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LEGA NORD TOSCANA da LEGA NORD TOSCANA pubblicato il 15 Dicembre 2011 alle 17:00
[SIZE=4][COLOR=green]La Regione uccide l’autonomia del volontariato sanitario” [/COLOR] [/SIZE] Per potersi iscrivere all’elenco regionale le Associazioni dovranno formare delle reti presenti in almeno sette aziende sanitarie regionali. Lazzeri si chiede: “Chi non vi vorrà entrare, verrà escluso dal settore emergenza-urgenza?” È stato approvato a maggioranza in IV° commissione “Sanità”, con il netto voto contrario della Lega Nord Toscana, il Regolamento di attuazione dell’articolo 76 undecies della legge regionale 40 del 24 febbraio 2005 (Disciplina del servizio sanitario regionale) in materia di riorganizzazione del sistema sanitario di emergenza urgenza proposto dalla Giunta Regionale toscana. «Con questa approvazione – chiosa il consigliere regionale del Carroccio, Gian Luca Lazzeri, si pone definitivamente fine alla storia di indipendenza e di autonomia del mondo del volontariato operante nel settore dell’emergenza-urgenza in Toscana». Infatti, nel Regolamento, «si prevede, tra le altre cose – spiega l’esponente leghista –, che le Associazioni, per potersi iscrivere all’elenco regionale, siano diffuse attraverso l’appartenenza a una rete in almeno sette aziende sanitarie regionali. Con questa disposizione si vuole, quindi, obbligare le associazioni storiche ad aderire forzatamente ad associazioni “di categoria” e, inoltre, si ritiene equivalente, per esempio, essere presente nell’Asl di Empoli come essere presente in quella di Firenze, paragonando ed equiparando realtà completamente diverse». Già in precedenza, la Lega Nord Toscana aveva denunciato «l’operazione lobbystica a cui si prestava la Giunta Rossi, ossia l’obbligazione le associazioni a una scelta di campo costringendole a violentare la loro identità ed autonomia. Mi chiedo se la Misericordia di Firenze, se la Misericordia di Rifredi, se la Società Volontaria di Soccorso di Livorno aderiranno alla rete regionale… E, se così non fosse, è possibile escludere queste, come qualsiasi altra Associazione di volontariato che non si conformerà, dal sistema dell’emergenza-urgenza solo perché non aderiranno a tali reti regionali presenti in almeno sette aziende sanitarie pur avendo effettuato fino ad oggi un eccellente servizio sul proprio territorio?». Lazzeri, che ha chiesto «tempi certi per arrivare a un sistema di rilevamento dei costi standard» e «tempi certi per le erogazioni alle Associazioni da parte delle Regioni», è convito che oggi si sia scritta «una pagina molto brutta per la storia del volontariato in Toscana visto che, così facendo, le Associazioni non saranno può autonome e indipendenti».
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