Fatto sta che hanno lasciato i ragazzi a terra. E aggiungo che non è la prima volta. Che si organizzino un po' meglio.
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Ma che cavolo centrano il pd e giani nel caso di un autista che fa scendere utenza da un bus sovraffollato?
Se quel bus sovraffollato avesse avuto un incidente di chi sarebbe stata la colpa?
Evidentemente vedere sempre più bus nuovi girare da fastidio ed e facile esprimere astio politico, cosa tipica dell'isola, ma l'astio solo sa che se un bus e fatto per 50 posti non può portare 60 persone? Se la prenderebbe lei la responsabilità? Non e che forse causa crisi molti si riorientano a girare in bus e forse non ne basta più uno? E allora la colpa di chi è di Giani e del pd? Come dire insomma che in modo confuso lei ha fatto campagna a favore di Giani e del pd e allora si che si arrabbia!
Mai come ora è importante Il VOTO, fondamentale per i prossimi mesi.. Aziende e famiglie stritolate dagli aumenti gas, elettricita, generi alimentari... NON FAR DECIDERE ALTRI AL POSTO TUO..... VOTA CHI TI PARE..
MA.... VOTA.. VOTA.. VOTA..
La Germania nazionalizza il settore energetico. Allora si può?
Maurizio Blondet 22 Settembre 2022
La Germania nazionalizza il settore energetico….
Infrangendo senza complimenti il dogma liberista che è la dottrina sacra della UE; che ha un controllore della Privatizzazione di Tutto, anche dei monopoli naturali come ferrovie e autostrade; e sorvegliante che non avvengano aiuti di stato alle aziende, nei panni della Commissaria Vestager; ideologia a cui si deve la frenesia delle privatizzazioni di tutto ciò che è statale, dalla sanità alla scuola alle centrali nucleari. Macron ha cercato infatti di privatizzare le centrali atomiche, affidarle ai “mercati” irresponsabili, ricavando 10 miliardi “per finanziare l’innovazione” (sic): ossia senza alcun motivo serio, ma di pura ideologia. Non c’è riuscito, ora EDF è avviata ad essere di proprietà pubblica al 100 per cento.
Adesso tocca al governo Scholz, che scrive il New York Times
nazionalizza Uniper per garantire l’approvvigionamento energetico
La Germania spenderà 8 miliardi di euro (7,9 miliardi di dollari) per acquisire azioni di Uniper che non possiede già, portando la sua partecipazione al 99% e iniettando ulteriori 8 miliardi di euro di capitale fresco nella società, ha affermato il ministro dell’Economia, Robert Habeck .
“Lo stato farà tutto il necessario, questo è evidente, per stabilizzare le aziende e mantenerle operative sul mercato”, ha affermato Habeck.
Uniper, un tempo il più grande importatore tedesco di gas russo, è il secondo fornitore di energia in una settimana che il governo tedesco ha dovuto risparmiare intervenendo per garantire l’approvvigionamento, e la terza società legata alle importazioni di carburante dalla Russia che ha richiesto l’intervento del governo da quando la Russia ha invaso Ucraina. Gli interventi fanno parte di un’ampia serie di azioni dei governi di tutta Europa, che stanno effettivamente invertendo decenni di promozione di un approccio di libero mercato alle industrie dell’elettricità e del gas naturale, mentre i legislatori si muovono per garantire l’approvvigionamento a fronte di prezzi dell’energia record” .
È semplicemente uno schifo, hanno lasciato il trasporto pubblico toscano ad una società francese gestita un modo dilettantistico, domenica quando saremo chiusi nella cabina elettorale ricordiamoci come il pd, da rossi a giani ha svenduto il trasporto regionale, che per noi elbani è anche quello marittimo.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/voto.JPG[/IMGSX]Uno dei più grandi problemi italiani è l'astensione al voto. I partiti si sono convinti che basta convincere molte meno persone, lo zoccolo duro dei votanti tra l'altro, per poter "vincere" le elezioni. Sarà fondamentale per poter migliorare questo paese che sempre più persone vadano a votare, in modo da rendere sempre più difficile ottenere il consenso.
A prescindere dal vostro orientamento politico, impegnatevi a far votare chi vi sta vicino e i conoscenti, perché un voto in più espresso è un bene per tutti.
Buone elezioni il 25
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/popo.JPG[/IMGSX]
UNIONE POPOLARE chiude la campagna elettorale venerdì 23 settembre in Piazza Cavour a Portoferraio dalle ore 17 in poi.
Sono previsti interventi politici sui temi nazionali e locali ed intrattenimento musicale.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/bus.JPG[/IMGSX]Stamani mattina è successa una cosa abominevole priva di ogni senso che solo nel nostro paese può avvenire. Come tutte le mattine accompagno mia figlia all'autobus in quanto frequenta le scuole superiori a Portoferraio. Faccio presente che come tutti i ragazzi è in possesso di un abbonamento mensile. Dopo 10 minuti la stessa mi telefona dicendomi che molti ragazzi sono stati lasciati a terra in quanto il mezzo era pieno. Non voglio fare considerazioni nel merito perchè userei vocaboli non appropriati, lascio ai frequentatori del blog ogni commento. Che vergogna siamo nelle mani dell'ultimo padrone
NECROPOLI DEL PROFICO A CAPOLIVERI . GIACOMO MELLINI FA RICERCA ARCHEOLOGICA FINANZIATO DAL GOVERNO GRANDUCALE
SECONDA PARTE
L’interesse e il coinvolgimento del governo granducale agli scavi iniziati nella necropoli del Profico è tale che interviene a finanziare economicamente le spese sostenute dal Mellini.Il carteggio presente nell’archivio storico di Portoferraio lo evidenzia in modo chiaro.
Agli inizi dell’anno 1816 il tenente colonnello Giacomo Mellini ha iniziato un tentativo di scavo archeologico nelle vicinanze di Capoliveri stimolato,”animato”dal conte Strasoldo,governatore militare e civile dell’Elba.
Strasoldo avvisa il governo granducale di quanto sta accadendo.
Il governo,ai massimi livelli,nella persona del principe Corsini, ministro dell’interno alla segreteria di stato in Firenze,risponde dicendo di continuare il tentativo di scavo e di far conoscere “almeno per approssimazione la spesa che sia occorsa e possa occorrere per tale oggetto”.
Confortato dall’interesse del governo,Strasoldo ,rende noto con lettera del 15 maggio 1816 indirizzata allo stesso Mellini del volere del governo che si continui lo scavo e che si faccia sapere i costi dello scavo.
Il Mellini non tarda a farlo: è quanto si apprende da lettera che Strasoldo scrive a Mellini.
In questa lettera appare con evidenza il grande interesse del governatore Strasoldo per gli scavi in quanto ,in persona,autorizza ”a procedere immediatamente” per conto dell’imperiale e regio governo il tentativo di scavo augurando “il più sublime successo”.
“Al Tenente colonnello Mellini
Poiché VS Ill.ma mi previene colla preg.ma sua dello scorso giorno che la spesa occorrente per proseguire gl’incominciati scavi nelle vicinanze di Capoliveri sarà oggetto ( ),io l’autorizzo a procedere immediatamente alla continuazione degli scavi medesimi per conto dell’I. e R. Governo e tenere conto della spesa che potrà abbisognarvi.
Ella favorirà di darmi conto più spesso che le è possibile dell’esito delle sue ricerche e di ciò che può ( ) dalle medesime; ed augurandole il più sublime successo nella di lei intrapresa,vengo colla maggiore stima
15 maggio 1816
Strasoldo ”
(Affari generali del Governo dell’isola d’Elba anno 1816.Filza 3.Carta 187.Archivio storico comune Portoferraio .Cfr in pg 348-360 di “Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d’archivio” M. Camici. Marchetti editore 2017. Pisa)
Dopo aver scritto al Mellini,Strasoldo si rivolge il 18 maggio 1816 al principe Corsini,ministro granducale.
E’ una lettera da cui si evince che il Mellini ha iniziato gli scavi pagando di tasca propria“quattro paoli al giorno all’uomo che lavora nello scavo e chiede un altro occorrente in aiuto”
Il governatore Strasoldo scrivendo al Corsini dice “io glielo concedo nella lusinga che V.E. non sarà per disapprovarlo”-
In queste ultima parole è evidente l’interesse e il coinvolgimento del governatore dell’Elba negli scavi al Profico che concede denaro del pubblico erario di sua iniziativa senza ancora aver avuto permesso di farlo.
“Eccellenza
Ho avuto l’onore di prevenire V.E. che in virtù della ( ) approvazione comunicatami dall’E.V. con sua lettera de 4 stante ha autorizzato il T. Colonnello Mellini a continuare le ricerche nelle vicinanze di Capoliveri ed egli vi si è portato ieri l’altro con un Uomo,questa mattina ricevo il rapporto dal predetto Mellini con il quale mi dà conto d’aver trovato altri 10 pezzi dei quali mi faccio un dovere d’inviarle la nota.
Egli mi dice d’avere pagato quattro Paoli al giorno all’Uomo che lavora nello scavo e chiede un altro occorrente in aiuto ed io glielo concedo nella lusinga che V.E. non sarà per disapprovarlo.
Supplico l’E.V. a indicarmi da qual cassa dovranno essere ( ) questi due occorrenti e di passare gl’ordini in conseguenza
18 maggio 1816
Strasoldo”
(Idem come sopra)
Il 4 giugno 1816 ,Strasoldo scrive ancora a Corsini rendendo conto dei risultati dello scavo,dell’entità della spesa sostenuta di tasca propria dal Mellini e dice che lui stesso ,Strasoldo, si è rivolto al direttore delle Regie Rendite in Portoferraio per la copertura del saldo delle spese sostenute .
“ Eccellenza Il T. Colonnello Mellini mi ha diretta la lettera che trasmetto a V.E. nel suo originale,dalla quale si compiaceva riscontrare che l’istesso Sig. Mellini l’escavazione nel ( ) determinato luogo à ritrovato degl’altri Pezzi d’antichità ch’egli mi ha mandato qui in custodia,d’alcuni dei quali ha poi anco ricavato il disegno e quale io mi faccio in dovere d’inviare all’E.V. perché voglia umiliarlo a S.A.I. e R.
Siccome il ridetto Sig. T. Colonnello Mellini è in disborso di lire 135 ed a cui mi chiesto il rimborso,mi sono diretto a questo amministratore generale delle Regie Rendite Sig. Giuseppe Cantini perché Egli oltre al saldo di questo conto li somministri una piccola( ).
Prego V.E. di far disporre ordini opportuni al Sig. Giuseppe Cantini perché li sia abbonato fatto di lire 200 per l’escavazione dei monumenti d’antichità nelle vicinanze di Capoliveri.
Da quando mi faccio un dovere di rendere noto all’E.V. di quest’escavazione ( ) che la spesa è tenuissima come ho avuto l’onore di prevenirlo con mia de 19 del mese di maggio scorso.
La detta escavazione non interessa che un piccolo spazio ,che è quasi ammezzato consistente in un pezzetto di terreno…non resteranno da farsi altre escavazioni,giacchè può ragionevolmente presumersi che in questo piccolo spazio di luogo soltanto esistevano dei preventivi indizi da meritare la ricerca che si è incominciata con successo e che sembra non doversi tralasciare fino al termine,giacchè la spesa di questo scavo è così tenue che non forma oggetto a fronte di ciò che è stato ritrovato e che verosimilmente si troverò in appresso.
Starò in attenzione agl’ulteriori ordini di V.E. sul tal particolare mi darà.
Frattanto ho l’onore di protestarmi con distinto ossequio
Di V.E.
4 giugno 1816
Strasoldo “
(Idem come sopra)
Si evidenzia nelle parole di Strasoldo tutto il suo interesse a far proseguire lo scavo fino al termine e la sua premura che ciò avvenga assicurando il governo che la spesa da sostenere è davvero bassa “giacchè la spesa di questo scavo è così tenue che non forma oggetto a fronte di ciò che è stato ritrovato”
Dopo pochi giorni dalla lettera di cui sopra arrivano a Strasoldo due lettere che entrambe portano la data di 11 giugno 1816,una dalla Segreteria di Stato e l’altra dalla Segreteria di Finanze da Firenze
Con queste lettere il governo granducale, dà risposta positiva alle richieste avanzate dal Mellini tramite il governatore Strasoldo
“A Strasoldo
Governo militare e civile dell’Elba
Ill.mo Sig. Sig. Pron. Colend.mo
E’ stato reso conto a S.A.I. e R. del resultato dell’escavazione di oggetti d’antichità che va facendosi nel territorio di Capoliveri,del quale VS Ill.ma ha dato riscontro con lettera del 4 giugno stante.
Dal Dipartimento delle Reali Finanze era già stato ingiunto a codesta amministrazione delle R.R. Rendite di soddisfare le spese di tal lavoro e verrà rinnovato un tal ordine quando ciò sia necessario per quelle ulteriori che occorressero per ultimare il detto scavo e che sembra che non possino ammontare ad una somma rilevante.
Ho l’onore di confermarmi con distinto ossequio
Di VS Ill.ma
Dall’I.e R. Segreteria di Stato
Lì 11 giugno 1816
Dev.mo Obbl.mo Serv.re
Iannuzzi
Visto N. Corsini “
(Idem come sopra)
Lettera della Segreteria di Finanze a Strasoldo di 11 giugno 1816
“A Strasoldo
Governo militare e civile dell’Elba
Ill.mo Sig.Sig.Pron Col.mo
E’ stato reso conto a S.A.I. e R. il resultato dell’escavazione di oggetti di antichità che va facendosi nel territorio di Capoliveri, del quale VS Ill.ma ha dato ha dato riscontro con sua lettera dè 4 giugno stante.
Dal Dipartimento delle R.R. Finanze era già stato ingiunto al Direttore dei Conti della R. Depositeria di soddisfare le spese di tal lavoro,come pure gli è stato ordinato di abbuonare a codesto Direttore delle RR Rendite la somma di lire dugento da essa pagata al Tenente Colonnello Mellini e verrà rinnovato un tal ordine per quelle ulteriori spese che occorressero per ultimare il detto lavoro nella persuasione che possa tale operazione finire in breve tempo e la spesa doveva essere in conseguenza di poco rilievo.
E col più distinto ossequio passo a confermarmi
Di VS Ill.ma
Dall’I. e R. Segreteria di Finanze
Lì 11 giugno 1816
Dev.mo Obb.mo Serv.re
Luigi Poirot Visto L. Frullani”
(Idem come sopra)
Frullani è direttore della Segreteria di Finanze in Firenze.
MARCELLO CAMICI
I sindaci ancora in vita sono 3, c'è anche il Gelsi, quindi magari la situazione non è preoccupante e chi è in carica semplicemente non parla perché non si deve difendere...
Una stagione a chiedere di risparmiare acqua e poi si lascia le tubazioni rotte per giorni.
Siamo amministrati da degli incompetenti.
Fratello mio,
hai ragione, ma stavolta la notizia è diversa, nell'Articolo si parla di sindaci quindi non solo di Montagna come sembrava in un primo momento ma almeno di un altro sindaco e forse due.
Viventi ci sono solo Barbetti e Ballerini.
Comunque il blog è tuo e è giusto specificare ...
A me la notizia sembrava carina e non mi sembra di aver ecceduto nei toni e nemmeno di aver fatto gratuite allusioni.
Il tirreno è l'unico giornale che ne ha parlato perché gli altri giornali online sperano nella gratitudine della Gat
E comunque se qualcuno ha sbagliato (si parla di business non di abusi di ufficio) è giusto che paghi.
Guarda Prianti che questa è una notizia di oggi
Dal Tirreno di oggi 21 settembre..............
... è preoccupante che queste cose accadano sempre quando il sindaco protempore non sia "LUI".
Per riparare la perdita aspettiamo il nuovo sindaco nel 2024 o ci diamo una svegliata in comune?
L’amministrazione comunale celebra domani il 79^ anniversario dell’affondamento del piroscafo ‘Andrea Sgarallino’, il più tragico episodio subito dall’Elba durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si svolgerà alle 9.30 in Calata Buccari. Presenti le autorità civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’Arma, il vicesindaco Luca Baldi ricorderà l’episodio ed il contesto nel quale è avvenuto e, successivamente, a bordo di un mezzo degli ormeggiatori lancerà simbolicamente nel mare della Darsena Medicea un mazzo di fiori mentre la tromba della
Filarmonica Giuseppe Pietri eseguirà ‘Il Silenzio’. La tragedia avvenne la mattina del 22 settembre 1943. Alle 9.49, nelle acque antistanti la rada di Portoferraio, due siluri, partiti dal sommergibile britannico ‘HMS Uproar’, colpirono il piroscafo partito da Piombino causandone l’affondamento immediato e la morte di circa trecento persone che rientravano sull’isola. Lo Sgarallino, prima della guerra, faceva parte delle navi che garantivano il trasporto passeggeri tra Portoferraio e Piombino. Venne acquisita dalla Marina che dette allo scafo i classici colori militari. L’occupazione militare da parte dei tedeschi portò, come conseguenza, alla sua requisizione ed al cambio della bandiera. Il ritorno in servizio come nave da trasporto civile non incluse, però, il cambio dei connotati militari dell’imbarcazione e della bandiera ed il comandante del sommergibile britannico, notando le insegne naziste, ne ordinò l’affondamento. Fu una strage. Molte famiglie elbane furono costrette a piangere i loro morti. Si salvarono solo in quattro. L’ultimo superstite è scomparso nel 2016.
Riguardo alla presenza della Guardia di finanza in comune il Sindaco o il suo vice o qualche assessore potrebbe spiegare a noi cittadini cosa sta succedendo.
Tra i consiglieri ci sono 2 avvocati, perchè non ci spiegano cosa sta succedendo? Dobbiamo preoccuparci che possa succedere qualcosa di grave?
Le voci che girano non sono rassicuranti e allora qualcuno faccia chiarezza.
E' vero che sono state sequestrate più di 50 pratiche edilizie?
Perchè nessuno dice nulla?
Questo silenzio è preoccupante perchè normalmente se uno è tranquillo parla e si difende.
“PRESENTATA UNA MOZIONE IN REGIONE PER CHIEDERE UN’ALTERNATIVA ALLA BARRIERA SOMMERSA”
Di Irene Galletti, Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale della Toscana.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/galletti.JPG[/IMGSX]“Il progetto della barriera artificiale sommersa prevista per la spiaggia di Sant’Andrea, nel Comune di Marciana Marina, è una soluzione troppo invasiva, che non tiene conto di tutte le sensibilità espresse delle associazioni ambientaliste.” A scriverlo in una nota è Irene Galletti, Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Toscana. Per la cinquestelle “Esistono alternative migliori per evitare l'erosione costiera ed i ripascimenti annuali: basterebbe, ad esempio, prendere seriamente in considerazione le osservazioni fatte da Italia Nostra o da Legambiente per capire che è possibile predisporre un progetto che sia veramente in grado di esprimere la massima tutela dell’unicità del paesaggio della pregiata località.”
Secondo Galletti “La transizione ecologica deve trovare riscontro anche in questi particolari interventi di tutela del patrimonio paesaggistico, che devono essere ambientalmente sicuri e sostenibili a 360 gradi. Pertanto - annuncia - chiediamo alla Regione Toscana di intervenire raccogliendo tali proposte e finanziando uno studio alternativo che possa garantire effettivamente il minor impatto possibile e la massima sostenibilità e per farlo - conclude - abbiamo depositato una specifica mozione.”
PER BRUTTE STORIE di ISOLAINNAMORATO
È ineccepibile la qualità delle Sue osservazioni.
Mi riferisco al lavoro della Guardia di Finanza a Capoliveri aggiungendo però un particolare importante.
Gli esposti agli organi competenti vengono presi in considerazione anche se fatte in forma anonima. Come minimo vengono letti e questo può essere già un successo.
Sono i contenuti delle informazioni che arrivano (quasi sempre alla G.di F.) che producono l'immobilismo delle Autorità.
Ad ANAC, Corte dei Conti,Dogane,Belle Arti e molti altri enti vengono raramente date notizie di reato. Esposti e denuncia fatte congiuntamente producono risultati insperati se giustamente documentati.
Sull'anonimato stenderei un pietoso velo che descrive perfettamente la scarsa dignità delle persone. Anche su Camminando.
Gli Elbani dovrebbero analizzare la qualità delle informazioni e l'importanza dei reati prima di agire. Cosa che accade molto raramente.
Poi succede che andate nei Bar a gridare giustizia sperando che siano sempre gli altri a denunciare.
Non funziona così!
Enzo Di Meco
