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113734 messaggi.
CARO IVANO da CARO IVANO pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 7:03
Ok, Ivano, ma ti sei dimenticato di dire chi deve organizzare e gestire le iniziative politiche che ritieni essere le uniche soluzioni valide e cioè: --Sciopero generale, politico, di piazza, a oltranza, per --contrastare seriamente i provvedimenti Monti, --Aumenti generalizzati di stipendi e pensioni, maggiori per quelli più bassi, --Riduzione dell'orario di lavoro --mantenimento e miglioramento delle condizioni di pensionamento. --far pagare chi ne ha! . Lo farai tu? · Lo faranno i partiti di oggi e cioè "gli ex Lottacontinuisti, ex pcisti, ex socialisti (ancora non consegnati alle patrie galere), ex popolari, ex fascisti ?" · O verrà qualche alieno da Marte? Cari saluti, Lelio
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SE...TELEFONANDO da SE...TELEFONANDO pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 5:19
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A.A.A. APPARTAMENTO CERCASI da A.A.A. APPARTAMENTO CERCASI pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 5:18
[COLOR=darkblue]Cercasi appartamento, non arredato in affitto tutto l'anno. Preferibilmente composto da , cucina, sala, due camere da letto e bagno. Grazie per contatti telefonare al n° di cell. 3495549275 [/COLOR]
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NATALE...VALBURGER da NATALE...VALBURGER pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 5:17
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DICO...L'AMICO DI FAMIGLIA da DICO...L'AMICO DI FAMIGLIA pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 5:16
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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Simonetta Mibelli da Simonetta Mibelli pubblicato il 9 Dicembre 2011 alle 0:22
Risposta (questa volta completa, perchè nell'altra sono saltati due pezzetti...) a "Alluvione: articolo del Corriere... il 51° milione di danni" di Paolo Franceschetti. Caro Paolo, l'intento di chi ha chiamato il Corriere era quello non far spegnere i riflettori sull'alluvione dell'Elba. Infatti il titolo dell'articolo è: "Elba, l'alluvione dimenticata - Non possiamo fare da soli", poi quello che hai riportato anche tu...Il resto dell'articolo, va detto, non aggiunge nulla di nuovo. Come è stato scritto anche dalla Stampa, il 25 novembre, in "Noi dell'Elba, figli di un disastro minore" (con un grande articolo, ma questo dipende da chi scrive, non da certo da chi "chiama"!!!), l'alluvione elbana è passata un po' in sordina sui media nazionali, schiacciata fra quella ligure e quella siciliana....e non so perchè! Dato che il rischio è quello di non ottenere sovvenzioni sufficienti perchè Campo possa ripartire alla grande ed in tempo per la prossima stagione, in tanti si stanno dando da fare, con tutti i metodi possibili, naturalmente, e ritengo che, tutto sommato, la buona volontà e la buona fede stiano regnando sovrane. Perciò, sperando che, fra qualche mese, le testate nazionali tornino a raccontare quanto di buono sarà stato fatto, dico.....forza Campo: sicuramente sarai pronta ad accogliere i turisti del 2012!!! Un saluto! Simonetta
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x Dante da x Dante pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 23:12
Caro Dante, tu adesso confermi che Monti non ce la farà, ma a fare cosa, a tenerci in vita per un anno e mezzo col polmone artificiale? Certo che ce la fa, ma la domanda che dobbiamo porci è un’altra: a che seve? Chi vol sapere sa che Monti è lì perchè questo parlamento, composto prevalentemente da mascalzoni corrotti e sotto il ricatto di malavitosi e corporazioni, non è in grado di legiferare nè il governo di governare, anche con maggioranze bulgare, perchè governare vuol dire ben altro. E chi vuol vedere vede che il paese è andato in stallo sul bordo di un immenso pozzonero. Il compito che Giorgione ha affidato a Monti, è quello di mettere una toppa all’unica scialuppa di salvataggio che ci perrmetta di attrversare il pozzonero. Monti la toppa l’ha messa, in tempo utile, purtroppo con la pelle dei soliti sfigati e senza troppi scrupoli come si conviene ad un bocconiano doc, ma comunque è l’unica pelle che questo parlamento gli ha concesso di usare per tamponare la falla. La scialuppa a galla ci sta e per un anno, un anno e mezzo può navigare nel mare di mer@a. Adesso sta a noi, paese, mettersi daccordo per i turni alla voga, imbarcarsi velocemente e fare in modo di arrivare dall’altra parte entro quel tempo, altrimenti ….. glu glu glu. Io sono convinto che toccheremo l’altra sponda e quindi la missione Monti si conclude positivamente, ma sono anche convinto che in breve tempo Caron Dimonio con occhi di bragia ci ritraghetterà indietro a remate sul groppone. Questo purtroppo penso, caro Dante, ma penso anche che Monti abbia fatto molto male ad andare avanti a tutti i costi, con questo tasso di ingiustizia e con la quasi certezza che l’opportunità di ripresa che verrà offerta malgrado tutto, non verrà sfruttata come sempre è successo. Con questo parlamento non può cambiare niente perché è strutturato perchè non cambi niente ed i parlamentari non cambiano perché la gente, la stragrande maggioranza, quel 70% dei cittadini che sa leggere si, ma non capisce o capisce male quel che ha letto, evidentemente non sa cosa deve fare per cambiare. Valerio
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x Simonetta da x Simonetta pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 23:09
ovviamente... forza Campo e bravi agli elbani in questo difficile frangente. saluti Paolo
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X Simonetta da X Simonetta pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 23:03
L'articolo de La Stampa è stato fortemente "ispirato" dal sottoscritto... il giornalista è entrato nel mio negozio, mi ha fatto delle domande... io ho risposto accompagnandolo in paese e indicandogli in rapida successione i luoghi e i volti di chi aveva visto la morte in faccia e dove erano avvenuti i salvataggi... gli ho indicato Gabriella Duglio, salvata dai vicini con una fune; gli ho indicato Piero Pertici che svicolava, come la persona tratta in salvo per un pelo dai pompieri; gli ho parlato del salvataggio di Lorenzo Segnini e gli ho presentato Marta e Lucia incontrate per caso per strada(moglie e sorella di Lorenzo); l'ho portato a vedere le impronte dei calzari di neoprene sul muro di casa di Davide Calisi. Non so chi abbia chiamato Niccolò Zancan de La Stampa... so cosa gli ho mostrato: il coraggio e il sangue freddo dei campesi e degli elbani nel momento del pericolo. Se l'articolo ti è piaciuto sono contento, non l'ha scritto Zancan, non l'ho scritto io... l'han scritto i campesi! E i campesi oggi già stanno "scrivendo" di riaperture di negozi, di ristrutturazioni di case ecc... perchè parlare ancora di quel 7 novembre come se nulla e nessuno si fosse mosso? Passiamo all'articolo odierno. Un articolo "non gestito" come quello de Il Corriere rischia di creare più danno dell'eventuale beneficio di una qualche questua governativa.... rischiare di compromettere 35.000 presenze quotidiane in alta stagione per 100 euro di spesa pro capite vale 3.500.000 di euro. La mia obiezione è: vale la pena chiamare la stampa o non gestire le notizie da diffondere al rischio di compromettere 3,5 milioni di euro di lavoro in stagione turistica? Io credo di no e sostengo da tempo che valga la pena decidere in anticipo cosa dire alla stampa nazionale. Fornirgli solamente il computo dei danni subiti significa avere articoli controproducenti dal punto di vista turistico.
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CARA ROMANA da CARA ROMANA pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 22:36
COLPITO E AFFONDATO !!! Pasqualino
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lucia da lucia pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 21:49
non entro nel merito politico della diatriba riese non mi interessa minimamente. un pensiero sull'attacco a Perla però lo lascio, la ragazza è la più dolce, sincera cara amica di mia figlia e posso dire anche mia. Studia con ottimi risultati, se le amiche hanno bisogno aiuta sempre (ne sono testimone) passa tutto il suo tempo libero in croce verde come volontaria. Se questa è una ragazza che non può garantire il futuro del paese trovatemela voi una adatta!!!!!!!!!!!!!!! prima di attaccare una persona informiamoci bene del tipo di persona che si attacca tante volte si fa un bel buco nell'acqua come in questo caso!!!!!!!!!!!!!!!! DAI PERLA CONTINUA COSI' FREGATENE DI TUTTO E DI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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X x longone da X x longone pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 20:41
mi sa tanto che i dipendenti che fanno parte dei servizi non inseriti nel bando verranno licenziati. Naturalmente è un mio parere! Aspettiamo che il Sindaco si esprima il prima possibile, almeno possiamo dormire tranquilli.
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Alla Bastiglia da Alla Bastiglia pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 20:26
Razzi il responsabile: "Lavorare a 63 anni? Meglio il vitalizio" In Parlamento? "Siamo qui a fare i cazzi nostri". Ecco il racconto di come si diventa "responsabili", da gli Intoccabili, de La7. Obiettivo: ottenere la pensione. Perché, come dice l’onorevole Razzi: "Sono tutti malviventi, se non fai da solo ti si fottono loro" Privilegi della Casta L'Idv denuncia ma il governo dorme In Commissione Bilancio, Francesco Barbato sottolinea come questori e vice presidenti di Montecitorio godano di case gratuite con tanto di servizi, ma, durante la relazione, il neo sottosegretario all'Economia Vieri Ceriani si addormenta
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Perla da Perla pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 20:18
"per signora Gina muti"... Io faccio battaglia a chi prende per i fondelli la povera gente a prescindere. Ora solo perche' sono la figlia della Barghini non significa che io non abbia un cervello mio, delle opinioni miei, dei valori da difendere. Non significa che se sono testimone di tante porcate, di tante ingiustizie, io debba fare silenzio. E' proprio colpa delle persone che sono state e stanno in silenzio di fronte a tante scorrettezze - per usare un eufemismo - se la nostra cara Italia oggi va a rotoli. Lei forse non lo sa ma ci sono giovani che ancora credono nella giustizia, quella vera, non quella infiocchettata da tante belle parole con il solo intento di confondere il senso critico di tutti, grandi e piccini. Se e quando, poi, avra' voglia di confrontarsi meglio con la sottoscritta, mi faccia pure sapere... Se e quando trovera' gli attributi per firmarsi. Perla Buonaccorsi
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io da io pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 19:36
Si legge su Tenews in un articolo del Wwf Arcipelago Toscano ...che le battute al cinghiale e la caccia in genere, sono elamenti incompatibili con le finalita e le caratteristiche di un'area protetta...... allora non rimane che chiudere il carrozzone del parco. Un ELBANO da generazioni
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BOH!!!!! da BOH!!!!! pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 19:16
Boh!, Meno male che è considerato un superman altrimenti guai! Una manovra cosi "ero bono anch'io a falla"!!!!! L'unica cosa per la quale c'era da usare il cervello l'ha " padellata" come un pivellino. Le tasse sulle barche non si mettono, devi fare in modo di fargliele dichiarare nella dichiarazione dei redditi altrimenti non becchi nulla. La maggior parte sono intestate a società di comodo o cose simili o addirittura battono bandiere straniere e tasse non ne pagano. Anche quelle con bandiera italiana sanno come fare in caso di pericolo, infatti è in atto un fuggi fuggi generale verso la Corsica e la Spagna nel Tirreno, verso la Croazia e la Grecia nell'Adriatico. Risultato " ZERO TITULI " un bel risultato l'otterranno invece i porti e i cantieri italiani "ZERO LAVURI ". E BRAVO SUPER MARIO, " ma un ti potevi informà di come funzioneno le cose in nel mare, le varche un'hanno le rote ma cammineno e ti vanno in der c....o".
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Ivano da Ivano pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 19:08
[FONT=times new roman]Caro Lelio, Ho riletto i tuoi ultimi post, ma non trovo risposte né ai dati che via via ho fornito. né all’analisi storica di lungo periodo a cui ho accennato. Effettivamente, credendo nella giustizia sociale governata da e per persone con pari possibilità e diritti concretamente reali, le sfumature dei singoli politici, dagli ex Lotta continuisti, ex pcisti, ex socialisti, ex popolari, ex fascisti, ... che poi ciclicamente si ammucchiano in nome del supremo interesse cosiddetto nazional collettivo, per poi fregare sempre gli stessi, le sfumature, ... non interessano alla luce dei risultati finali. Credo che le ere storiche ed evolutive della specie umana abbiano tempi di maturazione e affermazione decisamente più lunghi di quelli con cui sono osservate dai politici di cui sopra, puri fotografi del contingente. Di Lombardi ricordo quando negli anni ’70-‘80 teorizzava la riduzione del potere d’acquisto del salario di operai e impiegati perché, sosteneva, ormai nella maggioranza delle famiglie lavoravano anche le donne! Bel socialista ... ! E’ stato un modo di fare socialismo il suo e di molti altri, che oltre che alla storia sono stati consegnati anche alla galera, ma non per le idee, eh no ..., per i soldi. Sul lavoro e in politica io guardo fatti e cifre confrontabili e da questi traggo le mie personali opinioni. Ti sembra che siano di ispirazione marxista? Pazienza, come già accennato, non sono le etichette, ma i fatti che contano. e su questo che mi piace confrontarmi. Non mi sento “duro e puro” e non voglio “tutto e subito” ho solo la pretesa di non voler essere preso per i fondelli da destra e da manca in nome di falsi ideali che poi alla fine sono serviti, servono e serviranno solo alla classe dominante: i più abbienti. Questi si, ormai consegnati alla storia da lustri di miserie, guerre, false lusinghe, ... I risultati a cui miro si possono ottenere solo costruendo rapporti di forza ben diversi dagli attuali, ... quindi, poiché secondo me non c’erano neanche nel mitico ’68 e neanche allora ho mai voluto il tutto e subito, figurati ora. Forse mi confondi con qualche altro tuo amico, ex Lotta Continua. Ecco perché concludo ancora, in alternativa al coro pressocché unanime di plauso a Monti (si, .. le 4 ore di sciopero fanno parte dei finti piagnistei obbligatori di facciata ...) -Sciopero generale, politico, di piazza, a oltranza, per --contrastare seriamente i provvedimenti Monti, --Aumenti generalizzati di stipendi e pensioni, maggiori per quelli più bassi, --Riduzione dell’orario di lavoro --mantenimento e miglioramento delle condizioni di pensionamento. --far pagare chi ne ha! Cari saluti, Ivano[/FONT]
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L.V da L.V pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 18:57
Ciao Faber oggi è una giornata......triste......alle ore 14,30 circa è venuta a mancare Giuseppina Bombara ved. Gamba una persona squisita che ci.....mancherà..... ai figli Giancarlo e Vanna e ai nipoti Daniel Maicol, Federica e Luca un grande abbraccio.......condoglianze L.
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Torquemada da Torquemada pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 18:55
Da Repubblica ....... Palazzi, scuole, alberghi e ospedali tutti gli immobili di "Vaticano spa" Solo a Roma ci sono 23mila tra terreni e fabbricati. Cresce la protesta per l'esclusione delle proprietà ecclesiastiche dall'Ici. Che potrebbe fruttare fino a tre miliardi l'anno. Ieri una ventina di deputati del Pd ha presentato una proposta di legge per estendere la tassazione ai beni di oltre Tevere. Ma riscuotere è quasi impossibile di ETTORE LIVINI QUASI 160mila persone in fila su Facebook nel gruppo "Vaticano pagaci tu la manovra". Un fiume di messaggi (venti al minuto ieri sera) su Twitter alla voce Ici-Chiesa. IL TESTO DELLA MANOVRA 1 / DOSSIER LE MISURE 2 La manovra Salva-Italia ha riaperto una ferita mai chiusa: quella delle esenzioni fiscali della Santa Sede Spa. Il loro valore reale è materia di discussione accademica: 3 miliardi l'anno dicono i Radicali (che nel mazzo infilano anche il miliardo dell'8 per mille). Poche centinaia di milioni - rispondono oltreTevere - meritatissimi da chi tra oratori, mense e servizi di assistenza finisce per tappare (gratis) i buchi del welfare pubblico. Guida alla manovra, 24 pagine da sfogliare 3 Unica certezza: la Ue ha aperto un'indagine per aiuti di stato sulle leggi salva-Vaticano: l'esenzione-Ici per le realtà no profit (laiche e cattoliche) e lo sconto del 50% sull'Ires per associazioni di assistenza e beneficenza. Una norma utilizzata in qualche caso da suore e preti - sospetta la Ue - per far funzionare ospedali, scuole e hotel facendo concorrenza ai privati. Il capitolo più delicato, come testimonia il dibattito in rete, è quello dell'Ici-Imu. La stangata sulla casa costerà 11 miliardi agli italiani. E in molti chiedono che anche la Chiesa faccia la sua parte: ieri lo hanno fatto con una proposta di legge venti deputati Pd. Vaticano Real Estate Quanto vale il patrimonio immobiliare della Chiesa? Una stima reale non esiste. I beni del Vaticano sfuggono a qualsiasi radiografia catastale. L'Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica (Apsa), l'ombrello ufficiale del mattone di Dio, ha a bilancio beni per soli 50 milioni, ma si tratta di valori storici inattuali. In realtà ogni congregazione è un piccolo impero immobiliare a sé, in costante metamorfosi: solo a Roma, per dare un'idea, ci sono circa 10mila testamenti l'anno a favore del clero. Secondo il Gruppo Re, una società che gestisce immobili per gli enti ecclesiastici, il 20% del real estate italiano fa capo in un modo o nell'altro a realtà religiose. Le stime di settore parlano di qualcosa come 115mila immobili, quasi 9mila scuole e oltre 4mila tra ospedali e centri sanitari. A Roma sotto il cappello del Santa Sede ci sono 23mila tra terreni e fabbricati, 20 case di riposo, 18 istituti di ricovero, 6 ospizi. Solo il patrimonio di Propaganda Fide - finita nell'occhio del ciclone per la gestione disinvolta dei suoi appartamenti - vale qualcosa come 9 miliardi. Un impero (quasi) esentasse Le attività commerciali svolte da enti e realtà riconducibili alla Chiesa - l'ha ribadito ieri "L'Avvenire" - "sono tenute a pagare l'Ici e lo fanno. E chi non lo fa merita di essere sanzionato". Vero? Purtroppo è difficile dirlo. Perché la legge al riguardo è ambigua. Il Governo Berlusconi nel 2005 aveva esentato dall'imposta tutti gli immobili di enti no-profit senza distinzioni sul loro utilizzo. La minaccia di un'indagine Ue aveva convinto l'esecutivo Prodi a limitare il beneficio agli edifici "che non hanno esclusivamente natura commerciale". Il problema è l'avverbio. Nessuno, nemmeno quei mangiapreti dei Radicali, pretende che oratori e parrocchie paghino l'Ici. Nel mirino c'è l'immensa zona grigia in cui si trovano migliaia di altri beni della Santa Sede. Palazzi e ville trasformati in alberghi. Scuole private e ospedali che fan concorrenza a prezzi salatissimi con il pubblico. Oratori diventati palestre Vip. Oppure le 214 case per ferie censite sul sito di Roma Turismo, punta dell'iceberg di quel business del turismo religioso che nella capitale - come lamenta Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma - muove 10mila posti letto e 700 milioni di giro d'affari l'anno. Senza il fastidio dell'Ici. La guerra in tribunale Di casi come questi ce ne sono a migliaia in tutta Italia. La Cassazione ha obbligato l'Alma Mater, la clinica delle Suore infermiere dell'Addolorata di La Spezia, a pagare 38.327 euro di Ici perché lavorava a fine di lucro con pazienti privati. "In Provincia abbiamo un centinaio di situazioni di questo genere", racconta Paola Michelini, assessore al bilancio della città ligure. Cagliari ha spedito a decine di enti religiosi cartelle esattoriali ("tutte oltre i 50mila euro", dicono all'ufficio tributi) secondo un criterio semplice: nessuna richiesta alla scuola privata che accoglie i bimbi a rischio del tribunale dei minorenni. Avvisi di riscossione invece a realtà come l'istituto Infanzia Lieta, dove si pagano fior di rette in concorrenza con la scuola pubblica o alla Casa della Studentessa delle Figlie di San Giuseppe, "130 camere usate d'inverno per le figlie delle famiglie più ricche e d'estate per i turisti". Le cartelle finiscono di solito in tribunale. E l'equivoco sulla natura "non esclusivamente commerciale" ha portato a una giurisprudenza confusa sull'argomento. La posta in ballo Quanto vale l'Ici (o l'Imu) non pagata sugli edifici della Chiesa? Anche qui dipende dall'avverbio. L'ufficio studi dell'Anci ha stimato qualche anno fa un gettito potenziale di 400-700 milioni di euro. L'Associazione ricerca e sviluppo sociale (Ares) si è spinta fino ai 2,2 miliardi. Luca Antonini, presidente della Commissione attuazione del federalismo fiscale, è più prudente. "Un'elaborazione del Tesoro fatta incrociando le dichiarazioni degli enti non commerciali con Irap e Iva, stima un gettito Imu di 70-80 milioni dal patrimonio ecclesiastico davvero "commerciale"". Il discrimine è il solito: l'"esclusivamente". Propaganda Fide e Apsa sono il secondo e terzo contribuente tra gli enti non commerciali a Roma, per carità. Ma solo un po' di attività d'indagine del Comune della capitale sull'effettivo utilizzo degli edifici ecclesiastici ha portato dal 2005 ad oggi al recupero di 9,3 milioni di tasse. MI VIENE IL VOMITO.......
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scoraggiato da scoraggiato pubblicato il 8 Dicembre 2011 alle 18:49
MA SE QUESTA MANOVRA L'AVESSE FATTA BERLUSCONI?????
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