Ti sei accorto solo oggi che ci sono anche i raduni delle harley ed e' piu' bello farli in paese?
Forza Fabio che sei in pole.
Un Papiano deluso.
113720 messaggi.
Scusate ma quando il Dini era assessore dove la teneva la trasparenza amministrativa?
sbaglio o non ha mai fatto nemmeno una riunione con operatori e cittadini sul suo mega porto turistico (progettato dalla moglie?) che non poteva mai essere realizzato.... come fatto già notare in campagna elettorle?
E' proprio vero che al peggio non c'è mai fine..
nel leggere i post di martinenghi e dini ho fatto un giro sul sito del comune du campo e non ho trovato nessun atto di adozione ne tantomento di approvazione di un qualsivoglia piano spiagge omeglio di utilizzazione degli arenili.
A questo punto mi viene da pensare che il martinenghi ha partecipato ad una riunione informale di illustrazione di intenzione della vostra amministrazione e .... non ha capito dove si trovava ed il dini che richiama ad una massima trasparenza dell'amministrazione si sia fatto prendere dalla foga e non capisce che proprio questi incontri dove le amministrazioni illustrano le idee da mettere in campo proprio per la sua richiamata trasparenza si fanno con gli operatori di settore e cittadinanza prima dell'adozione e successiva approvazione in consigliocomunale.
Magari si comportassero così tutte le amministrazioni elbane.......
Cari Bacco, Yuri, Dante, Elbivoro, Divano,Gluigi etc, perchè non venire al punto della questione turismo? Il turismo all'Elba è in crisi perchè all'Elba non ci siamo mai preoccupati di crescere professionalmente per attrarre, andare a cercare il turista offrendogli qualità a prezzi piu o meno concorrenziali. All'Elba, grazie a dio, da sempre e purtroppo fino a poco tempo fa, è stato sufficiente aspettare il passo come per i tonni ed i colombi e tutti, chi più e chi meno, hanno sempre portato a casa qualcosa. Oggi le rotte migratorie del turista sono diverse, vuoi la crisi, vuoi la comunicazione, ma soprattutto vuoi gli investimenti e gli aggiornamenti professionali e culturali messi in atto previdentemente dagli operatori più attenti che hanno fatto in modo che i prezzi restassero contenuti a parità se non con miglioramento del servizio offerto al turista. All'Elba purtroppo siamo è rimasti fermi ad aspettare il passo, nella speranza che fosse un fenomeno naturale ed eterno, senza mai preoccuparci con sufficiente determinazione, di imparare altre tecniche di caccia e pesca. Dante, e gli altri come lui, hanno voluto imparare come si fa ad andare a cercare i tonni in mare aperto piuttosto che continuare calare le tonnare quando è il periodo. All'Elba invece stiamo sull'uscio ad aspettare i colombi che non passano ed a prendercela col Duce, Craxi, Berlusconi, Monti, Ceccobao, Rossi, il comune unico, il parco, il topicida a Montecristo e la politica in genere, senza rendersi condo che l'unica politica è quella che facciamo o non facciamo noi. Tempo fa ci fu un appello fatto da Marco Mantovani acchè ci si sensibilizzasse a far sistema, il sistema Elba, per pesare, farsi sentire, uscire insomma dal ghetto dell'individualismo. Ne è seguito un silenzio assordante; questo è il vero nostro problema, il menefreghismo e la spocchiosa aggressività nei confronti degli altri, sempre colpevoli delle cose che non vanno, gli altri...!!
G.R.
Cari amici,
nella conclusione del mio post avevo inizialmente scritto "strutturali, culturali e politiche". L'ultima parola, nella rilettura, l'ho tolta. Non perche' errata, ma per evitare di evidenziare un loop che purtroppo c'e', e che almeno nell'immediato toglie qualsiasi speranza.
Cultura, ambiente, ... politica! A Rio Elba Catalina spese oltre 21.000 € per dotarsi di una certificazione ambientale ISO 14.001, salvo poi dare anche il via alle betoniere della Ginestra.
In ultimo, sul comune unico, per qualcuno toccasana di tutti i mali. Personalmente confesso di non avere ancora un'opinione perche' sono abituato a decidere su elementi quantificabili e dati numerici che al momento mi sembra nessuno abbia ancora prodotto. Sento molti fautori del c.u. che questo, semplificando, consentirebbe una notevole riduzione dei costi e la possibilita' di un maggior peso politico. Se questo e' vero in linea teorica, allo stato attuale c'e' un po' da dubitarne. La verifica piu' importante che pero' andrebbe fatta e' sul livello di servizio successivamente offerto a residenti ed ospiti da un'amministrazione inevitabilmente centrallizzata e Portoferraiocentrica.
Saluti ed auguri,
Ivano
Hai proprio ragione di essere arrabbiato e di dire che abbiamo un Sindaco come pochi!!!!! Per fortuna. Ha rovinato Capoliveri: Caro Arrabbiato vai in VIA ROMA E GUARDA IN ALTO TI VEDI UN CASERMONE SUL TETTO CHE NON E' MAI ESISTITO IN COSI' ENORMI PROPORZIONI. MA IL SINDACO NON LE VEDE CERTE COSE? ED IN VIGILI CHE GUARDANO? HO CAPITO I GIOCHINI AL COMPUTERS BUONA PASQUA
...come volevasi dimostrare......
"un sindaco come pochi"" xchè c'è qualcuno simile a lui?...io avrei preferito, per il bene comune, che fosse stato unico
Tanti auguri di Pasqua, a tutti i donatori di sangue dell'Isola d'Elba, avisini e non.
COLOMBO WALTER
Presidente AVIS Portoferraio 🙂 :p
Interessante sapere che esistono delle agenzie, a me sconosciute, che pubblicizzano la mia struttura ricettiva. Tra l’altro vi sono nella descrizione molte imperfezioni, datata al 2009 e conseguenza probabilmente della tecnica del “copia ed incolla”.
Mai avuto una prenotazione da loro e di fatto non potrebbe essere diversamente mancando un contatto ufficiale. Comunque, ragionando alla Google, come si sul dire “tutto fa brodo”.
Grazie del post.
Singolare che il nuovo "Piano per l'utilizzo degli Arenili" ovvero il "Piano Spiagge" ,sia stato presentato dall'Amministrazione Comunale Campese agli operatori del settore senza che prima si sia predisposta una riunione con tutto il Consiglio Comunale per illustrare il contenuto di tale lavoro.
Va bene che alcuni consiglieri comunali servono solo per alzare il braccio al momento opportuno, ma così si è superato il imite.
E' questa la tanto sbandierata trasparenza amministrativa??
A me sembra buio pesto!!
E' proprio vero che al peggio non c'è limite.
Alessandro Dini
Villa Sensano
Tipologia: Casa Vacanze Provincia: Pisa Comune: Volterra Zona: Chianti
Antica residenza estiva della nobile famiglia Inghirami di Volterra, la Villa è un raro esempio di conservazione delle residenze toscane del secolo XIX . Tutto è rimasto esattamente come era in origine, nel rispetto della tradizione locale e della storia di questa elegante residenza. Un soggiorno in questa Villa ci riporta al XIX secolo: vecchi viali alberati, chiese private, giardino secolare su tre livelli, una grande sala pranzo comune con cucina dove si può mangiare tutti insieme godendo della bellissima vista dalla finestra centrale. La villa è composta da 5 appartamenti attrezzati e dotati di tutti i conforts, una grande sala comune con connessione internet, una SPA con vasca idromassaggio e sala massaggi e una piscina. La piscina si affaccia sullo splendido panorama delle colline volterrane, tipico della zona del Chianti, e si trova in un curatissimo giardino dove è possibile consumare la colazione sotto il Gazebo speciale. A 10 km si trovano le antiche città etrusche di Volterra e San Gimignano, e dista circa un'ora da Firenze, Siena, Livorno, Pisa e Lucca.
[URL]http://www.bb-toscana.com/detail.asp?id_bab=367&citta=14&provincia=&quartiere=&tipologia=[/URL]
Gli sguatteri massmediatici dei Rothschild in Italia hanno avuto ordine dall'alto di dargli addosso ed hanno puntualmente e servilmente eseguito sputtanando il Bossi e compari presso la loro cosiddetta "pubblica opinione", ovvero presso il loro popolo bue in Italia e presso i loro ruffiani in Italia, etc.!
Subito dopo gli sguatteri giudiziari dei Rothschild in Italia, sulla base delle indicazioni dei loro colleghi rothschildiani massmediatici, hanno immediatamente e leccaculescamente proceduto ad indagare denunciare e processare il Bossi ed i suoi!
Infatti il Bossi e comparii ormai non solo non servivano più al Rothschild, sommo padrone globale, ed ai suoi satrapi locali, essendo stati, detti "padani, opportunamente ben spremuti, almeno politicamente, da questi padroni del vapore mondiale e locale, ed essendo detti figli di Po ormai non solo diventati inutili per essi, ma cominciando detti Leghisti a dare loro troppo fastidio e ad essere addirittura controproducenti nel quadro del loro programma globale e locale di scannamento, macellazione e cannibalizzazione del Popolo Italiano!
Tutto il Moto Club Isola d'Elba AUGURA una buona PASQUA a tutti gli Elbani, ai motociclisti, a tutti coloro dovrebbero sapere che la loro libertà finisce dove inizia quella degli altri.
Ma soprattutto a chi ha aiutato il Moto Club a far si che tutto funzionasse per il meglio e che la manifestazione fosse un successo.
GRAZIE: I SELVI-ELBA CLUB 4X4-NOVAC-PROT. CIV. LACONA-UFFICIALI DI GARA-
C.R.I.-PUBBLICA ASS. DI CAPOLIVERI-MISERICORDIA-CIRCOLINO-CACCIATORI-I MEDICI-C.I.L.A.T.-AGLI APRIPISTA-AI CHIUDI PISTA-POLIZIE MUNICIPALI DI PORTO AZZURRO, PORTOFERRAIO, CAPOLIVERI, CAMPO NELL'ELBA, MARCIANA-
AI COMUNI DI CAPOLIVERI. MARCIANA, CAMPO, NELL'ELBA, PORTO AZZURRO-PORTOFERRAIO-CAPOLIVERI-MOBY-BLUNAVY-SALVIONI GIULIO-TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE-
IL VICE PREFETTO PER GLI AFFARI DELL'ELBA DOTT. DAVETI-ENTE PARCO-AGLI AMICI DEL MOTO CLUB, A TUTTI QUELLI CHE MI SONO DIMENTICATO.
UN AUGURIO VA ANCHE AI NOSTRI PILOTI CHE HANNO RESO DURA LA VITA AGLI ALTRI, su 13 classi ne abbiamo vinte due con PITZOI E TESEI ,un 2° posto con PIERINI, un 3° con PIZZETTI, un 4° con CENCIARELLI, un 5° posto con BOGGIO e poi abbiamo una schiera di giovani e meno giovani che, anche se alle prime armi ne sentiremo parlare, senza dimenticarsi del "Vecchietto" Paoli, che dopo tanti anni è rimontato in sella alla moto facendo vedere di che pasta, ma soprattutto io mi rivolgo ai giovani, "DATECI DENTRO" portiamo il nome del Moto Club in alto.
GRAZIE A TUTTI MA UN GRAZIE DI CUORE VA RIVOLTO AL NS. PRESIDENTE FRASSINI, IL QUALE CON LA SUA TENACIA NON HA MAI MOLLATO, GRAZIE
Vorrei fare un invito a coloro che hanno fatto FOTO o FILMATI se per favore voleste recapitare il materiale a Claudione al circolino di Lacona, perchè voremmo fare una serata speciale con tutti gli Amici di filmati foto e salsicce.
Elbivoro ha centrato in pieno il senso del mio discorso.
Mi fa poi piacere che Dante abbia capito perfettamente che il piccolo sfogo era certamente polemico, perché il sentirsi dire "noi siamo talmente pieni che dobbiamo rifiutare i clienti", quando qui si arranca come garimpeiros... può far scattare nervi ormai troppi tesi... ma sappiamo tutti che Dante parla col cuore, oltre che col cervello, e nessuno può dubitare della sua buona fede e dell'amore che nutre per l'isola.
Certamente tutti noi abbiamo sempre moltissimo da imparare, e ognuno può magari insegnare qualcosa agli altri. Almeno fra quei venti camminatori che come dice l'amico Elbivoro prediligono porre al centro dei loro post problemi e soluzioni, piuttosto che polemichette o insulti, c'è sempre un bel dialogo, amichevole anche quando si "litiga"...
Ma lo sconforto di non capire come agire per dare una svolta è davvero tanto.
Vi posto questo vecchio articolo scritto per TEnews 4 anni fa. Da allora, i traghetti sono aumentati... ma solo di prezzo, l'APT è defunta.. e notizia fresca sempre da TEnews, la villa dei mulini è chiusa...
Almeno Pianosa l'abbiamo "aperta"... e un pizzico del mio ce l'ho messo: ma riempire una piscina col contagocce è dura.
L'ottimismo sarà anche una bella cosa, ma pure Tonino Guerra è morto.
Buona Pasqua a tutti. 🙂
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2008/03/21/la-notizia-e-che-a-pasqua-ci-sono-alberghi-aperti-18812/[/URL]
Bravi ragazzi tutti e due..
Ragazzi di paese.. Ragazzi sani...
Spero proprio che il popolo longonese...
Gli dia il voto...
Sindaco e vicesindaco..
Se vincete mi dovete promettere una cosa...
Aiutare veramente chi ha bisogno..!!
Specialmente le persone malate..!
Quelle che hanno bisogno veramente... anche solo
Di un po' di considerazione...
Auguri a voi e auguri a noi...popolo longonese..
Leonel messi
qualcuno sa dirmi come fare x vedere teleelba?,la prendevo sul 10,il tlevisore e nuovo e x gli altri canali non ho problemi grazie
Il post di Yuri, nella sua dignità, riassume gli ultimi venti anni elbani, con un continuo ed ininterrotto arretramento, il fallimento o meglio l'incapacità della politica. E descrive anche l'amarezza dell'essere imprenditori nella nostra isola, che pur ricca di bellezze uniche e di uno splendido mare, paga gli errori anche di una comunità troppo spesso lontana dalla scelte.
Ci sono colpe innegabili, che hanno prodotto un danno irreversibile, che tolgono quella passione e piacere dello svolgere un proprio lavoro spesso corroborato negli interessi da un legame forte con il territorio e la gente.
Si cerca di cambiare le regole, oggi si parla di Comune Unico, ieri di Parco, domani chissà di cosa, ma io penso il problema è nelle persone, come dire si fanno capolavori anche solo con le mani e l'ingegno senza grandi alchimie.
E quando gli sforzi ed i sacrifici non portano contributi, si perde la voglia di fare.
E' un problema purtroppo culturale, del non sapere o volersi misurare con le realtà in continuo cambiamento, con la necessità di programmare e realizzare scelte consone e direi giuste per questo territorio.
Da cambiare per me è l'intera classe politica.
Quanto accaduto nei trasporti, trasformando di fatto la concorrenza in monopolio, è vergognoso per coloro lo hanno attuato e per coloro lo hanno consentito.
Oggi i flussi dei fine settimana e dei ponti sono svaniti, mentre nel periodo estivo il passaggio oneroso limita le presenze.
E si deve notare la forte indifferenza diffusa, ne è testimone questo blog, con il 90% dei post vuoti di contenuti, solo polemici, perniciosi, personalistici.
Come disse il rospo, la vedo brutta.
Una buona Pasqua a tutti gli amici.
Elbivoro
Caro Ivano,
sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che la debacle turistica della nostra isola sia essenzialmente dovuta al "Sistema Elba "e non al singolo operatore .
Per questo l'invito a Yuri era, a mio parere, indirizzato alla persona sbagliata e risuonava come una critica ad un personaggio che si è sempre contraddistinto per capacità ed impegno in settore difficile come il turismo.
Bisognerebbe però capire cosa intendiamo quando parliamo di fallimento del Sistema Elba.
Io ho le mie idee.
Il fallimento del Sistema Elba è in primis il fallimento della politica elbana, intesa come incompetenza dei nostri amministratori, incapaci di impostare una politica che permettesse all'isola di essere fruibile nell'offerta dei servizi adeguati, pulizia, tutela dell'ambiente, intrattenimento. Ogni volta che approdo sull'isola rimango scandalizzato di come Portoferraio sia tenuta, strade rotte, sporche, ruderi fatiscenti. Di chi è la responsabilità se non dei nostri amministratori?
Il de profundis finale al turismo è stato dato dai prezzi dei traghetti che sono assolutamente fuori mercato, vergognosi, assurdi ed hanno permesso che l'economia dell'isola andasse a rotoli (ed anche qui la politica non è indenne da responsabilità).
Come può una famiglia di quattro persone pensare di passare una sola settimana sull'isola in un momento di crisi così profonda? Chi è il fesso che non considera la possibilità, a prezzi minori, di scegliere altri posti, con prezzi più accessibili e servizi migliori?
Cosa possono fare gli albergatori come Yuri? Come non considerare la possibilità che possano chiudere davvero?
Penso che questo aspetto, forse sottovalutato localmente, sia davvero drammatico e meriti rispetto e considerazione.
Non merita invece rispetto l'incompetenza di alcuni politici che sta permettendo all'isola di affondare.
Vorrei rispondere al signor Federico Mazzei,
leggendo il suo pensiero ho sorriso.........
vi considerate bravi perche' grazie a voi l'oncologo che sostituera'il dottor Coltelli verra' nominato prima..........
ME COGLIONS........direbbe la signora elegante..........
Mi permetto di ricordarle, che avevamo gia' un medico capace, dovevamo solo metterlo in condizione di lavorare MEGLIO, darle fiducia e esaudire le sue richieste, perche' per lavorare bene i bravi medici hanno le loro necessita', vede signor Mazzei il problema e' tutto qui. SEMPLICE NO? Cosi' vale per ogni reparto del nostro ospedale, I nostri amministratori piccoli e grandi ,non capiscono che essendo ISOLA, abbiamo esigenze diverse, e se non capiscono questo...........
La mamma di CLAUDIO
[SIZE=4][COLOR=darkblue]RISCHIO "CLASS ACTION" DEGLI STABILIMENTO BALNEARI CAMPESI PER IL NUOVO PIANO SPIAGGE ? [/COLOR] [/SIZE]
Quale concessionario del più antico stabilimento balneare privato dell’Elba (autorizzato dalle Belle Arti di Pisa nel 1961), lo scorso 8 marzo ero fra gli invitati alla presentazione del nuovo “Piano di Utilizzazione degli Arenili” o “Piano Spiagge” da parte del Sindaco di Campo nell’Elba Segnini; una prima bozza eventualmente correggibile, come dichiarato ai presenti. Anticipo subito che tale Piano Spiagge sarebbe fatale alla maggioranza dei titolari di stabilimenti balneari campesi più della temutissima legge Bolkenstein dell’Unione Europea, che dal 2015 dovrebbe mandare all’asta tutte le concessioni demaniali italiane. Perché il Piano Spiagge sostituisce la maggioranza degli stabilimenti balneari privati campesi con “Spiagge Libere Attrezzate”, concessioni comunali pubbliche previste dalla delibera regionale n.100/97 per colmare il vuoto di stabilimenti balneari nei lunghi tratti costieri di spiaggia libera abbandonati all’incuria e privi di assistenza ai bagnanti (all’Elba in pratica inesistenti). Quanto ai diritti dei concessionari la differenza tra le due fattispecie è abissale; la concessione per stabilimento balneare è disciplinata e protetta dal codice della navigazione e dalla L.R.T. 42/2000 e si rinnova automaticamente ogni sei anni per proteggere gli investimenti passati dell’imprenditore; mentre la concessione per spiaggia libera attrezzata viene rilasciata dal Comune in base a criteri da esso solo stabiliti, analogamente ai “Punti Azzurri” comunali che tante polemiche suscitarono proprio a Campo per i criteri di rilascio. Durante l’assemblea la responsabilità di tale “collettivizzazione” comunale di stabilimenti balneari privati è stata addossata alla legge regionale n°42/2000, che in effetti prevede requisiti minimi per la sussistenza di uno stabilimento balneare; ma la constatazione che con questo Piano Spiagge sarebbero ben pochi gli stabilimenti “superstiti” sul totale, induce a pensare in qualche errore di istruttoria. Come può essere possibile? In generale, basta che il Comune abbia considerato essenziali requisiti minimi che tali non risultano a norma di legge; nel particolare, basta una svista in fase di istruttoria del singolo stabilimento per falsarne lo stato di fatto e di diritto e farlo decadere per errore. Può capitare. Vediamo allora cosa stabilisce la Legge Regione Toscana n. 42/2000 citata dal Comune all’Art. 44 - Requisiti minimi degli stabilimento balneari, che riassumo. “1. Gli stabilimenti balneari devono possedere i seguenti requisiti minimi: a) un numero di cabine pari al 10 per cento del numero dei punti ombra quali ombrelloni, tende e simili; b) un locale spogliatoio ad uso comune con le stesse caratteristiche previste per la cabina; c) servizi igienici ogni cento punti ombra o frazione di cinquanta, oppure ogni quaranta cabine, negli stabilimenti in cui il numero delle cabine è superiore ai punti ombra, separati per uomini e per donne; d) le attrezzature di servizi previste dalla concessione demaniale e da specifiche disposizioni, compreso recipienti idonei alla raccolta di rifiuti; e) una sedia a sdraio per punto ombra, due docce ogni cento punti ombra o frazione di cinquanta; f) una cassetta di primo soccorso contenente i materiali prescritti dall’autorità sanitaria; g) custodia valori da parte del gestore….. Il gestore dello stabilimento, a richiesta dell’ospite portatore di handicap, deve attivarsi, anche tenuto conto della morfologia del terreno, mediante apposita strumentazione o con l’ausilio di personale, a rendere fruibile i servizi di spiaggia e facilitare l’accesso al mare”. Il titolare di stabilimento balneare che riconosca di possedere tutti i citati requisiti minimi HA DIRITTO al mantenimento della propria azienda in concessione di Stabilimento Balneare (STB nel Piano Spiagge), che NON PUO’ essere soppiantata da una concessione per Spiaggia Libera Attrezzata (SLA). Per comprendere meglio la questione faccio un esempio di possibile errore di carattere generale. Fra i sette requisiti minimi citati dall’Art. 44 si noterà che non c’è il possesso di “aree di difficile rimozione”, invece citate in assemblea come criterio di sopravvivenza o decadenza di uno stabilimento balneare. Pertanto, se tale errore non dovesse essere rettificato nel Piano Spiagge adottato ed approvato dal Comune, i titolari di stabilimento balneare danneggiati potranno impugnarne la validità ricorrendo al TAR o al Presidente della Repubblica. Anche associati fra loro per massimizzare il risultato e minimizzare le spese dando vita alla prima ”Class Action” dell’Elba e ad una delle prime d’Italia. Auspichiamo che non occorra.
Il titolare dei Bagni Barbatoja in Fetovaia,
[COLOR=darkblue]Stefano Martinenghi [/COLOR]
