Stavo pensando a quanto successo e scritto in questi giorni, e vorrei poter dire la mia.
Non pensate che Dini si sia trovato in una situazione dalla quale non potendo uscire lo ha fatto in modo tale da apparire come un perseguitato? Ma scusa, in campagna andava a destra e a manca a dire "la gente non vuole le spiagge apparecchiate, bisogna fare pulizia" e poi quando è scoppiata la bomba punti blu (bombetta, dai, sono tutti al lavoro come e più di prima, andate a vedere i lettini aperti deserti con grandi asciugamani appoggiati sopra a mo' di "prenotazione") lo vedevi a parlare con i bagnini remando contro la propria amministrazione... E le accuse a Carpinacci che i cestini lungo le vie del centro erano fatiscenti? Quei cestini sono stati fortemente voluti da lui, che li ha modificati perchè non si aprissero, li ha fatti ripitturare spendendo soldi inutilmente, facendosi vedere mentre li spostava a mano sudando sette camicie quando con una sovvenzione europea magari si mettevano dei cestini più capienti e magari adatti a differenziare i rifiuti... E quando passava le giornate a "dirigere" gli scavi sul porto che gli operai quando lo vedevano si sentivano morire, come mai questo escavo è stato fatto in maniera ridicola con uno scalino enorme davanti al bar Da Mario? E l'esposto mandato alla capitaneria senza interpellare i colleghi con relativo sequestro nei giorni di ferragosto nel clou della stagione? Ed il teatrino quando fu montato il gazebo all'inizio di via Roma, dove arrivò urlando che lo voleva spostare?
Dini ha una personalità molto complessa, ha sempre questo modo di parlare alla “io sono io e voi non siete un ca@@o” , pretende di avere sempre ragione e questa è una cosa che non ti porterà mai molto lontano. E poi dai, uno che scrive "signoria vostra" lo fa solo per provocarti e farsi cacciare. O no?
113738 messaggi.
La Toscana brucia, incendi devastanti stanno incenerendo ettari di bosco e allora mi chiedo se l' Elba sara risparmiata oppure anche lei colpita come capitava molti anni fa. Certo se riaccadesse sarebbero guai enormi, manca l'acqua e i servizi antincendio sono stati troppo ridotti e ,visto il degrado di campi e altre proprietà con erbe altissime e secche , un incendio potrebbe davvero fare paura. Nonostante l'ordinanza che invitata e obbligava a tenere in ordine e pulite le aree , molti se ne fregano e non ci vuole molto a vedere le erbacce alte e ormai rinsecchite vicine alle case e solo scendendo verso il mare, basta alzare la testa e non fare finta di non vedere . Il sindaco dovrebbe invitare i suoi a vigilare ed a intervenire anche se molti di questi che non curano il territorio sono amici o parenti. Un incendio può uccidere ,altro che erbacce e conigli vicino alle abitazioni, roba da selvaggi !
Caro Balduba, non sono di destra ma quando analizzo le liste elettorali campesi da sempre preferisco i pezzi originali ai pezzi falsi (e la lista tua ne aveva svariati).
Per questo ti ho votato. Però anche tu ne hai fatti di errori.
Certi Padreterni te li potevi lavorare ai fianchi per tre mesi e poi sarebbero andati al tappeto da sé.
La schifosissima isola ecologica nella piazza del mercato, che ribolle di sudiciume tutti i giorni, anche tra le persone che vanno a fare la spesa, sono cose da ASL e da Procura della Repubblica. Quella del Vapelo pure. Di quella del Cimitero non ne parliamo. Se le foto sono restate solo nella Giunta, qui sta l'errore.
Hai puntato tutto, per quello che abbiamo capito leggendo i giornali, su un potente gancio alla mascella. Ma lui/loro l'hanno schivato e hanno risposto. E' la dura legge del ring.
Altra regola importante: in politica mai combattere una battaglia da soli. Si perde, con ragione, ma si perde.
Mamma mia quanto astio e quanta ragionevole bile il buon Balduba riversa sull’amministrazione comunale , leggendo lo sfogo dell'ex assessore risaltano parole pese come il granito del Capanne:
- non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere – dice Balduba - o non riesce evidentemente a risolvere questa problematica che è vitale per l’economia campese. Allora cosa fa il primo cittadino, in perfetto stile segreteria del Partito Unico: non verifica di persona se queste segnalazioni corrispondono a verità ma assecondato da vallette gracidanti, cerca di far passare chi sottolinea la problematica per un visionario rompiballe e non adatto a collaborare con la sua schiera di veline accondiscendenti………. chi sottolinea la problematica per un visionario rompiballe e non adatto a collaborare con la sua schiera di veline accondiscendenti. …..e termina con queste amare parole - E la pochezza politica del signor Segnini nei miei confronti si denota nel fatto che non ha avuto neanche il coraggio di convocarmi per chiarire di persona la vicenda.
E cosa speravi amico Balduba che ti ascoltassero , che verificassero le tue segnalazioni, oppure che il sindaco lasciasse il proprio scranno per controllare di persona , o incaricando il suo infaticabile vice distogliendolo dal suo lavoro primario di velina? Così si è fatto prima, un veloce diktat tutti firmano e si libera una poltroncina per qualcuno più malleabile…..sarà poi il tempo a dire chi aveva ragione...infatti come dice un proverbio ci sono più giorni che salsicce.
Gli amici ( quelli veri) che ti avevano votato lo faranno nuovamente alle prossime tornate elettorali..
Apertura del Festival
La magna charta del turismo sostenibile nel sistema microinsulare
Lettura di Manuela Cavallin “L'uomo che non ci sta” tratto da “L'homme revolté” di Albert Camus
Presenta la serata Romano Bartoloni
Presidente del Sindacato Cronisti Romani
Ex Caporedattore de Il Popolo
Autore di Bartoloneide e i romani der Poggio
Discorso di benvenuto del Sindaco del Comune di Marciana Anna Bulgaresi
Intervengono:
Fausto Bonsignori, Assessore alla Cultura e Vice Presidente della Provincia di LivornoMedico della Scuola di Specializzazione in idrologia medica e clinica termale Icilio Disperati, Direttore dell'A.P.T. Lucca Già Direttore dell'A.P.T. Arcipelago Toscano
Andrea Ciumei, Sindaco di Marciana Marina
Gabriele Orsini, Già Segretario Comunale di Marciana e di Porto Azzurro Già Direttore Generale e Segretario Generale delle Province di Pisa e Livorno
Luciano Lupi, Nato a Poggio Consulente Marketing Internazionale per Multinazionali Top Manager di Squibb, Procter & Gamble, Johnson & Johnson Laurea Honoris Causa in Economies a New York
Leggo dell’ odierno comunicato del Comitato Elba sanità e faccio riferimento alle continue proteste anche di altri Comitati sanità della provincia, ad esempio quello di Cecina. Mi piacerebbe che l’ assessore Scaramuccia o chi per lei, spiegasse al popolo come sia possibile che ai vari ospedali della provincia, si neghi quasi l’ossigeno per sopravvivere mentre sembra ormai appurato, come se fosse scritto nella Bibbia, che gli abitanti di tutta la provincia devono attendere con fiducia la costruzione del nuovo ospedale di Livorno, che quello risolverà tutti i problemi ! Il finanziamento, con tantissimi soldi, di quest’inutile ospedale , che avvenga tramite lo Stato o la Regione, è finanziato dalla gente, dal popolo, il quale popolo pretende che i servizi degli ospedali di Portoferraio, Cecina, Piombino e Livorno, siano garantiti del tutto, in modo ottimale.
Ho l’impressione, per dirla in altre parole, che –forse senza alcuna colpa della drssa Calamai- non si gestisca una realtà , ma che si gestisca invece un esercito in ritirata, che deve solo lasciare terra bruciata , ospedali cioè che non avrebbero quasi ragione di esistere. Ma perché? Ma chi l’ ha detto che le cose devono andare così? Purtroppo con la realtà ospedaliera tutti devono confrontarsi, perché è nella natura delle cose incorrere in qualche patologia .
Non si può non essere fortemente indignati con quello che sta succedendo.
Ogni tanto, si sente anche parlare dello spostamento di una realtà importante come l’ospedale di Piombino, nella zona di Riotorto. Gradiremmo, penso tutti, che questi discorsi nemmeno si facessero perché una decisione in questo senso sarebbe, per mille evidenti motivi, un atto di aperta ostilità nei confronti della nostra isola e dei suoi abitanti.
Un applauso scrosciante al CORSARO NERO. Sono partito da Portoferraio dopo cena con moglie e figli per visitare il Mercato a Km 0.... DESERTO... ho parcheggiato a fatica nel parcheggio provvisorio vicino alla chiesa.. sterrato ma perlomeno c'è... solo che per entrare e uscire UN CASINO la strada era bloccata dalle auto in divieto di sosta.. palesemente di residenti. Visto che c'è il parcheggio facciamo rispettare il divieto di sosta che c'è!!! Insomma, mi sembra che come a Portoferraio .... discorsi tanti ma fatti pochi!!!!!!!!!!!
Saluti a tutti
Mi chiedo che fastidio Vi diamo. Ce ne stiamo tranquillamente nel bosco e nella macchia. Facciamo la felicità di adulti e bambini che ci incontrano lungo i sentieri e in prossimità delle strade.Ci avviciniamo raramente alle Vostre abitazioni perchè sappiamo che rischiamo la vita. Vi facevamo più tolleranti: Voi che sopportate il cattivo odore delle fogne,gli scarichi in mare,le spiaggette affollatissime, le macchine parcheggiate lungo le strade, il sudicio degli incivili, non
Vi opponete al monopolio ed alle prepotenze .... Volete la nostra eradicazione !
Ma perchè ci avete fatto venire fin qui ? Mica siamo arrivati qui di nostra volontà, non conoscevamo neanche l'esistenza di questo territorio.
Adesso che ci siamo adattati e siamo aumentati di numero chiedete l'eradicazione.
Proprio Voi che siete preposti alla tutela dell'ambiente,alla salvaguardia della natura, fauna compresa .
Perchè non spostate l'attenzione pubblica sulla mancanza di manutenzione dei sentieri ad esempio ?
Troppo facile prendersela con Noi....
sono altri i problemi :p
MA TI PARE IL MODO DI ESPRIMERTI E DI FARE POLITICA??
IO ED ALTRI INVECE, TI DICIAMO CHE DI 180 E OLTRE, SEI A -20 !!
CAMPESI TONTI ANCHE NELLA POLITICA.
UN ASSESSORE CHE CHIEDE PUBBLICAMENTE LA TESTA DI UN COLLEGA?? ROBA DA MATTI, VERAMENTE DA REPUBBLICA DELLE BANANE!!! UN SUCCEDEVA NEMMENO AI TEMPI DI BILL CREAM :gren:
SMETTETELA E LAVORATE
Egregio Dottor Fabrizio Prianti, abbiamo sempre seguito su Sky le sue iniziative per l'isola d'Elba nel telegiornale elbano. Ci permettiamo e la preghiamo se le è possibile, provvedere all'invio delle altre televisioni e giornali elbani-
Voglia firmare la lettera come in calce .
Grazie anticipato e buon lavoro.
Spettabile redazione,
siamo due turisti (marito e moglie) ormai divenuti appassionati frequentatori della vostra isola, dove siamo venuti spesso negli ultimi anni almeno per una breve visita stagionale. Quest’anno, la nostra scelta è stata: pochi giorni, ma trascorsi bene. E allora, abbiamo pensato ad un albergo di livello, prenotando un 4 stelle per un fine settimana lungo (tre giorni) in una delle strutture più prestigiose, o almeno così credevamo.
Siamo arrivati regolarmente a fine luglio, ricevendo subito la prima delusione: camera sul retro , niente vista mare.
Proviamo a chiedere un cambio, che per fortuna e con molta cortesia ci viene accordato. La delusione, però, era dietro l’angolo. Ottima l’accoglienza, servizi cortesi e puntuali, ristorazione inappuntabile. Ma la struttura? Fatiscente a dir poco… mattonelle sconnesse in bagno, sanitari sbocconcellati, infissi poco curati, addirittura biancheria appena messa e già sgualcita… da un quattro stelle apparentemente così prestigioso ci aspettavamo davvero di più.
Abbiamo aspettato un po’ prima di scrivere queste due righe, pensando che il nostro fosse stato un caso sfortunato… ma altri amici venuti in vacanza nello stesso hotel ci hanno confermato le stesse cose.
Vedete voi, gentili redattori, se sia o meno il caso di rendere pubblica la nostra lettera, o trasmetterla a chi verifica la qualità dei servizi alberghieri: noi abbiamo pensato che è giusto che almeno qualcuno conosca certe situazioni. L’isola è un gioiello, ma se manca la qualità nelle strutture e nei servizi diventa un posto come tanti altri!
Firmato: due affezionati ospiti dell’Elba
Carissimo Paolo,
ho motivo di credere che la nostra amichevole conversazione odierna abbia sgombrato il campo da equivoci e renda superflua ogni ulteriore aggiunta.
Ti è certamente chiaro come ogni fatto debba essere riportato al giusto livello di discussione, e che trasferire il focus da una questione etica, di stile e di rispetto, ad altre argomentazioni che con questi fattori nulla hanno a che vedere, rende poco onore al merito.
Siccome ti apprezzo da molti anni come persona acuta e intelligente, sono certa che hai già compreso perfettamente l'antifona.
Peccato solo che non sia stata compresa prima, nonostante qualche messaggio fosse stato lanciato per tempo.
Ad ogni modo, Paolo, guardiamo con fiducia al futuro: talvolta basta alzare lo sguardo e saper cogliere l'ispirazione giusta.
A proposito, ho trovato simpatica quella storiella americana!
Rimango a disposizione per ogni futura collaborazione e ti saluto caramente
Franca Rosso
Cari Campesi, anzi cari Elbani tutti.
ieri sera, in gran segreto e senza nemmeno la presenza del diretto interessato/imputato, si e' celebrato il processo con immediata condanna al piu' votato nel corso della storia di Campo dell'assessore Dini (Balduba).
Il Sindaco, di cui tutti gia conosciamo la sua precedente avventura nel Pubblico Impiego, con l'approvazione dei Fedelissimi Picciotti, ha revocato l'incarico di Assessore alla portualita' e Decoro urbano al suddetto Balduba.
ORA, visto il palese fallimento dell'Amministrazione in carica, NOI, che facciamo parte di quei centoottanta e passa, che hanno dato fiducia ed il mandato di amministrare a Balduba, chiediamo con immediata ricorrenza alle dimissioni dell'intera Giunta Comunale.
Uno dei 180 e passa......
AssessYURI!
Prosegue nel Tempio Valdese di Rio Marina (piazza Mazzini) la mostra “Evangelici e risorgimento” che ripercorre i centocinquanta anni di presenza protestante in Italia.
La mostra che sarà possibile visitare fino al prossimo 18 settembre, è stata promossa dalla fondazione Centro Culturale Valdese e s’inquadra fra le manifestazioni celebrative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Giorni di visita: martedì, giovedì e venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle ore 19.00 alle 21.00 - Ingresso libero.
Io ho sentito in giro voci, anche abbastanza attendibili, che l'ecomostro di Procchio verrà demolito entro fine anno, spero non siano solo voci, vorrei però che qualcuno più informato o meglio qualche amministratore intervenisse per fare luce sul caso
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ortopedia ridotta ad ambulatorio, siamo allo sfascio completo della sanità elbana. [/COLOR] [/SIZE]
Fin dalla sua nascita il Comitato Elba Sanità ha condiviso sia la nuova organizzazione delle prestazioni sanitarie per intensità di cure, sia la creazione dei Dipartimenti centralizzati nell’ipotesi che un tale organigramma fosse funzionale ad un miglioramento della qualità delle performance di tutta la nostra azienda sanitaria intesa come una rete di presidi ospedalieri e strutture territoriali che potessero garantire una assistenza di livello elevato a tutti i cittadini della provincia di Livorno, compresi gli utenti elbani. Le operazioni di accorpamento e riorganizzazione del nosocomio elbano non hanno viceversa sortito l’effetto che tutti speravamo anzi il contrario, nemmeno sostenute dalla creazione di nuove strutture territoriali che potessero correttamente sopperire alle prestazioni ritenute improprie per un ospedale che deve essere dedicato solo alle acuzie. Abbiamo anche condiviso l’idea che i migliori risultati fossero garantiti solo da equipe mediche e strutture che affrontassero nell’arco di un anno un numero adeguato di interventi che presso il nosocomio elbano non è possibile obiettivamente avere.
Abbiamo, però, anche ripetutamente affermato che il centro ispiratore di qualsiasi riforma in campo sanitario debba essere la persona non soltanto intesa come paziente da dover essere sottoposto a diagnosi, cure ed interventi di qualità, ma anche in considerazione della sua condizione di abitante di un territorio insulare da tutti ormai considerato indiscutibilmente come disagiato, e stante simile condizione, in considerazione della sua situazione economica e familiare, della sua età; in sintesi avendo riguardo delle migliori condizioni psicologiche e materiali con cui poter affrontare un comprensibile e forte disagio personale. In questa ottica abbiamo anche approvato l’ipotesi che fosse il personale medico ed infermieristico a spostarsi sul nostro territorio piuttosto che i nostri cittadini, ma una simile ipotesi è più facile a dirsi che a realizzarsi, scontrandosi inevitabilmente con le condizioni contrattuali, la realtà logistica elbana, con le condizione personali e familiari di ciascun operatore, con le carenti strutture a disposizione nel nostro ospedale, con la mancanza di una equipe anestesiologica adeguata, condizioni che non possono essere giustamente più sostituite da semplici incentivi economici una tantum seppur cospicui, pena una condizione della sanità elbana sempre precaria e non organicamente strutturata. E’ indiscutibile che una simile operazione richieda tempo e risorse ben indirizzate, ma purtroppo ancora non ne vediamo neppure i prodromi, mentre chi soffre ha necessità di risposte rapide ed efficaci.
E’ più di un anno che il Comitato ribadisce queste affermazioni, ma l’unico risultato è stato quello di veder ridurre sempre di più le prestazioni non nella logica che ci aspettavamo, bensì in quella di diminuire sempre più anche le prestazioni fondamentali fino a renderle del tutto impossibile da assicurare se non al prezzo di un infernale super lavoro per i pochi medici ed infermieri rimasti. Non sono garantiti dunque nemmeno i così detti livelli essenziali di assistenza che devono essere comunque mantenuti se si intende davvero tenere aperto un ospedale che non sia solo luogo di transito in attesa dell’elisoccorso.
Dunque lotteremo perché Medicina abbia un organico di almeno dieci medici con un Responsabile di secondo livello, perché Ortopedia abbia a disposizione almeno tre specialisti con la possibilità di effettuare le più semplici operazioni chirurgiche di routine, con l’apporto di specialisti del continente in occasione di interventi di maggiore impegno, rigettando del tutto l’ipotesi di ridurla ad ambulatorio, con la necessità, quindi, di doversi trasferire in continente anche per le prestazioni più elementari. Immaginiamo, ad esempio, il ricovero di un adulto affetto, a seguito di infortunio, da una lesione alla spalla o all’anca o di un bimbo che ha subito una frattura ossea, i dolori inevitabilmente saranno lancinanti in più, se non rapidamente contrastate, tali patologie potrebbero ragionevolmente produrre lesioni permanenti ad altri organi ; se ciò accadesse nella situazione prevista dalla Direzione aziendale, il paziente dovrà attendere il trasferimento in continente con qualsiasi mezzo a disposizione, se sarà possibile, mentre una operazione in loco impiegherebbe al massimo mezz’ora per risolvere una patologia di facile risoluzione, ma dolorosissima e non priva di possibili e deleteri effetti collaterali se non immediatamente affrontata.
Continueremo a batterci affinché, nonostante le note difficoltà a reperirli, il numero degli anestesisti venga portato almeno a cinque unità proprio per garantire sia ai pazienti che agli altri medici ospedalieri la sicurezza di una minima assistenza anestesiologica in h 24, affinché la prima sistemazione logistica degli operatori sanitari trasferiti all’Elba sia adeguata, dignitosa ed economicamente affrontabile.
Si è ripetutamente affermato l’importanza delle strutture territoriali, della realizzazione dello Ospedale di comunità e dell’Hospice non solo come importante conquista per chi soffre di malattie croniche o terminali, ma anche come conseguimento di importanti prestazioni sociali; anche su questo come sulla medicina di iniziativa e sulla maggiore responsabilizzazione dei medici di famiglia ne abbiamo condiviso pienamente l’ispirazione, ma se non si pone mano subito alle fondamentali prestazioni ospedaliere, per assurdo, sarebbe come parlare di educazione alimentare a chi sta morendo di fame.
Su tutto questo chiediamo un forte coinvolgimento e maggiore impegno da parte delle istituzioni elbane, in particolare da parte della Conferenza dei Sindaci e del suo Presidente con azioni più incisive verso la Direzione aziendale e il Governo regionale, nonché con la doverosa informazione, fino ad ora mancata, delle iniziative già intraprese a favore dei cittadini e di chi quotidianamente lotta per ottenere il soddisfacimento di fondamentali e inalienabili diritti.
Il Comitato Elba Sanità
Comune di Campo nell'Elba
Provincia di Livorno
Ordinanza n. 141 del 23 08 2011
[SIZE=4][COLOR=darkblue]REVOCA DELEGA FUNZIONI ASSESSORE COMUNALE
[/COLOR] [/SIZE]
IL SINDACO Visti gli artt. 46 e 47 del D.L.gs 18 agosto 2000 n.267, che dispongono in merito alla nomina della Giunta Comunale ed alla Composizione della stessa.
Visto l'arl.37 delVigente Statuto Comunale.
Visti iDecreti n.3145 del 18 giugno 2009 e n.45 del 1510412011, con iqualiinforza del predetto articolo statutario il Sig. Alessandro Dini è stato nominato Assessore Comunale con delega alla gestione e riqualificazione dell'area portuale, decoro ed arredo urbano.
Considerato che sono venute meno le condizioni di fiducia che rappresentano elemento essenziale nel rapporto tra delegato e delegante e che hanno consentito di individuare il medesimo Sig. Alessandro Dini per I'espletamento dei compiti indicati.
Considerato inoltre che il perdurare di tale situazione rischia di compromettere il corretto svolgimento dell'azione di governo ed il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel programma elettorale.
Rilevata la necessità di revocare al Sig. Alessandro Dini le deleghe precedentemente conferite per le motivazioni sopra esposte.
Dato atto che, in forza dei predetti decreti, il Sindaco ha mantenuto competenza sui Settori di intervento riguardanti Finanze e Bilancio, Statuto e Regolamenti, Riforma della macchina comunale, Visti lo Statuto Comunale e il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n.267 .
REVOCA
Al Sig. Alessandro Dini la delega di Assessore Comunale con decorrenza immediata, riconducendo sulla propria persona oltre le materie precedentemente indicate anche le funzioni connesse ai seguenti Settori di intervento:
Gestione e riqualificazione dell'area portuale, decoro ed arredo urbano.
ll presente atto sarà notificato alle persone interessate e trasmesso per conoscenza agli Enti ed Uffici competenti e pubblicato all'Albo Pretorio Comunale.
La decorrenza di quanto disposto ha valenza dalla data della sua sottoscrizione.
ll Sindaco
Vanno Segnini
GUAI A CHI TOCCA I RICCHI!!
ve la ricordate la "tassa sulla salute"??
Fino a 40.000.000 di lire si pagava su un'aliquota, da 40.000.000 a 100.000.000 si pavava su un'aliquota ridotta e sopra i 100.000.000 di lire non si pava nulla!!!
INCOSTITUZIONALE!!!!!!
Più aumenta il reddito e meno paghi!!!!
Eppure tutti fummo costretti a pagarla senza poter far nulla!!!
E allora io dico: come è possibile pensare che nella prossima manovra finanziaria siano i ricchi a pagare????
Saranno sempre i soliti...
I puntuali controlli delle AUSL / ARPAT e quant'altro vengono fatti solo quando il profumo di bottino è insopportabile anche per i più robusti .
Abbiamo navi della MOBY ed aliscafi che viaggiano a pieno carico con emissioni gassose completamente fuori norma e "tritamerda" che scaricano sulle spiagge, ma.... in estate gli ambientalisti dormono insieme agli enti preposti.
Pare che nei piani regolatori del 2075 verranno previsti i depuratori anche all'Elba (dopo che li avranno però installati anche in CIAD e nel MALI), ma per il momento ci sono problemi più importanti (nuove costruzioni, nuovi porti, nuovi acquedotti dal continente ecc.ecc.).
Ma sì dai.... Parliamo anche della rottura delle fogne alla Guardiola. Regna il silenzio totale quando la pubblica amministrazione avrebbe dovuto emettere un'ordinanza di divieto di balneazione !!! É stata fatta l'analisi delle acque ? Con quali risultati? Ringrazio sentitamente se dal Comune ci facessero sapere qualche cosa....... Ma é inutile sperare..
