Si accusa di curiosità sadica e morbosa coloro che si recano a vedere la nave affondata a Giglio. Va bene, sicuramente è riprovevole svagarsi guardando l'altrui disgrazia.
Però forse fra tanti, si può pensare che magari ci sia anche chi si reca lì per carità cristiana a dire una preghiera per coloro che sono morti, forse si forse no però potrebbe anche essere!??
Ma dei giornalisti in televisione che blaterano tutto il giorno, imbastiscono processi assieme a ,spesso, pseudo esperti, per quelli non dice nulla nessuno?
MA PER L'AMOR DI DIO ........................
113729 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Caro-affitti e desertificazione dei centri elbani: una piaga sociale sulla quale intervenire. [/COLOR] [/SIZE]
Il protrarsi di una preoccupante situazione di fondi commerciali sfitti, particolarmente evidente nel centro storico di Portoferraio, ma rilevabile anche in altre zone della città e nei vari paesi elbani, ci impone – in quanto associazione di categoria del settore - una serie di riflessioni.
Innanzittutto, va evidenziato l’importante ruolo sociale svolto dagli esercizi commerciali, che con i colori delle vetrine e le loro luci accese, oltre ovviamente a rendere un servizio al pubblico, rappresentano l’animazione dei centri urbani. Una rete di attività che crea aggregazione e mantiene vivi i rapporti nelle comunità, rivestendo quindi una importante funzione sociale per tutti.
Purtroppo, il quadro economico generale è mutato molto in questi ultimi anni rispetto ai tempi felici degli scorsi decenni, per cui molte attività commerciali stentano ad andare avanti e a reggere all’urto della recessione. Di fatto, accade spesso che i vecchi commercianti cessino la loro attività per raggiunti limiti di età, e che i giovani abbiano difficoltà a mettersi in gioco e ad affacciarsi sul mercato, soprattutto a causa delle esose richieste dei canoni di locazione dei fondi.
Una questione, questa, da doversi doverosamente affrontare con senso di responsabilità sociale da parte di tutti. Non è pensabile che, in periodi nei quali il potere d’acquisto delle famiglie sta scemando sensibilmente, e dunque anche le prospettive di giro d’affari per le attività commerciali, un esercizio debba far fronte talvolta ad affitti mensili decisamente esagerati.
Purtroppo, in passato si è ampiamente diffusa la mentalità per cui il possessore di fondi o di attività commerciali, cedendo in affitto le medesime si assicurava un introito sovente pari, se non superiore, a quanto il locatario riuscisse in effetti a realizzare per sé e per la propria famiglia, ancorché messa tutta all’opera. Una comoda speculazione, per onor di cronaca non generalizzata, ma alquanto diffusa, che ha consentito a molti di vivere di rendita sul lavoro ed i rischi altrui.
Pur non potendo intervenire nel merito delle transazioni private sul libero mercato, la nostra associazione si sente in dovere di evidenziare questa anomalia, che in tempi difficili come quelli attuali necessiterebbe di una coscienziosa revisione da parte dei possessori di immobili commerciali.
Se il senso etico che ciascuno di noi dovrebbe possedere, riuscisse a far comprendere che in una comunità socialmente progredita ed equa, l’interesse generale ha una sua valenza, allora probabilmente le cose andrebbero meglio per tutti. Un concetto, questo, estremamente attuale, in un momento di forte lotta all’evasione e di collettiva ribellione allo sperpero di denaro pubblico.
Ma, volendo essere obiettivi, è un concetto estensibile anche alla prolungata chiusura invernale di alcuni esercizi commerciali dei nostri centri storici che, con le vetrine e le verande spente per diversi mesi all’anno, purtroppo contribuiscono a far morire i centri stessi. Se per le attività prettamente stagionali, quelle poste sulle spiagge o fortemente decentrate, la sola apertura nei mesi estivi è più che logica, rimane discutibile la decisione di stare chiusi nel centro per molti lunghi mesi. Sempre per quel senso etico che ci è tanto caro, se ne dovrebbe avere consapevolezza, agendo di conseguenza ed organizzandosi in modo tale da assicurare un servizio anche nei mesi di bassa stagione, chiudendo a rotazione.
Certamente si tratta di questioni delicate, soprattutto in questa fase di estrema liberalizzazione delle attività, sulle quali è lasciata ampia facoltà al singolo operatore di agire come meglio crede, sia in materia di orari che di tipologie merceologiche, in un eccessivo affidamento alle dinamiche di mercato.
Auspichiamo pertanto che le amministrazioni comunali, e quella di Portoferraio in primis, in un quadro di misure incentivanti e deterrenti, possano incidere al riguardo, favorendo le attività che coraggiosamente stanno aperte tutto l’anno e invogliando le altre a fare altrettanto.
Da parte nostra, se richiesto, siamo totalmente disponibili ad offrire il nostro contributo, per vedere di conciliare da una parte le esigenze dei vari gestori e commercianti, e dall’altra quelle della comunità, cercando di favorire un’alternanza nella chiusura per ferie delle varie attività, onde assicurare un dignitoso servizio al pubblico anche nei mesi invernali ed un contributo a mantenere viva la città.
Ma auspichiamo soprattutto una seria riflessione da parte dei proprietari di fondi sfitti e di quelle attività in funzione, il cui esoso canone d’affitto sta mettendo in seria difficoltà i gestori: se chiudono gli esercizi commerciali, muore il centro e ne perdiamo tutti.
Vogliamo poter credere in un solidale slancio di “elbanità” e nella responsabilità sociale di proprietari di immobili commerciali ed aziende concesse in gestione, affinché sappiano prendere atto dei forti cambiamenti economici in corso e coraggiosamente si decidano ad assestare i costi di locazione, quelli particolarmente elevati, su parametri più equi e confacenti.
Ci hanno segnalato la presenza di un gattino di 4/5 mesi bianco e rosso , maschio , molto socievole , sicuramente di proprieta',in localita' La Pila nel Comune di Campo nell' Elba .
Chi lo avesse smarrito si metta in contatto con i volontari dell' Enpa al [SIZE=2][COLOR=darkblue]347/9745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
[SIZE=4][COLOR=green]La Lega Nord Toscana presenterà proprie liste. L’11 febbraio in piazza a Porto Azzurro e Marciana Marina [/COLOR] [/SIZE]
Si è svolta a Portoferraio presso lo storico albergo Ape Elbana l’assemblea degli iscritti sostenitori e militanti del movimento Lega Nord Toscana. Il dibattito è stato coordinato da Mario Agarini, segretario Sezione Elba e Arcipelago, al quale si sono succeduti gli interventi di Carlo Ghiozzi Capogruppo Lega Nord Toscana al Comune di Livorno e Responsabile Provinciale per gli Enti Locali, Pietro Carabellese Capogruppo Lega Nord Toscana alla Provincia di Livorno. Numerosi sono stati gli interventi dei presenti animando il dibattito e toccando molti argomenti cari ai vari Comuni elbani. Tra le questioni trattate è stata evidenziata la contrarietà del Movimento a sostenere il Comune Unico; “Ne andrebbe a perdere l’identità dei territori e della nostra storia – ha sottolineato Agarini – tra C.U. e Unione dei Comuni è sempre preferibile per l’Elba, la seconda ipotesi, meno impegnativa, non irreversibile, senza modifica dei territori, e incentivata con leggi specifiche. Il Super Comune comporta grandi problemi gestionali e sicuro aumento dei costi”; “Il Comune Unico là dove è stato realizzato è risultato un fallimento – ha invece sostenuto Carabellese – gli elbani sono contrari e se si arriverà al referendum sono sicuro che vincerà il NO”. E’ stato sottolineato inoltre come il tesseramento al Movimento Lega Nord Arcipelago Toscano abbia ottenuto un grande aumento: nel 2011 ha raggiunto quota 125 iscritti e continuano ad arrivare giornalmente numerosi altri consensi; nel 2012 la Lega Nord Toscana cercherà di incrementare ulteriormente questo dato. E’ stata poi la volta di Carlo Ghiozzi che ha parlato di elezioni rivolgendosi in particolar modo ai numerosi iscritti di Porto Azzurro e Marciana Marina intervenuti all’Assemblea. “E’ nostra intenzione presentare liste autonome nei Comuni dove andremo a votare. La Lega Nord Toscana è l’unica lista che, dati alla mano, ha aumentato il numero di voti rispetto a tutti gli altri partiti. Sceglieremo a breve i candidati a Sindaco e i 9 candidati al Consiglio Comunale. Non ci stiamo a giocare un ruolo marginale all’Isola d’Elba. Vogliamo essere protagonisti dei vari governi locali: in tutti i Comuni dove amministra la Lega Nord c’è solo efficienza, ed è per questo che i nostri Sindaci vengono sempre riconfermati con un aumento sensibile di voti. Valuteremo eventuali richieste di alleanza di volta in volta senza rinunciare alla nostra identità di movimento. Il nostro programma elettorale sarà fatto in mezzo alla gente e dovrà ascoltare le esigenze dei cittadini; siamo un movimento di popolo ed è questa la nostra forza. Per questi motivi sabato 11 febbraio saremo in piazza con dei gazebo a Porto Azzurro e Marciana Marina, al fine di incontrare la gente del posto ed ascoltare tutte le loro necessità”. Durante l’incontro è stato inoltre sottolineato come il movimento cercherà di aprire anche una sede a Portoferraio che diventerà il quartier generale della Lega Nord Toscana per l’Isola d’Elba; il responsabile provinciale degli Enti Locali ha poi annunciato che personalmente farà visita alla sezione isolana almeno una volta al mese per continuare ad incontrare iscritti e simpatizzati.
A Valerio Battistini e altro utente: Grazie a tutti e due per avermi risposto e a Valerio per i suoi chiarimenti!! 🙂
Cara Vedetta mi sa che non sei molto informata.Il candidato che si contrapporrà al "gruppo papi"non è Orsini,lui probabilmente farà una terza lista dimostrando di avere poche idee ma confuse: promotore del comune unico e al contempo candidato sindaco di Porto Azzurro.Dov'è la coerenza?
Al bivio di Mola sversamento di BOTTINO,al bivio per lido perdita di acqua o BOTTINO?nessuno che si preoccupa?dove è l'USL?o d'inverno nn girano e lo fanno solo d'estate?
Caro amico, oggi il prezzo di una costruzione con la formula "chiavì in mano", cioè completa di tutte le opere necessarie a renderla funzionale e con ottima qualità dei materiali è di circa 2.000/2.500 euro al metroquadrato esterno, parlo di costruzione a norme antisismiche e certificazione energetica.
Maggiore è la dimensione minore è il costo. considera che i locali interrati non costano meno, perchè normalmente hanno intorno un muro in cemento armato ed uno scannafosso. comunque la cosa migliore è chiedere, gratuitamente qualche preventivo alle imprese di tua fiducia. quindi se il tuo tecnico ha stilato un computo metrico con descritte tutte le opere, la cosa è molto facile.
E se hai bisogno comunque, un preventivo di questi tempi si fa molto volentieri, fammi sapere........
Sarai poi tu a determinare con l'impresa i vari stadi del lavoro da eseguire, come i materiali e le eventuali ditte impiantistiche a cui affidare iil lavoro.
Siete boni solo a china' il capo e fa come dice lui. Vi nascondete dietro il potere perché avete paura.
Vedremo chi la spunterà ma il paese vuole cambiare nomi e metodi! Io il candidato non lo so, ma se ho capito chi è lo vedrei di molto bene!!!
Orsini c'è libero il posto di comandante della concordia...ti voi candida' anche lì?!?
volevo sapere, visto che ci sono persone del settore molto preparate, indicativamente quanto può costare la costruzione di una casa 70 mq + altri 70 mq interrati, quanto potrà costare lo sbancamento e il garage di cemento armato? e quanto il totale della struttura portata al tetto.
grazie in anticipo
x Yuri 37206 = Aree protette o no, in caso di grave avaria che pregiudica la sicurezza della nave il comandante in qualità di responsabile della nave e delle persone può arenarsi dove vuole, fosse anche stata la spiaggia rosa dell'isola di Budelli, anche se in plancia sembra già ce n'era uno ... o forse due.
x chiamarsi "sondaggi" devono rispondere ad alcuni requisiti della privacy..... sondaggi casalinghi????? ma stiamo scherzando????? non sarebbe un sondaggio, ma sarebbe chiamare in casa della gente e chiedergli per chi voterebbe ecc.... per poter fare queste domande ci vuole la garanzia del rispetto della privacy!!! garanzia sull'anonimato...garanzia sull'utilizzo delle risposte solo in forma aggregata !!!!!spero bene che qualcuno non faccia "cazzate"!! perchè sarebbe una violazione della legge !!!!
CARI AMICI LONGONESI...
attenti a dare per cotto il riso, specie con la lista del PD...
a parte il fatto che, con questa storia del sondaggio di Orsini sul suo gradimento a Lungone non mi convincono per niente... (a proposito, già pronto il nome della Lista? PRO - LONGONE? o dove si crede di èsse, a Busto Arsizio co al Pro patria?!?)
...CHI MI DICE CHE NON CI SIA PROPRIO IL PD DIETRO ORSINI?
Bah... fate voi due più due, a me mi sembra che per ora faccia tre, al massimo tre e un quarto...
Comunque (e questo è il punto) con il candidato di cui si vocifera a Lungone da parte del PD non si va da nessuna parte... con l'ex (il resto mettetecelo voi...) VI TOCCA MAZZERBO 2... la vendetta... di Mauriccio!!!
i sondaggi di cui alcuni parlano, non costano praticamente niente. Con le nuove compagnie telefoniche abbiamo urbane ed interurbane gratis. Ci vuole solo una persona che telefoni. Magari è dello stesso "ambiente" e costa ancora di meno. Se qualcuno ha a disposizione l'opzione "Chi è" come ce l'ho io, si fara di sicuro due risate.
Cara Paola, i pallini che hai visto sono pallini di armi giocattolo.
Nonostante il loro aspetto ricordi un materiale plastico essi sono composti da una miscela di amido di mais, come le famose buste per la spesa, il materiale è simile al Mater-Bi.
Questi pallini sono biodegradabili, con tanto di certificazione CEE.
Saluti
Valerio Battistini
Caro marinese doc....scusa ma non capisco?? cosa vuoi dire con la frase : sono le amministrazioni che non permettono ai loro agenti di operare con tranquillità????????? penso che le colpe vanno sempre divise tra le parti....ma in questo caso è la maleducazione degli automobilisti che fà da padrona....e la madre degli imbecilli è sempre incinta....poi...sono la prima a dire che ci vogliono i vigili a controllare e fare multe, ma non li vedo mai.....o quasi........o no??
[SIZE=5][COLOR=blue]L’INCHINO [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]G.Muti [/COLOR]
Probabilmente mai come in questo momento si è parlato di inchino e comunque mai lo si è fatto associandolo ad un fatto così drammatico.
L’inchino allude ad un mondo di galanteria settecentesca ormai scomparso e suggerisce donne in merletti e uomini in parrucca incipriata, oppure ambienti di teatri vellutati dove la ballerina piumata si inchina al pubblico; o agli inchini giapponesi che cambiano significato secondo i gradi di inclinazione.
Comunque l’inchino rimanda sempre ad un’ ambiente rilassato ed elegante. Anche se viene fatto, in modo ironico, dal ragioniere alla verduraia.
Se nella tradizione marinara si è affermata l’immagine dell’’inchino per intendere un passaggio vicinissimo alla costa, vuol dire, non si tratta di un semplice saluto, ma di un atto di deferenza e di rispetto verso quella terra o verso personaggi importanti che , in quel luogo vivono.
Ma , adesso le cose sono cambiate. Da quello che apprendiamo dalla stampa, sembra che la società pianificasse i passaggi sottocosta come si pianificano i passaggi in televisione: un modo di fare meraviglia, stupire e quindi farsi pubblicità.
Intanto c’è da chiedersi come mai una nave così grande abbia bisogno di passare così vicina per farsi notare. La spiegazione potrebbe essere nel fatto che non c’ è nave che possa apparire grande da stupire, se è lontana.
E poi, lo sappiamo bene, il passaggio di una grande nave che passa vicino alla costa ha valore simbolico che scatena emozioni forti, in chi guarda immobile dalla costa. E’ difficile rimanere indifferenti. Il passaggio, chiamiamolo cosi, ha lasciato tracce in letteratura e nei film.
Celebre la scena di Amarcord di Fellini dove gli abitanti di un paesino vicino Rimini prendono le barche per avvicinarsi al luogo dove passerà il grande transatlantico Rex. Il mitico, il fiabesco Rex di cui uno scrittore inglese disse che mai i mari sarebbero stati solcati da una nave più bella.
Nella lunga attesa, una ragazza di facili costumi seduta sulla barca, confessa sogni e speranze. E quando improvvisamente dalla nebbia il transatlantico appare illuminato, si alza insieme agli altri a salutare. Ma la nave passa lenta e, come un’apparizione, svanisce nella notte. La ragazza, allora , scoppia in lacrime, come se vi avesse visto il suo sogno svanire per sempre.
Adesso, come abbiamo visto, sono cambiate molte cose e la nave viene considerata, dalla società Armatrice come un prodotto che deve essere venduto. Quindi dovrà passare mostrando la sua bellezza in modo provocatorio o indecente aizzando sguardi e desideri . E per chi guarda da terra, la nave non è più il simbolo di sogni irraggiungibili che svaniscono nella notte lasciandoci in lacrime , ma semplicemente, un luogo concreto dove a basso costo, si può sperare di uscire dal grigiore della propria esistenza.
Il mare, però, sembra annullare e umiliare tutto, compresa l’arroganza e la vanità. Tutto, in mare, appare piccolo e fragile.
sono pallini da pistola o mitra che adopereno i ragazzi che sfanno la finta guerra nei boschi, a San martino il bosco ne è pieno.
Anche a me hanno chiamato a casa per il sondaggio.Naturalmente il ganzino sta facendo tutta questa manovra per sondare il terreno per sapere se è il caso o meno di candidarsi a maggio e quindi evitare di fare brutte figure!ma quello che mi domando è,chi è che paga queste agenzie che chiamano per le case?!ma!!
