[SIZE=5][COLOR=blue]LโINCHINO [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]G.Muti [/COLOR]
Probabilmente mai come in questo momento si รจ parlato di inchino e comunque mai lo si รจ fatto associandolo ad un fatto cosรฌ drammatico.
Lโinchino allude ad un mondo di galanteria settecentesca ormai scomparso e suggerisce donne in merletti e uomini in parrucca incipriata, oppure ambienti di teatri vellutati dove la ballerina piumata si inchina al pubblico; o agli inchini giapponesi che cambiano significato secondo i gradi di inclinazione.
Comunque lโinchino rimanda sempre ad unโ ambiente rilassato ed elegante. Anche se viene fatto, in modo ironico, dal ragioniere alla verduraia.
Se nella tradizione marinara si รจ affermata lโimmagine dellโโinchino per intendere un passaggio vicinissimo alla costa, vuol dire, non si tratta di un semplice saluto, ma di un atto di deferenza e di rispetto verso quella terra o verso personaggi importanti che , in quel luogo vivono.
Ma , adesso le cose sono cambiate. Da quello che apprendiamo dalla stampa, sembra che la societร pianificasse i passaggi sottocosta come si pianificano i passaggi in televisione: un modo di fare meraviglia, stupire e quindi farsi pubblicitร .
Intanto cโรจ da chiedersi come mai una nave cosรฌ grande abbia bisogno di passare cosรฌ vicina per farsi notare. La spiegazione potrebbe essere nel fatto che non cโ รจ nave che possa apparire grande da stupire, se รจ lontana.
E poi, lo sappiamo bene, il passaggio di una grande nave che passa vicino alla costa ha valore simbolico che scatena emozioni forti, in chi guarda immobile dalla costa. Eโ difficile rimanere indifferenti. Il passaggio, chiamiamolo cosi, ha lasciato tracce in letteratura e nei film.
Celebre la scena di Amarcord di Fellini dove gli abitanti di un paesino vicino Rimini prendono le barche per avvicinarsi al luogo dove passerร il grande transatlantico Rex. Il mitico, il fiabesco Rex di cui uno scrittore inglese disse che mai i mari sarebbero stati solcati da una nave piรน bella.
Nella lunga attesa, una ragazza di facili costumi seduta sulla barca, confessa sogni e speranze. E quando improvvisamente dalla nebbia il transatlantico appare illuminato, si alza insieme agli altri a salutare. Ma la nave passa lenta e, come unโapparizione, svanisce nella notte. La ragazza, allora , scoppia in lacrime, come se vi avesse visto il suo sogno svanire per sempre.
Adesso, come abbiamo visto, sono cambiate molte cose e la nave viene considerata, dalla societร Armatrice come un prodotto che deve essere venduto. Quindi dovrร passare mostrando la sua bellezza in modo provocatorio o indecente aizzando sguardi e desideri . E per chi guarda da terra, la nave non รจ piรน il simbolo di sogni irraggiungibili che svaniscono nella notte lasciandoci in lacrime , ma semplicemente, un luogo concreto dove a basso costo, si puรฒ sperare di uscire dal grigiore della propria esistenza.
Il mare, perรฒ, sembra annullare e umiliare tutto, compresa lโarroganza e la vanitร . Tutto, in mare, appare piccolo e fragile.
