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113881 messaggi.
Prof. MICHELANGELO ZECCHINI from Prof. MICHELANGELO ZECCHINI
17 Novembre 2011 at 8:44
[SIZE=4][COLOR=darkblue]MARCIANA MARINA: UVIALI E ALLUVIONI [/COLOR] [/SIZE] “Il 31 ottobre scorso, un nubifragio tremendo, scatenatosi su questo Comune, travolse case, animali, vigneti ubertosi e fertili campi, ammucchiò rovine dove poco prima tutto era vita e speranza”. Questo è l’accorato incipit della lettera che l’avv. Gualando Gualandi, sindaco di Marciana Marina, inviò il 2 novembre 1899 ai Comuni del Regno affinché deliberassero “un sussidio qualsiasi”. Quattro giorni dopo gli fece eco Giovanni Battista Borachia, vescovo di Massa e Populonia il quale, in una nota non meno toccante rivolta “ al Clero e al Popolo”, ribadiva la richiesta di generosità e di soccorso dopo aver sottolineato che “la moltitudine delle acque si è rovesciata con tant’impeto sul Comune di Marciana Marina che ha reso vano ogni riparo, impossibile ogni umana previdenza … ha rovesciato argini, rotto strade … privato moltissime famiglie delle cose più necessarie”. Nel 1907 i due uviali di S. Giovanni e di Marciana, che già nella loro accezione semantica (latino alluvies = inondazione) indicano che la loro tendenza agli straripamenti è conosciuta da tempi remoti, replicarono la loro azione distruttiva. Ad ovest la tracimazione fu tanto potente che asportò perfino un’ala del cimitero. Chi non è più tanto giovane ricorda i racconti lugubri dei vecchi pescatori che, nel mare della Torre e del Nasuto, continuarono per un bel po’ a imbattersi in bare sventrate dalla violenza delle acque. Le due esondazioni di circa un secolo fa, quando peraltro le casse di espansione dei due torrenti non erano ancora state modificate da errate operazioni umane, sono certamente dovute a due eventi pluviali eccezionali, ma non del tutto imprevedibili perché un bacino imbrifero così vasto e una barriera montana di mille metri alle spalle del mare possono concorrere a creare situazioni di emergenza. Può succedere due volte in otto anni o mai nell’arco di un secolo, ma in nessun caso bisogna abbassare la guardia. Ciò, in parole povere, significa che quando la natura diventa matrigna e decide di scatenarsi sul serio possono verificarsi eventi tragici anche in assenza di errori da parte dell’ attuale genere Homo. Il quale però, se davvero fosse sapiens sapiens (due volte!) secondo la nota definizione paleoantropologica, avrebbe evitato di dare una mano, tanto solida quanto stolida, a modificazioni ambientali tali da ampliare gli effetti avversi della natura. Purtroppo sembra che la ‘cultura dell’acqua’ e dei suoi fenomeni sia ancora lontana dalla coscienza collettiva. Ed è facile accorgersi che la storia non insegna molto, forse perché conosciuta troppo poco. Per rimanere in ambito marinese, segnalo che nell’uviale di S. Giovanni di recente è stato effettuato un insolito lavoro circa 200 metri a valle del Palazzo Bernotti/Gualandi di Capo al Piano, per l’appunto sventrato nella sua parte orientale dall’impeto dell’esondazione di 100 anni or sono. Come si può vedere dalla foto, l’ operazione idraulica (costruzione di un simil-ponte) non può non destare profonde perplessità. L’uviale, infatti, è stato intubato come se si trattasse di una semplice gora campestre. Sono stati cambiati profondamente profilo dell’alveo e capacità di ricezione: se prima poteva passarci un tronco di sei metri di lunghezza, ora sono sufficienti pochi arboscelli di traverso per dare il via alla formazione di una diga, per impedire il deflusso delle acque e per contribuire a gravi conseguenze. Non è necessario essere specialisti per capire che gli sbarramenti di un torrente, sia pure parziali, costituiscono un pericolo che, come dimostrano le tragedie dei nostri giorni, non deve essere sottovalutato. A mio avviso bisogna rimediare al più presto, magari eliminando quel singolare viadotto oppure sostituendolo con un ponte dotato di tutti i crismi di sicurezza. Concludo rivolgendo un commosso pensiero nei confronti di tutti Coloro che all’Elba e in ogni parte del Paese hanno perduto la vita, o il lavoro di una vita, a causa della furia della natura e della leggerezza dell’uomo. [COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
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X Senio Bonini from X Senio Bonini
17 Novembre 2011 at 7:32
Non vorrei sembrare troppo retorico ma vedo nelle vicende campesi delle prime ore una luce davvero particolare dovuta al coraggio di tanti. Penso che Senio Bonini, addetto stampa del comune di Campo, debba spiegare davvero bene ai suoi distratti colleghi di cosa sia successo a Campo quella mattina. Non c'è stato solo l'incredibile gesto di Davide Calisi, ci sono stati tantissimi interventi di salvataggio operati da comuni cittadini. Avere metà della cittadinanza dotata di brevetti, attrezzature nautiche, mute, cime e barche a portata di mano, tanto sangue freddo e coraggio ha permesso di salvare tante vite. A Marina di Campo non si è consumata una strage non solo per la casualità positiva dell'ora, ma perchè in tanti si sono adoperati immediatamente con la propria competenza e mezzi idonei a salvare vite umane. Considerando anche che c'è stata una casualità negativa... le sedi delle Ambulanze e Carabinieri erano le più colpite e non sono potuti uscire i primi mezzi di soccorso disponibili... bravi a tutti i campesi e agli elbani accorsi successivamente. Nei telegiornali nazionali di lunedì 7 e martedì 8 si è parlato più della mancata esondazione del Po a Torino che non di una vera alluvione accaduta all'Elba. L'opinione pubblica nazionale ha tardato a capire cosa fosse avvenuto a Marina di Campo. Quando lo ha capito, era tardi. Ancora oggi tanti miei amici continentali si sorprendono leggendo le mail che invio quotidianamente per informarli dello stato delle cose campesi. Caro Senio fai conoscere le piccole grandi storie dei salvataggi campesi ai tuoi colleghi. Lo avrai già fatto... ma insisti e sarà bene non perdere la memoria di quanto accaduto per il coraggio di tanti cittadini elbani. Come mi ha scritto un ammirato mio amico milanese dopo la visione dei filmati delle azioni di Davide Calisi... "Un giorno la Paura bussò alla porta, Il Coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno" (Martin Luther King) Grazie ancora.
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SOLIDARIETA' CONAD from SOLIDARIETA' CONAD
17 Novembre 2011 at 7:21
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SOLIDARIETA' CONAD [/COLOR] [/SIZE] Continuano ad arrivare aiuti alle popolazioni di Campo. E ancora si fa avanti il Gruppo Nocentini che, attraverso la piattaforma Conad del Tirreno, nella mattinata di venerdì prossimo farà arrivare un camion Conad nel piazzale dietro il palazzo comunale di Campo, dove è stato allestito il centro di coordinamento e raccolta e qui verranno consegnati due pancali di confezioni di acqua da un litro e mezzo, uno di acqua da mezzo litro, un pancale di pasta, uno di latte da un litro e uno di riso. Un’iniziativa che si va ad aggiungere alle altre messe in piedi dalla Conad di Nocentini da quando Campo è stata invasa da acqua e fango, nonostante da subito il Gruppo fosse al lavoro nel supermercato di Campo che ha subito ingenti danni dall’alluvione e che potrà riaprire solo dalla prossima settimana . Già nei primi giorni della tragedia, infatti dalla Conad di Nocentini sono stati destinate all’emergenza alluvione generi alimentari e di consumo per circa 50 mila euro e in tutti i supermercati del gruppo è attiva la raccolta con le indicazioni ai propri clienti dei prodotti che vengono richiesti dal centro di raccolta. Tutte iniziative che diventano sempre più necessarie in un paese che faticosamente si sta rialzando ma su cui progressivamente si stanno spegnendo i riflettori e per cui diminuisce l’attenzione del resto del paese. Insieme alle risorse istituzionali destinate alla ricostruzione acquistano sempre più importanza i rifornimenti per la vita quotidiana degli abitanti e dei soccorritori che ancora sono a Campo e che continuano a spalare fango e a risucchiare acqua.
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ELBA XI° GIORNO from ELBA XI° GIORNO
17 Novembre 2011 at 4:55
[SIZE=4][COLOR=darkred]BUONGIORNO ELBA [/COLOR] [/SIZE] Affrontare gli ostacoli e fare qualcosa per superarli tutti insieme, ci farà scoprire che le avversità non hanno neanche la metà della nostra forza . Noi uniti…non c'è altra forza più grande......avere un posto nel cuore degli altri significa non essere mai soli.
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IL FAST FOOD ELBANO from IL FAST FOOD ELBANO
17 Novembre 2011 at 4:31
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E.... SE NON PUOI VENIRE ...NO PROBLEM .... SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
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DICO...E' RISPARMIO from DICO...E' RISPARMIO
17 Novembre 2011 at 4:31
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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Per franceschetti from Per franceschetti
17 Novembre 2011 at 0:33
Come ti hanno scritto i due erano Covitto Matteo e Taglione Massimo, si sono dati un bel da fare in questi giorni, non so se come protezione civile o api di mare, in qualunque maniera lo abbiano fatto un grazie da campo ! Un vostro ammiratore !
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X PASQUALINO from X PASQUALINO
16 Novembre 2011 at 23:44
Ciao caro Pasqualino, Perché ti ritrovo così pessimista? I Naviganti ci permetteranno di sorridere della realtà Nazionale, anche se purtroppo ancora stretti dal fango. Onore a chi fa e non si limita a dire. Dal Vangelo (sono Democristiana, una vera, abbi pazienza….) “chi di Banca ferisce, di Banca perisce”. Obama giustamente è preoccupato dal futuro dell’Euro e dell’Europa. Ha già dimenticato che il virus finanziario che ha colpito il Vecchio Continente, è nato in America. Eppure l’indomita Italia, pare reagisca bene. Habemus Governo. Le quote Rosa sono salve, Dalla vergogna del Bunga Bunga, siamo apProdati, (qualsiasi riferimento al nome è puramente causale) a Profumo e Passera. Chissà come sarà contento il Matto. Potrebbe risultare un deterrente per i cinghiali! Se verrà ripristinata l’Ici ed imposta la Patrimoniale, tutti gli Italiani, si attendono che tali sacrifici colpiscano indistintamente tutti, dalle Fondazioni, politiche e non, create ad arte, Sindacati, Stati Stranieri, Cooperative, ect. se non succede, a parole almeno, avremo fatte contente sia la Camusso che la Marcegaglia. (le Grandi Famiglie se ne fregano, sono già al riparo da tempo ed E…mma…. lo sa, o se lo sa…) La Storia L’Europa ed anche l’Italia sono ormai sotto tutela. Di fatto, entrambe, sono state consegnate, mani e piedi legati all’economia ed ai dettati dei nuovi mercati emergenti, senza che nessuno abbia avuto la libertà, facoltà o capacità di imporre regole e nuove valutazioni monetarie (vedi Yuan Cinese). Di fronte a tale casino, compresa in Italia l’imbavagliata maggioranza inconcludente ed una ridicola ed opportunistica opposizione, tu, piccolo cittadino italiano, che fai? Ti lamenti? Zitto e mangia! PS Nel Peana a favore dei Tecnici, che proverà a togliere le castagne dal fuoco con un golpe bianco mai visto, che permetterà a tutti di mantenere Mani Pulite, poltrone, spazi elettorali con opposizioni più o meno visibili o risibili, l’unica voce fuori dal coro è stata quella dell’ex Ministro Rotondi. Un irresponsabile che prova a non far sentire inutile il voto di quanti si recano alle urne.
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Gimmi Ori from Gimmi Ori
16 Novembre 2011 at 22:37
Dopo la minaccia di azioni legali nei miei confronti, tranquillizzo tutti, non scriverò più, ho ben altro lavoro da fare per ricominciare, comunque attendo fiducioso le indagini della magistratura, ed in ogni caso intendo chiudere l'attività e andarmene prima possibile dall'Elba. Scusate il disturbo
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x x cuccioli from x x cuccioli
16 Novembre 2011 at 22:35
l'indirizzo email per informazioni è [EMAIL]mmargi89@yahoo.it[/EMAIL] mi contatti!
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I primati della pioggia from I primati della pioggia
16 Novembre 2011 at 22:04
Primati Precipitazione più intensa in un minuto: 31,2 mm registrati il 4 gennaio 1956 a Unionville, Maryland, Stati Uniti. Precipitazione più intensa in un'ora: 305 mm registrati il 22 giugno 1947 a Holt, Missouri, Stati Uniti. Precipitazione più intensa in 12 ore: 1.144 mm registrati tra il 7 e l'8 gennaio 1966 a Foc-Foc, Isola della Riunione. Precipitazione più intensa in un giorno: 1.825 mm registrati tra il 7 e l'8 gennaio 1966 a Foc-Foc, Isola della Riunione. Precipitazione più intensa in due giorni: 2.467 mm registrati tra l'8 e il 10 gennaio 1958 a Aurère, Isola della Riunione. Precipitazione più intensa in tre giorni: 3.929 mm registrati tra il 24 e il 26 febbraio 2007 al cratere Commerson, Isola della Riunione. Precipitazione più intensa in quattro giorni: 4.869 mm registrati tra il 24 e il 27 febbraio 2007 al cratere Commerson, Isola della Riunione. Precipitazione più intensa in un anno: 26.470 mm registrati tra l'agosto del 1860 e il luglio 1861 a Cherrapunjee, India. Il luogo più piovoso della Terra è Lloró (Colombia) che registra ogni anno una media di 13.300 millimetri di pioggia. Note (EN) Global Weather & Climate Extremes Bibliografia Giuliacci, Mario (a cura di). Manuale di meteorologia. Milano, Alpha Test, 20052.
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osservatore(di rio) from osservatore(di rio)
16 Novembre 2011 at 20:53
Sono sorpreso dalla prontezza con cui i signori di Lega Ambiente si occupano dei fatti di Rio Marina e Cavo. Quando vengono a vedere le porcherie (secondo loro)che ha fatto l'onorevole Bosi non si sono accorti quello che è stato fatto dai compagni Schezzini e Alessi a Rio Elba. Qui non esiste la cosìdetta tutela dell'ambiente o la salvaguardia del paesaggio. Evidentemente quando passano si tappano gli occhi oppure arrivano via mare con la nave o l'aliscafo così possono avere la scusa di non avere visto niente!!!!!
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Salvataggio from Salvataggio
16 Novembre 2011 at 20:25
Matteo si è messo in contatto con me. Lo inviteremo a cena appena sistemata casa (ho il suo cellulare). Lui e il suo "prodiere". Grazie ancora a tutti. Paolo Franceschetti p.s mia mamma, 87 anni, dopo un'ora nell'acqua gelata non ha fatto neanche uno starnuto!!! Sta benissimo.
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x cuccioli from x cuccioli
16 Novembre 2011 at 19:41
Salve,vorrei sapere come mettermi in contatto con il signore che regala cuccioli,magari posso avere un indirizzo mail? grazie
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campese from campese
16 Novembre 2011 at 19:36
x paolo franceschetti: uno dei ragazzi potrebbe essere un autista dei camion della spazzatura, so che a portato in salvo diverse persone
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marina from marina
16 Novembre 2011 at 19:06
[COLOR=red][SIZE=4]E' INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE DI PASQUALE BERTI. ora vattene ad aprile[/SIZE] [/COLOR] [URL=http://imageshack.us/photo/my-images/585/511125.jpg/][/URL] Pasquale Berti: Il nuovo Ministro del Turismo è un vecchio amico dell'Elba Nomine dei Ministri del nuovo governo Monti con (lieta) sorpresa per la Comunità Elbana. Il nuovo titolare del Ministero del Turismo è Piero Gnudi, manager di alto profilo reduce da importi esperienze quali quelle delle presidenze di ENEL ed IRI, ma che è anche un grande estimatore dell'Isola d'Elba, dove usa trascorrere le sue vacanze estive da quasi un trentennio. Per molti anni infatti Piero Gnudi ha fatto base elbana a Procchio in diverse residenze (in una delle quali si incontrò anche con l'ex-Premier Romano Prodi in occasione di un suo soggiorno elbano), nelle ultime estati però il neo responsabile del turismo isolano è stato ospitato a Marciana Marina dalla Marchesa Spinola (vedova del Ministro Franco Maria Malfatti) e risulta essere da tempo immemore buon amico anche dell'ex-Sindaco marinese Pasquale Berti. "Oltre esprimere personale soddisfazione per l'importante incarico assunto da una persona che stimo - ci ha dichiarato proprio Berti - credo che sia importante che il titolare del dicastero più direttamente connesso alla economia insulare, sia un profondo conoscitore ed un particolare amico della nostra terra. Ciò mi pare particolarmente importante in un momento che per una concomitanza di fattori (ultimo l'alluvione) vede l'Elba alle prese con una crisi economica particolarmente severa" sr
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Bambino Birbo from Bambino Birbo
16 Novembre 2011 at 18:48
Caro Bambino Gesù, ancora una volta ci stiamo avvicinando a Natale, con il suo manto di bontà e le sue braghe di torrone, il Natale che ci fa tutti più buoni come i salumi senza polifosfati.... Ultimamente ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Peter Falk, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita, Alda Merini, e il mio pilota preferito Simoncelli, e hai persino fatto dimettere il mio presidente preferito dopo 17 anni di carriera: Silvio Berlusconi. Con la presente ti volevo ricordare che il mio sindaco preferito è quello di Capoliveri, e di metterti a lavoro subito visto che il mondo non è ancora finito...
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x paolo franceshetti from x paolo franceshetti
16 Novembre 2011 at 18:43
uno dei ragazzi che a soccorso molte persone si chiama matteo c. è di marciana marina è nella protezione civile ....i marinesi si sono dimostrati persone splendide....e noi campesi ce lo ricorderemo grazie grazie grazie anche al fratello luca che ha lavorato x giorni a portare secchi di fango insieme a noi e ci ha scarrozzato con la gip....un abbracio
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Taita from Taita
16 Novembre 2011 at 18:38
info sul digitale terrestre... in centro storico,precisamente in Via Victor Hugo, i canali si vedono tutti benissimo compresi i canali Rai
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Oswardo from Oswardo
16 Novembre 2011 at 18:34
Aaahhh.... Caro Prianti....Che bellezza di garofani....Il governo tennio... Che serietà ..Aria nova...!! Tutti fori dai cog....!! E che ci voleva...!!! Un'artra osa bella sarebbe fa' un bel Referendumme... Pe' sceglie di rimane' osi... O torna' a facci piglia' per le mele....Oswardo
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