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Naja o Soft Air? da Naja o Soft Air? pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 18:05
"Perseverantia Omnia Trascendo" Guardando le foto pubblicate dai partecipanti all'iniziativa di soft air mi sono ricordato dei miei numerosi campi addestrativi da militare di leva dell'allora unica, e perciò preziosa, unità di artiglieria missilistica dell'E.I. E' vero, ci divertivamo un sacco, nel trasferimento dalla caserma, noi della "Squadra Difesa Vicina" ci mettevamo i bracciali da "movieri" e agli incroci fermavamo le auto civili per far passare i cingolati M113 che portavano gli artiglieri e i fucilieri, gli M577 Comando, le rampe dei missili sui 752 e poi gli M688 con i missili di scorta, i CM e i CL, in ultimo gli enormi camion da 5 Ton che lasciavano una scia nera di gasolio incombusto... che brividi farsi fare il pelo da un cingolato da oltre 10 tonnellate in derapata, poi si saltava sulle Campagnole si superava la colonna e si ripeteva il blocco all'incrocio successivo. Costruito il campo, anche sotto la pioggia gelida, fatti i canali di scolo intorno alle tende, scavate le latrine, sistemate e mimetizzate le 2 MG42 con postazioni distanziate e segnato l'incrocio di tiro con paletti posti a 100 e 200 metri, finito il campo aspettavamo il sempre possibile e paventato arrivo di 3 o 4 artiglieri-parà del GRACO, in addestramento anche loro, dovevano passare le nostre difese e andare a segnare il nostro carro comando. Ci aspettava tanta aria fresca, non ti lavavi per 5 giorni, non ti cambiavi le mutande, dormivi nel sacco a pelo a -10°, mangiavi roba fredda e la mattina mettersi gli anfibi surgelati era un bel problema. Quando per i campi più brevi non usciva la cucina da campo ci toccava la razione K... io mi sparavo tutto il tubo di latte condensato in una volta, la scatoletta di zuppa la tenevo per la guardia notturna, la scaldavo sul fornelletto alimentato da pastiglie di "meta" combustibile e poi abbracciavo il Garand con il colpo in canna perchè in un cazzo di bosco veneto di notte, da solo, qualche paura e suggestione ti può venire. Erano gli anni in cui i terroristi assaltavano le casermette più isolate o le colonne militari per fare razzie di armi. Portare una MG42 in spalla era una sfiga infinita, meglio quando ti toccava il tubo vuoto del bazzoka. Ricordo che cagare nei campi di mais era un gesto di libertà assoluta, gli allarmi gas e antiaereo erano un simpatico diversivo delle lunghe giornate trascorse nei boschi. Nessuno ovviamente cercava di eseguire gli ordini fino in fondo per mantenere un briciolo di personalità, vestivamo fuori ordinanza con accessori civili per ricordare che sotto eravamo ragazzi normali, anzi beccarsi qualche giornata di consegna per questo era quasi un vanto, tornare in caserma senza essere stati "consegnati"dopo un campo era impossibile; finire la naja "conforme" era considerato da smidollati. Quando ci dissero di mimetizzare il nostro mezzo, un piccolo CL... lo coprimmo con un'unica canna da fosso, noi della Difesa Vicina eravamo pur sempre dei semplici furieri che cinturavano l'area di addestramento, in caserma eravamo sempre a contatto con gli Ufficiali e al campo questi tolleravano i nostri giochi. Rientrare poi in caserma con la divisa che stava in piedi da sola alla fine dei 5 giorni era un bel momento. Mi divertivo perchè avevo 19 anni, ma onestamente non mi sono mai sentito così "sportivo" come gli amici del soft air sostengono di essere. Sentivo di fare una cosa forzata, un obbligo di legge, sperando di non dovermi mai trovare nella situazione di utilizzare un' arma contro un altra persona. Non è il girare con un'arma finta e spararsi pallini di plastica che fa venire qualche interrogativo sulla disciplina, è il vestirsi ed equipaggiarsi come neanche i militari veri si vestono per una missione di 5 giorni che fa venire qualche dubbio sulla "sportività" del soft-air. Il cameratismo, l'orgoglio di appartenenza, la lealtà, bardarsi come un militare incallito sarebbero i principi di uno sport? A me ricordano qualcosa d'altro. Poi per carità "pecunia non olet" e riempite pure gli alberghi fuori stagione. Provare il Soft Air? Già fatto! per 365 giorni. La Naja? Un bel ricordo, perchè ero uno sbarbato. Sport?Preferisco quelli in cui ti vesti di giallo, blu o rosso.
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Muore sub a Marciana Marina da Muore sub a Marciana Marina pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 17:51
[SIZE=4][COLOR=firebrick] TRAGEDIA DEL MARE A MARCIANA MARINA [/COLOR] [/SIZE] Frammentarie e tragiche notizie ci giungono da Marciana marina. Muore un sub dei V.F durante l'allestimento dei lavori su un relitto , l'uomo un esperto sub quarantacinquenne probabilmente è stato colpito da improvviso malore, a niente sono valsi gli immediati aiuti dei colleghi e del medico che si trovava a bordo della barca appoggio, che ha tentato per più di quaranta minuti di rianimare il malcapitato .
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anziano da anziano pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:54
Come mai Alessandro Dini si firma Consigliere Comunale "Anziano" PdL???
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contro la guerra anche se simulata da contro la guerra anche se simulata pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:48
Propongo che qualche sindaco si faccia portavoce del marchio "liberi dalla guerra" (WAR FREE). Da inventare e costruire come simbolo di un impegno a scongiurare l'apologia della guerra. I giovani possono divertirsi con altro che non simulare l'uccisione di un uomo. Che pena mi fa quella foto di quei tizi travestiti da commandos. Che pena.
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Bamby da Bamby pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:21
Grande YURI TIBERTO!!!!!!!! se tu un ci fossi anderesti 'nventato
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ivana da ivana pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:19
Rispondo ai naviganti. fortunatamente il nostro comune è ancora uno dei pochi dove extracomunitari non ce ne sono al contrario di altri paesi dove hanno proliferato alla grande, i turisti che vengono nel nostro comune cercano pace e tranquillità , e da noi si vive tranquilli......nessuno vive nel medioevo, anzi , i nostri ragazzi, non hanno meno di quelli degli altri comuni, siamo gente tranquilla che vuole essere lasciata in pace.......spero che abbiate capito il concetto.....
Attendi...
Matteo Covitto da Matteo Covitto pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:14
La Manifestazione di Soft Air tra Capoliveri e Campo nell?Elba è finita e devo dire che le polemiche che hanno contraddistinto l?evento non hanno fatto altro che farci pubblicità. Ringrazio quindi Luciano Geri e la sua banda per averci dato ancora più visibilità nel caso ce ne fosse stato bisogno. Suggerirei loro magari di evitare certe uscite, come la bara bianca portata in piazza a Capoliveri la sera del venerdì e i fischi durante l'alza bandiera del nostro Paese. Non sono stati certamente gesti da chi si dichiarava pacifista e contrario a qualsiasi forma di violenza. Vorrei inoltre sapere cosa ne pensano le persone che ci hanno attaccato su facebook, etichettandoci come guerrafondai che imponevamo ai capoliveresi di barricarsi in casa per tutto il weekend e che avremmo riempiti di pallini le vie del paese? Ringrazio ancora Legambiente, il Circolo Pertini e Sergio Rossi, che in un modo o nell'altro hanno garantito ancora più visibilità all'evento pubblicando ogni giorno articoli sulla manifestazione. Non starò qui a ripetere cosa è veramente il Soft Air, credo sia inutile, invito chiunque abbia una mente aperta a contattare i due club organizzatori, Api di Mare e Selvi, saremo felici di farvi provare il nostro sport. Aggiungerei a puro titolo informativo che il Soft Air già da anni riveste un importanteopportunità per le Aziende che ricercano attività di team building per i propri dipendenti e collaboratori, per sviluppare e affinare la collaborazione ritenuta fondamentale sul lavoro. Inoltre il Ministero della Gioventù ha patrocinato le finali nazionali di Soft Air che si sono svolte il 15 e 16 ottobre a Val di Castro nelle Marche, vinte tra l'altro da una squadra Toscana. Questo per precisare ancora una volta che nel nostro sport la violenza non esiste. Chiudo ringraziando le tante persone che ci hanno dimostrato solidarietà su questo blog come Guido Retali, Claudione di Lacona, Mauro Meoni ma soprattutto Bruno Paternò con cui ho avuto l'onore e il piacere di parlare personalmente. P.s. la giornata di domenica si è conclusa con una piacevole sorpresa. All'ingresso della piazza a Capoliveri per il pranzo di fine manifestazione, un signore ed un ragazzo distribuivano un foglietto che recitava più o meno cosi:?Grazie per aver stimolato in noi ulteriori riflessioni, speriamo altrettanto in voi? [SIZE=1][COLOR=darkblue]Foto di repertorio[/COLOR] [/SIZE]
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x x i vari sindaci da x x i vari sindaci pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:08
Portoferraio ha un regolamento di igiene ma disciplina solo i rifiuti , lei invece cercava il regolamento che abbraccia tutte le attività antropiche umane tipo quando battere i tappeti, a che ora spegnere le musiche , dove stendere la biancheria , come sistemare le unità esterne dei condizionatori e ovviamente altre info che hanno ricadute sul vivere comune . Molte di queste sono nei regolamenti di condominio ma in effetti numerosissimi comuni, anche minuscoli e sconosciuti hanno elaborato regolamenti veramente dettagliati e precisi . All'elba , leggendo questo post e altri giornali telematici hanno ben altri problemi da affrontare e risolvere , alcuni veramente importanti e prioritari come la sopravvivenza dell'ospedale , i trasporti etc etc ma copiare dagli altri qualche giovane impiegato comunale pratico di informatica, con un copia , adatta e incolla ci metterebbe davvero pochissimo , politica e altri intrallazzi permettendo. Cordialità ai navigatori 🙂
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YURI TIBERTO da YURI TIBERTO pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:06
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Gentilissima Direttrice Zanichelli [/COLOR] [/SIZE] Per il secondo fine settimana consecutivo, ricevo segnalazioni da parte di cittadini che denunciano di essere stati, più o meno bruscamente, costretti ad allontanarsi dai boschi nei quali intendevano trascorrere la programmata gita domenicale con la famiglia. Il motivo? Abbattimento autorizzato di mufloni. Ora io le chiedo: in pieno pomeriggio, in un giorno festivo, nei luoghi tradizionalmente più belli ed accessibili del Parco (?? così mi è stato riferito.. ma chi li conosce, i confini??), e per di più durante una manifestazione tanto reclamizzata come il Walking Festival, come è possibile che si autorizzi la caccia agli ungulati? Persone armate di carabine (vere, mica i giocattoli che tanto inquietano altri membri del Consiglio..) che non solo vanno tranquillamente in giro per il Parco, ma che pure decidono dove e come una famigliola debba approntare il pic-nic? Bambini che magari un ora prima hanno assistito felci al passaggio di un gruppetto di mufloni, ipoteticamente costretti ad assistere alla rimozione e al trasporto degli stessi animali, morti ed eviscerati? E poi vogliamo ancora ipocritamente sostenere che “giammai la caccia dentro un Parco”? Le chiedo pertanto di far pubblicamente sapere da chi, a quale titolo e secondo quali direttive sono stati possibili le azioni segnalate, e, per quanto di competenza del Pnat, di porre immediatamente fine a questa assurdità: gli abbattimenti selettivi finalizzati al contenimento di animali numericamente in eccesso sono chiaramente necessari, ma vanno effettuati nei luoghi idonei (magari cominciando dalle zone coltivate, dove si registrano danni), evitando le zone più frequentate dagli escursionisti, e soprattutto limitando le azioni di sparo alle ore notturne o alla mattina presto, meglio se in giorni prefissati e resi di pubblico dominio, e comunque escludendo in ogni e qualsivoglia caso le giornate festive e prefestive. Senza un minimo di coerenza, sarà sempre più difficile far apprezzare agli Elbani un Parco che incontrovertibilmente non gode al momento di troppe simpatie. E spero anche che con l’occasione si cominci a riflettere sul valore aggiunto che animali, magari non autoctoni, ma indiscutibilmente di grande attrattiva “mediatico-naturalistica” come i mufloni possono portare in ambito di attrattiva ed educazione ambientale: per un Elbano, o per un semplice turista-naturalista, l’incontro con un grillo Rhacocleis tyrrhenica o con la sottospecie colosii della lucertola muraiola sarà anche fonte di giubilo in nome della difesa degli endemismi e della biodiversità… ma difficilmente si potrà paragonare all’emozione che può offrire la visione di un grande mammifero selvatico, con l’imponenza delle corna ricurve di un maschio adulto o la tenerezza di una femmina seguita dal piccolo.. Contenerne il numero a livelli tollerabili per l’ambiente e per le attività umane è tutto tranne che difficile: pensiamoci, prima di eradicare. Certo della sua comprensione e sempre con fattiva collaborazione, [COLOR=darkblue]Yuri Tiberto [/COLOR]
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SINDACI - REGIONE da SINDACI - REGIONE pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 16:00
[SIZE=4][COLOR=darkred]Il 28 ottobre l’incontro Sindaci – Regione L’annuncio del presidente della Conferenza Segnini che si rivolge ai vertici Asl: “Non si parla alle amministrazioni dai giornali” [/COLOR] [/SIZE] “Il 28 ottobre torneremo a Firenze per incontrare nuovamente l’assessore alla Salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, così come era stato deciso in occasione della manifestazione del 7 ottobre”. L’annuncio dell’incontro viene dal presidente della Conferenza dei sindaci sulla Sanità, Vanno Segnini, che dà notizia della comunicazione partita da Firenze. “Insieme agli altri sindaci ascolteremo quanto l’assessore avrà da comunicarci sul promesso iter di potenziamento della sanità elbana” – dichiara il primo cittadino di Campo nell’Elba. “Il percorso che abbiamo avviato, sostenuto con forza da quello straordinario corteo che ha portato in piazza le istanze e le voci degli elbani, non si interromperà. Per questo, alcuni giorni prima del confronto in Regione, torneremo a riunirsi nella Conferenza dei Sindaci e in quell’occasione incontreremo anche i comitati che in questi mesi hanno difeso con impegno i bisogni della nostra gente. Prendiamo inoltre atto delle recenti comunicazioni fatte dall’azienda: rappresentano un primo tassello di quanto abbiamo più volte chiesto, ma il nostro giudizio resta sospeso in quanto il potenziamento del sistema elbano richiederà sforzi e azioni ben più concreti, il percorso era e resta lungo e articolato. Detto questo, quel che sorprende è che certe dichiarazioni avvengano esclusivamente attraverso la stampa. L’azienda avrebbe dovuto prima scrivere a noi sindaci, poi diffondere comunicati”.
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Per i vari Sindaci da Per i vari Sindaci pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:59
Abito in una grande città del nord e sono abituato a leggere le notizie che i comuni rendono disponibili sui loro siti ufficiali che vanno tenuti aggiornati sennò sono inutili e indecorosi, notizie utili ma non solo anche regolamenti, disposizioni , usi locali cogenti etc . Ora nessun comune elbano ha pubblicato e reso disponibile un regolamento di igiene pubblica , documento che certamente esisterà ma che sarebbe importante e utile rendere più visibile a tutti senza costringere l'utente ad andare in comune a chiedere . Ci sono paesini ovvero comuni minuscoli in Italia, da nord a sud che hanno dei regolamenti veramente ben fatti e completi dove si trovano tutte le notizie del vivere civile , le altezze ed i volumi dei locali, la tenuta degli animali domestici , la tenuta degli animali da cortile. quando si possono annaffiare i campi e quando no e via discorrendo. Perchè i comuni isolani non si adeguano ? . Conoscendo bene i regolamenti ufficiali, i cittadini potranno allora far valere i loro diritti con cognizione di causa nei confronti di altri che invece non rispettano le regole elementari del vivere civile . Tanto per esemplificare , il codice civile regolamenta la posa degli alberi alto fusto che è tre metri dal confine ; ora certi alberi come i platani, i pini , gli abeti , le querce , gli eucalipti etc raggiungono altezze enormi con chiome anche di 35-40metri di diametro e questo è fonte di litigi tra vicini per le ovvie ragioni. Un regolamento locale può stabilire distanze più congrue per evitare bisticci e cause civili, tenuto conto di usi e costumi locali ma soprattutto della morfologia dei luoghi , esempio balze e case costruite su colline scoscese . Per i polemici faccio notare che il riferimento agli alberi è puramente casuale ma dalle statistiche , questi e gli animali domestici sono una delle principali fonti di litigio tra confinanti e una delle principali fonte di reddito per gli avvocati. PS: non sono elbano , non sono un turista proprietario di niente , solo un navigatore curioso che prima di acquistare casa si documenta per capire dove spendere bene i propri soldi!
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BENVENUTO AL NEONATO! da BENVENUTO AL NEONATO! pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:47
Sempre più, in modo inarrestabile, continua ad affermarsi (ed a surclassare tutte le altre) la "caratteristica fondamentale" per cui siamo ormai famosi in tutta Italia e forse anche all'estero: l'ISOLA D'ELBA è INDISCUTIBILMENTE una vera e propria fucina di Comitati, Sottocomitati, Comitato dei Comitati, Special-comitati, e chi più ne ha più ne metta! 😮 Dall'etere internettiano, diamo il super benvenuto al neonato Comitato ANTI-CINGHIALI (poverini 🙁 , hanno la solo colpa che sono stati messi a forza lì) P.S. POPOLO CULINARIO ELBANO, non Vi lamentate poi se non potete più gustare in loco le pappardelle al Cinghiale! 😀
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tartarughine P Azzurro da tartarughine P Azzurro pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:47
CANOTTAGGIO Nei giorni 20/21/22 Ottobre 2011 si svolgeranno a Bari i Campionati Mondiali di Coastal Rowing. Avrà la possibilità di parteciparvi anche l'equipaggio femminile del Circolo Velico Porto Azzurro: Rossi Alessandra, Karin Ostatkova, Rossi Isabella, Scalabrini Valeria e Brighetti Brunella ; allenate da Lambruschi Eleuterio. La disciplina principale di queste ragazze è il Canottaggio a Sedile Fisso che le ha viste conquistare per il secondo anno consecutivo la medaglia d' argento ai Campionati Italiani, quest'anno svolti a Noli nel mese di Settembre. Grazie alla passione del loro allenatore, che le ha dato la possibilità di conoscere questa "nuova" disciplina, lo scorso anno hanno partecipato ai Campionati Italiani a Sedile Scorrevole svolti a Santa Margherita conquistando anche qui una medaglia d'argento. Ora attendono con emozione di partire per questa nuova avventura potendo dire...NOI C'ERAVAMO..... :p
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X Fripo da X Fripo pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:22
Caro Fripo (?) Capisco che ti vuoi prendere gioco del Dini (e lui ci da'), Ma la delibera del consiglio secondo me non e'a altro che una dovuta risposta ad una legittima richiesta di cittadini, cos' come previsto dalla variante delle zone agricole approvata dalla passata amministrazione nel marzo del 2009. Ad essere troppo faziosi ........
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Prospettive da Prospettive pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:10
Ma insomma se si va all'elezioni la Barghini si ricandida...o no?
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Progetto Unico di smantellamento dell'Elba, parte prima: Sanità da Progetto Unico di smantellamento dell'Elba, parte prima: Sanità pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 14:00
Continua il progetto unico di smantellamento dell'Elba, chiusura e riduzione degli uffici e servizi pubblici, riduzione del turismo a pochi mesi, riduzione della popolazione residente stanziale. Premesso che, il giorno prima della grande manifestazione unitaria elbana contro lo smantellamento dell'ospedale civile elbano, c'era a Massa l'assessore Scaramuccia nella sede della Asl1, con i vertici dell'Asl stessa e con la Conferenza Zonale dei Sindaci per riprogettare e riorganizzare la sanità locale con il nuovo piano attuativo locale, all'Elba invece arriva la commissione sanità che non ha alcun potere decisionale in merito ed ha preso solo un generico impegno di portare la questione elbana in un futuro ordine del giorno della giunta regionale toscana. Trascorsi otto giorni dalla manifestazione riappare on-line il documento della conferenza dei sindaci elbani , un lungo "pippettone", il giorno dopo ( ieri ) riappare dal Tirreno il Responsabile zona Elba che vuole tranquillizzarci sullo smantellamento dell'ospedale, che non c'e', cosa lo smantellamento o l'ospedale, e oggi addirittura dal Tirreno ricompare il direttore generale dell'Asl 6 Livorno, che ci rassicura ulteriormente con entro fine anno il bando per il primario di medicina, e bla bla. Mi par di capire che nei prossimi giorni non ci sarà il personale mancante, nè medico e nemmeno infermieristico, tre anestesisti, tre ortopedici, e quattro medici mancanti da tempo e nemmeno il famoso letto di rianimazione, previsto per gennaio 2011, forse sarà sempre in costruzione in fabbrica. Tra l'altro in tempi di crisi economica e vista la situazione debitoria dell'Italia, non ci illustrano nemmeno su quali siano i costi di un massiccio ricorso all'elisoccorso, o alla vedetta della capitaneria, e nemmeno il costo della trasferta del personale da Piombino, comunque pur in mancanza di risorse e con i tagli del Governo anche per gli anni a venire, il Presidente Rossi ha trovato 45 milioni di euro per i bamboccioni, sicuramente i malati e i loro familiari non ringrazieranno il Presidente di cio'. Mi sembra che siamo ben lontani dai 20-30 giorni del ritorno alla normalità, e rimaniamo in attesa di conoscere la data, il luogo e l'ora dell'incontro dei Sindaci Elbani con l'assessore Scaramuccia, previsto entro 20 giorni dal 04 ottobre ultimo scorso. Una buona giornata a tutti! Gimmi Ori P.S. Massa 06 Ottobre 2011, fonte Toscana Notizie: Assessore, sindaci, e il direttore generale della Asl 1 Maria Teresa De Lauretis hanno concordato l’istituzione di una commissione che delineerà le proposte e gli scenari su cui costruire il nuovo Pal. “La commissione verrà istituita entro 10 giorni – ha detto Daniela Scaramuccia – Mi auguro che a breve ci si possa incontrare di nuovo tutti insieme per un progetto serio e condiviso, che metta al centro la salute e la sicurezza dei cittadini”. Pal= Piano attuativo locale
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Alessandro Dini da Alessandro Dini pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 13:36
x BIDONE SPAZZATURA: Se lei (in minuscolo) ha qualche astio nei miei confronti, lo posso anche capire; è di parte avversa. Prego però lasciare a casa la famiglia. Grazie.
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bidone spazzatura da bidone spazzatura pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 13:11
Ma questo accanimento sulla spazzatura non sarà una fissa?ma se gli piace tanto perchè Vanno non gli ha dato la delega su quella invece del porto che non ci 'apisce una boa.salvo presentare il progettino della moglie Belen ,che caspita...lei è architetto ...mica un ing. qualsiasi!E si il suo futuro era la spazzatura ...tempo al tempo...quando andrà meglio la raccolta differenziata ,anche te troverai il tuo posto dedicato.
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LEGALITA' da LEGALITA' pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 12:29
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x Segnini e/o Carpinacci da x Segnini e/o Carpinacci pubblicato il 17 Ottobre 2011 alle 11:56
Il Comune di Capannori (LU) mette i soldi a disposizione per realizzare un'opera di utilità collettiva. Nelle prossime settimane si svolgeranno le riunioni degli abitanti. In tempi di tagli agli enti locali e di servizi a rischio, il Comune di Capannori va in controtendenza mettendo a disposizione dei cittadini 400 mila euro da spendere in un’opera di utilità collettiva che verrà scelta dalla gente dopo una discussione pubblica aperta. (Madonna che spavento. 400.000 euro per una utilità collettiva? Riunioni? Speriamo che i Campesi non leggano nè i giornali nè Camminando).
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