di G. Muti
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/monello.JPG[/IMGSX] In un articolo a firma Francesco Semeraro pubblicato su tutte le testate on line, si parla di come si è svolto un incontro sulla Sanità con una candidata alla presidenza della Regione.
Ad un certo punto leggiamo :
“ Siamo stati invitati come Comitati pro-sanità ad un incontro sulla sanità il mattino seguente davanti all'ospedale di Portoferraio. Solo che alle 9,30 come era stabilito invece di una conferenza stampa presenti lo Staff Politico, i Direttori Sanitari e noi dei Comitati come ci era stato detto la sera prima, hanno pensato bene di escludere i Comitati lasciandoci in disparte per ore sotto il sole. Sfiniti siamo rientrati in sede. Manovre già viste altro che "nuovo patto per la sanità". Ancora una volta il cittadino è ultima cosa anche se poi è lui che andrà a votare.”
A questo punto, un episodio che vede dei politici che vogliono rappresentare l’Elba in Regione e lasciano i Comitati Sanità fuori ad arrostire al sole per delle ore, non può essere ignorato o considerato come semplice atto di maleducazione.
Si tratta, invece, di un fatto gravissimo in quanto dimostra, come i politici che, per le elezioni vengono da oltre canale, se ne freghino dei problemi degli elbani. Ma dimostra anche che se ne fregano i responsabili locali che gli fanno strada e gli permettono di comportarsi in questo modo. E questo è ancora più grave perché pone il cittadino elbano davanti ad un dilemma drammatico: ma io come faccio votare gente di queste pasta ? come faccio a votare chi se ne frega dei miei problemi?
Purtroppo dall’articolo non si capisce chi erano questi politici, perché Semeraro non lo dice ma siccome in quei giorni all’Elba c’era la Ceccardi, capolista per Lega alle prossime regionali , si potrebbe trattare di lei. Sembra improbabile perché la Lega di Salvini basa la sua campagna elettorale partendo sempre dai problemi dei cittadini
Ecco perché sarebbe importante che i responsabili locali del partito lo smentissero per non lasciare chi potrebbe votarli nel dubbio.
Comunque, a qualsiasi partito appartengano quei politici sarebbe giusto spiegassero agli elbani che cosa è realmente successo.
Nessuno vuole fare guerra a chicchessia. L’augurio è che ci sia stato un malinteso.
Si spera solo che sia almeno ridimensionato quello che appare come un preoccupante segnale di degrado della nostra classe politica
