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Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
113738 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]"KAYAK FISHING? Si, Grazie [/COLOR] [/SIZE]
A Capoliveri non solo grandi concerti dai generi più disparati, performance artistiche distribuite per tutto il Paese, rievocazioni storiche ben ricostruite e che fanno rivivere sentitamente il passato........ anche tanto SPORT, comprese le nuove tendenze a basso impatto economico e ambientale.
E' il caso del KAYAK FISHING in crescita negli ultimi anni in Italia e che si sta velocemente diffondendo come pesca sportiva.
Il 24 e 25 settembre scorso nei tratti di mare costieri tra la spiaggia dell'Innamorata e Naregno si è svolta la 3a edizione della specialità inserita per il secondo anno consecutivo nel Torneo Italiano di Pesca.
Un appuntamento destinato a divenire "l'evento clou dell'anno" per gli appassionati provenienti da tutta Italia ed Europa.
Quest'anno l'ideatore David Melis è stato affiancato nella preparazione e promozione del raduno sportivo da Francesco Osano; due elbani, David di Capoliveri e Francesco di Portoferraio, che sono i pionieri a livello locale di questa nuova e sorprendente disciplina.
Oltreché bravi sportivi si sono rivelati degli ottimi organizzatori, riuscendo a convogliare per l'occasione nel territorio capoliverese una settantina di persone tra iscritti al torneo, amici e familiari........che sommate alle presenze dovute alla concomitanza del Rallye e al tempo assai clemente hanno idealmente allungato la stagione estiva che normalmente "chiude" a metà settembre.
La popolarità crescente del KAYAK FISHING è dovuta a diversi fattori: bassi costi dell'attrezzatura, massima navigabilità e sicurezza della plancia, elevata trasportabilità e facile spostamento (4,5 mt x 20/25 chili di peso).
In questo caso il KAYAK (inventato dalla popolazione Inuit dell'Artico appunto per pescare) è chiamato S.O.T. e anziché sedersi "dentro" ci si siede "sopra" (Sit on Top) proprio per avere più libertà e galleggiabilità durante la pesca.
Il particolare metodo di costruzione di questo tipo di KAYAK (SOT) garantisce prestazioni eccezionali per qualsiasi situazione sopratutto in mare e il suo "pescaggio" di pochi centimetri lo rende affidabile su qualsiasi livello dell'acqua stiamo navigando o pescando.
Presente in veste di commissario tecnico il Campione Italiano di BASS FISHING Stefano Corsi, detto il Guru per il suo particolare e intimo legame con il mondo della pesca.
Ed è stato proprio il Guru a premiare i partecipanti alla fine della "due giorni".
PRIMI TRE CLASSIFICATI:
1)Francesco Bacchini
2)Francesco Osano
3)Fabio Erillo
Premi anche per la sportività dei partecipanti, come GianLuca Armerini che pur pescando una preda di diversi chili l'ha poi "rilasciata" nell'ottica della ripopolazione della fauna marina.
Molti giovanissimi al seguito dei genitori "in gara", anche loro premiati per l'impegno dimostrato.
Un evento che sta aprendo una nuova via per il turismo sportivo elbano, a stretto contatto con l'ambiente e con una etica sicuramente da promuovere.
Gli organizzatori ringraziano per il sostegno e supporto logistico alla manifestazione:
Comune di Capoliveri, Circolo Nautico di Capoliveri, Capitaneria di Porto, Sampei e Napoleonelba di Portoferraio, Frank's Hotel
Caro Pino,
non mi sogno il Galli e Graziani la notte, come pure non mi sogno il Landi; xò tutti i giorni percorrendo il lungomare non posso non pensare all'epoca Landi, dobbiamo agli errori urbanistici l'erosione della spiaggia, non me li sogno certo, penso al bel danno arrecato a Marina di Campo dalle sue scelte di allora; errori umani, ingenuità, inconsapevolezza... per carità però a oggi stiamo pagando pesantemente quelle ingenuità. Milioni di euro spesi per movimento sabbia, dragaggio, studi, sperimentazioni, moletti ecc... per avere un luogo di vacanza mutilato per sempre della sua principale attrattiva!!!
Veniamo al cuore delle ultime vicende. Dei pini del duo Galli/Graziani ricordo uno studio commissionato a un professionista elbano che ne decretava le pessime condizioni per malattia.
Diciamo che con quali "motivazioni tecniche" si tagliano gli alberi in un paese mi son fatto una certa esperienza.
I corsi degli alberi sarebbero vincolati dalle Belle Arti; per aggirare tali vincoli sostieni la pericolosità degli alberi e intervieni di urgenza su un solo albero massimo due alla chetichella alle 6 del mattino così nessuno può dimostrare che gli alberi tagliati erano in salute e non pericolosi.
Oggi gli urbanisti e i sindaci si son fatti più furbi, presenti un piano di "riqualificazione di una piazza" e così li puoi tagliare all'ingrosso con la benedizione della Forestale!
Il risultato è che a Marina di Campo sono stati tagliati i pini del porto, i pini di via Roma, i pini di via Pietri, i pini di via Pisa, i pini del lungomare... tutto verde pubblico, mica verde del Sindaco di oggi o di ieri!!!
Non mi sogno i sindaci, dico solo che il conto degli errori urbanistici ti viene presentato anche 20/25 dopo (vedi la spiaggia!), in pratica tutti gli errori di oggi li paga la generazione successiva, ecco perchè bisogna inserire anche una prospettiva temporale... taglio decine di pini non ripianto nulla, ripianto alberi di un metro... e dopo? Oppure ancor più grave: faccio una strada litoranea, allungo il molo e dopo? Sparita la spiaggia!
Guarda che il "capitale naturale" su cui poggiava il turismo campese è in forte calo, perdiamo metri di spiaggia, ettari di verde, seghiamo il ramo d'albero su cui poggia il turismo pensando di migliorare le cose!
Non sto facendo previsioni, non ho incubi notturni, faccio il consuntivo!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PROF. MARCELLO CAMICI CI INVITA ALLA SCOPERTA DI GORGONA [/COLOR] [/SIZE]
L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano.
Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”.
Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico.
Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto.
Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità.
E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati.
Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa.
Il libro è in vendita al prezzo di euro 10
Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet:
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Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet:
[URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]
[URL]www.ibs.it[/URL] ;
[URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]
:bad: Cari campesi ve lo meritate. Marina di Campo è un paese devastato dall'avidità e dalla fame di soldi dove ogni marciapiede è occupato dai trespoli fra i quali i passanti devono fare degli assurdi slalom. Dove la (un tempo splendida) spiaggia è stata divorata dall'erosione derivante da umanissimi errori. Dove tutto (ma proprio tutto) chiude quando il numero di turisti diminuisce quel tanto che basta a mandare a quel paese (...) gli altri e tutti gli spazi pubblici diventano posteggi. Marina di Campo non ha uno straccio di cinema o di sala dove potersi ritrovare assieme, non ha uno straccio di piazza degna di tale nome ma solo cortiletti asfittici. Ve la meritate campesi la fontana di granito cinese, ve la meritate la piazza di granito cinese che diventerà un forno invivibile senza ombra. Ve la meritate la fuga che faranno i turisti di fronte alla distruzione del luogo che avevano scelto da anni per passare le vacanze. Ve lo meritate che al posto dei pini non ci sia niente; non vi illudete per le parole del sindaco, nessun leccio può sopravvivere nel cemento e nessun leccio piantato riuscirà ad arrivare all'altezza giusta per fare ombra. Ve lo meritate che il paese mostri la sua vera faccia di anonima periferia fatta di brutti edifici a scatola da scarpe. Verrete divorati dalla vostra stessa avidità campesi e speriamo che la vostra disgraziata sorte non danneggi troppo i vicini un filo meno avidi.
Per fortuna esiste il web... beh sulla coerenza del programma della lista Segnini c'è un video elettorale dove si promette la "cura del verde pubblico", ci si chiede oggi: tagliandolo?.
C'è anche uno spassoso scampolo di chiusura di comizio dove proprio si citano i pini che la precedente amministrazione aveva tagliato con una certa superficialità... le parole di un attuale assessore, che dava del bugiardo ai rivali politici meritano di essere menzionate: " siete dei bugiardi... dove vi nascondete? dietro i pini che ve li state tagliando tutti, tra poco non avrete più un posto dove nascondervi"
Pregevole unorismo, degno dell'assessore di Zelig... peccato sia tutto vero!
Su You Tube si trova ancora tutto, tutto molto esilarante.
non è che vi rimane qualche euro per sostituire un girello rotto e pericolante, da mesi,nel parco giochi a Santilario???o magari,ma èvolare troppo in alto,rifare anche la nostra piazza in granito.....e magari chiusa al traffico!!!!!d'altra parte capisco che i paesi alti sono la serie B,tranne in campagna elettorale....spesso hanno fatto la differenza!!!!!!occhio!!!!
La fontana della piazza di fronte al giornalaio è stata installata da almeno 15 anni... credo che le luci non siano più funzionanti da almeno 5 anni, l'impianto idrico è spesso fuori servizio. Prima di installarne di nuove magari sarebbe stato opportuno dimostrare di saper gestire al meglio quella già in funzione a singhiozzo da troppo tempo!
In sostituzione di circa 25/30 pini già tagliati per vari motivi sono stati impiantati 5/6 olivi e 2 striminziti lecci che stanno crescendo alla velocità di circa 1 cm all'anno.. quindi il bilancio verde è discretamente in rosso! Via piante di alto fusto di 60 anni, sostituite con ramoscelli che avranno dignità di alberi tra almeno 10/15anni!
Andando avanti a sostituire i pini con il nulla o con alberi alti come vasi di geranio il paese non avrà più ombra e una bella cornice di verde... semplice.
L'estetica dell'abitato di Marina di Campo si fonda sul verde dei pini quasi secolari.
Leggo con vivo interesse il comunicato stampa emesso del comune dove si citano pareri ecc... i pareri erano stati già dati anche ad Antonio Galli, certificavano malattie e indigenza per molti pini. Ovviamente i pareri sono dietro pagamento di una parcella... quindi c'è un evidente problema di "vizio di committenza", io ente pago un professionista per farmi dire ciò che voglio farmi dire, è una cosa normale e molto semplice da capire.
Vi ricordate le indagini demografiche con proiezioni di crescita di popolazione da Bangladesh? Servivano alla redazione del Piano Strutturale e far in modo di poter costruire a più non posso. Non mi risulta che la popolazione di Campo abbia seguito poi quei ritmi di crescita. La parcella è stata pagata e le indicazioni inserite nelle previsioni urbanistiche. In premio al professionista fu poi data anche una seconda indagine statistica... pagata anche quella. Capite perchè poi siamo a rischio fallimento come nazione? Si pagano pletore di talvolta inutili e talvolta dannosi consulenti.
Lo stato di pericolosità dei pini della piazza del Municipio è davvero una bella storia da bersi. Fusti dritti come pali, alberi all'interno di aiuole... di che pericoli stiamo parlando?
I pareri "lecca lecca" sono la prassi, altrimenti nessun tecnico potrebbe fare consulenze per i committenti pubblici.
Diciamo che non mi piace essere preso per i fondelli.
Se i miei amci, con i quaii ho condiviso tanti momenti di campagna elettorale, che siedono in Consiglio comunale hanno voglia di farsi prendere in giro è una cosa che mi premeva segnalargli pubblicamente.
Han votato per il taglio di una dozzina di alberi sanissimi e per la realizzazione di una piazza artificiale che ti aspetti di vedere in un parcheggio di una cittadella Outlet o di un cemtro commerciale e non davanti il Municipio di una cittadina turistica di mare.
Contenti i campesi, contenti tutti!
Io un po' meno.
voglio complimentarmi con il sindaco barbetti e tutti i capoliveresi,perche come dico sempre non c'è barbadomo come organizzano le manifestazioni a capoliveri,perche anche nei periodi morti dell'isola riescono sempre a fare qualcosa per attirare gente a capoliveri,se un domani veramente vorrebbero fare il comune unico che come me e il signor barbetti è contrario io come cittadino di rio marina vorrei che tu fossi il sindaco del comune unico anche se e impossibile,mando un caloroso saluto agli amici di capoliveri con affetto da uno che quando viene su da voi mi sento sempre a casa
Matteoli contestato all’Ance: “Vergogna, andate via, state facendo fallire le imprese”
Il ministro delle Infrastrutture, da ospite d'onore a presenza indesiderata all'assemblea dei costruttori, ha risposto alle critiche dell'associazione sui decreti a costo zero: "Soldi non ce ne sono, il finanziamento avviene attraverso la defiscalizzazione"
Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti contestato durante l’assemblea dell’associazione dei costruttori edili. Ovvero da coloro che contavano, e non poco, sulle promesse di sviluppo annunciate a più riprese dal governo di cui fa parte. E’ successo stamane ad Altero Matteoli che, intervenuto al tradizionale meeting annuale dell’Ance, è stato duramente apostrofato da alcuni partecipanti alla manifestazione. Da ospite d’onore, quindi, a presenza indesiderata.
Al momento di salire sul palco per il discorso d’ordinanza sugli interventi e le misure messe in atto dal governo sul fronte delle infrastrutture, dalla platea si sono levati prima commenti ironici (“Bravo”, “quelle parole non le hai scritte tu, ma prima di venire potevi almeno leggerle”), poi fischi e urla inequivocabili all’indirizzo del ministro, specie da parte dei giovani imprenditori nel campo dell’edilizia. “Vergogna, basta, andate via, state facendo fallire le imprese” hanno gridato i contestatori, che poi hanno invitato i presenti ad abbandonare l’aula. Matteoli, da par sua, in un primo momento ha dovuto interrompere il suo discorso, per poi riprenderlo davanti a una sala con evidenti vuoti. “Mi rendo conto del momento difficile – ha detto Matteoli -, i costruttori hanno tutta la mia solidarietà, ma sono abituato a ben altro”.
In apertura d’assemblea, invece, era stato il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, a elencare le conseguenze della crisi nel settore dell’edilizia: 230mila posti di lavoro persi dall’inizio della crisi, 350mila se si considera anche l’indotto. E, soprattutto, crescita nulla anche nel 2012, specie “in assenza di misure che possano produrre effetti immediati sulla produzione”. Tradotto: ennesima riduzione degli investimenti in costruzioni del 3,2%.
Da questi numeri, evidentemente, è nata l’azione dei contestatori, spiegata da Sandro Catalano, presidente dei Giovani dell’Ance di Trapani: “Il ministro è venuto senza sapere di cosa doveva parlare. E’ venuto qui senza portare risposte né proposte, così ci ha confermato che non c’è niente in pentola per il futuro. Le imprese rischiano di fermarsi, ci aspettavamo qualche novità e invece abbiamo solo tasse”.
Acqua sul fuoco della contestazione dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, secondo cui “erano in cinque a fischiare, non facciamo il solito scherzetto, la maggior parte della gente è rimasta in sala e lo ha ascoltato con rispetto. E’ chiaro che anche i costruttori si aspettano delle risposte”. Diverso il discorso per Ermete Realacci, responsabile Pd per la green economy. “Anche per i costruttori il re è nudo- ha detto l’esponente dei democratici – . Il governo degli impegni mancati è arrivato al capolinea e per chiunque, a maggior ragione nella grave crisi che si sta attraversando, è diventato intollerabile sentire enunciare elenchi di bugie e promesse non mantenute”. Per quanto riguarda le proposte utili a superare il momento, Realacci ha le idee chiare: “Ci auguriamo, almeno per quel che riguarda il settore dell’edilizia, che venga stabilizzato il credito di imposta del 55% per le spese destinate agli interventi di risparmio ed efficienza energetica del patrimonio immobiliare nazionale – ha detto – . E’ stata la misura anticiclica di gran lunga più importante che è stata attivata in questi anni e che rischia di finire a dicembre di quest’anno se non sarà stabilizzata. Ma anche in questo caso, dal governo non si ha finora nessuna rassicurazione”.
Sulle misure da approvare “al massimo in dieci giorni”, tuttavia, il titolare del dicastero di Porta Pia ha poi spiegato i provvedimento in corso di studio, rispondendo così alle critiche del presidente Ance, Paolo Buzzetti, che contestava l’ipotesi di decreti a costo zero. “Soldi non ce ne sono, il finanziamento avviene attraverso la defiscalizzazione – ha detto Matteoli -. Le risorse sono indirette ma sono sempre risorse. Noi stiamo lavorando per scrivere il decreto dopo di che andremo a incontrare le Regioni e l’Anci”.
certo che se siamo ridotti a raccomandarci a balduba ,a campo siamo proprio messi male
Dopo cinghiali, i mufloni e i pini perchè non proporre anche l'eradicazione degli umani all'Elba? se si guarda bene alla fonte di tutti questi "mali" ci siamo noi quindi.....
P.S.
Criticare va bene, ma cosi è troppo! con le critiche fini a se stesse non si va da nessuna parte....
Come mai questa sera il consiglio comunale di Campo non è visibile on line?
Mi sorge qualche dubbio....
A pensar male si farà peccato?
Buona serata a tutti.
E' possibile per venerdì 7 ottobre far partecipare i ragazzi delle medie di Portoferraio alla manifestazione !!! sarebbe una bella cosa !!! lo devono proporre i ragazzi oppure ci vogliono dei permessi speciali ? sarebbe bello vedere anche loro !!!!!e far capire loro per chi e per cosa stanno facendo quella manifestazione !!!!!
E' una bella cosa voler rifare la piazza per abbellirla e renderla più gradevole ed accogliente, però sono certo che quei soldi potevano esser spesi per opere più importanti ed urgenti, visto che le cose da mettere a posto sono innumerevoli. Bah... 🙁
devo complimentarmi con quel prode commesso di un supermercato di Portoferraio che con il suo comportamento ha sicuramente evitato il fallimento dello stesso supermercato.
figuratevi ha avuto il coraggio di affrontare da solo una signora di circa 70/75 anni mettendo le mani nella sua borsa esponendola alla merce' dei clienti presenti in quel momento nel supermercato non pensando alle possibili conseguense del suo gesto.
so che esiste un regolamento che richiede la massima riservatezza nel trattare certe cose e un comune commesso non puo' arrogarsi il diritto di ledere la dignita' delle persone,e in caso di rifiuto deve chiedere l'intervento di un pubblico ufficiale.
al di la' del furto che puo' aver commesso la signora(a quel punto me ne sono andato schifato dal comportamento di quel commesso) non ha pensato un attimo al grave disagio per quella signora che probabilmente non riesce ad arrivare alla fine del mese.
e se a fare quella figura di M.... fosse stata la sua mamma cosa avrebbe fatto quel prode?
non credo che la direzione gli avrebbe dato una nota di merito ma una grandissima nota di biasimo venendo a conoscenza del fatto
un consiglio a quel tipo fatti degradare a tuttofare probabilmente non sei adatto a fare il commesso
PER I VOLONTARI DELL'ENPA
Attenzione! Sono diversi giorni che sulla strada del Volterraio gira un cane di taglia medio/piccola di colori simili ad un beagle.
E' secco scheletrico, in evidente stato di denutrizione e sofferenza.
Ho provato a prenderlo, ma si è allontanato, ha accettato però un pezzo di pane che gli ho lasciato sulla strada.
Sarebbe bellissimo se il suo padrone lo riprendesse o se i volontari potessero prenderlo per la giusta assistenza
ha proposito di denaro pubblico ,volevo dire alla signora del parco come mai l'altra settimana quando e arrivata la nave da pianosa sono scese tre jeep del parco in ogni c'erano uno per ogni macchina?ma perche invece di girare come rondoni e sprecare benzina non andate a pulire un po di sentieri ,invece di stare in ufficio a scaldare le sedie e rubare lo stipendio?signor blog cerca di pubblicare questo messaggio altrimenti uso la carta stampata perche la gente deve sapere
