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113735 messaggi.
Gavino da Gavino pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 17:50
[SIZE=2]MESSAGGIO per GIANFRANCO PALMA come al solito continui a postare commenti senza firmarti............ Eccoti qua, caro te che non fai altro che postare i tuoi stupidi commenti attaccando tutto e tutti, troppo semplice fare cio' dietro un anonimato, addirittura hai anche l'indirizzo di posta fasullo , si fasullo come lo sei tu, ho provato a scriverti ma senza risultato la mail mi e' tornata indietro con dicitura : indirizzo mail non riconosciuto quindi? eheheheh. e come e' che ti ho mandato la richiesta su Facebook pero' anche qui non rispondi? Mi sa sei solo un BLUFF un grande BLUFF esci allo scoperto , ecco perche' all'Elba si va male, perche' ci sono gli ipocriti come te. Buona giornata[/SIZE]
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COMUNE INFORMA da COMUNE INFORMA pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 17:04
[COLOR=darkred][SIZE=4]Segnini: “Recuperati fondi per lungomare e spiagge”[/SIZE] Ecco i risultati del censimento danni: 810 immobili Riunione stamane in Comune con l’assessore regionale Anna Rita Bramerini. Il sindaco: “Pronti a intervenire su lungomare e spiagge”. [/COLOR] Un vertice per fissare le priorità d’intervento sul territorio e per tracciare un percorso che “dovrà portare Marina di Campo a tornare a essere competitiva alla vigilia della prossima stagione turistica” e per “evitare ai cittadini di una comunità intera di subire e pagare un secondo gravissimo danno dopo quello dell’alluvione del 7 novembre”, per dirla con le parole del sindaco Vanno Segnini. Un vertice, quello di oggi con l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini, e con Maria Teresa Sposito, assessore alla Difesa del Suolo e alla Protezione Civile della Provincia di Livorno, per fare il punto sui primissimi lavori che potrebbero scattare a inizio 2012 e che vedranno impegnate su fronti diversi Comune, Provincia e Regione. Alla riunione nella sala consiliare del comune di Campo nell’Elba era presente, oltre alla giunta Segnini, il primo cittadino di Marciana, Anna Bulgaresi, e il commissario all’Unione di Comuni Gabriele Orsini. “Oggi – spiega Segnini – abbiamo programmato tutti quegli interventi fondamentali per il nostro paese per tornare a vivere e per poter affrontare la prossima stagione turistica, scongiurando il rischio di una paralisi economica che sarebbe gravissima”. Interventi che prenderanno le mosse dai fondi stanziati dal Comune e da quelli impegnati dalla Regione, quei 5 milioni di euro promessi dal governatore Enrico Rossi, insieme ai 500 mila euro stanziati in somma urgenza all’indomani dell’alluvione. “Questa sera porteremo all’approvazione del Consiglio comunale il piano di assestamento di bilancio di fine anno – illustra Segnini – e una modifica al piano triennale delle opere pubbliche. Abbiamo deciso di rinviare nel tempo gli interventi che erano già programmati su tre diverse direttrici, vale a dire il completamento di viale degli Etruschi, il progetto sulle piste ciclabili e quello sul turismo alternativo legato al recupero della sentieristica nella Valle del granito. Una decisione che ci permetterà di recuperare con le nostre forze 1 milione e mezzo di euro da destinare agli interventi più importanti”. Si tratta di un prospetto di prima istanza nel quale sono inseriti quei lavori fondamentali per garantire una ripresa economica che non potrà prescindere dalla prossima stagione turistica. Elenco nel quale spiccano i lavori sul lungomare, nei tratti tra il cosiddetto “molo del Pesce” e il Club del Mare e sul fronte Mibelli-Nomellini. Certo un nuovo escavo del porto per rimuovere sabbie e sedimenti trasportati dalle acque fino in mare, e il ripascimento dei litorali di Campo e Cavoli. “Ci sono poi tutti quegli interventi di risistemazione della nostra viabilità e dei nostri parcheggi - prosegue il sindaco - interventi complessivi sull’illuminazione pubblica, sul deflusso delle acque e sulla sostituzione delle isole ecologiche”. Di competenza della Regione saranno invece tutte quelle opere di risistemazione geoidraulica, la completa messa in sicurezza dei fossi e dei corsi d’acqua del territorio, in primo luogo quelli degli Alzi, del Bovalico e di Segagnana. Nella riunione è inoltre emersa la volontà della Regione di consegnare al Comune delle schede tecniche, da riconsegnare compilate in un breve arco di tempo, per fotografare più compiutamente la reale entità dei danni che ha interessato il territorio del campese. Un passaggio che porterà alla stesura di un primo complessivo piano di interventi pubblici che verrà gestito da un commissario per la ricostruzione con la supervisione della Regione. Individuazione del commissario che dovrebbe a breve compiersi non appena verrà emanato il decreto ministeriale che entrerà nel dettaglio dei finanziamenti destinati a Campo nell’Elba dopo la dichiarazione dello stato di emergenza del 25 novembre scorso. “Siamo soddisfatti – aggiunge il sindaco – lo sforzo è enorme ma stiamo ripartendo e i nostri concittadini stanno dando prova di grande impegno, forza e dignità. I servizi essenziali sono ripresi, i negozi riaprono, il distretto socio-sanitario funziona, i controlli e le verifiche sulla scuola media sono in fase ultimativa. Resta il grande rammarico per quanto riguarda le poste: il servizio è limitato a uno sportello all’interno di una roulotte. La società Poste italiane non è riuscita a quasi un mese dall’alluvione a garantire un servizio migliore e molti miei cittadini sono costretti a spostarsi nei comuni vicini per vedere espletati quelli che sono servizi minimi”. Intanto sono stati diffusi i dati del censimento dei danni subiti dai cittadini campesi, risultato delle schede riconsegnate al Comune una decina di giorni fa. In totale le denunce sono state 1.536, di cui 810 riguardanti immobili. Di questi il 61 per cento (vale a dire 454) di proprietà di residenti nel Comune di Campo nell’Elba, il restante 39 per cento (cioè 287) di non residenti. Al computo degli immobili vanno aggiunti 70 condomini e 7 strutture socio-assistenziali. Sono state invece 432 le schede inerenti i danni a veicoli di varia natura (auto, mezzi aziendali o camion), mentre si è fermato a 286 il numero delle aziende (bar, ristoranti, hotel, ma anche negozi) che hanno subito un danno economico dall’alluvione del 7 novembre. “A questi cittadini - conclude Segnini - vogliamo far arrivare un messaggio chiaro: faremo di tutto perché vengano aiutati per lasciarci alle spalle il prima possibile quest’incubo”.
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M.M. da M.M. pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 15:51
Già feci la domanda e nessuno rispose allora. La domanda è sempre questa VOLETE SPIEGARMI UNA VOLTA PER TUTTE E CON PAROLE COMPRENSIBILI PERCHE' DOVREMMO FARE IL COMUNE UNICO? io sento solo cazzate in giro di chi lo vuole. Ma nessuno che spieghi quali ne saranno i benefici per la popolazione elbana. Risparmio....non credo proprio, anzi aumenterebbero le spese. Forza a livello decisionale...........si per la regione e provincia che ci guiderebbero come burattini. Abbattimento dei debiti che ogni comune ha.............. x me noi della marina se cosi fosse con la nostra economia che dovrebbe riprendersi alla grande con il porto sarebbe un pigliallo in c...lo. Aspetto fiducioso. m.m.
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rinfusa da rinfusa pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 15:44
PROPOSTE SEMPLICI E IMMEDIATE PER IL CENTRO SORICO 1) ripristinare il vecchio percorso di attraversamento di piazza cavour, via Gori etc. 1) riportare il mercato settimanale nel centro storico al venerdì; 2) riaprire il cinena il sabato sera e la domenica pomeriggio-sera presso la De Laugier 3) collocare in circa 1/3 di piazza della repubblica (parcheggio) tendone che consenta, venerdì sabato e domenica, lo svolgimento di serate danzanti organizzate dai vari circoli sul territorio (per i meno giovan), organizzate da gruppi giovanili. Tutto senza che i residenti del centro storico rompano le p---e per i rumori. Non si tratta di rumori ma di grida disperate di sopravvivenz. 4) iniziative culturali varie da tenersi in locali (tipo grotta azzurra - salA consiliare) destinate alla presentazione di nuovi libri oppure serate a tema su storia contemporanea, storia dell'elba stc: Serate in onore di personaggi elbani ma di quelli che, non se la tirano troppo, 5) organizzare nella Piazza della Repubblica, durante le festività natalizie, tornei di pallavolo, calcetto, sfilata di cavalli, mostra canina, elezione "miss congelata" e "mister raffredato". 6) organizzare gara di canottaggio nella rada con tuffo finale di arcangelo; 7) gara di "nuovi comici" - 8) serata organizzata dalle matricole universitarie elbane 9) gara la pizza dell'anno 10) gara il vino elbano dell'anno 11) come ti cucino il totano (ill polpo) .............. e poi: 1) far aprire uno sportello postale al piano terra del palazzo comunale; 2) in collaborazione con Usl aprire centro prenotazioni esami e visite in locale posto nel centro storico 3) organizzare visite alla villa dei mulini ED ALLA DE LAUGIER da parte di tutte le scuole elbane; 2) far vendere nell'edicola anche i settimanali ed i mensili. Che tristezza i soli quotidiani 3) far sloggiare i "soliti noti" dai posteggi riservati in calata buccari e mazzini 5) far sostare "il luna park" all'alto fondale o alla linguella PER FAVORE CONTINUATE VOI ...................
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vania da vania pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 15:13
tornando alla questione su "Mortoferraio"ringrazio tutti quelli che scrivono perche' almeno si e' aperta una discussione buona o cattiva che sia. le critiche si accettano l'importante che siano costruttive e che ci portino a far rivivere la nostra citta'. da parte mia ripeto che preferirei lavorare e dare lavoro invece di "arrovellarmi" fra un pagamento e l'altro, una tassa e l'altra. capisco che il momento e' bruttissimo e per le tasche girano pochi soldi e' anche vero che Portoferraio ora come ora non offre niente, ma visto che abbiamo grazie a Dio per averci donato un posto cosi' bello e ai Medici e a Napoleone dopo perche' nessuno pensa ad abbellire cio' che gia' esiste?abbiamo una darsena che tutti ci invidiano con il porto piu' sicuro d'europa perche' non abbellire la passeggiata con alberi ,panchine, che le persone ne possano godere? perche' non aprire le fortezze medicee e non solo i camminamenti esterni? ma 'sti Medici dormivano sulle terrazze? o avevano saloni, cucine,camerate dove alloggiavano le truppe e alloggi degni del Granduca di Toscana? devo pensare che il primo campeggio all'elba si chiamasse" Cosmopoli"? e la villa dei Mulini? cade a pezzi......povero Napoleone cosi' bistrattato! lui che per l'elba aveva fatto cosi' tanto. ma noi abbiamo la "Gattaia"!! non era ben meglio sbattere giu' tutto quell'obbrobrio e farci dei bei giardini?allora si che quello sarebbe stato un bell'ingresso alla citta' di Cosimo! no, noi ci teniamo quel cubo a ridosso della fortezza invece di farla ammirare nella sua imponenza!............
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Per Roky da Per Roky pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:57
Roky tu scrivi: "ROKY Messaggio 35326 del 29.11.2011, 16:20 Provenienza: Portoazzurro Protezione Civile Elba Ovest........ Ciao Fabrizio e un saluto a tutti i camminatori sulla questione alluvione vorrei dire la mia......visto che quel 07-11-2001 alle ore 8,50 mi trovavo al bivio tra via per Portoferraio e viale degli Etruschi a Marina di Campo...... lì erano presenti agenti del Commissariato di Portoferraio, Vigili del Fuoco, Volontari che con un autotreno cercavano di aiutare a uscire dalle auto le persone che vi erano bloccate..... vorrei far sapere che in quei momenti sotto un diluvio non era facile coordinare gli interventi..... posso solo dire....a scanso di smentita, che il responsabile della Protezione Civile dal 2003 al 2010 è andato in pensione lo scorso anno....... cè da domandarsi i motivi di come mai non era al....pezzo......... una persona seria con esperienza...un cavallo di razza....lasciato nelle scuderie.....mah meditate......" che vol di? Spiegati meglio Ciao
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E7g da E7g pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:47
X Cittadino commerciante - mi sembra che lei stia alludendo alle guide turistiche nella sua invettiva; per quello che conosco di quel mondo posso dire che lei è completamente furi strada. Cio che impedisce (anche) il libero shopping è proprio la situazione in cui si trova il centro storico. Prima di tutto il traffico selvaggio che impedisce a qualunque gruppo di turisti di godere della città e li costringe in percorsi obbligati e limitatissimi nello spazio e nel tempo - sarebbe a dire visita alla villa di Napoleone e fuga rapida per Porta a Mare. Si rivolga a sindaco piuttosto, e chieda l'immediata chiusura del centro al traffico automobilistico, poi si potrebbe pensare ad un arredo urbano acconcio e minimale (Portoferraio era una città militare non un villaggio di pescatori). 🙂
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CARO VALERIO da CARO VALERIO pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:30
Mi complimento innanzitutto per la tua pacatezza. E' questa che che mi ha invogliato a intromettermi nel dialogo tra te e Marini. Qui la discriminante non è tatto il colore politico di chi ha promosso questo "non referendum", quanto appunto lo strumento prescelto (proposta di legge d'iniziativa popolare), che non dà al popolo elbano la possibilità di dire una parola decisiva sul futuro amministrativo dell'isola. E soprattutto non dà ad ogni comune una possibilità di autodeterminazione. Cosa questa che potrebbe, alla fine dei conti, trasformarsi in una specie di annessione non voluta, suscettibile di creare conflitti e sconquassi d'ogni genere. Il fatto poi che questa iniziativa sia stata contrabbandata come referendum e che prima di iniziare l'iter siano state opportunamente messe le pedine giuste nelle caselle giuste, la dice lunga sulle reali intenzioni del "potere regionale" che per l'appunto, ma non per colpa mia, è rosso. Ma ripeto: il problema non è ideologico, ma solo di potere.
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ELBA RUGBY da ELBA RUGBY pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:17
[SIZE=4][COLOR=green]Amatori Rugby Prato 29 – Elba Rugby 23 [/COLOR] [/SIZE] Ancora trasferta nefasta per il team di Scutaro e Loria, che perde contro un Prato ben organizzato ma di certo non superiore all’ Elba. Subito nei primi 15 min. di gioco gli Amatori mettono a segno tre mete contro un Elba dormiente, che solo dopo la terza meta subita rialza la testa ma mai con decisione .Tante le giocate individuali che non hanno portato ad una supremazia .Il primo tempo finisce 15 a 12 per i padroni di casa .L’avvio di ripresa fa ben sperare una rimonta che vede la squadra elbana in netta ripresa, ma appena tornati in vantaggio l’ Elba Rugby perde la concentrazione non facendo più gioco di squadra e facendosi espellere con cartellino giallo, quindi per 10 min. ben 3 dei suoi giocatori per falli che potevano essere tranquillamente evitati . Continua quindi la salita per la squadra elbana che si troverà a dover disputare una difficile partita domenica prossima contro un Pistoia organizzato e vincente, riuscirà l’ Elba a tornare ad essere la squadra da battere?
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ELBA SANITA' da ELBA SANITA' pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:14
[SIZE=4][COLOR=darkred]DOPO LA MANIFESTAZIONE [/COLOR] [/SIZE] Sono trascorsi più di 50 giorni dal 7 ottobre, dal giorno in cui migliaia di cittadini elbani sono scesi in piazza con i loro sindaci per manifestare contro lo smantellamento del proprio ospedale. Durante la manifestazione è intervenuta la IV Commissione Consiliare competente per le materie riguardanti il diritto alla salute, ha ascoltato tutte le nostre richieste ripromettendosi di intervenire nuovamente dopo 20 giorni per garantire l’inizio di un percorso che ci avrebbe condotto verso il ripristino dei livelli essenziali di assistenza e particolarmente deficitarii in alcuni settori come anestesia, medicina, ortopedia. Successivamente durante l’incontro fra la nostra Conferenza dei Sindaci sulla Sanità con il suo Presidente Vanno Segnini, il Governo regionale e la Direzione aziendale, dopo un difficile e lungo confronto, si ripromettevano di condurre una opera di risanamento di tutte le nostre criticità, in particolare di quelle di più urgente risoluzione e nel più breve tempo possibile. Sono stati redatti documenti in cui si raccoglievano tutte le richieste esposte e si proponevano alcuni percorsi per dare tutte le risposte che esse comportavano. Fino ad ora i documenti sono rimasti solo carta stampata, le promesse solo parole mentre invece prosegue inesorabile lo smantellamento della nostra sanità. Il reparto o meglio la sezione di Ortopedia non è stata reintegrata con alcun ortopedico, anzi il possibile sostegno del Dott. Augusti per interventi programmati da realizzare direttamente nel nosocomio elbano ormai non è più fattibile per il suo trasferimento presso l’ospedale di Livorno e l’attuale Primario dell’ospedale di Piombino non consente che si facciano operazioni di una qualche complessità a Portoferraio, imponendo il sistematico trasferimento dei pazienti elbani nel suo Reparto. Il Reparto di Medicina non è stato ancora migliorato né con il maggiore numero di medici richiesto né con la nomina di un Primario; è la stessa struttura poi ad essere gravemente deficitaria , le corsie hanno una preoccupante promiscuità fra uomini e donne per di più con patologie diverse che spesso richiedono differenti attenzioni. La riduzione del reparto di psichiatria a semplice ambulatorio con l’assegnazione per le acuzie sia temporanee che permanenti di una stanza nello stessa corsia di Medicina produrrà inevitabilmente una ancora maggiore promiscuità e disagio anche se i pazienti psichici saranno assistiti da medici e infermieri specializzati. La mancanza di una reperibilità notturna in psichiatria penalizzerà enormemente le famiglie che in caso di particolari situazioni non potranno ricevere alcun immediato aiuto se non quello di un possibile trasferimento in continente del loro familiare con l’assistenza di personale probabilmente non specificatamente qualificato. Si è presentata da ultimo una ulteriore criticità, il centralino notturno e stato abolito e tutte le operazioni sia di accesso alla struttura ospedaliera che di avviso in reperibilità verranno svolte dal centralino di Livorno. Questa scelta purtroppo ha già dimostrato la sua incongruità, sia in termini di sicurezza per i degenti ed il personale, sia per i ritardi e le inefficienze prodotte. Sarebbe stato opportuno prima verificarne la fattibilità e poi rendere operativa la delocalizzazione del servizio, non certo sperimentarlo a nostro danno. Sarà necessaria comunque la presenza di una guardia giurata per evitare intrusione inopportune e pericolose anche per il pronto socorso. Prima di risolvere tutte queste emergenze, in attesa della redazione nel Piano socio sanitario regionale quinquennale di un paragrafo dedicato specificatamente all’Elba, la prima condizione per consentirne la risoluzione è la creazione di un servizio anestesiologico in h24 minimamente sufficiente con almeno 5 anestesisti, con un servizio di rianimazione urgente efficiente e rapido, senza il quale nessun medico è giustamente disposto a trasferirsi nel nostro ospedale senza essere tutelato nella sua sicurezza, tranquillità ed efficienza professionale. Gli elbani chiedono che la nostra sanità sia allo stesso livello di qualità di qualsiasi altro territorio toscano, che il personale medico ed infermieristico abbia la caratteristica di stabilità e solo nell’immediato, in attesa dei bandi di concorso, sia reperito come temporaneo o in missione da altra struttura aziendale , che i medici abbiano l’opportunità di una migliore qualificazione professionale con stage periodici in altri ospedali con maggiori flussi, che l’osmosi fra tutta la rete sanitaria aziendale si realizzi veramente in modo da sostituire la mobilità dei pazienti con la mobilità dello staff medico. Dopo la tragica alluvione del 7 novembre che ha sicuramente ritardato qualsiasi intervento, il Comitato Elba Sanità ha richiesto ai Sindaci un incontro per valutare insieme tutte le inadempienze rispetto agli impegni assunti e per decidere quali iniziative intraprendere per ottenere quello che legittimamente ci spetta. Il Comitato Elba Sanità
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2° Mercatino di Natale "Pro Campo nell'Elba" da 2° Mercatino di Natale "Pro Campo nell'Elba" pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 14:02
2° Mercatino di Natale "Pro Campo nell'Elba" L'evento si svolgerà in data 8 dicembre 2011, all'aperto, a Marina di Campo (Sant'Ilario). Sant'Ilario, con la partecipazione di tutti i Rioni del comune di Campo nell'Elba e con la collaborazione del Comune, organizzano il secondo Mercatino di Natale in favore degli alluvionati di Campo nell'Elba. L'intero ricavato sarà devoluto alla popolazione campese. Una giornata all'insegna della festa, con musica, bancarelle di prodotti enogastronomici e il mercatino di Natale. Navetta gratuita da Marina di Campo e La Pila a partire dalle ore 11. Programma Ore 10.00 Santa Messa Ore 11.00: Apertura dei Mercatini di Natale Ore 12.00: Apertura stand Gastronomici Dalle ore 14.00 alle ore 16.00: Animazione per Bambini Ore 14.00: Concerto degli “Skapestrati” Ore 17.00 : Consegna delle letterine a Babbo Natale e divertimento con la Befana Ore 18.00: Concerto della “Schoola Cantorum” Menù Crostini toscani - Crostini con funghi Polenta con ragu' di cinghiale - Rigatoni del Mercatino - Risotto con la zucca Fagioli all'uccelletto Grigliata mista di carne - Panini con salsiccia - Patatine fritte FRANGETTE, BOMBOLONI, FRATI E CIOCCOLATA CALDA!!
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TATA da TATA pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 13:54
x ignorante ... gezzu a TATA, si propio gretto, anco tu ... o vai a penzà a la topa .. topi .. topomstiga ... come cavulo si chiama ... o speramo che lo faccino sto Comune unico ... poi, pè la piazza Matteotti a Capuliveri o a Longone, ci penzeremo ... con tutti li problemi che cè, mimporta assai de li nomi de le piazze o de le vie ... ti pare, a TATA!!!???javascript:smilie(':D')
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DIPENDENTI ESAOM CESA da DIPENDENTI ESAOM CESA pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 12:40
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Roberto Marini da Roberto Marini pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 12:20
Caro Valerio, io sono per la democrazia e per valorizzare l'espressione popolare. Purtroppo il meccanismo messo in atto non può non suscitare gravi perplessità: 1) Si firma per una legge di iniziativa popolare e non per un referendum (a differenza di quello che sostengono ai banchetti di raccolta firma; 2) Il referendum è solo successivo all'accettazione della legge; 3) Il referendum non prevede alcun quorum per la sua validità; 4) Il risultato non sarà vincolante per il COnsiglio Regionale; 5) Non ci sono regole per sapere cosa succederà con 3 no e 5 si oppure con 3 si e 5 no e così dicendo. Questo rischia di essere solo un percorso portoferraiocentrico. Alla faccia della democrazia! Come ho già proposto facciamo un referendum comune per comune per cercare di capire cosa vogliono gli elbani mettendo così veramente da parte ogni appartenenza politica. Disponibile a qualsiasi altro approfondimento. Saluti, Roberto Marini
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sasha da sasha pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 12:16
Per Attila: forse è meglio con i cugini corsi... Piombinoi ma fammi il piacere!!!!!
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Libero da Libero pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 11:56
X MARCO Caro MARCO, sei veramente sicuro di questa cosa di Montecristo? E' documentata la cosa. Perchè se così fosse, bisognerebbe correre subito ai ripari con questo Parco. E' possibile anche sapere chi ha fatto la derattizzazione?
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marco da marco pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 11:40
:bad: ho saputo che di recente il parco ha speso un milione e duecentomila euro per togliere i topi da Montecristo. Rinnovo il mio invito a SVEGLIARCI e levarsi din torno questo ente nocivo al nostro territorio.
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Per Valerio da Per Valerio pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 11:27
Caro Valerio, non serve neppure scomodare Marini per una cosa che è stata detta più volte e da una moltitudine. Se e ripeto SE davvero si vuole capire cosa pensano gli elbani sul Comune Unico, serve UNA INFORMAZIONE VERA ONESTA E COMPRENSIBILE DEI VANTAGGI REALI E NON TEORICI O ALEATORI..... E POI EVENTUALMENTE INDIRE UN REFERENDUM DELL'ELBA NON LEGATO A DISEGNI DI LEGGE REGIONALI, CHE AD OGGI LASCIANO POI LA DECISIONE STESSA REGIONALE LIBERA INDIPENDENTEMENTE DALL'ESITO DEL REFERENDUM, COSA AD OGGI MAI SMENTITA. Poi visto che si parla comunque di otto municipalità e che avrebbero certamente voce in capitolo per ogni decisione, mi pare di creare all'Elba altri due organismi invece che diminuire. Ciccio
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X ATTILA da X ATTILA pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 11:18
ATTILA....MA COSA DICI....???L'ELBA SOTTO IL COMUNE DI PIOMBINO!!AHAHAHAHAHAHAH...MA PERFAVORE...
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x Roberto Marini da x Roberto Marini pubblicato il 30 Novembre 2011 alle 10:00
Caro Roberto, a proposito del comune unico mi pare evidente che tu esprima delle forti perplessità, anzi senza mezzi termini sostieni di essere contrario alla sua costituzione. Io sono di altro avviso, ma questo non conta e non è il motivo dell'intervento. Il motivo è piuttosto legato alla sensazione che tu osteggi in ogni modo un referendum popolare facendo inevitabilmente intendere che ne temi il risultato, cosa che mi dispiace molto perchè sgradevole. Forse no o forse si e se si diciamo pure che chi fa politica utilizza gli strumenti che ritiene più funzionali allo scopo semprechè corretti, s'intende. Per la verità devo testimoniare che tu, in più occasioni, hai tenuto a chiarire che quello che viene proposto non è un referendum popolare, ma piuttosto una farraginosa, dico io, modalità per portare acqua ai mulini delle giunte rosse, delle province rosse, delle regioni rosse e blablabla blablabla. Potresti anche aver ragione e detto fra noi non mi dispiacerebbe perchè personalmente tengo molto più alla democrazia che ad un colore, però caro Roberto fai in modo di dire chiaramente se tu vuoi che gli elbani si debbano poter esprimere sul comune unico o no, perchè se pensi di si, DEVI indicare con forza qual'è la strada migliore per indire un referendum "corretto". Un politico non deve fare l'errore, l'abbiamo visto con gli ultimi 4 referendum, di dar l'impressione di temere l'espressione popolare. Ciao Valerio
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