Buone vacanze a tutti
E in risposta a “FANTASILANDIA",
nel suo messaggio avrebbe dovuto sostituire a: l'isola che non c'è, gli isolani che non ci sono . E scaricare su loro, tutti i suoi sogni e i suoi desideri.
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Una panchina rossa simbolo a difesa delle donne. «Un ulteriore simbolo della volontà locale – ha detto il sindaco Angelo Zini – di ricordare il bisogno di un deciso no alle differenze sociali e alla violenza».
Abbiamo condiviso e plaudito alle tue parole Sindaco, basta con la violenza sulle donne ma caro Angelo basta anche con la violenza all’arredo urbano, non è bella cosa vedere intorno alla panchina rossa, le altre di contorno di colore indefinito che come dalla scritta floreale dovrebbero dare il “Benvenuto agli ospiti” tutte degradate al limite della decenza…rimpiangiamo quei volontari che hanno dedicato gratuitamente la loro opera e regalato ore ed ore del proprio tempo per rendere decorose le zone del paese ripristinando , spazzando, verniciando, e mettendo a dimora nuovi fiori, quei ragazzi, innamorati del proprio paese che non hanno mai ricevuto dall’amministrazione entrante e uscente nessun ringraziamento anzi……
Se questi sono i segnali della "Cosmopoli rinascente" scusaci Sindaco, ma preferivamo quella mortoferraio che almeno per merito di quei ragazzi rendeva , per quanto loro possibile vivibile la nostra città.
ci è dato ricordare che, anche nella nostra zona ci sono amministrazioni che hanno avanzi di amministrazione.
La domanda sorge spontanea: ma se c'è bisogno di sistemare strade, vie cittadine, decoro urbano, migliorare i servizi ai cittadini, pagare dipendenti e fornitori, rispettando i tempi previsti dalla legge, e chi più ne ha più ne metta, per quale motivo questi soldi non vengono spesi ?
E' bene ricordare a chi gestisce il denaro pubblico che questo denaro è versato dai cittadini per essere SPESO, e non per fare bella figura di se nelle casseforti delle banche che gestiscono le Tesorerie, e quel "tesoro", non è del Comune, ma dei cittadini del Comune, e non deve essere, come è di consueta abitudine, usato nell'anno della campagna elettorale per il solito " asfalto elettorale", ma usato ogni anno per pagare quanto stabilito nei programmi elettorali a favore della cittadinanza.
Mi ricordo tanti anni fa che un Comune della provincia, in campagna elettorale presentò una relazione dettagliata su opere che erano state realizzate, ed in pratica quasi tutte quelle previste dal programma:……mi presi la briga di verificare se ciò corrispondeva al vero.
In estrema sintesi era stato effettivamente realizzato circa il 25 % delle opere previste, ed in uno scambio epistolare, venne fuori che mi fu detto da chi di competenza, che siccome i soldi erano stati stanziati in bilancio per quelle opere, le stesse venivano considerate come realizzate !!!!
Nulla è cambiato, ed è né più, né meno come quello che sta accadendo negli ultimi tempi dove sentiamo parlare di miliardi "come la rena", ma che probabilmente arriveranno a "babbo morto".
Non è il caso di tirare fuori la testa dalla sabbia ??…………oppure come al solito verrà data colpa alla burocrazia (e non ai burocrati).
Un plus che l’Isola d’Elba offre ai suoi ospiti per la stagione 2020 a copertura dei costi di viaggio e soggiorno e non solo per un’estate serena sia per i turisti italiani che per gli stranieri.
Passato l’avvio della stagione estiva, l’Isola d’Elba veleggia a pieno ritmo verso i mesi più caldi e per garantire agli ospiti di vivere la vacanza in assoluta serenità vara il progetto Assicurazione #ElbaOK.
Si tratta della prima polizza assicurativa, ideata dalla Gestione Associata del Turismo assieme a Nobis Assicurazioni ed all’Agenzia Generale plurimandataria Galgano S.p.A., che permette a turisti italiani e stranieri la copertura dei costi relativi alla vacanza in caso di situazioni negative, comprese anche quelle derivanti da Covid-19.
“Questa polizza prima l’ho sognata poi l’ho pensata e infine, tutti insieme, l’abbiamo realizzata – commenta Ruggero Barbetti, Presidente della Gestione Associata del Turismo – Nessuno, in piena emergenza Covid-19, poteva prevedere come si darebbe evoluta la situazione nei mesi a seguire ma noi elbani, che viviamo isolati per natura geografica, eravamo convinti che l’Isola, grazie alla tipologia delle sue strutture ricettive, alla sua struttura morfologica che impedisce naturalmente le aggregazioni di massa, nonché alle oltre 200 spiagge, ai 150 chilometri di costa e alle molte attività che si possono fare all’aria aperta, sarebbe stata una meta capace di garantire a tutti relax, vita attiva, sicurezza e serenità”.
Con la polizza #ElbaOK gli ospiti dell’isola saranno tutelati e garantiti in caso di qualsiasi evento negativo (anche Covid-19) in tutti gli aspetti della loro vacanza:
– l’annullamento della prenotazione di tutte le strutture ricettive (dagli hotel fino agli appartamenti) per qualsiasi causa;
– la possibilità di assicurare le prenotazioni già effettuate
– l’assistenza alla persona senza limiti d’età per tutta la durata della vacanza;
– il rimborso delle spese di viaggio e di quelle mediche nonchè il furto del bagaglio;
– la diaria da ricovero e indennità da convalescenza in caso di Covid-19;
– la ripetizione del soggiorno presso la struttura ricettiva o l’interruzione del soggiorno a seguito di quarantena.
Tutto è incluso nella polizza assicurativa, per permettere di vivere un’estate piena e a zero pensieri, così come una vacanza deve essere.
I turisti, quindi, potranno stipulare la polizza direttamente sul sito www.elbaok.it (online nelle prossime ore) o attraverso le strutture ricettive e potranno optare tra una versione dell’assicurazione light o all-inclusive per una copertura più completa”.
“Il prodotto non è rivolto solo al turista ma anche e soprattutto ai proprietari/gestori di ogni tipo di struttura ricettiva – continua Barbetti – i quali potranno a loro volta essere sicuri di non dover restituire l’importo di quanto versato dal cliente in caso di annullamento del soggiorno ma che sarà invece risarcito dall’assicurazione. E’ per questo che le strutture ricettive hanno la facoltà di compartecipare, attraverso l’emissione un codice sconto, al costo della polizza oppure potranno offrirla al cliente compresa nel costo del soggiorno.
Novità assoluta di questa assicurazione è anche l’ambito di applicazione internazionale: #ElbaOK è infatti la prima polizza rivolta non solo ai turisti italiani o europei ma a tutti coloro che sceglieranno l’Isola d’Elba per l’estate 2020, da qualsiasi parte del mondo provengano. L’assicurazione è in grado di coprire in caso di disdetta tra l’altro anche i costi di aereo o i costi di viaggio in auto dai confini italiani alla destinazione.
Tutti i dettagli della Polizza si trovano sul sito del Comune di Capoliveri al link
http://www.comune.capoliveri.li.it/index.php?view=cmsdoc&id=3738&option=com_cmsdoc&Itemid=12&lang=it
La visione che vi presentiamo oggi è quella di Umberto Mazzantini, Responsabile Nazionale Isole Minori di Legambiente e Responsabile Mare di Legambiente Toscana. Il suo sogno è quello di un'isola che sappia finalmente sfruttare le energie rinnovabili, le risorse ambientali, e valorizzare i giovani e soprattutto che venga istituita l'elba come area marina protetta.
Questo è il decreto che ha riorganizzato-semplificato-razionalizzato le Autorità Portuali della nostra zona.
Andatevelo a vedere e traete le vostre conclusioni se i servizi sono migliorati rispetto a prima, sono rimasti uguali o peggiorati, e quale forza possono avere i singoli soggetti interessati.
Purtroppo, nel nostro Paese quando si parla di riorganizzazione-semplificazione-razionalizzazione, il lato che non si guarda quasi mai è quello relativo all'utenza, che come possiamo notare di persona, in una miriade di situazioni che hanno avuto la razionalizzazione (sportelli postali, ospedali, comuni, ecc…..), quelli che ci rimettono sempre sono gli UTENTI, che paradossalmente, a pensiero di coloro che adottano queste strategie illuminate, sono quelli che ne dovrebbero trarre vantaggio.
Purtroppo le televisioni sono piene tutti i giorni di personaggi che con la loro attività hanno creato più danni che altro alla cittadinanza con le loro "razionalizzazioni", ma continuano imperterriti ad essere invitati e parlare perchè piacciono a qualcuno e fanno "audience", e tutto questo perchè fanno inc……….. le persone che vorrebbero vederli cadere nell'oblio (o dimenticatoio isolanamente parlando), ma se li trovano sempre davanti a parlare delle loro attività, bocciate dalle persone, che hanno solo avuto danni da ciò che hanno fatto.
Come hanno scritto persone su questo sito, sono convinto, ma spero di sbagliarmi, che nessuno degli interpellati muoverà un dito per sistemare la situazione in tempi rapidi e certi…….c'è la burocrazia !!!
Il prossimo capitolo relativo ai danni fatti, e che questa situazione pandemica ha evidenziato, è l'aver lasciato la nostra Europa che gli illuminati padri fondatori hanno fatto, in mano a BUROCRATI che la stanno portando a fondo, perchè dimostrano con le loro lungaggini burocratiche di essere come quella nave che sta affondando, ma l'equipaggio non si mette d'accordo per calare le scialuppe in mare, e quando forse si deciderà a calarle, si accorgerà che non ce ne sono più o che non servono ormai più a niente:……..ma d'altronde.."siamo negli ultimi giorni, dove gli uomini non sarebbero stati disposti a nessun accordo, e dove ci sarebbero state grandi epidemie, ecc……."
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/contini.JPG[/IMGSX] Il 7 Giugno scrivevo “ Elbani fatevi sentire “ e questo a fronte dell’assoluta assenza di servizi sul porto di Piombino atti a indirizzare i ( seppur pochi ancora) turisti in disperata ricerca del Molo di attracco della nave prenotata e della rilevata ( sembra ormai da molti mesi) rottura di alcuni display sulle colonnine dei moli utili per capire, almeno, dove posizionarsi per l’imbarco anche e soprattutto per la assenza di personale addetto sul molo.
Ieri pomeriggio , 11 Giugno , nel medesimo luogo di giorni fa alle ore 15 la situazione era e rimaneva la medesima , non solo, ma come documentato , nonostante ancora l’imperante ( purtroppo) assenza di traffico con solo poche autovetture si creava comunque un pericoloso caos sul Porto con macchine “vaganti” che non sapevano dove collocarsi per il viaggio all’Elba.
E per di più nella unica colonnina funzionante la indicazione dell’orario di partenza e del porto di arrivo erano anche errati. Il massimo della inefficienza e della incuria.
Se a questo aggiungiamo le grida di disperazione di elbani che nella stessa serata del 11 Giugno sono rimasti a terra a Piombino , dal ritorno da impegni in continente, perché non vi erano più posti disponibili e liberi per i residenti sull’ultima nave disponibile penso che vi sia un grave problema organizzativo e gestionale , che io ricordi mai cosi grave, che non solo deve far riflettere chi di competenza ma deve essere immediatamente risolto .
In un periodo cosi difficile per l’economia non solo elbana un biglietto da visita come questo è e sarà devastante .
L’ annuncio letto giorni fa di immediati interventi per risolvere le disfunzioni e maggiore presenza sul Porto di Piombino ad oggi non è rilevabile e il caos regna sovrano.
L’Elba non merita tutto questo e i primi ad indignarsi e a pretendere ed ottenere un cambio di rotta dovrebbero essere proprio coloro che sull’Isola rivestono cariche istituzionali e Politiche. E’ in gioco veramente la credibilità di tutti ed e molto pericoloso lasciare crescere ed alimentare le proteste dei cittadini . L’assordante silenzio istituzionale che sta regnando è veramente preoccupante e se qualcosa fosse stato detto o fatto come si vede non ha sortito i suoi effetti!
Mai veramente si era assistito a tanta incuria ed abbandono …… e non è solo colpa del Virus!
Marcello Camici