L'articolo de La Stampa รจ stato fortemente "ispirato" dal sottoscritto... il giornalista รจ entrato nel mio negozio, mi ha fatto delle domande... io ho risposto accompagnandolo in paese e indicandogli in rapida successione i luoghi e i volti di chi aveva visto la morte in faccia e dove erano avvenuti i salvataggi... gli ho indicato Gabriella Duglio, salvata dai vicini con una fune; gli ho indicato Piero Pertici che svicolava, come la persona tratta in salvo per un pelo dai pompieri; gli ho parlato del salvataggio di Lorenzo Segnini e gli ho presentato Marta e Lucia incontrate per caso per strada(moglie e sorella di Lorenzo); l'ho portato a vedere le impronte dei calzari di neoprene sul muro di casa di Davide Calisi. Non so chi abbia chiamato Niccolรฒ Zancan de La Stampa... so cosa gli ho mostrato: il coraggio e il sangue freddo dei campesi e degli elbani nel momento del pericolo. Se l'articolo ti รจ piaciuto sono contento, non l'ha scritto Zancan, non l'ho scritto io... l'han scritto i campesi! E i campesi oggi giร stanno "scrivendo" di riaperture di negozi, di ristrutturazioni di case ecc... perchรจ parlare ancora di quel 7 novembre come se nulla e nessuno si fosse mosso?
Passiamo all'articolo odierno. Un articolo "non gestito" come quello de Il Corriere rischia di creare piรน danno dell'eventuale beneficio di una qualche questua governativa.... rischiare di compromettere 35.000 presenze quotidiane in alta stagione per 100 euro di spesa pro capite vale 3.500.000 di euro. La mia obiezione รจ: vale la pena chiamare la stampa o non gestire le notizie da diffondere al rischio di compromettere 3,5 milioni di euro di lavoro in stagione turistica?
Io credo di no e sostengo da tempo che valga la pena decidere in anticipo cosa dire alla stampa nazionale. Fornirgli solamente il computo dei danni subiti significa avere articoli controproducenti dal punto di vista turistico.
