da
Portoazzurro
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
21:38
Buonasera paesani dato che i Covid stanno uscendo tanti contagiati. proporrei che tutti i sindaci dell’isola a ogni comune farei sierologico o tampone a ogni persona così si leva gli asintomatici. e poi chi vuole venire chiaro no dalle zone rosse a l’isola con l’analisi del sierologico altrimenti stanno a casa loro .dato che un isola può essere fattibile
Speriamo bene
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
20:16
A questo punto come consigliere comunale di minoranza del comune di Portoferraio invito nuovamente il sindaco Zini ad un migliore e più severo controllo del territorio al fine di tutelare la nostra popolazione da possibili ulteriori contagi da Covid 19 importato da persone provenienti da zone ad alto rischio .
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
18:43
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/mascherine.JPG[/IMGSX] Dal 9 novembre sarà possibile ritirare le mascherine chirurgiche messe a disposizione GRATUITAMENTE dalla regione Toscana per tutti i cittadini.
Potranno essere ritirare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 fino ad esaurimento.
Ogni utente potrà ritirarne 5 portando con sé la tessera sanitaria. È opportuno che ognuno si presenti con un sacchetto dove riporle in sicurezza.
La distribuzione avviene su richiesta del comune di Portoferraio tramite la Protezione Civile della Misericordia (presso la sede A.Bracali di via Carducci 68) e della Croce Verde (presso la sede di calata Buccari).
#misericordie #misericordiaportoferraio #misericordiedellatoscana #ovunqueaccantoate #Misericordia #portoferraio #mascherine #croceverde
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
18:14
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
16:17
E’ pubblicato su Academia Education lo studio “ASSISTENZA SANITARIA AI MALATI , SOCCORSO AI BISOGNOSI MISERABILI E AI GETTATELLI NEL SECOLO DICIANNOVESIMO”. Autore Marcello Camici.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/camici1.JPG[/IMGSX] La ricerca vuole rispondere alla domanda di conoscenza: come era organizzata duecento anni orsono la comunità dell’isola d’Elba sia per far fronte all’assistenza sanitaria ai malati sia per rispondere alla esigenza sociale del soccorso agli indigenti ?
Attraverso documenti manoscritti inediti d’archivio ,tutti appartenenti all’archivio storico del comune di Portoferraio, l’Autore descrive l’assistenza sanitaria esistente nel secolo diciannovesimo nella comunità di Portoferraio all’isola d’Elba, territorio appartenente al granducato di Toscana .
Due medici e due cerusici (chirurghi) che devono essere abilitati “all’esercizio dell’arte salutare “ garantiscono quella che oggi è definita assistenza sanitaria domiciliare.Sono impiegati comunitativi mantenuti a spese del comune con doveri ed obblighi dettagliatamente descritti.
C’è poi l’ospedale che eroga quella che oggi si chiama assistenza ospedaliera.
Di questo ospedale detto degli “infermi” è descritta sia la tormentata vicenda della nascita sia il debito pubblico accumulato dalle quattro magistrature comunitative dell’isola d’Elba per il suo mantenimento sia il superamento di tale debito attraverso le clementissime decisioni prese da Sua Altezza Reale il granduca Ferdinando III di Toscana Asburgo-Lorena.
Nella comunità di Portoferraio e di tutta l’isola d’Elba, ancora attraverso documenti d’archivio, è descritto il soccorso sia ai neonati abbandonati chiamati spesso “bastardi” perché nati fuori dal matrimonio sia ai giovani orfani : quella che oggi chiamiamo assistenza sociale.
Si parla dell’amministrazione dell’ospedale dei gettatelli detto anche dei trovatelli perchè provvede al sostentamento degli orfani, dei neonati trovati abbandonati (trovatelli) ,lasciati,gettati sulla strada o davanti ad una chiesa(gettatelli) e della riforma di questo ospedale operata dal legislatore in tutto il territorio del granducato di Toscana :”Massime ed istruzioni da osservarsi generalmente in tutti li ospedali dei Gettatelli del Gran-Ducato di Toscana approvato con dispaccio di S.A.I. e R “
Si parla infine della distribuzione di zuppe per provvedere a sfamare i “miserabili”bisognosi:se ne fa carico la magistratura comunitativa.
La ricerca evidenzia come nel secolo diciannovesimo ,attraverso il legislatore, diviene definitiva e strutturale la presenza laica nell’assistenza sanitaria e nel soccorso ai bisognosi associandosi a quella caritatevole,ecclesisatica .
Ne sono dimostrazione non solo la dizione “Ospedale degli infermi “ che sostituisce quella di “Pio istituto”
nella legge di riforma “Massime e istruzioni da osservare generalmente in tutti li Spedali degli Infermi del Granducato di Toscana”,un regolamento sul modo di amministrare la sanità, ma anche la somministrazionedi zuppe in soccorso dei miserabili bisognosi ad opera di volontari “deputati” dalla magistratura comunitativa
CAPITOLI
ASSISTENZA SANITARIA DOMICILIARE
1.1 MEDICI E CERUSICI
1.2 ONERI E DOVERI DEL MEDICO E DEL CERUSICO
2.0 ASSISTENZA SANITARIA OSPEDALIERA
2.1 OSPEDALE DEGLI INFERMI E LA TORMENTATA VICENDA DEL DEBITO PUBBLICO
AD ESSO CONNESSA
2.2 LE CLEMENTISSIME DISPOSIZIONI DI SUA ALTEZZA IMPERIALE E REALE
3.0 SOCCORSO AI “GETTATELLI
4.0 SOCCORSO AI BISOGNOSI “ MISERABALI “
L’opera può essere letta e scaricata gratuitamente al seguente link
https://www.academia.edu/44443575/ASSISTENZA_SANITARIA_AI_MALATI_SOCCORSO_AI_BISOGNOSI_MISERABILI_E_AI_GETTATELLI_NEL_SECOLO_XIX
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
10:08
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/amleto.JPG[/IMGSX] Finalmente si muove qualcosa in paese , da qualche giorno i nostri “risorgenti” intervengono sulle magagne che cittadini segnalano all’amministrazione comunale, (badate bene non ho detto segnalano a noi Pasquini ….) Il fatto è che un risorgente ne ha fatto una questione personale dichiarando che se la denunce fosse di orgine pasquiniana non avrebbe mai dato ascolto a quelle voci e non sarebbe mai intervenuto …BRAVO! una dichiarazione importante che dimostra se ancora ce ne fosse bisogno l’arroganza di qualcuno che certamente preferisce lavorare per la propria immagine e non per beneficiare i cittadini ! A noi Pasquini, non ci tocca la gelosia o la rivendicazione di una paternità, salvare o cercare una poltrona , a noi Pasquini caro e irascibile amico, basta che i problemi vengano risolti , poi i giudizi li lasciamo ai cittadini che sanno vedere, analizzare e giudicare .
Ad ogni modo e maniera gli invisi Pasquini proseguiranno la loro opera di sensibilizzazione felici che questa battaglia in qualche maniera porti beneficio al paese e non all’immagine di qualche vanesio che però esortiamo a continuare così almeno Cosmopoli ne sarà ulteriormente felice….in fondo amici “Come la ruggine consuma il ferro, così l’invidia consuma gli invidiosi.”
PS
Adesso caro amico, facciamo conto di essere in camera caritatis e ascolta – fai finta che non siano quei beceri e strumentali Pasquini ma alcuni cittadini a farti questa richiesta : Perché tu e i tuoi sodali non provate a restituirci il piacere di camminare , (unica chance che questo virus ci concede), passeggiare senza incontrare ostacoli o barriere, ridateci quegli spazi che avete concesso e non hanno più ragione di esistere, consentiteci il piacere del marciapiedi con i bambini per mano o con una carrozzina e il piacere di godere del nostro meraviglioso paese che di vostra sponte e con sacrificio ci dite di voler far risorgere , dai datevi da fare, questa è la vetrina che vogliamo vedere e tu in prima persona, stai tranquillo, saremo noi con le nostre opinioni a pulirti i vetri a darti quei meriti e quella visibilità che tu e la tua compagine cercate… Restituiteci Cosmopoli fatelo per il paese , per le sue genti lo considereremo il vostro regalo di Natale….Buon lavoro
da
Portoferraio
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
9:41
Oltre che invadere l'incorcio e l'ingresso della strada di "buca di bomba" vengono parcheggiate in mezzo alla strada e piu di una volta ho rischiato un incidente allo scollo visto che gli autobus specialmente turistici si allargano molto per non prendere le auto parcheggiate. Inoltre fra rami spezzati buche avvallamenti e argini smossi dai cinghiali ormai quella strada sembra essere ad una corsia, in special modo uno dei primi rettilinei. Ah giusto e davanti alla scuola che cè una radice di un pino che sara 15 cm? gia strusciata da quaclhe auto. Ma se ci passo io e faccio danno all'auto tipo la coppa chi paga? il comune?
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
6:25
Oggi si registrano 6 NUOVI CASI POSITIVI, così distribuiti:
– 3 a Portoferraio in ambito familiare,
– 1 a Capoliveri,
– 1 a Rio individuato per accesso al pronto soccorso e trasferito in elisoccorso perché caso da ricoverare,
– 1 ragazza della scuola media di Campo Elba, risultante contatto di altri positivi.
Continua il tracciamento dei contatti e l’esecuzione dei tamponi presso il luogo del parcheggio si San Martino a Portoferraio.
Anche alla luce del nuovo DPCM uscito in queste ore il momento è nuovamente complicato e difficile.
➡️Evitiamo attività sociali e di convivialità non essenziali. Adoperiamoci tutti in comportamenti responsabili.
➡️Indossiamo la mascherina….sempre! Rispettiamo il distanziamento…..non creiamo assembramenti.
pubblicato il 6 Novembre 2020
alle
6:24
della Pubblica Assistenza Croce Verde Portoferraio.
A seguito delle operazioni di voto il consiglio direttivo della P.A Croce Verde Portoferraio risulta così composto:
Presidente Vozza Vincenzo
Vice-Presidente Giampaolo Paoletti (Delega P.C. – A.i.b. – Formazione)
Tesoriera Cavaliere Linda (Tesoreria – Farmaci – Divise)
Segretaria Francini Debora (Segreteria)
Responsabile automezzi Sirabella Andrea (Responsabile Tecnico Mezzi)
Responsabile Affari Legali Dott. Magro Francesco (Affari Legali)
Gani Jonathan
Ridi Giada
Magagnini Paolo
Il nuovo consiglio direttivo ringrazia i soci per la fiducia accordata, tutti i volontari per l'impegno quotidiano. Oggi più che mai in un momento così difficile per la situazione sanitaria che stiamo affrontando nel nostro paese il nostro ruolo diventa sempre più importante e solo con l'impegno di noi tutti volontari potremmo essere essenziali per l'aiuto ai nostri cittadini.
Tutto il consiglio direttivo si impegnerà al meglio per affrontare le sfide che il ruolo prevede. Uniti e coesi riusciremo nella nostra missione. A TUTTI I VOLONTARI GRAZIE – Il consiglio direttivo
Il Presidente
Vozza Vincenzo
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
22:22
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
19:52
da
Portoazzurro
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
19:16
Scusate già noi elbani siamo messi male che non abbiamo un ospedale che non ci tutela per il Covid e contagi mi sembra che siamo cresciuti anche troppo. stamani o Portoferraio sembrava di essere in Lombardia si riaccendono le luci delle seconde case e con rammarico capisco anche loro ma non avendo l’ospedale adeguato mettici altre persone con la speranza che non vengono qualche asintomatico i sindaci si devono muovere già queste estate abbiamo aperto i cancelli e se visto il risultato
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
19:02
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
18:55
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
12:09
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/mascherine.JPG[/IMGSX] L’Amministrazione Comunale di Capoliveri, informa la cittadinanza che è stato organizzato il servizio di distribuzione delle mascherine di protezione monouso gratuite inviate dalla Regione Toscana.
Tale servizio sarà effettuato, per i residenti del Comune di Capoliveri con le seguenti modalità:
CAPOLIVERI: Nelle giornate di Lunedì 9 e Martedì 10 dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,30, presso il piazzale denominato” La Boa”.
LACONA: Nella sola giornata di Lunedì 9 dalle ore 9,00 alle ore 13,00, presso la sede dell’Associazione di Protezione Civile Mare e Monti in via dei Vigneti.
– Predisporsi con la propria autovettura, senza scendere, seguendo il percorso indicato.
Dovrà Presentarsi soltanto un singolo individuo per famiglia per ritirare le mascherine spettanti al proprio nucleo familiare. Le mascherine potranno essere ritirate per conto terzi , in tal caso sarà necessario portare con sé le tessere sanitarie delle persone per le quali si è delegati al ritiro delle mascherine.
Per il servizio a domicilio contattare i seguenti numeri telefonici, entro e non oltre il settimo giorno dalla data della distribuzione:
Ass.ne Protezione Civile Pubblica ssistenza Capoliveri tel 0565/967070
Ass.ne Protezione Civile N.O.V.A.C. Capoliveri tel 0565/935062
Ass.ne Protezione Civile Mare e Monti Lacona cell 3476971757
Si Ricorda che il servizio DI DISTRIBUZIONE A DOMICILIO è riservato esclusivamente alle persone che si trovano nell’impossibilità di uscire per gravi problemi, per persone non autosufficienti, cardiopatici, o con problemi di immunodeficienze.
F.to Il Sindaco
Arch. Walter Montagna
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
10:34
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
10:09
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/ps.JPG[/IMGSX] Si tratta del marocchino trentenne Z. S. E. residente a Portoferraio, già tratto in arresto lo scorso mese di agosto a seguito di un’aggressione fisica e verbale proprio ai danni dei Carabinieri, intervenuti su segnalazione perché l’extracomunitario, in palese stato di ubriachezza, permaneva all’interno di un esercizio commerciale privo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, rifiutando di indossarne.
A seguito di reiterate violazioni della misura cautelare dell’obbligo di dimora nella propria abitazione in orario notturno, conseguenza dei fatti di agosto, il GIP del Tribunale di Livorno ha disposto a suo carico la misura gli arresti domiciliari. Le violazioni sono state riscontrate dai militari della Stazione CC di Portoferraio e prontamente segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e dei soggetti sottoposti a misure, nella particolare situazione emergenziale da Covid-19.
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
8:25
pubblicato il 5 Novembre 2020
alle
8:10
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/giallo.JPG[/IMGSX]
La Toscana è stata inserita tra le zone gialle, come annunciato oggi dal premier Giuseppe Conte. Nella 'zona gialla' – dove ci sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Toscana, Veneto, Umbria e le province autonome di Trento e Bolzano – varranno le misure nazionali, dal coprifuoco alle 22 alla chiusura dei centri commerciali nei fine settimana, dallo stop a mostre e musei alla chiusura dei corner di giochi e scommesse, dalla riduzione della capienza nel traporto pubblico locale fino alla Didattica a distanza al 100% per le superiori. Per il presidente della Toscana Eugenio Giani, "dobbiamo impegnarci per non peggiorare la situazione, facciamo la nostra parte!". Il governatore ricorda che "dalle 22 alle 5 del mattino sarà possibile spostarsi solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Sono consentiti gli spostamenti anche fuori Regione, purché quelle confinanti siano nella stessa zona di rischio moderato. Saranno chiusi i centri commerciali nei fine settimana, sale gioco, musei, mostre, palestre, piscine, cinema e teatri. La didattica a distanza sarà al 100% per le scuole superiori. I trasporti pubblici viaggeranno al 50% della capienza".
