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113881 messaggi.
Federica from Federica
4 Ottobre 2011 at 17:37
Sento tante polemiche per l'esito della Festa dell'Uva . Personalmente posso dire che la giuria di quest'anno nel mio rione ha pensato solo a mangiare tant'è vero che ho ripreso il presidente della giuria perchè i suoi giurati erano a mangiare al tavolo dello Slow Food insieme alla giuria del piatto della Vantina. Al che mi sono innervosita spiegando a lui che il loro compito era quello di vedere il rione e non di sfamarsi nel nostro rione e la sua risposta è stata "del resto non abbiamo mangiato" stia tranquilla che anche mangiando osserviamo !!!!! A quel punto mi sono incazzata come le bisce richiamando anche l'Associazione Verdi. Per le prossime edizioni sarebbe opportuno che la giuria mangiasse prima di entrare nei rioni, come è stato fatto in una passata edizione, non mi sembra una cosa complicata da realizzare...basta organizzare un brunch!!!!! :bad:
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francesco from francesco
4 Ottobre 2011 at 17:37
Cerco lavoro, sono un ragazzo di anni ventuno .Sono diplomato in tecnico delle industrie elettroniche . Le mie esperienze lavorative: magazziniere(gestione delle scorte di magazzino e degli approvvigionamenti).Mansione tutor assemblaggio pannelli solari, coordinamento del personale preposto all'assemblaggio presso azienda manifatturiera -impianti solari. Grazie 🙂
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CHE SUCCEDE ALL'ELBA? from CHE SUCCEDE ALL'ELBA?
4 Ottobre 2011 at 17:25
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Amici da tutta Italia e dal mondo mi chiedono la stessa cosa: [/SIZE] [/COLOR] [COLOR=darkred] [SIZE=6]“Ma che succede all'Elba?” [/SIZE] [/COLOR] Basta scrivere su Google: “Isola d'Elba protesta” che vengono fuori 125.000 risultati che coinvolgono praticamente tutte le categorie. Si va dalla manifestazione contro i tralicci dell'elettrodotto di Terna all'appello degli agricoltori contro i danni subiti dai cinghiali; dalla protesta dei musicisti contro le restrizioni ai concerti di musica dal vivo, alla protesta di professori, genitori, studenti e precari contro i tagli alla scuola o la carenza di aule; dalla protesta dei cacciatori contro le trappole per i cinghiali messe dall'ente Parco, a quella degli agricoltori a favore dell'eradicamento degli stessi; dalla protesta per rivendicare prezzi più bassi nei passaggi marittimi a quella dei disabili che non potevano salire sul traghetto per il Giglio; dalla protesta dei detenuti per la carenza di servizi e igiene a quella di SOS Elba contro gli scempi urbanistici e ambientali; dalla protesta contro lo smantellamento dell'ospedale, a quella contro l'accorpamento degli otto comuni ad uno. Pur nell'eterogeneità delle rivendicazioni tutte queste proteste hanno qualcosa di solido che le unisce: l'amore incondizionato per la propria terra di ogni orgoglioso elbano. Si muovono sui social network, in assemblee e manifestazioni di piazza. Rivendicano la specialità dei diritti dettata dal disagio di un'esistenza isolata. Gridano la necessità di una maggiore autonomia e di agevolazioni fiscali. Stanchi di vedere i loro soldi attraversare il mare per non far più ritorno, e stanchi di vedere la loro terra gestita da poteri remoti ignari delle realtà locali. Tutte queste problematiche li rendono sempre più forti e coesi, pur riconoscendosi come popoli diversi. Essi si definiscono elbani nell'emergenza ma pretendono di essere di volta in volta riesi o campesi, marcianesi o longonesi, piaggesi o capoliveresi, marinesi o ferrajesi, e con incrollabile fierezza fanno di questi campanili un vanto. Ma non per ignoranza, piuttosto per la grande forza delle loro differenze storiche e culturali, per l'incredibile dignità delle loro radici e tradizioni, per la salubre goliardia degli sfottò reciproci. Ma quando l'indignazione sale e l'invasore appare subdolamente dietro le trame di losche innovazioni, ecco che spariscono i campanilismi e le piccole scaramucce intestine e l'elbano si riscopre popolo battagliero e invincibile. Forse il solo dei popoli italiani ad aver fatto una vera rivoluzione e ad averla splendidamente vinta. Sono passati 212 anni da quel giugno di sangue in cui centinaia di soldati francesi trovarono la sconfitta e la truce morte nella Battaglia di Procchio. Tutti uniti e in perfetto sincrono, i popoli di Marciana e Poggio, di San Piero e Sant'Ilario, con il supporto degli inferociti Capoliveresi assetati di vendetta per il Sacco subito, grazie ai moschetti e ai cannoni prestati loro dagli spagnoli di Longone. Dapprima assediarono Portoferraio, dove si nascondevano giacobini ed emissari dei dominatori francesi, prendendola a cannonate, nel mentre le navi corsare badavano a interrompere le comunicazioni dal mare; poi attaccati da 24 navi da guerra misero in atto una strategia degna dei migliori generali, andando incontro al nemico che marciava dritto verso i paesi, accoppandolo coi favori del buio dalle fitte macchie, fino a ricacciarlo a mare. Oggi queste pagine di storia, in parte occultate per lo smacco dei francesi, sono andate quasi completamente perse o dimenticate. Quella rivolta degli elbani scoppiata per un aumento delle tasse rimane però uno degli eventi più gloriosi di questo popolo indomito e tenace fatto di granito e sale, di ferro e di vino. Oggi le proteste si svolgono al passo coi tempi. Nascono gruppi su Facebook che poi s'incontrano nei bar e infine sfilano indignati per le strade della loro “capitale”. Non ci saranno più bagni di sangue e di follia, ma il patrimonio genetico di questa specie autoctona è così ribelle che ogni potere supremo, venga esso da Livorno, da Firenze, da Roma o da Bruxelles, dovrebbe studiare questa storia ed ammirare i sani principi di questo popolo pieno di coraggio. Oltre tremila anni son passati da quando gli sfruttatori giunsero all'Elba ad estrarre rame e ferro usando la forza lavoro degli abitanti del posto e di schiavi importati. Decine di dominazioni e guerre diverse per il controllo di questo fazzoletto di paradiso si sono date il cambio per spremerne le ricchezze. Eppure sono scomparsi gli etruschi, è caduto l'Impero Romano, si sono eclissate le repubbliche marinare, scomparsi i principi di Piombino, i granduchi di Toscana, l'impero di Spagna, quello britannico e quello francese; Napoleone è morto, Garibaldi anche. Il regno d'Italia non esiste più, fra un po' forse nemmeno l'Italia; e sparirà anche l'euro e le sue banche e tutta l'Europa. E gli elbani sono ancora qui, e non smetterano mai di ribellarsi. Indignati ad ogni forma di sopruso, essi, popolo di Masi e Gori, di Del Buono e Tesei, Bandinelli, Corbelli, Innocenti, Martorella, Battaglini, Pacinotti, Prosperi e Pierangeli, e tanti altri eroi. [SIZE=3][COLOR=darkblue]Sono solo indignati, non fateli incazzare. [/COLOR] [/SIZE] 🙁
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X lavoratore tutto l'anno from X lavoratore tutto l'anno
4 Ottobre 2011 at 17:13
Io mi vergogno del fatto che Lei faccia tanto il saputello puntando il dito contro delle persone e poi non trova nemmeno il coraggio di firmarsi. La cosa che veramente mi riempie di tristezza è che con i gravissimi problemi che affliggono l'isola in questo periodo (sono una donna incinta moglie di uno sportivo e la Sanità e un Ospedale Funzionante mi sono proprio necessari!) molti di voi in questo blog riescono soltanto ad elencare milioni di problemi tutti insieme ma mai nessuno che proponga una soluzione. Io sono una donna che lavora 7 mesi l'anno. Prima di giudicarmi, Lei per caso sa il motivo per cui io lavoro soltanto 7 mesi e non tutto l'anno come Lei? Crede di essere migliore di me perchè Lei ha un lavoro fisso annuale? Io lavoro in una struttura ricettiva: sa che se l'Elbano lavorasse tutto l'anno per il bene dell'isola, anche io lavorerei tutto l'anno? Sicuramente Lei fa parte di quei ragazzini che a scuola magari chiamavano un bambino "ciccione" senza sapere che era affetto da una grave malattia... giusto? Io Le auguro con tutto il cuore di non dover mai trovarsi davanti al Suo dito mentre lo punta, Le auguro che i Suoi figli, i Suoi nipoti.. e pronipoti ma anche Amici... non si trovino mai nella categoria che Lei sta cosi diffamando. Mi auguro davvero che Lei sia una persona migliore di me.. ma dalle poche righe che ha scritto.. per come si è espresso nascosto da una tastiera e un pc, si evince che Lei tanto persona per bene non è. Cordialmente, Chiara. Ah, venga a manifestare il 7 Ottobre. Facciamo tutti insieme qualcosa di utile cercando per una volta di affrontare un problema dall'inizio alla fine.
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PUBBLICA ASSISTENZA P. AZZURRO from PUBBLICA ASSISTENZA P. AZZURRO
4 Ottobre 2011 at 17:10
[SIZE=4][COLOR=darkred]CORSI PER SOCCORRITORI VOLONTARI E SERVIZIO CIVILE ALLA PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO [/COLOR] [/SIZE] La Pubblica Assistenza Porto Azzurro in collaborazione con la formazione del Coordinamento ANPAS Isola d’Elba organizza un Corso per Soccorritori di Livello Base e Avanzato al fine di dare al cittadino volontario le semplici nozioni di come intervenire in una semplice emergenza domestica, stradale o di lavoro. Al Corso possono partecipare gratuitamente i giovani dai 16 anni che desiderano collaborare con la Pubblica Assistenza Porto Azzurro per i servizi Socio-Sanitari e di emergenza 118. Il Corso Livello Base inizierà a fine Ottobre per un totale di 20 ore serali e per coloro che hanno compiuto 18 anni, è possibile continuare con la formazione Avanzata per ricevere l’Attestato di Soccorritore rilasciato dall’ANPAS Regionale in base alla Legge Regionale Toscana n° 25 del 2001. Alla Pubblica Assistenza Porto Azzurro sarà il compito di seguire i giovani durante le lezioni ed eventuale trasporto andata e ritorno a Portoferraio per quelle lezioni in comune con le altre Pubbliche Assistenze dell’Elba. Inoltre dopo le lezioni teoriche, per gli aspiranti soccorritori seguirà un tirocinio pratico con le attrezzature ed i mezzi della Pubblica Assistenza Porto Azzurro. Per maggiori informazioni e adesioni entro il 10 Ottobre prossimo, rivolgersi alle Pubbliche Assistenze ANPAS dell’Isola d’Elba e per la Pubblica Assistenza Porto Azzurro in sede sociale, al tel. 0565-92.02.02 o sul sito ufficiale [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL] . Ricordiamo inoltre che si ricevono entro il 21 Ottobre le domande per il Servizio Civile presso la Pubblica Assistenza riservato ai giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti. I posti sono limitati e prevedono ai selezionati un rimborso mensile di 433,80 Euro per 12 mesi per trenta ore settimanali di servizio. Pubblica Assistenza Porto Azzurro
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STEFANO MARTINENGHI from STEFANO MARTINENGHI
4 Ottobre 2011 at 17:04
Debbo rettificare, sconcertato, parte dei contenuti dell’intervento di ieri – “Anche Mussolini voleva il Comune unico” - dopo un approfondimento sul percorso normativo seguito dal Comitato per il Comune Unico. Se non erro, si può affermare che all’Elba è in atto una sorta di “golpe legale” – termine improprio e contraddittorio in termini, ma rende l’idea – per mutare l’assetto istituzionale degli otto Comuni. Iniziamo dal problema, per il Comitato voluto da Firenze, della difficoltosa raccolta firme fra gli elbani, che è noto a tutti non amano il Comune unico. Si è scelta la via della “legge di iniziativa popolare” prevista all’art. 74 dello Statuto della Regione Toscana, che consente ai promotori di raccogliere 5.000 firme di residenti IN TOSCANA, dunque ANCHE NON ELBANI, per avviare l’iter della legge regionale; che poi dovrà essere approvata dai residenti dei Comuni interessati con il referendum. Il primo insormontabile problema è stato aggirato così. Ma come ovviare al secondo ancor più grosso problema del raggiungimento del quorum di validità del 50%+1 dei residenti recatisi al voto, stabilito anche in Italia per i referendum nazionali e comunali? La Regione Toscana ha risolto con un “colpo di spugna” emanando la L.R. 23 novembre 2007 n°62 che, laddove sono disciplinati i referendum per la fusione di più comuni in uno, all’art. 67 stabilisce:” il risultato del referendum è valido indipendentemente dal numero degli elettori che vi hanno partecipato”. Che tradotto significa che se all’Elba si recheranno alle urne solo 3.000 persone su 30.000, pari al 10% degli aventi diritto e 2.000 di queste – gli amici e famigli dei sindaci locali di sinistra – voteranno a favore del Comune unico, questo verrà istituito. E’ di tutta evidenza che questo art. 67 stabilisce un principio che sovverte la regola alla base di ogni democrazia – compresa quella italiana: è la maggioranza che decide sulla minoranza, non viceversa. Regola confermata dal legislatore in ambito referendario, nazionale e comunale. La ratio che impone il raggiungimento del quorum del 50%+1 degli aventi diritto, risiede nella volontà di tutela della volontà delle maggioranze locali o nazionali. Il legislatore dice: “per decidere di questi temi in democrazia, la maggioranza almeno degli aventi diritto deve recarsi alle urne per evitare che sia una minoranza a decidere”. Qui in Toscana nel 2007, per avere le mani libere da lacci della scomoda democrazia, si è deciso di sovvertire questo principio-base con l’art. 67, che per questa ragione, a mio parere, evidenzia profili di incostituzionalità. Ciò detto, tornando a noi, nulla è ancora perduto. Basterà che ad un referendum così ottenuto TUTTI gli elbani si rechino a votare per sconfiggere la minoranza organizzata dalla “gioiosa macchina da guerra” che sappiamo. Loro si mobiliteranno casa per casa come al solito per convincere la gente a recarsi alle urne, noi dovremo fare altrettanto, premurandoci di accompagnarci anche gli anziani. Siamo in piena “primavera dell’Elba” e stanno fiorendo benedetti comitati spontanei di ogni genere per contrastare le inique decisioni prese in continente sopra le nostre teste; riuscirci non dovrebbe essere difficile per il bene dell’Elba. Anche i media dovranno assolvere ai loro doveri di informazione; ma vista l’aria che spira, non è scontato. Stefano Martinenghi.
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LA MEMORIA DEL CUORE from LA MEMORIA DEL CUORE
4 Ottobre 2011 at 17:00
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IN MEMORIA DI CLAUDIO CASELLI [/COLOR] [/SIZE] E' trascorso già un anno da quel doloroso 4 ottobre 2010, quando ci hai lasciato. Anche oggi, esattamente come un anno fa, un sole caldo prova a scaldare i nostri cuori ... ma quel vuoto che hai lasciato rimane forte, oggi come ieri. Sei sempre con noi, e sempre con noi resterai. Ciao Claudio. I tuoi cari.
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per messaggio 33108 from per messaggio 33108
4 Ottobre 2011 at 16:59
Ingoia il rospo caro mio la disoccupazione c'è perche' non c'è lavoro per tutto l'anno, prenditela con chi non l'ho da' il lavoro per tutto l'anno o con chi oltre alla disoccupazione fa il lavoro a nero... premesso io lavoro a tempo determinato,mia moglie cameriera ai piani e mia figlia per tre dico 3 giorni non prende la minima, e per questo non si devono vergognare,loro, vorrebbero lavorare a tempo indeterminato ma è impossibile, e che dici mia figlia 22 anni non vorrebbe farsi un futuro?, che glielo vuoi dare tu un lavoro annuale alla ragazza ne sarebbe felice piu' lei che io,bada.ma come al solito su questo blog la maggior parte delle persone scrive solo per esprimere le sue cazzate e non opinioni e argomenti,questioni costruttivi.
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SANITA'...L'INCONTRO from SANITA'...L'INCONTRO
4 Ottobre 2011 at 16:48
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Sanità, vertice a Firenze con i sindaci “La Regione garante del potenziamento”[/SIZE] [/COLOR] [COLOR=darkred] Gli impegni dell’assessore Scaramuccia. Segnini: “Irrinunciabile la gestione delle emergenze”. E rilancia: “Il 7 saremo in piazza” [/COLOR] “La Regione Toscana si è impegnata con noi sindaci a farsi garante con l’azienda di un percorso di generale rafforzamento della struttura sanitaria elbana. Un percorso che assicuri come condizione irrinunciabile la gestione delle emergenze. In quest’ottica attraverso il confronto tra Regione e Azienda si punterà a un primo potenziamento dei reparti di medicina e ortopedia, confronto che abbiamo chiesto venga attuato in tempi rapidi e certi”. E’ il primo cittadino di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, a parlare come presidente della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità mentre lascia Firenze dopo l’incontro con l’assessore alla Salute Scaramuccia, il capo di gabinetto del governatore Rossi, Ledo Gori, e alcuni rappresentanti del Dipartimento Salute della Regione Toscana. Un incontro che i sindaci definiscono “positivo” anche se - si affrettano a precisare - “nel pieno dell’emergenza del sistema sanitario dell’Elba, al di là delle rassicurazioni, servono al più presto fatti e azioni concrete”. Dalla riunione di Firenze i sindaci tornano con l’impegno della Regione a farsi garante di un confronto con l’Asl. “Quello che abbiamo chiesto – prosegue Segnini – è che non possiamo tollerare che i cittadini elbani corrano disagi e rischi diretti per la loro salute ogni qualvolta si trovano ad affrontare un’emergenza. Il caso della scorsa settimana, della turista con la lussazione alla spalla costretta a un trasferimento in elicottero a Piombino è stato portato all’attenzione della Regione come un caso estremo non più replicabile. In linea di massima non abbiamo respinto futuri possibili collaborazioni con l’ospedale di Piombino, ma quel che abbiamo con decisione rifiutato è il tentativo messo in piedi dall’azienda di volerci negare qualsiasi autonoma capacità di risposta di fronte alle emergenze sanitarie”. All’orizzonte si profila anche un nuovo incontro. Questa volta attorno a un tavolo torneranno a sedersi i sindaci, rappresentanti della Regione e dell’Azienda sanitaria. “Sarà il primo banco di prova - va oltre Segnini - per capire se questo nuovo impegno della Regione nei confronti dei cittadini elbani avrà iniziato a produrre effettivamente dei risultati”. L’attenzione adesso si sposta tutta sul 7 ottobre, giorno della visita all’Elba della Commissione Sanità e della grande mobilitazione pubblica a Portoferraio in difesa dell’ospedale elbano. “L’impegno dei sindaci non verrà meno – fanno sapere i primi cittadini riuniti – la mobilitazione deve essere condotta con forza e convinzione. Adesso è il momento di restare compatti e scendere in piazza per far valere i nostri diritti”.
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RISTORANTE DA GIANNI from RISTORANTE DA GIANNI
4 Ottobre 2011 at 16:36
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P.A SS.Sacramento from P.A SS.Sacramento
4 Ottobre 2011 at 16:32
La Pubblica Assistenza SS.Sacramento di Portoferraio con sede in Via Camerini 2 Comunica che e' aperto il bando di concorso per due Posti (2) Di servizio Civile Nazionale con progetto dell'A.N.P.AS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Approvato dal ministero competente.Tutti i Ragazzi e Ragazze dai 18 ai 28 anni Possono partecipare alle selezioni inviando domanda ENTRO LE ORE 14.00 del giorno 21 OTTOBRE 2011, alla Pubblica Assistenza SS.Sacramento Via Camerini 2 Tel 0565.914010-Fax 0565.945556. Cell. 347.1715006. Allegando alla domanda i seguenti documenti: - Certificato di Residenza - Certificato di sana e robusta costituzione -Copia di documento d'identita' -Copia patente guida (se conseguita) -Copia tessera sanitaria. Il Servizio Civile Nazionale durera' un anno, con un compenso mensile di 433 Euro,godra'di 20 giorni di ferie l'anno,impegna il volontario per 30 ore settimanali (5 ore giornaliere). Alla fine dell'anno gli verra' consegnato un attestato del servizio prestato. Puo' partecipare anche chi e' gia' volontario, o chi ha fatto volontariato.
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chiòzzero from chiòzzero
4 Ottobre 2011 at 16:24
FESTA DELL'UVA La festa dell'uva è sempre unica malgrado quest'anno ci si sia leggermente andati ad infossare un pò troppo, nel beneamato tricolore ... troppo, nonostante il 150"(e con tutto il rispetto per la bandiera). tutto questo storico percorso ha "appesantito" lo spirito della manifestazione che altro non è che una pittoresca rivisitazione della vendemmia attraverso il tempo. Presentatore insulso, poco comunicativo e coinvolgente. Oratori prolissi (anco tù Fabrì, m'hai morto ... cò sto vincenzo silvio),javascript:smilie(':D') sfilate pseudo carnevalesche a mio avviso anche un pò improbabili ... (fortezza esclusa, baluardo passabile) ... mancanza di una "banda" musicale che, come l'edizione del 2010, accompagnasse con ALLEGRIA e LEGGEREZZA, le monotone ore dello struscio e dell'attesa in piazza ... rioni non proprio entusiasmanti ... pubblico un tantino spallato e talvolta deluso, soprattutto per l'assenza di un qualcosa che potesse dargli modo di partecipare in maniera più attiva (niente balli, tranne alla fortezza)... mi è parsa una festa vagamente sotto tono, specialmente se ripenso a quella dell'anno scorso, molto ben riuscita in tutti i sensi ... Mi rincresce non poter esprimere giudizi migliori, ma tanto è quanto di meglio ho potuto percepire. Rimane ovviamente l'ammirazione per tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della festa ed al loro impegno profuso. W CAPOLIVERI!!!javascript:smilie(':)')
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Festa dell'Uva from Festa dell'Uva
4 Ottobre 2011 at 15:48
Voglio scrivere alcune righe in difesa del Presidente dell'Associazione culturale Giuseppe Verdi. Non è facile far parte del Consiglio di tale Associazione, tanto meno nel ruolo di Presidente. Ogni anno, indipendentemente da chi vince, ci sono sempre polemiche ed illazioni. Un anno un Rione addirittura voleva rifiutarsi di partecipare solo perché era stato cambiato il Notaio, garante della regolarità dei lavori della giuria. Non sono della Torre, ma concordo con la Piazza che avrebbe meritato la vittoria. Purtroppo siete andati oltre. Vincenzo Silvio fu probabilmente un carbonaro, certamente un patriota, ma non ho trovato da nessuna parte che fosse iscritto alla Massoneria (e ricerche sul personaggio ne ho svolte molte anch'io). Gradirei che l'amico che afferma di aver trovato fonti storiche che lo provano, me le mostrasse. Tanto sa chi sono. Ed ora una parolina al Presidente: ma proprio te Gisella dovevi nominare uno storico che abitava al Baluardo? Ma chi te l'ha consigliato? Comunque un abbraccio.
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PER GUIDO RETALI from PER GUIDO RETALI
4 Ottobre 2011 at 15:32
Caro Guido, il tuo è sicuramente un intervento di buon senso e il buonsenso è una merce rara, specialmente in chi si preoccupa solo di adempiere ai diktat della Regione, per procurarsi dei meriti in "alto loco" da spendere in altri tavoli. Io porterò il tuo ragionamento un pochino più avanti, dicendo che non solo potremmo avere il comune unico con una maggioranza risicata, ma al limite raccolta in maniera consistente in uno o due comuni con gli tutti altri contro. Ma c'è di più: l'Elba nell'ultimo trentennio ha viaggiato a due velocità e oggi presenta situazioni economiche e sociali del tutto diverse. Chi rappresenterà i problemi e le aspirazioni delle zone più deboli? Di quanti consiglieri potranno disporre nel prossimo consiglio? Saranno disposti i paesi più ricchi a fermarsi per agevolare quelli più disagiati? Ecco che si potrebbero manifestare scenari tipo quelli da te evocati, con risentimenti, avversioni o peggio ancora. Ti invito a partecipare al dibatti sul gruppo facebook “Senza Comune Unico si può” Saluti
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MASSONI from MASSONI
4 Ottobre 2011 at 14:47
I massoni ci sono sempre stati all'Elba...io ho conosciuto la moglie di un Massone di Porto Azzurro...(ora deceduti).In particolare venivano affiliati uomini che avevano una carica istituzionale e/o benestanti... difficilmente poveracci...chissà perchè !?!?!? 😀
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lavoratore tutto l'anno from lavoratore tutto l'anno
4 Ottobre 2011 at 14:44
A me sta cosa che 5100 persone all'elba debbano prendere l'indennità di disoccupazione non mi va proprio giù! Ma lo sapete chi vi paga? Chi, come me lavora tutto l'anno. Che poi, non è che poverini lavorano solo sei mesi perchè non c'è lavoro, ma perchè questo è il loro modo di vivere, sitematico. cazzarola! ma rimboccatevi le maniche e andate a lavorareeeee! io fossi in voi mi vergognerei un pò. il popolo degli assistiti.... ma fatemi il piacere! andate a lavorareeeeeeeee!!!!! che poi siete anche tristi... vi ho visti ieri mattina in fila. mi fate tristezza!!!
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"Festa" dell'uva from "Festa" dell'uva
4 Ottobre 2011 at 14:44
Domenica ::: festa dell'uva a capoliveri!! Bella si' ma non come al solito! Forse causa la bella giornata, gente rispetto agli anni passati ce n'era ben poca, infatti i rioni si giravano che una meraviglia !!! Come sempre sono giuste le polemiche xche' altrimenti che festa dell'uva sarebbe?! Devo dire che i rioni erano molto belli: la torre mai vista così, il baluardo non smentisce la sua megalomania, oggiu' , UNA MONGOLFIERA!!!, pure senza pallone! Mah! più che il simbolo di libertà mi sembra una bella pott..ta!! Comunque niente da togliere all'ingresso in piazza della Fortezza!! Molto simpatico e coinvolgente ma con un po' meno """caciara""" rispetto alle 15 edizioni precedenti !! mancava forse qualcosa o qualcuno in questo rione?? Beh penso proprio di si!!e si sentiva eccome!! Come dicevo ottima entrata in piazza ma pessimo allestimento del rione! Sara' stato il fregarsene della competizione o l'incompetenza di alcuni che pensano a tante chiacchere, o a quale rione scegliere ( perché si' c'e' qualche banderuola), o ad altro invece che lasciar perdere ogni cosa, unire le forze e fare un ottimo la oro tutti insieme!!! ??? A causa di queste cose aggiunte alle cose che avvengono all'oscuro di tutti e all'incompetenza della giuria, si può ancora definire FESTA???
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VITTORIA MORALE DELLA TORRE from VITTORIA MORALE DELLA TORRE
4 Ottobre 2011 at 14:23
Signore/a del messaggio n. 33101, ma quale astio personale, ma quale vittoria morale del rione della Torre.........mi faccia il piacere, con tutto il rispetto, mi consenta, ma lei è uno o una che la Festa dell'Uva se la guarda dal balcone o seduto ad un bar della piazza. Dietro ad ogni impalcatura c'è lavoro e per realizzarlo c'è tanta gente che da mesi studia l'argomento storico, prepara le parti, contatta a proprie spese mezzo mondo e poi dopo nottate di lavoro presenta la festa. L'ambientazione, la campagna, la vigna era abbondantemente presente solo nel rione della Torre, Il tema storico (1849) è stato trattato solo in questo rione, tutti i Capi Rioni e chi ha lavorato per i propri colori hanno obiettivamente riconosciuto, ancor prima che la giuria emettesse il verdetto che quest'anno la vittoria era del rione della Torre, poi grazie alla giuria scelta dalla presidente dell'associazione il verdetto è stato per altri. Io della vittoria morale non so che farmene, le dirò che almeno per 5 anni abbiamo avuto la vittoria morale, allora le dico che io alla festa dell'uva non ci lavoro più, per me la Torre chiude, a meno che lei che ha tanto buon senso e si accontenta delle vittorie morali non si rimbocchi le maniche e vada, in compagnia della Presidente a lavorare nel rione della Torre. La saluto cordialmente.
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Spettatore from Spettatore
4 Ottobre 2011 at 14:20
L'ho visto pure io il filmato di Baldomatteo, per la verità solo i primi dieci minuti, poi sinceramente mi sono scocciato di sentirlo e ho chiuso. Dieci minuti infarciti di errori (non mi risulta che l'indirizzo Geometri sia diventato Istituto Professionale) e leggerezze. Lo giustifico comunque, ha soltanto 19 anni...
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PENNA BIANCA from PENNA BIANCA
4 Ottobre 2011 at 14:13
PER LA FESTA DELL'UVA LA GIURIA DOVE HA DORMITO per 4/5 NOTTI? LA GIURIA DOVE HA MANGIATO ? LA GIURIA DEL PIATTO DI SOLITO DOVE VA A MANGIARE? CERTO CHE LA G.V. DEVE RISPARMIARE MA IN CHE MANIERA? SAREBBE MEGLIO CHE TU PENSASSI AD ALTRE COSINE. IL PROSSIMO ANNO FAMO VINCE L'INNAMORATA.
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