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L' intervento di Enrico Tonietti da L' intervento di Enrico Tonietti pubblicato il 17 Dicembre 2013 alle 4:56
Da Tenews Il Comune è sotto tutela, pesanti conseguenze per i cittadini Enrico Tonietti, consigliere comunale "Vivere Porto Azzurro" Indietro Purtroppo quel che si temeva si è avverato. La Corte dei Conti con sentenza 9 del 13/12/2013 ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Porto Azzurro per l’annullamento della deliberazione della Sezione regionale di controllo per la Toscana che, in ottobre, aveva respinto il piano di riequilibrio finanziario presentato dal nostro Comune. E ora che succede? Il Consiglio comunale può dichiarare lo stato di dissesto; in questo caso gli organi – Sindaco, Giunta e Consiglio – rimangono in carica ma viene nominato un Commissario o una Commissione per quanto riguarda la parte contabile con l’incarico di redarre un piano di estinzione, con il quale viene azzerata la situazione patologica che ha creato il dissesto. In pratica una sorta di “tutela” sul Comune i cui organi, Sindaco e Giunta in primis, perderanno gran parte della loro autonomia, maa pagarne il prezzo sarebbe ancora una volta la cittadinanaza[/B, con un aumento delle imposte, delle tasse e dei canoni comunali nella misura massima consentita dalla legge, con l’eliminazione dei servizi non essenziali, e cosa ancora più grave, un rischio per alcuni posti di lavoro, dovendo il Comune rideterminare la propria pianta organica. In pratica uno scenario da incubo. Ma non migliore sarebbe la situazione se il Comune non dichiarasse il dissesto; in questo caso ci sarebbe lo scioglimento degli organi e l’arrivo di un Commissario Prefettizio con l’incarico di assumere le funzioni degli organi politici. Il sindaco, aveva già avuto sensazioni in merito all’esito della sentenza – pubblicata il 13 dicembre ma riferita ad un’udienza del 9 dicembre – e in suo post su un social network, il giorno 11/12/2013 aveva parlato di giorno dell’amarezza, insanabile, inaspettata e immeritata. La sua amarezza è anche la nostra e non ho niente da eccepire nella definizione di insanabile, ma inaspettata e immeritata non direi. Al Sindaco mi legano sentimenti di amicizia e affetto, talmente noti a tutti da non poter io passare per un “collaborazionista” ma, politicamente, ed in particolare su questa vicenda, il giudizio non può non essere negativo. Non può pretendere di passare come il marziano sceso su un pianeta che non conosce. E’ stato Consigliere Comunale dal 1999 al 2002 con il Sindaco Carmignani, dal 2002 Consigliere e Assessore dal 2008 nelle[B]le amministrazioni Papi che questo dissesto hanno creato Non credo ci sia il suo voto contrario nelle delibere approvate con il parere contrario del Responsabile dei Servizi finanziari. Può dire che la situazione non deriva da quando lui è stato eletto sindaco, è la verità e nessuno può smentirla. Ma non so se sia più grave se abbia tenuto nascosta, anche in campagna elettorale, la situazione patrimoniale dell’ente o se davvero in tutti gli anni da amministratore in Comune non ne avesse preso coscienza. La verità è che per troppi anni abbiamo vissuto sopra i nostri mezzi e non potevamo permettercelo.Ora, tutti, ne pagheremo le conseguenze. Non mi aspetto né mea culpa né scuse da parte di nessuno, ma un accertamento delle responsabilità, quella sì. Questo è il risultato della gestione del Comune del Papi! Adesso dovremo pagare tutti noi! Io farei pagare lui per tutto il danno che ha creato a questo paese! E dire che c'è stato chi per anni lo ha considerato il salvifico benefattore della patria!
Attendi...
Giancarlo Diversi da Giancarlo Diversi pubblicato il 17 Dicembre 2013 alle 4:17
[SIZE=4][COLOR=orangered]Un possibile "5&5" (cinque e cinque) anche all'Elba ! [/COLOR] [/SIZE] Cari Amici Attivisti e Simpatizzanti del Gruppo Movimento5StelleElba/Portoferraio, dopo la riunione aperta del 9dicembre scorso tenutasi alla Ghiaie a Portoferraio alla quale alcuni di noi hanno partecipato è giusto fare un piccolo resoconto e tirare delle somme anche per mettere al corrente chi non ha potuto intervenire personalmente. Spero che molti di noi da ora in poi sentiranno l’esigenza di stringere relazioni più profonde, fisiche e virtuali, affinché il nostro status di Cittadini Italiani e Europei residenti all’Isola d’Elba corrisponda e con soddisfazione alle promesse scritte nella nostra Costituzione, nei Regolamenti delle Leggi Europee, nelle Leggi Regionali. Scrivo delle Fonti perché abbiamo capito quanto sia necessario oggi recuperare e praticare l’essenza di Principi e Leggi troppe volte violati e svuotati per interessi di parte, superficialità e incompetenza o comunque estranei ai percorsi democratici e per il cosiddetto “bene comune”. Se abbiamo deciso di provare a credere che anche all’Elba sia possibile una piccola ma significativa rivoluzione culturale e politica attraverso il Movimento5Stelle il nostro contributo attivo dovrebbe iniziare da subito, in prima persona e senza più delegare o aspettare che altri facciano. Visto che la Democrazia Rappresentativa è miseramente auto implosa su se stessa VOGLIAMO come Cittadini Italiani Responsabili ESSERE PROTAGONISTI del nostro presente e futuro. Al momento gli elementi attivi di questo Gruppo hanno mantenuto viva l’attività con diverse iniziative all’Elba e fuori Elba, mantenendo spazi di informazione e comunicazione sia per gli Attivisti/Simpatizzanti che per qualsiasi utente lo desiderasse, accogliendo e scambiando opinioni con alcuni Parlamentari5Stelle. Abbiamo voluto limitare la nostra esposizione per non forzare nessuna situazione, convinti che il corso degli eventi sia naturale. Il Movimento si basa sul metodi e pratiche di partecipazione e solo una “massa critica” (in quantità e qualità) di persone che hanno discusso e condiviso problematiche o proposte potranno essere in grado di elaborare e approvare politiche sensate e che arricchiscano quella Qualità della Vita che noi all’Elba in qualche modo viviamo ma che allo stesso tempo vediamo oggi in pericolo. Nella riunione del 9dicembre scorso sono emersi alcuni punti importanti e ciò è stato possibile attraverso un approccio di convivialità oltre che di metodo. E’ stata una riunione piacevole dove ognuno ha potuto esprimere il proprio punto di vista e in libertà. Vogliamo proseguire con quello stile, addentrandoci anche in argomenti sensibili e che sicuramente ci faranno “scaldare” a livello emotivo ma ricordandoci che i conflitti sono occasioni di crescita e possibile valore aggiunto se riconosciuto come tale e di conseguenza gestito e finalizzato alla risoluzione del problema. Tra i nostri compiti uno dei fondamentali è quello di praticare in prima persona metodi e percorsi di partecipazione. Solo l’esperienza può cementare una squadra e ne sono un esempio i ComitatiElbaniRiuniti che in più occasioni hanno dimostrato di essere così SQUADRA da anticipare nelle soluzioni dei temi trattati Istituzioni ed Enti. Qualità della Vita e Felicità sono stati alcuni dei temi trattati nell’ultima riunione, abbiamo cercato di dirci cosa voglia dire per ognuno di noi in quanto Cittadini questo concetto, quanto siamo felici in questo momento e in questo luogo, quanto la nostra aspettativa di Felicità sia legata a quest’Isola e alla sua tutela, quanto potrebbe essere “più Felice” questa Comunità se avesse una più appropriata impostazione culturale e di conseguenza politica. Altro argomento discusso la possibilità di creare un Programma Politico e una o più Liste5Stelle per le prossime Amministrative del 2014: si voterà in 5 Comuni Elbani. Una prima proposta discussa e condivisa è il “5&5Elba”(cinque e cinque), un contenitore che dia 5 indirizzi guida comprensoriali (Isola d’Elba, Arcipelago Toscano, Costa Prospiciente) e 5 punti guida per il Comune in oggetto. Potrebbe essere interessante identificare con un nome originale e accattivante la sintesi di quello che sicuramente sarà un Progetto chiaro e complesso allo stesso tempo. Il numero CINQUE richiama chiaramente la sigla e i punti chiave da cui nasce il Movimento stesso: Acqua, Ambiente, Trasporti, Connettività , Sviluppo. Potremmo meglio individuare i punti guida e ridefinirli a seconda delle priorità (ad esempio l’”Acqua potrebbe rientrare in Risorse o simili). L’impostazione ad ora studiata è quella di osservare l’Elba e l’arcipelago Toscano come una delicata entità non a se stante ma come parte integrante di un sistema più complesso che non possiamo ignorare, un contesto geografico e produttivo (comprendendone anche gli elementi di criticità) che per sue caratteristiche e vocazioni naturali dovrebbe avere meccanismi amministrativi snelli e ben definiti, con una visione e gestione unitaria delle politiche di interesse pubblico, con una reale manutenzione, valorizzazione e sviluppo di quello che dovrebbe essere uno dei più suggestivi e incontaminati Parchi Naturali del mondo, con un approccio meno speculativo riservato al settore turistico e indirizzato alla cultura ambientale-storico-archeologica, oltre che geomorfologica. In definitiva siamo in molti ad essere d’accordo che è la QUALITA’ della VITA come Cittadini e come residenti Elbani che veramente ci interessa affermare, poiché praticare questo concetto ci porterà naturalmente a cercare un giusto cambiamento in noi stessi e nella nostra società. Un ulteriore necessità emersa è quella di organizzare un EVENTO, una giornata di lavori tra contenuti, dibattiti e momenti creativi e artistici, una giornata dedicata a chiunque voglia partecipare, un momento dove presentiamo alcune proposte condividendole con i Cittadini. Febbraio/Aprile potrebbero essere i mesi in cui produrre l’Evento: se bravi e fortunati sarà L’EVENTO politico locale dell’anno (e ne avremmo tutti bisogno). A giorni decideremo tutti insieme quale sarà il prossimo appuntamento del Gruppo per continuare questo eventuale percorso o per modificarlo Nel frattempo una proposta di incontro ci è giunta da Aldo Adriani, presente il 9dicembre, con l’apertura di un meet up avente come oggetto le prossime amministrative a Portoferraio e negli altri Comuni soggetti ad elezioni. Gli appuntamenti proposti dal meet up sono al “Bar La Bionda” c/o il campo sportivo di Portoferraio alle ore 15:00 di martedì 17 e mercoledì 18 sempre alle oer 15:00. ! Gian Carlo Diversi (Sono più che graditi commenti e critiche a questo scritto)
Attendi...
Mauro Meoni da Mauro Meoni pubblicato il 17 Dicembre 2013 alle 0:28
Boh sara'che da sempre sono contro il natale e lo shopping obbligato consumistico e fintamente buonista con l'imperativo di fare il regalo non per un gesto carino ma per togliersi il pensiero, in un gesto automatico, forzatissimo, falso e ipocrita, ma ogni volta che vado in qualche negozio, specie di roba hi tech che è l'unica che puoi regalare oggi, vedo scene sempre piu' tristi e degradanti...gente, principalmente coppie, che arrivano trafelate, sguardo pallato perso nel vuoto, zero voglia di stare li', scelgono la cosa piu' assurda per il nipote e il commesso gentilmente ( almeno le prime centoventi volte) gli dice che quel fucile laser virtuale o quel ipad air da 1000 euro non sono adatti per bimbi di sei anni che al massimo possono giocare con il pupazzetto di Peppa Pig..allora la coppia inizia a litigare, con la donnetta che se la prende con l'uomo che non sa cosa scegliere, dando per scontato che anche un muratore sia esperto di android e nexus 5 , quindi si attacca nervosamente al telefono chiedendo alla figlia a casa " va bene se a Luigino gli compro una Ps4 e un iphone 5s? me li sta consigliando il commesso, cosi' gentile...costicchiano ma per un nipotino si fa questo e altro " non sapendo che in questo modo il regalo lo fanno al genero che ci giochera' da solo mentre il nipotino per natale odiera' quella cessa di nonna che non gli ha comprato neanche un misero pallone di cenci bagnati legati insieme!!!
Attendi...
Ornella Vai da Ornella Vai pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 21:47
Dal dí che nozze e tribunali ed are diero alle umane belve esser pietose di se stesse e d'altrui, toglieano i vivi all'etere maligno ed alle fere i miserandi avanzi che Natura con veci eterne a sensi altri destina. (U. Foscolo " I Sepolcri) Dal giorno in cui nozze, leggi (tribunali) e religione (are) [cioè la civiltà] fecero sì che gli uomini primitivi (umane belve) divenissero pietose verso se stesse e verso gli altri, i vivi sottraevano all’aggressione degli agenti atmosferici (etere maligno) e  delle belve (fere) i miseri resti [i corpi dei morti] che la natura con continue metamorfosi (veci eterne) destina ad altre forme (sensi altri).  Dobbiamo dedurre che a Capoliveri siamo ancora molto lontani dal vivere civile?
Attendi...
X CARUGGINE da X CARUGGINE pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 21:39
Non sto' a dilungarmi molto, anche per non annoiare I lettori. Ti faccio solo un'elenco di quello che erano alcuni punti del programma del M5S alle ultime elezioni politiche. 1) REDDITO DI CITTADINANZA 2) LEGGE ANTICORRUZIONE 3) ABOLIZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI AI PARTITI 4) LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI 5) RIPRISTINO DEI FONDI TAGLIATI ALLA SANITA' E ALLE SCUOLE PUBBLICHE 6) ABOLIZIONE IMU SULLA PRIMA CASA 7) NON PIGNORABILITA' DELLA PRIMA CASA 8) ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE Ti faccio presente che il nuovo segretario del PD nella sua campagna x le primarie ha fatto suoi alcuni punti sopra esposti, vincendo le primarie con un plebiscito quasi bulgaro. Ora se questo vuol dire sfasciare tutto permettimi di non essere in accordo. PS- credere , obbedire, combattere, te la potevi risparmiare , gli Italiani si ricordano bene quel periodo buio che ha vissuto il nostro paese. Buone feste anche a te.
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X DANIELA da X DANIELA pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 20:02
Credo che non hai capito bene I messaggi che sono stati inviati. A me pare di capire che non sono indirizzati a chi tiene aperti I propri negozi, ma a chi prima della fine di settembre e qualche volta anche prima della festa dell'uva chiudono I battenti infischiandosi se in paese ci sono ancora molti turisti come e' gia' accaduto in passato. Purtoppo cosi' facendo non danno una bella immagine del paese, e quei pochi turisti che notano questo, preferiscono andare in altre localita' penalizzando chi e' ancora aperto. Leggendo bene tutti I messaggi, non ho notato motivi di rancore, anzi, a proposito di questo ti invito a leggere bene il messaggio 59975 ( NEGOZI APERTI 12/12 ) che personalmente condivido come molti che sono intervenuti sull'argomento.
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x Caruggine da x Caruggine pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 20:00
Caro Caruggine, invidio parecchio la tua determinazione e la tua costanza nel rispondere con garbo a gente che sai sicuramente che non spiegherà mai quello che dice con slogan e frasi fatte. Credo che tu abbia ragione quando dici che questi qui sono dei frustrati e invidiosi perchè non sono capaci di costruire nulla e allora si accaniscono a sfasciare le cose che provano a fare l'altri. Buone feste Sergio
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CHIAVI RITROVATE da CHIAVI RITROVATE pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 19:26
RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO AL RITROVAMENTO DELLE MIE CHIAVI DELL' AUTO IN PARTICOLARE CHI LE HA RACCOLTE E CONSEGNATE ALLA SIG.RA DEL CHIOSCO DELLE CREPES ALLE GHIAIE ED A MARGHERITA DEL NEGOZIO DI FRONTE.... 🙂
Attendi...
EMERGENZA SARDEGNA da EMERGENZA SARDEGNA pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 18:28
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il cabaret di Gigi Vigliani al Vigilanti Lo spettacolo offerto dalla filiale elbana di Banca Mediolanum per gli alluvionati sardi [/COLOR] [/SIZE] Gigi Vigliani a Portoferraio in favore degli alluvionati sardi. A portare il celebre showman al Teatro dei Vigilanti è la filiale di Portoferraio di Banca Mediolanum in collaborazione con l’Associazione Culturale Sarda “Bruno Cucca”. Tra i talenti più singolari che lo scenario italiano abbia mai espresso, Vigliani è attore, cabarettista, entertainer, mattatore della scena, performer e soprattutto un imitatore cantante. Non a caso viene definito “il Cantante dei Cantanti”. Lo spettacolo, in programma per domenica 22 dicembre alle 20,45, sarà ad ingresso gratuito. Durante la serata sarà però lanciata una raccolta fondi, devoluta in favore dell’Associazione per contribuire al sostegno delle famiglie sarde colpite dalla recente alluvione. Data la limitata disponibilità di posti nel teatro, gli interessati sono invitati a rivolgersi al Disco Shop di Portoferraio e alla sede di Banca Mediolanum in via Manganaro n. 26, dove sarà possibile prenotare e ritirare i biglietti già dal pomeriggio di mercoledì 18 dicembre . Per ulteriori informazioni contattare: Luca Baldi Cell. 335 6241899 (Banca Mediolanum), Patrizia Cucca Cell. 320 2252880, Piras Raffaele Cell. 349 0730552, Riccardo Nurra Cell. 393 8119336 (Associazione Bruno Cucca). La presidente Patrizia Cucca Associazione Culturale Sarda Bruno Cucca [URL]www.circolobrunocucca.it[/URL] [EMAIL]info@circolobrunocucca.it[/EMAIL]
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Renzi: "Caro Grillo ho una sorpresina per te ..." da Renzi: "Caro Grillo ho una sorpresina per te ..." pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 17:45
Ecco la foto della sorpresina:
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franco effe da franco effe pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 17:30
condivido le considerazioni sull'imu a campo lette qualche giorno fa . voglio aggiungere che sarebbe bastato abbattere le aliquote solo ai residenti danneggiati dall'alluvione sia per le abitazione che per i numerosi negozzi e magazzini o garage .
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Per Nicolò Caselli da Per Nicolò Caselli pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 17:01
Ciao Nicolò..... sei andato a cozzare contro l'intellighenzia... quelli che ti demoliscono in nome della cultura.... che io non ebbi...... ogni tre parole ci mettono dentro Berlusca, d'altronde se non infarciscono con il nemico come fare ad annebbiarci e dimenticare che "loro" ci sono dentro da sempre?????? Ed allora vediamo cosa ci prospettano, quale alternativa...... dopo che in quaranta anni di pseudo opposizione si sono presi ogni posto possibile ed inimmaginabile, r gli allocchi ancora cantano e plaudono... ALTRO CHE ROTTAMATORE Renzi imbarca tutti i vecchi da Prodi a D'Alema a Marini Il neo segretario democratico spartisce le poltrone con il bilancino. Restano fuori solo la Bindi e la Finocchiaro Ma non doveva rottamare tutti? Ma non doveva fare del Pd un partito nuovo? Matteo Renzi lo aveva giurato: aveva promesso quel rinnovamento necessario a una forza politica che ha l'ambizione di vincere e governare; aveva promesso di mandare a casa, una volta per tutte, la nomenklatura democratica; aveva promesso grandi novità. E invece, niente. Nel nuovo Pd le poltroncine sono state spartite dal neo segretario con il bilancino secondo scelte da Prima Repubblica. E così nella direzione ci sono Romano Prodi e Massimo D'Alema e con loro tutti gli ex presidenti del Consiglio, presidenti di Regione, i sindaci delle città metropolitane, gli ex segretari nazionali e i candidati alle primarie: e quindi i vari Bersani, Epifani, Franceschini, Veltroni, Errani... Per quelli che non sono riusciti ad entrare con la clausula "di diritto" approvata dall'assemblea dei delegati, Renzi ha trovato un'altra strada. Ecco allora che per Franco Marini, ex presidente del Senato trombato durante l'elezione del presidente della Repubblica, è stato nomimato nella commissione di garanzia. Restano fuori solo Rosy Bindi e Anna Finocchiaro. Come presidente del Pd Renzi ha voluto il suo principale sfidante alle primarie Gianni Cuperlo. Pippo Civati, invece, ha espresso uno dei due vicepresidenti, Sandra Zampa, ex portavoce di Romano Prodi. Promossi anche i ministri Graziano Delrio e Cecile Kyenge e un certo numero di bersaniani doc come Nico Stumpo e i giovani turchi come Matteo Orfini e Stefano Fassina. L'assemblea ha poi eletto il tesoriere: la cassa sarà nelle mani di Francesco Bonifazi, ex capogruppo in consiglio comunale a Firenze.
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Shopping invernale da Shopping invernale pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 16:58
Sono anche io al pezzo, questo è l'ultimo inverno in cui il negozio rimarrà aperto. Quelli che si lamentano che i paesi sono tristi normalmente sono quelli che non bevono neanche un bicchiere d'acqua al bar.
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MARINA DI CAMPO da MARINA DI CAMPO pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 16:29
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Caronte da Caronte pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 16:00
Io ci aggiungerei anche l'osservazione fatta dal sig Lanera Luigi riguardo la diga lato sud alla foce del fosso della Madonnina che portera' l'insabbiamento del bacino termale..........
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daniela da daniela pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 15:52
A quella persona che scrive così rancorosamente sul fatto dei negozi aperti o chiusi durante l'inverno, vorrei dire che io ho da tanti anni un negozio a capoliveri, e con grandi grandi sacrifici ho tenuto aperto tutti gli inverni, investendo un sacco di soldi nelle collezioni invernali, sperando e aspettando di riprendere magari il capitale investito, ma niente.....c'ho tutta la merce sul groppone, già pagata, e la venderò forse nei prossimi secoli, probabilmente sotto costo, sicuramente ai turisti perchè gli elbani se ne vanno a fare shopping in continente, il fine settimana negli outlet è una passione di molti, e le agenzie organizzano anche i pullman. Dipende, signore, dal tipo di attività di cui si sta parlando. Certamente i negozi che devono impegnarsi con gli ordini sul campionario, 6 mesi prima della stagione invernale e garantire un minimo di assortimento per riuscire a vendere qualcosina, e poi passare mesi e mesi in un negozio deserto in un paese deserto, con le scadenze che arrivano, come me d'ora in poi saranno loro malgrado costretti a chiudere, mi pare logico. Sia gentile, signore, rifletta un minimo prima di sparare alla cieca e soprattutto, faccia in modo di calmarsi. Auguri di buon natale.
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ATTIVITA' APERTE 12/12 da ATTIVITA' APERTE 12/12 pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 15:37
A proposito di negozi aperti nel periodo invernale, non credo che le amministrazioni comunali possono imporre l'apertura tutto l'anno degli stessi ( non sono al corrente delle normative, ma non e' difficile saperlo ) sicuramente credo possono incentivare quegli esercenti che invece desiderano tenere le proprie attivita' sempre aperte. Il modo in cui si puo' fare questo non lo conosco, ma se ci fosse la possibilita' x esempio di dimezzare o esentare nei mesi invernali quelle che sono le tasse locali, be' questo potrebbe essere un buon inizio, oltre che dare un segnale di vicinanza e riconoscenza a chi offre un servizio a tutta la popolazione, non solo ai turisti, che cosi' facendo contribuiscono a non vedere I paesi deserti e senza vita per diversi mesi dell'anno ( circa 8 ) perche' credo che neanche agli amministratori piace vedere il proprio paese spento, triste, abbandonato dalle persone, e senza vitalita'.
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LEGAMBIENTE, CI SEI O CI FAI? da LEGAMBIENTE, CI SEI O CI FAI? pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 13:38
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LEGAMBIENTE, CI SEI O CI FAI? [/COLOR] [/SIZE] I disinteressati ambientalisti elbani del Cigno verde colpiscono ancora. In grande spolvero, oggi pubblicano le loro osservazioni al water-front di Portoferraio. Bene, ci viene da pensare ricordando quanto hanno scritto in passato, si schiereranno sicuramente a favore. Infatti, nella premessa si legge: “Secondo Legambiente il progetto del Porto/cantiere turistico presentato dalla società Esaom appare convincente dal punto di vista “industriale” e l’associazione non ritiene utile in questa occasione entrare negli aspetti architettonici” Peccato che, da lì in poi, parte la raffica. Ecco di seguito elencato: - Area Pime (Punta della Rena): Si invita ad accompagnare l’autorizzazione con la prescrizione alla ditta di procedere alle opere idonee per la messa in sicurezza di quell’area - Contenimento dell’uso del suolo: L’intervento si inserisce in un contesto urbano la cui struttura suggerisce di contenere l’uso del suolo realizzando edifici più densi posizionati più all’interno con vicino aree a parco più ampie. Il progetto non sembra andare in questa direzione e tantomeno in quella della necessaria armonizzazione urbanistica. La soluzione proposta non coglie l’opportunità di ricucire un tessuto urbano frammentato, di pessima qualità ed ancora in espansione tra il Cinema Pietri, l’area portuale, l’ex Cementeria e lo sfacelo urbanistico della Loppa. - Dialogo con la città. Gli edifici realizzati lungo viale Teseo Tesei creano una barriera che sottrae l’esistenza della costa e del mare al resto della città e i cannocchiali visivi non sono sufficienti per stabilire questo rapporto. Si propone di spostare i volumi dal lungomare adiacente a viale Teseo Tesei più a est e nell’area dove si dovrebbe realizzare il Centro Commerciale, per ampliare sul lungomare le aree pubbliche. - Strutture ricettive. Non è assolutamente giustificata la necessità di edificare un albergo 5 stelle in un’area che non si presta certo ad una struttura del genere e soprattutto in un momento di grave crisi del comparto turistico. La stessa Associazione Albergatori dell’Isola d’Elba da anni chiede di non costruire più nuove strutture ma di riqualificare quelle esistenti. Chiediamo quindi di rinunciare alla realizzazione di un grosso albergo destinato a diventare l’ennesimo insuccesso economico e ad essere poi trasformato nel solito blocco di mini-appartamenti. - Villaggio Punta della Rena “Calle”. Ribadito che Legambiente Arcipelago Toscano è sempre stata contraria alla realizzazione di un villaggio a Punta della Rena, non si comprende la scelta fintamente “socialdemocratica” di realizzare, insieme ad un villaggio evidentemente “di lusso”, delle case destinate a residenziale convenzionato. E’ anche incredibile che si voglia realizzare una piscina pubblica, con le necessarie infrastrutture annesse, in un’area tanto delicata. - Punta della Rena bis: Così come proposto l’intervento abitativo delle “Calle” appare del tutto insostenibile per un ambiente di “confine” e delicatissimo ed in violazione delle Direttive Habitat ed Uccelli e della Legge Regionale 56/2000. - Fermata autobus e taxi. Il progetto non sembra considerare l’uso dei mezzi pubblici di trasporto, autobus e taxi, per i quali occorre prevedere apposite fermate e parcheggi - Percorso pedonale e ciclistico costiero. Il progetto non assicura la continuità del percorso pedonale e ciclistico attualmente percorribile nell’area demaniale tra l’area delle Calle e la laguna delle Saline di San Giovanni attraverso il fosso della Madonnina. Occorre a tal fine prevedere e realizzare un ponte pedonale e ciclistico sul Fosso della Madonnina in prossimità della foce. Inoltre sembra del tutto superfluo e pericoloso il passaggio ciclistico con “Caronte” all’imboccatura del nuovo porto che dovrebbe fare i conti, soprattutto in estate con il continuo andirivieni di imbarcazioni. Si suggerisce di eliminarlo e di lasciare solo il passaggio ciclistico nell’area in fondo al porto. - Ipotesi della nuova strada di accesso alla zona ex le calle . Il progetto prevede in uscita dalla zona ex le calle , in prossimità del previsto sottopasso sotto la provinciale per Porto Azzurro, la possibilità di svoltare a sinistra verso Porto Azzurro a ridosso del dosso in posizione di scarsa visibilità dove sono già successi molti gravissimi incidenti. Per diminuire la pericolosità si propone di: impedire la svolta a sinistra verso porto Azzurro e di consentire esclusivamente l’immissione verso Bivio Boni la cui rotatoria che dista 300 metri consentirebbe l’inversione del senso di marcia; utilizzare il sottopasso per l’inversione del senso di marcia sulla provinciale da Bivio Boni per tornare a Bivio Boni;-imporre la riga continua e il divieto di svolta a sinistra per chi percorre la provinciale nel tratto dal fosso della Madonnina alla rotatoria di Bivio Boni. L’elenco, che sicuramente vi avrà annoiato, finisce qui. Cosa c’è dietro a questo cambio di rotta? Un nuovo passaggio…alla
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CIGNALI & CIGNALI da CIGNALI & CIGNALI pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 13:08
Qualcuno puo' spiegarmi perche' nella nostra regione e' aumentato in modo esponenziale il numero dei cignali? E ancora, gli stessi, sono quelli che popolavano I nostril boschi da sempre?
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Caruggine da Caruggine pubblicato il 16 Dicembre 2013 alle 12:20
Caro anonimo da Capoliveri, avrò diritto, o no, di sapere cosa avete intenzione di fare a casa mia una volta che avrete fatto pulizia e buttato via tutto? Dovrei, secondo voi, piegarmi ciecamente a credere, obbedire e combattere così come impongono i guru Grillo e Casaleggio? Io non ho niente di preconcetto contro i parlamentari unti da Grillo e Casaleggio, ma semplicemente mi domando: come possono essere CREDIBILI dei parlamentari (tra l’altro eletti "illegittimamente" e magari peggio, come tutti gli altri) a cui viene impedito, consenzientemente, di esprimere opinioni personali, ma solo ciò che viene loro comandato di dire dai due guru? Dopodichè, per essere “credibili”, te lo dico papale papale, credo sarebbe sufficiente essere disponibili a discutere con decisione si, ma discutere in parlamento, condividere le scelte e piantarla quì. Comunque visto che mi sono preso la briga di interloquire, seppure di corsa, vado ancora un po’ avanti per chiarire meglio come la penso sulla non politica del M5S: 1) Essere “credibili” non vuol dire solamente non avere pendenze in corso con la giustizia come dici te, ma contano anche quelle fuori corso, eccome se contano, anche nel regolamento del M5S. 2) Essere “credibili” non vuol dire ubbidire ciecamente ad un capopopolo, pluricondannato e per questo non legittimato dal M5S stesso a rappresentare chicchessia anche in virtù del fatto che il M5S vieta la candidatura a parlamentare dei condannati, non dimenticartelo mai, e soprattutto vedi di capire perché!!! 3) Essere “credibili” non vuol dire ostentare la volontà delirante di delegittimare tutti parlamentari eletti esattamente come i vostri, cioè da un capo, ma che comunque provano a cambiare il porcellum, al contrario dei vostri che stanno sempre di traverso ad impedirne il cambiamento. Come mai vi stà bene il Porcellum? Forse perché, solo pochi cittadini esprimerebbero preferenze per candidati capaci solo di obbedire al capo ed offendere gli altri, ma incapaci di formulare qualche proposta costruttiva? 4) Essere “credibili” non vuol dire assistere con cinismo ad una tragedia da una comoda poltrona sempre più appiccicata al sedere, godendo delle sofferenze altrui quasi fosse una giusta punizione , senza muovere un dito e senza rispondere alle richieste di aiuto di tante, troppe persone che non ce la fanno più a tirare avanti. E’ un po’ duro sostenere che non si debba prestare aiuto in queste circostanze! I guru hanno sentenziato che tutti i non grilli, debbono fare la fine del topo e purtroppo questo è chiaramente sotto gli occhi di tutti, non c’è bisogno né di traduttori né di interpretazioni particolari. 5) Essere “credibili” non vuol dire essere coscienti della propria forza ed usarla per distruggere le cose degli altri piuttosto che costruire le cose assieme agli altri. Vedi, caro Capoliverese, io non ho la certezza di aver ragione, mentre, fino a prova contraria, sono convinto di aver ragione e per l’impegno nella ricerca delle informazioni, per il confronto con gli altri, per l’analisi che mi sforzo dio fare ed infine per come vorrei che andassero le cose. Del resto sono consapevole che chi non ha la pozione magica “Tutti a Casa” della ditta Grillo-Casaleggio, con la quale si guarisce qualsiasi malattia senza l’aiuto di nessuno e soprattutto senza dover render conto a nessuno, debba darsi da fare come una bestia rischiando anche di sbagliare. Buone feste Caruggine
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