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113881 messaggi.
Gli indignati from Gli indignati
20 Dicembre 2011 at 8:58
Ho letto con molto interesse il commento a margine del post di maga circe , certo sono cose e faccende che devono far riflettere ma che devono essere portate su un binario corretto. Se ho capito bene qualcuno critica certi atteggiamenti locali del vivere civile e qualche locale reagisce . Ora è vero che i locali hanno le loro usanze e i loro costumi però è anche vero che le " cose" devono essere pesate in un modo corretto per non farne disperdere il valore oggettivo. Se l'ospedale è carente e non ci sono reparti adeguati a fronteggiaqre le emergenze, in un'isola spesso isolata dal continente , mettere sullo stesso piatto della bilancia l'ospedale e i vasi di portoferraio , parlandone quasi più a lungo dell'ospedale stesso dimostra due cose: chi scrive è sano come un pesce e quindi pensa di non aver bisogno di assistenza medica oppure è una persona che non sa pesare i problemi attribuendogli il giusto valore. Una segnaletica stradale balzana pesa molto meno della carenza idrica , insomma potrei continuare all'infinito con esempi simili . Capisco che sia facile per un nordico criticare ma qui non siete mica africani , siete toscani una refgione con una storia alle spalle , in toscana è nata la lingua italiana e la civiltà , ma sempre qui non si riesce a fare la differenziata , anzi cosa ancora più assurda un paese la fa e un paese vicino e confinante assolutamente non riesce e oggi indifferenziare i rifiuti significa far ingrassare le mafie, e far pagare solenni multe ai cittadini . Gli indignati si devono concentrare sulle cose serie e imparare a pesare i problemi , le beghe di bottega sono ammesse una volta risolti i problemi elementari della civiltà e della democrazia . Grazie per l'ospitalità .
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RINNOVO PATENTI SPECIALI from RINNOVO PATENTI SPECIALI
20 Dicembre 2011 at 8:58
Normalmente il rinnovo delle patenti "normali" si svolge nel seguente modo : Si va al distretto usl , ci vengono consegnati dei fogli, la lista dei bollettini da pagare e l'appuntamento con il dottore presso l'ospedale ...nel giro di 10 giorni si ha la patente rinnovata o meglio il foglio del dottore che attesta che possiamo guidare tranquillamente ( nell'attesa del tagliando da applicare sulla patente) . Per le patenti speciali non e' cosi'.. . per rendere la cosa piu' facile a chi ha problemi fisici (dall'occhio strabico a problemi piu' gravi) si e' pensato bene di spedirli a Livorno e naturalmente con l'appuntamento che va dai 3 ai 6 mesi dopo la richiesta.. potete immaginare con che conseguenze : patente scaduta e quindi impossibilita' a guidare , disagi per gli spostamenti in quanto la persona deve chiedere sempre a qualcuno di essere accompagnato , disagi per lavorare ..etc ed in piu' una giornata persa per andare a Livorno. trovo questa cosa VERGOGNOSA .
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X maga circe from X maga circe
20 Dicembre 2011 at 8:22
Cara maga circe, sarò breve : lei davanti al plotone di esecuzione che la deve fucilare, rifiuta l'ultima sigaretta perchè fa male alla salute , avete i set point spostati e sfasati e confondete la realtà con i sogni . Salute e ..non fumi mi raccomando!
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Che ministri! from Che ministri!
20 Dicembre 2011 at 6:16
Severino, e se questi detenuti, come è molto probabile, non hanno il domicilio, ce li ritroveremo in giro a rendere ancora più insicura la situazione dell' ordine pubblico? Ma ci hai pensato o te lo dobbiamo suggerire noi? Forse per rendere operativo il provvedimento sarai poi costretta ad assicurargli il domicilio, mentre poveri cristi italiani dormono nelle stazioni e nei sottopassaggi ? Fornero, ti vuoi fare un altro pianto - dopo quello sulle pensioni - anche per aver realizzato l' obiettivo di modificare l' art. 18 in modo da poter licenziare liberamente quelli che ancora il lavoro ce l' hanno? E dell' ICI sulla prima casa che diciamo? Ma da dove li ha tirati fuori questi guastatori il signor presidente della Repubblica con i suoi compagnoni di partito? Voleva salvare l' Italia e rovinare gli Italiani? Si sente il paladino della salvezza del nostro paese? Attenti, dopo aver approvato tutto, i suoi compagnoni cominciano ad avanzare i loro distinguo!
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NATALE VALBURGER...E ALTRO from NATALE VALBURGER...E ALTRO
20 Dicembre 2011 at 5:01
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BUON NATALE AL...DICO from BUON NATALE AL...DICO
20 Dicembre 2011 at 5:00
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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x alessandra gruppo mamme from x alessandra gruppo mamme
20 Dicembre 2011 at 0:57
Ma cosa dici ??? invece di ringraziare questi ragazzi che in tutti gli anni fanno qualcosa per il paese a natale (quando potrebbero starsene a cena al calduccio) e ti assicuro che non è una passeggiata perche o pioggia o freddo sempre al pezzo sono, cosa fai critichi ???... ti ricordo che i ragazzi del sole&luna lo fanno senza percepire nessun compenso... e tu hai il coraggio di avere da ridire???... Mah, guarda rimango senza parole... x fortuna non sono tutti come te . . . . vergogna!!.. fanno bene poi quando non fa niente nessuno . . . . .
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Maga Circe from Maga Circe
20 Dicembre 2011 at 0:33
Carissimo lettore/scrittore che con il suo post ci illumina (di tutto ma non d'immenso) dalla Bergamo alta, vuole forse con il suo intervento indicarci la diritta via smarrita? Ritengo il suo scritto poco costruttivo, molto inutile e abbastanza fuori luogo...insomma da "scemotto". Non so bene a chi mi rivolgo poiché ha pensato molto a criticare noi senza neanche dire da dove sbuca lei, pertanto mi resta difficile ritenere fondate o meno le accuse che lei ci fa. Conosce bene la nostra isola? Se si dovrebbe sapere che la nostra realtà non è delle più semplici da gestire vivere e comprendere, ma dovrebbe altresì sapere che noi elbani lottiamo, critichiamo, respingiamo, accusiamo tutti e tutto ciò che ci causa rabbia, malessere, insofferenza, che non ci va bene, che ci sta stretto. Non c'è bisogno che venga lei a dirci per cosa dobbiamo lottare; per lei i nostri vasi non contano nulla lo credo bene, ma per noi che abbiamo messo i nostri soldi in quei vasi, si! E potrà essere una questione secondaria, ma non meno importante di altre. Nessuno lo obbliga a leggere questo interessantissimo blog, se non condivide le nostre discussioni su arredi urbani, segnaletica per chiusura del traffico, calcinacci sotto le finestre, addobbi, luci ecc.. (e potrei continuare per ore, queste sono solo le ultime diatribe di second'ordine accesesi) potrebbe tranquillamente, e mi scusi il Sig. Prianti se lo dico ma quando ci vuole ci vuole, prendere il largo e trovarsi qualcos'altro da leggere, magari un buon libro. La vita di Paese è questa, noi siamo fatti così, vogliamo dire la nostra su tutto a partire dalla sanità per arrivare a delle stupidissime luci in una vetrina passando per il porto di porto azzurro e per quello di portoferraio, per la raccolta differenziata a marciana e la zanca dimenticata, la scuola, la musica e i musicisti, l'alluvione, i fossi, il centro storico di portoferraio, l'arredo urbano, il comune unico, rio marina con le sue diatribe, la tassa di soggiorno e quella di sbarco, i cinghiali, parco sì parco no eccetera eccetera eccetera.... Critica bene dall'alto della sua sapienza, ma si è informato bene prima di criticare? I nostri attacchi non vanno a colpire il vaso in sé e per sé, ma sono riferiti ad una sfera ben diversa che riguarda il modo in cui agiscono ed operano le nostre amministrazioni. Ci esprimiamo in questo blog sempre per mezzo di eventi più o meno importanti, ma sempre in unica direzione: contestare o apprezzare ciò che le nostre amministrazioni fanno, far sentire che il popolo c'è, li osserva, e non si fa ingannare e raggirare da una pianta nuova. Qualcosa sappiamo concludere anche noi, e anche noi, chissà se purtroppo e per fortuna, sappiamo fare i nostri resoconti, sappiamo perfettamente capire dove sta l'efficenza e dove la presa di c..o. Infine per farle capire un po' meglio come funziona da queste parti, mi sono permessa di copiare ed incollare di seguito un post scritto il 04.10.2011 da Giacobbe,appena ho letto il suo messaggio ho pensato che non ci fosse risposta migliore di questa, pertanto la invito a leggerlo con attenzione e farne tesoro. [COLOR=darkblue]"Amici da tutta Italia e dal mondo mi chiedono la stessa cosa: “Ma che succede all'Elba ?” Basta scrivere su Google: “Isola d'Elba protesta” che vengono fuori 125.000 risultati che coinvolgono praticamente tutte le categorie. Si va dalla manifestazione contro i tralicci dell'elettrodotto di Terna all'appello degli agricoltori contro i danni subiti dai cinghiali; dalla protesta dei musicisti contro le restrizioni ai concerti di musica dal vivo, alla protesta di professori, genitori, studenti e precari contro i tagli alla scuola o la carenza di aule; dalla protesta dei cacciatori contro le trappole per i cinghiali messe dall'ente Parco, a quella degli agricoltori a favore dell'eradicamento degli stessi; dalla protesta per rivendicare prezzi più bassi nei passaggi marittimi a quella dei disabili che non potevano salire sul traghetto per il Giglio; dalla protesta dei detenuti per la carenza di servizi e igiene a quella di SOS Elba contro gli scempi urbanistici e ambientali; dalla protesta contro lo smantellamento dell'ospedale, a quella contro l'accorpamento degli otto comuni ad uno. Pur nell'eterogeneità delle rivendicazioni tutte queste proteste hanno qualcosa di solido che le unisce: l'amore incondizionato per la propria terra di ogni orgoglioso elbano. Si muovono sui social network, in assemblee e manifestazioni di piazza. Rivendicano la specialità dei diritti dettata dal disagio di un'esistenza isolata. Gridano la necessità di una maggiore autonomia e di agevolazioni fiscali. Stanchi di vedere i loro soldi attraversare il mare per non far più ritorno, e stanchi di vedere la loro terra gestita da poteri remoti ignari delle realtà locali. Tutte queste problematiche li rendono sempre più forti e coesi, pur riconoscendosi come popoli diversi. Essi si definiscono elbani nell'emergenza ma pretendono di essere di volta in volta riesi o campesi, marcianesi o longonesi, piaggesi o capoliveresi, marinesi o ferrajesi, e con incrollabile fierezza fanno di questi campanili un vanto. Ma non per ignoranza, piuttosto per la grande forza delle loro differenze storiche e culturali, per l'incredibile dignità delle loro radici e tradizioni, per la salubre goliardia degli sfottò reciproci. Ma quando l'indignazione sale e l'invasore appare subdolamente dietro le trame di losche innovazioni, ecco che spariscono i campanilismi e le piccole scaramucce intestine e l'elbano si riscopre popolo battagliero e invincibile. Forse il solo dei popoli italiani ad aver fatto una vera rivoluzione e ad averla splendidamente vinta. Sono passati 212 anni da quel giugno di sangue in cui centinaia di soldati francesi trovarono la sconfitta e la truce morte nella Battaglia di Procchio. Tutti uniti e in perfetto sincrono, i popoli di Marciana e Poggio, di San Piero e Sant'Ilario, con il supporto degli inferociti Capoliveresi assetati di vendetta per il Sacco subito, grazie ai moschetti e ai cannoni prestati loro dagli spagnoli di Longone. Dapprima assediarono Portoferraio, dove si nascondevano giacobini ed emissari dei dominatori francesi, prendendola a cannonate, nel mentre le navi corsare badavano a interrompere le comunicazioni dal mare; poi attaccati da 24 navi da guerra misero in atto una strategia degna dei migliori generali, andando incontro al nemico che marciava dritto verso i paesi, accoppandolo coi favori del buio dalle fitte macchie, fino a ricacciarlo a mare. Oggi queste pagine di storia, in parte occultate per lo smacco dei francesi, sono andate quasi completamente perse o dimenticate. Quella rivolta degli elbani scoppiata per un aumento delle tasse rimane però uno degli eventi più gloriosi di questo popolo indomito e tenace fatto di granito e sale, di ferro e di vino. Oggi le proteste si svolgono al passo coi tempi. Nascono gruppi su Facebook che poi s'incontrano nei bar e infine sfilano indignati per le strade della loro “capitale”. Non ci saranno più bagni di sangue e di follia, ma il patrimonio genetico di questa specie autoctona è così ribelle che ogni potere supremo, venga esso da Livorno, da Firenze, da Roma o da Bruxelles, dovrebbe studiare questa storia ed ammirare i sani principi di questo popolo pieno di coraggio. Oltre tremila anni son passati da quando gli sfruttatori giunsero all'Elba ad estrarre rame e ferro usando la forza lavoro degli abitanti del posto e di schiavi importati. Decine di dominazioni e guerre diverse per il controllo di questo fazzoletto di paradiso si sono date il cambio per spremerne le ricchezze. Eppure sono scomparsi gli etruschi, è caduto l'Impero Romano, si sono eclissate le repubbliche marinare, scomparsi i principi di Piombino, i granduchi di Toscana, l'impero di Spagna, quello britannico e quello francese; Napoleone è morto, Garibaldi anche. Il regno d'Italia non esiste più, fra un po' forse nemmeno l'Italia; e sparirà anche l'euro e le sue banche e tutta l'Europa. E gli elbani sono ancora qui, e non smetterano mai di ribellarsi. Indignati ad ogni forma di sopruso, essi, popolo di Masi e Gori, di Del Buono e Tesei, Bandinelli, Corbelli, Innocenti, Martorella, Battaglini, Pacinotti, Prosperi e Pierangeli, e tanti altri eroi. Sono solo indignati, non fateli incazzare." [/COLOR]
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Farfuglio from Farfuglio
20 Dicembre 2011 at 0:08
I commenti che ho letto di quei due "Shopping" mi hanno fatto veramente sbellicare. Vuoi vedere che almeno uno dei 2 è un commerciante del centro storico o ancor meglio di Via Manganaro?
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2 ° MERCATINO DI NATALE A S.ILARIO from 2 ° MERCATINO DI NATALE A S.ILARIO
19 Dicembre 2011 at 22:23
E' andata la seconda edizione del Mercatino di Natale a Sant'Ilario è andata e fortunatamente è riuscita bene,sia per la risposta da parte delle presenze che per il risultato dei fondi raccolti per gli alluvionati e noi come Centro Culturale Ricreativo Sportivo speriamo vi siate divertiti e che comunque abbiate passato una giornata diversa ,serena e anche un pò magica: Magica perchè nonostante il periodo critico che viviamo abbiamo fatto 7.000,00 euro che devolveremo a Elba Alluvine e noi di Sant'Ilario abbiamo deciso di non riprenderci le spese che ammontano a 3.400,00 euro. Siamo felici di aver paretcipato in parte ad aiutare i campesi anche se noi del gruppo inizialmente non volevamo farlo perchè avevamo paura di offendere la sensibilità di qualcuno ma ora siamo felici di aver dato ragione ai soci. Colgo l'occasione per ringraziare in primis:l'Impiantistica Elbana e i suoi operai,gli Skapestrati e continuo la lista con Luca Giusti,Chiara Marotti,Stefano Luzzetti,Mario Pileri,Antonella Canali,Giuseppe Pulvirenti,Adamo Spinetti,Elbaservizi ,Gruppo Nocentini,Pino Lunedì,MVD,Franco Calderaro Lorenzo Baldetti,Ristorante da Gianni,Bar La Fonte,Ditta Cenciarelli,Ditta Coti Nere,La Cartoleria,la Schoola Cantorum, i rioni della Bonalaccia,Seccheto,Macchioni ,S.Lucia, l'AISM ,il Porto e l'asilo di San Piero che hanno partecipato e anche il Piano e l'asilo di Campo che non hanno potuto partecipare,il Comune per il supporto morale e infine a tutti quelli soci e non soci che anche con un piccologesto hanno contribuito a realizzare un piccolo sogno............GRAZIE a nome mio e di di tutto il direttivo composto da Germana Falchi, Elisabetta Pelleriti, Silvia Cetica, Gianna Grandi e Bandini Valerio. P.S Ricordiamo che i 7.000,00 euro non includono il ricavato di ogni singolo rione,in quanto ognuno di loro provvederà autonomamente,sempre e comunque a favore degli alluvionati campesi. ANCORA GRAZIE Il Presidente del Circolo Culturale Ricreativo Sportivo di S.Ilario Provenzali Maurizia
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Paolo from Paolo
19 Dicembre 2011 at 20:16
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ristorante LA TAVERNA DEI POETI [/COLOR] [/SIZE] MENU DI CAPODANNO Ho scritto questo menu ad occhi chiusi ripercorrendo con la mente situazioni e sapori di tanti anni fa. Nella dispensa della mia memoria ho riconsiderato le antiche tecniche di conservazione capaci di conferire agli alimenti gusti e profumi che rievocano ricordi mai dimenticati. Massimo Poli. A n t i p a s t o Mini-Cacciucco in barattolo P r i m o P i a t t o Ravioli di baccalà e ricotta affumicata in guazzo di dentice, asparagi e bottarga di tonno S e c o n d o P i a t t o Filetto di dentice affumicato e spadellato con patate violette e verdure di bosco sott’olio D e s s e r t Cialde di torrone con ricotta e marmellata alle prugne, gelato alla crema e amarene sotto spirito €. 55,00 a persona Vino escluso Acqua, caffè e spumante di Mezzanotte compresi Per informazioni e prenotazioni tel. 3476633395
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Rifiuti e Ospedale, che fanno i comuni elbani? from Rifiuti e Ospedale, che fanno i comuni elbani?
19 Dicembre 2011 at 20:04
15 dicembre 2011 RIFIUTI IN VAL DI CORNIA: un divorzio in vista di nuovi assetti istituzionali? «I Comuni della Val di Cornia chiedono di uscire dall’Ato Rifiuti Costa Toscana, formato dalle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, e unirsi a quello di Toscana Sud composto dalle province di Grosseto, Siena e Arezzo. Quei comuni, in definitiva, vogliono uno spostamento strategico verso l’area meridionale della regione che considerano un territorio a loro più organico rispetto a quello livornese. Ma non finisce qui perché, oltre ai rifiuti, c’è la partita dei servizi ospedalieri che prevede una struttura cuscinetto fra Livorno e Grosseto. Anche questa proposta nasce nell’ottica di un percorso dettato dalla maggiore omogeneità territoriale che lega la Val di Cornia, Castagneto e le Colline Metallifere. Che dire, oltre a ciò, della necessità di sviluppare tutte le potenzialità intrinseche dello stesso porto di Piombino che sulla costa nord si scontrano con la mega struttura portuale di Livorno, mentre a sud non trova rivali fino a Civitavecchia?». a 07:16 Etichette: Autonomie Locali [URL]http://ilvicinato.blogspot.com/2011/12/rifiuti-in-val-di-cornia-un-divorzio-in.html[/URL]
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mamma from mamma
19 Dicembre 2011 at 19:48
bello il saggio di ginnastica artistica di ieri a Porto Azzurro 🙂 ma troppo troppo lungo :gren: :bad: 🙁
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portoferraiese from portoferraiese
19 Dicembre 2011 at 18:42
Sono un cittadino di Portoferraio che manda suo figlio tutti i giorni a scuola con il pulmino del Comune, guidato dagli operatori della CISSE, un mio amico mi ha fatto notare due cose strane. La prima, come mai nel pulmino non è presente l'operatore che aiuta a salire e scendere i bambini è presente solo quello che quida e non aiuta questi poveri bambini piccoli. La seconda ma il Comune controlla mai la patente di chi quida, un giorno quel Signore fa il muratore l'altro guida, ma la CISSE ed il Comune sanno che chi guida deve avere la patente speciale e sopratutto non deve bere alcolici. Ma dico io tra tanti proprio alla CISSE doveva essere dato il servizio, caro Sndaco io mio figlio nel pulmino a perdere la vita co quei tonti non l'ho mando più, poi è ganza un presidente di una cooperativa sociale che fa il segretario del PD,in più nei lavori non viene controllato. Complimenti, un consiglio controllati la storia dei pulmini che alla pulizia a fare un controllino poi ci vado.
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Marina di Marciana from Marina di Marciana
19 Dicembre 2011 at 18:38
Per Giovanni, i ragazzi di quella notte ringraziano.
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Emerald from Emerald
19 Dicembre 2011 at 18:27
A Mamma Arrabbiata Mi dispiace per questo episodio increscioso, non sono cose di cui fa piacere parlare. La maleducazione non ha limite. In questi casi bisognerebbe fare una denuncia al Comune o al Comandante dei vigili urbani! Lo so che sarebbe una goccia nel mare ma qualcosa a Portoferraio deve pur cambiare.
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Sara from Sara
19 Dicembre 2011 at 18:27
auguri a tutti e Buon Natale 😀
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Miottolo '74 from Miottolo '74
19 Dicembre 2011 at 18:22
Gli addobbi di Portoferraio non sono stati appesi dal comune ma sono stati realizzati da un comitato autonomo di commercianti di Via Carducci, in occasione della festa del 18 dicembre, ma a causa del tempo sono state rovinate. A Procchio sono stati realizzati dal comune stesso. Vi sembra paragonabile la cosa? Persone del genere credo che siano da lodare e non da criticare, vergonatevi! Ce ne fossero di persone come queste che non chiedono niente e non fanno altro che "ciacciare" come altri fanno spesso e volentieri su questo sito spacciandosi per altre persone! Chi ha orecchi per capire, capisca.
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alessandra,gruppo mamme from alessandra,gruppo mamme
19 Dicembre 2011 at 18:19
BUONA SERA SIGNOR PRIANTI VORREMMO DIRE SE ALMENO QUEST ANNO I RAGAZZI DELL ASSOCIAZIONE SOLE&LUNA CHE ANDRANNO NELLE CASE DEL 24 VIGILIA SERA A FARE I BABBI NATALE PORTANDO I REGALI AI BAMBINI FACESSERO QUESTO...E NON GUARDARSI AGLI SPECCHI PER SISTEMARSI I CAPPELLI O LA BARBA,I BAMBINI NON SONO SCEMI,LI' GUARDANO E CAPISCANO CHE SONO TRUCCATI,CHIEDIAMO DI FARE I SERI PER UNA SERA E DI INTERAGIRE CON I BAMBINI...GRAZIE
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COMITATO AUTONOMO PONTICELLO from COMITATO AUTONOMO PONTICELLO
19 Dicembre 2011 at 18:14
Si comunica che, nonostante il mal tempo, l'estrazione dei numeri per la lotteria di Natale organizzata dal Comitato è stata comunque eseguita con la presenza dei vigili. I numeri vincenti sono i seguenti in ordine di estrazione: 1° estratto 13A colore bianco premio buono spesa di € 150,00; 2° estratto 52 colore verde premio buono spesa di € 100,00; 3° estratto 28 colore giallo premio buono spesa di € 50,00; 4° estratto 38 colore giallo premio buono spesa di € 20,00; 5° estratto 50 colore giallo premio buono spesa di € 10,00; 6° estratto 57 colore giallo premio un panettone; 7° estratto 64 colore verde premio un panettone; 8° estratto 4 colore giallo premio un panettone; 9° estratto 59 colore giallo premio un panettone; 10° estratto 86 colore giallo premio un panettone. Si prega i possessori dei biglietti vincenti di ritirare il premio entro e non oltre il giorno 31/12/2011 presso il negozio LATTEMENTA in Via Carducci n. 37. Si ringrazia, inoltre, tutte le persone che ci hanno sostenuto sia durante l'addobbo della Via che per la festa, che a causa del mal tempo purtroppo non è "riuscita" come speravamo. Ci scusiamo con le persone presenti che, a causa di qualcuno che ha aperto di Sua iniziativa la transenna posta pochi metri dopo la salita di Via San Rocco, si sono visti arrivare contro una fila di macchine che, già prima dell'apertura del passaggio, alcune circolavano all'interno della Via senza preoccuparsi di moderare la velocità nonostante ci fosse un divieto di circolazione dalle ore 15:00 alle ore 20:00 ......oltre poi a sentire numerose e continue lamentele con termini più o meno eccessivi...... Ci auguriamo di ricevere lo stesso sostegno anche per le prossime feste. Un carissimo buon natale a tutti. COMITATO AUTONOMO PONTICELLO
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