Ancora! Forse ho capito male io....non mi sembra che Bertucci chiedesse di poter non rispettare regole o leggi, voleva solo chiarire che nessuno aveva intenzione di fare il "furbetto" bensì partecipare alla gara in questione! Se poi qualcuno non ha rispettato le leggi e ha preso la multa la paga come è stata pagata le volte precedenti e come sarà pagata in futuro qualora succedesse ancora...
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I lavori della pista ciclabile non PARTONO ma riprendono, dopo essere stati inopinatamente e inspiegabilmente fermati fino ad oggi..... Così come gli altri lavori descritti........
Diciamo la verità qualche volta, senza prendersi meriti che appartengono a Segnini
Per i residenti il costo del biglietto andata e ritorno per Pisa è € 119,40 , per Firenze è € 135,80 e per Milano Linate è € 298,00. Gli studenti e i cittadini che devono effettuare visite mediche pagheranno invece € 110,60 € per Pisa, € 127,00 € per Firenze e € 273,80 per Milano Linate sempre andata e ritorno. Inoltre anche chi deciderà di fare un abbonamento di 6 tratte avrà le stesse tariffe degli studenti.
L’aeromobile che verrà impiegato per i voli è il LET410 da 16 posti, i cui bassi consumi si traducono in altrettanto bassi costi orari. Questo velivolo può operare in totale sicurezza a pieno carico su piste di dimensioni ridotte come quella dell’aeroporto di Marina di Campo.
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2014/10/22/lunedi-il-primo-volo-silver-air-per-pisa-56153/[/URL]
Ora saltano fuori tutti quelli che, ma a me conviene così e invece a me conviene l'altro senso di marcia,poi quello che invece non gli va bene niente,non vi preoccupate finiti i lavori dopo alcuni mesi nessuno dice piu niente come al solito,vi ricordate l'insegna in piazzetta torino? sembrava che dovesse causare chissà quali incidenti perchè distraeva gli automobilisti........se non sbaglio neanche uno
[COLOR=darkblue][SIZE=3]Buco Asl Massa, Scarafuggi assolto perché il fatto non sussiste.
Forza Italia: «Crollato l’impianto accusatorio avanzato da Rossi. Ennesima assoluzione dopo quella di Delvino» [/SIZE] [/COLOR]
Assolto perché il fatto non sussiste: lo ha deciso il giudice per quanto riguarda le ipotesi accusatorie che, nell’ambito dell’inchiesta sul crac della Asl1 di Massa Carrara, gravavano sull’ex direttore generale Alessandro Scarafuggi. Il pronunciamento del giudice, richiesto malgrado già fossero scattati i termini per la prescrizione, arriva dopo l’assoluzione – della quale si attendono ancora le motivazioni – dell’altro ex direttore generale della medesima Asl Antonio Delvino, che, a differenza di Scarafuggi, aveva optato per il rito abbreviato
«Con la decisione di oggi – tuonano i Consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Mugnai (Vicepresidente della Commissione sanità) e Jacopo Ferri (ex Presidente della Commissione d’inchiesta sulla vicenda Asl 1) con il loro capogruppo Giovanni Santini – definitivamente crolla l’impianto accusatorio che il governatore Enrico Rossi, all’epoca dei fatti assessore regionale alla sanità, aveva tentato di imbastire arrivando persino, per rendersi credibile, a inviare a Scarafuggi e Delvino una diffida con richiesta di risarcimento danni e tanto di Iban su cui versare alcune decine di milioni di euro».
«Noi già allora non ci abbiamo creduto. Da ancor prima attendiamo che si individui il responsabile soprattutto politico di una vicenda che ha prodotto un ammanco di centinaia di milioni di euro nelle casse della Asl apuana. Difficile infatti pensare che il solo responsabile sia quel Giannetti autore sì di reati, ma non certo di un simile disastro contabile per il quale i cittadini di Massa Carrara e della Toscana tutta ancora stanno pagando».
«Attendiamo fiduciosi – proseguono gli esponenti di Forza Italia – che l’inchiesta e gli atti giudiziari arrivino al loro compimento. Prendiamo intanto atto che, finora, le decisioni assunte dai giudici avvalorano i nostri dubbi di sempre e che resta aperto il filone d’inchiesta che riguarda Rossi stesso, il super consulente Niccolò Persiani e la dirigente della Giunta regionale Carla Donati».
[SIZE=1]VORREI RICORDARE AL CONSIGLIERE BERTUCCI CHE LE LEGGI VANNO RISPETTATE DA TUTTI . NON SIAMO IN UN REGIME CHE A TE PIACE TANTO MA IN UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA.[/SIZE]
abbiamo trovato un cane piccola taglia bianco con macchie marroni chiare sulle orecchie sul rettilineo di san giovanni. alle ore 13.30
aiutateci a trovare la sua casa ha il collare ma senza recapiti.
le foto sono caricate sul mio profilo facebook. grazie alessandra pacinotti 3395657567
Vorrei chiedere al sindaco di MARINA DI CAMPO se ha fatto un sondaggio tra i pillesi per vedere se la percorrenza del senso unico è comoda per i residenti del paese. Io che vivo alla Pila avrei preferito il senso inverso visto che vado maggiormente in quella direzione,anche perché così si crea maggior traffico dentro il paese, perché quelli che vanno alla zona PEP mica si fanno il giro per andare a casa....... Vorrei sapere se sono l'unica a pensarla così o no..
I Comuni avevano l'obbligo di recepire la TASI, ma se pur non obbligati, "potevano" esentare o agevolare le fasce più deboli della popolazione Elbana. Mi pare di capire che questo in gran parte dei Comuni Elbani non è avvenuto. Certo, se si fosse sollevato il problema prima che le varie Amministrazioni si esprimessero in merito, forse tutto ciò non sarebbe accaduto. Non so se sarà possibile ridiscutere il tutto, ma se cosi non fosse, non ci rimane che attendere una sentenza che dichiarerà forse l'incostituzionalità della TASI in riferimento all'art. 53 della Costituzione Italiana.
Un saluto a tutti i navigatori di camminando.com
Vorrei porre un quesito all'amico Bertucci e chiedergli come mai si accalora tanto per la causa pesca / non pesca (causa giusta e meritevole soprattutto se in ricordo di un amico prematuramente scomparso) e fa cadere nel silenzio completo la forte e diretta accusa del Dr. Barbetti di pochi giorni fa riguardo al suo nuovo incarico di consigliere provinciale di Forza Italia dove, non solo vengono messe in discussione le Sue qualità politiche ma vengono espressamente richieste le sue dimissioni da assessore a Portoferraio per motivi ben delineati nell'articolo.
Caro Adalberto va bene la pesca sportiva, ma mi sembra strano che un lettore attento come te si sia fatto scappare tale notizia.
Attendo fiducioso una tua risposta e nel frattempo.... buona pesca !
[COLOR=orangered][SIZE=4]Tasse e tributi esondano e nelle famiglie si spala. [/SIZE] [/COLOR]
Solidarietà piena a Genova e Grosseto, ma nelle famiglie italiane con IMU, TASI, TARI, Tasse e libri scolastici i conti sono esondati e tutti sono impegnati a “spalare” per arrivare fino alla fine del mese. Per tanti la fine non si vede nemmeno a dicembre dove si dovranno pagare i saldi !
Così i nostri amministratori elbani hanno deciso per le nostre tasche:
x mille IMU si paga per 2°,3°,n°..case e per quelle di lusso TASI sulla 1° casa TASI sulle 2°,3°,n°..case TARI Add. IRPEF
Portoferraio 9,4 2 NO 0,70
Capoliveri 8,7 1,9 SI + 5 %
Campo 9,6 1 SI /con esenzioni Rid over 70
Rio M.na 10,6 2,5 NO
Marciana 10 SI
Marc. na 10,6 2,5 SI/no affittate
Rio 10,6 NO
Porto Azzur 10,6 1,5 NO/si affittate
TASI: Illuminazione, verde pubblico, strade, etc.
TARI: Tassa/tariffa sui rifiuti.
IMU : “Patrimoniale sulla casa/e”.
Per riassumere nel comune di Portoferraio o di Porto Azzurro il sig. Rossi pluriproprietario che possiede tre o più case pagherà di tasse e tributi quanto il sig Verdi che abita nella sua unica e sola casa di proprietà!
Un bel risparmio per i numerosi pluriproprietari di immobili, in tanti casi ricchi e non residenti sull’isola e che guadagnano con gli affitti stagionali. Mentre il nostro unicoproprietario isolano ed isolato nella casa in cui vive e risiede con i figli sarà costretto a “spalare” per fare tornare in pari i conti del suo bilancio familiare.
Il dibattito politico fra maggioranza ed opposizione, associazioni e cittadini evita l’argomento e si focalizza sull’effimero Consiglio Comunale a Montecristo (trovata mediatica a mio parere geniale ma sulla quale i FiloRossi PDiessini e gli Associati Rivoluzionari subacquei ed in barca a vela urlano non si comprende verso quale scandalo) e non c’è stata la tanto cantata diretta streaming. Intanto passa in sordina e sottosoglia mediatica, questo regalo tributario verso i proprietari di “altre case”, spesso destinate al profitto in nero ed alla concorrenza sleale verso campeggi ed alberghi.
Capoliveri, comune senza problemi di bilancio, tassa tutte le case a favore dell’ unicoproprietario e Porto Azzurro, comune già commissariato e con notevoli problemi di bilancio, si adopera in regalie verso “i ricchi” proprietari di 2,3,n° case. Bizzarrie della nostra isola che tira avanti bistrattata dagli interessi di otto campanili e municipi, dove navigano senza bussola troppi politici-amministratori (1 ogni 700 abitanti ?).
A tutti questi amministratori navigatori a vista, noi cittadini spalatori dobbiamo porre due domande:
1) Perché i ricchi proprietari pluri-immobiliari non pagano la TASI ?
2) Perché gli isolani pagano tariffe TARI (Rifiuti) differenti fra gli otto comuni ?
3) Perché gli isolani pagano la TARI doppia ed anche tripla in rapporto a case equivalenti in continente ?
L’occasione dell’isola come Comune Unico rimane nel limbo dei sogni (della minoranza degli elbani) da realizzare non si sa quando, come scuole, trasporti, sanità, tribunale, acqua pubblica, progetto rifiuti zero, fogne depurate ed un Ente Parco che funzioni.
Intanto le famiglie isolane spalano le loro risorse residue. Molto attente a non buttare niente nei fossi. Potrebbero essere multate e costrette ad ipotecare la loro unica case per pagare le gabelle del loro piccolo comune.
Claudio Coscarella
Meet up M5S – Elba - Piombino
se i sindaci e gli abitanti dell'elba vogliono che i proprietari di seconde case lascino l'isola basta dirlo apertamente senza ricorrere a nuovi balzelli come l'aumento della tassa di sbarco, vorrà dire che poi i carichi delle tasse saranno ripartiti solo tra gli elbani che saranno proprietari di tutti gli immobili perchè non credo che ci saranno altri forestieri disposto a spendere soldi per acquistare case e poi essere spennati da tasse ingiuste e inique come quella dei fossi altro esempio
[COLOR=darkblue][SIZE=4]PISTA CICLABILE A LA PILA E NUOVA ROTONDA, PARTONO I LAVORI [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]Strada chiusa a La Pila per la realizzazione della pista ciclabile, presto anche la nuova rotonda. Lavori anche su viale Degli Etruschi[/COLOR]
Sono cominciati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che attraverserà La Pila dall'incrocio con la Provinciale (in direzione Campo) fino alla rotonda per Porto Azzurro. Il cantiere chiude il senso di marcia verso Campo mentre in direzione opposto, verso Portoferraio, è consentito l'accesso solo per raggiungere La Pila. Il traffico è deviato sulla bretella che passa accanto al campo sportivo. Nello stesso punto, fanno sapere dal Comune, inizieranno presto i lavori per sostituire l'attuale incrocio con una rotonda ma si aspetta l'ok della Provincia data la classificazione della strada.
Lavori in corso anche sul viale Degli Etruschi: la strada verso il mare è chiusa per il rifacimento del manto stradale, in questo caso l'entrata è consentita dall'incrocio di via per Portoferraio con viale Elba.
La tassa di sbarco è esattamente l'opposto della promozione, è una tassa che indispettisce il turista ormai scoglio-nato da un coacervo di tasse assurde, inutili e , come presto si accorgeranno i sindaci vampiri, molto controproducente . Agli elbani ora va bene perchè ci sono un po' di guerre in giro ma appena si calmano le acque addio turista......
Se i sindaci insisteranno con la tassa di sbarco che provvedano con serietà a fornire ai proprietari di seconde case delle malleva ufficiali e riconosciute dalle compagnie di navigazione che , ora , se ne strafottono delle autocertificazioni e applicano la tassa anche quando non dovrebbero.....la prossima volta bloccherò la coda in biglietteria e chiamerò i Carabinieri, poi la Guardia di Finanza e infine la Capitaneria di porto perchè sono stufo dei soprusi anche se inventati da chi dovrebbere essere esempio di legalità e rispetto verso il cittadino
[COLOR=darkred][SIZE=4]RIO MARINA: LA MINORANZA CHIEDE LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DOPO GLI INCONTRI DEL SINDACO IN REGIONE [/SIZE] [/COLOR]
Dopo lo sfortunato incontro, tra il sindaco Galli e l'assessore Anna Marson, sul riutilizzo delle strutture degradate presenti nelle Aree ex Minerarie di Rio Marina e conclusosi con un nulla di fatto, adesso si registra un altro insuccesso con l'assessore Anna Rita Bramerini.
In quest'ultimo incontro il sindaco Galli, forse sbagliando l'approccio, si è limitato a chiedere un “contributo” per finanziare lo studio sul fenomeno (sinkhole) che si verifica nella zona del Piano isolando Rio Marina e lo stesso porto commerciale con un insostenibile danno a tutto il versante orientale dell'Elba.
Tutto ciò segna una situazione di gravità assoluta che, oltretutto, contraddice in maniera clamorosa le dichiarazioni del Presidente Rossi il quale, intervenendo sui disastri ambientali degli ultimi giorni, promette una Regione protagonista nella tutela degli assetti idro-geologici della Toscana.
E' evidente che sommando i 'niet' di Marson e Bramerini, ne esce un quadro devastante che condanna l'Elba al degrado ambientale e alla paralisi con tutte le ricadute che questo è destinato a comportare sulla vita sociale ed economica dell'Isola e dei suoi abitanti.
A questo punto occorre una vasta mobilitazione di tutti i Comuni Elbani e dei loro sindaci che coinvolga direttamente il presidente Rossi in un incontro su un “Progetto Elba” che qualcuno vorrebbe tenere debole ed imbalsamata.
Sarebbe opportuno che immediatamente si dichiari lo stato di emergenza ed lo stanziamento, regionale o governativo, per risolvere una vota per tutte, il problema della viabilità e della sicurezza dei cittadini che vivono il dramma dell'isolamento.
Attendo che, doverosamente, il sindaco Galli convochi il consiglio comunale, in seduta straordinaria, per riferire sull'esito di questi incontri e sulle intenzioni della Amministrazione che ancora non ci appaiono chiare.
Il Consigliere di Minoranza
Fabrizio Baleni
Tassa di sbarco, i sindaci valutano l’aumento
C’è un’intesa di massima per portare il prelievo a 1,5 euro a passeggero Un ricarico del 50% che servirà per investire di più nella promozione
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2014/10/08/news/tassa-di-sbarco-i-sindaci-valutano-l-aumento-1.10078656?ref=search[/URL]
dimenticavo: ha ragione basito, le leggi sono leggi e vanno rispettate. Se vai a pesca con la luce sai che sei fuorilegge e se ti beccano paghi. Perchè invece di piangere non vi organizzate in un comitato, visto che va di moda, e andate a brontolare alla marina?
Sig Bertucci, visto che nel 2003 il suo amico Alemanno non l'ha considerata, provi a riproporre la questione all'attuale ministro competente in materia.
Per intanto rinfresco la memoria a tutti con un articolo del 1/11/2003
Chiesta libertà di pesca al totano
E' curiosa ma comprensibile la richiesta avanzata al Ministero per le Politiche agricole dal comune di Portoferraio. Consiste nella la revoca del divieto di pesca al totano con fonte luminosa. E' questo, dice il comune, un tipo di pesca che fa parte delle più antiche tradizioni elbane...
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Verrà discussa dalla Commissione pesca del Ministero per le Politiche Agricole, nella riunione che si terrà venerdì 14 novembre, una proposta del Comune di Portoferraio tesa ad ottenere la revoca del divieto di pesca al totano, o calamaro che dir si voglia, con fonte luminosa.
L'assessore allo sport Adalberto Bertucci, che aveva già proposto in passato di derogare per il territorio elbano a questa limitazione, ha incontrato a questo proposito nei giorni scorsi il dottor Arturo Carpignoli, consigliere personale per la pesca e l'acquacoltura del Ministro per le Politiche Agricole Gianni Alemanno.
"La nostra proposta - ha precisato l'assessore - è basata soprattutto sulla riproposizione delle tradizioni che da sempre hanno visto la nostra gente fare uso di una fonte luminosa nella pratica di questa pesca. Non abbiamo chiesto che ne venga fatto un uso indiscriminato, ma siamo stati noi stessi a proporre delle limitazioni, sia di orario nell'impiego della luce, che per quanto riguarda la quantità del pescato".
"Ci siamo semplicemente fatti interpreti - ha aggiunto Bertucci - delle numerose istanze ricevute da cittadini che chiedono soltanto di poter praticare un tipo di pesca che all'Elba è stata tramandata di padre in figlio per generazioni, tutto questo, si badi bene, senza scopo di lucro ma con l'unica finalità di mantenere per la gente la possibilità di un libero accesso, anche se opportunamente disciplinato, alle risorse del mare".
La Commissione pesca del Ministero per le Politiche Agricole, già interpellata in alcuni dei suoi componenti, ha espresso in maniera informale valutazioni positive sull'accoglimento della proposta, riservandosi di decidere se porre in atto un provvedimento territorialmente dedicato all'isola d'Elba o se estendere lo stesso a tutto il territorio nazionale.
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA SANITA’ ELBANA, UNA “BOLLA” DI PATTI E PROPOSTE. [/SIZE] [/COLOR]
In questi ultimi mesi la sanità Elbana, grande ammalata, è una sorta di “Bolla” di patti, proposte, promesse, progetti, quanto alle sue reali criticità e difficoltà in essere, non c’è tempo e forse capacità di aggredirle. Hanno tutti la presunzione di essere i primi a piantare il paletto sulla vetta più alta dei consensi senza preoccuparsi minimamente del tempo di attuazione del progetto che si vuol partorire, senza fare i conti con le esigue risorse economiche per attuarlo e con l’eventuale diniego della Regione che è in fase di licenziare il suo piano sanitario integrato Regionale. Da non sottovalutare che la Regione è alla ricerca di tagli e riorganizzazioni capestro.
Molti attori sono al tavolino, Partiti politici, Amministrazioni, Azienda Sanitaria, Sindacati, Associazioni, Fondazioni e quasi tutti vogliono riclassificarci e aggregarci secondo una loro logica dimenticando, forse, che il nostro presidio ospedaliero è stato quasi svuotato di attrezzature valide e le restanti sono obsolete (la camera iperbarica ne è l’esempio) inoltre non abbiamo una sala di rianimazione pur avendo anestesisti rianimatori e prevedere particolari interventi chirurgici, lo si può fare solo nelle intenzioni.
Mentre la “bolla” si dilata sempre più, la situazione in ospedale peggiora:
· Ascensore esterno: I lavori di ripristino dovevano iniziare nel giugno scorso, però l’Azienda finanzia a Piombino una scala mobile che porta al parcheggio auto.
· Camera Calda: iniziata e poi dimenticata, ora posteggio selvaggio (vedi foto del 15.10.2014) con ambulanze che scaricano il paziente a metà rampa.
· Personale ospedaliero: lavorano in condizioni disumane.
· Spogliatoi personale: non hanno gli arredi differenziati per abiti civili e di servizio, così la trasmissione di batteri è agevolata.
· Pronto Soccorso: le stanze dell’astanteria e servizio igienico abbinato hanno ancora le finestre murate.
· Pronto Soccorso: non esistono le stanze di breve osservazione.
· Pronto Soccorso: sala di attesa senza servizi igienici, di sera a ospedale chiuso si può defecare e vomitare nel piazzale.
· Elisoccorso: Non esiste un piano “B” in caso di fermo ascensore.
· Elisoccorso: Non esiste un piano di emergenza in caso di fermo di notte della piattaforma.
· Punti PET: In caso di malore, i pazienti fuori Portoferraio devono affidarsi al Rendez Vous. In caso di due emergenze contemporanee il medico del 118 deve scegliere chi salvare.
· Ortopedia, Chirurgia, Radiologia: in sofferenza, però l’ASL ha assegnato a Piombino 2 nuovi radiologi.
· Partoanalgesia: Parto senza dolore, per ora è solo una promessa.
· Residenze per famigliari: a fine maggio doveva essere disponibile la lista degli Hotel convenzionati per i famigliari degli Elbani ricoverati in continente. Non si ha notizie.
. Proseguimento Pronto Soccorso: c’è chi paga un secondo tiket e chi no, a discrezione. Non esiste normativa.
· Acqua Calda: in alcune stanze dell’ospedale, hanno dimenticato di collegare l’acqua calda per lavare i pazienti (dov’erano i collaudatori e il certificato di conformità?) .
· Attrezzature (ausili) a domicilio: c’è chi aspetta mesi per averli e c’è chi non riesce, per burocrazia, a restituirli. Non c’è normativa di ridistribuzione e se ne acquistano sempre di nuovi.
· Reumatologia: non abbiamo un ambulatorio e per essere visitati dobbiamo pagare.
· Guardia cardiologica: siamo privi.
· Servizi ambulatoriali: liste di attesa bibliche, non si capisce perché molti ambulatori non funzionano anche di pomeriggio.
· Medicina dello sport: frazionata, alcune fasce di età ai privati, chi pratica lo sport non agonistico, deve pagare.
Sono convinto che il cittadino in buona salute apprezzi che molti si impieghino a un nuovo piano sanitario locale, credo anche che si dovrebbe fare qualche passo indietro e dedicare più attenzione alle difficoltà sanitarie che incontrano quotidianamente le persone che devono, loro malgrado, recarsi in ospedale. Se a Loro chiediamo cosa richiedono alla futura sanità, risponderanno che vogliono essere curati nella propria terra e vicino ai propri cari.
L’Elba non ha bisogno di tanti piani, ma com’è stato detto ad Amatrice, deve essere però considerata e quindi tutelata nel sociale, come zona insulare e disagiata.
Vivere la quotidianità senza la paura che arrivi in tempo l’elicottero per qualsiasi emergenza non può essere oggetto di compromesso.
Francesco Semeraro.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]CRESCE IL PALMARES SCOLASTICO DEI MESSAGGERI DEL MARE: INCONTRO ANCHE CON LA SAINT STEPEHN'S SCHOOL ROMANA [/SIZE] [/COLOR]
Incontro con gli allevi della Saint Stephen's School di Roma, presso l'hotel Barracuda campese, per i Messaggeri del Mare, che nel frattempo si sono affiliati all'Auser (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà). L'importante gruppo di volontari di livello nazionale, forte di 400.000 iscritti, ha voluto il team di sportivi, che nuotano per obiettivi di solidarietà, nella sezione isolana guidata da Lara Marchiani. E quindi venerdì scorso Pierluigi Costa, uno dei due alfieri, ha dialogato con un folto gruppo
di studenti della scuola internazionale della capitale, in visita sull'isola.
Ha proiettato loro anche i filmati di Rai e Sky che documentano le note avventure in mare, compiute insieme a Lionel Cardin e il loro team, documenti visibili anche sul sito [URL]www.messaggeridelmare.it.[/URL] Un incontro promosso dal
''Dive center blu'' d'intesa con l'albergo e oltre Costa c'erano altri della squadra, Luciano Scarduelli, manager, Marco Sartore, biologo e Nello Anselmi scrittore. “Sono forti le emozioni che viviamo durante le lunghe traversate a
nuoto, sempre senza muta.- ha detto ai ragazzi Costa- Ascoltiamo le energie più profonde del mare e capiamo che la purezza di sentimenti rende assurda la presunzione umana di voler dominare, o addirittura rovinare, gli elementi della natura”. “Siamo piccoli al cospetto del mare- ha ribadito Cardin, commentando in sede l'evento- la nostra coscienza può trovare momenti di felicità vivendo
in armonia con tutto il nostro pianeta“. Quindi un altro gemellaggio con il mondo della scuola per i Messaggeri, dopo quelli avuti con gli istituti scolastici elbani, il ''Mattei'' di Rosignano Solvay e le superiori di Livorno.
“Siamo in contatto permanente- ha commentato Sartore- anche con ''Elsa Morante'' e ''Ginori Conti'' di Firenze, grazie alle docenti Elisabetta Panicucci e Lina Amelio, che gestiscono rispettivamente i progetti “Nuovi ritmi a scuola” e “La consulta ambientale” . Importante anche il legame con la scuola Holden di Alessandro Baricco a Torino, che sta creando un filmato documentario dedicato alla nostra storia. Infine l'istituto ''Monnet'' di Ostuni che abbiamo
incontrato nel 2103 in Puglia”. E si avvicina dicembre, quando i Messaggeri del mare faranno la traversata dello stretto di Messina, senza muta, dedicata alla raccolta fondi per i disabili e alla salvaguardia ambientale.
