Mi complimento innanzitutto per la tua pacatezza. E' questa che che mi ha invogliato a intromettermi nel dialogo tra te e Marini.
Qui la discriminante non รจ tatto il colore politico di chi ha promosso questo "non referendum", quanto appunto lo strumento prescelto (proposta di legge d'iniziativa popolare), che non dร al popolo elbano la possibilitร di dire una parola decisiva sul futuro amministrativo dell'isola. E soprattutto non dร ad ogni comune una possibilitร di autodeterminazione. Cosa questa che potrebbe, alla fine dei conti, trasformarsi in una specie di annessione non voluta, suscettibile di creare conflitti e sconquassi d'ogni genere.
Il fatto poi che questa iniziativa sia stata contrabbandata come referendum e che prima di iniziare l'iter siano state opportunamente messe le pedine giuste nelle caselle giuste, la dice lunga sulle reali intenzioni del "potere regionale" che per l'appunto, ma non per colpa mia, รจ rosso. Ma ripeto: il problema non รจ ideologico, ma solo di potere.
