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X X cittadini di Marciana Marina da X X cittadini di Marciana Marina pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 17:33
Beati voi alla Marina qui ne vogliono 450 di euri....ditemi voi
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Da Ischia: occhio al mare e allo scirocco! da Da Ischia: occhio al mare e allo scirocco! pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 17:29
Paura nel porto di Casamicciola CasamicciolaNews - Trasporti Scritto da Ida Trofa Giovedì 20 Marzo 2008 12:23 Vento forte: la Lora D’Abundo finisce sul Pasqualina Catania e poi contro la banchina Ancora un incidente in manovra per i traghetti in servizio nel secondo scalo isolano. È bastato un po’ di vento, una raffica ben assestata ad innescare un ora di panico e fibrillazione nel porto di Casamicciola. Uno scalo da sempre particolarmente soggetto ai venti, vero tormento dei comandanti di linea, specialmente se nuovi e poco avvezzi alla casistica, alle prese con le ristrette dimensioni degli spazi di manovra a fronte d’imbarcazioni di notevoli dimensioni che regolarmente necessiterebbero di ben altri spazi di manovra, senza parlare poi degli innumerevoli corpi morti posti sul fondale. È toccato così questa volta al nuovo comandante della Lora D’Abundo, Scotti, essere protagonista suo malgrado dell’ennesimo incidente verificatosi nel secondo scalo isolano. Qui intorno alle sedici di ieri La Lora D’Abundo partita un’ora prima dal vicino scalo puteolano è finita sul traghetto Pasqualina Catania fermo alle bitte d’angolo. Dopo l’urto rivelatosi provvidenziale al fine di scongiurare incidenti ben più gravi con la nave completamente in balia del vento e con le ancore pruviere incrociatesi, difficili ed articolati sono stati i tentativi di riportare in sicurezza la nave. L’incidente di lieve entità sul piano della quantificazione dei danni ha però gettato nello sconforto e nella paura i tanti passeggeri, oltre un centinaio, imbarcati e già provati dalla navigazione in avverse condizioni meteo marine. Passeggeri spaventati ed impietriti dinanzi alle difficoltà di ormeggiare della nave che dopo l’affiancamento al Pasqualina ha lentamente guadagnato il centro dell’insenatura per poi riportarsi a prua della nave colpita e gettare le cime sulla banchina di levante usualmente non destinata allo scalo. Qui si sono verificati ancora diversi urti tra imbarcazione e banchina e si è reso necessario l’ausilio dell’esperto comandante di armamento De Angelis che con maestria e sangue freddo ha affiancato salendo a bordo il comandante Scotti, riportato la nave in sicurezza sugli ormeggi della banchina commerciale. Valutata la portata del vento e gli spazi di manovra nel porto il De Angelis ha infatti consigliato di effettuare una virata a 360 gradi proprio all’insenatura. La nave è così rientrata sulla consueta rotta ed ha poi ormeggiato con una seconda virata ponendosi tra il Tourist Ferries Boat II ed il Pasqualina. Sconvolti i passeggeri che hanno abbandonato alla chetichella la nave commentando increduli e contrariati l’accaduto. Una vicenda ritenuta orami dai tanti pendolari ed utenti l’ennesimo episodio di una lunga serie. Ancor più contrariati i passeggeri in attesa di partire verso la terraferma, provati dal freddo e dal protrarsi delle operazioni considerando che alle 15.00 dal porto d’Ischia per problemi tecnici è stata cancellata la partenza prevista. [URL]http://www.teleradiostella.it/it/casamicciolanews/78-trasporti/1190-vento-forte-la-lora-dambundo-finisce-sul-pasqualina-catania-e-poi-contro-la-banchina.html[/URL] Ore 20.30, Odissea nel porto d'Ischia IschiaNews - Trasporti Written by Ida Trofa Monday, 02 June 2008 16:37 There are no translations available. Sciroccata serale thrilling Ore 20.30 “Odissea nel porto d’Ischia”. Traghetto costretto a riprendere il mare dalle forti raffiche di scirocco. L’ammiraglia della flotta Medmar dopo essere entrata in porto ha rischiato di finire sulle imbarcazioni da diporto ormeggiate ai pontili di Marina di Porto Salvo. Bloccati all’esterno dello scalo altri due mezzi di linea. Erano da poco passate le venti di mercoledì, quando giunta sull’allineamento d’entrata al Porto d’Ischia, la M/N Lora D’Abundo, proveniente da Napoli Molo Beverello, attraverso la modulazione VHF canale 16, chiedeva alla Capitaneria di Porto l’autorizzazione d’ingresso per l’ormeggio in banchina. Tutto sembrava essere andato per il meglio, la traversata conclusa senza troppi patemi, nonostante le avverse condizioni meteo marine. Eppure inatteso ed imprevisto il vento di scirocco calava con forti raffiche, mettendo il suo zampino nell’imminente svolgersi degli eventi. L’ammiraglia Medmar una volta iniziata la manovra evolutiva all’interno dello spazio portuale, sotto l’effetto del vento cominciava a traslare in direzione dei pontili galleggianti in uso alla “Marina di Porto Salvo”. Aveva inizio così un quarto d’ora di passione ed apprensione a terra ed in mare. Momenti di panico misti a concitazione per quanti si trovavano a bordo della nave e per quanti tentavano la via di fuga dalle banchine dell’ormeggio diportistico, unitamente e familiari ed amici che attendevano con trepidazione e timore i propri cari all’arrivo in porto. Anche all’esterno del catino Borbonico la situazione non era certo più rosea, un’altra unità di navigazione, il traghetto Caremar, Adeona, impegnata per servizio commerciale sulla tratta Napoli -Procida - Ischia, era, infatti, costretto ad attendere alla cappa l’OK, le disposizioni da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo d’Ischia, per l’ultimazione delle operazioni di scalo. Intanto la Lora D’Abundo, con l’ancora di fonda a penzoloni dalla cubia, rischiava seriamente di urtare un veliero ormeggiato sui pontili galleggianti, mentre qualunque manovra d’assistenza del personale portuale era vana, poiché troppo distante risultava la poppa della nave dalla zona d’ormeggio per poter raggiungerla grazie l’ausilio dei cavi alla lunga. A questo punto in piena emergenza, lo stato maggiore di bordo, a stretto contatto con i sottufficiali di Capitaneria, convenivano di riprendere di nuovo il largo dall’approdo del porto d’Ischia e, nonostante il traghetto, non si trovasse nella esatta posizione d’uscita, azzardavano il ritorno in mare aperto per poter ripetere nuovamente tutto il protocollo d’ingresso, ancoraggio e ormeggio ultimativo. Anche qui il grosso traghetto Medmar si appoggiava alle murate della canaletta costringendo a qualche scossone utile per riprendere le redini della situazione. Nel frattempo da Napoli giungeva per gli arrivi previsti un altro aliscafo di linea Lauro. Così, mentre la motonave riprendeva acqua, liberando di fatto gli spazi portuali, le unità navali in attesa d’ordini ricevevano la comunicazione per poter entrare ed accedere ai rispettivi terminal d’attracco. Solo dopo una vera e propria odissea e dopo aver di nuovo effettuato tutte le procedure, la motonave Lora D’Abundo è riuscita ad ultimare regolarmente le operazioni commerciali. Insomma un vero e proprio ingorgo portuale che sulle prime aveva fatto temere per il peggio e che infine si è concluso solo con forti ritardi sulle tabelle di marcia e con qualche disagio all’utenza rimasta coinvolta nella singolare disavventura. [URL]http://www.ischiamondo.com/en/ischianews/38-trasporti/741-sciroccata-serale-thrilling.html[/URL] Traversate ad alto rischio CasamicciolaNews - Cronaca Scritto da Ida Trofa Venerdì 09 Gennaio 2009 20:02 Sfiorata la tragedia, per fortuna solo un grande spavento e lievi ferite per un autista. Traversate ad alto rischio Il mare agitato e la scarsa messa in sicurezza degli automezzi provocano due incidenti, che solo per fortuna non provocano gravi conseguenza, le navi interessate agli eventi la Lora e la Rosa D'abundo, tutte e due in arrivo da Pozzuoli e dirette una a Casamicciola e l’altra a Ischia, su entrambe due grossi camion si ribaltano perché non legati bene, nonostante il mare molto agitato. Dopo la grande serrata, dei giorni scorsi che ha messo in grave difficoltà il trasporto dell’intera isola, nella prima mattinata di ieri (mercoledì) si sono verificati due incidenti su due motonavi della Medmar la Rosa Dabundo, partita alle 04.00 da Pozzuoli e diretta a Ischia e la Lora D'abundo, partita da Pozzuoli e diretta a Casamicciola. Su entrambe un camion, che molto probabilmente non era stato ben fissato, a causa delle alte onde causate da un mare molto agitato si è rovesciato su un lato e solo un vero miracolo ha evitato che il tutto si trasformasse in tragedia. Sulla Rosa Dabundo, infatti l’incidente ha coinvolto anche una persona, tale P. Nicola classe ’47 di Pozzuoli, che visto il peggiorare delle condizioni meteomarine si era portato nel garage per rendersi conto della messa in sicurezza del suo camion che trasportava carne, quando all’improvviso e all’altezza di Capo Miseno si è visto piombare addosso il suo camion che ha terminato la sua folle e incontrollata corsa appoggiandosi su un cabinato della ditta Nicoloro, situazione questa che ha, molto probabilmente salvato la vita al signore Nicola, ma che non ha evitato uno svenimento per il forte spavento. Comunque non appena la nave è giunta nel porto di Ischia l’autista, che accusava dolori, è stato prelevato da un’autoambulanza del 118 che lo ha subito accompagnato a pronto soccorso del nosocomio lacchese dove subito è stato sottoposto ai primi accertamenti. Il poveruomo accusava forti dolori all’addome e alle gambe. Dopo i primi accertamenti per fortuna non si riscontravano gravi conseguenze e, comunque, il signor Nicola veniva trattenuto in osservazione presso il nosocomio lacchese presso il reparto di Chirurgia, dove in giornata veniva sottoposto ad altri accertamenti. Ma la mattinata molto movimentata delle navi della MEDMAR, non era ancora finita, infatti di li a poco, sulla Lora Dabundo in arrivo presso il porto di Casamicciola si verificava un altro incidente simile che vedeva coinvolto un altro camion carico, questa volta di materiali edili, che, sempre a causa del forte mare, si ribaltava su un lato e meno male che in garage non era presente nessun autista. Qui la situazione è stata più difficile da risolvere, perché mentre il Camion ribaltato e poggiato sul cabinato della Nicoloro sulla Rosa Dabundo, facilmente veniva raddrizzato e poteva scendere sul Porto e rimanervi in attesa degli accertamenti di rito; il camion di materiali edili non veniva facilmente raddrizzato e la Lora Dabundo è rimasta ferma nel porto di Casamicciola per tutta la mattinata, creando non poche difficoltà al traffico marittimo di quel porto. [URL]http://www.ischiamondo.it/it/casamicciolanews/65-cronaca/1553-traversate-ad-alto-rischio.html[/URL]
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x CITTADINI MARCIANA MARINA da x CITTADINI MARCIANA MARINA pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 16:41
Carissimi "Cittadini" vorrei incrementare la dose di critiche verso la società sportiva. Prendiamo la "Classe dirigente della Società sportiva Marciana Marina" e cerchiamo di vedere cosa hanno fatto. Fatto? si ho detto fatto. Allora oltre che ha prendere finanziamenti dal comune per la gestione delle squadre e delle strutture sportive (non so però quanto..... chi lo sa me lo dica), vi sembra giusto chiedere € 200 a bambini di 5/6/7/ anni, detti primi calci, per mantenere i vizi della squadra dei grandi? io francamente la trovo una vergogna. ciao
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x ps da x ps pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 16:36
per quanto riguarda le date degli altri comuni non le conosco, ma a Procchio la festa di carnevale sarà il 19 febbaraio con una festa AL parco attrezzati CON MERENDA, GIOCHI E TANTA MUSICA..... la festa inizierà con la sfilata del carro di Peter Pan che partirà dalla piazza del mare ed arriverà al parco verso le 14.30 😀
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Topi a Montecristo da Topi a Montecristo pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 16:17
Va bene la simpatia, la solidarietà, il corporativismo o semplicemente il tifo, ma mi spiegano i sostenitori, che scopo avrebbe aldilà della "passeggiata", il pellegrinaggio di Tiberto e Gasparri a Montecristo? Quali verità da opporre a quanto sostenuto e dichiarato dagli enti accreditati dovrebbero essere svelate? Vi sembra serio non contrapporre ad argomentazioni supportate da disciplinari approvati e condivisi in tutto il mondo, semplici quanto misere supposizioni del dipo: cosa succederà dopo che è stato avvelenato Montecristo? Cosa succede è stato spiegato, quindi o non si sa leggere o se si è convinti di essere presi in giro, si facciano delle denunzie circostanziate alla magistratura, ma basta con questa pantomima, per favore, perchè quello che alla fine passa è che gli Elbani sono dei buzzurri. E magari a ragione. Alberto
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marinese da marinese pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 16:06
Finalmente qualcuno che si interessa dello stato vergognoso in cui versano gli impianti sportivi marinesi!!! allora lo sport a qualcuno interessa? credevo il contrario! già qualche tempo fa qualcuno se ne uscì con una puntualizzazione a cui subito rispose l'assessore allo sport, poi ovviamente tutto cadde nel vuoto...tutto è rimasto tale e quale! anzi, permettetemi di dire: la situazione è peggiorata!! e adesso? cosa succederà?
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Nuova nave per l'Elba... da Nuova nave per l'Elba... pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 15:43
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ANTICIPAZIONI DAL CANALE [/COLOR] [/SIZE] Ecco in anteprima l'immagine della nuova nave la "Lora D'Abundo" ( compagnia Medmar , si dice della famiglia Mastella ) che entrerà in servizio sulla tratta Piombino - Portoferraio e viceversa, una vera sciccheria che darà lustro, servizi e nuova immagine all'Elba turistica ...Sticazzi!
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X allerta meteo da X allerta meteo pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 15:40
Spero , visto che la neve e il vento gelido sono in arrivo, siano state prese tutte le precauzioni possibili per evitare pericoli e disagi alla popolazione e in particolare mi riferisco al taglio dei rami di alberi . Quegli alberi che da sempre , solo con un pò di vento , si staccano e cadono sulla strada , in particolare sulla Civillina e su tutte le altre vie comunali e provinciali dove risultano a dimora i pini , piante infestanti e non autoctone che spesso collassano senza preavviso . Ricordate che prevenire è sempre meglio che curare , non aspettate l'ultimo momento per agire , dovete imparare a capire che occorre fare la manutenzione PREVENTIVA e poi anche allertare , solo allertare è troppo poco .
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Dear Sconsy da Dear Sconsy pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 15:19
Cara Sconsy, se per te non condividere le scelte IMPOSTE unilateralmente ed a tavolino da "associazioni ambientaliste" o dal PNAT significa essere degli antiparco allora sarò fiero di esserlo. A me sta a cuore l'integrità e la salute dell'Arcipelago Toscano, ritengo che lo sterminio dei topi col veleno non può essere un metodo valido solo perchè è stato usato da altre parti. Quali saranno le conseguenze sul territorio te lo sei chiesto? Veramente credi che 26 tonnellate di esche avvelenate uccideranno solo i topi? Le esche che rimarranno a terra o che finiranno inevitabilmente in mare che effetti avranno sul delicato ecosistema di una riserva naturale integrale? Rispondimi a queste domande, se sei in grado visto che ne il PNAT, ne le "associazioni ambientaliste" ad oggi hanno saputo dare risposte concrete ed esaurienti ma si sono limitate a riportare esempi di altre isole che con Montecristo non hanno nulla in comune se non i topi. p.s. Io non sono un vandalo sfasciagabbie e con loro non ho nulla in comune ne da spartire. Chi compie atti di vandalismo è un coglione e merita di essere punito.
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ALLERTA METEO da ALLERTA METEO pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 15:16
[SIZE=4][COLOR=darkred]AVVISO ALLA POPOLAZIONE....ALLERTA METEO [/COLOR] [/SIZE] VISTO l'avviso di criticità – ALLERTA 1 - pervenuto dalla sede operativa della Protezione Civile delle Provincia di Livorno il 30/01/2012 alle ore 14:14 che prevede situazioni di rischio per l’Isola d’Elba (Zona C4) di neve nell'intervallo temporale tra le ore 15:00 di Martedì 31 gennaio e le ore 13:00 di Mercoledì 1 febbraio; CONSIDERATO che prevede in particolare nella pomeriggio di domani, Martedì, marcato peggioramento con nevicate fino a quote di pianura, inizialmente deboli, in intensificazione in serata e nottetempo, fino alla mattina di Mercoledì. Accumuli generalmente poco abbondanti, fino a localmente abbondanti in pianura, abbondanti in collina; CONSIDERATO che è necessario mettere in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi; RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici; RILEVATO altresì che sia opportuno avvisare la cittadinanza circa possibili rischi o pericoli derivanti dalla suddetta condizione di avversità metereologica; INVITANO tutta la popolazione del versante Occidentale dell’Isola d’Elba residenti nei Comuni di Campo nell’Elba, Marciana e Marciana Marina, per tutto il periodo della presente allerta e al verificarsi di nevicate di elevata intensità, a mantenere la calma e a prestare attenzione ai seguenti scenari di eventi previsti, adottando tutte le possibili misure di auto-protezione: 1) NEVE - Locali problemi alla circolazione stradale. Isolate interruzioni della viabilità. Isolati danneggiamenti delle strutture. Isolati black-out elettrici e telefonici; PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130 [COLOR=darkblue]Dalla Sede dell’intercomunale di Protezione Civile, lì 30 Gennaio 2012 f.to Dr. Vanno Segnini Sindaco f.to Dr. Anna Bulgaresi Sindaco f.to Dr. Andrea Ciumei Sindaco [/COLOR]
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Giovanni Muti da Giovanni Muti pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 14:17
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’AMBIENTALISMO RADICALE, I TOPI NERI MONTE CRISTO E LA RAZZA PURA DI HITLER [/COLOR] [/SIZE] Giovanni Muti Si può mettere come si vuole, ma l’idea che l’uomo, seguendo teorie scientifiche o pseudo scientifiche si arroghi il diritto di stabilire quello che deve esser il rapporto tra la natura e gli esseri viventi, cioè: quanti ne debbono esistere per non degradare la natura e l’ambiente ; quali di questi devono essere considerati superiori a quindi aiutati a prevalere; quali di essi devono invece esser considerati inferiori e quindi soppressi con violenza, è un’idea ripugnante. Anche se gli esseri viventi sono topi o cinghiali. E’ un tipo di approccio che molti di noi non sopportano. E a poco servono i documenti che dimostrano che tutto è stato studiato in modo scientifico e fatto in altre zone e con successo: rimane un’idea inaccettabile e viene avvertita istintivamente come un pericolo. Ma da dove vengono scelte così controverse? Nascono da idee che stanno a base di ogni movimento ambientalista e che, detto in modo schematico e approssimativo , poggiano su due pilastri. Primo : Visione profetica del Mondo. Secondo loro la crescita della popolazione terrestre provocherà un disastro ambientale globale. Loro si battono per scongiurarlo. Questo si ottiene controllando e contenendo il numero degli esseri viventi sulla terra (Malthus). Secondo: La purezza. La natura deve rimanere incontaminata. Tutto ciò che viene dall’esterno contamina la purezza di animali o piante e il loro rapporto con il territorio. Questo è un pericolo perché indeboliscono le razze e le specie pregiate che invece devono prevalere (Eugenetica , darwinismo, ecc. q uindi via l’alianto, pianta contaminante –infestante- e via i cinghiali e stambecchi , non nativi del luogo ecc ). Si nota , poi, che sul piano operativo gli interventi devono avere un carattere massiccio e risolutivo (finale, si potrebbe dire ) e poi devono seguire un inesorabile percorso burocratico che non sopporta dubbi né responsabilità. E infine, Il tutto deve avere una copertura scientifica seria. Queste idee non nascono da discussioni al bar fra amici, ma da teorie scientifiche molto note: malthusianismo che teorizza una riduzione della popolazione terrestre . E il darwinismo secondo il quale la razza più forte è destinata a prevalere, quindi aiutandola a farlo si aiuta la natura. E’ l’eugenetica che mira alla raggiungimento di una razza più sana e più pura. E qui bisogna notare che queste teorie erano già diffuse agli inizi del secolo scorso. Lo erano a tal punto che hanno costituito una delle basi culturali del movimento nazionalsocialista. Quindi, possiamo dire, senza paure di esagerare, che il nazismo, oltre che essere stato quello che tutti noi conosciamo , era un movimento animalista e ambientista e salutista. Il regime nazista si impegno molto a difesa e nella diffusione fra i giovani delle pratiche ecologiste. Tanto per fare un esempio, Heinrich Himmler, capo delle SS, era un ecologista e salutista convinto. si impegnava nelle difesa degli animali, coltivava e raccomandava cibi e genuini , allevava anche polli biologici si faceva produrre erbe medicinali e arrivo perfino a produrre miele organico nel campo di sterminio di Dachau. Mai forse nella storia simboli della purezza della natura e dell’atrocità e dell’orrore erano stai così vicini....... leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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W MONTECRISTO da W MONTECRISTO pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 14:10
Dice DREAMER a proposito del sopralluogo istituzionale a Montecristo chiesto da Tiberto e Gasparri: " Insisto che due passi, così tanto per controllare l'ottimo lavoro svolto, non si dovrebbero impedire a nessuno, tanto più se si ha la coscienza linda e pulita" Il ragionamento di DREAMER non fa un grinza, è logico e obbiettivo. Credo che tanti la pensino come lui. Un sopralluogo a Montecristo è un atto di trasparenza e la trasparenza non ha mai fatto male a nessuno. La gente vuole essere informata anche da altri, non solo da chi ha fatto il progetto di lancio aereo di esche avvelenate sull'isola.
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x Topi a Montecristo etc.... da x Topi a Montecristo etc.... pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 13:44
Mi suona strano che un Antiparchista militante come te approvi l'utilizzo delle gabbie per la cattura dei topi a Montecristo. Da quel che mi risulta le gabbie non sono ben viste, tanto che sono state oggetto di atti vandalici da parte di fieri antiparchisti poi colti sul fatto dalle forze dell'ordine, denunciati e bollati sulla stampa locale come " I Vandali dell'Elba", se ricordo bene. Sarà bene pensare ad altre tecniche per cacciare i topi, magari fiocinarli coi fucili subacquei, che ne pensi? Sconsy
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p.s da p.s pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 12:37
GENTILMENTE ...QUALCUNO SA DIRMI LE DATE DEI FESTAGGEMENTI DI CARNEVALE DI PORTOFERRAIO E PORTAZZURRO E MARCIANA MARINA.
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Carlo Dotto da Carlo Dotto pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 12:20
Quando si toccano certi argomenti in questi casi si rischia sempre di offendere o in qualche modo alimentare il dolore di qualcuno, in special modo i parenti. Ma una cosa la devo dire: Sono appena tornato dal “funerale” di Filippo Francolini, morto in quel brutto incidente dell’altro giorno. Il virgolettato si riferisce al fatto che di funerale non si trattava , ma di una messa per celebrare il defunto. In chiesa, l’ultimo dei posti in cui Filippo sarebbe andato. E’ questo imporre le cose che fa innervosire. Lasciate scritto qualcosa, parlate con i vostri cari su come dovrà essere il vostro saluto ai parenti. Non fate che succeda quello che è successo a lui, “costretto” dagli eventi a subire ben due funerali (uno qui e uno a Montespertoli) ed essere allontanato dalla sua reggia, quella casa magica costruita in un posto magico, dove per dirla con la frase da lui scritta su Facebook “il calasole+mare+capraia sullo sfondo + cielo infocato = spettacolo della natura, e c'è tutte le sere, ed è gratis, che culo”. Ciao Filippo, adesso chiedo a qualcuno se mi aiuta ad organizzare una serata per salutarti come si deve, magari al Tinello , dove anziché piangere rideremo raccontandoci delle cazzate che sparavi ogni trenta secondi con in mano un bicchiere di “cerca di capire, quel troiaio alcolico che propinavi a tutti gli avventori….
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L'ALLIBITO da L'ALLIBITO pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 12:07
ORA SI ESAGERA stamattina i primi otto atti pubblicati all'albo pretorio sul sito del comune di portoazzurro non sono stati allegati e quindi non consultabili. come vi pare fatelo a casa vostra. la legge va rispettata. ci pensate da soli o si scrive alla procura?
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Libero da Libero pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 11:34
Io sono convinto che le cose non vissute sono destinate a morire. Vedi Montecristo, vedi Pianosa e parchi. Tutto si può fare, arere protette, parchi ecc... ecc... ma devono essere tenuti sotto controllo dall'uomo. Ad esempio, i gatti di Pianosa, perchè non sono stati portati a Montecristo? Mi sembrava una cosa logica e naturale.
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Cittadini da Cittadini pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 10:56
[SIZE=4][COLOR=darkblue]TANTI PICCOLI MOGGI [/COLOR] [/SIZE] Mi appello ad assessori e consiglieri, maggioranza e minoranza, questa è una critica di un gruppo di cittadini causata dalla dilagante incuria che regna negli impianti sportivi, in totale disaccordo con la gestione dei campi. Il dibattito è aperto, siamo ANCHE in campagna elettorale, quindi spero che qualcuno prenda in seria considerazione l'argomento, visto che sono molti i soldi pubblici ogni anno elargiti. Esiste a Marciana Marina un bestiario di individui che solo al pensiero non mi indigno, m'incazzo proprio. Crescono e si divertono a fare i piccoli Moggi, e non perché chiudono arbitri negli spogliatoi, ma perché tali dirigenti si svegliano al mattino con la voglia del grande acquisto, la corsa al saldo e all'affarone.."c'è un bimbetto del '91 tesseramolo subito prima dell'audace"..sennò "movete sverto, Mario Rossi si è svincolato dal porto Azzurro, vole solo 300euro al mese"..!!! ALT. Soldi. Maledetti soldi, rovinano tutto. I ragazzi ci sono, vicini, e non vogliono una lira. Ah dimenticavo, non parlo della serie B o lega pro, ma della SQUADRETTA di un paesino di 2000anime che galleggia da anni tra la terza e la seconda categoria, e coi fenomeni “stranieri” non ha mai fatto il salto di qualità, ma in compenso hanno contribuito ad alleggerire ulteriormente il portafogli. Eccolo il punto, è questo. Non ci interessa la gestione tecnico-tattica, tutti possono giocare benché non follemente esigenti, ma alla Marina accade questo.. Chi ha in gestione la società sportiva dovrebbe, anziché spendere e spandere pecunia comunale ed introiti da ogni parte, perlomeno, ogni tanto, saltuariamente, dedicare parte del loro prezioso tempo alla struttura: Pulire il tappeto sintetico, distribuirvi omogeneamente i pallini di plastica, pettinarlo come una bella bambolina, magari utilizzando il costoso QUAD adibito a funzioni eccellenti e adesso in stato di fermo dal meccanico, solo dio sa per cosa; bagnarlo spesso in estate e ogni tanto d'inverno, è pur sempre materiale sintetico e non tollera 2 mesi a 40 gradi..Sembra in stato di abbandono. Insomma, se vogliamo che duri almeno 30anni, vista la spesa ingentissima, sarà forse che qualcuno queste cose le faccia???? o almeno che sia gestita da persone semplicemente CAPACI e PRESENTI alle quali non deve bastare una cena a base di tonno rosso e margherita per continuare a fare finta di niente sulle questioni importanti, utili però a sentirsi grandi manager, come Branca e Galliani, sognando Tevez.
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PROGETTO "SALVAITALIA" da PROGETTO "SALVAITALIA" pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 10:40
[SIZE=5][COLOR=darkred]Boicottiamo la RAI ...spegnamo il televisore! [/COLOR] [/SIZE]
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TOPI A MONTECRISTO ecc.... da TOPI A MONTECRISTO ecc.... pubblicato il 30 Gennaio 2012 alle 10:07
Io mi chiedo come possa un "associazione ambientalista" come Legambiente avvallare il progetto di AVVELENARE Montecristo, e il bello è che dice che avvelenare fa bene all'ambiente perchè così le berte senza topi possono fare meglio il nido. E poi deh! lo fanno tutti a giro per il mondo!!! Secondo Legambiente il veleno va bene soltanto perchè è andato bene da altre parti, e allora se dall'altre parti si buttano dal ponte noi dobbiamo fare lo stesso? E poi vorrei essere rassicurato sulle conseguenze che gli interventi già fatti in altri posti hanno avuto sull'ambiente, non ci è dato sapere quali saranno le conseguenze a lungo termine (parlo di 15-20 anni). Distribuire 26 tonnellate di esche avvelenate su un area così ristretta come Montecristo potrà portare all'eradicazione "involontaria" di molte altre specie animali. Comunque, la prossima estate dopo che saranno versate su Montecristo 26 tonnellate di esche avvelenate sarei estremamente felice che la fantomatica "Goletta Verde" dopo che (con l'ausilio di Mazzantini) avrà prelevato i soliti campioni di acqua nel porto di Marciana Marina facesse un giretto a Montecristo per fare un paio di prelievi (sempre con l'ausilio di Mazzantini) di l'acqua avvelenata per farla analizzare dai tecnici altamente specializzati di Legambiente. p.s. All'Elba per togliere i cinghiali e i mufloni si usano le gabbie, perchè non le usate anche a Montecristo per i topi. Il concetto è lo stesso.
Attendi...