[SIZE=4][COLOR=darkblue]DUE PESI E DUE MISURE NELLA GIUSTIZIA SPORTIVA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Picchia arbitro e getta acqua su guardalinee, squalificato per 18 mesi il giocatore dell'Atletico Salviano Livorno [/COLOR]
Un calciatore dell'Atletico Salviano Livorno, formazione che milita nel campionato dilettanti di Terza Categoria, e' stato squalificato dal giudice sportivo per 18 mesi (fino al 17 novembre 2013) perche', oltre ad avere offeso, pestato e colpito l'arbitro all'altezza della caviglia procurandogli dolore, ha minacciato, ingiuriato e bagnato copiosamente con una sistola un assistente arbitrale. Il fatto e' avvenuto al termine della gara Atletico Salviano Livorno-Atletico. :angry:
113716 messaggi.
Caro Giuliano,
ma io ho capito perfettamente lo spirito del tuo intervento, ma e' solo una questione di metodo nell’affrontare i singoli problemi.
Tu privilegi la priorita’ assoluta e su questa punti tutto; io invece, forse per deformazione professionale, mi accontento di raggiungere anche obiettivi intermedi, alla stregua di una struttura modulare dove a forza di sanare, volta volta, il singolo modulo alla fine si sana la struttura intera.
Volendo fare un po’ di filosofia, questo e’ lo scontro classico della mentalita’ anglosassone (pragmatismo) e la mentalita’ latina (teoria); da noi se un progetto non e’ perfetto da tutti i punti di vista non parte nella fase operativa, da loro “intanto” partono ed in corso d’opera rifiniscono.
Si, e’ un bel dilemma, perche’ hai ragione quando dici che la corruzione e’ la madre di tutti i nostri guai; certe volte ho la sensazione (l’ho gia’ detto in altro post) di essere un pecora nera con una limitata compagnia (te, Demagog, G.R., Ivano di Rio, Bacco, Caruggine ed altri), ed allora … mi consolo con obiettivi intermedi.
Dante
[SIZE=4][COLOR=darkred]NUOVO SIT-IN PER LA SANITA’ A RIO NELL’ELBA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Sabato 19 maggio alle ore 17,30 alle 19,30 nella piazza Centrale si terrà il settimo Sit-In dei comitati a difesa del Diritto alla Salute nella Nostra Isola. [/COLOR]
I COMITATI PRO-SANITA’ INVITANO I CITTADINI A
PARTECIPARE.
La salute è anche Tua, vieni, parleremo di come difenderla insieme; partecipa a questa iniziativa che coinvolge tutti gli abitanti dell’Isola che CHIEDONO UN OSPEDALE EFFICIENTE DOVE SIA POSSIBILE RICEVERE LE CURE SENZA DOVERSI SPOSTARE SUL CONTINENTE ANCHE PER PROBLEMATICHE SANITARIE CHE POSSONO ESSERE TRATTATE ALL’ELBA.
Facciamo vedere che siamo presenti e sempre più decisi.
NON PERMETTIAMO ALTRI DANNI E ALTRI TAGLI ALLA NOSTRA STRUTTURA OSPEDALIERA.
Devono sentire la nostra voce
La salute è un diritto sancito dall’art. 32 della Costituzione e come tale deve essere rispettato e non violato, ma GARANTITO per il rispetto della collettività.
Comitati Elbani Riuniti
Caro Dante, sia l'età, come la tua, veneranda..., che ancora un po' di capacità d'intendere, mi permettono di capire la tua "rimessa" tecnicamente ineccepibile e come sempre civilmente esemplare. Però, ..... capisci a me, che senso ha prospettare soluzioni inapplicabili? Mica sto sostenendo che hai detto delle corbellerie, anzi, ti invidio sia la competenza che il buon senso oltre ad una profonda onestà intellettuale, merce molto rara di questi tempi. Sto sostenendo invece che, analizzato il contesto, alias merdaio, in cui siamo immersi, vedi cosa di inqualificabile fa il Pdl in parlamento, vedi la corruzione ancora crescente, vedi, vedi, vedi..., nessuna soluzione è applicabile se non si riesce a far rientrare questo paese nella legalità. Non vi è possibilità di operare interventi efficaci se prima non saremo riusciti a far rispettare le leggi dello stato. Su questo non ci piove, perchè la corruzione e l'illegalità sono i mali da combattere per rimetterci in piedi. Qualsiasi antibiotico non specifico, sarebbe inutile, anzi contribuisce ad indebolire ulteriormente l'organismo! Con ciò voglio dire, ancora più in chiaro, che qualsiasi nostro intervento in merito alla "crisi" non è un contributo positivo e quindi efficace, se non attiene al rientro alla legalità.
Giuliano
Penso che la parte vecchia di Portoferraio ...
Sia uno dei più bei paesi del mediterraneo..
Situata in un punto strategio..come appoggiata sul mare..
Bellissima...
Come bellissimi sono i vicoli .. Le stradine.. Le case.. I piccoli giardini..
Insomma una piccola vecchia cittadina con tante belle cose da vedere..
Arivo ar punto....
Effettivamente unne' tenuta tanto bene..
Vesto mi dispiace.. Perchè basterebbe poo' per renderla ancora più bella..
Bisognerebbe che chi comanda..Facesse due o tre mosse tattiche..Importanti..
E sarebbe tutto più bello..
ALLIEVI LIVORNO
GARE DEL 22/04/2012
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
SOMMA ALESSANDRO (AUDACE ISOLA D’ELBA)
A gioco fermo insegue un avversario e lo spinge violentemente e dopo essere stato trattenuto
dai propri compagni viene allontanato.
C.U n.50 Pag. 11
SQUALIFICA PER DUE GARE
MAZZEI GABRIELE (AUDACE ISOLA D’ELBA)
Caro amico,
Web Agency e corruzione non sono problematiche in alternativa; a me interessano ambedue e devo dire che in questi giorni in commissione il centro-destra sta mostrando un volto molto preoccupante per la tenuta democratica del nostro paese.
Ma non ci sono solo questi problemi; cosa ne pensi dell'insegnamento del latino in Namibia settentrionale? Se hai la mia eta' capirai il senso di questa mia provocazione... che pero' e' coerente per il modo con cui tu sei intervenuto nel post tra me e Demagog.
Con simpatia
Regalo scooter Kymco Dink 150 del 2000.Perfettamente funzionante.C'è da fare la revisione annuale.
rispondo per mail
(ANSA) - ROMA, 17 MAG - Il decreto legge che riforma la Protezione Civile, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, prevede che lo Stato non risarcirà più i cittadini per i danni da calamità naturali. Nel provvedimento si stabilisce inoltre che - ancora solo in via transitoria e a "fini sperimentali" - ci sarà la facoltà per i privati di estendere "ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà dei privati".
SCOOTER PER MARCO
cerco un scooter d'occasione per recarmi al lavoro, ne ho veramente bisogno e non ho i mezzi per acquistarne uno nuovo.
Vi prego, se ne avete uno che non usate vendetemelo farete un favore ad un giovane torinese trasferito a Portoferraio e che ha bisogno di andare a lavorare per pagare l'affitto e per mantenere una anziana mamma.
Grazie
Questo e' il mio cellulare. 347 8180577
Marco
GLI "AMICI PER LA PELLE" organizzano il primo torneo di calcetto su campo sintetico a marina di campo
dal 28 maggio 8 giugno....affrettatevi ad iscriversi ...i posti sono limitati!!!!PER INFO 329/8265725 O 389/9377050
[URL]https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/554354_290648051025587_240350798_n.jpg[/URL]
Visco confessa: «Servivamo alla Germania nell’euro proprio perché siamo economicamente deboli»
13 maggio 2012
L'ex ministro del Governo Prodi dichiara candidamente che l'ingresso dell'Italia nell'euro fu voluto dalla Germania per garantirsi un euro più debole e dunque per favorire il suo export. Un'Italia fuori dall'euro avrebbe fatto concorrenza spietata a Berlino e Parigi. E non potevano permetterselo.
L’intervista è rilasciata al Fatto Quotidiano, ed è di quelle che scottano, poiché conferma quanto ho avuto modo di scrivere nel mio precedente post che trattava l’Euroinganno, visto che l’intervistato è Vincenzo Visco, all’epoca dell’ingresso dell’Italia nell’euro il nostro Ministro delle Finanze con il Governo Prodi. Governo – ricordo – che introdusse la famigerata eurotassa.
Ebbene, il nostro vecchio “esattore” confessa che l’ingresso dell’Italia nell’euro è stata studiata dalla Germania per indebolire l’euro e dunque permettere alla stessa di non rallentare l’export, e addirittura di incrementarlo. Pure Prodi – seppure indirettamente e con un entusiasmo paradossale – conferma su La7 questa ricostruzione.
Per converso, un’Italia fuori dall’euro avrebbe fatto paura alla Germania ma anche alla Francia. Semplicemente perché con una lira più debole l’Italia sarebbe stata preferita come partner commerciale rispetto a un gruppo europeo d’elitè che commerciava con una moneta forte e unica. Afferma in questo senso Visco:
La Germania ha gestito la globalizzazione in modo consapevole, avere paesi come l’Italia dentro la moneta unica ha reso l’euro una moneta più debole di quanto sarebbe stata altrimenti e ha permesso a Berlino di esportare…
Capito? Servivamo alla Germania per indebolire l’euro e garantire a Berlino un export che altrimenti non avrebbe avuto. Di fatto siamo stati uno strumento economico in mano a una nazione straniera che lo ha utilizzato per favorire il suo sviluppo commerciale; sviluppo che altrimenti avrebbe solo sognato.
La verità dunque è che la Germania ha sfruttato l’Italia. Sul punto, Visco – dopo una stucchevole filippica sugli evidenti (per lui) meriti del Governo Prodi e del centrosinistra, i quali (sempre per lui) avviarono il risanamento dei conti pubblici (prontamente demoliti dal centrodestra) - precisa meglio il suo ragionamento, quando l’intervistatore ipotizza un’Italia fuori dall’euro:
Un’Italia fuori dall’euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi, tranne la Russia da cui compra l’energia. Era un disegno razionale, serviva l’Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull’export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso.
Quale cazzo di bene? Lo stato pietoso in cui ci ritroviamo ora è dovuto all’ingresso dell’Italia nell’euro, altro che al Governo di centrodestra, che poteva fare ben poco ormai! La dura realtà è che non siamo nazione da moneta unica, e certamente non da moneta unica così come è stata concepita nei trattati europei. L’Italia avrebbe dovuto essere maggiormente realista e avrebbe dovuto avere la dignità — la dignità! — di non lasciarsi usare dalla Germania e dalle oligarchie bancarie.
E invece abbiamo avuto Prodi al Governo, abbiamo avuto la sinistra e abbiamo avuto Visco. La colpa – è inutile dirlo – non fu di Berlusconi né dei Governi di centrodestra, ma fu loro, poiché ci portarono dentro un progetto di merda per fare il piacere… anzi la volontà della Germania!
Non ci prenda perciò per il sedere l’ex ministro delle finanze. Altro che avanzo primario di 5 punti! Comodo risolvere i problemi imponendo una eurotassa che piegò anche allora l’economia italiana. E il tutto per compiacere Berlino e le oligarchie finanziarie germanocentriche, così come tante volte hanno denunciato economisti e politici (fra questi ultimi ricordiamo Nigel Farage, ma anche Eric Hobsbawn). L’Italia avrebbe dovuto essere maggiormente realista e avrebbe dovuto avere la dignità — la dignità! — di non lasciarsi usare dalla Germania e dalle oligarchie che vogliono costruire un’Europa fondata sul più selvaggio capitalismo.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Continua la raccolta firme.
La Signora Sandra Bergomi sarà domani all'uscita della Coop per raccogliere le firme NO IMU-
Sabato si ripete alla Conad
E possibile firmare anche da Canadian, da Grazia e Stella.
grazie
Ma di cosa state parlando, Web Agency professionale e possibilmente internazionale etc. etc.? State seguendo quello che sta succedendo in parlamento con l'ostruzionismo del PDL, per l'ennesima volta, a proposito del ddl sulla corruzione o vivete fuori da questa galassia?
La partita è chiusa perchè siamo in pugno ad una maggioranza parlamentare assoldata, corrotta e collusa col malaffare che non permetterà nessun rientro alla legalità. E' evidente e quello che sta succedendo in queste ore è una prova incontrovertibile.
Invece che fantasticare con le Web Agencies, perchè non dare una mano a denunciare una vergogna che va fuori dall'immaginazione: un parlamento che ostacola a viso aperto e con forza inaudita, la lotta alla corruzione. Neanche nei vicoli di Napoli e noi, zitti, mi raccomando!
Giuliano
e bravi moralisti..ora sarete contenti..e' stata data una pena esemplare..complimenti..LA RADIAZIONE dai campi di calcio per un ragazzo di 18aa..forse era meglio la fucilazione sul campo..!!
Sto cercando un monolocale in affitto per tutto l'anno a Portoferraio.......chi sapesse qualcosa può scrivere alla mia mail e lo contatterò.
Grazie
M.Teresa
Altro che digitalizzazione La Regione Sicilia assume trenta "camminatori"
L'amministrazione cerca dipendenti disposti a svolgere il compito di "trasferire i documenti" da un ufficio all'altro.
Di abbandonare le vetuste tradizioni e di lasciarsi attrarre dall'innovazione tecnologica, la Regione Sicilia non ne vuole sapere.
La sede della Regione SiciliaIngrandisci immagine
Macché computer, posta elettronica e hard disk. A Palazzo d'Orleans i documenti devono viaggiare rigorosamente su due gambe. E a portarli devono essere i commessi di piano. Cioè, detto gergalmente, i "camminatori".
Il motivo ufficiale è la carenza del personale. Ma visti i numeri di organico della pubblica amministrazione siciliana pare più una giustificazione sarcastica che una reale necessità. Sono oltre 16mila infatti i dipendenti della Regione Sicilia, a cui si aggiungono più di 1200 dirigenti. Che messi a confronti con i 3mila (tra dipendendi e manager) della Regione Lombardia la dicono tutta.
Ma evidentemente il personale siculo non è sufficiente. E così, il direttore generale del Dipartimento dei Trasporti, Vincenzo Falgares, ha avviato la ricerca di "regionali interessati a trasferirsi da un ufficio all'altro". Camminatori, appunto. Ne servono 30, tra operatori di servizio di portierato e commessi di piano.
Ma per non farsi mancare nulla e sopperire alla "mancanza" di personale, ecco che lo stesso dipartimento è a caccia anche di 60 funzionari direttivi (58 con titolo di studio tecnico e 2 amministrativi-contabili) e di 20 collaboratori preferibilmente con esperienza acquisita nei servizi di protocollo e archivio.
Protocollo, archivio cartaceo, faldoni, pratiche e fatica. La Regione Sicilia è legata alle tradizioni. Nonostante internet e la digitalizzazione, in Sicilia c'è assoluta necessità di gente dai vigorosi muscoli delle gambe, con una discreta forza nelle braccia e una gran voglia di sgambettare da un piano all'altro, da un ufficio all'altro, ché già gli impiegati sono oberati di compiti da svolgere.
Per avere un'idea della complessa macchina di Palazzo d'Orleans, basta citare alcune delle principali mansioni svolte. Ci sono otto dipendenti che si occupano di “relazioni diplomatiche internazionali”, 33 persone al dipartimento del lavoro, 21 che si occupano di promuovere l’identità siciliana, 157 chauffeur. E vuoi che non servano 30 camminatori?
Sai, caro amico, se i 230 mila euro raccattati faticosamente venissero dati in mano ad una Web Agency professionale e possibilmente internazionale, l'investimento sarebbe oggettivamente enorme con ricadute pubblicitarie molto importanti, ma se verra' gestito in maniera tradizionale sarà una goccia nel mare.
La ringrazio comunque per la risposta anche se avuta in casa altrui , entrambi come ospiti. Lei mi trova eccessivo in alcune espressioni ma il mio scopo era solo quello di informare e se non ci si riesce da moderati occorre sempre debordare leggermente per raggiungere lo scopo , scopo che è e rimane quello di far sapere . Quindi , in piccolo , ho assolto anch'io ad uno scopo giornalistico , quello di fornire notizie su un argomento non troppo brillante per alcune amministrazioni e il modo usato forse risente dal mio odio viscerale ed innato verso tutti soprusi , dai più piccoli ai più grandi ,con particolare avversione verso quelli che provengono da chi invece dovrebbe tutelarci. Infine le confermo che vedo pochi telegiornali e sopporto solo quello di Mentana e un pò Rai3 e chiudo dicendole che difficilmente , per mestiere in parte innato in parte acquisito lavorando , mi faccio influenzare dalle chiacchere altrui .
Saluti cordiali e buon lavoro
come tutti gli anni e sono 5 giù per la biodola appena dopo il campeggio rifiorisce la solita perdita di acqua che tutti e ridico tutti gli anni butta per tutta la stagione litri e litri di acqua ma è possibile che i vigili o le forze dell'ordine non vedano o vengano solo per fare verbali e fà cassa? è da due giorni che è aumentata ancora di più l'acqua arriva fino in fondo alla rotonda con il rischio di far cadere i motorini dato che fà anche l'erbino scivoloso!! non è la prima volta che la segnalo vediamo se con camminando qualcosa si muove ma dè vergognatevi un pochino è non è du giorni e più di due settimane svegliaaa!!
