centinaia di giovani elbani erano a questa rassegna?Qual'è l'effetto sociale di tale evento sulla nostra vgioventù locale?
Voglio innescare una polemica? No ......solamente dire che queste piccole illusioni non serviranno a nulla se non a fare un pò di pubblicità all'assessore di turno che mi sembra ben poco abbia fatto fin'ora e a chi magari ha avuto un pò di visibilità. Per il resto tutto rimarrà come e peggio di prima e non per colpa dei giovani, che tali e incoscienti fino ad una certa età sono (io lo sono stato fino a 22 anni) ma per la non idoneità delle persone scelte a coprire incarichi non per meriti o virtù ma per "servitù" di partito. Continuate a dormire portoferraiesi, un giorno vi sveglierete molto, molto indignati...e speriamo non sia troppo tardi.
Per anni e anni e anni ho sostenuto in ogni modo il piano del signor Meneghin, persona splendida e disinteressata.
Il disinteresse e l'altruismo, all' Elba, vengono viste come estremamente pericolose, rivoluzionarie, dissacratici.
Sono, agli occhi dei politici, rivoluzioni Copernicane. Loro, i politici, non possono pensare che altre Persone, con la P maiuscole, possano fare, generosamente e gratuitamnete, quello che loro non farebbero mai o che farebbero solo ben foraggiati.
Anche se l'operazione andasse a discapito della popolazione ? Ancora meglio ! guardate l'operazione privatizzazione Toremar e prima ancora il blocco assoluto a chiunque volesse ( la nostra Navigare Necesse di 15 anni or sono ) venire sul Canile d' Oro a calmierare i prezzi del ladri/traghettatori.
Guardate il Burraccio ( mi costò 25 milioni di spese legali dato che fui querelato per aver detto quello che poi puntualmene avvenne )
Che la Vergogna sia con loro.
W Meneghin e tutti i Poeti Verde&Blu.
bruno paternò
nato a piacenza il 4 settembre del lontano 1941, sotto i bombardamenti. figuriamoci sse mi possono far paura 4 Cialtroni seduti sulle sedie Rosse.
Ciao Fabrizio,
permettimi di fare un appello all'amico Paolo Chillè di TENEWS.
Oltre a mettere i comunicati stampa di ASA, dai voce anche ai cittadini Elbani.
I piani di razionamento acqua non vengono rispettati.
Tutta l'Elba è senza acqua (leggi i post su Camminando)
ma nessuno (solo Fabrizio), da voce al popolo Elbano.
Neanche al centralino di Livorno sanno più cosa rispondere.
Paolo dacci una mano,
Grazie
Chi si dichiara incavolato nero punta il dito contro la regione toscana. Se fosse incavolato rosso lo punterebbe contro il governo nazionale. L'incavolato bianco invece lo punta contro governo, regione e provincia. Il problema dell'Elba è proprio quello di non avere un "colpevole" più vicino. Ci fosse un sindaco dell'Elba la colpa sarebbe sua e soltanto sua e dovendosi ripresentare agli elettori dovrebbe impegnarsi a risolvere i problemi. Restando così le cose, invece, continueremo ad essere incazzati neri, bianchi e rossi destinati a restare incazzati e senz'acqua. Confido il quel 54% di elttori che ha disertato le urne per le regionali.
Condivido quel che scrive l'incavolato nero.
Tutti a casa!!!
La Segretaria generale cominci a dare il buon esempio: si dimetta!!
Poi pensiamo al Presidente APP...
Signori miei, dobbiamo cominciare a valutare le persone attraverso il loro curriculum, alla propria "vita lavorativa" e non da quale partito provengono, siete d'accordo???
Poveri a voi oggi l'avete co l'acqua che manca , ieri co la moby il giorno prima co la sanita' e le barriere , ancor prima co rifiuti avete troppa carne al foco rischiate di bruciarla tutta, solo chiacchiere ....invece di scrivere dietro ad una macchina tirate fuori le palle...ammesso che le abbiate.e date un colpo forte a sti politici a scrocco.....tutti a casa a cercarsi un lavoro ammesso che lo trovino anco loro.
La crisi idrica all'Elba è uno spaccato di come funzioni la cosa pubblica nella Regione Toscana.
Un salvagente ci viene addosso dalla crisi economica internazionale.
Speriamo il governo abolisca: i comuni sotto i 5000 abitanti, le Province, i Parchi (quelli che non funzionano come il nostro), gli enti inutili come Comunità Montana e/o surrogati, altri carrozzoni come Port Autority, ASA, ESA etc. con la speranza che tutti questi popò di cervelli, vagabondi e fannulloni, una volta liberi da occupare poltrone e riscuotere gettoni da CdA fasulli, comincino a pensare in maniera seria e preparata a come guadagnarsi la pagnotta.
Piccolo refuso:
"non ce ne anno" si scrive invece "non ce ne hanno".
La grammatica, per favore!
Scusa, Dante
Notizia dell'ultima ora da un amico di porto azzurro,
allora il mio amico e stato da ieri sera fino a stamattina senza
acqua , e poi sempre stamattina sul presto sul porto c'era un tipo che si lavava la barca.
ora io mi chiedo ma i signori che hanno votato contro la privatizazzione dell'acqua ndo cavolo siete forse siete gia' in spiaggia!!!!!!
la politica sociale e questa......signori......
