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113881 messaggi.
x sussidio disoccupazione e la casta from x sussidio disoccupazione e la casta
21 Ottobre 2011 at 18:32
NOTTE GUERRIERA Quando avevo sedici anni ogni martedì notte tra le 22:00 e le 23:30 andava in onda un seguitissimo programma musicale su Radio Abano Network denominato “ Notte Guerriera” in studio a far girare i piatti (dischi in vinile) c'era l'allora notissimo dee jay emergente Moka, uno tra i primi in Italia ad imporre la musica techno nelle discoteche di tendenza italiane. Il mio sogno a distanza di tanti anni sarebbe quello di sentire parlare ancora tra i giovani ragazzi di una “notte guerriera”, quella che ci vorrebbe in questo paese per svegliarlo dal torpore che lo ha ormai ingessato e condannato ad un lento ed inesorabile declino verso la povertà endemica e il disagio sociale. I media nazionali sono oggi indaffarati a commentare e analizzare i fatti di cronaca avvenuti recentemente a Roma, condannando la protesta e l'escalation di violenza che abbiamo visto tutti alla televisione. Lungi dal giustificare quanto accaduto, ma credete veramente di poter fare le famose riforme in Italia senza provocare analoghe situazioni di protesta e malcontento oppure assistere in tutto il paese ad una notte guerriera ? Questa nazione si basa su un conservatorismo quasi medioevale per cui il vecchio e l'anziano prevarranno sempre sul nuovo e sul giovane. Per chi non lo sapesse ancora e vivesse in un mondo di favole, rane magiche e folletti volanti, in Italia fare le riforme significa togliere privilegi e benefits a milioni di italiani. In un paese con 19 milioni di pensionati e 4 milioni di dipendenti pubblici la medicina da ingoiare per consentire alla popolazione di potere avere ancora una qualche sorta di speranza ed un futuro meno grigio e cupo consiste in licenziamenti coatti per il settore pubblico, riduzione dei tetti pensionistici, allungamento dell'età pensionabile (soprattutto per le donne), aumento della tassazione indiretta, abbattimento brutale dei costi di rappresentanza popolare, diminuzione dei servizi di assistenza e previdenza sanitaria, eliminazione di quasi tutti gli ammortizzatori sociali a cui gli italiani sono sempre stati abituati e su cui hanno sempre potuto contare ad ogni sentore di malcontento popolare. E chi se la prende la voglia e la responsabilità di andare davanti al paese e dire: “Signori, the party is over, la festa è finita”. Altro che sommosse e scontri a Roma, assisteremmo allora ad una vera e propria notte guerriera su tutto il territorio italiano con una escalation di violenza e paura che nemmeno durante gli anni di piombo abbiamo visto. Gli italiani sono stati sempre troppo viziati ed accontentati contro ogni logica razionale da qualsiasi esecutivo che pur di non generare malcontento popolare ha sempre assecondato ogni desiderio. Al momento tornare indietro e limitare il protezionismo sociale che ha garantito benessere e prosperità (tuttavia a costi economici elevatissimi scaricati sulle future generazioni) avrà conseguenze nefaste per l'intera popolazione. Di certo chi ha risorse e disponibilità finanziarie metterà in cantiere l'idea di andarsene quanto prima in un altro paese per vivere più serenamente. Quanto sta accadendo oggi con il solito nauseante conteggio sulle probabilità di vittoria elettorale con questa o quella alleanza politica, trasmette la sensazione che molto presto questa notte guerriera arriverà quanto prima. Guardatevi che cosa succede in Grecia per le strade attraverso i canali di informazioni indipendente su YouTube oppure guardatevi il film “Diario di un saccheggio” che racconta l'escalation di violenza sociale che ha colpito l'Argentina dieci anni or sono durante il suo crack. Il futuro che ci aspetta non è poi cosi tanto torbido o indefinito. L'unica salvezza, si fa per dire, sarà l'instaurazione di un governo tecnico imposto dall'alto, che metta prima le mani nelle tasche dei piccoli risparmiatori e dopo inizi la ristrutturazione forzata dell'amministrazione pubblica potendo contare sull'esercito nelle piazze e lungo le strade per gestire e contenere l'escaltion di violenza sociale durante una notte guerriera.
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Barcaiolo from Barcaiolo
21 Ottobre 2011 at 18:26
Onde evitare dissidi e contrapposizioni, basterebbe che il comune obbligasse alla Marina di San Giovanni che gli iscritti alla Cooperativa Marina di San Giovanni fossero tutti residenti, a quel punto. Bona Ugo, chiuso il discorso....Perchè la maggior parte degli iscritti non sono residenti quindi? Grazie x lo spazio
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IGIENE SERVICE from IGIENE SERVICE
21 Ottobre 2011 at 18:22
[SIZE=3][COLOR=green]PER INFORMAZIONI TELEFONA AL 0565 015954 [/COLOR] [/SIZE]
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LA CASTA from LA CASTA
21 Ottobre 2011 at 17:57
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una signora 55anni from una signora 55anni
21 Ottobre 2011 at 17:50
L'anno scorso sono venuta a sapere che cercavano un barman a tempo indeterminato. Sono andata immediatamente a dirlo ai miei vicini di Napoli,ma che vivono ormai sulla ns isola da anni, che c'era questa opportunità di lavoro visto che lui si vantava sempre di essere molto bravo in questo lavoro. NO!!!! mi hanno risposto perdiamo la dosoccupazione!!!! Certamente ho molto rispetto per chi ne ha bisogno ma chi ci marcia????
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MARINA DI S.GIOVANNI from MARINA DI S.GIOVANNI
21 Ottobre 2011 at 17:46
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Marina di San Giovanni - basta mistificazioni [/COLOR] [/SIZE] Mi vedo obbligato a replicare alle dichiarazioni del capogruppo provinciale del PDL sig.ra Costanza Vaccaro in quanto chiamato personalmente in causa. Ritengo innanzitutto opportuno fare un po’ di chiarezza sia sui contenuti della Variante al RU sia sul ruolo della cooperativa che presiedo. La Marina di San Giovanni è una società cooperativa nata nel 2003 dall’idea di alcuni residenti per la realizzazione di un approdo turistico in San Giovanni, sulla scorta della felice esperienza del porto di Salivoli, anch’esso realizzato da una cooperativa che come sappiamo, non avendo fini di lucro, riesce a calmierare il costo per la disponibilità di un posto barca. La nostra cooperativa rappresenta semplicemente uno dei partecipanti alla gara per la realizzazione della struttura in San Giovanni (in palese contrapposizione con l’invasivo progetto di Esaom) e si pone come obiettivo la realizzazione di un approdo che passi attraverso la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del borgo. Di fatto sono i medesimi obiettivi che hanno fino ad oggi ispirato la progettazione portata avanti dall’Amministrazione Peria. Mi lasciano dunque alquanto perplesso le dichiarazioni della sig.ra Vaccaro che parla di speculazioni in San Giovanni oltretutto “pilotate” dalla nostra cooperativa. E questo per due ordini di motivi. Innanzitutto perché non ho mai ricoperto la carica di segretario né del PD né di alcun altro partito. In secondo luogo perché mi sembra che la sig.ra Vaccaro abbia uno strano concetto del termine speculazione. E’ opportuno che i lettori sappiano che la Variante al RU prevede due aree di sviluppo portuale, in aderenza a tutti gli strumenti di pianificazione preordinati: San Giovanni e l’Area Cantieri. Per l’area Cantieri la Variante prevede un Porto Turistico di 909 posti barca (di cui 550 nuovi e 359 esistenti) ed oltre 40.000 (dico quarantamila) mq. di edificabile. Per San Giovanni la Variante prevede un Approdo Turistico di 350 posti barca e 1.500 mq. di edificabile (ad esclusivo servizio dell’approdo e con esclusione di residenziale). E’ difficile smentire i numeri e parlare di “speculazione” su San Giovanni mi sembra una chiara mistificazione della realtà, volta a dirottare il dibattito su un’area dove non ci sono particolari interessi economici per ottenere la cristallizzazione di un monopolio nello strumento di governo del territorio. E’ il gioco della disinformazione, a nostro avviso un’offesa all’intelligenza del lettore. [COLOR=darkblue]Il Presidente Egisto Fanetti [/COLOR]
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ENPA ISOLA D'ELBA from ENPA ISOLA D'ELBA
21 Ottobre 2011 at 17:43
Ieri pomeriggio 20 ottobre e' stato ritrovato nella zona del Buraccio , comune di Porto Azzurro , un cane meticcio bianco e nero , di circa 6/7 mesi maschio . E' molto impaurito, chi lo avesse smarrito e' pregato di chiamare immediatamente i volontari dell' Enpa al [SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
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SILENZIO SI UCCIDE from SILENZIO SI UCCIDE
21 Ottobre 2011 at 17:38
[SIZE=4][COLOR=darkred]ORDINE DEL GIORNO : ERADICAZIONE TOTALE [/COLOR] [/SIZE] Oggi al Parco è giorno di Consiglio. Prende la parola il Presidente Pozzi: “Carissimi sono lieto di annunciarvi che siamo riusciti ad eradicare i corvi e i gatti da Pianosa , i ratti da Montecristo , i Mufloni e i Cinghiali dall ‘ Elba , tutto questo spendendo circa 4 milioni di Euro gentilmente concessi dalla Comunità Europea. Ma la buona notizia è che in realtà , non li abbiamo eradicati affatto , tra un paio d’anni sarà di nuovo pieno e potremo spendere altri soldi per eradicarli di nuovo”. APPLAUSI , OVAZIONI , APPLAUSI. In seguito prende la parola la Direttrice Zanicavoli : “ Io non sono così ottimista ,ci sono anche chiari elementi di preoccupazione ; Cosa facciamo nei prossimi due anni senza nessun animale da Eradicare ? , Qua per mantenere la baracca servono soldi non discorsi !” SILENZIO , SGOMENTO, SILENZIO. Finalmente prende la parola con autorità il Consigliere Mazzantozzi : “ Credo che sia venuto il momento di realizzare il nostro sogno , dobbiamo completare l’Eradicazione degli Esseri Umani! Siamo già a buon punto : Montecristo e Pianosa sono ormai praticamente deserte , e sull’ Elba senza ospedale e acqua potabile ci arriveremo presto. Ma sapete quanto vale in finanziamenti ecologici un Arcipelago come il nostro , se fosse TUTTO riserva integrale ? Miliardi di Euro !!!” APPLAUSI, GIUBILO , APPLAUSI. Il Presidente riprende la parola “ Mi sembra un ottima idea , ma suggerirei di accelerare . Innanzi tutto mi coordinerò con la Regione per raddoppiare i prezzi dei traghetti e aumentare l’arsenico nell’ acqua e poi queste barriere a Piombino….. facciamole funzionare davvero. Basta turisti , qui dobbiamo Eradicare i residenti!” APPLAUSI, APPROVAZIONE, APPLAUSI. Mazzantozzi aggiunge : “ Se vogliamo fare alla svelta io suggerisco di usare la Polizia Provinciale , sono precisi e bene addestrati, possiamo dotarli di silenziatore e prima che se ne accorgano nel giro di pochi mesi li abbiamo sterminati tutti!” CONGRATULAZIONI, EUFORIA, ASSENSO. Si alzano il Vice Presidente Baffi e il Sindaco Barbuti : ” Non siamo d’accordo! Questo modo di operare è contro qualunque principio umano , etico e naturalistico. Proponiamo di lasciare almeno un branco di isolani vivi al pascolo ,a scopo di studio scientifico!” . PERPLESSITA’, RIFLESSIONE, DUBBIO. Prende infine la parola il Consigliere Liberto, sempre bastian contrario: “ Mi oppongo , qui siete tutti matti . NO all’ Eradicazione ! Molto meglio una gestione selettiva di contenimento. Sono contrario agli abbattimenti , in particolare in pieno giorno , nei centri abitati, nelle aree attrezzate e nelle zone pic nic all’interno del Parco. DISAPPROVAZIONE, FISCHI , LANCIO DI POMODORI. Anche l’intervento di Liberto viene messo a verbale e si vota . La mozione di Eradicazione degli Umani viene approvata con un solo voto contrario e due astenuti. FALCO. Ps: ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale.
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PANT EDUCATIONAL from PANT EDUCATIONAL
21 Ottobre 2011 at 17:31
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Fausto Tagliabracci from Fausto Tagliabracci
21 Ottobre 2011 at 17:04
[SIZE=4][COLOR=purple]Il 20 luglio 2011 è nato, a Portoferraio, il Viola Club “SCOGLIO – NATI VIOLA ”. [/COLOR] [/SIZE] Il club nasce all'Isola d'Elba per volontà di alcuni amici che, la domenica, vedono le partite insieme, esultando e soffrendo per la Fiorentina. Sull'isola, ormai da anni, non esisteva più un club viola, qualcosa che fosse rappresentativo e aggregante per tutti i tifosi che amano la Fiorentina. Abbiamo iscritto il club presso l’Associazione di Coordinamento Viola Club di Firenze e, al momento, siamo 83 iscritti ma sappiamo che i sostenitori viola, sull’isola, sono molto ma molto più numerosi. La nostra sede è in Via degli Altiforni, presso il negozio di “Ricambi per auto” di Bartoli Marco, in Portoferraio, località Antiche Saline. Abbiamo molte iniziative in cantiere; la prima sarà la consegna della tessera sociale e dei gadget non appena ci verranno consegnate dall’Associazione di Firenze. Stiamo effettuando una ricerca di mercato per l’acquisto, da parte dei soci, di felpe, magliette e della sciarpa del club, nonché di alcuni adesivi e, dulcis in fundo, della bandiera e striscione del club da esporre allo stadio Artemio Franchi. A tal proposito, quanto prima, verranno organizzate delle gite allo stadio in occasione di partite della Fiorentina e cene sociali per poter stare tutti insieme e commentare, in allegria, l’anno calcistico della nostra squadra viola. E’ già attivo il nostro sito scoglionativiola.it, dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie sulla vita del club e le iniziative in corso come “Vota il Trofeo Nato Scoglio e Scoglio Nato”. Il Trofeo Nato scoglio vuole premiare il giocatore che si è contraddistinto per la sua tenacia e combattività mentre lo Scoglio Nato, al contrario, quello che ha mostrato meno veemenza e cattiveria agonistica in campo. Tifosi viola, se volete anche voi unirvi al nostro simpatico club e far parte alle nostre iniziative, non dovrete far altro che recarvi presso la nostra sede, in Via degli Altiforni nr. 27, presso il negozio di ricambi auto di Marco Bartoli e richiedere il modulo d’iscrizione, compilarlo e versare la quota sociale, pari ad €. 15,00. Per i ragazzi al di sotto degli anni 18 la quota è pari ad €. 12.00. Sono previsti sconti famiglia pari al 20 % del totale delle quote d’iscrizione che s’intendono fare. In alternativa, per chi preferisce iscriversi attraverso internet, nella sezione “Iscrizione Club” del nostro sito, troverete tutte le indicazioni per farlo. Le persone più anziane che magari potranno avere qualche difficoltà a navigare su internet oppure a recarsi a Portoferraio, potranno contattare il Presidente Fausto Tagliabracci al seguente numero: 328/6423674 il quale provvederà a registrare la vostra richiesta e magari recarsi di persona presso la vostra abitazione per aiutarvi a compilare il modulo e diventare socio del Viola Club SCOGLIONATI VIOLA. Il termine ultimo per l’iscrizione, per l’anno 2011/2012, è stato fissato per il giorno 30.11.2011. PER I SOCI: SONO IN ORDINAZIONE LE SCIARPE!!! Vi attendiamo tutti numerosi e……………… [SIZE=4][COLOR=purple]FORZA VIOLAAAAA [/COLOR] [/SIZE] IL PRESIDENTE (Fausto Tagliabracci)
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VIAGGIO IN GORGONA from VIAGGIO IN GORGONA
21 Ottobre 2011 at 17:01
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PROF. MARCELLO CAMICI CI INVITA ALLA SCOPERTA DI GORGONA [/COLOR] [/SIZE] L’associazione amici di Montecristo continua nel suo sforzo di approfondimento sulla conoscenza del territorio dell’arcipelago toscano. Dopo pubblicazioni sull’isola di Montecristo( “Montecristo,isola del tesoro”-Aracne editore- “Abbazia e monastero di San Mamiliano nell’isola di Montecristo”-Seneca editore-) e sull’Elba (“Elba tra il medioevo e il rinascimento”-Bentivoglio editore- “Morte di Napoleone Bonaparte”-Minerva Medica editore-),ora tocca all’isola di Gorgona che insieme a Montecristo è la più inaccessibile di tutto l’arcipelago toscano. Dell’opera edita col titolo “Escursione all’isola di Gorgona. ,Vicenza) ne è autore Marcello Camici con la collaborazione del Comitato Abitanti isola di Gorgona ed Associazione Amici di Montecristo.L’opera è classificata dall’editore come “guida” ma gli autori sperano che per chi legge sia qualcosa di più di una “guida”. Le pagine scritte prendono spunto da una escursione che l’autore ha compiuto molti anni orsono su questa isola restandone affascinato per la bellezza.L’opera è suddivisa in capitoli:premessa, come avvicinarsi a Gorgona,come arrivare a Gorgona,escursione,cenni di orografia-idrografia-inquadramento geologico,notizie di storia,comunità civile gorgonese-comunità penitenziaria,flora,fauna,ambiente marino,monumenti d’interesse storico. Ogni capitolo è arricchito con immagini fotografiche suggestive che documentano quanto scritto. Gorgona è un’isola-carcere dove una piccola comunità di civili vive relegata. Il comitato abitanti isola di Gorgona è coinvolto nella redazione dell’opera per spiegare le difficili condizioni in cui si trova a vivere ed è autore di tutte quelle notizie che riguardano questa piccola comunità. E’ infine doveroso ricordare che “Escursione all’isola di Gorgona.Contributo alla conoscenza dell’isola” è opera nata dall’amore che l’Autore,l’Associazione Amici di Montecristo e il Comitato Abitanti isola di Gorgona nutrono per la loro terra,l’arcipelago toscano, e non ha avuto promozione ,patrocinio,contributo né “culturale” né economico pubblico o privato,pur richiesti a molti soggetti pubblici e privati. Marcello Camici è nato a Portoferraio (isola d’Elba) nel 1946. E’ Coniugato con Maura ed ha una figlia,Gioia.E’ medico e docente universitario presso l’ università degli studi di Pisa. Il libro è in vendita al prezzo di euro 10 Per l’acquisto, da subito disponibile al seguente sito internet: htpp://shop.tgbook.it//home.php?cat=2 Oppure,tra qualche giorno,anche nelle principali librerie online ai seguenti recapiti internet: [URL]www.webster.it[/URL] ; [URL]www.unilibro.it[/URL]; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL] [URL]www.ibs.it[/URL] ; [URL]www.dvd.it[/URL] ; [URL]www.libri.dvd.it[/URL] ; [URL]www.wuz.it[/URL] ; [URL]
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ALZO ZERO from ALZO ZERO
21 Ottobre 2011 at 16:50
ALZO ZERO Leggo e ascolto, sia su giornale che TV nazionali, notizie sul bando della continuità territoriale aerea dell'Isola d'Elba e di indagini su presunte tangenti e illegalità per la formulazine del bando di gara. Effettivamente alcuni dati lasciano riflettere: 1) Da parte della Regione Toscana aver ridotto la capacità minima dell'aereo a 8 posti (per assicurarsi una più sicura partecipazione???????) 2) Non aver assicurato il doppio collegamento previsto per una continuità territoriale. 3) I collegamenti individuati e le fasce orarie sono più confacenti ad un servizio di aerotaxi che ad un collegamento di valenza economica. 4) L'Enac nel recepire la capienza minima dell'aereo di 8 posti non ha pensato nel redigere il bando di dara ad un punteggio in funzione di una capacità superiore dando così la certezza del risultato alle compagnie che hanno questa categoria di aereo. 5) Il più grande dispiacere è vedere sperperare € 1.500.000 con inutili risultati economici per l'Elba. Il tutto con il bene placito o silenzio delle Amministrazioni e Associazioni Elbane.
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LA CASTA from LA CASTA
21 Ottobre 2011 at 16:44
Il fatto che tu possa essere una persona "responsabile e molto educata" non lo metto in discussione ,come penso che tu non sia un disocupato "convinto" ma uno che purtroppo trova solo lavori stagionali , se fosse così mi scuso del parassita .Però devi sapere che molti non sono come te. Le persone alle quali mi sono rivolto e sono tante sono disocupati come te, ma in + amano essere parassiti non rispondo alla mia ma si fanno tante risate perchè cmq hanno raggiunto il loro scopo lavorare sei mesi percepire la disocupazione ,fare dei lavori in nero in inverno , non si indignato se qualcuno si lamenta hanno solo la conferma che hanno raggiunto il loro obbiettivo (e di conseguenza godono) Come avrai potuto leggere mi sono chiesto quanto ci costano tutte queste persone a livello nazionale. Non so quanti anni hai ma devi sapere che negli anni 80 chi era assunto per il periodo estivo a fine stagione partiva a fare la stagione invernale e mi sembra che non è morto nessuno per aver lavorato troppo . Ora va di moda che "bisogna " lavorare sei mesi , come quando ero piccolo e sentivo parlare tra i grandi : guarda che fortuna l' hanno preso in comune cosi non fà un c...o fino alla pensione. E' questo è sbagliato lo era allora lo è ancor di più oggi ;come giustamente ci ha fatto notare [COLOR=green]chiòzzero[/COLOR] :[COLOR=red]Il tempo delle vacche grasse non esiste più.[/COLOR] . vi è una crisi mondiale allucinante e pensare che persone di questo sussiduo ne ha fatto uno stile di vita (la percepisce gente da + 20 anni) è irrispettoso non solo per me imprenditore ma anche per le forze dell' ordine , infermieri , operai , docenti , marittimi , ecc ecc i quali devono subire tagli o non hanno rinnovati i contratti di lavoro . Concludo vi sono disocupati e vi è una vera e propria (numerosa) [COLOR=purple]CASTA DI PARASSITI[/COLOR] CHI DEVE CONTROLLARE CONTROLLI W IL LAVORO W L' ITALIA W L' ISOLA D' ELBA
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fra poco finalmente liberi from fra poco finalmente liberi
21 Ottobre 2011 at 15:31
se a qualcuno ha dato noia la risposta da maestrina saccente, presuntuosa e a tratti arrogante del Parco all'amico Yuri Tiberto non se la prenda più di tanto. Sono le ultime... "scureggine". Il mandato del presidente scade il 20 novembre, il contratto del direttore 20 giorni dopo.
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x inpresa artigiana elbana from x inpresa artigiana elbana
21 Ottobre 2011 at 14:44
siamo sicuri che nessun elbano viene a chiedere lavoro?sicuramente l'extracomunitario non guarda ne sabato e domenica neanche le 10 11 ore....e tutti gli altri diritti che un elbano vuole .penso che tutto ciò convenga anche a voi .non fate di tutta un erba un fascio perchè prima o poi anche loro si faranno furbi .Avete mai pensato che i nostri soldi rimangono qui mentre i loro veranno spesi dalle loro parti vi sembra giusto questo? allora pensiamo prima ad aiutarci fra noi senza tante chicchiere
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chiòzzero from chiòzzero
21 Ottobre 2011 at 14:38
X GIORGIO Caro Giorgio, ovvio condividere la linea da te suggerita. Tuttavia è bene non fare processi alle intenzioni. Le persone eventualmente utilizzate in lavori socialmente utili (chiamiamoli così anche se impropriamente ...) non dovrebbero sostituire le altre, ma solo collaborare con queste che dovrebbero a loro volta e senza indugio, continuare a svolgere le loro mansioni senza demandarle ad altri, E soprattutto con risultati verificabili. Vero anche che chi dovesse rifiutare senza giustificata ragione un lavoro offerto dall'ufficio di collocamento, dovrebbe vedersi revocato il diritto a percepire l'indennità di disoccupazione. Tutto ciò servirebbe concretamente a ristabilire equità e fra i cittadini e apporterebbe notevoli contributi sia in termini economici che in risorse umane, per l'intera collettività. ma ...... aspetta e spera ...!!!
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x in...to from x in...to
21 Ottobre 2011 at 13:41
fortunatamente mi ritengo una persona responsabile e molto educata...e preferisco chiudere il tuo discorso,perche sarebbe troppo lungo e nn so se riuscirei ancora ad esserlo
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SWITCH OFF questosconosciuto from SWITCH OFF questosconosciuto
21 Ottobre 2011 at 12:47
Indiscrezioni sul digitale Teletirreno al nr 11 del telecomando - Nelle prime cinque posizioni solo due marchi storici toscani Rtv38 e Italia 7, insieme ad altri network interregionali come Telemondo, Tivù Italia e Canale Italia. Nella seconda fascia, il consorzio delle televisioni vicine al mondo cattolico che fa capo a Tvl Pistoia, Tvr 7 Gold, Toscana Tv e il gruppo che si è presentato insieme a La 8 . La differenza sostanziale riguarda il diverso ruolo tra operatore di rete e produttore di contenuti che si verrà a determinare dopo lo switch off. I primi, ossia le televisioni o i consorzi di emittenti che rientrano nelle prime diciotto posizioni della graduatoria, avranno a disposizione un fascio di sei canali su cui trasmettere e quindi diffondere diversi palinsesti contemporaneamente. In lizza per le poche frequenze che il ministero ha lasciato all'emittenza locale non ci sono soltanto 41 televisioni toscane, ma anche 21 tra operatori di rete di altre regioni e televisioni non toscane, ma che hanno nella nostra regione delle frequenze. Dalla grande mischia, stando alle indiscrezioni raccolte, nelle prime cinque posizioni dovrebbero emergere solo due marchi storici toscani Rtv38 e Italia 7, insieme ad altri network interregionali come Telemondo, Tivù Italia e Canale Italia. Nella seconda fascia, il consorzio delle televisioni vicine al mondo cattolico che fa capo a Tvl Pistoia, Tvr 7 Gold, Toscana Tv e il gruppo che si è presentato insieme a La 8. Dalla undicesima piazza in poi le indiscrezioni dicono che potrebbero trovarsi Rete 37, Canale 10, le emittenti che hanno scelto di collegarsi alla pisana Canale 50 e quelle del gruppo capitanato dalla aretina Teletruria, quindi Telecampione e La 8 Toscana (l'ex Tele 37), e Teleregione che sarebbe così la quinta televisione non toscana nella griglia delle prime diciassette. Tutta da giocare, invece, la situazione per tre emittenti storiche, ossia l'Empolese Antenna 5, Granducato Livorno e la lucchese Noi Tv. Le frequenze da assegnare sono infatti diciotto, Seguirebbero, infine, la massese Teleriviera e la viareggina Reteversilia, oltre a Valdarno Channel. Già candidati a svolgere un ruolo di soli produttori di contenuti, 102 Tv, la grossetana Teletirreno, la fiorentina Tgr e la senese Reporter Tv. Ma le brutte sorprese per gli affezionati ascoltatori delle tivù toscane non finiscono qui, lo switch off spezza in due l'informazione locale sul telecomando. C'è posto dal tasto 10 al 19 e poi si riparte da 71 a 79 e poi si salta all'85 per andare in ordine sparso fino al 183. Al tasto dieci troveremo, a seconda delle zone, Teletruria o Noi Tv, all'11 Teletirreno o Toscana Tv, al 12 Tvl o Tv1, al 13 ci sarà 50 Canale o Canale 3, con il 14 Canale 10, poi al 15 Granducato, al 16 Rtv38, al 17 Tv9, al 18 Italia 7, al 19 Rete 37.
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Per inc..to e disoccupati from Per inc..to e disoccupati
21 Ottobre 2011 at 12:29
Ricevo puntualmente ogni giorno due o tre telefonate di extracomunitari in cerca di lavoro. A tutti purtroppo dico che non ho lavoro da dare. Nella mia piccola ditta lavorano solo persone extracomunitarie, con tutti i diritti, le spettanze, il rispetto e la stima. Non è un'impresa è una squadra. Hanno famiglia, figli, sono residenti e per ultimo sono ottimi lavoratori. La domanda è questa: possibile che io non riceva una e dico una telefonata con richiesta di lavoro da queste migliaia di disoccupati?????? o da un elbano od anche solo italiano???? Il lavoro c'è, per chi ha voglia di lavorare, è che purtroppo costa anche un poco di fatica. In Italia come minimo lavorano cinque milioni di persone estere, forse il doppio dei nostri disoccupati, qualcosa non torna. PS. Due anni or sono avevo bisogno di un autista, cercando fra gli stagionali la risposta era la solita: sì ma se in nero. La soluzione sarebbe concedere un vantaggio immediato all'impresa che assume disoccupati e togliere la disoccupazione a chi non accetta la chiamata al lavoro. Disse "geppetto": O che vengo da te per piglià trecento euri di più de la disoccupazione? vado a taglià e vende legna, faccio du lavoretti in nero e guadagno più d'inverno che d'estate... D'altronde questo blog è un ottimo strumento letto da tutti, tante polemiche ma richieste di lavorare...poche!
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CINFERENZA DEI SINDACI from CINFERENZA DEI SINDACI
21 Ottobre 2011 at 11:45
[SIZE=4][COLOR=darkred]Sanità, sindaci riuniti il 24 ottobre [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Il presidente Segnini convoca la Conferenza in vista dell’incontro con l’assessore regionale Scaramuccia previsto il 28 a Firenze [/COLOR] I primi cittadini dell’Elba tornano a riunirsi in vista del nuovo confronto con la Regione Toscana sull’emergenza sanità, previsto a Firenze il prossimo 28 ottobre. “La conferenza dei sindaci è convocata per lunedì 24 ottobre ore 17 c/o sala comunale di Portoferraio– annuncia il presidente Vanno Segnini – in quell’occasione definiremo le nostre posizioni per presentarci uniti come è sempre stato di fronte all’assessore Daniela Scaramuccia per continuare nel solco del percorso iniziato in questi mesi e culminato nella grande manifestazione del 7 ottobre”. Una giornata in cui i sindaci incontreranno anche i comitati che si battono per la difesa della sanità elbana.
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