AssessYURI!
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Prosegue nel Tempio Valdese di Rio Marina (piazza Mazzini) la mostra “Evangelici e risorgimento” che ripercorre i centocinquanta anni di presenza protestante in Italia.
La mostra che sarà possibile visitare fino al prossimo 18 settembre, è stata promossa dalla fondazione Centro Culturale Valdese e s’inquadra fra le manifestazioni celebrative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Giorni di visita: martedì, giovedì e venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle ore 19.00 alle 21.00 - Ingresso libero.
Io ho sentito in giro voci, anche abbastanza attendibili, che l'ecomostro di Procchio verrà demolito entro fine anno, spero non siano solo voci, vorrei però che qualcuno più informato o meglio qualche amministratore intervenisse per fare luce sul caso
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ortopedia ridotta ad ambulatorio, siamo allo sfascio completo della sanità elbana. [/COLOR] [/SIZE]
Fin dalla sua nascita il Comitato Elba Sanità ha condiviso sia la nuova organizzazione delle prestazioni sanitarie per intensità di cure, sia la creazione dei Dipartimenti centralizzati nell’ipotesi che un tale organigramma fosse funzionale ad un miglioramento della qualità delle performance di tutta la nostra azienda sanitaria intesa come una rete di presidi ospedalieri e strutture territoriali che potessero garantire una assistenza di livello elevato a tutti i cittadini della provincia di Livorno, compresi gli utenti elbani. Le operazioni di accorpamento e riorganizzazione del nosocomio elbano non hanno viceversa sortito l’effetto che tutti speravamo anzi il contrario, nemmeno sostenute dalla creazione di nuove strutture territoriali che potessero correttamente sopperire alle prestazioni ritenute improprie per un ospedale che deve essere dedicato solo alle acuzie. Abbiamo anche condiviso l’idea che i migliori risultati fossero garantiti solo da equipe mediche e strutture che affrontassero nell’arco di un anno un numero adeguato di interventi che presso il nosocomio elbano non è possibile obiettivamente avere.
Abbiamo, però, anche ripetutamente affermato che il centro ispiratore di qualsiasi riforma in campo sanitario debba essere la persona non soltanto intesa come paziente da dover essere sottoposto a diagnosi, cure ed interventi di qualità, ma anche in considerazione della sua condizione di abitante di un territorio insulare da tutti ormai considerato indiscutibilmente come disagiato, e stante simile condizione, in considerazione della sua situazione economica e familiare, della sua età; in sintesi avendo riguardo delle migliori condizioni psicologiche e materiali con cui poter affrontare un comprensibile e forte disagio personale. In questa ottica abbiamo anche approvato l’ipotesi che fosse il personale medico ed infermieristico a spostarsi sul nostro territorio piuttosto che i nostri cittadini, ma una simile ipotesi è più facile a dirsi che a realizzarsi, scontrandosi inevitabilmente con le condizioni contrattuali, la realtà logistica elbana, con le condizione personali e familiari di ciascun operatore, con le carenti strutture a disposizione nel nostro ospedale, con la mancanza di una equipe anestesiologica adeguata, condizioni che non possono essere giustamente più sostituite da semplici incentivi economici una tantum seppur cospicui, pena una condizione della sanità elbana sempre precaria e non organicamente strutturata. E’ indiscutibile che una simile operazione richieda tempo e risorse ben indirizzate, ma purtroppo ancora non ne vediamo neppure i prodromi, mentre chi soffre ha necessità di risposte rapide ed efficaci.
E’ più di un anno che il Comitato ribadisce queste affermazioni, ma l’unico risultato è stato quello di veder ridurre sempre di più le prestazioni non nella logica che ci aspettavamo, bensì in quella di diminuire sempre più anche le prestazioni fondamentali fino a renderle del tutto impossibile da assicurare se non al prezzo di un infernale super lavoro per i pochi medici ed infermieri rimasti. Non sono garantiti dunque nemmeno i così detti livelli essenziali di assistenza che devono essere comunque mantenuti se si intende davvero tenere aperto un ospedale che non sia solo luogo di transito in attesa dell’elisoccorso.
Dunque lotteremo perché Medicina abbia un organico di almeno dieci medici con un Responsabile di secondo livello, perché Ortopedia abbia a disposizione almeno tre specialisti con la possibilità di effettuare le più semplici operazioni chirurgiche di routine, con l’apporto di specialisti del continente in occasione di interventi di maggiore impegno, rigettando del tutto l’ipotesi di ridurla ad ambulatorio, con la necessità, quindi, di doversi trasferire in continente anche per le prestazioni più elementari. Immaginiamo, ad esempio, il ricovero di un adulto affetto, a seguito di infortunio, da una lesione alla spalla o all’anca o di un bimbo che ha subito una frattura ossea, i dolori inevitabilmente saranno lancinanti in più, se non rapidamente contrastate, tali patologie potrebbero ragionevolmente produrre lesioni permanenti ad altri organi ; se ciò accadesse nella situazione prevista dalla Direzione aziendale, il paziente dovrà attendere il trasferimento in continente con qualsiasi mezzo a disposizione, se sarà possibile, mentre una operazione in loco impiegherebbe al massimo mezz’ora per risolvere una patologia di facile risoluzione, ma dolorosissima e non priva di possibili e deleteri effetti collaterali se non immediatamente affrontata.
Continueremo a batterci affinché, nonostante le note difficoltà a reperirli, il numero degli anestesisti venga portato almeno a cinque unità proprio per garantire sia ai pazienti che agli altri medici ospedalieri la sicurezza di una minima assistenza anestesiologica in h 24, affinché la prima sistemazione logistica degli operatori sanitari trasferiti all’Elba sia adeguata, dignitosa ed economicamente affrontabile.
Si è ripetutamente affermato l’importanza delle strutture territoriali, della realizzazione dello Ospedale di comunità e dell’Hospice non solo come importante conquista per chi soffre di malattie croniche o terminali, ma anche come conseguimento di importanti prestazioni sociali; anche su questo come sulla medicina di iniziativa e sulla maggiore responsabilizzazione dei medici di famiglia ne abbiamo condiviso pienamente l’ispirazione, ma se non si pone mano subito alle fondamentali prestazioni ospedaliere, per assurdo, sarebbe come parlare di educazione alimentare a chi sta morendo di fame.
Su tutto questo chiediamo un forte coinvolgimento e maggiore impegno da parte delle istituzioni elbane, in particolare da parte della Conferenza dei Sindaci e del suo Presidente con azioni più incisive verso la Direzione aziendale e il Governo regionale, nonché con la doverosa informazione, fino ad ora mancata, delle iniziative già intraprese a favore dei cittadini e di chi quotidianamente lotta per ottenere il soddisfacimento di fondamentali e inalienabili diritti.
Il Comitato Elba Sanità
Comune di Campo nell'Elba
Provincia di Livorno
Ordinanza n. 141 del 23 08 2011
[SIZE=4][COLOR=darkblue]REVOCA DELEGA FUNZIONI ASSESSORE COMUNALE
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IL SINDACO Visti gli artt. 46 e 47 del D.L.gs 18 agosto 2000 n.267, che dispongono in merito alla nomina della Giunta Comunale ed alla Composizione della stessa.
Visto l'arl.37 delVigente Statuto Comunale.
Visti iDecreti n.3145 del 18 giugno 2009 e n.45 del 1510412011, con iqualiinforza del predetto articolo statutario il Sig. Alessandro Dini è stato nominato Assessore Comunale con delega alla gestione e riqualificazione dell'area portuale, decoro ed arredo urbano.
Considerato che sono venute meno le condizioni di fiducia che rappresentano elemento essenziale nel rapporto tra delegato e delegante e che hanno consentito di individuare il medesimo Sig. Alessandro Dini per I'espletamento dei compiti indicati.
Considerato inoltre che il perdurare di tale situazione rischia di compromettere il corretto svolgimento dell'azione di governo ed il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel programma elettorale.
Rilevata la necessità di revocare al Sig. Alessandro Dini le deleghe precedentemente conferite per le motivazioni sopra esposte.
Dato atto che, in forza dei predetti decreti, il Sindaco ha mantenuto competenza sui Settori di intervento riguardanti Finanze e Bilancio, Statuto e Regolamenti, Riforma della macchina comunale, Visti lo Statuto Comunale e il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n.267 .
REVOCA
Al Sig. Alessandro Dini la delega di Assessore Comunale con decorrenza immediata, riconducendo sulla propria persona oltre le materie precedentemente indicate anche le funzioni connesse ai seguenti Settori di intervento:
Gestione e riqualificazione dell'area portuale, decoro ed arredo urbano.
ll presente atto sarà notificato alle persone interessate e trasmesso per conoscenza agli Enti ed Uffici competenti e pubblicato all'Albo Pretorio Comunale.
La decorrenza di quanto disposto ha valenza dalla data della sua sottoscrizione.
ll Sindaco
Vanno Segnini
GUAI A CHI TOCCA I RICCHI!!
ve la ricordate la "tassa sulla salute"??
Fino a 40.000.000 di lire si pagava su un'aliquota, da 40.000.000 a 100.000.000 si pavava su un'aliquota ridotta e sopra i 100.000.000 di lire non si pava nulla!!!
INCOSTITUZIONALE!!!!!!
Più aumenta il reddito e meno paghi!!!!
Eppure tutti fummo costretti a pagarla senza poter far nulla!!!
E allora io dico: come è possibile pensare che nella prossima manovra finanziaria siano i ricchi a pagare????
Saranno sempre i soliti...
I puntuali controlli delle AUSL / ARPAT e quant'altro vengono fatti solo quando il profumo di bottino è insopportabile anche per i più robusti .
Abbiamo navi della MOBY ed aliscafi che viaggiano a pieno carico con emissioni gassose completamente fuori norma e "tritamerda" che scaricano sulle spiagge, ma.... in estate gli ambientalisti dormono insieme agli enti preposti.
Pare che nei piani regolatori del 2075 verranno previsti i depuratori anche all'Elba (dopo che li avranno però installati anche in CIAD e nel MALI), ma per il momento ci sono problemi più importanti (nuove costruzioni, nuovi porti, nuovi acquedotti dal continente ecc.ecc.).
Ma sì dai.... Parliamo anche della rottura delle fogne alla Guardiola. Regna il silenzio totale quando la pubblica amministrazione avrebbe dovuto emettere un'ordinanza di divieto di balneazione !!! É stata fatta l'analisi delle acque ? Con quali risultati? Ringrazio sentitamente se dal Comune ci facessero sapere qualche cosa....... Ma é inutile sperare..
Questa storia dei sindacati è vecchia come sono vecchie le retoriche che usano.
Alla fine sono solo politici come gli altri.
Ora ci vorrebbero i fatti concreti.
Mai che ne avessero salvato uno di posti di lavoro.
Se c'e' da fare la lotta c'e' da prendere la vanga in mano, e prendere anche pedata in culo e i sindacalisti di calli ce n'hanno ben pochi...
cari alberto, umberto, cristina esponenti di primo piano del PD marinese e carissimo cristiano esponente di primissimo piano del SeL, dove siete? Ma vi siete accorti che il Bike sharing non è più attivo? Quanto è durato? Quanto abbiamo speso noi poveri contribuenti? quante biciclette ci hanno fregato?Insomma quanto ci è costato e di sicuro non abbiamo guadagnato niente.
LE ROI NON AVREBBE SAPUTO FARE DI MEGLIO.
Abbiamo un bravissimo emulo, finalmente spendiamo soldi pubblici a gogò e tutto tace. Bravi proprio bravi.
Non sapete più fare minoranza? o non avete tempo in quanto troppo impegnati ad andare al mare?
Abbiamo il comune chiuso per ferie e nessuno dice niente, senza acqua in molte zone e nessuno interviene, ma in che mondo viviamo. Vi dò un consiglio cercate di svegliarvi altrimenti voi e le roi riperderete le elezioni, di problemi alla marina ce ne sono anche troppi e per voi esiste il palababbo e la tore :bad: :bad: :bad:
Sono passati esattamente cento anni da una delle lotte sindacali più difficili combattuta dai minatori, dai marinai e dai metallurgici dell'Elba.
Venerdì 26 agosto alle 21.30 presso la Casa Valdese a Rio Marina, musiche, letture ed immagini accompagneranno un vero e proprio tuffo nel passato.
Roberto Antonini coordinatore Cgil introdurrà la commemorazione, a seguire la ricostruzione storica dei fatti del 1911. Maurizio Strazzullo segretario generale Cgil Livorno concluderà l'iniziativa.
volevo avvisarvi che anche qui a Montecastello di Pontedera abbiamo saputo dello sbaracco di marina di campo............. saluti a tutti rc
vorrei sapere come mai nelle case e settimana che non viene l'acqua e davanti alla Bricofer sulla zona industriale e settimane che esce acqua sulla strada????????? :bad: forse dobbiamo andare a lavarci li
Signori, per favore, diciamoci le cose come stanno.
Il discorso della Panda di Procchio, sinceramente, a chi può fregare?
A pochi se non a nessuno.
Sarà che qualcuno si sarà beccato una multa per questo motivo e allora gli girano un po’ le scatole e per ripicca ha tirato in ballo il discorso della Panda.
Tolta la Panda da quel terreno, non è che a Procchio venga qualche turista in più o in meno...
I problemi di Procchio sono molteplici e ciò che mi rattrista di più è leggere che chi dovrebbe provvedere a risolvere buona parte di questi problemi, entra su questo blog e scrive per pubblicizzare un evento o una manifestazione ma mai per rispondere quando viene chiamato in causa, direttamente o indirettamente.
Ho letto, a seguito di tanto di articolo su Tele Elba News, che il Comune di Marciana ha impiegato la bellezza di un anno e mezzo per organizzare lo “Slow Food” al Parco di Procchio.
E quando hanno pensato di fare l’inaugurazione?
Il 19 di agosto.
Complimenti!!!
In pratica in chiusura di stagione.
Inaugurazione il Venerdì, torni lì il giorno dopo, sabato, alle 12.30… deserto totale.
Domenica? Lunedì? Idem come sopra.
Le tanto sbandierate bancarelle e possibilità di acquisto dei prodotti, quando si può fare?
La mattina, quando la gente va in spiaggia?
Ma metti anche di aprire la sera, quando la gente ha già cenato e si fa una passeggiata, no!!
… niente di niente.
Bhò.
Dell’eco-mostro vogliamo parlarne?
Di sicuro la vecchia amministrazione ha lasciato un deficit inimmaginabile, quindi, come sempre, non ci sono i soldi per buttarlo giù, etc.. etc...
Storia vecchia.
Stesso discorso per il depuratore.
L’illuminazione al centro del paese, proprio quella che illumina sta benedetta Panda…
E’ guasta dalla sera che vi è stata l’inaugurazione della mostra in memoria di “Beppe Lieto”, con tanto di autorità al seguito.
Ma sicuramente non se ne sono accorti.
La via del mare sempre sporca e piena di rifiuti?
Mica è colpa dell’organizzazione, è colpa dell’inciviltà di molti…
Qualche popst addietro, l’amico-vigile Amedeo suggeriva di denunciare ciò che non andava alle autorità presenti sul posto.
Suvvia, ma quali autorità???
I vigili a Procchio si vedono solo il giovedì mattina, giorno di mercato settimanale.
Poi, il nulla.
Procchio, terra di nessuno.
penoso sciambere fuori tempo massimo...
senile totale mancanza di idee....
Che pena, Sergio....
Ma cosa è che ti ha colpito così fortemente, o Epicuro: quello di oggi o cose passate?
premetto che voto a campo!carissima minoranza del comune di marciana.......ma fatemi il piacere.la prossima volta provate a vincere e vediamo cosa potete fare.
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Love Songs”, i ragazzi e le ragazze di Musicanto Elba in concerto [/COLOR] [/SIZE]
Giovedì 25 agosto alle ore 21,30 in Piazza del Popolo, nel borgo di Rio nell’Elba, appuntamento con i ragazzi e le ragazze della Scuola di Musica e Canto Musicanto Elba, coordinata da Giovanna Fratini.
Lo spettacolo porterà nella piazza del paese, attraverso le voci di giovani talenti elbani, le più belle canzoni d’amore, infatti il titolo del concerto è proprio “Love Songs”.
L’iniziativa fa parte delle manifestazioni estive ed è organizzata dalla Pro Loco di rio nell’Elba con il contributo dei commercianti e degli operatori economici di Rio nell’Elba.
L’ingresso all’evento è libero.
Boom di passeggeri a giugno e luglio: +52mila (12%)
Strana sta notizia sia passatta inosservata, sarà che non sia vera.....mente?
[URL=http://www.tenews.it/giornale/2011/08/23/boom-di-passeggeri-a-giugno-e-luglio-52mila-12-38929/]articolo[/URL]
Sarà mai che avanti tutta prua abbia pure uno scafo nascosto?
