Caro Liberto, poiché il linguaggio oltre che strumento di comunicazione è strumento che qualifica il ragionamento (quando si ragiona si ragiona in lingua usando sia il proprio vocabolario che la propria conoscenza), mi permetto di offrire un contributo tecnico (in parte tratto dalla rete) alla definizione più precisa dei contesti individuati nei suoi tre punti.
1) L'obbligo del versamento dei contributi previdenziali è la diretta conseguenza dell' obbligo assicurativo. Quest'ultimo sorge nel momento stesso in cui le prestazioni di un soggetto (lavoratore) vengono utilizzate da un altro soggetto, che assume la qualificazione giuridica di datore di lavoro. L'onere contributivo grava sia sul lavoratore - mediante una trattenuta sulla retribuzione - sia sul datore di lavoro. Nella generalità dei casi, la percentuale globale è pari al 33%; di tale percentuale complessiva, 1/3 è a carico del lavoratore, 2/3 a carico del datore di lavoro. L'obbligo del pagamento è invece completamente a carico del datore di lavoro. In nessun caso il dipendente ed il datore di lavoro possono esimersi dalla contribuzione che deriva dall'obbligo assicurativo ed è nullo qualunque patto tra gli stessi volto ad eludere la contribuzione. Il datore di lavoro, inoltre, è tenuto per legge a trattenere dalla busta-paga sia le imposte sul reddito erogato al lavoratore (IRPEF, addizionali varie, imposte sostitutive) che saranno poi riversati in un secondo momento rispettivamente all’Erario e all’INPS (o ad altro ente previdenziale) i contributi previdenziali.
2) Con il termine evasione fiscale si individuano tutti quei metodi volti a ridurre o eliminare il prelievo fiscale da parte dello Stato sul contribuente attraverso la violazione di specifiche norme fiscali da parte di quest'ultimo. L’evasione fiscale sottende un reato di furto, pertanto l’autore è un ladro. Un ladro dei peggiori, tra l'altro, perché ruba ai più deboli ed indifesi.
3) Sul suo terzo punto faccio a meno di rispondere a tono, non riuscirei ad essere garbato come il Sig. Dante, così mi limito solamente a contrapporre alla sua bestialità da bassa lega, l’art. 53 della nostra Costituzione: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.”
Saluti
Valerio
113881 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]CAMPAGNA SOCI 2012 DELLA MISERICORDIA PORTO AZZURRO [/COLOR] [/SIZE]
E' notizia ormai assodata:la crisi economica è generale,non riguarda solo il nostro Paese ma l'economia dell'intera Unione Europea.
Il nostro governo ha previsto ulteriori tasse e tagli a servizi che riguardano per lo più il ceto medio dei cittadini italiani.
I settori più colpiti dai tagli sono il sanitario e il sociale.
Come se tutto questo non bastasse,la politica della nostra Regione è altamente penalizzata nei confronti del nostro ospedale:tutti ci ricordiamo della grande manifestazione che ha rivisto,forse per la prima volta,tutti gli elbani schierati a difesa del nostro Nosocomio.
Purtroppo, però, molte prestazioni che prima venivano effettuate in loco,adesso sono esternalizzate e più spesso trasferite in continente.
Le associazioni di volontariato sempre più spesso sono chiamate ad effettuare trasferimenti di pazienti dal nostro ospedale ad altri su terraferma o anche per semplici visite.
I costi di questi viaggi,prima a carico totale dell'ASL,adesso si riverseranno sempre più sui singoli pazienti e quindi peseranno sui bilanci familiari.
La Misericordia di Porto Azzurro,nel suo piccolo sempre attenta a queste problematiche,ha cominciato da poco una campagna di abbonamento soci,garantendo quei servizi di trasporto pazienti a prezzi agevolati.
Nello specifico,il Magistrato della Confraternita portoazzurrina ha deciso di classificare i nuovi soci in tre distinte categorie:
•socio ORDINARIO, tessera al costo di 15€
•socio SOSTENITORE, tessera al costo di 50€
•socio BENEMERITO, tessera al costo di 100€
Molto semplicemente,il socio Ordinario percepirà uno sconto pari al 15% sul servizio reso a pagamento su tutto il territorio della Regione Toscana, il socio Sostenitore il 50%, mentre per il socio Benemerito il servizio sarà completamente gratuito.
Pertanto,la Misericordia di Porto Azzurro invita tutta la cittadinanza di Porto Azzurro ad iscriversi alla Confraternita per percepire le agevolazioni prospettate.
Al Sindaco Alessi ce la FAMO a sistemà l'orologio della chiesa ?
Almeno per Natale facci vedè che ci sei.........
[SIZE=4][COLOR=green]La Regione uccide l’autonomia del volontariato sanitario” [/COLOR] [/SIZE]
Per potersi iscrivere all’elenco regionale le Associazioni dovranno formare delle reti presenti in almeno sette aziende sanitarie regionali. Lazzeri si chiede: “Chi non vi vorrà entrare, verrà escluso dal settore emergenza-urgenza?”
È stato approvato a maggioranza in IV° commissione “Sanità”, con il netto voto contrario della Lega Nord Toscana, il Regolamento di attuazione dell’articolo 76 undecies della legge regionale 40 del 24 febbraio 2005 (Disciplina del servizio sanitario regionale) in materia di riorganizzazione del sistema sanitario di emergenza urgenza proposto dalla Giunta Regionale toscana. «Con questa approvazione – chiosa il consigliere regionale del Carroccio, Gian Luca Lazzeri, si pone definitivamente fine alla storia di indipendenza e di autonomia del mondo del volontariato operante nel settore dell’emergenza-urgenza in Toscana». Infatti, nel Regolamento, «si prevede, tra le altre cose – spiega l’esponente leghista –, che le Associazioni, per potersi iscrivere all’elenco regionale, siano diffuse attraverso l’appartenenza a una rete in almeno sette aziende sanitarie regionali. Con questa disposizione si vuole, quindi, obbligare le associazioni storiche ad aderire forzatamente ad associazioni “di categoria” e, inoltre, si ritiene equivalente, per esempio, essere presente nell’Asl di Empoli come essere presente in quella di Firenze, paragonando ed equiparando realtà completamente diverse».
Già in precedenza, la Lega Nord Toscana aveva denunciato «l’operazione lobbystica a cui si prestava la Giunta Rossi, ossia l’obbligazione le associazioni a una scelta di campo costringendole a violentare la loro identità ed autonomia. Mi chiedo se la Misericordia di Firenze, se la Misericordia di Rifredi, se la Società Volontaria di Soccorso di Livorno aderiranno alla rete regionale… E, se così non fosse, è possibile escludere queste, come qualsiasi altra Associazione di volontariato che non si conformerà, dal sistema dell’emergenza-urgenza solo perché non aderiranno a tali reti regionali presenti in almeno sette aziende sanitarie pur avendo effettuato fino ad oggi un eccellente servizio sul proprio territorio?».
Lazzeri, che ha chiesto «tempi certi per arrivare a un sistema di rilevamento dei costi standard» e «tempi certi per le erogazioni alle Associazioni da parte delle Regioni», è convito che oggi si sia scritta «una pagina molto brutta per la storia del volontariato in Toscana visto che, così facendo, le Associazioni non saranno può autonome e indipendenti».
VISTO l'avviso di criticità – ALLERTA 1 - pervenuto dalla sede operativa della Protezione Civile delle Provincia di Livorno il 15/12/2011 alle ore 13:24 che prevede situazioni di rischio per l’Isola d’Elba (Zona C4) di vento e mareggiate nell'intervallo temporale tra le ore 00:00 di Venerdì 16 dicembre e le ore 12:00 di Sabato 17 Dicembre;
CONSIDERATO che prevede in particolare nella giornata di domani, Venerdì, precipitazioni diffuse, che dal pomeriggio-sera potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale con rinforzo dei venti di Libeccio fino a burrasca; Venti di burrasca in rotazione da maestrale nella giornata di Sabato con tendenza ad attenuazione dell'intensità. Nella giornata di domani, Venerdì, e nella prima parte di quella di Sabato, moto ondoso in aumento fino a mare agitato o molto agitato. Mareggiate sulle coste esposte.
CONSIDERATO che è necessario mettere in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi;
RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici;
RILEVATO altresì che sia opportuno avvisare la cittadinanza circa possibili rischi o pericoli derivanti dalla suddetta condizione di avversità metereologica;
INVITANO
tutta la popolazione del versante Occidentale dell’Isola d’Elba residenti nei Comuni di Campo nell’Elba, Marciana e Marciana Marina, per tutto il periodo della presente allerta e al verificarsi di temporali/mareggiate/vento di elevata intensità, a mantenere la calma e a prestare attenzione ai seguenti scenari di eventi previsti, adottando tutte le possibili misure di auto-protezione:
1) MAREGGIATE - Interruzione di viabilità a ridosso della battigia. Danneggiamenti agli stabilimenti balneari. Interruzione dei collegamenti marittimi. Interruzione delle attività marittime. Estremo pericolo per la navigazione di diporto. Estremo pericolo per i bagnanti; Particolare attenzione a parcheggiare i veicoli nella viabilità a ridosso dei litorali.
2) VENTO - Blackout elettrici e telefonici, caduta di alberi, cornicioni e tegole, danneggiamenti alle strutture provvisorie. Problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime; Particolare attenzione ai cantieri edili con presenza di ponteggi.
[COLOR=darkred]PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130 [/COLOR]
[SIZE=3][COLOR=darkblue]All'attenzione dell'amministrazione comunale di portoferraio [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred][SIZE=4]Bus gratis a Livorno dal 16 al 24 dicembre e il 30 e 31 dicembre [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Un “regalo di Natale” che l’Amministrazione comunale di Livorno ha deciso di fare ai cittadini affinché possano recarsi in centro per lo shopping utilizzando il mezzo pubblico [/COLOR]
Livorno, 13 dicembre 2011. Bus gratis per tutti, da venerdì 16 a sabato 24 dicembre, e nei giorni di venerdì 30 e sabato 31 dicembre. Un “regalo di Natale” che l’Amministrazione comunale di Livorno ha deciso di fare ai cittadini, perché possano recarsi in centro per lo shopping natalizio usando il mezzo pubblico.
Il Comune finanzia l’iniziativa, denominata “Natale in bus” utilizzando fondi regionali destinati alla mobilità sostenibile.
“Davanti all’incalzare della crisi – spiega il sindaco Alessandro Cosimi - abbiamo voluto dare un segnale, seppur limitato nei giorni, di attenzione ai cittadini, alle famiglie, alle attività economiche. Il Comune di Livorno decide, grazie a questi fondi regionali – specifica il Sindaco - di continuare ad investire nel trasporto pubblico come strumento fondamentale di mobilità, coesione sociale, stimolo all’economia. Mi auguro che il Natale in Bus contribuisca a far trascorrere queste giornate con serenità a tanti cittadini livornesi.
Il “Natale in Bus” fa seguito ad altre promozioni che il Comune ha realizzato insieme ad ATL. “Lo scorso Natale – ricorda l’assessore alla Mobilità Maurizio Bettini – proponemmo insieme il biglietto familiare a 2 euro, con circa un migliaio di biglietti venduti, quindi mille famiglie che ne hanno usufruito. Quest’anno – aggiunge Bettini - abbiamo voluto fare di più, portando gratuitamente le persone sul mezzo pubblico”.
Il Comune continua dunque a portare avanti una strategia tesa a fidelizzare i livornesi all’uso del bus, incrementando l’offerta nel tempo: ricordiamo le promozioni fatte nel periodo estivo, con il rimborso dei biglietti a chi si recava negli stabilimenti balneari in bus, e poi la proposta di abbonamento mensile a prezzo scontato che ha portato nel periodo autunnale a 2495 abbonati in più.
Caro Dante,
mi scuso leggo solo ora il tuo post con la fattura da 30.000,00, spero di aver capito male, perchè in caso contrario in base a quelllo esposto succede, che la tua azienda a fronte di 4 o 5 mila euro pagati all'artigiano si scarica circa 6.000,00 euro di IVA con un profitto netto di circa mille, inoltre nel bilancio 2011, la tua azienda porterà in detrazione spese per 30.000,00 euro per lavori ancora da eseguirsi. Per favore dimmi che sbaglio.
Caro Liberto
Punto 1 : dipendente pubblico universita’.
Punto 2 : se tu avessi letto i miei precedenti post, tu sai che io ho spesso parlato di elusione fiscale, pur rispettando le normative vigenti (evasione e’ un reato). Io volevo solo affermare che si puo’ essere “trasparenti” col fisco, guadagnare il giusto, ma senza fare nero.
Dai, che hai capito.
Grazie Yuri me lo sono perso,ormai alla tele vedo solo film e partite di calcio.....quindi me lo guarderò.
Vorrei anche dire alla S.ra Romana che le manovre bisogna farle quando si è al governo.
Farle dopo non serve,anzi sembra una presa per i fondelli a quelli appena arrivati dopo aver alzato bandiera bianca per manifesta inferiorità.
Però le faccio un regalino.
Si legga lo scenario dei prossimi 2 anni dipinto oggi da confindustria...poi provi a fare una manovra sulla realtà.
Meglio un bunga bunga...così non ci pensiamo fino a domani,a domani a domani a domani......
[URL]http://bimboalieno.altervista.org/[/URL]
Saluti
Caro Dante, aggiungo altre considerazioni:
1) eri dipendente pubblico o privato? Hai fatto la ricongiunzione dei contributi pensionistici o la totalizzazione dei vari periodi contributivi? Sai in alcuni casi lo Stato ai suoi dipendenti (vedi ex Italcable ) ha pagato i costi di ricongiunzione, (milioni di lire o alcune decine di migliaia d’euro) mentre il privato se vuole se li paga ti tasca propria.
2) Nelle ultime due figure hai sfruttato la normativa fiscale esistente, non vuoi chiamarla evasione? Giusto, allora vogliamo chiamarla Elusione fiscale??
Come vedi le mie non sono favole metropolitane, ma realtà scomode, che a qualcuno conviene non vedere, mi spaventano coloro che si ammantano di vesti bianche (anticamente ed ancora oggi in alcuni Paesi, simbolo di lutto)
Un caro saluto
Ti racconto questa storia di una settimana fa.
La mia azienda si serve regolarmente di un artigiano per lavori di imbiancatura locali; l’altra settimana il giovane artigiano mi dice “senta, dottore, posso farle una fattura di 30 mila euro, mentre il vero lavoro per lei e’ di 4500-5000 euro?".
Non ho difficolta’ a dare il mio assenso, ovviamente paghero’ solo il dovuto ed il resto nei prossimi lavori; domando perche’ questa richiesta e lui, papale papale, mi dice “Sa, nessuno vuole la fattura e ora siamo a dicembre …”.
Essendo lui un ragazzo (35 anni) ed io un nonno mi sono permesso di tirargli le orecchie, dicendogli “La colpa e’ tutta tua, perche’ quando ti chiedono un prezzo non devi dirgli che con IVA e’ cosi’ e senza IVA e’ cosa’; cosa vuoi che ti dica chi l’IVA non la scarica? Tu devi essere piu’ professionale, comunicando un solo prezzo, quello lordo”. Mi ha guardato con rispetto, ma ho avuto la netta sensazione che mi vedesse come un marziano. Dico io, quanti anni (luce) ci vogliono perche’ questa gente si comporti con correttezza (fiscale)?
Voglio, poi caro amico, tornare alla tua dichiarazione “ … evadere per sopravvivere, in quanto le imposte tra dirette ed indirette gravano per il 60%; non hanno ammortizzatori sociali, sindacati che li difendano, rischiano sulle proprie palle, sono ricattati dalle banche e rappresentano la vera economia che sostiene questo Paese”.
Allora, primo: che le imposte “indirette” gravino vuol dire che questa gente ha la capacita’ contributiva di acquistare beni (ben per loro),”; secondo: non hanno ammortizzatori sociali ma assicurazioni private (se sono previdenti); terzo: non hanno sindacati ma lobby in parlamento (tassisti, farmacisti, avvocati, architetti ecc.); quarto: rischiano le proprie palle ma ne vale la pena per rosicare (i dipendenti se lo scordano); quinto: tutti siamo ricattati dalle banche; sesto: se rappresentassero veramente la spina dorsale della nostra economica, non dovrebbero temere i concorrenti dell’economia globale, nel senso che le nostre piccole aziende non investono adeguatamente in nuove tecnologie.
Dante
PS Ora, Demagog, per favore anche tu risparmiami la tua filippica …
No, non mi trovo d'accordo con le tue affermazioni.
Nella mia vita sono stato un lavoratore dipendente, poi libero professionista ed infine imprenditore.
Non ho mai fatto una lira o un euro di nero; ho sempre pagato le tasse dovute da dipendente, da libero professionista e da imprenditore. Nelle ultime due figure ho ovviamente sfruttato la normativa fiscale esistente e ti posso dichiarare che solo con queste due figure ho potuto acquistare proprietà' immobiliare ed investire finanziariamente.
Come vedi, caro amico, e' una favola metropolitana tutto quello che dici; diciamo che fa comodo raccontarla ...
Dante
Non credo che per 2 rate non pagate e avendo la cauzione in mano, abbiano buttato nella strada delle persone....probabilmente ci saranno altri problemi...(non credo che per soli 2 mesi non pagati, scattino tali provvedimenti).
Come hai descritto tu...non esiste proprio.
Mi spiace per le persone che hanno subito questo, ma prima di dare giudizi,mi piace ascoltare tutte e due le campane.
Auguri 🙂
Mi riprometto non appena posso di apportare un contributo al suo pensiero, che mi trova d'accordo in parte. Certo merita da subito un chiarimento, i signori che prendono oltre 200.000 euro di pensione, fra cui il nostro amato Amato, parteciperanno con una quota ad oggi del 15% esclusivamente per la parte eccedente i fatidici 200.000!!!!!
Erby
Si Yuri, effettivamente me lo ero perso.
Interessante, niente di nuovo da quello che cominciai a dire , a scrivere, a urlare , all'inizio degli anni '80 quando il Cesarina,il Flumendosa, il S.ta Margherita e il Ponza , insieme al Condor , a Topolino ecc.ecc.
Insomma quando paranze con le bocce e ciancioli col sonar cominciarono a svuotare il mare.
Adesso il lavoro è finito e per prendere due totani devo andare in Corsica , motivo per cui mi dedico molto al giardinaggio, alle chiacchiere con gli amici e se i poveri pescatori sono alla fame....bhè , sinceramente se la sono voluta e non spreco neanche una lacrimuccia.
X VALERIO E DANTE
Premesso che sono perfettamente d'accordo sul colpire i furbetti che approfittano di agevolazioni dichiarando falsi redditi, vorrei fare alcune considerazioni:
1- I dipendenti pubblici e privati non pagano direttamente di tasca loro le tasse, ma sono i datori di lavoro in qualità di sostituti d'imposta a versarle, sarei curioso di vedere quante ne pagherebbero se dovessero farlo di tasca propria.
2- La maggior parte di Artigiani, professinisti, autonomi, piccole sas e srl, sono costretti a volte ad evadere per sopravvivere, in quanto le imposte tra dirette ed indirette gravano per il 60%; non hanno ammortizzatori sociali, sindacati che li difendano, rischiano sulle proprie palle, sono ricattati dalle banche e rappresentano la vera economia che sostiene questo Paese, (sono centinaia di migliaia le piccole imprese che durante questa crisi hano dichiarato fallimento).
3 - Personalmente penso che pagare simili imposte a questo Stato sia come dare i soldi per pietà ad un drogato.
Questa mattina verso le 08,00 transitavo da Procchio verso Marciana... alla curva erano ferme DUE auto a destra verso Marciana e 8 DICO OTTO!!! tra camion e auto sulla sinistra in direzione Portoferraio.... io ho fatto la curva totalmente in contromano....!!!! Perchè ci sono delle persone altamente menefreghiste e irrispettose di qualsiasi regola e delle Autorità che non fanno rispettare le regole ????
BUONE FESTE A TUTTI...
6 mesi per poter fare una panoramica all'ospedale di Portoferraio e solo 3 giorni di attesa se l'esame si fa a Piombino. Com'é possibile? Ci stanno a prende per il c.....? Gente,bisogna riprotestare,qui le cose vanno sempre peggio.
ahime’, e’ sacrosanto quello che dici sul fatto che gli evasori fanno male due volte alla nostra economia. Ricordo quando ero studente ed avevo la borsa di studio insieme a ragazzi che, figli di professionisti, lucravano esenzioni per "basso" reddito della famiglia.
Dante
per ML:nessuno mangia, tutti si lamentano,ma non viene fatto niente.Sicuramente la ditta che porta il mangiare ha vinto un appalto e non può essere sostituita.Ci vorebbe un bello sciopero di tutti gli alunni per un mangiare miglioe e più sano.
