Buon giorno ho letto recentemente che qui all'Elba in proporzione c'è un... politico ogni 420 abitanti...... mentre in proporzione cè un Vigile ogni 1000/1200 abitanti....... non so cosa ne pensiate.... fra tutti.... personalmente sono favorevole alla sicurezza, ecc.... che ai paroloni e finte promesse.... meglio creare nuovi posti di lavoro utili alla collettività che mantenere politici parassiti......... COMUNE UNICO......pochi ma buoni, in bocca al lupo al comitato........ e gente dell'Elba naturalmente non imposta dall'alto.....l'Elba agli Elbani......da almeno 30 anni..
113689 messaggi.
Caro Stefano Martinenghi,
è' la prima volta che apprezzo in toto un tuo scritto!
Lo sottocrivo dalla prima all'ultima parola!
Anche io ho sempre sostenuto che sono in fondo i turisti i veri elettori che "votano" con i loro soldi nelle nostre "urne" (le casse di negozi, bar, alberghi, residence, agenzie, indotto ecc...).
E' un po' commerciale ma rende l'idea.
Nel mio negozio non vendo solo quello che piace a me, vendo cose in colori o fantasie che mai mi metterei! Piacciono ad altri, gliele vendo.
Se il pino connota il prodotto "Costa Toscana" qui non si è capito davvero un tubo di marketing.
... diglielo tu a quelli di centro destra... io cerco di farlo presente al consigliere PD Lambardi che è giovane; su Schezzini & Graziani abbiamo già dato.
La provincia di Livorno,conta ben 20 comuni di cui 8 sono solo all'Elba.
Se dobbiamo parlare di arcipelago Toscano,i comuni in provincia salgono a 9 ,sono quasi il 50 %
Penso che 9 sindaci contano più di uno.
Se sonofossero sotto un' unione funzionante e coalizzata per la lotta dei diritti degli isolani,tutto andrebbe meglio
NON FIRMIAMO PER IL COMUNE UNICO!!!
X Dante
Anche qui all’Elba si dice “non si fanno le nozze con i fichi secchi” un pò come dire “senza soldi un canta un cieco” oppure” senza lilleri un si lallera”
Quello che non ho capito perché lei, che ritengo da come scrive, persona intelligente, è così favorevole al C.U..
Come si può non capire che sarà il solito CARROZZONE POLITICO?
Prima cercavano di convincere gli Elbani al C.U. perché 8 Comuni era uno spreco economico assurdo, poi, qualcuno ha fatto vedere i conti della serva e il costo del C.U. diventerebbe di gran lunga superiore agli 8 attuali comuni, allora si rigira il discorso sulla forza che avrebbe un unico interlocutore alla Regione o presso qualche Ministero
Noi Elbani ci conosciamo anche troppo bene e sappiamo che, a parte i politici che fanno soltanto quello che più gli conviene, i VERI Capoliveresi, Portoferraiesi ,Riesi, Lungonesi Campesi, Marinesi, Marcianesi, ....non ce n’è UNO favorevole al Comune Unico a meno che non sia stato pressato e convinto dall’amico “politico”.
Non credo che 1 conti più di 8, anche se è un’otto frazionato per motivi di dipendenza politica, per me, 8 e sempre maggiore di 1.
Che uno solo, riesca ad organizzare meglio la qualità dei servizi Elbani, migliorandone le strutture? non ci credo ASSOLUTAMENTE, figuriamoci se sarà un politico! ma questo è soltanto un mio pensiero personale, conosco TUTTI i nostri politici Elbani da decenni e finora non hanno fatto altro che deludermi TUTTI, di destra, di sinistra e di centro, anche quelli che hanno pensato a far bello il loro paese, hanno fallito perché non hanno pensato un metro oltre il confine del proprio Comune, permettendo così (agli altri ,troppo legati al loro colore politico), di vincolare anche la nostra isola a quei Signori della politica, con le tristi conseguenze che oggi tutti noi Elbani ormai ben conosciamo. Non crede che soltanto tagliando questo “maledetto” cordone ombelicale con il continente, si potrà migliorare la nostra isola?
Caro Dante,
spesso ho scritto della mia indignazione per certi comportamenti dei nostri politici nazionali.
Quasi mai ho ricevuto riscontri da parte dei camminatori che sono sempre attenti alle vicende locali ma distratti da quelle nazionali,come se questo territorio non fosse parte del nostro Paese. A volte mi sono chiesto se ero io che sbagliavo, che vedevo tutto nero, come fossi andato in depressione, adesso leggo sui giornali le dichiarazioni della Marcegaglia, Della Valle ........................... depressi anche loro ?
Per quanto riguarda gli ultimi argomenti trattati sul blog trovo interessante che ci siano dei Camminatori che si preoccupino per la cementificazione che è avvenuta nel loro comune. Vedere le foto della baia di Campo di 50 anni fa e confrontarle con quelle di adesso si ha la percezione di quanta ricchezza sia andata perduta. Adesso si inseguono modelli rivieraschi dimenticandosi che l'Elba è un'isola meravigliosa da conservare, possibilmente, così com'è.
Mi piacerebbe sentire le persone trattare questi argomenti anche quando si esce dai confini del loro comune.
Bacco.
X MOB:
Dici che qualcosina potrebbe cambiare???
Se aprono gli occhi li beccano tutti... Così poi tra qualche anno un pesce lo pescherà anche chi va regolarmente...
Tralascio ogni tipo di polemica con chi invita a stare alla larga se non si è elbani, come se non si potesse aprir bocca sulla "cosa nostra". Questo modo di pensare evidenzia la notevole ristrettezza mentale di alcune persone, che si avventurano in ragionamenti medievali...
Fatto sta che gli alberi, soprattutto se decennali, sono una risorsa e probabilmente siete gli unici in Italia a volerli tagliare. Perchè ci sono sia i modi per contenere le radici (cosa che all'Elba non ho mai visto fare) sia i modi per valorizzarli al meglio in una piazza.
Se poi nei rifacimenti c'è pure una fontana, allora proprio si è capito nulla...
Del resto il mare è già stato desertificato, quindi ora giustamente si inizia a terra!
Cari amici campesi, la questione dei pini sta infiammando gli animi, tra chi è “contro”, perché i pini sporcano e con le radici spesso “sollevano” marciapiedi ed asfalto e chi è “pro” perché si tratta in ogni caso di alberi, che nella fattispecie di Campo sono imponenti perché vecchi di decenni e dunque nemmeno rimpiazzabili con altre piante che impiegherebbero altri decenni a crescere. Gli uni guardano solo alla propria “comodità” di cittadini, gli altri ne fanno una questione di tipo “ambientalista”. Ognuno ha le sue buone ragioni, ma secondo me chi amministra dovrebbe essere capace di “vedere” la questione anche da una diversa prospettiva: quella turistica, l’unica ricchezza rimasta ai campesi (ed agli elbani). Cioè dovrebbe preoccuparsi non solo del gradimento dei campesi votanti che direttamente o indirettamente vivono di turismo, ma anche e soprattutto del gradimento dei turisti, che “votando” o meno di spendere le proprie vacanze a Marina di Campo determinano il maggiore o minore benessere dei campesi. Più il “prodotto” Campo” migliora e piace, più i turisti affluiranno copiosi e tutti, Campesi votanti e turisti, saranno contenti; meno Campo migliora e più i turisti scontenti si sposteranno altrove. E’ da capire se una questione apparentemente banale come questa dei pini - sotto il profilo del marketing turistico che un po’ mastico, non altro – influisca o meno sul gradimento dei turisti. Il mio parere è: SI ! Tale prospettiva sul tema è introdotta da Franceschetti dove, con pungente ironia, fa notare che l’esclusivo Iselba, immerso in una pineta, ha una clientela disposta a pagare di più per assicurarsi radici in cui inciampare, aghi di pino che insudiciano e bucano i piedi, resina che imbratta. Scherzi a parte, è così ovunque in Italia e nel mondo, perché ovunque nell’immaginario collettivo, i pini, il sole, la spiaggia ed il mare costituiscono la “cartolina” della perfetta località turistica di mare: quella che fa sognare la vacanza.. L’unica variante ammessa nella “cartolina” è la palma al posto del pino nelle località esotiche. Estirpare i pini è dunque un atto di cecità turistica, perché per una ragione o per l’altra, si finisce con il rovinare la “cartolina” che attrae i turisti a Marina di Campo. Non sarebbe male se questo dubbio sfiorasse chi la amministra. Quanto invece al fatto che circa 1/3 degli 1,5 milioni di euri stanziati dal Comune per risolvere i problemi di Campo vengano spesi per estirpare i pini e rifare la piazza – quasi € 500.000, un miliardo delle vecchie lire – lascio a voi, amici, valutare. Un saluto a tutti,
Stefano Martinenghi
p.s. il problema delle radici esiste, ma è risolvibile e risolto con qualche investimento in altre località turistiche che mai si sognerebbero di estirpare i pini e danneggiare la propria “cartolina”.
Facendo seguito all'articolo pubblicato su varie testate giornalistiche a firma di alcuni volontari della Misericordia di Porto Azzurro , il magistrato della stessa Confraternita si dissocia in tutto,sul mellifluo contenuto del comunicato stesso.
Nel contempo il Magistrato diffida chiunque all'uso improprio del nome della Misericordia , in quanto lo scopo principale di tutte le Confraternite è rivolto verso l'assistenza e l'aiuto del prossimo , a scanso di qualsiasi personalismo,come del resto previsto dallo statuto,a cui tutti i volontari delle Misericordie sono tenuti ad attenersi.
Il Governatore e il magistrato della Misericordia di Porto Azzurro si scusano con tutti i cittadini e gli ospiti del paese.
[COLOR=darkblue]Misericordia Porto Azzurro [/COLOR]
Un BRAVO! di cuore al nuovo comandante della CdP di Portoferraio che ha beccato il primo bracco con le bombole a Pianosa.
Sono anni che denunciavo la cosa ed oramai ero rassegnato al fatto che non interessasse a nessuno fuorchè a me; l'unica cosa che non capisco , vista la gravità della cosa è perchè non sia stata messa sotto sequestro la barca.
Comunque bravi , continuate così.
per finire sulla trasparenza dell'amministrazione Segnini.
Sono uno degli associati fondatori del Centro Commerciale Naturale di Marina di Campo. Detto CCN, lo ricordavi tu stesso in tuo post ( forse a presa in giro)
Ho sostenuto la lista, in incontri preliminari e campagna elettorale.
Ho solo ora preso visione della delibera N. 198 del 23 ottobre 2010 e nell'intestazione leggo:
OGGETTO: "RIQUALIFICAZIONE E ARREDO URBANO DI PIAZZA DANTE ALIGHIERI NEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE "IL GOLFO" IN MARINA DI CAMPO"
Trovo abbastanza sconveniente per una Giunta, che abbia fatto campagna elettorale sulla trasparenza, che non si faccia un incontro pubblico di presentazioe alle categorie economiche citate nella delibera delle finalità degli interventi. Non si attivi un confronto attivo di idee su quanto messo a progetto.
Le finalità di tale progetto, ribadisco, da me non sono state mai sostenute o richieste.
Non ho avuto notizia di incontri preliminari o finali. Questa non è mancanza di comunicazione, è forse maliziosamente vero il contrario, volontà di confondere (vedi foto tarocca ancora esposta al pubblico).
Siamo scesi sul sentiero di guerra, io ho scoccato l'unica mia piccola freccia a disposizione, qualcuno altro approfitterà del momento per levarsi qualche altro sassolino e mettrervi alla berlina con l'opinione pubblica altri Enti e Istituzioni.
La vita del leccio dipende molto dai parassiti che lo scavano dal di dentro.
Certo che può raggiungere i cento anni. Ma mediamente da noi si secca molto prima. Poi nel caso abbia una ceppaia, da lì nascono nuove piante (diverse dalla prima). E' per questo che ci sono tanti lecci nelle nostre macchie.
I lecci di Montecristo sono una vera rarità. Preziosa, ma una eccezione.
Marina di Campo, 1 ottobre 2011.
Al Sindaco del Comune di Campo nell’Elba.
Per conoscenza: consiglieri comunali Alessandro Dini, Lorenzo Lambardi.
Elbareport, Il Tirreno; Camminando
Oggetto: [SIZE=4][COLOR=darkblue]SOLECITO COMPLETAMENTO SEGNALETICA PISTA CICLABILE VIALE DEGLI ETRUSCHI E LUNGOMARE [/COLOR] [/SIZE]
Egregio Signor Sindaco,
il 4 maggio scorso, in qualità di semplice utente ciclista di quelle strade, Le scrissi una segnalazione (in allegato) al fine di migliorare la sicurezza del traffico delle vie in oggetto per completare e mettere in sicurezza l’utenza non motorizzata.
Segnalavo la presenza di segnaletica discordante tra quella verticale e orizzontale presente sul percorso. Segnaletica verticale da implementare in Via degli Etruschi.
Addirittura, in più di un caso, sul medesimo palo, vi sono 2 cartelli orientati su direttrici opposte di significato diverso!!! In un senso la pista è “ciclabile con parallelo percorso pedonale”, in quello opposto è indicato “ciclo pedonale” e il segnale orizzontale è solo “ciclabile”!!!
Segnalo per Via Etruschi la quasi completa assenza di precisa segnaletica orizzontale per marcare:
• la prossimità dei passi carrai.
• Il tipo di percorso proposto – ciclabile o ciclo pedonale.
• Le icone ciclo (anche in prossimità di cancelli ville e Hotel)
• Le icone pedonali (come sopra)
• Le strisce pedonali di attraversamento pista (qualora sia solo ciclabile)
• Le frecce direzionali
• La riga divisoria corsie
• Le linee di delimitazione di carreggiata esterne
Segnalo ancora l’inusuale posizionamento di ben 3 passaggi pedonali su passi carrai: all’altezza dell’Hotel Nettuno, ai civici 739-740, presso l’ingresso del Residence Iselba. Tale posizionamento renderebbe un pedone in attesa di attraversare possibile vittima di un investimento da un auto che uscisse da uno dei carrai elencati. Anche gli altri passaggi pedonali troppo vicini ai passi carrai non sembrano posizionati così felicemente per l’uscita di un eventuale automezzo.
Constatato che solo per l’intervento personale dell’Assessore Tiberto qualcosa fu fatto in seguito a tale mia segnalazione riportata anche a mezzo stampa, torno a sollecitare un rapido completamento della segnaletica in oggetto.
Sperando che l’ufficio tecnico, così impegnato a liberare dai pini le ostacolate vie cittadine, abbia il tempo e le risorse di uomini ed economiche per completare finalmente una pista ciclabile ormai aperta al traffico da oltre un anno senza opportuna segnaletica che assicuri la sicurezza all’utenza debole della strada.
Distinti saluti
Paolo Franceschetti
[URL]http://www.libero-news.it/news/833345/Accuse-al-presidente-della-Toscana.html[/URL]
Accuse al Presidente della Toscana
La relazione alla commissione parlamentare d'inchiesta:
il governatore PD doveva 60 milioni alla ASL di Massa. Ma lui diceva di avere crediti
La commissione è giunta, come riportato nella bozza del documento conclusivo, a una considerazione: “Sulla base delle testimonianze e della documentazione acquisite, emerge forte il sospetto che un gruppo di persone, capitanate dal presidente regionale Enrico Rossi, abbia agito per anni in perfetto accordo per fornire una rappresentazione dei conti regionali assolutamente difforme da quella reale". E tutto ciò al fine di “favorire i propri interessi personali.
Enrico Rossi, grazie alla immeritata fama di essere un amministratore capace di garantire servizi assistenziali di grande qualità a costi contenuti – si legge ancora nella bozza - ha tratto il considerevole vantaggio di essere confermato nella carica di assessore regionale alla Sanità, nella seconda giunta Martini, e poi candidato alla presidenza nel suo schieramento, assolutamente maggioritario in Toscana". La commissione richiede, pertanto, l’intervento della magistratura. La commissione ipotizza, quindi che “Rossi, con l’aiuto di altri, abbia costruito un sistema basato sulla manomissione dei bilanci della Regione e di alcune aziende sanitarie con l’equilibrio di far apparire un obiettivo dei conti fittizio". Altresì “il presidente non poteva non sapere quanto accadeva. Certamente agiva tramite tecnici complici”. I quindici giorni prima dell’approvazione della relazione serviranno alla commissione anche per verificare alcuni documenti della Deloitte and Touche, società di consulenza, incaricata da una delle Estav toscane, che confermerebbe che, almeno secondo quanto spiegato ancora dall’onorevole Barani, «in Regione tutti sapevano dei buchi in bilancio, ma nessuno parlava». Il governatore della Toscana, nel marzo di quest’anno, ha querelato per diffamazione proprio Barani, chiedendogli un risarcimento di 300mila euro, per le accuse in merito al suo operato nel decennio da assessore alla Sanità.
Caro Barsalini,
lei scrive in modo intelligente e civile ma dimenticando un dato di fondo e cioè che all'Elba esistono,da una parte, qualche centinaio di cacciatori e dall'altra decine di migliaia di persone , che diventano centinaia di migliaia in estate, a cui di vedersi distruggere le case e sentire fischiare delle palle di 30.06 a 10 metri semplicemente non piace.
Sarà gente strana, ma è così.
Cinghiali e mufloni non c'erano , qualche coglione li ha introdotti ed ora vanno eliminati perchè, semplicemente, non sono compatibili con un territorio antropizzato come il nostro.
Le motivazioni che con ciò si toglierebbe il divertimento di qualche centinaio di persone, sono semplicemente risibili, così come quelle che la colpa sia del Parco, che pure io ho sempre osteggiato come potevo.
E' stata fatta una sciocchezza ed a questa và posto rimedio.
Non sarò certo io a chiedere di smettere la caccia sull'isola , ho sempre mangiato con gusto una lepre o una beccaccia che i miei amici cacciatori mi offrivano, ma i cinghiali e i mufloni vanno eliminati con i mezzi più rapidi ed efficaci possibili.
Punto.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Più salate da oggi le visite in intramoenia [/COLOR] [/SIZE]
Più costose le visite in intramoenia. Da oggi scatteranno gli aumenti delle tariffe per le attività libero professionali esercitate da medici dipendenti dell'Azienda sanitaria all'interno delle strutture pubbliche. L'incremento è dovuto all'applicazione della manovra finanziaria che la Regione ha deciso di applicare in chiave alternativa. Ricorrendo, cioè, all'introduzione di un ticket aggiuntivo. Tutte le attività di libera professione da oggi subiranno un rincaro pari al 20% rispetto alla tariffa che pagherebbe l'utente per la stessa prestazione erogata in ospedale senza ricorrere all'intramoenia. Col ticket normale, cioè. Qualche esempio per rendere meno burocratico e più accessibile il concetto. Prendiamo una prestazione sanitaria che fino a ieri costava al cittadino cento euro. Trenta di quei cento finivano nelle casse dell'Asl. Settanta, nelle tasche del medico. Da oggi, su quei trenta si dovrà applicare il 20% di aumento. Tradotto, significa più sei euro. Costo finale della visita, 106 euro. Nel caso di una prima visita, su cui l'Asl percepisce 22 euro, la percentuale del 20% determinerà un aumento sulla tariffa complessiva richiesta al cittadino di 4.40 euro: aumento che andrà a sommarsi alla tariffa praticata da ogni singolo professionista. Non subirà variazioni, invece, la quota percepita dal medico che quindi non si avvantaggerà dell'incremento. L'aumento vale anche per le prestazioni che siano state prenotate precedentemente. In questo caso, al momento del pagamento, la cifra richiesta sarà leggermente superiore rispetto a quanto era stato comunicato al momento della prenotazione.
[COLOR=darkblue][SIZE=3]
Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre
Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]SOSPESI I LAVORI ALLA GATTAIA [/COLOR] [/SIZE]
Il lavori alla "Gattaia" sono sospesi. Tutte le attrezzature sono state portate via e probabilmente ricoverate come si fa con gli ombrelloni alla fine della stagione.
E’ talmente curiosa questa coincidenza che viene da pensare che, per qualche motivo misterioso, i lavori della Gattaia dovevano esser eseguiti proprio durante la stagione turistica.
Se così fosse, vuol dire che riprenderanno con l’apertura della prossima stagione turistica. Se non è così vuol dire che ci sarà un'altra ragione che speriamo ci verrà rivelata
