113734 messaggi.
Smaltire la Balena???
Non se ne parla nemmeno! Un pò di creatività!
Cara Sindaco pensaci!
Possiamo esporre la struttura ossea della balena che è venuta a morire nel nostro paese in qualche piazza del paese dopo averla preparata.
Ma non siamo nel santuario dei cetacei?
Ma quelli del parco non vorrebbero una scultura naturale quale che sono le ossa di una balena da esporre?
Facciamola diventare la balena di Rio Marina! Verrebbero a vederla i bimbi.
Ci sono modi precisi e del tutto naturali che si usano ancora per preparare le ossa per esporle. Ci vuole un pò di tempo, un annetto circa, ma il risultato è perfetto e soprattutto gratis.
Mi piacerebbe che rimanesse come la balena di Rio Marina!!!
Concordo con la necessità di superare antagonismi ideologici.
E' musica vecchia, nessuna formula ha dimostrato validità quanto il buon senso ed il rigore morale. Ed i tempi che corrono meritano attenzione, facendo esperienza di quanto accaduto e sbagliato ma guardando avanti. La meta è portare la nave in porto, con qualche danno, ma a galla.
Un richiamo all'onestà intellettuale che lascia fuori ben pochi soggetti.
Il problema è motivare un popolo al sacrificio, all'impegno, alla solidarietà e trovare colui/coloro ha le carte in regola e lo spessore per poterlo fare.
Erby
X IL TURISTA DI S.ANDREA CHE DOPO .......
..... che dopo anni e anni continua ancora a parlare di quel mucchietto di oggetti edili che stazionano sotto casa sua, forse sarebbe ora che tu cambiassi disco, non ti pare!!! comunque vedo che sei anche un pò satiro con il sindaco quando gli dici che finalmente è riuscita a trovare il modo di abbattere il famoso ecomostro di Procchio, ma quando dici che qui si pensa soltanto a costruire, a fare case ecc, che non pensiamo al problema se manca l'acqua perchè abbiamo i pozzi artesiani che peraltro andrebbero requisiti , ecc, ecc allora ti devo forza maggiore dire quacosa: 1°- tu vorresti requisire i pozzi a chi se l'è costruito con tanti soldini soltanto perchè non hai l'acqua? bene!! allora ti dico che io vorrei requisire la tua casa estiva per darla a chi non ce l'ha!! ok? -2° - tu parli di calcinacci, di discariche sotto le finestre....allora sai cosa ti dico?!! che sotto la casa che hai comprato e dove abiti quando vieni in vacanza a S.Andrea, e per sotto casa intendo letteralmente sotto casa, cioè sotto il pavimento, ci sono depositati tutti i calcinacci della demolizione della vecchia scuola!!! AH!! non lo sapevi? bene , ora lo sai!!
Antonio
Quoto Dante e condivido in pieno.
Cari amici,
ho incominciato ad utilizzare i blog fin dagli inizi degli anni ’80; erano a quei tempi solo reti accademiche ed il loro successo fu subito enorme in quanto da un giorno all’altro tutto il mondo scientifico mondiale si trovava on-line, dove ognuno apportava con entusiasmo i propri contributi e lo scopo finale era sempre quello di condividere i relativi risultati. Si passo’ improvvisamente dalle lettere alle Email.
Nei blog attuali c’e’ di tutto; la stragrande maggioranza dei post e’ gossip e notizie locali. E’ la natura delle cose per i nostri tempi.
Nel mio piccolo ho cercato di contribuire per quello che penso di saper fare: notizie economiche e di politica economica, con l’obbiettivo, come alle origini, di condividere opinioni e soluzioni, anche se su una platea territorialmente limitata.
Devo dire che da una parte sono soddisfatto per aver sollecitato molti interventi, ma dall’altra quello che mi deprime costantemente e’ individuare nei navigatori una certa rigidita’ di fondo nelle proprie convinzioni e quindi alla fine non arrivare mai a pareri condivisi.
Soprattutto un paletto a mio parere sembra fuori dal tempo: destra e sinistra, comunisti e fascisti; non ho difficolta’ ad ammettere che quello che abbiamo vissuto negli ultimi 60 anni rimane come un marchio vivo sulla pelle, ma se siamo persone intelligenti dovremmo capire che il mondo cambia molto velocemente; lo dimostrano i nostri figli che se ne impipano delle nostre seghe mentali, soprattutto politiche.
Siamo anche dei veri vecchi egoisti, perche’ i nostri vecchi non avrebbero gestito come facciamo noi i propri figli; ce ne freghiamo alla grande del loro futuro, a noi interessa solo la nostra pensione e … guai a fare sacrifici, li facciano gli altri ecc.
E’ possibile uscire da questo corto circuito e pensare a ricostruire, ognuno nel suo piccolo, questa nostra nazione? Si, nel suo piccolo, anche in questo sperduto blog isolano.
Dante
TOZZI .....
Alla domanda cosa augurare all’Elba e all’Arcipelago toscano, Tozzi risponde così: “Un presidente molto migliore di me".
Penso non sia difficile...
:p
Caro Liberto, ti faccio notare che avvalersi dei testi o della rete per verificare la correttezza di una definizione, non vuol dire affatto approfondire le conoscenze sul tema (che comunque non farebbe schifo, anzi...ce ne fosse...) bensì, come ho cercato di farti capire, preoccuparsi di essere il più possibile precisi e non ambigui nel definire i limiti dell'intervento nella fattispecie. Capisco che questa prassi è fumo negli occhi per coloro che, abbracciata la fede Berlusconian-Craxista, devono giocare sul fraintendimento con l'obiettivo unico di cercare di intorbidire, ridicolizzare, qualsiasi ragionamento o attività volti a a far chiarezza. Il tutto ovviamente è funzionale ad abbassare la qualità dell'informazione e della coscienza politica e civile della gente perché i bracconieri possano scorrazzare impunemente sia nel mare della politica che in quello della finanza.
Visto poi che insisti per una risposta “a tono” sul tuo punto 3 dove infelicemente dici : ” Personalmente penso che pagare simili imposte a questo Stato sia come dare i soldi per pietà ad un drogato”, ti faccio notare che questo stato, ridotto cosi come lo vedi oggi, è stato governato e quindi ridotto così da gente che ragiona come te o comunque molto, ma molto più vicina a te che non a me. Forse ti sfugge che questo paese è stato governato al 90% dal centro destra se partiamo dal 15-07-1946 ad oggi ed al 92% dalla destra-centro destra se partiamo dal 28-10-1922 ad oggi.
Ciao
Valerio
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ecco perche’ nasce la scuola familiare. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Simonetta Parrini [/COLOR]
Le motivazioni che possono spingere una famiglia a scegliere l’homeschooling o scuola familiare sono le seguenti:
La scarsa fiducia del sistema scolastico attuale basato su schemi ed istituzioni che non funzionano piu’ per il massimo bene degli studenti, la ricerca di flessibilita’ nell’apprendimento, motivi religiosi, etico/ culturali, la protezione dei propri figli dai fenomeni di bullismo, etc.
Ogni famiglia, potrebbe annoverare tanti motivi in piu’, quali ad esempio la possibilita’ di ottenere migliori capacita’ e competenze sociali in quanto l’educazione parentale permette ai ragazzi di vivere nella societa’ mettendoli in relazione con persone diverse per eta’ e status , affrontare e approfondire argomenti che solitamente non vengono svolti a scuola quali arte, musica, teatro, rapporti diretti con l’ambiente circostante, contatto con la natura e gestione diretta dell’attivita’ quotidiana, quali cucinare, pulire, ordinare etc osservando direttamente i propri genitori o i tutor a cui vengono affidati e scelti.
Comunque, alla base, e’ necessario fare alcune considerazioni prendendo atto dell’attuale realta’ scolastica.
I ritmi dell’educazione sono gli stessi della societa’: frenetici.
Nelle scuole tradizionali le conoscenze si presentano come un capitale che bisogna accumulare.
Gli studenti, infatti, sono spinti , dal sistema, a moltiplicare le conoscenze.
Lo scopo, in questa societa’, e’ quello di avere di piu’ e quanto piu’ velocemente.
A detta degli schemi sociali occorre che i bambini imparino a camminare, a parlare e poi a scrivere piu’ velocemente possibile; una volta raggiunto il periodo scolastico, s’innesca il meccanismo, in parte obbligato dalle istituzioni, dell’ossessione di portare a termine il programma ministeriale entro un termine prefissato.
Sembra proprio che se “il fast food” appare come un simbolo della contemporaneita’, le scuole appaiono come il “ fast food” dell’educazione, nel senso che lo studente non riesce a “gustarsi” i ritmi dell’educazione in generale.
A tal proposito i pedagogisti che riflettono sui ritmi dell’educazione moderna, propongono un rallentamento che consenta una migliore “ qualita’ educativa”.
L’educazione lenta, tende a ridefinire i tempi e gli spazi non solo scolastici ma sociali.
La temporalita’ delle scuole riflette la competizione sia dentro che fuori le aule.
Infatti, nella scuola la competizione e’ tra gli studenti ; chi riesce meglio ad adeguarsi ai ritmi scolastici, ad immagazzinare la maggiore “quantita’ ” di capitale nozionistico, risulta vincitore nella “ competizione scolastica”.
La scuola della competitivita’ e’ una scuola materialista e “ disumanizzata”, che sotto la maschera dei risultati nasconde il suo mancato contributo ad una societa’ piu’ equa e giusta.
Si pensi ad una giornata tipo dello studente: al suono della campanella si passa dall’algebra a biologia, da inglese a scienze e così via senza che ci sia relazione tra le parti. Questa pratica, conduce all’ossessione per il tempo che non basta mai, alla marginalizzazione di attivita’ non finalizzate all’acquisizione di nozioni, ad una fretta senza motivo perche’ mossa piu’ da preoccupazioni burocratiche che realmente educative.
Questo ritmo pertanto e’ contraddittorio con quello armonioso della vita che passa dall’alba al tramonto, dalla nascita dell’idea alla preparazione ed infine alla creazione e dall’imparare a camminare poi a parlare seguendo la “ logicita’ naturale “.La mancanza di armonia ma soprattutto la “competizione scolastica” entro termini temporali ristretti crea, a lungo andare indifferenza e leggerezza; ma, se tutto e’ fugace e transitorio allora nulla ha valore…
La scuola che corre non e’ una scuola che educa e quindi non da la possibilita’ di trasformare la conoscenza in saggezza e l’ educazione in profondita’ .
Solitamente, e’ verificabile che la grande maggioranza degli apprendimenti scolastici rimangono superficiali e non sono realmente metabolizzati ; le nozioni acquisite in vista di verifiche periodiche vengono poi cancellate per far spazio ad altre nozioni.
Quindi, non si puo’ parlare di apprendimento fino a quando cio’ che si studia non acquista significato.
Cercare il senso, pero’, richiede tempo ma questo e’ estremamente difficile con i ritmi attuali.
I pedagogisti hanno lanciato proposte che, per quanto riguarda la scuola, comprendono ad esempio la riorganizzazione dell’orario scolastico, con la predisposizione di unità più lunghe dell’ora, la riduzione del tempo dedicato alle aree strumentali e l’aumento delle ore dedicate alla conoscenza dell’ambiente sociale e naturale, l’introduzione di attività libere e di momenti di conversazione, una diversa valutazione che rispetti la diversità di ogni studente, decidere insieme agli studenti cosa è importante studiare, e così via. Sono proposte facilmente realizzabili e di fatto, spesso già realizzate nelle scuole familiari, nelle scuole democratiche e libertarie. Più difficile è immaginare che la scuola pubblica, con la sua rigidità burocratica, possa aprirsi e sperimentare un ritmo diverso.
La scuola familiare invece rispecchia ed attua le proposte dei pedagogisti, impostando la scuola “non competitiva” evidenziando anche la responsabilita’ che i genitori si assumono direttamente nell’educare i propri figli.
In tal caso si recupererebbe la piena significatività politica di ogni autentica prassi educativa.
Per quanto riguarda lo spettacolo dei Vigilanti di ieri sera:
Nel programma ufficiale, quello dei manifesti per intenderci, non era riportato né il nome né la foto di Petra Magoni, che invece campeggiava su molti siti internet a proposito dell'evento.
La bufala non è quindi dell'organizzazione ma di "certa stampa".
Tu dici questo ma non nomini "Certa Stampa" perchè non dici chi è?
Tutto è stato fatto bene con estrema chiarezza senza volere fregare nessuno , non ce ne bisogno
,
X GUARDIOLA .trasparenza??x loro esiste solo la parola CONVENIENZA!!!...Vedi bene che giro di personale è stato fatto negli uffici ,come mai? giusto x rivoluzionare uno quale? quello a convenienza!!!!e poi come dici te parliamo di TRASPARENZA!!!! 😮
All'asta chitarra autografata dalla band "Elio e le storie tese", i proventi andranno alle famiglie danneggiate dall'alluvione.
Forza gente chi offre di più?!
[URL]http://www.ebay.it/sch/i.html?_from=R40&_npmv=3&_trksid=p3910.m570.l1313&_nkw=chitarra+ibanez+elio+e+le+storie+tese&_sacat=619[/URL]
«L'Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia» e «quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché‚ si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia». E' questo il messaggio lanciato dal capo dello Stato Giorgio Napolitano.
CHE BEL DEMOCRATICO ,CHE SINISTRO LUNGIMIRANTE,CHE POPULISTA ANTELITTERAM ,UN VERO AUTENTICO SALVATORE DELLA PATRIA.Cosa potevamo aspettarci da uno così.UN MARXISTA LIBERISTA ,MONDIALISTA E FILOAMERICANO.
Una volta i camperisti erano gli amanti del tempo libero e della natura . Ora i tempi sono cambiati , ora c'è un mercato fiorente dell'usato e i prezzi galoppanti rendono competitivo l'acquisto di un mezzo come il camper che può essere lasciato in parcheggio in qualunque posto. Una famiglia composta da marito , moglie e due figli potrebbe spendere circa 300 Euro al giorno in un albergo 3 stelle a sola mezza pensione , ovvero 400 Euro al giorno solo per mangiare . Ammettendo un periodo di ferie di 10 giorni due volte l'anno , primavere ed autunno per risparmiare , il neo camperistac spenderebbe 400X20= 8000 Euro , sa quanti camper si compra quel tizio in poco tempo alla faccia degli albergatori e dei ristoratori?
WEEEE.....SALUTI E BACETTI AL PADRONE DI CASA!! VOLEVO RICORDARE AI BAMBINI CHE DOMANICA 18 DALLE ORE 16,00 INIZIERANNO I LABORATORI CREATIVI "ASPETTANDO BABBO NATALE" ALL'INTERNO DEL CONAD SUPERSTORE A PF!! NON PERDETELI!! E PORTATEVI LA LETTERINA CHE SE NON L'AVETE ANCORA IMBUCATA ABBIAMO LA CASSETTINA!!...VI ASPETTIAMO! CIAOOOOOO.....FOLLETTA DISPETTOSA!
I politici litigano ma quanto meno fanno lo sforzo per tagliarsi, almeno un po', i loro ricchi stipendi. Che non sono nulla se confrontati con quelli dei supermanager di Stato e di enti pubblici o sempipubblici.
Sono i boiardi i veri privilegiati, altro che senatori e deputati. E con loro nessuno si indigna. Vi abbiamo preparato un elenco, con nomi, cognomi, enti e stipendio annuo in euro. Leggetelo e vi renderete conto della situazione.
- Paolo Scaroni, ad Eni: 4.420.000
- Pierfrancesco Guarguaglini, presidente Finmeccanica (dimesso il 1/12/2011): 2.475.000
CONTENUTI CORRELATI
Illustri sconosciuti da 100 mila euro
[SIZE=1]- Piero Gnudi, presidente Enel (fino al 16/5/2011): 1.695.211
- Fulvio Conti, ad Enel: 1.380.000
- Massimo Sarmi, ad Poste italiane: 1.205.327
- Roberto Poli, presidente Eni: 1.101.000
- Guido Pugliesi, ad Enav (fino al 22/11/2011): 478.750
- Paolo Garimberti, presidente Rai: 448.000
- Franco Bassanini, presidente Cassa depositi e prestiti: 313.666
- Innocenzo Cipolletta, presidente Ferrovie dello Stato (dal 2006 al 2010): 241.987
- Alessandro Castellano, ad Sace: 800.000
- Maurizio Prato, presidente Fintecna: 720.000
- Danilo Broggi, ad Consip (fino al 12/5/2011): 652.925
- Giovanni Ialongo, presidente Poste italiane: 590.472
- Giovanni Gorno Tempini, ad Cassa depositi e prestiti: 523.887
- Graziano Tarantini, presidente A2A: 505.100
- Elio Catania, presidente Atm Milano (fino al 27/7/2011), 466.643
- Marco Staderini, ad Acea: 354.000
- Marco Bonamico, ad Sogei: 352.700
- Rosario Bifulco, consigliere A2A: 304.800
- Raffaele Ferrara, a.d. Consip (fino al 28/4/2011): 285.553
- Nando Pasquali, ad Gse, Gestore servizi energetici: 270.000
- Carlo Flamment, presidente Formez: 248.640
- Paolo Andrea Colombo, consigliere Eni: 245.000
- Pierluigi Scibetta, consigliere Eni: 245.000
- Vincenzo Assenza, presidente 215.123
- Tommaso Affinita, ad Rete Autostrade Medit. 205.000
- Mario Rinaldi, presidente Università di Bologna: 204.434
- Riccardo Mancini, ad Eur Spa: 198.750
- Domenico Arcuri: ad Ag. Invest. Svil. Impr.: 184.917
- Angelo Maria Petroni, consigliere Rai: 160.500
- Emilio Cremona, presidente Gse, Gestore servizi energetici: 136.944
- Roberto Mazzei, presidente Istituto Poligrafico Zecca Stato: 135.000
- Gianni Petrucci, presidente Coni: 128.000 [/SIZE]
MA QUESTI SIGNORI SONO DI CARNE ED OSSA COME L'IDRAULICO E L'IMBIANCHINO, CHE NON HANNO LO YACHT E NEPPURE CASA A CORTINA......
E SE MOLLI COL PARACADUTE L'IDRAULICO IN MEZZO ALLA GIUNGLA NE ESCE INGRASSATO, QUESTI MUOIONO DI STENTI DOPO POCHI GIORNI......
VORRESTE I SUDDITI SACRIFICALI MA GIUSTO SAPERE CHE IL LUPO NON PARTORISCE AGNELLI, STESSA COSA VALE PER QUESTO STATO, A VEDERE LE INGIUSTIZIE, LE RUBBERIE, GLI SPRECHI, I PRIVILEGI...E CHI HA VOGLIA DI PAGARE TUTTE LE TASSE, CHE AD OGGI SONO QUASI AL 70%????? L'ARTIGIANO? IL PENSIONATO? IL DIPENDENTE? SONO SOGGETTI TUTTI E TRE CHE SE POSSONO EVADONO.
DOMANI, PASSIAMO AL CAPITOLO LIQUIDAZIONI E PREMIALITA', NE LEGGEREMO DELLE BELLE.....
Caro Dante, mettiamo da subito una norma, antievasione, il committente che concorda pagamenti senza fattura o ricevuta è colpevole quanto colui non la emette e pertanto ugualmente sanzionabile, perchè tutti piangono ma col cappero che ti pagano l'iva, e sa cosa dicono.... allora chiamo un altro perchè risparmio l'iva. In fondo si tratta di bazzecole, solo il 23%.........
P.S. 30.000 euro corrispondono a oltre 7000/mq. di imbiancatura, opere legate di solito ad un permesso, ad un pos (che descrive tipologia e quantità dei lavori) ad un durc. E con gli studi di settore, il redditometro, lo spesometro, la tracciabilità, i conti correnti visionabili... penso che possono contarci anche i peli nel sedere, ma forse conviene sparare grandi cifre evase per distrarre (polpo docet) o giustificare manovre demenziali e scandalose oltre che ingiuste come l'ultima.
A SOR VALERIO, LEI ME SA' TANTO DE DIPENDENTE PUBBLICO, E BRUNETTA CI HA CHIARITO QUANTO LAVORENO, PORELLI........
TE LIBERTO STATTE BONO, SINNO' TE LEVAMO PURE QUELLA DE PENSIONE.........., nun difende l'indifendibbile!!!
Con i mondiali avevamo 60 milioni di allenatori, ora abbiamo 60 milioni di presidenti del consiglio, è l'Italia!!!!!!!!!!!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL 22/12 MTLive al Decò. Grande spettacolo benefico a favore degli alluvionati di Campo nell'Elba. Organizzato da I dipendenti del Comune di Capoliveri [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Quest'anno a Capoliveri il Natale sarà un momento di solidarietà autentica, concreta e particolarmente sentita a favore della gente di Campo nell'Elba. [/COLOR]
Si comunica che nella sezione Eventi é stato pubblicato l'intero programma degli eventi organizzato dal Comune di Capoliveri, con Confesercenti - Capoliveri, Associazione Culturale Banda Musica G. Verdi e Pubblica Assistenza di Capoliveri, con la speranza che il più alto numero di persone sia informato e possa partecipare.
All'interno del ricco cartellone, consultabile interamente qui ([URL]http://www.comune.capoliveri.li.it/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=138%3Afesta-a-capoliveri-per-un-natale-solidale&Itemid=13&lang=it[/URL]) , Vi segnaliamo in particolare l'evento organizzato da noi, uno spettacolo a finalità puramente benefica che si terrà Giovedì 22 Dicembre alla discoteca Decò alle ore 22.00. Il ricavato del biglietto d'ingresso di Euro 10,00 sarà interamente devoluto alle persone interessate dall'alluvione di Campo.
L'artista che si esibirà é il noto cantante trasformista Michele Tomatis - in arte MT - che gode di un numeroso e affezionato pubblico qui all'Elba e in particolare a Capoliveri, si é dimostrato particolarmente sensibile all'iniziativa.
[COLOR=darkblue]Vi aspettiamo dunque tutti al Decò e, fin da ora... [SIZE=4]Buone Feste![/SIZE] [/COLOR]
X MUCERO
D'accordo su critiche senza costrutto, ma credere che qualcuno compra un camper per risparmiare è fuori di testa.
1) Il camper devi acquistarlo
2) Devi pagare manutenzioni tasse e assicurazioni,
3) Devi avere un parcheggio per quando è inutilizzato.
4) Con le attrezzature di bordo puoi fare solo colazione e poco di più.
5) Cambusa zero, frigo che viene attivato in modo discontinuo e capacità molto ridotta. niente scorte per fare economia.
Se volevo risparmiare non avrei comprato un camper.
Unico vantaggio ma pagato a caro prezzo è che parto quando voglio e arrivo quando mi pare, e in qualsiasi stagione.
Non voglio andare in giro per cucinare e lavare i piatti.
Quanto a rispetto dell'ambiente non credo che i proprietari di prime o seconde case siano più sensibili di un camperista.
[SIZE=4][COLOR=blue]L'ELBANO CHE TOCCAVA IL CIELO [/COLOR] [/SIZE]
Scrive Michelangelo Zecchini a proposito della catena montuosa che sovrasta Marciana che "la linea dell’orizzonte terrestre appare disegnata da un declivio montano che, partendo dal lunato Monte Giove (c. 852 m.), si china verso il Monte Catino, si distende in una lieve concavità fra le sorgenti della Madonna del Monte e il Masso dell’Aquila, e infine scoscende sul mare dopo aver formato una larga V fino all’Omo Masso. Una volta visitati quei siti uno per uno, e analizzato l’insieme, ti ritrovi con la nitida convinzione di avere di fronte uno straordinario ‘sistema’ sacrale etrusco."
Voltando lo sguardo ad oriente invece l'occhio è rapito dalle forme straordinarie della Galera (c.968m) e del Capanne (c.1019m). Anch'esse formano uno scollato a forca che - come mi ricordava Giuseppe Centauro – era tipico dello spiritualismo etrusco di matrice geopsichica. Gli etruschi, come gli aborigeni d'Australia, percepivano l'anima dei luoghi, e tra questi certe montagne e vallate erano considerate vere e proprie identità custodi di energie vitali e di storie.
Monti custodi di storie e di vita.
Pochi sanno che il maggiore dei nostri monti sacri, il Capanne appunto, rimarrà custode della vita di un uomo speciale, l'elbano più vicino al cielo, un ultimo etrusco che per quasi quarant'anni ogni mattina a buio saliva in sella alla montagna più alta e vi trascorreva ogni giornata, fosse anche di pioggia, di vento o di neve. Nomen Omen, il guardiano del Monte Capanne, di certo tra i più sacri agli etruschi, si chiamava Custodio. E non soltanto Custodio (Nomen), ma Custodio Fortunio (Omen): il custode dei destini dello spirito del Tirreno, di questa divinità di granito con cui ha trascorso ogni giorno della sua vita dagli anni '60 ai '90.
Ieri, venerdì 16 dicembre, l'uomo che toccava il cielo con un dito è tornato in quello stesso cielo; dopo decenni passati sul granito accanto ai ponti radio si è goduto poco del meritato riposo, colpito da un'altro spirito, cattivo e incurabile.
E' stato l'ultimo elbano così vicino al cielo, custode della nostra sacra montagna, guardiano di storie ancestrali e destini indecifrabili.
Gli etruschi salutano così: Avil Eniaca Pulumcfai Zio!
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Angelo Mazzei [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=4] CALENDARIO ENPA 2012 [/SIZE] [/COLOR]
La Sezione Enpa Isola d' Elba ha realizzato il calendario 2012 , acquistandolo potrete sostenere le nostre attivita' a favore degli animali .
Lo potrete trovare domenica 18 presso un banchetto di sensibilizzazione e raccolta cibo organizzato dai volontari davanti al Conad Superstore di Portoferraio o nei seguenti negozi :
Bazar Da Silveria (Marina di Campo), Despar (Loc. La Pila), Micio Micio Bau Bau, La Cartoleria , Studio Vet . Dott Mugnai a Portoferraio.
