[COLOR=darkblue]Al Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Foresi”di Portoferraio
Al Provveditore agli Studi della Provincia di Livorno
Agli Organi di stampa locali [/COLOR]
Con la presente i genitori e gli alunni della classe di Portoferraio, intendono rappresentare la grave situazione didattica causata dalla mancanza dell’insegnante di matematica.
La Dirigenza Scolastica e i docenti ci riferiscono di aver fatto finora tutto il possibile e di aver esaurito lo scorrimento delle graduatorie di istituto, senza riuscire a trovare un supplente che intendesse accettare la cattedra. Ci hanno comunicato che nei prossimi giorni dovrebbero uscire le graduatorie definitive del Provveditorato agli Studi di Livorno e che, forse, la situazione potrebbe “sbloccarsi”.
A questo punto però non possiamo più temporeggiare : A [COLOR=darkred]QUASI DUE MESI DALL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO I NOSTRI RAGAZZI NON HANNO ANCORA SVOLTO UNA LEZIONE DI MATEMATICA [/COLOR] .
Questa materia, importantissima per qualsiasi indirizzo di studi, diventa fondamentale per un Liceo Scientifico, tanto più che tutti gli alunni di questo istituto hanno già dovuto subire una drastica riduzione di orario nelle prime settimane dell’anno scolastico 2011/2012, a causa dei gravi problemi di carenza di aule e sono stati quindi già abbondantemente penalizzati anche per quanto riguarda le altre materie.
Senza stare a cercare inutilmente le responsabilità di una tale gravissima situazione, che certamente, ormai, comprometterà l’adeguato svolgimento del programma di matematica, siamo a richiedere provvedimenti immediati da parte di codesta Dirigenza e di codesto Provveditorato atti a sanare con urgenza questo stato di fatto, permettendoci di suggerire – ove non si riuscisse ad assegnare la cattedra per le vie “ordinarie” – di procedere con chiamate nominative “extra-graduatoria” di neo-laureati elbani .
Confidando nella rapida ed efficace soluzione del problema, porgiamo
Cordiali saluti.
[COLOR=darkblue]I Genitori della Classe 3^ B del Liceo Scientifico “Foresi” di Portoferraio
Le rappresentanti di Classe Corsi Patrizia, Pino Manuela [/COLOR]
113881 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Avviso per la compilazione del questionario del 15 ° Censimento della Popolazione e delle Abitazioni [/COLOR] [/SIZE]
In merito alle notizie apparse nei giorni scorsi su vari organi di stampa, secondo cui alcuni soggetti offrirebbero, a vario titolo, aiuto nella compilazione del questionario del Censimento della popolazione e delle abitazioni, si sottolinea quanto segue:
le attività di assistenza gratuita alla compilazione dei questionari sono affidate dall’Istat ai Centri Comunali di Raccolta, costituiti dagli Uffici Comunali di Censimento ed, in particolare, ai loro coordinatori e rilevatori, unici soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali, i quali offrono aiuto a tutti i cittadini che ne hanno bisogno.
Il Centro Comunale di Raccolta del Comune di Marciana Marina è situato presso l’Ufficio Anagrafe Comunale ed è aperto dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
- LUNEDI’, MERCOLEDI’ e VENERDI’ DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 10.00;
- MARTEDI' e GIOVEDI' DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 10.00 E DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 17.00.
Nessun altro soggetto pubblico o privato, diverso da quelli sopra segnalati, è stato autorizzato dall’Istat o da questo Ente a trattare i dati personali o a svolgere le operazioni di assistenza ai rispondenti.
Va comunque precisato che rientra nelle libertà dell'individuo il rivolgersi a soggetti di propria fiducia per farsi aiutare a compilare il questionario di Censimento, come del resto avviene per qualsiasi adempimento amministrativo.
Caro Chiozzero,
io ho citato l'esempio virtuoso della Norvegia, l'Italia io la paragonerei all'Argentina, per la corruzione, l'evasione fiscale, la svendita di tutte le attività produttive statali agli stranieri e alle banche, nel 2001 l'Argentina fece default per un debito di solo 132 miliardi di dollari, l'Italia vedremo nei prossimi mesi, quando saranno in scadenza 200 miliardi di euro di debito pubblico, tanto il governatore della BCE è Mario Draghi.
Buona giornata
Gimmi Ori
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Concentramento domenica 31 ottobre 2011 . [/COLOR] [/SIZE]
In un clima quasi estivo si è conclusa oggi , allo Stadio Rugby Etruschi di Livorno, il secondo concentramento della stagione per l’Elba Rugby Under 10.
La prima partita giocata con la squadra di casa, il Rugby Etruschi , si è rivelata subito entusiasmante . I nostri ragazzi sono rimasti compatti e concentrati con un bel gioco di gruppo nonostante il divario di età di alcuni partecipanti della squadra avversaria.
Purtroppo la partita termina sul punteggio di 4 a 0 a favore del Rugby Etruschi di Livorno.
La seconda partita è contro l’ Union Rugby di Piombino , San Vincenzo e Follonica .
I ragazzi iniziano concentratissimi con un ottimo scambio di palla , è da una di queste azioni che Soldani scatta e segna la prima meta.
La partita è bilanciata ma dopo vari placcaggi è l’Union Rugby che riesce a fare 2 mete. Dopo è ancora l’Elba Rugby che fa partire una splendida azione ma la palla termina pochi passi dalla linea di meta . Approfittando della meta mancata è l’ Union Rugby che prende forza concludendo la partita su 5 a 1.
Terza ed ultima partita giocata con il Cecina Rugby finisce 7 a 2 per il Cecina.
Da parte dell’ Elba Rugby è ancora Soldani a mettere meta su una bellissima azione coordinata dai nostri ragazzi dopo una mischia a centro campo.
La seconda meta è di Radclyffe, anche questa nasce da uno scatto dalla metà del centrocampo dopo una serie di placcaggi .
L’Elba Rugby Under 10 meritava oggi qualche meta in più per il gioco di squadra , per la serietà e la correttezza con la quale hanno saputo difendersi senza perdersi mai d’animo .
La Squadra : Beltrame Andrea , Soldani Stefano, Lupi Leonardo, Pierulivo Andrea , Vannucci Andrea, Radclyffe Christopher , Sardina Cesare, Barsotti Giacomo, Pacini Michele, Pistolesi Liam, Falanca Filippo, Bolano Jacopo, Brandi Tommaso .
In risposta ad ADAMO:
La capienza demografica di alcune nostre regioni in rapporto al loro territorio è 1 a 100, ancora di più a quello che tu dici, ma credi che le sopracitate calino le "brache" per i loro cittadini????
I politici di qualsiasi partito non mollano la poltrona neache per pisciare, sono troppi loro, sono troppi i dipendenti che lavorano negli enti pubblici senza produrre qualcosa (e all'Elba pensano al Comune unico........ridere più che col Vernacoliere), la maggior parte di cittadini onesti, paga per quelli che evadono tutto........ect........ e te credi, te lo chiedo come domanda, che l'Italia non è al baratro???????altro che fallimento della Grecia, noi la botta la facciamo più grossa e la colpa è solo e soltanto nostra perchè non ci siamo mai fatti sentire, calpestati come esseri inutili e senza voce in capitolo.
Z
Ti ringrazio per la tua citazione che, tra l’altro, mi rincuora perché ora so che qualcuno ha avuto la bontà di leggermi. E tu non sei un lettore qualsiasi!
Ti chiedi e ci chiedi “Ma come ca@@o sarà stato possibile passa' in 163 anni dal gancio del macello all'idea di donare l'oro per la patria ... dei Berlusconi, Bossi, Montezemolo, Marchionnne ...?
Ti rispondo che 163 anni di storia non sono un’inezia, soprattutto se nel frattempo ci sono stati: l’Unità d’Italia, la Seconda rivoluzione industriale, il Marxismo, la Politica sociale della Chiesa, il Fascismo, La Resistenza, la Repubblica, la società dei consumi, l’economia postindustriale, il crollo del Comunismo e lo sventurato passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica.
Non so come la pensi tu, ma io giudico negativamente sia i ricorso al gancio del macello, sia "l’oro alla Patria", perché nel mezzo c’è e ci deve stare la politica. Oggi sappiamo che il conferimento delle fedi nuziali nel trascorso Ventennio fu una bella fregatura, perché le dettero solo le povere casalinghe. Ma sarà una fregatura anche questa patrimoniale invocata a gran voce da Confindustria, CGIL, PD e parte della Sinistra, perché anche questo sacrificio lo pagheremo solo noi. Non so perché e non so come, ma sono sicuro che Marcegaglia, Montezemolo e Marchionne hanno già sistemato i loro capitali in modo tale da non dover pagare un citto.
X GIMMI ORI
... caro Gimmi, paragonare la Norvegia all'Italia è come azzardare un analogo confronto fra la Bellucci e Rosy Bindi. Un paese poco più grande del nostro, con una popolazione di circa 4.000.000 di abitanti contro i 60 dell'Italia. Un paese, la norvegia, che si colloca al primo posto per il tenore di vita con un PIL pro-capite quasi doppio rispetto al nostro e che non deve fare i conti neanche con le sciagure che nel bel Paese puntualmente ci affliggono ... Un paese che, dal 1971, anno in cui furono individuati giacimenti petroliferi e di gas naturale nel mare del Nord, è diventato autosufficiente sotto il profilo energetico contro l'Italia che ha invece una dipendenza dall'estero per circa il 90 per cento del suo fabbisogno. Senza contare la nota propensione politco - sociale, tipica delle democrazie scandinave che da ormai tanto tempo, hanno continuato ad investire sul welfare, rispetto alla mentalità tutta italica di considerare lo stesso benessere sociale come un inutile e patetico optional di sviluppo. Ti sembra poco? Premesso che la discussione sulle privatizzazioni nazionali resti sempre aperta, sono decisamente convinto che poco possa contribuire a determinare queste evidenti differenze fra i due paesi che resteranno purtroppo, per sempre incolmabili.
Bravo Guido,
hai chiamto per nome il comune unico e cioè "confluenza nel comune di Portoferraio degli altri comuni elbani".
E se poi funzionerà così bene come l'attuale comune di Portoferraio, Dio ce ne guardi e liberi!
Tante inutili parole ma i fatti si dimostrano solo nero su bianco : pubblicate i bilanci e stop!
So che chiunque ne abbia fatto espressa richiesta scritta in qualità di socio, non solo non ha ottenuto risposta ma è stato allontanato in maniera subdola da tutte le attività svolte gratuitamente a favore dell'associazione.
Curiosando a giro ho scoperto in maniera totalmente trasparente e gratuita (on line) le delibere dei comuni a favore della vostra associazione.....e indovinate cosa ho scoperto????? Diverse donazioni di migliaia di euro a favore dell'enpa da parte di alcuni comuni...chiunque può controllare dal momento che tali delibere sono pubblicate on line sul sito del comune interessato.
E allora????????Dal momento che entra cifra x deve uscire cifra y...che problema c'è? L'unica cosa che non mi torna è ciò che voi definite aiuto esiguo dalle istituzioni che tanto esiguo non mi sembra!!!!!!!!!!!
Controllate gente controllate!!!!!!!!!!!!!!!!
Carissimo, Zorro tu scrivi:
[color="purple"]Prepariamoci alla terza guerra mondiale, il popolo insorgerà non ci sono più i soldi per campare, lo stato gira le carte ma sono sempre quelle, siamo in troppi su questa terra....[/color]
Ma sei sicuro di quello che dici?
Vai un po' in giro, esci dall'Elba e percorri l'autostrada da Livorno a Milano e poi fino a Bari e vedi quanta terra vuota esiste, una casa ogni "mezza giornata!" e così è ovunque nel mondo. Non siamo affatto troppi è che tra i troppi che sembrano ci sono quei "pochi" pezzi di merda che tirano le fila e rubano tutto con il nostro beneplacito.
Su una cosa sono d'accordo con te, tra poco ci sarà da decidere come sopravvivere e allora saranno ca@@i amari, meglio non pensarci e affidarsi all'improvvisazione, non so se sia chiaro a qualcuno ma già si vedono chiari segni di anarchia con assoluta impunità.
ADAMO
Perchè la Norvegia non ha "debito pubblico"?
domenica 30 ottobre 2011
La Norvegia non ha debito pubblico, perchè:
1 - Non ha aderito all'euro. La moneta Norvegese è la Corona.
2 - Non ha privatizzato le aziende energetiche - petrolio (Statoil), energia idroelettrica (Statkraft), alluminio (Norsk Hydro), la principale banca del paese (DnB NOR), e le telecomunicazioni (Telenor).
3 - Circa il 30% di tutte le aziende quotate alla borsa di Oslo è statale.
4 - I titoli di stato rendono il 6,75% netto ai risparmiatori (clicca qui).
5 - Pur essendo il principale produttore di petrolio europeo, NON fa parte dell'OPEC. Per la cronaca, l'Italia è il secondo produttore europeo e in Basilicata è stato individuato il più grande giacimento d'Europa su terraferma.
Naturalmente, in Norvegia, non si sognano di parlare di privatizzazione dell'acqua o privatizzazione della raccolta di rifiuti, come fanno i nostri politici e NON hanno alcun debito pubblico, anzi! Hanno un avanzo di bilancio statale del 10%, mentre noi, che abbiamo privatizzato quasi tutto, abbiamo un debito pubblico pari al 115% del nostro PIL...
[URL]http://www.nocensura.com/2011/10/perche-la-norvegia-non-ha-debito.html[/URL]
In riferimento alle lamentazioni del signor Gianni da Fetovaia apparse su questo blog al n° 34197 sui costi sorprendenti per l'asportazione dell'aiuola in Via Roma a Marina di Campo con DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE AREA TECNICA – LAVORI PUBBLICI E AMBIENTE N. 239 del 28/10/2011 avente per OGGETTO: RIPRISTINO TRANSITO PEDONALE E VEICOLARE PER I MEZZI DI SOCCORSO IN VIA ROMA - - posso solo sottolineare agli utenti che a suo tempo, in una riunione di Giunta Comunale, della quale ho fatto parte sino al 23 agosto scorso, ho presentato al Sindaco, agli altri assessori ed al responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale, un preventivo di spesa, preparato informalmente e solo a scopo informativo, da una delle numerose ditte edili operanti a Marina di Campo, per realizzare quanto all'oggetto.
Il costo, comprensivo di materiale, ammontava a euro 7500 circa, con granito carrabile.
Lascio perciò a chi legge ogni commento in merito,riservandomi di segnalare l'intera vicenda alla Corte dei Conti, affinchè la stessa valuti, se esista o meno, uso improprio di pubblico denaro, visto che l’intera opera potrebbe costare, una volta ultimata, circa quattro volte quanto proposto da operatori del settore.
Ed in effetti 28.500 euro per completare 35 mq di pavimentazione in granito sembrano davvero troppi anche per i più sprovveduti in materia.
Cordiali saluti
[COLOR=darkblue]Alessandro Dini Consigliere Comunale Anziano
Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
Tante le opinioni sul Comune unico, è sempre interessante conoscere i diversi modi di vedere da parte della gente. Vorrei però porre una domanda “in corso d’opera” e cioè mentre si scatenano le opinioni.
Quello che va certamente messo in evidenza è che il Comune unico non può che “nascere” da esigenze condivise al massimo, in altre parole da un comune e diffuso modo di pensare, di volere, di desiderare. Come dire, tali e tante sono le adesioni all' ipotesi Comune unico, che non se ne può proprio fare a meno!
A me sembra invece , e certo a tanti altri, che l’ ipotesi Comune unico( che potremmo peraltro definire, anche perché così la gente sa di cosa si parla, “confluenza nel Comune di Portoferraio degli altri Comuni elbani”) incontri una estesa e vastissima opposizione . I mutamenti che verrebbero introdotti dalla nascita del Comune unico sono così profondi , e così irreversibili, che non può che esservi , alla base, una schiacciante maggioranza degli elbani, e non certo un semplice “metà più uno” di quelli che vanno a votare. Non mi sembra proprio ci siano le basi per portare avanti l' ipotesi di cui si discute.
SE DOMANI NON ARRIVA IL PROF DI MATEMATICA VADO DAI CARABINIERI!!!!!!! CHI MI AMA MI SEGUA!!!!!
L'Elba s'è desta
leggo, a cura di Lelio Giannoni, nella pubblicazione sopracitata che narra dei tumulti alla marina di Rio della primavera del 1848, causati (tanto per cambia') dall'eccessivi rincaro dei generi alimentari:
" ...Per sedare i tumulti il ministro Baldasseroni inviò come ispettore della Miniera l'ingegnere riese Vittorio Quartini. Questa scelta però non ottenne i risultati sperati perchè il giovane funzionario, pur amato dai compaesani e animato da buoni propositi, era poco esperto nella gestione dell'ordine pubblico e così, quando cercò di spiegare ai marinai il principio di libera concorrenza, questi tentarono di appenderlo al gancio di un macello"
Ma come ca@@o sarà stato possibile passa' in 163 anni dal gancio del macello all'idea di donare l'oro per la patria ... dei Berlusconi, Bossi, Montezemolo, Marchionnne ...?
Ivano
[SIZE=4][COLOR=darkred]ATTENZIONE ! CANE SMARRITO [/COLOR] [/SIZE]
Chi ha smarrito un cane maschio meticcio , biondo con collare di cuoio , di circa 3/4 anni ritrovato questa mattina nella zona bivio di Lacona / Bucine .
Chi avesse informazioni in merito al proprietario contatti immediatamente la polizia municipale di Porto Azzurro o i volontari dell' Enpa al 347/0745529 , grazie
Leggo: “ …Vola al record storico del 96,70% il rendimento dei titoli di Stato ellenici a due anni sui timori di un probabile default della Grecia dopo l’annuncio di Atene di indire un referendum sulle misure anticrisi. E lo spread tra i bond ellenici a 10 anni e l’equivalente bund tedesco schizza a 2.362 punti, e l’interesse sale al 25,47%... “
Ha!, questi greci, sono sempre piu’ avanti di noi di almeno 1 mese…
Mettiamola sul ridere, ma questa notizia fa veramente tremare le gambe; a pensare che c’e’ gente che sogna i tempi della Lira quando l’inflazione era al 12-15% ed i bond a livelli simili. Avvicinarsi alle banche per prestiti e mutui era impossibile.
Dante
Classifica di Transparency sulla corruzione aziendale, Italia la peggiore d’Europa
Studio dell'organizzazione internazionale sulla propensione delle imprese a pagare mazzette. Tra le 28 principali economie del mondo, il nostro paese si colloca al livello di Malesia e Hong Kong.
"Norme più severe nel pacchetto anticrisi"
Nella classifica dei paesi più corruttori, cioè quelli dove le aziende sono più disponibili a pagare mazzette, l’Italia sta al quindicesimo posto. Vale a dire, la peggiore d’Europa, e con lo stesso punteggio di Hong Kong, Malesia e Sudafrica. E’ il risultato della ricerca sulla “predisposizione alla corruzione”, cioè il “Bribe Payers Index”, pubblicato da Transparency International, una delle più autorevoli organizzazioni internazionali impegnate sul tema
Transparency ha preso in considerazione le 28 economie più importanti del mondo e ha chiesto a oltre tremila manager internazionali il loro giudizio sul comportamento delle imprese di ciascun paese quando fanno affari all’estero, proprio sul fronte della disponibilità a corrompere. I paesi peggiori sono risultati nell’ordine Russia, Cina e Messico. Meglio dell’Italia fanno tutti i paesi europei considerati (Svizzera e Olanda a pari merito i più virtuosi), Stati Uniti, Canada, Giappone, ma anche Brasile e Corea del Sud. A livello globale, secondo Transparency, il settore più “sporco” è quello degli appalti e delle costruzioni, seguito dai servizi pubblici, poi l’immobiliare e il petrolio-gas. (Qui il rapporto integrale e le classifiche, in inglese).
I soldi della corruzione possono essere recuperati per fronteggiare la crisi economica. Ne è convinta Maria Teresa Brassiolo, presidente di Transparency Italia, che a commento dei dati rivolge un appello a Silvio Berlusconi: “Il presidente del consiglio ha detto ‘Non ci sono più soldi, ci inventeremo qualcosa’. Ecco, presidente, inserisca nel Decreto sviluppo la lotta alla corruzione in modo efficace e troverà i soldi che mancano”. La corruzione, vera o percepita, influisce infatti “fino al 30% sul rating paese e sugli investimenti esteri, costituendo un impedimento alla crescita e allo sviluppo dell’economia e del lavoro”. La lotta alla corruzione, invece, “fa diminuire i costi pubblici e quindi il debito e lascia risorse all’economia virtuosa che investe e crea lavoro certo e dignitoso. Qualsiasi progetto di sviluppo non può non mettere al primo posto il contrasto alla corruzione”.
In parlamento, ricorda ancora il presidente di Transaparency, giace da tempo il disegno di legge anticorruzione “approvato al Senato e ora scivolato in qualche cassetto della Camera dei Deputati”. Dove potrebbero essere introdotte misure più incisive, come “speciali codici di condotta per i membri del Parlamento e del Governo e protezioni efficaci per coloro che segnalano malversazioni”.
