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113881 messaggi.
W la giustizia from W la giustizia
10 Gennaio 2012 at 8:26
Leggo che il governo Monti varerà la RES , " rifiuti e servizi " che sostituirà la TIA e quindi anche la TARSU che alcuni comuni riottosi ed arretrati continuano ad applicare solo per spennare la gente. Con la RES si spera che tutti paghino il giusto ma che finalmente quelli che tengono le case chiuse per 10 -11 mesi all'anno , non producendo rifiuti e non affittando in nero , cosa questa dimostrabile dalle bollette dell'energia elettrica , del gas e dell'acqua potabile , possano avere giustizia e quindi pagare solo il servizio usufruito . Ora chi possiede una casa e la tiene chiusa paga come se producesse rifiuti regolarmente ( Tarsu) , già con la TIA questo non accadrebbe ma i comuni cercano solo soldi , soldi ..soldi e diventano dei veri predoni. Chi ha una casa chiusa , dimostrabile, dovrebbe pagare un minimo fisso per l'impegno del servizio, come col contatore enel o gas, eppoi a misura ovvero in proporzione ai rifiuti reali che uno produce. Ora è tutta una truffa , visto che i comuni riottosi e arretrati non solo continuano con la Tarsu ma non fanno la differenziata , non ci provano nemmeno per indolenza o incapacità gestionale e ci scaricano su di noi le salatissime multe comunitarie
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Gianluigi from Gianluigi
10 Gennaio 2012 at 8:12
Caro Fabrizio, Ammetto di non aver ancora chiari i benefici che porterebbe l'istituzione del Comune unico dell'Elba. Non credo che tali vantaggi siano di natura economica, visto che gli stipendi degli amministratori sono poco più che rimborsi spese. Mal comprendo quindi il termine "carrozzoni inutili" spesso riferito ai nostri piccoli comuni. Certo l'isola non è scevra da "carrozzoni inutili", (penso al Parco o alla decaduta Comunità' Montana), laddove il concetto di inutilità non è termine aprioristico, ma si deve intendere in rapporto alla gestione ovvero agli obiettivi raggiunti rispetto ai costi. Gestione, in molti casi assolutamente fallimentare e costosissima Al contrario penso che la presenza di più comuni abbia un profondo significato in termini sociologici e culturali. L'espletamento delle elezioni e la partecipazione diretta di molti cittadini alla vita amministrativa dei paesi, (attraverso, ad esempio, la formazione di liste ed il confronto diretto di idee e progetti diversi) rappresenta, a mio parere, un importantissimo esercizio di civismo e democrazia, soprattutto in un territorio dove la condizione di l'insularità configura un effettivo rischio di limitazione dei propri orizzonti. Quando alcuni anni fa mi stabilii a Campo per ragioni professionali, rimasi assolutamente meravigliato del fermento politico del paese e della passione con cui i campesi partecipavano alle vicende del proprio territorio, con ardore a volte anche eccessivo, cosa assolutamente impensabile per uno come me, che proveniva da un comune enorme (Guidonia, 87.000 abitanti) laddove alcune singole frazioni (malissimo rappresentate ed ancora peggio governate) contavano fino a 20.000 abitanti. Ho sempre pensato che l'interesse del singolo elbano per le sorti del proprio territorio rappresentasse uno straordinario stimolo per lo scambio delle idee e per la crescita comune. Che poi molti amministratori spesso non siano stati all'altezza della situazione, questo è altro discorso. L'istituzione del Comune unico toglierebbe questo importante stimolo e chiuderebbe definitivamente ed in modo traumatico le interessanti e numerose agorá locali, con il rischio di perdita delle identità locali (all'Elba molto eterogenee) e con inevitabile aumento della distanza tra la politica e la gente, a favore di pochi oligarchi che vedrebbero aumentato il loro potere. Mi auguro che dietro i rispettabilissimi Comitati pro-comune unico non si celino coloro che hanno come obiettivo finale la crescita del potere personale e l’ulteriore limitazione della libertà (non solo intellettuale) dei cittadini. Gianluigi Palombi
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REALIZZA UN SOGNO from REALIZZA UN SOGNO
10 Gennaio 2012 at 5:15
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APPUNTAMENTO AL FAST FOOD from APPUNTAMENTO AL FAST FOOD
10 Gennaio 2012 at 5:14
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E.... SE NON PUOI VENIRE ...NO PROBLEM .... SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
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DICO....RISPARMIO FAMIGLIA from DICO....RISPARMIO FAMIGLIA
10 Gennaio 2012 at 5:14
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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fatevi una risata from fatevi una risata
9 Gennaio 2012 at 21:09
ora li vaporini ci superano anche sull ambulanze... :gren: o che ci volemo fa ,guarderemo i lampioni blu che dalla valle vengono sul monte..ma l importante è che qualcuno ci venga a raccattà... buon volontariato a tutta l isola ricordatevi che siete indispensabili e impagabili x quello che fate... 😀
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PECORA from PECORA
9 Gennaio 2012 at 20:37
cari amici se cosi stanno le cose siamo tutti nella mmmmrd noi cittadini italiani siamo un branco di pecoroni me compreso PRODI aumentava le TASSE e noi pecoroni le PAGAVAMO!!! poi è arrivato ZIO BERLUSCONI!!!! chiamando a se il gregge promettendoli una diminuizione delle tasse e noi popolo italiano di creduloni e pecoroni lo abbiamo ascoltato e abbiamo continuato a pagare le tasse!!! nel frattempo lui con la sua libertà dal proprio gregge si sceglieva le meglio pecore (ruby) poi e arrivato IL SIG. MARE E MONTI che fino a un mese fa nessuno del PECORONI ITALIANI lo conosceva !!!!! E COSA CI CHIEDE DI PAGARE LE TASSE !!!!! SCUSATEMI AMICI per avervi chiamoto pecoroni ma noi non facciamo niente per cambiare tutto questo !!!!!!! ma vi posso dire che non ci si faaaaa piuuuuu e io personalmente mi so rotto le PALLEEEEEEEEEEEEE di questi politici di merda che ci chiedono ancora e ancora di pagare e pagare!!! ma avete capito chi ci governa UN BRANCO DI IENEEEEEEEEEEE che ci chedono sempre piu SANGUE
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ELBA Salute from ELBA Salute
9 Gennaio 2012 at 20:18
X SERGIO BICECCI Rispondere alla Sua domanda "come finirà la nostra sanità" è difficile perché la gente che si è riversata in piazza il 7 ottobre era convinta, come eravamo convinti noi dei comitati sanità organizzatori della manifestazione, che gli Amministratori locali che aprivano il corteo erano sicuri sostenitori della lotta contro l’Azienda Sanitaria e la Regione perché a quest’ultimi si attribuiva il cartello dello smantellamento della Sanità dell’Isola per sostituirla con un mega pronto soccorso/ambulatorio. I comitati, pur muovendosi per ottenere lo stesso obiettivo, hanno idee e anime diverse e cercano il più possibile di non sconfinare nella politica partitica. Quando poi, per vari motivi e circostanze questo accade, anche nei comitati come in altri aggregamenti democratici, sorgono delle difficoltà che, con il confronto e il ragionamento, tutto rientra e si riprende il cammino con rinnovato spirito di collaborazione unitario. Lei s’indigna nell’apprendere il ventilato accorpamento della neonatologia in discussione fra i sindaci di Piombino e Portoferraio, così come c’è da indignarsi che il Presidente della Conferenza dei Sindaci Elbani ha dato parere favorevole alla riconferma della Dottoressa Calamai alla Direzione Generale dell’ASL6 di Livorno mentre quasi tutti i Suoi colleghi Sindaci dell’area 6 si sono sospesi dal giudizio consultivo ma creando un grosso imbarazzo politico nel palazzo della Regione. Che cosa sorprende di più, anche Lei lo fa notare, è che gli altri Sindaci tacciono; non si sono pronunciati neanche di fronte alla grave notizia che dal 5 al 9 gennaio nessuna radiografia è stata repertata per mancanza di un medico radiologo. Questo silenzio fa capire che forse non sanno che si potevano mettere in atto nuove tecnologie per la trasmissione in tempo reale dell’immagine radiografica a una radiologia centralizzata (Pisa o Livorno) dove un radiologo potrebbe refertare all’istante la radiografia. Ognuno di Loro sta nel proprio territorio senza uscirne e senza rendersi conto che molto presto devono informare i propri concittadini elettori che in caso avessero bisogno di un piccolo intervento o una medicazione particolare, devono essere trasferiti in elicottero senza il conforto dei famigliari e se il maltempo impedisse il trasporto, si devono tenere ansia, dolore ed eventuali complicazioni. Alcuni dei Sindaci ora invisibili sono i veri responsabili di questo smantellamento iniziato nel 2008 con avvisaglie premonitrici già quando è stata soppressa l’USL22 dell’Arcipelago Toscano. A quell’epoca il Sindaco Segnini era Direttore Amministrativo a Portoferraio per poi passare di grado a Direttore Amministrativo a Livorno. Signor Bicecci, come vede, ho cercato di spiegarle (spero) che l’attuale disagio dei comitati non è quello di studiare forme e iniziative per indurre l’ASL6 al dietrofront, ma è quello di capire prima come la pensano i Sindaci perché dagl’ultimi fatti accaduti e dal silenzio di questi giorni, ci fanno capire che mentre trattano con noi, Loro per non esporsi prendono tempo mentre l’ASL6 continua inesorabilmente lo smembramento delle Unità Operative, lo svuotamento dei servizi e il continuo accorpamento di reparti creando un’indegna promiscuità nei reparti stessi. Distinti Saluti Francesco ELBA Salute
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cristiana from cristiana
9 Gennaio 2012 at 18:01
m'è venuto il dito a scatto a son di risintonizza....grazie...ora riprovo
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volontario from volontario
9 Gennaio 2012 at 17:46
x dubbioso, carissimo faccio volontariato da diversi anni e in tutto questo tempo mi è capitato spesso di uscire per un fuori zona, la scorsa estate sono partito per lacona dove un ciclista era finito nel fosso, sicuramente avrebbe fatto prima l'ambulanza di capoliveri, ma sicuramente sarà stata impegnata in un'altro codice, ti ha risposto bene il dott house, ringrazia dio che l'ambulanza è arrivata, i volontari sono pochi e fanno turni tutti giorni, invece di parlare a vanvera , fai anche tu il corso e vedrai che capirai tante cose che oggi ti sembrano inammissibili.......
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Benito from Benito
9 Gennaio 2012 at 17:29
Il caso: Il tesoriere investe milioni anche a Cipro e in Norvegia .I fondi pubblici alla Lega finiscono in Tanzania Belsito gestisce i rimborsi elettorali e rende conto soltanto al segretario Bossi Il caso: Il tesoriere investe milioni anche a Cipro e in Norvegia I fondi pubblici alla Lega finiscono in Tanzania Belsito gestisce i rimborsi elettorali e rende conto soltanto al segretario Bossi. Bossi e Maroni confabulano in Parlamento MILANO - Dal Regno dei fiordi all'isola di Afrodite, con un ultimo passaggio in Africa Orientale. È il percorso dei milioni di euro appena investiti dalla Lega e minuziosamente documentato da Giovanni Mari sul Secolo XIX . Secondo la sua ricostruzione, il segretario amministrativo federale - Francesco Belsito, tesoriere del Carroccio ed ex sottosegretario alla Semplificazione nell'ultimo governo Berlusconi - alla fine del 2011 ha messo in moto una considerevole serie di operazioni finanziarie coordinate da Banca Aletti, il sistema di private e investment banking del Banco popolare. Bossi e Belsito, un lungo sodalizio Ecco il giro dei soldi: il 14 dicembre «un investimento in 7,7 milioni di corone norvegesi (poco più di un milione di euro) vincolato per 6 mesi a un interesse del 3,5%»; il 28 dicembre «1,2 milioni di euro per l'acquisto di quote del fondo Krispa Enterprise ltd » di base a Larnaca, nell'isola di Cipro, e infine il 30 dicembre «il collocamento di 4,5 milioni di euro in Tanzania. È l'ultimo spostamento dell'anno e, nei fatti, svuota una delle dotazioni consegnate a Banca Aletti da Belsito per conto della Lega Nord». Totale: quasi 8 milioni di euro in una decina di giorni, se si aggiungono anche i movimenti-base di 700.000 euro trasferiti ad altri conti del partito, di 450.000 euro emessi in assegni circolari e di 50.000 euro ritirati in contanti direttamente da Belsito. L'operazione in Tanzania, inoltre - specifica Il Secolo XIX - «coinvolge il consulente finanziario Stefano Bonet, coinvolto in un rocambolesco fallimento societario nel 2010 e in affari con l'ex ministro "meteora" Aldo Brancher». Il tesoriere del Carroccio - che come sanno tutti i lumbard è figura con un enorme autonomia decisionale e, di fatto, rende conto solo al grande capo Umberto Bossi - ha risposto con fastidio alle domande del quotidiano ligure: «Queste informazioni sono una grave violazione della privacy e delle regole bancarie». E però non si è sottratto all'intervista, spiegando che i soldi investiti arrivano dal finanziamento pubblico - «rimborsi elettorali» - che personalmente non conosce l'entità delle operazioni perché «noi ci affidiamo a banche e promotori di cui ci fidiamo» e che i contanti prelevati sono serviti a rimborsare «spese per i nostri collaboratori». Gli spostamenti all'estero, poi, «non sono operazioni in paradisi fiscali ma investimenti alla luce del sole. Noi investiamo con concretezza, ci fidiamo dei nostri consulenti e scegliamo le cose migliori». Anche se in quel periodo i Bot rendevano più del 6%? «Evidentemente quei fondi erano più convenienti». A Belsito, comunque, non risulta che il fondo africano sia legato a Bonet, «ma anche se fosse così, non vedo quale sia il problema». Il problema è che la girandola di milioni ha a dir poco stupito i vertici del Carroccio: persino i notabili di primissimo piano non sapevano nulla delle destinazioni finali di quei soldi e qualche imbarazzo in via Bellerio c'è. Uno sbalordito Matteo Salvini parla a nome dei padani, preoccupandosi del bene della Lega e del nord: «Ci sono diverse sezioni che chiedono 100 euro ai militanti per pagare l'affitto a fine mese. La Padania , il nostro quotidiano, versa in difficoltà economiche che tutti conoscono. E poi leggiamo della Tanzania... Spero, per rispetto dei militanti, che ci sarà una spiegazione per ogni quattrino speso». Un'interpretazione economica dei movimenti prova a darla Angelo Drusiani, esperto obbligazionario della banca italo-svizzera Albertini Syz: «Affidarsi a promotori specializzati è prassi: i tesorieri di partito li scelgono spesso. Avere in portafoglio diverse valute, poi, è naturale per chi fa investimenti di rilievo: la corona norvegese è la moneta di un Paese ricco che non dovrebbe subire contraccolpi. Piuttosto, le operazioni in Tanzania e a Cipro sono una scelta estrema: serve un rapporto di estrema fiducia con un intermediario esperto. La decisione di non comprare Bot, però, mi sembra politica: se fossero stati al governo non l'avrebbero fatta». Elsa Muschella 9 gennaio 2012 | 10:25 . E QUESTI DOVREBBERO ESSERE QUELLI BUONI!!!!!!!!!!!
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Guido Retali from Guido Retali
9 Gennaio 2012 at 17:24
C’ è crisi ma c’ è manovra, dice un telegiornale satirico. Spero che il Governo Monti duri fino alla scadenza della legislatura ma vorrei, peraltro, fare qualche considerazione elementare. Una prima riguarda, le nuove imposizioni fiscali, la prima casa, le ritenute per le pensioni già dalla somma mensile , in effetti non particolarmente alta, di € 1.400. Certo, queste misure non se le sono studiate la notte, con studi estenuanti. Fare qualche somma, tassando anche i redditi più bassi, forse, come si dice, “lo sanno fare tutti”. Ma sono convinto che tante altre norme di assoluta equità non richiedano menti eccelse, basta un po’ di logica. Faccio un esempio. Si dice che i ritardi nei pagamenti di grosse somme, in generale per appalti,ma anche nel caso di grosse forniture, possono avere , come in effetti è, gravissime conseguenze per la sopravvivenza di tante imprese. I ritardi sono manifestamente ingiusti( e certamente non sono la regola). Ma poniamoci una domanda: non c’è alcuna soluzione per questo stato di cose(probabilmente non frequentissimo, ripeto)?. La colpa è del destino e basta? Penso che una legge che comminasse una sanzione, all’ interno dei vari Enti, al responsabile del pagamento delle fatture( mi riferisco a quelle di importo molto elevato) che non riesce ad effettuare i pagamenti dell’ arco di 60/90 giorni, sarebbe utile. Esemplifico bozza di testo normativo per linee generali: “All’ interno dei vari Enti pubblici(Regioni , Province, Comuni etc ), il responsabile dell’ ufficio a cui carico è il pagamento di fatture di importo non inferiore a € 100.000,deve fare in modo che le fatture di tale importo siano pagate entro 60 giorni, eventualmente spostabili a 90/120 nel caso che l’erogazione della somma sia a carico di altro Ente. Non pervenendo tale somma dall’ Ente mutuatario, si provvede con “anticipazione di cassa”. Nel caso il pagamento non avvenga entro 60/90/120 giorni, il Direttore generale dell’ Ente assieme al Responsabile dell’ Ufficio Servizi Finanziari, comunica la cosa al Tribunale locale . Il Presidente del Tribunale accerta i fatti e condanna il Responsabile ad una sanzione pecuniaria-ipotizzo- non inferiore a € 3.000”. Vorrei chiarire che la norma, che ho indicato schematicamente e richiederebbe varie altre precisazioni- non sarebbe assolutamente contro una categoria di dipendenti pubblici, ma sarebbe invece nel loro precipuo interesse. Non è infatti assolutamente giusto che una categoria sia criticata e magari messa alla berlina a causa del comportamento di poche persone.
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Silenzioso from Silenzioso
9 Gennaio 2012 at 17:23
Per Capoliverese DOC se sei davvero un volontario (?) presentati presso la pubblica assistenza di capoliveri e dai la tua disponibilità a fare turno perchè forse a differenza tua i volontari che fanno 118 (si contano sulle dita di una mano) spesso la mattina dopo so devono alzare alle 6 per andare a lavorare quindi non possono fare turno tutte le notti. Oppure sei uno di quei volontari che si ricorda di esserlo solo quando si deve fare le foto da pubblicare su facebook scrivendo " quanto sono fiero...". Ricorda che i veri volontari conoscono i problemi delle associazioni e non fanno polemiche inutili per screditare gli altri, fanno servizio tutti i giorni in silenzio!
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Un ex fedelissimo from Un ex fedelissimo
9 Gennaio 2012 at 17:23
Ma ti sei dimenticato che l'alluvione ha colpito anche Cavoli la spiaggia di Seccheto e tutti i detriti sono andati all'interno del golfo di Fetovaia, e non ti sei degnato neanche di venire a vedere e a confortare le persone colpite? I colpo della trasparenza e' già finito? Ma Noi come i Cinesi ti aspettiamo sul fiume .cioè le votazioni
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uno qualunque from uno qualunque
9 Gennaio 2012 at 17:21
non ha senso mettere i redditi medi,e' come la storia del pollo e due persone,uno lo mangia tutto e l'altro niente ,ma mediamente ne hanno mangiato mezzo a testa
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COMUNE INFORMA from COMUNE INFORMA
9 Gennaio 2012 at 16:37
[SIZE=4][COLOR=darkred]A Campo via ai lavori a Piazza Dante “Intervento completato entro Pasqua” [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]L’annuncio del sindaco Segnini: “Stiamo lavorando duramente per riconsegnare entro la stagione turistica un paese ricostruito” [/COLOR] Tre mesi ed esattamente prima di Pasqua, vale a dire il prossimo 8 aprile, Marina di Campo potrà inaugurare ufficialmente la nuova piazza Dante Alighieri. Un obiettivo che l’amministrazione Segnini si è data nell’opera di avvicinamento alla nuova stagione turistica dopo la terribile alluvione del 7 novembre. Oggi, secondo il crono-programma tracciato dalla giunta, sono iniziati i lavori nella piazza che ospita la sede del comune di Campo nell’Elba, lavori che dovranno essere ultimati entro il termine di tre mesi, come espressamente previsto dall’affidamento dell’incarico. Scadenza entro la quale vedrà la luce la nuova piazza, interamente lastricata in granito con giochi d'acqua che ne arricchiranno l’insieme. Spariranno le aiuole che al momento ne delimitano i confini e verrà installata una nuova illuminazione pensata per esaltarne i contorni. Un luogo d’incontro destinato ad eventi e appuntamenti per tutta la collettività. Un restyling in piena regola per un investimento complessivo di quasi 500mila euro, dei quali circa 350mila provenienti dalla Regione Toscana, il resto risultato di un mutuo attivato dal Comune di Campo nell’Elba “Stiamo rispettando i tempi che ci siamo dati – commenta il sindaco Segnini – è una corsa contro il tempo ma contiamo di presentare ai turisti che verranno un paese in condizioni ancora migliori rispetto ai giorni pre-alluvione. Stiamo lavorando duramente per onorare questa tabella di marcia che consideriamo fondamentale”. Quello su piazza Dante è solo uno dei cantieri aperti in questi giorni a Marina di Campo. Per la precisione sono quattro i punti nevralgici dove si sta intervenendo, in particolar modo nella zona del lungomare, gravemente danneggiata dall’alluvione. Nel dettaglio da oggi si lavora ai muretti di piazza della Vittoria e prossimamente si interverrà sulle aiuole di via Roma, un altro fronte aperto è quello che va dal Ponte degli Alzi al ponte del Bovalico, un altro cantiere si sta occupando della risistemazione dal ponte degli Alzi fino alla stessa piazza della Vittoria, mentre nel tratto compreso tra il cosiddetto Molo del pesce e il Molo grande si stanno per predisporre tutta una serie di nuovi interventi quali pavimentazione, sottoservizi e arredi urbani. “La stessa ditta che si occupa del completo rifacimento di piazza Dante – spiega Sandra Maltinti, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune – ha in carico anche i lavori per la realizzazione del Museo mineralogico e del granito a San Piero, ma com’era naturale dopo il 7 novembre abbiamo voluto che si desse priorità agli interventi sulla piazza del paese”.
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Doctor house from Doctor house
9 Gennaio 2012 at 16:31
x capoliverese doc Se sei volontario dovresti anche sapere che senza volontari sopra le ambulanze non vanno da nessuna parte. Forse troppi volontari fanno troppe chiacchere e pochi turni proprio come te, e poi le associazioni devono coprire anche altri servizi di giorno. E con quali persone secondo te? Preoccupati meno da dove arriva l ambulanza e ringrazia che almeno arriva. Vedrai quando servira a te guarderai tutto tranne che da dove viene.
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Soloxlelba from Soloxlelba
9 Gennaio 2012 at 15:14
Tobin Tax, ecco perché David Cameron la guarda con orrore e la Francia la propone ad alta voce Forse, anzi, (im)probabilmente è arrivato il momento della Tobin Tax, o tassa sulle transazioni finanziarie. L’idea che portò il professor James Tobin, della Harvard University, a vincere il premio Nobel per l’Economia nel 1972, è molto semplice: siccome una transazione finanziaria è un movimento di ricchezza come tanti altri, dovrebbe poter essere tassata come tanti altri spostamenti di ricchezza. Intuizione semplice e geniale, che secondo il suo ideatore era necessaria più che altro per stabilizzare i mercati finanziari scoraggiando la speculazione di breve periodo, perché avrebbe reso le operazioni finanziarie a breve scadenza molto meno convenienti, assoggettando ogni movimentazione, ogni transazione ad un prelievo simbolico ma importante, fra lo 0,05 e l’0,1%: prelievo che secondo Wikipedia “garantirebbe ogni anno all’incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria per sradicare dal mondo la povertà estrema”. Continua [URL]http://www.giornalettismo.com/archives/186677/la-tassa-che-fa-tremare-le-borse/[/URL] Visto il gran parlare di TOBIN TAX vi ho allegato un articolo con le motivazioni che fanno schierare i paesi a favore o contro questa tassa. Londra è la borsa più importante in Europa ed è contraria alla sua applicazione.Ci credo che sono contro, in Inghilterra vivono quasi solo di finanza. :angry: Per oggi non vi importuno oltre. Saluti
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Soloxlelba from Soloxlelba
9 Gennaio 2012 at 14:57
Oggi asta del Bubill semestrale, l’equivalente tedesco del nostro Bot, e rendimenti di aggiudicazione divenuti negativi. Assegnati 3,9 miliardi di euro a meno 0,0122 per cento. Non male, no? Da oggi è in vigore il nuovo regolamento di presentazione delle offerte in asta per i Bubill, che prevede che le medesime avvengano non in termini di rendimento bensì di prezzo. In questo modo, nulla vieta di presentare offerte a prezzo pari o superiore a 100, circostanza che quindi determina rendimenti nulli o (come oggi) negativi. Questa innovazione si è resa necessaria per evitare distorsioni, visto che sul mercato secondario i Bubill quotano già a rendimento negativo. Quindi, che dire? Che si conferma e si accentua il fenomeno di flight to quality (o meglio di flight to safety) giocato dal debito sovrano tedesco. Gli investitori sono disposti ad ottenere rendimenti negativi pur di affidare il proprio denaro ad un debitore ritenuto ultra-sicuro. Il fatto che il fenomeno sia presente solo sulla parte a brevissimo che inferenze può indurre? Forse gli investitori pensano che entro un breve arco temporale possa esserci un collasso dell’Eurozona, con eventuale fuoriuscita della Germania e quindi adozione del nuovo marco, con conseguente enorme guadagno in conto cambi? E’ solo una ipotesi, ovviamente. Ma certo questo dato, assieme a quello sull’andamento dei depositi bancari, conferma che la Germania sta godendo di un impressionante shock positivo di liquidità, causato dalle enormi e crescenti distorsione che la situazione in Eurozona implica. Non vorremmo che i tedeschi stessero pensando di capitalizzare troppo su questa distorsione a loro favorevole, tirando la corda fino ad un secondo prima della catastrofe, e sbagliando clamorosamente i calcoli. Ma da oggi la frase di Mario Monti “anche la Germania ha goduto dei benefici dell’euro” assume un nuovo, e ben più sinistro, significato. Fonte Phastidio.net
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capoliverese doc from capoliverese doc
9 Gennaio 2012 at 14:48
X VOLONTARIO IO PARLO DA CITTADINO E VOLONTARIO....E DICO CHE NON E GIUSTO FAR PARTIRE UN AMBULANZA DA UN ALTRO PAESE,COME PORTOAZZURO E CHE NON E LA PRIMA VOLTA,QUANDO CI SA' L AMBULANZA NOI A CAPOLIVERI.....L ALTRA NOTTE SONO VENUTI A CAPOLIVERI 3 VOLTE....EPPURE ANCHE LORO SONO IN POCHI,MA CI SONO,E NOI DI CAPOLIVERI??????
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