Softair
mah! non comprendo assolutamente l'avversione verso questa attivita' sportiva o comunque ludica.
Da bambino giocavo agli indiani e alla giubbe blue sempre vittoriose.....avevamo gli archetti fatti con l'ombrello e i fucili che lanciavano elestici...cambia la tecnologia ma il gioco e' lo stesso.....credo che bisognerebbe occuparci dei sentieri scomparsi....del marciume delle aree attrezzate....delle panchine marcie e dei belvedere ridotti ad ospitare erbacce e cartelli rovinati a terra....non so quale danno possano creare i cultori delò
113691 messaggi.
Stò seguendo da lontano attraverso i vari forum su facebook,leggendo gli articoli su Tenew etc etc i vari botta e risposta sulla vicenda del sindaco di Rio marina e l'opposizione sperando di capire il perchè sia successo tutto questo.Una domanda però mi sorge spontanea:perchè il sindaco Paola Mancuso dopo aver ricevuto la notifica del tribunale e avendo avuto dieci giorni di tempo per fare una scelta decidendo di restare sindaco e quindi abbandonare il ruolo di segretaria generale dell'APPE o viceversa non ha fatto niente????Possibile che gli avvocati che l'hanno difesa non conoscevano la legge o a quanto sarebbe andata incontro la Dott.Paola???In attesa di capirci qualcosa e di ricevere una chiara risposta preferibilmente dalla diretta interessata cordialmente saluto augurando comunque a tutto il popolo piaggese e cavese che tutto si risolva nel migliore dei modi...in bocca al lupo.Stella
Premesso che sono tifoso del Napoli e risiedo da circa un anno sullo Scoglio.
Voglio fare i complimenti al sito dei Viola Club “SCOGLIO – NATI VIOLA” per l'ottimo lavoro fatto, per l'accattivante grafica usata e soprattutto per i toni di discussione si da "tifosi" ma anche piacevolmente competenti e sportivi. Bel sito, continuate così!
Fin dalla mia prima venuta su questo scoglio mi sono sempre chiesto come mai gli elbani non avevano simpatie così diffuse verso la Fiorentina che a vedere bene era la squadra che territorialmente era più affine alla loro storia e cultura, così come lo è sempre stata quella azzurra per noi. Fa quindi piacere scoprire anche questa presenza "toscana" all'Elba, che auguro che non sia solo un eccezione nel dominio mediatico-economico delle solite squadre "televisive" del nord.
Auguro agli amici viola un proficuo sviluppo del loro sito e del loro tifo!
Con amicizia
Elba Azzurra (Eh già...ci siamo anche noi) 🙂
Comunico le mie immediate e irrevocabili dimissioni da coordinatore della lista Forum Cittadino.
Nel contempo presenterò, al direttivo di Forum Cittadino Protagonista, le dimissioni da portavoce, anch’esse irrevocabili.
Motivi personali e professionali mi inducono a questa dolorosa valutazione.
Ringrazio gli amici e gli elettori che mi hanno, in questi mesi, manifestato affetto e stima.
Auguro alla lista un “buon cammino”.
Ringrazio la Redazione.
Ho letto la lunga lista dei problemi evidenziati dal Sindaco di Campo, Segnini, in caso di comune unico dell'Elba.
Ma ho trovato che manca il problema più importante: se in tale evenienza le sette sedie che avanzano è meglio buttarle al Literno o al Buraccio.
Per cui domani andrò a firmare per il Comune unico.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“Manca un progetto. E quanto ai costi?
Al Comune unico dico No, grazie” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]di Vanno Segnini* [/COLOR]
Sento la necessità di intervenire sulla questione “Comune unico”, per l'esigenza di rivolgere alcune domande ai membri del Comitato del SI’.
Sono stato da sempre abituato, per la professione che ho svolto, ad assumere iniziative - e pertanto decisioni - solo dopo aver svolto un’analisi approfondita sulle questioni che mi venivano sottoposte.
Questo accadeva quando mi si sottoponeva un “progetto” con obiettivi, costi, possibilità di sviluppo, modalità di attuazione, un’esaustiva elencazione dei possibili vantaggi e dei probabili oneri.
Oneri che necessariamente non possono essere soltanto considerati quali mancati apporti di ricchezza, ma vanno intesi più ampiamente in termini di disagio organizzativo, di risultati mancati che vengono trasferiti sul sistema nel suo complesso.
Con queste mie considerazioni non voglio solo concentrare la mia attenzione sulla proposta che viene presentata agli elbani, ma analizzare il problema nel suo complesso.
In merito alle modalità tutti dobbiamo convenire che è vergognoso richiedere all'intero popolo toscano di pronunciarsi sul futuro dell'Elba, con una firma che produrrà effetti irreversibili e con efficacia solo e soltanto sul nostro territorio. Si tratta di un presupposto talmente irrazionale che può essere difeso, sotto il profilo giuridico, solo se si è allineati o in mala fede.
Ma non è finita qui, veniamo al voto: tutti si aspetterebbero che le regole fossero identiche a quelle applicate nel resto del territorio nazionale, quelle che valgono in presenza di un referendum. La nostra consultazione, di contro, non sconterà necessità particolari. Basterà che qualcuno si rechi a votare, che si arrivi a un risultato, poi tutto passerà alla Regione che interpreterà i dati mantenendo autonomia di comportamento. Niente quorum. La Regione tanto sa cosa fare.
Detto questo, è opportuno valutare cosa propone il Comitato. Si dice che se ci sarà il Comune unico avremo vantaggi quali l'autorevolezza e lo spessore istituzionale del futuro sindaco in ragione dei numeri che rappresenterà. Godremo in sintesi di una snella attività amministrativa e ovviamente i costi dell'operazione saranno ridotti rispetto agli attuali.
In mancanza di qualsiasi progetto bisogna necessariamente andare di fantasia. Il “sindaco unico” rappresenterà in Regione quello 0,8% che altro non è che la percentuale della popolazione elbana sul totale toscano. Non credo che sia una entità esaltante, sicuramente quando arriverà a Firenze nessuno tremerà.
Per quanto riguarda il resto e cioè potenzialità amministrativa e costi, la fantasia dovrà essere ancora più marcata in assoluta assenza di qualsiasi progetto. Quale sarà l'organizzazione di questa nuova entità? Ricondurremo tutti i dipendenti comunali dalle attuali sedi delle amministrazione elbane a Portoferraio o svilupperemo una ripartizione per materia con attuazione territorializzata, del tipo che le attività produttive si faranno per esempio a Rio Marina, l'edilizia a Capoliveri, la contabilità a Marciana, l'anagrafe e stato civile a Porto Azzurro, la polizia urbana non so dove e così via? Ciò richiederà una completa riorganizzazione contrattuale e sindacale, senza contare le difficoltà nel dover riformulare le diverse professionalità del personale, territorio per territorio, con tempi che saranno lunghissimi.
Ma non è tutto. Dal giorno successivo all'attuazione del Comune unico, prima nella fase commissariale e poi in quella post-elettorale, quali saranno le regole del sistema?
Ricordo a tutti che attualmente in ciascun comune sono operanti regolamenti, tariffe e modulistica tutte diverse una dall'altra, che dovranno ovviamente essere unificate. Come avverrà l'unificazione? Dopo quanto tempo si verificherà? Basteranno 5 anni o sarà necessario un tempo maggiore? In questo periodo c’è il rischio che la macchina amministrativa sia completamente dedicata a questa attività a scapito del resto che passerà in secondo ordine. Sono state considerate le differenziazioni che presentano attualmente le basi informatiche per ogni singola materia presenti negli attuali Comuni? Lo stato dei singoli archivi cartacei e la loro eventuale riconduzione in spazi condivisi? La pianificazione territoriale - e tutta quella che in genere risulta sviluppata su diverse modalità Comune per Comune - come potrà essere governata in maniera omogenea? I contratti in corso differenziati per area territoriale, i rapporti finanziari, i debiti e i crediti come saranno gestiti? Quali oneri si porranno a carico dei cittadini? Dovranno vagare da paese a paese per avere risposte o tutti saranno ricondotti su Portoferraio? Quali saranno i costi dei loro trasferimenti? Cosa conterranno queste cosiddette municipalità, sempre se verranno istituite?
Ma finiamo con le domande sull'organizzazione per le quali attendiamo risposte che sarebbe opportuno arrivassero con la presentazione di uno di quei progetti a cui facevo riferimento.
Ancora più complessa è l'analisi dei costi derivanti da questa nuova entità. Certamente potranno essere ottenute nel tempo economie di scala. Ma prima che la macchina avvii, quali costi dovremo sostenere? Non è che alla fine la classe politica costerà più di quanto non faccia oggi? Quanto ci costerà la nuova e unica informatizzazione del sistema? E quanto le necessarie attività di formazione del personale dipendente? Quali oneri saranno trasferiti sui cittadini e quanti sulle imprese?
Ci attendiamo davvero che il Comune unico comporterà maggiore efficienza nei risultati, migliore capacità di presenza sul territorio, più sensibilità nella lettura degli interessi della nostra popolazione, maggior capacità di percezione delle esigenze della collettività? Gli elbani pensano davvero che esportare il “modello Portoferraio” su tutto il territorio elbano sia il percorso vincente per la nostra realtà territoriale? Oppure si può ritenere che una sana, seppur modesta, competizione interna potrà essere foriera di maggiori risultati in termini di crescita economica e culturale per le nostre comunità? Conosco un proverbio che recita così: “chi è più vicino al fuoco si scalda di più”. Ed è maledettamente vero.
Ritenete che in presenza del Comune unico la capacità di lettura del territorio sarà pari all'attuale? Sarà ancora possibile ripetere iniziative di valorizzazione e riqualificazione per tutto il territorio elbano, così come sono state attuate fino a oggi? Non è che la visione unitaria dei problemi produrrà solo iniziative per soddisfare domande dominanti, di maggiore spessore, che escluderanno interventi su obiettivi minori? Saranno mantenute le nostre tradizioni, i momenti di aggregazione che sono fortemente presenti nelle nostre realtà, le feste patronali e quanto altro è motivo di interesse per noi e i nostri ospiti? Riceveranno la necessaria attenzione e valorizzazione le nostre attuali “vocazioni“ territoriali, o tutto verrà ricondotto a una visione unitaria?
Probabilmente non riceverò risposte a queste domande, il Comitato è tutto dedicato a raccogliere firme in tutta la Toscana, ma comunque sappiate che il mio parere è “No, grazie”.
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*sindaco di Campo nell’Elba [/COLOR]
ricordiamoci di essere pacifisti anche quando compriamo l ultimo gioco per i nostri figli ,visto che oggi va tanto di moda un gioco dove si ammazza mamme fratelli ecc...troppo comodo fare i moralisti quando ogni bambino ha in mano uno di questi giochi.o quando urliamo nei campi di calcio a nostro figlio che è un adolescent.e di troncare le gambe all amico che ha la sola colpa di avere una maglia di un altro colore,o quando denigriamo i disabili o i diversi o chi ha un colore di pelle diversa o crede in qualcosa in cui noi non crediamo .
[SIZE=4][COLOR=green]AATO UNICO – Lega Nord: “Fare come in Lombardia: passare le funzioni alle Province” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=seagreen] “Province di area vasta, solo tre Enti invece di dieci” [/COLOR]
«In Lombardia, le funzioni delle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale sono assunte dalle Province. La stessa cosa deve essere fatta anche in Toscana». È quanto sostengono in una nota i consiglieri regionali della Lega Nord Toscana, Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, commentando l’informativa dell’assessore all’Ambiente e Energia, Anna Rita Bramerini, sulla riattribuzione delle funzioni del servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti.
«La scelta di passare le funzioni delle AATO alle Province, soprattutto se queste ultime diventeranno degli Enti diversi grazie a una maggiore autonomia – spiegano i due esponenti del Carroccio –, è la strada giusta da seguire anche nell’ottica del risparmio delle risorse pubbliche. Le “nuove” Province saranno gli Enti giusti per la gestione dell’acqua, dei rifiuti, dei consorzi di bonifica e di altri servizi. Solo che questi nuovi soggetti devono essere ciò che noi oggi chiamiamo “area vasta”, e per la Toscana si parla così di sole tre province invece delle dieci attuali».
Secondo Gambetta Vianna e Lazzeri, «se l’AATO unico è davvero necessario, ma noi sappiamo benissimo che non lo è, non è giusto che sia aperto soltanto ai soggetti favorevoli al referendum, bensì deve esserlo a tutti».
METODO DI BELLA
Buonasera a tutti. Vorrei cortesemente sapere se qualcuno all'Elba ha mai adottato il Metodo Di Bella quale cura contro il cancro e quali sono stati i risultati ottenuti. Ringrazio vivamente tutti per qualsiasi eventuale risposta o informazione in merito.
[SIZE=3][COLOR=darkred]Come ogni anno sono stato impegnato con l'evento in questione, ma adesso che è finito è giunta l'ora di fare un poco di chiarezza. [/COLOR] [/SIZE]
A coloro che perseguitano nel battere la lingua sul tamburo etichettandoci come guerrafondai et similar vorrei dire che la legge non ammette ignoranza, perche dovrei farlo io.
Prima di parlare, visto che siete in possesso di cotanta serietà morale e cultura in genere, leggete ed informatevi, rimarrete strabiliati da quante cose si possono apprendere nel 2011 girellando su internet.
Al signor Genio che mi mette anzitempo in condizione di scegliere per mio figlio, rispondo semplicemente; spero di non vedere la mia prole dentro un bar ad urlare e litigare per un rigore come un BIFOLCO, o fuori uno stadio a caricare i celerini.
Piuttosto nella piazza di Capoliveri a mangiare e scherzare con il "terribile nemico" che tanto ha provato a sconfiggere nei tre giorni precedenti.
Prima di parlare fate passare le informazioni dalla scatola cranica, ne gioverete di maggior risultati.
Un ultimo saluto va ai miei carissimi pacifisti.
Da "ambasciatore dell'UNICEF", quale sono, mi vergogno profondamente della vostra INCOERENZA.
Noi avevamo promesso una manifestazione sportiva,e così abbiamo fatto.
Voi avevate promesso una manifestazione pacifica ed avete preso a schiaffi un povero diciannovenne che partecipava.
VERGOGNATEVI, avete picchiato un ragazzo in nome della pace.
Ragazzo che avrebbe deciso di muovere in querela contro l'assalitrice, ed ha personalmente tutto il mio appoggio.
E'stata bellissima e degna di nota anche la bara bianca, può anche darsi che noi abbiamo scherzato con la guerra, ma voi avete preso la morte e l'avete strumentalizzata ad uso politico.
Bhè si cari signori, se non lo sapete ancora, avete manifestato non per la pace, ma per la politica; difatti per chi lo ignorasse il signor Geri ad esempio fa parte del partito di minoranza del comune di Capoliveri, ed è lo stesso che ha dato contro all'attuale amministrazione per il rally.
Ancora una volta un nobile ideale è stato usato dai politici per fare i propri porci comodi.
Io predico la pace personalmente, e ne dò dimostrazione ogni giorno facendo il mio amato lavoro nel miglior modo possibile aiutando chi ha bisogno indiscriminatamente da sesso, età e provenienza.
Sulla mia divisa è cucito ad Honorem il logo blu dell'UNICEF ed ad esso tengo fede.
Fate altrettanto.
Avrò sicuramente annoiato i nostri egregi lettori, indi per cui porgo a tutti i miei saluti, rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti.
[COLOR=darkblue]Valerio Battistini. Vice presidente ASD Brassard
Prsidente ASD I Selvi
Cittadino comune. [/COLOR]
Il consigliere anziano non è colui che ha preso più preferenze ma l'anziano x elezione!!
[SIZE=4]PORT AUTORITY[/SIZE]
Ma quanto ci FACCIAMO prendere per il C..O da questa PORT AUTORITY ?????
1) hanno eletto il Dott. Costagli come rappresentante del porto Elbano ?
Ma chi e'? Ma qui abbiamo tutti i campanelli al naso ?
2) Perche' sul sito non hanno cambiato il nome?
3) Ma quante persone hanno assunto qui a Portoferraio ?
4) Quante persone Elbane lavorano dentro la PORT AUTORITY ?
5) Quante aziende Elbane lavorano con la PORT AUTORITY ?
Ne avrei altre mille ,ma aspettiamo......
Ma possibile che i ns.politici se ne sbattono così tanto ?
[SIZE=4][COLOR=darkred]CI SARA’ L’AUSPICATO REFERENDUM PER FAR DECIDERE GLI ELBANI SUL COMUNE UNICO? [/COLOR] [/SIZE]
Nella discussione sul comune unico è bene soffermarsi sul procedimento in corso per capire concretamente quanto le popolazioni residenti saranno coinvolte nella decisione che dovrà portare alla costituzione del Comune unico. Sono intervenuti su questo aspetto, che ritengo estremamente importante, già molti autorevoli e competenti personaggi, da Fratini, a Bosi e via dicendo. Vorrei fare alcune osservazioni proprio sul referendum che come dice giustamente Giovanni Fratini è un momento decisivo di democrazia diretta tramite la quale i cittadini elbani, sia favorevoli sia contrari, dovranno esprimersi: quindi almeno su questo punto i due schieramenti contrapposti devono convergere: assicurare che la consultazione democratica e consapevole dei cittadini elbani si realizzi. Ne va anche dell’autorevolezza e della legittimazione per lo stesso nascituro Comune unico.
Attualmente è passata erroneamente nell’opinione pubblica elbana, l’idea che le firme che si stanno raccogliendo siano utili per ottenere la possibilità di un referendum consultivo, dove gli elbani residenti siano chiamati a dire il loro SI o NO al Comune unico. Non è così. Le 5000 firme che il Comitato sta raccogliendo in tutta la Regione Toscana non sono per il referendum consultivo, ma per promuovere una Legge di iniziativa popolare per istituire un Comune Unico all’Elba, da presentare in Consiglio Regionale per l’approvazione e senza dover sottostare, ne ad un referendum consultivo tra i cittadini elbani, ne ad un pronunciamento degli attuali Consigli Comunali in carica. Nel depliand propagandistico del Comitato si parla di referendum, ma non è così. Per suffragare la tesi del referendum, Fratini richiama l’art.133 della Costituzione:”….La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni ……” , e deducendo che dietro quel “sentite…” vi sia una consultazione referendaria promuovibile dalla Regione Toscana. Il referendum è però escluso dalla vigente normativa regionale per l’istituzione di un nuovo comune tramite legge di iniziativa popolare: si veda lo Statuto, all’art.74 e la Legge regionale 23/11/2007 n.62 art.59, comma 3 …” La consultazione non ha luogo qualora la proposta di legge sia relativa all’istituzione di un nuovo comune o la proposta di legge sia di iniziativa popolare ai sensi dell’articolo 74 dello Statuto….”. La legge regionale è incostituzionale? o durante questo percorso la Regione dovrà comunque sottostare alla Costituzione, come presumibile, e in che modo e forma potrà avvenire? Sono domande che pongo, poiché credo che tutti vogliamo che i cittadini elbani siano coinvolti in questa decisione.
Quindi, il percorso verso il Comune Unico sembra già segnato da una procedura formalmente corretta e definita, senza appunto un referendum certo.
Per cui vi è senz’altro il rischio, senza modifiche procedurali, che i cittadini elbani non possano essere consultati in modo diretto. Stante questa incertezza se si volesse e si ritenesse utile un coinvolgimento dei cittadini elbani su questa scelta, non resterebbe che promuovere e convocare per ogni comune elbano, un referendum consultivo (credo che negli statuti comunali elbani sia presente questo strumento). Ciò, con referendum comunali a quorum, oltre a coinvolgere un numero senz’altro più elevato di cittadini, potrebbe smorzare quel sentimento di esclusione e di scelta calata dall’alto che prenderebbe i cittadini elbani una volta esclusi. E’ da ritenersi che anche i favorevoli al comune unico, forse vorrebbero vederlo nascere come una scelta democratica diretta e partecipata dal basso, confrontandosi nella campagna referendaria sulle ragioni del SI e del NO, per essere più consapevoli sulle reali conseguenze organizzative, democratiche e politiche che una tale scelta comporterà. Forse siamo ancora in tempo. Potrebbe essere importante che per una tale confronto e consultazione referendaria degli elbani, fosse disponibile anche lo stesso Comitato del comune unico.
[COLOR=darkred]Pino Coluccia [/COLOR]
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La risposta è facile. E' detto consigliere anziano il consigliere comunale o provinciale eletto alla carica con la più elevata cifra individuale. La cifra individuale si ottiene sommando ai voti di lista quelli di preferenza ottenuti dal singolo consigliere.
Per questo Balduba certe volte si firma Consigliere anziano. Avanti il prossimo. Siamo qui apposta.
CARISSIMI SANT'ILARIESI....MA VI SIETE ACCORTI CHE DOMENICA 23 C'è ANCHE FESTA A MARCIANA??...EH SI CHE NON E' DA UN ANNO CHE VIENE FATTA...ANCHE I CASTAGNI DELLA MADONNA DEL MONTE LO SANNO!
Il Viola Club “SCOGLIO – NATI VIOLA” comunica che, all’interno del sito [URL]www.scoglionativiola.it,[/URL] nella sezione “Gadgets”, i soci potranno trovare una serie di prodotti quali adesivi, sciarpa del club, cappellino, magliette e felpe per essere un vero tifoso SCOGLIONATO VIOLA. Visitate il nostro sito, fateci sapere se l’iniziativa vi piace ed eventualmente dateci qualche suggerimento per migliorare il sito e per crescere insieme come club.
IL PRESIDENTE
( Fausto Tagliabracci )
Vorrà dire che le pappardelle si mangeranno con il cinghiale surgelato...come capita spesso per il CACCIUCCO !!!!! Cinghiali e pesce congelato dal continene ??????? 😀
