[SIZE=4][COLOR=darkblue]LโAMBIENTALISMO RADICALE, I TOPI NERI MONTE CRISTO E LA RAZZA PURA DI HITLER [/COLOR] [/SIZE]
Giovanni Muti
Si puรฒ mettere come si vuole, ma lโidea che lโuomo, seguendo teorie scientifiche o pseudo scientifiche si arroghi il diritto di stabilire quello che deve esser il rapporto tra la natura e gli esseri viventi, cioรจ: quanti ne debbono esistere per non degradare la natura e lโambiente ; quali di questi devono essere considerati superiori a quindi aiutati a prevalere; quali di essi devono invece esser considerati inferiori e quindi soppressi con violenza, รจ unโidea ripugnante. Anche se gli esseri viventi sono topi o cinghiali.
Eโ un tipo di approccio che molti di noi non sopportano. E a poco servono i documenti che dimostrano che tutto รจ stato studiato in modo scientifico e fatto in altre zone e con successo: rimane unโidea inaccettabile e viene avvertita istintivamente come un pericolo.
Ma da dove vengono scelte cosรฌ controverse?
Nascono da idee che stanno a base di ogni movimento ambientalista e che, detto in modo schematico e approssimativo , poggiano su due pilastri.
Primo : Visione profetica del Mondo. Secondo loro la crescita della popolazione terrestre provocherร un disastro ambientale globale. Loro si battono per scongiurarlo. Questo si ottiene controllando e contenendo il numero degli esseri viventi sulla terra (Malthus).
Secondo: La purezza. La natura deve rimanere incontaminata. Tutto ciรฒ che viene dallโesterno contamina la purezza di animali o piante e il loro rapporto con il territorio. Questo รจ un pericolo perchรฉ indeboliscono le razze e le specie pregiate che invece devono prevalere (Eugenetica , darwinismo, ecc. q uindi via lโalianto, pianta contaminante โinfestante- e via i cinghiali e stambecchi , non nativi del luogo ecc ).
Si nota , poi, che sul piano operativo gli interventi devono avere un carattere massiccio e risolutivo (finale, si potrebbe dire ) e poi devono seguire un inesorabile percorso burocratico che non sopporta dubbi nรฉ responsabilitร . E infine, Il tutto deve avere una copertura scientifica seria.
Queste idee non nascono da discussioni al bar fra amici, ma da teorie scientifiche molto note: malthusianismo che teorizza una riduzione della popolazione terrestre . E il darwinismo secondo il quale la razza piรน forte รจ destinata a prevalere, quindi aiutandola a farlo si aiuta la natura. Eโ lโeugenetica che mira alla raggiungimento di una razza piรน sana e piรน pura.
E qui bisogna notare che queste teorie erano giร diffuse agli inizi del secolo scorso. Lo erano a tal punto che hanno costituito una delle basi culturali del movimento nazionalsocialista. Quindi, possiamo dire, senza paure di esagerare, che il nazismo, oltre che essere stato quello che tutti noi conosciamo , era un movimento animalista e ambientista e salutista. Il regime nazista si impegno molto a difesa e nella diffusione fra i giovani delle pratiche ecologiste.
Tanto per fare un esempio, Heinrich Himmler, capo delle SS, era un ecologista e salutista convinto. si impegnava nelle difesa degli animali, coltivava e raccomandava cibi e genuini , allevava anche polli biologici si faceva produrre erbe medicinali e arrivo perfino a produrre miele organico nel campo di sterminio di Dachau. Mai forse nella storia simboli della purezza della natura e dellโatrocitร e dellโorrore erano stai cosรฌ vicini.......
leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
