E' vero che le buche le dovrebbero coprire le cooperative costruttrici, ma è anche vero che ci passi pure te da quella strada anche se non ti firmi.
comunque noi le abbiamo trovate le buche.......
grazie
spinetti bruno
113736 messaggi.
Per festeggiare il settimo "Bacco" e passare una serata tutti insieme in allegria, ci ritroviamo per la cena 2011 alla Discoteca Mandel a Morcone.
Cena al costo di 18 euro (prenotazione e pagamento OBBLIGATORI entro lunedì) e intrattenimento musicale.
Per info e prenotazioni :
Chiara 380-4520341
Roberta 329-7380320
Fabio 329-7921688
Spett.le Redazione,
desideravo precisare alcuni aspetti circa l'articolo "Antico Cinema San Giovanni" (19/10/2011) a firma di Legambiente Arcipelago Toscano.
La Pieve di San Giovanni non è di proprietà del Comune di Campo nell'Elba ma, come la Torre di San Giovanni, è di proprietà di una famiglia inglese la quale da più di venti anni ha delegato il Gruppo Storico Culturale La Torre per la manutenzione ed il controllo dei due immobili storici. Va precisato che nel 1996, in occasione dei lavori di restauro della Torre di San Giovanni, i proprietari contribuirono al restauro della stessa con 30 milioni di lire grazie ai quali fu possibile avviare e portare a compimento il restauro della stessa, oggi in ottime condizioni statiche.
Per quanto concerne la Chiesa, proprio per il fatto che sono presenti criticità strutturali legate alla mancanza della copertura e alla presenza di terreno di riporto a monte della stessa, ci stiamo preoccupando per poter procedere ad alcuni interventi ,ovviamente con le opportune autorizzazioni della competente Soprintendenza, come è avvenuto per il progetto di restauro della Torre.
Poichè l'associazione può contare solo sugli introiti del tesseramento e su donazioni di privati cittadini, ci è sembrato giusto poter utilizzare la chiesa come luogo di aggregazione culturale quali concerti con la Schola Cantorum ed altri gruppi esterni, serate di musica classica ,serate di musica varia, necessari per richiamare un buon pubblico e tentare di far crescere il "salvadenaro" necessario per eseguire i futuri interventi di restauro e consolidamento.
Tutto questo è sempre stato fatto nel MASSIMO RISPETTO per il monumento in oggetto : le sedie NON sono infisse nella pavimentazione (che comunque è solo terra riportata) ma POGGIANO su barre in acciaio poggiate sul terreno. Le torce appese alle pareti NON sono infisse nella struttura muraria ma sono rette con fili che, passando dall'interno all'esterno delle finestrelle monofore si bilanciano su un contrappeso esterno NON ancorato alla muratura, quindi il tutto è ASSOLUTAMENTE NON INVASIVO per la struttura del monumento.
Quanto all'aspetto estetico, siamo certi che la presenza delle file delle sedute possano disturbare l'occhio del visitatore, ma quanti dei nostri monumenti sparsi sul territorio nazionale sono oggi alla ricerca di soluzioni per il restauro che impongono un minimo sacrificio al visitatore più scrupoloso? Ne sono esempio le manifestazioni nella Fortezza di Marciana, oltre alla notissima San Galgano, dove due file di gradinate ospitano gli appassionati durante i numerosi concerti tenuti nell'antico monumento, l'importante in primis è l'assoluto rispetto strutturale dell'immobile.
Comunque, essendosi ormai conclusa la stagione estiva, sarà nostro impegno il recupero dei materiali presenti nella chiesa, per riporli al riparo dalle intemperie durante la stagione invernale.
Come responsabile del Gruppo la Torre, mi preoccupa il fatto che siano stati " Alcuni cittadini residenti nel Comune di Campo nell'Elba" a segnalare questa situazione secondo loro "Preoccupata e preoccupante". Se sono cittadini Campesi era sufficiente rivolgersi al sottoscritto per conoscere la reale situazione della Chiesa di San Giovanni, anzichè rivolgersi a Legambiente. Peccato, un incontro tra cittadini avrebbe chiarito la situazione, ma visto che così non è stato ,desidero cogliere questa occasione per sollecitare quei cittadini, e soprattutto i Campesi, ad essere più presenti e più attenti alla salvaguardia dei nostri monumenti, anche quando i soliti cinque soci del Gruppo la Torre trascorrono ore e ore di lavoro per ripulire, allestire e disallestire fino a tarda notte eventi culturali; accettiamo le critiche, ma sarebbe più gratificante per chi si impegna da anni per la valorizzazione e la salvaguardia del nostro territorio, che chi critica non fosse nascosto dietro la colonna, pronto solo ad esprimere critiche nei confronti di quelli che lavorano !
Nei prossimi mesi il Gruppo La Torre, in possesso della opportuna autorizzazione del Parco Nazionale, attiverà la pulizia nelle adiacenze della Torre e Chiesa di San Giovanni, speriamo in quell'occasione di vedere facce nuove e non essere i soliti cinque a lavorare!!!
[COLOR=darkblue] Giusti Giorgio,
presidente Gruppo Storico Culturale "La Torre" [/COLOR]
Desidero esprimere a nome dei Commissari Provinciali del Popolo della Libertà, on. Massimo Parisi e on. Riccardo Migliori, e del Coordinamento Regionale tutto, la assoluta vicinanza al Sindaco Paola Mancuso, in questa vicenda che la vede coinvolta.
Così come i nostri Sindaci del territorio Elbano, siamo convinti infatti che Paola sia la persona giusta per ben interpretare quelle che sono le esigenze del territorio e degli abitanti, che largo consenso hanno manifestato consentendone l’elezione a Sindaco del paese con una schiacciante vittoria.
Non possiamo non rilevare che, laddove la sinistra non consegua le vittorie elettorali con metodi democratici, cioè con il voto dei cittadini, non cede mai alla tentazione di sovvertire tali risultati, avvalendosi di “scorciatoie”.
Auspicando pertanto che la vicenda si risolva positivamente in tempi brevi, per far si che la maggioranza scelta dei cittadini di Rio Marina, possa tornare a lavorare al programma condiviso dagli stessi.
[COLOR=blue]Maurizio Zingoni [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]C'è rimasto solo il palo [/COLOR] [/SIZE]
Una volta c'era un cartello stradale che indicava via Sandro Pertini in Loc.. Albereto, forse chi lo ha fatto sparire, era un fan del ex presidente e si è portato il cartello a casa !
Lo stop è sotto la siepe...... nessuno si ferma.
anche la striscia bianca è sparita !
Noi del Albereto siamo nessuno, e sporco chiama sporco ! 😮
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SANITA’: LE GARANZIE ALLA NOSTRA INSULARITA’ ARRIVINO NEL PIANO SANITARIO REGIONALE. [/COLOR] [/SIZE]
Caro Vanno ,
l’intenso lavoro fatto - anche a seguito della rafforzata consapevolezza della grande responsabilità di una popolazione unita e decisa a non cedere un grammo dei suoi diritti primari - impone oggi di tirare le fila delle riflessioni e delle istanze e di trovare il modo di trasformare le impegni in garanzie.
E’ prossimo del resto il momento della programmazione annuale della Regione su tutti i fronti, compreso quello della Sanità.
La proposta di Piano Sanitario Regionale sarà a breve sul tavolo della Giunta per poi passare attraverso le consultazioni sui territori, tra cui il nostro che vedrà il Piano di Zona delineare in concreto il futuro dell’ospedale e dei servizi territriali.
E’ questa la sede in cui la nostra peculiarità dovrà assumere i caratteri di una regolamentazione autonoma che tenga conto che l’insularità non è assimilabile a nessun’altra categoria di problematica e predisponga conseguentemente adeguate risposte.
Ecco dunque che aprire ulteriori tavoli diverrebbe un modo per togliere dall’imbarazzo chi oggi è chiamato ad assumere precise responsabilità.
Il primo segnale verrà sicuramente dall’incontro del 28 ottobre con l’assessore Scaramuccia alla quale è stata da tutti i Sindaci sottoposta la richiesta di un “ritorno alla normalità“, ovvero di ripristinare la situazione dei reparti preesistente alle iniziative assunte dall‘ASL, con la conseguente necessità di verificare la portata della riorganizzazione in corso che pare mettere da una parte e togliere dall’altra.
Non possiamo consentire niente di diverso da ciò che abbiamo chiesto facendoci voce delle legittime preoccupazioni di questo territorio e cogliere trasformarlo nel nuovo DNA della sanità elbana.
Grazie a tutti.
E' impossibile descrivere quanto un dolore psichico diventi immensamente, intollerabilmente, devastantemente fisico.
E niente può guarirlo. Nemmeno il Tempo, come si cerca, inutilmente, di credere. Ma è anche impossibile descrivere quanto si possa fare, con una presenza, una frase o un solo pensiero per, almeno un po', lenirlo.
------------
Dopo due anni, crediamo sia il momento di consentire, a chi lo desidera, di ritrovare, o di conoscere, Luca.
[URL]http://youtu.be/jfeNszaYeOI[/URL]
E adesso, vorremmo che tutti i pensieri positivi vadano a gridare "forza" a Stecca. Luca, ne siamo certi, lo sta facendo. Forza Campione: ti aspettiamo prestissimo!
RISPOSTA A INC....TO mess.33801
nella tuo messagio...ti sei dimenticato di dire che fino al 4 Maggio 2011 ( decreto regionale nuovi tickets) i disoccupati iscritti al centro per l'impiego non PAGAVANO il ticket sui mediciali, le prestazioni (radiografie, TAc, ect) e le visite mediche eseguite in ospedale... perchè " disoccupati".
INCAZZATO PURE IO!!!!! :bad:
Affitto per 12 mesi monolocale in centro storico a Portoferraio.
Per info 3206038034
Io direi che le buche le dobrebbero coprire ed asfaltare le cooperative che hanno costruito le case ....... di "edilizia economica popolare" 😀
Caro Luca,
scusa se oggi non sono venuto in chiesa ma, come sai, non condivido.
Sai anche però che ti vengo a trovare spesso quando nessuno ci vede perchè il nostro feeling, solo nostro, è sempre quello di prima che scegliessi di trasferirti su un'altra isola: mi manchi molto, ma tanto anch'io prenderò prima o poi questa decisione e allora faremo ancora insieme festa grande come solo noi sappiamo fare.
Dovrei mandarti un bacio triste? ma perchè? Non sei mica morto!
nonno Piero
X GIUSEPPE
Io sono sicuro che quando dicono "DOSSI" intendano rallentatori di velocità. Credo, penso.
Per ELBA AZZURRA.
Abbiamo letto il vostro piacevole commento su di noi e sul nostro sito. Siamo appena nati ma motivati ad fondare un club che possa crescere nel tempo. Era da anni che effettivamente non era presente un club viola. Nell'isol non siamo pochi, ma forse siamo solamente dispersi qua' e la'.
Il nome scelto eì si rappesentativo della nostra nascita isolana, ma anche perche' vuol rappresentare uno stato d'animo. Vogliamo quindi avere la presunzione di andare oltre i confini territoriali dell'Elba. Infatti abbiamo come soci del club anche persone del "CONTINENTE" che come noi si sentono SCOGLIONATI! Pienamente d'accordo con voi sul contrastare (in maniera pacifica) lo strabordante tifo a "STRISCE" che e' presente all'Isola d'Elba.
Siamo soddisfatti del lavoro finora raggiunto in poco tempo, sia come presentazione (vedi sito), sia come soci (82 fino ad oggi). Come forse hai visto nel sito, abbiamo gia' tirato fuori la possibilita' di avere felpe e magliette a prezzi abbordabili, proprio perche' vogliamo avere una presenza concreta allo stadio quando, anche singolarmente, si andra' a vedere una partita. Voglio quindi sperare che questo numero di iscritti aumenti fino a portarci ad essere un bel gruppo omogeneo. Rinnoviamo quindi a tutti i tifosi viola che non sono ancora nostri soci a farlo perdendo visione sul nostro sito [URL]WWW.SCOGLIONATIVIOLA.IT[/URL] e a voi porgiamo ancora i nostri ringraziamenti per le belle parole.
PS: qualcosa ci accomuna, un bel tifo e la voglia di un calcio pulito e divertente per contrastare le solite squadre!!
La politica in Toscana, sempre attuale, dal fatto quotidiano:
Se si parla di affari, appalti, costruzioni, giornali e informazione, i due schieramenti mostrano inaspettati punti di contatto, affinità, intrecci e contiguità, tanto da apparire sorprendentemente più vicini che lontani.
In Toscana, tra gente che ci gode a levar la pelle con una battuta, si sente dire spesso che Pd e Pdl somigliano ai ladri di Pisa, tutti intenti a litigare a sangue di giorno per spartirsi il bottino arraffato insieme di notte.
Che Monte dei Paschi, Coop e Cna siano contigui al Pd è risaputo. La Cna è la più grande associazione di artigiani del capoluogo fiorentino, con 11 mila imprese associate e si appresta a puntare 1 milione di euro circa per entrare con quote di minoranza nel capitale delle due radio toscane, due emittenti molto ascoltate e storiche (Rdf è stata fondata 34 anni fa, l’altra 6 anni dopo), entrambe partecipate da Verdini e controllate da Pierluigi Picerno, legale rappresentante della Ste e amministratore del Giornale della Toscana dello stesso Verdini a sua volta collegato al Giornale diretto da Vittorio Feltri e di proprietà di Paolo Berlusconi.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/16/coop-rosse-no-verdini/61208/[/URL]
per Libero di Portoferraio messaggio 33800
come vedi caro libero non ha capito il significato del mio messaggio.
non sono contro i rallentatori di velocità, sono contro i dossi perchè sono "fuori legge" se posizionati su strade pubbliche come ad esempio il lungomare e la via degli etruschi.
secondo te, se non sono consentiti dal codice della strada ci sarà un motivo oppure è stato uno sfizio del legislatore? non credi che siano stati definiti "pericolosi"?.
una domanda, tu metteresti una cosa fuori legge che crea pericolo, sapendo che dovresti pagare di tasca tua nel caso di incidente? credo proprio di no!
ebbene il responsabile della vigilanza lo mette comunque tanto lui non paga di tasca sua, non dubitare, eventualmente paghiamo tutti noi cittadini.
Leggo qualcuno propone in alernativa al Comune Unico l'annessione alla regione Sardegna...Occhio ragazzi perchè siamo l'otto per cento... mi che prendiamo il sindaco mì!!!!!!!!! Esiste un problema Elba, esiste un limite nella gestione territoriale e comprensoriale. questo gli elbani lo sanno e non possono evadere il problema. E' senza dubbio bello avere un contatto diretto con gli amministratori, quotidiano e personale. In un certo senso trasmette fiducia ed un poco di mera partecipazione decisionale. Eppure abbiamo sotto gli occhi anche il limite delle otto municipalità, perchè la contrapposizione politica da sempre in essere e l'incapacità tramite organismi o partecipazioni dirette di dare un progetto ed un programma a questa isola è palese. La maggior parte dei Sindaci sono in rivolta, sono contrari, eppure non colgono l'occasione per cambiare le cose, per dimostrare con i fatti che l'Elba si può in maniera migliore gestire anche con l'attuale organigramma. Noi dobbiamo porci lealmente una semplice domanda: venti anni passati con una politica unitaria delle amministrazioni, anche nel confronto provinciale e regionale avrebbe prodotto qualcosa di migliore??? Una Comunità Montana che avesse espletato in maniera incisiva il suo mandato, anzichè regalare poltrone e sperperare danaro pubblico, avrebbe crerato presupposti e scelte diverse??? O riteniamo l'Elba sia al limite estremo della sua potenzialità, data dai fattori economici, ambientali e professionali????
Vi è la necessità di riflettere e trovare metodi e soluzioni ai problemi. Se non può essere il Comune Unico a farlo, lo facciano le amministrazioni, anzi ne dimostrino la capacità.
Doveroso per salvare l'economia e per dare speranze e lavoro alle generazioni a venire.
Effetivamente è difficile non constatare più lo sfruttamento che l'attenzione regionale nei nostri confronti, l'esclusione spesso anche da politiche pubblicitarie promozionali. In parallelo ad una classe politica divisa a volte e pronta a spartizioni di potere altre. Questo genera preoccupazione ed incertezza che si riflette come un malessere costante nei cittadini, nelle imprese, nell'economia. Possiamo contestare tutto e tutti, non ci salva.
Sarbano (mezzo sardo e mezzo elbano)
"""Comune Unico? Chiediamo l'annessione alla Sardegna"
E' la proposta dell'associazione campese il Faro: "La legge lo prevede e sarebbe una grande opportunità per la nostra isola""".
Però anche il Faro, come il Sindaco ieri, dimentica proprio la motivazione principale, quella per cui sicuramente in pochi giorni -massimo un mese- il Parlamento ci farà tutta per noi la Legge nazionale che serve allo scopo.
Il fatto che, come la Sardegna, anche l'Elba e il Giglio hanno tanti Mufloni a giro pe' le macchie.
Capito mi hai?
QUESTA è L'ULTIMA TROVATA DEL COMUNE DI CAMPO
Ordinanza n. 181 del 18..012011
Oggetto: INSTALLAZIONE Dossi ARTIFICIALI VIA DEL LENTlSCO.
IL RESPONSABILE AREA DI VIGILANZA
SENTITA la richiesta dell'Amministrazione Comunale con la quale viene espressa la volonta di limitare la velocità deiveicoli in Via del Lentisco, a Marina di Campo, istituendo i dossi artificiali e limitatori di velocità;
PRESO ATTO che nel corso degli ultimi due anni in Via del Lentisco, a seguito della costruzione di numerose civili abitazioni, il transito veicolare è divenuto considerevolmente più sostenuto;
CONSIDERATA la presenza in tale strada di una strettoia, fra alcuni muri perimetrali di abitazioni, ubicata dal civico n. 108 al n. 159 che rende pericolosa la sicurezza della popolazione residente;
PRESO ATTO che la strada interessata ricade in zona residenziale;
RITENUTA la necessità collocare dossi artificiali e rallentatori divelocità al fine di garantire una maggiore sicurezza alla circolazione e all'incolumità delle persone;
VISTO I'articolo 7 del nuovo Codice della strada emanato con Decreto Legislativo n. 285 del 30.4 1992,
VISTO il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada emanato con DPR 16.12.1992 n.495 e D.P.R 16.09 1996 n.610;
ORDINA
ln Via del Lentisco. a Marina di Gampo. viene apposta la sequente segnaletica stradale:
. Limite massimo di velocità imposto a 30 Kmh, con indicazione di dossi in prossimità dei n. civici 108 e 194 . lnstallazione del primo dosso nei pressi del civico n. 108. . lnstallazione del secondo dosso fra il civico n. 159 e il n,194.
- Alla presente ordinanza viene data applicazione a far tempo dalla data di collocazione dei dossi e dei prescritti segnali stradali.
- A norma dell'art.3, comma 4 della legge 7.8.90 n. 241 si avverte che, awerso la presente Ordinanza, in applicazione della legge 6.12.1971 n. 1034, chiunque abbia interesse potrà ricorrere entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana.
- ln relazione al disposto dell'articolo 37, comma 3, del D.L. n.28511992, sempre nel termine di 60 giorni, puo essere proposto ricorso, da chi abbia interesse alla apposizione della segnaletica, in relazione alla natura dei segnali apposti, al Ministero dei Lavori Pubblici, con procedura di cui all'articolo 74 del Regolamento, emanato con DPR n.49511992. - Per i trasgressori trovano applicazione le sanzioni previste dall'ad. 7, del nuovo Codice della strada.
La presente Ordinanza sarà portata a conoscenza del pubblico mediante affissione all'Albo Pretorio e dell'installazione apposita segnaletica stradale, che la ditta esecutrice dovrà aver cura di installare.
ll Responsabile Area diVigilanza- Sindaco Dott. Vanno Segnini
Ma qualcuno l'ha informato Il Responsabile Area di Vigilanza - Sindaco che i dossi artificiali sono VIETATI PER LEGGE!
e se qualcuno ci si fa male?
e se qualche soccorso ha dei problemi?
perchè questa istallazione, come quella nella traversa fra via fa FATTORI E GINESTRE, sul Lungomare?
a chi dobbiamo accontentare??
attenzione perchè a Prato Arrighetto ci abita anche un caramba...., NON SARA' MICA LUI CHE LI HA VOLUTI?
