ci pensano la notte a queste genialate
In questi giorni ho incontrato un importante medico del continente che era in giro senza mascherina .
Siamo in confidenza e gli ho chiesto cosa pensa della situazione .
Prima di rispondere mi ha chiesto di togliermi la mascherina che all' aperto non ha senso e fa solo male , poi mi ha detto le testuali parole: " abbiamo passato un mese d'inferno ma adesso è finita . Temevamo il peggio ma ora siamo tranquilli e il virus lo sappiamo curare . E' stato prudente il lock down ma adesso è giusto riaprire senza guanti mascherine e altre misure assurde.
In Italia ci sono circa 1,5 milioni di malati di Cancro e ogni anno ne muoiono circa 170.000. Sarà meglio dedicarci a quelli ".
A causa dell'emergenza Covid quella al chiostro del Comune di Portoferraio è stata una cerimonia con pochi presenti che ha visto le autorità Civili, Militari e le Associazioni d'Arma a celebrare la Festa della Repubblica Italiana.
La cerimonia è durata circa 15 minuti e si è conclusa con la deposizione di un cuscino di fiori al monumento all'interno del chiostro da parte del Sindaco di Portoferraio Angelo Zini,
A.N.C.R.
Sezione di Portoferraio
(Associazione Nazionale Combattenti e Reduci)
Dopo 65 giorni di permanenza in porto a Piombino, la nave “Costa Diadema“ riceve la libera pratica sanitaria: termina l’isolamento per i membri dell’equipaggio. La nave, proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, ormeggiava il giorno 30 marzo, dopo diversi trascorsi, alla banchina “Pecoraro”, diventando la nave più grande mai arrivata a Piombino sinora. Nella giornata odierna, il Dott. Lattanzi (direttore USMAF-SASN Toscana ed Emilia Romagna) ha consegnato copia formale dell’autorizzazione al Comandante della nave, alla presenza del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Piombino e dell’Agenzia Marittima Freschi. Il rilascio di tale documento, sancisce pertanto, la definitiva fine dell’emergenza COVID-19 a bordo e permette, di fatto, di poter salire e scendere dalla nave, ed in particolare all’equipaggio di poter mettere piede in banchina dopo una lunga quarantena lontano da casa. Un successo per tutto il porto, risultato di sinergia e collaborazione tra le autorità ed istituzioni impegnate per il rimpatrio di oltre 800 marittimi di 21 diverse nazionalità e per la sicurezza dei lavoratori rimasti a bordo.grande mai arrivata a Piombino sinora. Nella giornata odierna, il Dott. Lattanzi (direttore USMAFSASN Toscana ed Emilia Romagna) ha consegnato copia formale dell’autorizzazione al Comandante della nave, alla presenza del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Piombino e dell’Agenzia Marittima Freschi. Il rilascio di tale documento, sancisce pertanto, la definitiva fine dell’emergenza COVID-19 a bordo e permette, di fatto, di poter salire e scendere dalla nave, ed in particolare all'equipaggio di poter mettere piede in banchina dopo una lunga quarantena lontano da casa. Un successo per tutto il porto, risultato di sinergia e collaborazione tra le autorità ed istituzioni impegnate per il rimpatrio di oltre 800 marittimi di 21 diverse nazionalità e per la sicurezza dei lavoratori rimasti a bordo
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/acqua.JPG[/IMGSX]
Dopo 27 anni, trascorsi condividendo la nostra passione per il nostro straordinario Mare con oltre 1.000.000 di visitatori, siamo purtroppo costretti ad annunciare ufficialmente che l'Acquario dell'Elba resterà chiuso al pubblico per tutto il 2020.
Non disponendo di alcuna sovvenzione pubblica, non siamo purtroppo in grado di far fronte a una situazione economica già ampiamente compromessa, alla quale si verrebbero a sommare ulteriori spese di gestione impossibili da controbilanciare con pochi ingressi contingentati.
Auspicando al più presto il ritorno alla normalità, vi auguriamo una splendida estate all'Isola d'Elba e vi diamo appuntamento al prossimo Aprile, per un'altra stagione all'insegna del Mediterraneo e della sua impareggiabile biodiversità!
Yuri Tiberto e tutto lo Staff dell'Acquario dell'Elba
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/loc.JPG[/IMGSX] presenta il nuovo orologio della linea MARE, lanciata per la prima volta l’anno passato e personalizzata per l’estate 2020 con lo stemma della MARINA MILITARE posto sul quadrante, a ore 6. Risale al 2007 il lancio del modello Teseo Tesei, il primo orologio prodotto dall’azienda elbana con l’emblema della MARINA MILITARE. La continuità negli anni di questa prestigiosa collaborazione si basa sulla condivisione di importanti valori identitari, primi tra tutti l’amore per il mare, il coraggio, la passione e l’impegno costante a rappresentare nel mondo il concetto di italianità. MARE MARINA MILITARE è proposto con movimento
meccanico automatico o con movimento cronografo o solo tempo al quarzo. Il montaggio, la regolazione e il controllo della precisione di MARE MARINA MILTARE sono stati effettuati nei laboratori LOCMAN in collaborazione con i tecnici e maestri orologiai di SIO (Scuola Italiana di Orologeria) L’ampia cassa in acciaio 316L – la medesima lega utilizzata in ambito chirurgico – è chiusa con quattro viti da un fondello in titanio curvo, di forma, ed è garantita per una tenuta stagna fino a 100 metri di profondità. A tal fine la cassa è inoltre dotata di un sistema di guarnizioni siliconiche d’avanguardia a protezione della corona zigrinata a vite e dei pulsanti del cronografo. Il quadrante è chiuso da un ampio vetro curvo, che impreziosisce e dona dinamicità all’orologio, reso più resistente e trasparente grazie a un trattamento zaffiro ad hoc. Nella versione cronografo Il quadrante ospita tre contatori: il contatore delle 24 ore e il conta minuti del crono rispettivamente a ore 3 e a ore 9, mentre il contatore dei secondi continui dell’orologio
a ore 6. La mescola siliconica usata da LOCMAN per i cinturini è un materiale soft-touch, molto più resistente della gomma,
noto per la sua particolare resistenza alle escursioni termiche e ai raggi UV. Il fissaggio del cinturino alla cassa è affidato a brugole in acciaio che garantiscono maggior resistenza alla torsione e alla trazione. LOCMAN sostiene diverse iniziative per la preservazione
degli ecosistemi marini. La linea MARE di LOCMAN è al centro di un programma di tutela ambientale studiato in collaborazione con l’associazione MAREVIVO, che da oltre trent’anni si batte a livello nazionale e internazionale per la difesa e la salvaguardia del Mediterraneo.
Io ho una casetta piccola al botro, un minivan che lo carico con tutti i generi alimentari per una dispensa agli stessi costi che ho in Liguria e se manca qualcosa vado all'eurospin.
Gli ombrelloni gratis e il servizio di assistenza balneare c'è lo da il Sindaco del Paese.. chi sta meglio di noi.
Ah dimenticavo A/R Blu navi 80€ per tutta la famiglia.
Venire all'Elba mi conviene.
Dove lo trovi un posto incantevole a costo 0!!!???
Non siete mai contenti voi Elbani
Se esce lapp oggi mi avvertite
Un saluto
Babbo
Caro Sindaco Zini, abbiamo applaudito e siamo stati felici del tuo impegno totale nella lotta contro il corona virus che ti ha visto impegnato per la salvaguardia della salute dei tuoi paesani ed il supporto per i più colpiti, abbiamo apprezzato l’impegno e l’umiltà dimostrata nelle tue dirette streaming su Facebook dove con parole semplici e quasi commosse ci hai più volte tranquillizzato spronandoci a collaborare , bravo Angelo! Ma adesso che il virus sembra abbia ridotto la sua aggressività tanto da farti affermare che siamo un isola free libera a tutti , sei scomparso dalla scena probabilmente rinchiuso a programmare la “ripartenza” nelle asettiche stanze della Biscotteria , mentre per noi, con sommo rammarico credici , è il momento di tornare all’antico .
Certo tornare all’antica critica di come si può e si deve o dovrebbe accogliere i coraggiosi che sceglieranno la nostra isola, cosa abbiamo da offrirgli? se non una città dalle strade sconnesse, sporca, con fioriere colme di erbacce al posto di fiori, marciapiedi invasi giustamente dal via libera agli ampliamenti per i poveri commercianti , senza preoccuparsi magari che chi in qualità di povero pedone costretto a transitare sulla strada a non inciampare in ripristini mai fatti e in voragini pericolose che solo l’attenzione di qualche solerte cittadino ha avuto l’accortezza di segnalare. (Vedi foto di qualche minuto fa)
Il semaforo di S. Giovanni e più di un mese che è guasto provocando non solo i moccoli degli automobilisti ma regalando al turista una immagine di incuria e menefreghismo, sarebbe lunga la fila delle rimostranze che ci siamo tenuti dentro in questi mesi per non gravarti di ulteriori problemi, ma adesso alla riapertura dei porti e con la speranza dell’arrivo dei vacanzieri, è divenuta cosa importante.
Caro Sindaco non dobbiamo avere timore del covid 19 ma delle strade sconnesse e pericolose, dello sporco che pervade una città e la sua periferia , dei servizi , e soprattutto di fare e dare sicurezza e accoglienza con il vanto di poter dire agli ospiti Benvenuti nel nostro paradiso.