Ho letto poco fa, sulle pagine di Elba News, della disavventura della " povera" turista Veneta che per una frattura di gomito, da trattare in urgenza, è stata trasferita in elicottero all'ospedale di Piombino in quanto " non era presente nessun medico ortopedico in reparto".
Ormai sanno tutti che dopo le ore 14.00 l'amministrazione ha deciso che non deve essere presente in ospedale nè reperibile in caso di necessità, nessun ortopedico, perchè evidentemente non necessario ( ma perchè a Piombino, a Cecina per es., sono sempre reperibili 2 Ortopedici?). Mi domando il motivo di questa ennesima decisione scellerata dei nostri " padroni" di Livorno e Firenze; forse per risparmiare sulla pelle di noi isolani? So per certo che il costo della reperibilità medica giornaliera si aggira intorno alle 20 euro lorde!! Ma trasferire un paziente in elicottero non costa un pochino di più'? Senza contare poi le indicibili sofferenze, le possibili complicazioni immediate e future che possono aversi nel caso di fratture, di lussazioni a causa del trattamento ritardato.
Rimango allibito di come si possa sopportare una situazione del genere; potrebbe succedere a ognuno di noi. In questo caso, poi, trattandosi di una turista, vi immaginate la bella pubblicità che farà della nostra isola? e se capiterà poi ad un tedesco, vi imaginate se finirà sui loro giornali locali? che bella immagine si fornirà dell'Elba! Affermare che sono " schifato" è un eufemismo. Qualche giorno fa il dott. Galli, Direttore Sanitario dell'Elba e di Piombino, che di queste cose se ne intende, ha precisato, in una intervista sulle pagine de Il Tirreno, che con la soluzione decisa dai vertici di Livorno l'attività ortopedica all'Elba è assai migliorata rispetto al passato! Lascio a voi ogni commento.
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La scelta di abbattere i pini in Piazza Dante è assurda, compiuta senza uno studio alle spalle e assolutamente non partecipata. Sono rimasta senza parole: appoggio pienamente gli interventi di Paolo Franceschetti, in quanto le radici dei pini sono contenibili... in tanti lo sanno ma troppi fanno finta di non saperlo. Cosa faranno dopo, senza i pini.....pianteranno degli alberelli che faranno ombra ai nostri nipoti??? Chi potrà preferire una piazza cementata e assolata? Considerando che verrano spesi circa € 500.000 di soldi pubblici che potrebbero essere impiegati molto meglio, auspico un controllo urgente da parte della Corte dei Conti e aggiungo un'ultima domanda: "cui prodest" ?
Salve ma la musica che viene mandata in filodiffusione nel comune di porto azzurro chi e' che la trasmette, e chi la trasmette, non dovrebbe pagare i diritti SIAE?
carI amministratori tutti, elbani di destra o sinistra.a quando un controllino come fanno i vostri colleghi di livorno e grosseto,cioè controllare le finte famiglie divise, per non pagare l'ICI. speriamo che abbiate le palle per farlo.
PER il Presidente della FIDC di S.Andrea-Zanca-Patresi-
Messaggio 32923 del 01.10.2011, 05:53
Provenienza: MARCIANA
GRAZIANO BARSALINI Lei ha perfettamente ragione riguardo la questione dei cinghiali e mufloni, quando i cacciatori potevano cacciare l'emergenza non c'era e i sentieri erano in perfetto stato, ora grazie al PROIBIZIONISMO venatorio imposto dal P.N.A.T. e fortemente voluto da chi ora è in prima linea per l'eradicazione (sto parlando del Sig. Mazzantini) c'è l'EMERGENZA cinghiali ed i sentieri non esistono più.
Mi viene da ridere quando vedo il Presidente Tozzi che prende le difese del nostro territorio, territorio che però lui non conosce affatto perchè all'Elba ci viene solo per presentare il libricino e a tagliare il nastrino della nuova sede dell'Enfola.
Un esempio lampante di quanto il P.N.A.T. sia amministrato poco seriamente e nel più totale disinteresse è stato scritto sul Tirreno pochi giorni fà, il P.N.A.T. ha un tesoretto di 3.000.000 di euro che in 10 anni non è stato in grado di spendere e se non li spende entro fine anno questi soldi se li riprende lo Stato, e intanto si parla di EMERGENZA e di finanziamenti straordinari di Regione e Provincia e del contributo dei Comuni elbani per far fronte all'EMERGENZA.
Il Parco in dieci anni non è stato capace di investire sti tre milioni di euro che sarebbero stati utili, se reindirizzati a suo tempo, per tenere sotto controllo i cinghiali e mufloni e mantenere i sentieri in perfette condizioni.
Quando il P.N.A.T. è stato istituito non esisteva nessuna EMERGENZA cinghiali ed i sentieri sembravano autostrade da quanto erano larghi, dopo pochi anni dalla creazione dell'INUTILE Parco tutto va allo sfascio.
I sentieri, i mufloni, i cinghiali e i cacciatori sono sempre esistiti, ma quando è sortito fori sto Parco (VOLUTO DALLA POLITICA) tutti gli equilibri consolidati del nostro ecosistema e del tessuto sociale sono saltati.
Io vedo il PARCO come unico responsabile della situazione disastrosa e di EMERGENZA in cui ci troviamo adesso, basta fare due più due.
Un saluto. :bad: :bad: :bad:
ho letto la lettera apparsa sui giornali ed ora vedo la vostra risposta... ma vi domando, coloro che hanno firmato quella lettera non sono vostri volontari ?? se non sbaglio erano un bel gruppo di persone che si davano da fare x il paese , si vedevano spesso in giro per p.a. ma adesso che sta succedendo?? se qualcuno vuole spiegare meglio la situazione ben venga ... saluti
Appello agli avidi campesi e al loro sindaco: cambiate il progetto della piazza del Comune e inserite una cornice di lecci, di palme o di quello che volete. Fatelo finché siete in tempo. La piazza senza nulla fa schifo e lo potete vedere tranquillamente coi vostri occhi. Il granito (cinese o non cinese) e la corrispettiva fontana finiranno solamente coll'evidenziare la bruttezza degli edifici che circondano il cortile (perché questo sarà) di fronte al Comune.
ci sarebbero anche i lecci di San Cerbone. In ogni caso mi sembra folle dare per scontato che il verde pubblico si ammali, il verde pubblico si cura (non si estirpa)
E' vero caro amico, l'Elba in cinquanta anni è molto cambiata è molto cambiata e si è costruito notevolmente. A mio parere non troppo da meritare certi appellativi, di certo si è costruito male. Ma giusto ricordare a noi stessi dove vivevamo e come circa mezzo secolo scorso e dove e come viviamo adesso. Che poi si sia distrutto la ricchezza, non si vive di sabbia o di belle vedute. Ed un giro elbano sulla costa, tutta, farebbe notare quanto l'isola sia verde. E perchè nessuno parla mai della costa tirrenica????? Nessuno nel senso generale, dei massmedia, degli opinionisti, degli ambientalisti e via dicendo.. La parola d'ordine è colpire l'Elba e far sentire in colpa gli elbani, intanto i mussiani e matteoliani fanno eccome fanno, tanto ad ancorare far cacca e pipì a gratis vengono sulle nostre spiaggie e coste, speriamo vogliano scusarci se qualcosina si è costruito!!!!!!!!!!!!!!!
El murator
Il Faro presto si riaccenderà quando il tempo lo richiederà. Il Faro - Nuovo progetto per Campo è la base della classe politica locale che oggi siede nel Consiglio Comunale (e scusate le rime involontarie) di Campo, rappresentando insieme a molti altri elettori parimenti importanti l'Elettorato Campese. LA BASE La stessa Base come .[COLOR=green]Pontida[/COLOR] lo è per la [COLOR=green]Lega Nord[/COLOR]. 😀 I componenti del Faro,gli amici, tutti, potranno decidere se appoggiare o meno il rinnovo totale di quest'amministrazione o decretarne la fine, tutto spetta a loro! 😎
Se la base deciderà che il sindaco vabbene, lui resta, se la base deciderà che il sindaco si deve fare da parte, il sindaco si farà da parte. e via via a cascata fino a vagliare l'ultimo consigliere scelto e supportato. Si valuta alla fine… si valuta su tutto come capacità di amministrare, di collaborare, trasparenza con i cittadini, disboscamento di pini e decoro, spiaggia, porto, campagna… tutto! Sicuramente la gente non vuole una vittoria della sinistra e il ritorno di Landi e Graziani perchè noi che siamo già un pò grandicelli ci ricordiamo bene di legislature di persone tutt'altro che capaci e che vedendo un pò tutto dalla nostra esperienza ci si accorge come siamo finiti. Male! Certo sono errori da non rifare ma gli altri ci hanno fatto pensare con i loro errori, ma bisogna valutare anche chi c'è ora! E ripeto alla fine; Due anni e mezzo non positivi, come indubbiamente sono stati questi, dove ha prevalso la divisione interna, non ne cancellano 20 mostruosamente negativi e al limite del sopportabile; fra due anni e mezzo si potrebbero cercare persone nuove che ne sostituiscano altre (se così verrà deciso), in primis e di sicuro balduba che nonostante le buone idee si è dimostrato inadatto a rappresentare un istituzione politica di grande importanza come il nostro comune, ma non c'è solo lui; sono sicuro che la base escluderà tutte quelle persone che hanno incentivato la divisione e la polemica e non hanno contribuito al bene comune di Campo, che è il posto nostro adorato e più bello del mondo. Quel che dice paolo franceschetti secondo me è vero… rischiamo di diventare la quercianella isolata… e sarebbe la fine ma che si valuta alla fine! 😎
VORREI RINGRAZIARE TRAMITE QUESTO BLOG QUEL DISONESTO CHE HA SPOSTATO IL MIO SCOOTER DAL PARCHEGGIO PER METTERLO A POSTO DEGLI HANDICAPPATI DOVE MI HANNO FATTO UNA MULTA DI 80 EURO OLTRE LA DECURTAZIONE DEI PUNTI!!!!
IO PAGHERO' LA MULTA ANCHE SE NON SONO STATA...MA LUI (E SICURAMENTE ERA IL PROPRIETARIO DELLO SCOOTERONE GRIGIO ACCANTO AL MIO) DEVE VERGOGNARSI DI QUELLO CHE HA FATTO....SE NON SAPEVA COME PASSARE IL POMERIGGIO CI SONO TANTE PERSONE BISOGNOSE DI COMPAGNIA...INVECE DI FARE UNA STRON@@TA COSI'!!!!
Probabilmente sto dando piu’ importanza alla visione tecnicista della problematica, ma ho anche dei forti dubbi che il C.U. costera’ piu’ che la somma dei singoli comuni; i costi non devono solo fare rifermento alle cariche (amministratori) ma anche alle risorse, umane e non, coinvolte a tutti livelli (dipendenti, consulenze ecc.).
La mia convinzione, l’ho detto anche in precedenti post, e’ legata a quella che e’ la storia piu’ o meno recente sui fatti accaduti in questi decenni nei singoli comuni, in mano a “famiglie” che hanno visto il territorio comunale come un proprio orticello da coltivare. Il C.U. potrebbe scardinare una volta per tutte queste camarille; pensare poi che ci si trovera’ di fronte ad un nuovo carrozzone politico, mi fa un po’ sorridere, come se questa gente venga calata dall’alto e non dal popolo; non e’ forse occasione anche per cambiare registro?.
Mi si dice anche “... Non crede che soltanto tagliando questo “maledetto” cordone ombelicale con il continente, si potrà migliorare la nostra isola?”.
Vorrei dire che l’idea “leghista” di vedere l’isola “libera” dal continente richiama la stessa utopia, a cui oggi stesso il nostro Presidente Napolitano ha risposto alla cosidetta secessione padana.
Messo da parte l’aspetto politico, sono altresi’ convinto che la problematica e’ prettamente economica, nel senso che bisogna avere a disposizione i numeri per capire se l’Elba consuma di piu’ o meno di quello che produce; e’ indubbio che in questi decenni ha lucrato ampiamente di finanziamenti comunitari e statali.
Dante
Buon giorno ho letto recentemente che qui all'Elba in proporzione c'è un... politico ogni 420 abitanti...... mentre in proporzione cè un Vigile ogni 1000/1200 abitanti....... non so cosa ne pensiate.... fra tutti.... personalmente sono favorevole alla sicurezza, ecc.... che ai paroloni e finte promesse.... meglio creare nuovi posti di lavoro utili alla collettività che mantenere politici parassiti......... COMUNE UNICO......pochi ma buoni, in bocca al lupo al comitato........ e gente dell'Elba naturalmente non imposta dall'alto.....l'Elba agli Elbani......da almeno 30 anni..
Caro Stefano Martinenghi,
è' la prima volta che apprezzo in toto un tuo scritto!
Lo sottocrivo dalla prima all'ultima parola!
Anche io ho sempre sostenuto che sono in fondo i turisti i veri elettori che "votano" con i loro soldi nelle nostre "urne" (le casse di negozi, bar, alberghi, residence, agenzie, indotto ecc...).
E' un po' commerciale ma rende l'idea.
Nel mio negozio non vendo solo quello che piace a me, vendo cose in colori o fantasie che mai mi metterei! Piacciono ad altri, gliele vendo.
Se il pino connota il prodotto "Costa Toscana" qui non si è capito davvero un tubo di marketing.
... diglielo tu a quelli di centro destra... io cerco di farlo presente al consigliere PD Lambardi che è giovane; su Schezzini & Graziani abbiamo già dato.
La provincia di Livorno,conta ben 20 comuni di cui 8 sono solo all'Elba.
Se dobbiamo parlare di arcipelago Toscano,i comuni in provincia salgono a 9 ,sono quasi il 50 %
Penso che 9 sindaci contano più di uno.
Se sonofossero sotto un' unione funzionante e coalizzata per la lotta dei diritti degli isolani,tutto andrebbe meglio
NON FIRMIAMO PER IL COMUNE UNICO!!!
X Dante
Anche qui all’Elba si dice “non si fanno le nozze con i fichi secchi” un pò come dire “senza soldi un canta un cieco” oppure” senza lilleri un si lallera”
Quello che non ho capito perché lei, che ritengo da come scrive, persona intelligente, è così favorevole al C.U..
Come si può non capire che sarà il solito CARROZZONE POLITICO?
Prima cercavano di convincere gli Elbani al C.U. perché 8 Comuni era uno spreco economico assurdo, poi, qualcuno ha fatto vedere i conti della serva e il costo del C.U. diventerebbe di gran lunga superiore agli 8 attuali comuni, allora si rigira il discorso sulla forza che avrebbe un unico interlocutore alla Regione o presso qualche Ministero
Noi Elbani ci conosciamo anche troppo bene e sappiamo che, a parte i politici che fanno soltanto quello che più gli conviene, i VERI Capoliveresi, Portoferraiesi ,Riesi, Lungonesi Campesi, Marinesi, Marcianesi, ....non ce n’è UNO favorevole al Comune Unico a meno che non sia stato pressato e convinto dall’amico “politico”.
Non credo che 1 conti più di 8, anche se è un’otto frazionato per motivi di dipendenza politica, per me, 8 e sempre maggiore di 1.
Che uno solo, riesca ad organizzare meglio la qualità dei servizi Elbani, migliorandone le strutture? non ci credo ASSOLUTAMENTE, figuriamoci se sarà un politico! ma questo è soltanto un mio pensiero personale, conosco TUTTI i nostri politici Elbani da decenni e finora non hanno fatto altro che deludermi TUTTI, di destra, di sinistra e di centro, anche quelli che hanno pensato a far bello il loro paese, hanno fallito perché non hanno pensato un metro oltre il confine del proprio Comune, permettendo così (agli altri ,troppo legati al loro colore politico), di vincolare anche la nostra isola a quei Signori della politica, con le tristi conseguenze che oggi tutti noi Elbani ormai ben conosciamo. Non crede che soltanto tagliando questo “maledetto” cordone ombelicale con il continente, si potrà migliorare la nostra isola?
Caro Dante,
spesso ho scritto della mia indignazione per certi comportamenti dei nostri politici nazionali.
Quasi mai ho ricevuto riscontri da parte dei camminatori che sono sempre attenti alle vicende locali ma distratti da quelle nazionali,come se questo territorio non fosse parte del nostro Paese. A volte mi sono chiesto se ero io che sbagliavo, che vedevo tutto nero, come fossi andato in depressione, adesso leggo sui giornali le dichiarazioni della Marcegaglia, Della Valle ........................... depressi anche loro ?
Per quanto riguarda gli ultimi argomenti trattati sul blog trovo interessante che ci siano dei Camminatori che si preoccupino per la cementificazione che è avvenuta nel loro comune. Vedere le foto della baia di Campo di 50 anni fa e confrontarle con quelle di adesso si ha la percezione di quanta ricchezza sia andata perduta. Adesso si inseguono modelli rivieraschi dimenticandosi che l'Elba è un'isola meravigliosa da conservare, possibilmente, così com'è.
Mi piacerebbe sentire le persone trattare questi argomenti anche quando si esce dai confini del loro comune.
Bacco.
X MOB:
Dici che qualcosina potrebbe cambiare???
Se aprono gli occhi li beccano tutti... Così poi tra qualche anno un pesce lo pescherà anche chi va regolarmente...
Tralascio ogni tipo di polemica con chi invita a stare alla larga se non si è elbani, come se non si potesse aprir bocca sulla "cosa nostra". Questo modo di pensare evidenzia la notevole ristrettezza mentale di alcune persone, che si avventurano in ragionamenti medievali...
Fatto sta che gli alberi, soprattutto se decennali, sono una risorsa e probabilmente siete gli unici in Italia a volerli tagliare. Perchè ci sono sia i modi per contenere le radici (cosa che all'Elba non ho mai visto fare) sia i modi per valorizzarli al meglio in una piazza.
Se poi nei rifacimenti c'è pure una fontana, allora proprio si è capito nulla...
Del resto il mare è già stato desertificato, quindi ora giustamente si inizia a terra!
Cari amici campesi, la questione dei pini sta infiammando gli animi, tra chi è “contro”, perché i pini sporcano e con le radici spesso “sollevano” marciapiedi ed asfalto e chi è “pro” perché si tratta in ogni caso di alberi, che nella fattispecie di Campo sono imponenti perché vecchi di decenni e dunque nemmeno rimpiazzabili con altre piante che impiegherebbero altri decenni a crescere. Gli uni guardano solo alla propria “comodità” di cittadini, gli altri ne fanno una questione di tipo “ambientalista”. Ognuno ha le sue buone ragioni, ma secondo me chi amministra dovrebbe essere capace di “vedere” la questione anche da una diversa prospettiva: quella turistica, l’unica ricchezza rimasta ai campesi (ed agli elbani). Cioè dovrebbe preoccuparsi non solo del gradimento dei campesi votanti che direttamente o indirettamente vivono di turismo, ma anche e soprattutto del gradimento dei turisti, che “votando” o meno di spendere le proprie vacanze a Marina di Campo determinano il maggiore o minore benessere dei campesi. Più il “prodotto” Campo” migliora e piace, più i turisti affluiranno copiosi e tutti, Campesi votanti e turisti, saranno contenti; meno Campo migliora e più i turisti scontenti si sposteranno altrove. E’ da capire se una questione apparentemente banale come questa dei pini - sotto il profilo del marketing turistico che un po’ mastico, non altro – influisca o meno sul gradimento dei turisti. Il mio parere è: SI ! Tale prospettiva sul tema è introdotta da Franceschetti dove, con pungente ironia, fa notare che l’esclusivo Iselba, immerso in una pineta, ha una clientela disposta a pagare di più per assicurarsi radici in cui inciampare, aghi di pino che insudiciano e bucano i piedi, resina che imbratta. Scherzi a parte, è così ovunque in Italia e nel mondo, perché ovunque nell’immaginario collettivo, i pini, il sole, la spiaggia ed il mare costituiscono la “cartolina” della perfetta località turistica di mare: quella che fa sognare la vacanza.. L’unica variante ammessa nella “cartolina” è la palma al posto del pino nelle località esotiche. Estirpare i pini è dunque un atto di cecità turistica, perché per una ragione o per l’altra, si finisce con il rovinare la “cartolina” che attrae i turisti a Marina di Campo. Non sarebbe male se questo dubbio sfiorasse chi la amministra. Quanto invece al fatto che circa 1/3 degli 1,5 milioni di euri stanziati dal Comune per risolvere i problemi di Campo vengano spesi per estirpare i pini e rifare la piazza – quasi € 500.000, un miliardo delle vecchie lire – lascio a voi, amici, valutare. Un saluto a tutti,
Stefano Martinenghi
p.s. il problema delle radici esiste, ma è risolvibile e risolto con qualche investimento in altre località turistiche che mai si sognerebbero di estirpare i pini e danneggiare la propria “cartolina”.
