EURONICS PORTOFERRAIO
da
GRUPPO NOCENTINI
pubblicato il 20 Maggio 2020
alle
11:03
da
GRUPPO NOCENTINI
pubblicato il 20 Maggio 2020
alle
11:03
Attendi…
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/adao1.JPG[/IMGSX] “Molte le cose da discutere, molti gli argomenti sul tavolo per il prossimo futuro di Portoferraio. Da inizio marzo, il gruppo di Forza Italia Livorno si è messo a disposizione dell’ amministrazione comunale con spirito di servizio.
Abbiamo dato la piena disponibilità, come forza politica, in modo di discutere delle possibili misure economiche straordinarie e interventi a sostegno dei nostri imprenditori gravemente colpiti da questa crisi.
Ieri, – continua Tenerini- ho inoltrato a firma congiunta con il coordinatore dell’ Isola d Elba Adalberto Bertucci, una lettera dettagliata al Sindaco del Comune.
Abbiamo indicato i punti secondo noi fondamentali, di indirizzo economico, anche a seguito della videoconferenza che ho fatto con molti imprenditori locali del settore e rappresentanti di categoria.
Agli incontri hanno partecipato, tra gli altri, associazione balneari, assocamping, associazione albergatori dei Comuni della provincia, con la presenza dell’Onorevole Stefano Mugnai, di Forza Italia.
La richiesta inviata al Sindaco Zini è: “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione economica a causa dell'emergenza epidemiologica da covid-19. Valutazione di disposizioni atte alla tutela e/o aiuto alle imprese e alle famiglie del comune di Portoferraio”.
Abbiamo sottolineato la necessità e l’urgenza di sospendere subito alcuni tributi locali e di ampliare gli spazi di suolo pubblico da utilizzare per bar, ristoranti, gelaterie e locali, a costo zero!
Abbiamo proposto nel dettaglio i punti che riteniamo necessari, per cercare di affrontare la cosiddetta Fase 2 e 3 arginando il più possibile le conseguenze inevitabili di questa crisi e proporre soluzioni di ripartenza.
Il mio documento – continua Tenerini – è frutto di uno studio approfondito e serio delle problematiche legate al nostro territorio, urgenti da pianificare e discutere.
La situazione per le partite iva è drammatica, è il momento di fare e di fare subito!” – conclude Bertucci.
Nel dettaglio:
Posticipare la scadenza della prima rata TARI al 31 dicembre 2020, annullare i pagamenti relativi ai periodi di chiusura delle attività produttive del territorio e rimodulare le tariffe, per la parte residua della annualità, in considerazione anche del minor carico di lavoro che purtroppo le attività subiranno in conseguenza del calo delle presenze previste per la prossima stagione estiva.
Predisporre una modifica straordinaria al vigente regolamento TOSAP che preveda l’ annullamento dei pagamenti relativi al periodo di chiusura delle attività produttive del comune e, per la parte residua dell’annualità, una posticipazione e rideterminazione del canone meno onerosa per i contribuenti al fine di stimolarne l’iniziativa economica e/o laddove le condizioni lo rendono possibile prevedere l’ estensione gratuita e temporanea delle concessioni esistenti di suolo pubblico.
In relazione all’IMU, una volta che saranno conosciute le determinazioni in merito da parte del Governo, nell’ambito della potestà regolamentare del Comune, verificare le forme finanziariamente meno onerose per i contribuenti ai fini dell’assolvimento dell’imposta. In particolare in sede di approvazione del bilancio preventivo valutare una riduzione delle aliquote applicate dall’ ente in modo da intervenire su quelle categorie maggiormente colpite dalla situazione contingente fino a prevedere anche la sospensione del pagamento per l’annualità 2020.
Valutare la fattibilità finanziaria e giuridica di procedere ad incrementare le risorse destinate al fondo “buoni spesa”.
Valutare la fattibilità finanziaria e giuridica di procedere ad incrementare le risorse destinate al “bonus affitti”.
Proporre, in sede di variazione del piano delle opere pubbliche, una revisione degli interventi che sia coerente con lo stato attuale di emergenza.
Predisporre la possibilità di ridurre e/o annullare i canoni delle attività in concessione su immobili o terreni comunali.
Al fine di individuare percorsi di sostegno alla ripresa economica del settore edile, già pesantemente coinvolto dalla crisi strutturale del settore, richiedere l’attivazione immediata di procedure che consentano di svolgere gli incontri con i tecnici istruttori di pratiche edilizie ed urbanistiche attraverso videoconferenza.
Promuovere e coordinare unitamente alla Camera di Commercio un tavolo permanente di emergenza per la ripresa economica con tutte le associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, istituti di credito, istituzioni e rappresentanza consiliare, che garantisca un’azione condivisa che declini al meglio le misure nazionali e ne massimizzi il risultato a livello locale.
Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno – Forza Italia
Adalberto Bertucci
Coordinatore Isola d’ Elba – Forza Italia
PROPOSTA DI FORZA ITALIA PER AIUTI CONCRETI E IMMEDIATI A BAR E RISTORANTI SUL TERRITORIO ELBANO
Un richiesta che la coordinatrice Provinciale Chiara Tenerini e il coordinatore Elbano Adalberto Bertucci di Forza Italia fanno al Comune di Portoferraio, ma estendono anche agli altri Comuni Elbani è quella di poter regolamentare in via transitoria, per il periodo dal 1 giugno al 1 ottobre, l'ampliamento gratuito delle occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione, e la relativa regolamentazione.
La proposta è valida sia per l’ampliamento delle attività esistenti, che per le nuove occupazioni di suolo pubblico, per tutto il periodo indicato, il Comune non dovrà chiedere il pagamento della Tosap, ma darà la possibilità, a bar o ristoranti che hanno, allo stato attuale, lo spazio insufficente per poter svolgere con tranquillità e sicurezza la propria attività e di conseguenza dovrebbe ridurre il numero dei clienti in modo drastico, quindi degli incassi e del personale, con la messa in posa di tavoli per garantire le nuove distanze che il DCPM del 16 Maggio ha predisposto.
Chiediamo che chi ha la possibilità di un ampliamento esterno al proprio locale, ne possa usufruire con l'applicazione delle regole che ogni Amministrazione valuterà di mettere in campo.
Il senso di questa nostra richiesta è quello di poter dare concretamente un supporto a ristoranti e bar che sono stati fino ad oggi fortemente danneggiati dal blocco COVID19 e subiranno un grosso danno economico dall' incerta stagione che dovranno affrontare, considerando anche che la ripresa non sarà semplice e immediata; quindi sulla base delle regolamentazioni esistenti che il Governo ha imposto chiediamo che sia presa in considerazione la nostra proposta.
Trattandosi di proporre una deroga al “Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione”, capiamo che, visto che si tratta di un nuovo disciplinare, dovrà essere sottoposto all’approvazione del primo Consiglio Comunale utile, quindi chiediamo di convocare con urgenza un Consiglio Comunale.
Visto quanto si legge, si scrive…….., si ordina……….., si concede……, si decreta…………, sorgono tanti dubbi e perplessità.
Illustri costituzionalisti ed anche dotti uomini di legge, hanno espresso in maniera pressoché unanime il loro pensiero al riguardo di certe norme.
Anche i testi di studio della Costituzione sono chiari e tutti i dotti vi hanno studiato sopra e dato esami universitari.
Il contenuto delle norme costituzionali è chiaro, ed anche la loro parziale non attuazione (ad esempio la tutela del risparmio; la retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro svolto ed in ogni caso sufficiente ad assicurare alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa; l'iniziativa economica, che non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana, ecc…..tanto per citarne alcune). Ebbene, nonostante ciò, pur essendo norme FONDAMENTALI di uno Stato di diritto (vedi per esempio il richiamo della recente sentenza della Corte Costituzionale tedesca), ci si può legittimamente domandare se essa è sempre la Legge fondamentale dello Stato a cui tutti devono chiara aderenza e rispetto dei principi in essa dichiarati con chiarezza, o è diventata altro.
Anche nel caso emergenze particolari il rispetto delle norme diventa fondamentale, e non derogabile, altrimenti può arrivare a ridursi ad inutile orpello o ad uno zerbino per pulircisi i piedi e questo non è tollerabile.
Anche quest’anno, durante lo scorso mese di febbraio, la Capitaneria di Porto di Portoferraio ha aperto le proprie porte agli studenti dell’Istituto Scolastico Superiore “R. Foresi” per lo svolgimento del progetto meglio conosciuto come “alternanza scuola lavoro”.
A testimonianza ed a sugello di questa suggestiva esperienza, il giorno 12 maggio 2020, in sede di videoconferenza a causa delle note limitazioni, è stato virtualmente rilasciato ad otto studenti, con la partecipazione dei propri tutor, un attestato di partecipazione dal Preside dell’Istituto Scolastico e dal Comandante della Capitaneria di Porto.
Il progetto formativo si è potuto concretizzare grazie ad una Convenzione tra l’Istituto Scolastico e la Capitaneria di porto previa autorizzazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e con il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana.
Gli otto giovani studenti elbani seguiti in ogni fase dal tutor formativo del progetto, Guardiamarina (CP) Mirko LAURIA, hanno vissuto in prima persona il funzionamento della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera nei compiti che quotidianamente svolge in materia di comando dei porti, di salvaguardia della vita umana in mare, di tutela della sicurezza della navigazione, di protezione dell’ambiente marino-costiero, di polizia demaniale marittima e di vigilanza sulle attività della pesca.
.QUESTO ERA IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2014…… LEGGETE IL PUNTO SUL COMMERCIO. FORSE PREVEDO IL FUTURO…..
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/animal.JPG[/IMGSX] L'associazione Animal Project Onlus, in conseguenza della forte crisi che ha portato con sé il Covid 19, si è sentita in dovere di fornire un aiuto straordinario alle colonie feline più bisognose risultanti dai nostri censimenti. Le richieste di aiuto dei vari referenti sono state numerose e comprensibili, data la situazione spiacevole che stiamo vivendo.
Per questo motivo, abbiamo consegnato da metà marzo ad ora 226,70 kg di umido e 445,70 kg di secco per gatti, per le colonie più bisognose, nei comuni di Portoferraio, Marina di Campo, Marciana e Marciana Marina.
Avendo raccolto in passato un cospicuo quantitativo di croccantini per cani (circa 82 kg tra banchetti e donazioni private), oltre all'utilizzo per gli stalli dell'ultimo periodo e situazioni particolari, ci siamo impegnate anche a fornire un piccolo sostegno ad altre associazioni che si occupano di cani, con le quali collaboriamo.
Inoltre, un'importante novità, riguarda l'opportunità che ci ha dato la Capitaneria di Porto di Portoferraio, relativa al recupero degli scarti alimentari (carne/pesce) della mensa, per sostenere alcune colonie feline di Portoferraio. Ringraziamo vivamente tutti coloro che si sono adoperati per questa importante iniziativa!
Ricordiamo, infine, a chi volesse contribuire anche solo con un piccolo aiuto, che abbiamo tre postazioni di raccolta cibo fisse che sono Carrefour Express di Portoferraio in loc. San Giovanni e Marina di Campo in loc. La Pila, e l'Impiantistica Elbana in zona industriale a Portoferraio, dove ci impegneremo a lasciare un contenitore anche fuori dal cancello dell'attività.
Grazie a tutti, l'unione fa la forza, sempre!