i signori di equitalia mandano cartelle pazze, cartelle da pagare e se non paghi un giorno arrivano al pignoramento a loro chi li pignora in questi casi? SO TUTTI BONI COI SOLDI DELL'ALTRI.
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La Toscana si vuole pappare l'Elba.
L'Europa si vuole pappare l'Italia.
Mandano qui orsi piccoli e grossi monti.
L'idea è stile parco nazionale.
Un commissario per l'Unione dei Comuni.
Un commissario per il Governo Tecnico non democratico.
Banche internazionali e banche locali, stessa strategia.
Banche a New York, Francoforte, Milano e Siena.
Morti di fame noi. Due volte.
Morti di fame come elbani in toscana.
Morti di fame come italiani in europa.
Morti di fame come europei nel mondo.
Vieni Gimmi,
Andiamo in Cina, che qui ci so' già i Maya!
Come diceva bene Paolo:
Gimmi, non credi che possiamo
offrici un pranzo da pascià,
a questo punto della nostra vita,
vento d’autunno… quindi entriamo qua…
Gimmi, non so se sei d’accordo,
abbiam mangiato una bontà,
e caso mai possiamo farci anche un bel giro
con quelle due, ma ci vedi tu fin là?
Gimmi, ballando, ballando
con due cinesi io e te,
gente diversa da noi
e strano, sai,guardare in faccia Shangaj…
Gimmi, è sembrato educato
il nostro invito, chissà,
ma la miopia
è così, è così,
e così
con due cinesi siam qui…
Gimmi, non pensare…
zitto, che il nemico ci ascolta…
Gimmi, non giurare
con te stesso: è l’ultima volta…
ne abbiam viste tante di regine
andare sull’altro marciapiedi
al sole e noi nell’ombra…
ombra e sole,
è sempre così…
Gimmi, ridendo e scherzando,
non vorrei dire, però…
ci meritiamo, di più,
di più, di più, ah
Gimmi, di più…
Carissimo Gimmi, risentirti arrabbiato dopo averti visto in questi giorni così preso ad uscire dalle tue sabbie mobili mi fa tanto piacere. Per quanto riguarda il tuo messaggio, roba come al solito da magistratura, bisognerebbe davvero indagare, perché se quello che sospetti fosse vero sarebbe grave, ed è sbagliato lasciare che il sospetto corra viscido e inascoltato. Bisognerebbe chiarire, speriamo che qualcuno se ne occupi.
Intanto il sillogismo continua a dar ragione al povero Aristotele:
Se Tutela del Territorio uguale Comunità Montana
E Comunità Montana uguale Unione dei Comuni
E se Comune Unico ha un capo del comitato
E se Unione dei Comuni ha un commissario
E se le cipolle fanno piangere
E il caffé rende nervosi
Allora
La tutela del territorio è commissariata dal Comune Unico
E noi siamo sempre più nervosi e non ci resta che piangere
Se poi t'avanza una cipolla e un po' di caffè ci facciamo due spaghetti giovedì. Così Aristotele non s'incazza.
Un caro amico
GIMMI ORI NON SOLO HA RAGIONE MA ....STRARAGIONE.... LA MAGISTRATURA SI DEVE ATTIVARE PER SAPERE CHI NON HA PROVVEDUTO ALLA PULIZIA DEI FOSSI NONOSTANTE I BALZELLI DEI CONSORZI DI BONIFICA....
[COLOR=green]Lega Nord Arcipelago Toscano
Per il Cattedratico, messaggio 34725 del 14.11.2011 ore 18.25 provenienza la Sghinghetta. [/COLOR]
Rispondiamo all’ironia, cercando di spiegare che il testo lasciato agli addetti stampa dall’On.le Morganti, nel passaggio riguardante l’eroico salvataggio, protagonista il giovane Davide Calisi, ha scontato un errore del “tastierista” che ha dimenticato qualcosa o posposto un termine. Il reo è anche un flusso, una corrente d’acqua, uno scorrimento, in questo caso irruento e violento. Certo che riportato, “reo di essersi buttato nell’acqua” assume un significato di colpevole gesto. Ci scusiamo, anche con il signor Cattedratico, il quale però non appare così accademico, con quella chiusura a colpi di AU’UUUUU!, o cos’è Lei un cane che abbaia.
Movimento Lega Nord Arcipelago Toscano
Dopo sette giorni di isolamento e di ripristino di una minima normalità, dalla luce, all'acqua, al riscaldamento, a piedi, manca sempre il telefono, ma meno male che c'e' la chiavetta internet mobile, se aspetti Telecom Italia che ti porti il telefono fisso, hai voglia d'aspettà, ci vorranno mesi e se devi lavorà t'arrangi, ecco l'anteprima della foto del nuovo corso del "Fiume" degli Alzi, pulito dal consorzio di bonifica n.34 dell'Arcipelago Toscano della Provincia di Livorno della Regione Toscana nel 2008, cosiccome l'affluente, fosso di terza categoria del lecceto, pulito sempre nel 2008, cari signori i fossi si puliscono tutti gli anni, bla bla, la bomba d'acqua, ma avete visto quanta acqua ci passava nello sporco che c'era, quanto profondo era il fosso e che argini aveva, praticamente niente e tra l'altro non lo avete ancora nemmeno pulito per bene, nel 2008 era stato sfondato molto di più.
Non ho la benchè minima fiducia nei politici, che risarciranno tutti i danni e metteranno in sicurezza i fossi, il Rossi stanzia i soldi per i bamboccioni, La Russa compra le Maserati blindate per la Difesa e ora insieme fanno pure il governo Monti.
Circolano pure voci di molte camiate di sabbia stivate in una cava in disuso sulla montagna soprastante, sabbia proveniente sembra da uno sbancamento di un parcheggio a Portoferraio, penso che sia doveroso che la Procura di Livorno indaghi in tutte le direzioni, e anche sul perchè non siano stati più puliti i fossi dal 2008, io da parte mia adirò le vie legali per il risarcimento dei danni, e informerò pure la Procura Generale di Firenze e quella di Genova.
C'e' un disastro colposo per omissione d'atti ufficio?
Stavolta è andata bene, con un morto soltanto e tanti danni, la prossima volta potrebbe essere peggio, ci sono persone anziane che si sono svegliate galleggiando sul letto, a morire per un anziano acciaccato ci vuole poco e anche per i bambini.
Bla bla, non ci sono soldi per pulire i fossi, c'e' la tassa sui fossi e si trovano sempre fondi per tutte le baggianate senza senso ........
VERGOGNA E' DIR POCO, ma chi è il responsabile del Consorzio di Bonifica n.34 dell'Arcipelago Toscano? Quanto è il suo stipendio mensile? Non si è ancora dimesso?
Gimmi Ori
è da martedì che aiutiamo..non ci siamo risparmiate un attimo,abbiamo aiutato e aiuteremo (compresa la pulizia delle medie)....ma se permetti voglio la sicurezza per i miei bimbi,domani so' che andrà il responsabile della sicurezza sulla scuola...ma intanto apre...allora io aspetto e poi semmai la mando dopo......
x mess.34719 non capisco perchè parli di voti .tutto quello che viene fatto possibile che mettete sempre avanti la politica?se la croce è stata ripristinata fortunatamente una cosa di buono è stata fatta x il paese ,sicuramente anche questa avrà un costo!allora cosa vorresti dire? Maurizio è grande ...grande per cosa ,grande di essersi accorto "dopo tante critiche"che un nostro simbolo andava riprestinato?risparmiati la battuta dei voti.!Anzi sai cosa ti dico ..speriamo che presto voltiamo pagina ci vuole aria nuova perhè quella che c' è è asfissiante!!!...
MAMME MANDATELI A SCUOLA E IN QUELLE ORE ANDATE A DARE UNA MANO A CHI HA BISOGNO!!!!!!!!LO SAPETE CHE SE SUCCEDE QUALCOSA DI GRAVE I RESPONSABILI VANNO IN GALERA,CERCHIAMO DI AIUTARE INVECE DI CHIACCHERARE.
ma l'IVA il 16 va pagata?
qualcuno di voi sa qualcosa? Il mio commercialista dice che va pagata perché non ci sono sospensioni, chi deve chiedere la sospensione? Per favore fatemi sapere perché sono tanti soldi ed ora mi farebbero un pò comodo....
Mi dispiace,ma io i bimbi a scuola non li mando,si transenna una zone dichiarandola a rischio e io nello stabile accanto ci devo mandare la bimba? E' venuto un geologo....il responsabile della sicurezza della scuola? io nel dubbio aspetto..
Il Comune unico è una chimera anche perché c'è gente come "l'osservatore" capoliverese di Gualdo che fa osservazioni sulla croce di Porto Azzurro asserendo, a Capoliveri, il problema sarebbe stato risolto in men che non si dica... complimenti per la critica costruttiva.
Nell'era del digitale ragionamenti da troglodita...
FORTE, LA LEGA! Leggo il comunicato: "l'on. Morganti ha portato le proprie congratulazioni a Davide Calisi, REO di essersi buttato nell'acqua ed aver salvato la vita ad una signora anziana".
Allora è reo? cioe' COLPEVOLE? e ciavete delle belle scuole di grammatica e italiano, in padania! AU'UUUUU!
Maria Luisa Barile.
Non la conoscevo, non ho neanche presente che faccia avesse, ma poteva essere chiunque, potevo essere io, poteva essere un mio caro, potevi essere tu che stai leggendo.
La mattina ero al lavoro, verso le sette e mezza mi squilla il cellulare, leggo il nome di mia Madre, non è una cosa usuale che mi chiami così presto, così mi allarmo subito e chiedo al mio capo il permesso di rispondere al cellulare...
"Qui siamo allagati, è un disastro, l'acqua per la nostra strada è arrivata fin sopra il tettuccio della macchina"
Dapprima penso di aver capito male, poi sento la sua voce incrinarsi man mano che va avanti nel racconto di quella che diventerà una mattina di tragedie.
Stefania, il mio capo ma anche e soprattutto una mia amica, capisce che sta succedendo qualcosa di grave, le spiego, le racconto per quel che so cosa sta accadendo sulla mia Isola, nel mio paese... mi dice che se voglio posso partire anche subito; più tardi scopro che non è possibile per me farlo, le strade per raggiungere Marina di Campo in quel momento non esistono più e non c'è modo di raggiungere la mia famiglia. Rasserenata dal fatto che stanno tutti bene (casa mia è al primo piano) continuo a lavorare rabbuiata dal pensiero di quello che sta succedendo, ignorante su quale sia la reale situazione, preoccupata per gli amici e i compaesani.
I risparmi della mia famiglia, i sacrifici dei miei Genitori erano nell'attività di mio Padre e il fango se l'è inghiottita in un quarto d'ora. Via la macchina, gli scooter, il magazzino, l'appartamento al primo piano, i macchinari e le attrezzature di mio Padre, il furgone con cui vendeva il pesce come ambulante.
Man mano che passano le ore le notizie si fanno più tristi, più preoccupanti, fino alla tragica notizia di un decesso e 5 feriti gravi.
Le domande si sprecano, nella mia testa come su facebook, sui blog e sulle testate di google news, il fattore comune in tutte è "PERCHE'? COME E' POTUTO ACCADERE?".
Non ci sono risposte e non ci saranno, non illudiamoci di essere migliori o più fortunati di altre zone che hanno subito anche di recente una sorte simile o peggiore. Penso ovviamente a Genova o Matera, ma mi vengono in mente anche la Firenze del 1966 o la Messina di inizio secolo, il Piemonte di quando ero piccola o la Sarno del 1998... e quanti altri posti ancora?
Si può stare ore a fare demagogia e politica di ogni fazione avendo la presunzione di "sapere" di chi sia la colpa, fatto sta che ci sono vittime in ogni senso, chi ha perso poco, chi molto, chi tutto, chi addirittura la vita. E poteva essere davvero chiunque. E nessuno potrà più "rimediare" tantomeno tornare indietro.
Non consola il fatto che la Sig.ra Barile fosse anziana o malata o che avesse bisogno del deambulatore, non consola che, mi auguro per lei, avesse vissuto 81 anni di Vita con la V maiuscola; di certo non consola i suoi cari, non consola le persone che la hanno conosciuta, che hanno condiviso con lei la propria strada, che potesse vivere un'altra ora o un'altro ventennio non ci è dato di saperlo, quello che sappiamo è che era un suo diritto avere la possibilità di viverla quella Vita.
Non c'è stato per lei un eroico Davide Calisi a salvarle la vita, non c'è stata per lei la possibilità di salutare le persone che ha amato e che l'hanno accompagnata oggi nell'ultimo suo viaggio.
Non sono più una buona cattolica da tanto tempo, se mai lo sono stata, non so più fidarmi di un dio, con qualunque nome tu voglia chiamarlo, non sono capace di non credere più, la fede per fortuna o purtroppo è qualcosa che non puoi scegliere di avere, o ce l'hai o non ce l'hai, io ce l'ho... ancora, nonostante tutto... la fiducia l'ho persa tanto tempo fa, la voglia e la forza di capire e giustificare anche.
"Non ci è dato di capire" penserai se sei un religioso credente e praticante, qualunque sia la tua professione di fede. Io non ci credo più. Non lo voglio più. Non è giusto...
Sono una "donnetta" forse, ma ho sempre avuto la lacrima facile, a volte mi fanno piangere anche i telegiornali, forse per questo non ho più neanche l'antenna sul tetto di casa.
Però c'è un MA, grosso come una casa, perchè c'è sempre un ma e il mio "MA" sono gli Elbani, quegli elbani che si sono subito mobilitati, anche dagli altri comuni, per aiutare Marina di Campo.
Mi dovrei vergognare a scriverlo, ma non ci avrei mai creduto, non ci avrei scommesso una lira sulla solidarietà elbana e me ne scuso, perchè il 90% del grosso lo avete fatto voi, dalla mattina alla sera a spalare fango, a portare via le cose distrutte dalla furia dell'alluvione, sempre col sorriso sulle labbra, sempre disponibili, sempre in cerca di un posto dove poter rendersi utili.
Mi avete fatto sentire piccola piccola, mi avete fatto sentire stupida e presuntuosa per non aver creduto in voi, di nuovo, vi chiedo scusa e vi ringrazio, perchè c'è ancora tanto da fare, ma se non fosse stato per voi, per tutti voi, campesi, vaporini, portoferraiesi, marcianesi, marinesi, capoliveresi, riesi, piaggesi, in poche parole ELBANI, saremmo sicuramente messi molto peggio di come ancora siamo.
Siete tutti piccoli grandi eroi ai miei occhi, siete la dimostrazione che non è vero che i giovani d'oggi sono "persi", che sono egoisti e superficiali, siete la dimostrazione che la gente può fare schifo, ma le persone sanno essere meravigliose.
La famiglia Ippolito e i loro collaboratori sono stato menzionati già centinaia di volte da tutti, ma come posso non farlo anche io? Quando sono stati i primi a prodigarsi per gli altri senza pensarci un attimo? Grazie Andrea, grazie a tutti!
Mi sembra impossibile, guardare i servizi televisivi, le foto, i video amatoriali e scoppiare a piangere ogni volta, dallo sgomento, dalla rabbia, dal senso di impotenza e frustrazione.
Siamo stati piegati, ma non ci spezzeremo, perchè mi avete insegnato che negli Elbani ci si può credere, ci si deve credere, perchè la nostra forza è tanta ed è data dall'unione al di la di tutto se lo vogliamo, se la sentiamo quest'unione, abbiamo le capacità per superare questa catastrofe.
Ora posso dire che IO CI CREDO.
Io credo nell'Elba, io credo che piano piano riusciremo a rimetterci in piedi, io credo che riusciremo a farci ascoltare da chi un aiuto ce lo deve, io credo che sapremo essere persone migliori, forse ho cominciato a credere nelle favole e una volta finita l'emergenza tutto tornerà come prima, fino alla prossima tragedia, ma ora, in questo momento, nel mio cuore, IO CREDO IN NOI! Non deludiamoci...
E tu che mi stai leggendo, se sei arrivato fino a qui, forse un pochino ti ho coinvolto o forse, purtroppo, eri già coinvolto di tuo perchè vittima a tua volta, in ogni caso, non dimenticare.
Non dimenticare un angolo che si chiama Marina di Campo nel Paradiso che si chiama Isola d'Elba, solo questo ti chiedo, non dimenticare.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PER CHI SI METTE IN VIAGGIO [/COLOR] [/SIZE]
Da domani sulla Fi-Pi-Li scatta l'obbligo di catene a bordo Il provvedimento si applica dal 15 novembre al 15 aprile. Alternativamente alle catene ci si può munire di pneumatici invernali. Chi non si adegua rischia multe fino a 300 euro. L'obbligo sarà valido su tutta la tratta indipendentemente dalle condizioni meteorologiche In caso di neve sarà inoltre vietata la circolazione sulla corsia di sorpasso, per evitare blocchi alla circolazione e per non ostacolare eventuali soccorsi.
Lo ha deciso la Provincia di Firenze, che ha la competenza sulla superstrada. Le prescrizioni sono state adottate per scongiurare situazioni come quella verificatasi il 17 dicembre dell'anno passato, quando a causa della neve migliaia di persone rimasero bloccate per ore sulla Fi-Pi-Li.
[SIZE=4][COLOR=green]“Il Governo Monti stanzi soldi per l'Elba” [/COLOR] [/SIZE]
«Mi auguro che la prima azione del nuovo Governo sia quella di stanziare dei soldi per l'Elba, come fatto per la Lunigiana, oltre ad attivarsi presso la Commissione Europea per ottenere risorse dal fondo di solidarietà europea». A dirlo è l'onorevole Claudio Morganti, eurodeputato della Lega Nord Toscana, in visita domenica scorsa assieme ad una delegazione del Carroccio toscano a Campo dell'Elba, dove ha portato una serie di generi di prima necessità e attrezzature varie per i cittadini elbani e consegnate alla protezione civile. In più, Morganti ha portato le proprie congratulazioni a Davide Calisi, reo di essersi buttato nell'acqua ed aver salvato la vita ad una signora anziana.
«Il nuovo Governo – rilancia Morganti – dovrebbe sospendere gli acconti sulle tasse di fine novembre per le imprese colpite dall'alluvione in modo da dare un po' di respiro agli imprenditori della zona. Abbiamo incontrato i cittadini – spiega – che ci hanno confidato che alcuni corsi d'acqua vengono puliti male, come il fosso degli Alzi che non viene pulito all'altezza dell'hotel Rustichello andando verso il monte da almeno tre anni. Non solo, ma la presenza di ungulati nel Parco, che continuano a scavare arando il terreno e creando una superficie smossa, con l'arrivo delle piogge peggiora ulteriormente la situazione facendo scendere a valle tutto il terriccio. È chiaro – conclude l'europarlamentare leghista – che tutta la terra poi scenda a valle. Mi auguro che la Magistratura accerti quanto prima le responsabilità».
All'appello di Morganti si accomunano anche quelli di Pietro Carabellese, consigliere provinciale della Lega Nord a Livorno, e Mario Agarini, segretario comunale del Carroccio dell'Elba, che annunciano una serie di sopralluoghi sul posto.
«Sono diverse le cose – affermano in coro – che non tornano e perciò quello della Magistratura è un atto dovuto ai cittadini elbani». Carabellese individua, inoltre, in una delle concause dell'alluvione anche la “tritura” delle canne che, «una volta tagliate, vengono lasciate sul posto, bloccando così i fossi».
Sabato 19 Novembre alle ore 15.00
nella sala della Provincia di Portoferraio si terrà una conferenza sul tema:
[COLOR=darkred]MALATTIE ONCOLOGICHE ALL’ISOLA D’ELBA, [/COLOR] organizzata dal comitato Michele Cavaliere con la collaborazione del Lions Club Isola d’Elba.
Relatore sarà il Dr. Fabrizio Bianchi, dirigente e ricercatore del C.N.R.;
interverranno il Dr.Santi Chillemi, ricercatore del C.N.R., e il Dr. Filippo Rosselli, ricercatore dell’Istituto Pasteur.
L’incontro è aperto al pubblico, i medici, gli operatori sanitari e la cittadinanza sono invitati a partecipare.
...allora o ci avete il paraocchi o non avete capito niente.
(secondo me piu' probabile la prima ipotesi).
Chi criticava, ce l'aveva con chi fa le cose ALLA MANIERA CARBONARA, tutto aumme aumme, senza dire niente a nessuno.
Va bene, se lo faceva il comune ci volevano le autorizzazioni di: 1) parco; 2)soprintendenza) 3)ministero 4) ispettorato del lavoro 5) veniero e la povera vera 6) la zoppa di montenero.
Però potevano chiedere se in paese a qualcuno interessava dare una mano..
La Croce è di tutti, un gliel'ha mica lasciata la su' povera mamma...
Tutto qui. Anzi, no: a maggio la bulgaria scordatevela!!! ma anche la croazia...
[SIZE=4][COLOR=darkred]Segnini: “Scuole aperte solo dopo ripetuti controlli” [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Il sindaco annuncia la ripresa dell’attività scolastica: “Un altro tassello verso la normalizzazione”. Giovedì dovrebbe essere la volta delle medie [/COLOR]
“Finalmente siamo in grado di riaprire le nostre scuole, assicurando ai nostri concittadini la ripresa di un servizio essenziale, un primo tassello per tornare anche se a fatica verso una condizione di normalità”. E’ l’annuncio del sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, che commenta così la riapertura delle scuole dell’infanzia V.T. Battaglini e L. Gentini di Marina di Campo e San Piero e le elementari di via Roma che riaprono le loro porte a una settimana dall’alluvione del 7 novembre. E’ probabile che il ritorno tra i banchi degli studenti della scuola media Giusti avvenga invece giovedì.
“La riapertura arriva – spiega il sindaco – dopo approfonditi e ripetuti controlli effettuati dal personale tecnico del Comune insieme ai Vigili del Fuoco, controlli ai quali ha fatto seguito il rilascio dell’agibilità degli stabili permettendo in questo modo la ripresa di un servizio per noi fondamentale come la regolare attività scolastica”.
Un servizio in più, quello scolastico, che si va ad aggiungere a quello postale (è arrivato quest’oggi il mezzo attrezzato messo a disposizione da Poste Italiane per lo svolgimento di tutte quelle prestazioni come pagamento di bollettini, spedizioni e versamenti vari) e quelli relativi alla sfera socio-sanitaria. Il distretto campese è stato recuperato e nelle prossime ore potrà riprendere la regolare riapertura al pubblico.
