Il sindaco di Portoferraio si dice contrario alla abolizione delle province perchè: "......... storicamente le Province hanno svolto una funzione molto importante per i territori, a volte decisiva per quelli che sono i bisogni e le esigenze dei cittadini: basti pensare al ruolo svolto nella gestione di settori fondamentali come l’agricoltura, la difesa della costa, la programmazione urbanistica”.
Praticamente le stesse motivazioni citate da chi è contrario all' abolizione dei restanti 7 comuni dell'Isola.
Bacco
113728 messaggi.
non mi interessa difendere i dirigenti del Marciana marina , che tra l'altro non conosco.
Però chi critica chi fa volontariato nelle associazioni sportive è perchè non ha mai avuto ne la voglia ne tantomeno il tempo di farlo.
Sacrificarsi per gli altri di sicuro è più impegnativo che criticare ….ma perchè invece di ringraziare il cielo che qualcuno si impegna anche per i vostri bimbi scrivete queste stupidaggini sul blog!
Poi magari andate in settimana bianca e per 5 gg pagate 200 euro per la scuola di sci più lo skipass! ma dai!
Duecento euro l'anno…. magari vi danno anche un borsone con l'abbigliamento , vi lavano i completini la domenica dopo la partita, 200 euro l'anno per 8 mesi fanno la bellezza di 25 euro il mese!!!!
se i bimbi fanno due allenamenti alla settimana più la partita sono 12 presenze al mese che vuol dire 2 euro il giorno, non mi sembra una grossa cifra anche in periodi di crisi come questa, un pacchetto di sigarette costa 5 euro….ma non fumate piuttosto!!!!
Invece di criticare armatevi di volontà e andate a domandare cosa potete fare per aiutare, vi saranno aperte le porte state sicuri….che nelle società tutti sono i benvenuti anche i chiaccheroni come voi basta che facciano qualcosa di utile.
E' vero gli unici a cui dobbiamo pensare sono i bambini. Visto che i bambini pagano una quota annuale non vedo perchè gli adulti non debbano farlo. Per andare in palestra io pago una quota mensile e devo portare un certificato che mi abiliti a svolgere attività sportive. A quanto mi risulta invece nel calcio ogni spesa è a carico della società sportiva. Probabilmente tassando gli adulti potremmo offrire di più ai nostri bambini.
Schettino? C'è di peggio!! Il comandante di [URL=http://www.repubblica.it/esteri/2012/01/28/foto/nave_missili_si_schianta_contro_il_ponte-28918039/1/]questa nave[/URL] non poteva non sapere che avrebbe trovato un ostacolo!!
Peria dice di essere contrario alla abolizione delle provincie.
Certo come non dargli ragione....
Lui è a fine mandato e normalmente la politica sposta i sindaci alle provincie e regioni.
Praticamente gli hanno levato la poltrona da sotto il sedere.
Questi non sono amministratori sono professionisti della chiacchiera e dell'illusione.
La provincia di livorno cosa ha fatto in questi anni?
NIENTE!
Cosa hanno fatto di reale e concreto?
Turismo NIENTE!
Disoccupazione NIENTE!
Lavoro NIENTE!
Edilizia NIENTE!
Rifiuti NIENTE!
SANITA' NIENTE!
Educazione NIENTE!
Niente ha fatto la Provincia che è e rimane un ente totalmente inutile, che paghiamo con oneri in busta paga e fatto per dare paga ai poltronati.
E quindi caro Peria vedi di trovarti un lavoro per la prossima legislatura!
Io non sono in grado di sapere e quindi di risponderti in merito, se il mangime topicida distribuito a Montecristo provocherà la morte di altri animali oltre ai topi, come non lo so per tutte le esche topicide che vengono distribuite sul territorio dell'Elba. Quello che so per certo e anche tu lo sai come pure i nostri esperti paranaturalisti locali dovrebbero sapere, è che le esche che i privati buttano a pioggia sul territorio Elbano da diversi anni a questa parte assieme a quelle posate nei distributori appositi, per quantità e concentrazione di principio attivo, non sono una giacchettata. Non credi che si arrivi a qulche migliaio di chili all'anno? Sarebbe un bella passeggiata quella per fare un po' di ricerca sull'argomento, non credi? Cio nonostante non mi sembra che siano stati denunciati danni alla fauna elbana, ne si suno udite le grida indignate dei paranaturalisti. Ciò non vuol dire che se anche gli interventi vengono fatti con cognizione di causa, sulla distanza dei guasti non saltino fuori. Comunque sia, operare professionalmente nel rispetto delle conoscenze che la comunità scientifica mette a disposizione è l'unico modo serio di operare che ci sia concesso, ben diverso comunque dal fai da te a botte di invenzioni estemporanee e stravaganti.
Sconsy
Dopo un assordante silenzio si e' svegliata Legambiente e che ci dice: lo fanno da tutte le parti ed e' un'operazione sicura. A parte che era sicura anche la diga del Vaiont e la centrale nucleare di Fukushima e poi si sono viste le conseguenze, ma quello che mi preme sapere e che fino ad ora non ha trovato risposte e' questo: ma le 26 tonnellate di veleno sono state buttate o no? Sarebbe l'ora che qualche giornalista facesse qualche domanda visto che, a parte La Nazione, sono tutti coperti e allineati
ma non si puo'fare in Italia una class action contro la Rai con la motivazione di spesa sconsiderata dei NOSTRI soldi per pagare 750000 euro per i due minuti di Celentano in cui o stara'zitto o cantera' ( non sapreci cosa scegliere) ...visto che si vuole aiutare i vecchi, allora sti soldi NOSTRI dividiamoli tra gli ospizi italiani che sono tenuti come lager !!!
poveri bimbi abbandonati a se stessi.
e menomale che qualche genitore prova a fare il conte della situazione.
completi da gioco vecchi di 10 anni fà
ricordatevi che il futuro sono loro!!!!!!!!!
FRA POCO VI FAREMO SAPERE I PARTICOLARI DEL CARNEVALE...
si, ma quando? a Pasqua? quelli seri si organizzano per tempo e fanno pubblicità voi il carnevale l'avete fatto morire l'altri le feste un ce l'avevano, se le so' inventate e oggi vivono di rendita (vedi Capoliveri: Innamorata, Cavatore, Festa dell'Uva, ecc.ecc.) noi CHE CE LE AVEVAMO ed eravamo per tutti IL PAESE DELLE FESTE, oggi siamo boni solo a fa scappà la gente...
AU'UUU!
Spero che abbiate degli incubi, e vi sogniate Farfaise e la Pesciatini che vi corrono dietro con un forcone e vi buchino LE TERGA!!!
Ieri il Prefetto Gabrielli ha comunicato che i tempi per rimuovere la Costa Concordia dalle acque del Giglio dureranno dai 7 ai 10 mesi.
Gli stessi abitanti del Giglio stanno formando un comitato di cittadini per evitare danni al turismo per la prossima ed imminente stagione estiva.
Tanti turisti, anche stranieri, in questi giorni stanno annullando prenotazioni anche all'Elba, proprio a causa di quanto avvenuto al Giglio. Tanti altri sono in attesa di sviluppi ed attendono ad effettuare le loro prenotazioni o per quest'anno stanno addirittura già cambiando destinazione. La paura è che l' operazione di recupero del carburante non vada a buon fine e che oltre alla tragedia cui siamo stati costretti ad assistere nei giorni scorsi ci sia un disastro ambientale.
Sarebbe il caso che anche le istituzioni dell'Elba si rendessero conto della sfavorevole situazione e, insieme a quelle del Giglio e delle altre isole dell'Arcipelago Toscano, facessero pressione affinchè in tempi ragionevoli la nave sia portata via e le cisterne svuotate. Considerando quello che l'uomo oggi è in grado di fare attraverso tecnologie, mezzi e capacità, sembra assurdo che per rimuovere una nave, seppure enorme come la Concordia, ci sia bisogno di 10 mesi......
Ne va della stagione turistica e per le nostre popolazioni, che di turismo vivono, è di vitale importanza che i tempi siano ridotti al minimo.
🙁
dispiace solo per i bimbi che non meritano tutto questo.
purtroppo nessuno crede a loro, :bad: ma sono loro il futuro
spesso andiamo a fare delle passeggiate alle terme che sono stupende anche in inverno...e spesso troviamo persone con i cani...e spesso anzi sempre...che lascino sul posto le deiezioni dei loro animali,specialmente nella zona dell'airone,credo che non ci voglia nulla a raccoglierle....ma essendo dei MALEDUCATI....fanno finta di non vedere....
volevo informare ASA che in loc. Mola, a metà del percorso pedonale "Mola-Lido", esattamente all'altezza di alcuni casotti con pompe etc. (ca. 100 mt. di fronte al distributore Gamba) c'è un tubo dell'acqua interrato che riversa in strada decine di litri di acqua al minuto, a notevole pressione.
Trattandosi di un luogo non frequentato e non di non facilissimo accesso, ritengo utile segnalare lo spreco d'acqua. Prego intervenire quanto prima. Grazie
sono d'accordo con il "Progetto salvaitalia"
SPEGNAMO IL TELEVISORE!!!!!
a' celentà... ma famme il piacere CANTA ma CANTA.... che è il
tu' mestiere.
Giudice condanna scrittore a pagare 250mila euro per diffamazione. Ma è in pensione
Raffaele Ascheri, professore e autore del libro “La casta di Siena” avrebbe dovuto pagare all'istante il maxi risarcimento a favore della Curia cittadina. Peccato che a condannarlo sia stato Giuseppe Cavoto, magistrato che, quando ha pronunciato la sentenza, non era più in servizio. E da un pezzo
Ha emesso sentenze, ha continuato a esercitare come se nulla fosse. Ha inflitto una condanna a un maxi risarcimento da 250mila euro per diffamazione a favore della Diocesi di Siena, dell’arcivescovo Antonio Buoncristiani e dell’economo della Curia Giuseppe Acampa che Raffaele Ascheri, professore e autore del libro “La casta di Siena”, avrebbe dovuto pagare all’istante. Peccato che il giudice in questione, Giuseppe Cavoto, quando ha pronunciato la sentenza fosse già in pensione. E da un pezzo.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/giudice-condanna-scrittore-pagare-250mila-euro-diffamazione-pensione/187710/[/URL]
E’ quanto denuncia in un esposto, carte alla mano, il legale di Ascheri, condannato in primo grado dal giudice a riposo. “Vogliamo chiarire un fatto senza precedenti, una sentenza che la Corte d’Appello di Firenze ha dichiarato nulla”, spiega, proprio su queste basi. “Cavoto – scrivono infatti i giudici di secondo grado – risulta uscito dall’ordine giudiziario il 18 maggio 2010”. Mentre la condanna per il docente-scrittore è arrivata molti mesi dopo, il 28 gennaio 2011.
Ma c’è di più. Ci sono altre anomalie, sollevate nell’esposto dell’avvocato Luigi De Mossi. L’autore del libro aveva citato, nel volume oggetto della contestazione, un processo per un incendio doloso alla Curia di Siena e per il quale Acampa era finito nei guai. Acampa successivamente verrà scagionato da ogni accusa. Fin qui nulla di strano. Prima dell’assoluzione del sacerdote, però, il giudice condanna l’autore affermando che “il processo penale a carico di don Acampa si è concluso in data 14 gennaio 2009 con sentenza di assoluzione da entrambi i reati con la formula più ampia e cioè perché il fatto non sussiste”. Ma le date non tornano: il processo per Acampa si chiude solo il 19 luglio 2011 (e tra l’altro le motivazioni ancora, a distanza di mesi, non sono state depositate) e la condanna per Ascheri arriva prima, il 28 gennaio 2011. “Come poteva sapere in anticipo, il giudice – si chiede Ascheri – che Acampa sei mesi dopo sarebbe stato assolto e su queste basi ritenere diffamatorie le affermazioni di un’indagine in corso?”
Il suo legale ha presentato l’esposto sottolineando una lunga lista di “stranezze”. Che ci fosse qualcosa che non tornava dopotutto se ne sono accorti anche i giudici d’Appello, nei giorni scorsi, quando hanno scoperto che, ai passaggi già piuttosto singolari (“la profetica sentenza” come la definisce Ascheri stesso) si somma il fatto che il giudice l’ha pronunciata mentre era in pensione.
E’ partita quindi la corsa agli accertamenti anche da parte di altri legali del foro di Siena, e non solo, che stanno rispolverando vecchi casi, verificando se le condanne inflitte ai loro assistiti sono avvenute in quel lasso di tempo e valutando l’ipotesi di fare ricorso. Da sottolineare infine un’altra “anomalia”, a dire del legale: il risarcimento – per il quale è stata accolta la sospensiva in attesa che sia stabilito se istruire nuovamente il processo in primo grado – è “una cifra senza precedenti”. Si tratta di 90mila euro per Acampa, 70mila per Buoncristiani e 50mila per la Curia. Somma alla quale, come se non bastasse, vanno aggiunte 30mila euro di spese processuali. “Disponendo di ben pochi beni di proprietà, e guadagnando 1400 euro circa al mese – scrisse Ascheri il giorno dopo la condanna – ringrazio il giudice che, evidentemente, mi reputa capace di un’attività lavorativa di ancora un’ottantina d’anni”. Intanto l’esposto sulla sentenza sarebbe stato trasmesso in procura a Genova, competente per le questioni relative a giudici e magistrati.
TRA POCHI GIORNI AVREMO LE DATE DEL CARNEVALE A PORTO AZZURRO CI SARANNO VEGLIONCINI CON ANIMAZIONE E DIVERTIMENTO PER I PICCOLI, E QUALCHE SERATA ANCHE PER I GRANDI. VI FAREMO SAPERE APPENA POSSIBILE GRAZIE!
scusate ,ma cosa significa POCO ABBONDANTI,secondo me nella zona di marciana gli accumuli potrebbero essere notevoli,cioe' intorno ai 50cm,che non e' poco e comunque non sara' una cosa passeggera ,ma durera' alcuni giorni,forse piu di una settimana,quindi è bene essere preparati
Economia e turismo gen 28, 2012
MEDMAR. Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti
Pubblicato da Redazione IschiaBlog Team
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Si muove la Finanza su mandato del pm: colpito Emanuele D’Abundo, amministratore della Medmar Navi spa
Armatore non paga l’Iva sequestrata nave, casa e conti correnti. La Guardia di finanza di Napoli su mandato del gip del tribunale partenopeo ha sequestrato un appartamento nella zona chic di via dei Mille del capoluogo campano, conti correnti personali e la motonave “Benito Buono” a Emanuele D’Abundo, amministratore della Medmar Navi spa, società che gestisce tra l’altro linee di collegamento nel golfo di Napoli.
L’armatore, secondo le indagini dei finanzieri non ha versato Iva per gli anni di imposta 2007 e 2008, nonchè ritenute sugli emolumenti di dipendenti, per 3,1 milioni di euro, e nel 2009 registra mancati versamenti per 790mila euro.
Eh no caro amico, la classe dirigente della società sportiva di Marciana Marina, come la chiami te, di cose ne ha fatte!!
Ha acquistato una casina di legno che è durata due giorni;
Ha acquistato o affittato (non lo so) due pulmini, di cui uno è guasto da diversi mesi;
Ha letteralmente abbandonato un campo in erba sintetica realizzato 6o7 anni fa e che adesso ne dimostra già il doppio;
e’ riuscita a far andare via ragazzi di paese per giocare in altre squadre di paesi vicini, perché nel Marciana Marina devono giocare gli “stranieri”, quest’ultimi magari percepiscono anche una qualche sorta di rimborso;
quindi di cose ne hanno fatte!! Stai tranquillo!!:D
