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113652 messaggi.

Elbana


da
Da casa mia…


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
15:20

Per arrivi da Capoliveri.
Anche se con il caldo il virus dovesse perdere la sua aggressività,ti garantisco che non vorrei contrarlo!
Meglio non rischiare che dici?

Attendi…

Roberta Madioni


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
14:51

[COLOR=darkred][SIZE=4] La condizione del lavoratore stagionale [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/roberta.JPG[/IMGSX] Molti turisti credono erroneamente che il lavoratore stagionale sia fortunato. Lavorare solo quattro/ sei mesi e campare di rendita tutto l'anno.
Ma la realtà è diversa , fare il lavoratore stagionale nelle piccole isole non è una scelta ma spesso l'unica opportunità.
Il lavoratore stagionale non ha il diritto di ammalarsi perché compromette la sua assunzione per la stagione e per gli anni successivi. Non avrà una pensione adeguata perché a fine carriera avrà la metà dei contributi versati.
Durante la stagione lavora sempre in affanno senza mai fermarsi, nel clou del lavoro non ci sono pause .
Spesso in Italia si parla del disagio del lavoro precario , della necessità di stabilizzazioni, perché il precariato non consente una programmazione di vita , tipo l’accesso al credito per l'acquisto di una casa o altro.
Il lavoro stagionale è la forma di precariato per eccellenza, non hai la sicurezza di avere un contratto per l'anno successivo, dipende dalla stabilità economica finanziaria degli imprenditori etc.
Per ogni imprenditore che rinuncia a fare impresa ci saranno a cascata stagionali disoccupati.
Anche le condizioni delle imprese medio piccole non sono delle più floride e afflitte dalle stesse problematiche . Sono solitamente a conduzione familiare. Persone che lavorano anche 10/12 ore al giorno con ritmi incessanti e logoranti.
Pagati tutti gli oneri di impresa , gli resta quanto basta per il loro sostentamento durante l'anno . Vero è , che lavorano solo la metà di un anno , ma sono equiparabili ad un part time verticale perché tutte le ore fatte durante la stagione equivalgono alle ore che un normale lavoratore fa in un anno .
Trovo vergognose certe lettere di alcuni turisti che sono state pubblicate accusando la gente che lavora di voler guadagnare a loro discapito per fare i nullafacenti durante l'inverno .
Mi stupisce colui che pubblica certe lettere che pur essendo a conoscenza delle condizioni di lavoro dei suoi concittadini non ritiene doveroso spendere due parole per fare emergere la realtà dei fatti .
Quando arrivano certe lettere che rasentano la diffamazione di un'intera categoria di lavoratori andrebbero valutate attentamente prima di pubblicarle.
Quest'anno in special modo considerato la critica situazione dove si prevede una riapertura ridotta , una ricettività turistica ridotta , ci sarà lavoro per tutti ?

Dott.ssa Roberta Madioni

Attendi…

Direzione Marittima/Capitaneria di porto Livorno


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
14:47

[COLOR=darkblue][SIZE=4] PESCHERECCI IN ZONE DI MARE TUTELATE. SCOPERTI E SANZIONATI ATTRAVERSO I SISTEMI DI MONITORAGGIO SATELLITARE DALLA GUARDIA COSTIERA DI LIVORNO. [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/pesc.JPG[/IMGSX] La Guardia Costiera di Livorno ha sorpreso un peschereccio della marineria di Porto Santo Stefano all’interno delle acque protette dell’Isola di Giannutri dove la pesca a strascico è vietata perché zona destinata al ripopolamento delle specie ittiche. I militari della sala operativa, attraverso i sistemi satellitari di monitoraggio e di tracciamento automatico del traffico navale in dotazione, hanno notato l’imbarcazione in navigazione a bassa velocità nella cosiddetta zona 2 dell’isola, che i pescherecci a strascico possono attraversare purché a velocità non inferiore a 7 nodi. Il Comandante del peschereccio è stato sanzionato con una multa di duemila euro.
Gli stessi sistemi satellitari di monitoraggio hanno consentito, la scorsa settimana, di sanzionare un altro peschereccio a strascico che aveva disattivato il sistema automatico di identificazione e localizzazione di bordo (AIS), proprio in prossimità di un’altra zona di mare interdetta, all’isola del Giglio, rendendo l’unità non visibile ai sistemi di controllo.
Anche mediante queste tecnologie oramai di uso comune da parte della Guardia Costiera, prosegue l’azione di vigilanza e custodia dell’area marittima e costiera del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, a tutela dell’ambiente e delle specie itttiche.

Attendi…

SIAMO SU SCHERZI A PARTE


da
CAPOLIVERI


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
13:58

L'attuale governo, chiede all'Europa attraverso il MES (meccanismo europeo di stabilita') la cifra di 37 miliardi di euro da investire nella sanita'.
Questo numero, il trentasette, è una costante, è la stessa cifra che i governi di DX e di SX hanno tagliato alla sanita' negli ultimi dieci anni.
Ora ci si meraviglia se alcuni stati europei non spendaccioni come noi, storgono il naso, a mio modo di vedere a ragione, in quanto sempre a mio modo di vedere si spendono cifre enormi, vedi F35 o buchi vari(Valsusa) e cc. e dopo si chiede all'Europa di intervenire con i soldi di tutti gli stati membri.
O certi fatti nemmeno su scherzi a parte.

Attendi…

x ARRIVI A CAPOLIVERI


da
elbano


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
13:33

Che quello che scrivi sia vero non è x certo, le parole speriamo, vedremo, circa, pochi giorni, sono troppo aleatorie, servono dati e fatti concreti, perchè quando vai a comprare non puoi dire :
"ho pochi euro spero di poterteli portare tra , speriamo alcuni giorni "
Non gli gli puoi fare come faceva Tognazzi la SUPERCAZ…
Ho enfatizzato ed esagerato come esempio, però sono convintissimo che la realtà, ed è quello che conta, sia questa.
saluti

Attendi…

ELBA IN 3D


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
12:58

In emergenza Covid 19 ognuno fa quel che può per dare una mano.

Elba 3 D di Manlio Carletti con la collaborazione del fratello Giuseppe è un’ azienda di Rio ha creato un prodotto utile in un momento come questo. Ha iniziato a produrre visiere protettive che sono state donate su tutto il territorio elbano, all’ospedale di Portoferraio, alle associazioni di volontariato, ai medici, alle forze dell’ordine e ai comuni. In tutta l’isola ne sono già state distribuite più di 500. Ma come è nata l’idea? Nel video, ce lo spiega Giuseppe Carletti.

http://viTcft-Y4kY

Attendi…

ARRIVI A CAPOLIVERI


da
CAPOLIVERI


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
11:56

Capisco perfettamente quello che dici, ma in periodi particolari, e oggi e' uno di questi, la calma e la pazienza (solo per pochi giorni) puo' fare la differenza, anche perche pare che con il caldo, il virus perde la sua aggrssivita' e il sol leone è alle porte.

Attendi…

www. unidos.io Le carrette del mare


da
Marineria


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
11:48

[COLOR=darkblue][SIZE=4] ALTRO MILIONE CON IL VIRUS E I MIGRANTI, LA NAVE ZAZA' E' L'ENNESIMA CARRETTA DEL MARE [/SIZE] [/COLOR]

MAURO PILI | 08-05-2020

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/zaza.JPG[/IMGSX] Paga sempre lo Stato. Sempre con navi carretta. E questa volta per ospitare migranti in tempi di coronavirus. Per un mese di noleggio guadagnerà circa un milione di euro, una cifra esatta non è possibile saperlo perchè sarà in funzione degli ospiti. Si andrà dai 900 mila euro al milione e 200 mila. E la nave prescelta per quest'ennesimo regalo di Stato ad Onorato è la Moby Zaza.
Onorato, che deve allo Stato la bellezza di 180 milioni di euro si può permettere, nonostante il ciclopico debito, di partecipare e vincere una gara pubblica con lo stesso ministero con il quale ha di fatto il contenzioso debitorio.
Roba folli, per non dire altro!
Ovviamente segnalerò il tutto all'Autorità nazionale anticorruzione per sapere se le società con contenziosi e debiti con l'amministrazione possono impunemente partecipare e vincere gare con lo stesso ministero.
Un milione di euro per 30 giorni, per una nave carretta che resterà ferma in porto!
L’appalto regalo, ovviamente, sarà prorogato, così è previsto nel bando!
la storia della Moby Zazà è la rappresentazione più fervida dell'utilizzo dei soldi pubblici.
La nave fu varata nel 1981. Il 25 agosto 1984 la Olau Britannia, l'attuale Moby Zazà, impegnata in un viaggio da Sheerness a Vlissingen con a bordo 951 passeggeri e 80 membri dell'equipaggio, entrò in collisione con il ro-ro merci Mont Louis.
Non vi furono né morti né feriti, ma la Mount Louis, che trasportava anche dei container contenenti carico radioattivo, affondò.
I container furono in seguito recuperati senza perdite di materiale radioattivo.
In disarmo nel 2009 a Sandefjord la nave a marzo 2012, ridenominata Julia fu acquistata per 5 milioni di Euro dalla compagnia olandese per essere convertita in un alloggio galleggiante per i lavoratori impegnati nell'installazione di turbine eoliche off-shore.
Rinominata Wind Perfection, fu venduta all'italiana Moby Lines e rinominata Moby Zazà.
Il 13 agosto 2016 mentre la nave era in sosta nel porto di Nizza, si sviluppò un incendio in sala macchine e al traino del rimorchiatore Maria Onorato, partì dal porto di Nizza alla volta di Napoli.
E adesso lo Stato italiano, che vanta crediti per 180 milioni di euro col la moby di Onorato, pagherà fior di denari per noleggiare questa carretta per la "detenzione" dei migranti
uno Stato folle
M.PILI

Attendi…

x ARRIVI A CAPOLIVERI


da
elbano


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
10:51

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/scelta.JPG[/IMGSX] Ovviamente la riapertura delle 2e case potrebbe portare ad un aumento dei casi.
Ma nessuno al momento ha la palla di cristallo per poter dire in quale momento questa pandemia verrà debellata.
Perciò vi sono 2 scenari , riaprire tentando di salvare il salvabile della stagione assumendosi il rischio calcolato di qualche contagio, oppure mantenere chiuso fino alla sparizione del virus con vaccinazione totale a tutti, perciò almeno un'altro anno di questa situazione.
Il primo scenario è un azzardo sanitario che se ben controllato negli arrivi, può diventare minimo,
il secondo scenario è sicuramente un omicidio al turismo economico elbano .
Quali priorità abbiamo ?

Attendi…

FRANCESCO SEMERARO


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
10:21

[COLOR=darkred][SIZE=4] E' PIU' SEMPLICE LASCIAR FARE CHE DECIDERE. SI CHIEDEVA SOLO DI RILEVARE LA TEMPERATURA CORPOREA, ALMENO QUELLO. [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/febbre.JPG[/IMGSX] Questa pandemia ha messo in evidenza, anche se non era necessario, la difficoltà nel prendere decisioni e nell'assumersi le dovute responsabilità di gestire la cosa pubblica e le varie situazioni che si possono verificare quando si amministra.
Qualche giorno fa abbiamo inviato alcuni suggerimenti al sindaco Zini per una idea di prevenzione per le persone che sbarcano senza ricevere risposta mentre il Consigliere Regionale Gianni Anselmi risponde in diretta Facebook oppure con post successivi. Siamo convinti che un controllo sistematico dell'autocertificazione per chi si imbarca o che sbarca e con il rilievo della temperatura corporea potrebbero essere fattori di sicurezza mentre ora chiunque si può imbarcare e sbarcare senza il minimo controllo sanitario e di normativa. Mercoledì 6 maggio di persona ho potuto verificare l'assenza dei controlli a Piombino e a Portoferraio. Sulla nave tanti non erano Elbani.
La politica deve fare sintesi di quello che le viene detto dai vari comitati scientifici, di quello che legge e dell'umore che recepisce per poi decidere anche rischiando di trovarsi in situazioni spiacevoli non volute. Logico che multare alcuni imprenditori di 400 euro perchè manifestano distanziati e protetti a norma di legge e fare nulla a chi frequenta in massa il Naviglio o Villa Borghese, lascia intendere che non sono regole ma norme da applicare secondo le opportunità.
Molte cose strane e a volte assurde si sono motivate sotto "EMERGENZA CORONAVIRUS" come la chiusura del centro raccolta ESA di Portoferraio obbligando a molti di tenersi in casa la risulta del taglio delle siepi o di portarli durante la notte nei boschi vicini. Oppure non bersi il caffè all'esterno del bar con le dovute norme di sicurezza mentre nei supermercati si va e in tanti benché sono al chiuso.
Non è logico sospendere tutte le visite ambulatoriali e specialistiche o annullare esami diagnostici (meno quelli oncologici) prenotati da molti mesi, alcuni dei quali di estrema importanza senza una data per farli. Il COVID non ha annientato altre patologie per cui necessita controlli ed esami continui.
Qualche dato per far capire che il CORONAVIRUS è stato il toccasana per continuare a smantellare la sanità Elbana: Di quattro reparti di degenza ora ce n'è rimasto uno. Per una appendicite ti trasportano oltre mare. Oculista febbraio 2021; cardiologia fine settembre; Urologo, dermatologo, piccoli interventi tra luglio e agosto. Tac, Eco, gastroscopia, pneumologo tutto chiuso senza date di riapertura così puoi morire se non hai soldi per il privato. PERO' non si sta pensando di fare un reparto o "Bolla" fuori dall'ospedale come si sta facendo in tutta Italia per una eventuale seconda ondata di contagio e lasciare che l'ospedale riacquisti le funzioni originali

Francesco Semeraro.

Attendi…

Questi sono i nostri giovani


da
Portoferraio – Bar in centro


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
10:09

Portoferraio 08/05/2020 ore 2330 circa
dov'è il rispetto delle ordinanze, dei morti, di chi lotta contro un virus che ha disastrato un paese.
Aperitivi a 10 metri dal bar tutti assieme facendo linguacce senza mascherine
Sindaco Zini dia un giro di vite a questa oscenità segua la scia del sindaco Sala di Milano
Salviamo il salvabile
Risposta dell'amministratore di: Redazione
Gent.mo Signore l'indirizzo per la pubblicazione della sua foto è errato e non si riesce a scaricarlo se crede di rimandarlo lo faccia pure ma la prego di firmarsi accollandosi la responsabilità di violazione privacy delle persone ritratte..grazie

Attendi…

Francesca


da
Per ms da Portoferraio


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
9:43

Hai pienamente ragione,sono solidale con te e soprattutto si facciano sentire tutte quelle persone che la pensano come noi.so solo una cosa che in tempi di guerra,meglio lasciare l'Elba perché tra cecchini,traditori e spie moriremmo nel giro di 5 minuti.io non ho mai avuto paura del virus,ma delle cattiverie e del terrore che prende sempre più potere sì. Evidentemente chi condanna ha la pancia piena e uno stipendio sicuro e se ne sta bello comodo a casa davanti alla tv a farsi annacquare il cervello.uscite che vi fa bene sia al corpo che all'anima

Attendi…

ARRIVI A CAPOLIVERI


da
CAPOLIVERI


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
9:14

Dal 18 maggio, arriveranno i dati sui nuovi contagi.
Fino ad ora, l'Elba ha avuto solo una decina di casi, per cui, se dovesse accadere che in questo periodo i casi dovessero aumentare, non andiamo a dire che è stato un caso, e a quel punto, la situazione economica elbana sarebbe drammatica molto più di quella attuale.

Attendi…

MARCELLO CAMICI


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
8:31

COMUNICATO STAMPA
[COLOR=darkblue][SIZE=4] NAPOLEONE E LETIZIA ALL’ISOLA D’ELBA [/SIZE] [/COLOR]
Storia romanzata

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/letizia.JPG[/IMGSX] La disfatta di Lipsia, l'abdicazione, l'addio alla Guardia Imperiale. E poi la fuga su un bastimento inglese, il tentato suicidio e l'esilio sull'Isola d'Elba… Nella Palazzina dei Mulini, a Portoferraio, l'Imperatore si sente solo e circondato dai nemici. Non sa di chi fidarsi e quando scrive alla moglie Luisa,figlia dell’imperatore austriaco, non riceve risposta. Letizia, la madre, sa però che il figlio ha bisogno di lei e con un passaporto falso parte da Roma per raggiungerlo. L'incontro e gli abbracci tra i due commuovono tutti, perfino i nemici (in primis l'aguzzino Campbell). Napoleone adesso non è più solo e finalmente sa di chi potersi fidare. E così, allorché viene avvicinato da alcuni patrioti italiani che lo invitano a mettersi a capo del Regno d'Italia, rifiuta su consiglio di Letizia. Quando poi le rivelerà il proprio desiderio di voler ritornare in Francia, troverà in lei un pieno appoggio. Tornerà quindi trionfante a Parigi, evento di cui gioirà per prima proprio mamma Letizia, ma al quale seguirà la disfatta di Waterloo e, soprattutto, il secondo e ultimo esilio a Sant'Elena, in mezzo all'Atlantico. Fino al 1821 e a quel funesto 5 maggio…
In Napoleone e Letizia all’isola d’Elba l’autore si sofferma sull’esilio che tra il 1814 e il 1815 vide l’imperatore francese Napoleone Bonaparte soggiornare all’Isola d’Elba, e nel descrivere tali eventi fa ricorso, oltre ai frutti della ricerca storica, a colloqui e note epistolari “romanzati”.
Giunto sull’isola dopo l’abdicazione del 6 aprile 1814, Napoleone prese dimora a Portoferraio e dopo
poche settimane iniziò a darsi da fare per modernizzare l’Elba, favorendo la nascita di infrastrutture e il
sorgere di un nuovo clima culturale (e mondano). A fargli da supporto in tale percorso fu mamma
Letizia, che lo raggiunse sull’isola diventando fin da subito il suo “punto di riferimento”.
Quel che emerge dalle pagine del libro è dunque la storia di un figlio devoto e di una madre forte e
tenace,di tempra còrsa, protagonisti di un rapporto troppo spesso trascurato dalle biografie sul condottiero che proprio all’Elba trovò le energie per tornare alla ribalta.
L’autore invita alla lettura al seguente link
https://www.academia.edu/42847226/Collana_Extravagantes_20

Attendi…

Capoliveri


da
Capoliveri


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
7:56

Ma tutta questa gente arrivata a Capoliveri come ha fatto visto che non ci si puo' spostare da altre regioni o da altre province toscane se non con l'obbligo di rientrare entro le 24 ore alla propria residenza e con necessita' importanti e con tanto di autocertificazione?

Attendi…

Associazione Nazionale Libera Caccia


pubblicato il 9 Maggio 2020

alle
4:03

CORSO PER ASPIRANTI CACCIATORI

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/caccia.JPG[/IMGSX] L'Associazione Nazionale Libera Caccia dell'Isola d'Elba organizza un corso per aspiranti cacciatori aperto a Tutti Coloro che al momento della richiesta di ammissione avranno compiuto i 18 anni.
Le lezioni saranno svolte da docenti preparati in a) Legislazione venatoria; b) Biologia e zoologia applicata alla caccia; c) Armi e munizioni da caccia e loro uso; d) Tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole; e) Norme di pronto soccorso.
Tutte le lezioni si svolgeranno on-line tramite piattaforme scaricabili gratuitamente in internet, seduti comodamente a casa vostra.
Certamente si dovrà essere in possesso di un PC o di un Tablet poichè con un cellulare le immagini risulterebbero troppo piccole.
Sono previsti test di prova per l'esame scritto e supporto per l'esame orale.
Per informazioni ed iscrizioni potete contattare il numero 3356671522

A.N.L.C. Isola d'Elba

Attendi…

nessun controllo


da
PORTOFERRAIO


pubblicato il 8 Maggio 2020

alle
21:14

Confermo quanto scritto da altri amici camminatori… al porto di Piombino non cè' nessun tipo di controllo… solo una volante della polizia in disparte che ferma uno o due ogni tanto.. ma ogni tanto tanto… .. gli altri salgono indisturbati sulla nave…. continuiamo cosi e facciamo ferragosto tappati in casa n'artra volta….. Prefetto !!!! Sindaci !!!! ASl !!!!! c'è nessuno ?

Attendi…

X Stefano Martinenghi


pubblicato il 8 Maggio 2020

alle
20:12

Bisogna farla finita una volta x tutte.
CLASS ACTION contro Regione Toscana,la principale responsabile della sciagura ungulati.
TIRIAMO fuori gli attributi!

Attendi…

Pandemia


pubblicato il 8 Maggio 2020

alle
19:03

Dopo tutte le cazzate che avete scritto qui su questo corona virus lasciatemi dire la mia:
nessuno ha mai riflettuto sulle zone colpite? Mi spiego meglio,
perché Wuang, Milano, Parigi, Madrid, Barcellona, Mosca, Londra New York, insomma il virus ha picchiato forte solamente in queste città, Milano ha fatto oltre la metà dei casi di tutta italia, madrid uguale eccomi le altre. Il Virus è partito da queste città .
Perché non Palermo, Valencia, Manchester, San Francisco o tolosa?
E' solo un osservazione, però, è strano…

Attendi…

PER TRAGHETTI E CONTROLLI


da
PF


pubblicato il 8 Maggio 2020

alle
17:03

Sbaglio o l'Acciarello è fermo in banchina e viaggia solo l'ichnusa? Magari sarebbe meglio informarsi prima di scrivere.

Attendi…