pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
13:29
[COLOR=darkblue][SIZE=2] UN RICORDO COME OGNI ANNO IN QUESTO GIORNO MI SCUOTE, E LO RACCONTO NUOVAMENTE PER NON DIMENTICARE. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/firenze.JPG[/IMGSX] La notizia dell’alluvione a Firenze mi colse a Portoferraio come un pugno allo stomaco, nella città del fiore avevo i miei genitori ed i miei fratelli, la zona dove abitavano era una delle più colpite dalla furia delle acque, in Via della Mattonaia dove abitava mio fratello l’acqua aveva toccato i 4metri e 70 cm, Nel rione dell’isolotto a pochi metri dall’Arno la casa dei miei era sommersa fino al primo piano…che fare .
Senza indugio mi precipitai al negozio a due passi da casa in via Veneto a Portoferraio dove risiedevo per una mirata scorta alimentare stivata in due capienti valige insieme ad altri generi di prima necessità , poi , stivaloni e cerata da pescatore e via alla volta di Firenze per un viaggio colmo di incertezze che sembrava impossibile…. un viaggio allucinante…un treno, il cassone di un camion, poi finalmente la stazione di S.Maria Novella, i sampietrini, che pavimentavano la piazza ed alcune strade del centro, erano scomparsi al loro posto un alveo di fango , vicino al sottopassaggio per Via Nazionale una fila di salme giacevano in quella melma assassina pietosamente coperte , facendomi largo tra fango, acqua e detriti mi misi in cammino verso casa , la città era irreale popolata da persone irriconoscibili che simili a fantasmi, in silenzio spalavano fango dagli androni delle case e dai negozi, rimuovendo arredamenti distrutti e merci ormai inservibili, mentre percorrevo quello che era rimasto delle strade del centro le lacrime mi rigavano il volto , percorrendo il lungarno della Zecca Vecchia, l’Arno faceva ancora paura, quel nastro d’argento cantato in tutto il mondo dallo stornellatore fiorentino Narciso Parigi era un mare scuro minaccioso e gorgogliante, strade e stradine erano quasi impraticabili, detriti, auto , armadi e quanto altro che fino a poche ore prima era patrimonio familiare o commerciale giaceva distrutto e ammassato ai bordi delle strade , ovunque con grande dignità si lavorava in silenzio, c’erano militari, pompieri ragazzi e ragazze, studenti, vecchi e bambini insieme a genti che erano accorse dai paesi vicini……angeli del fango furono chiamati, poi finalmente casa mia, gli abbracci, i racconti le cose perse che non ci interessavano più perché rimanevano gli affetti, i sentimenti rinsaldati dall’immane tragedia , sentimenti e solidarietà che si ampliavano abbracciando migliaia di sconosciuti intenti a salvare il salvabile…. Avrei voluto fermarmi vedere, sapere, rendermi conto dello stato della mia città natale e dove possibile avrei voluto donare quella vigoria dei vent’anni, purtroppo la mia casa e la mia vita erano altrove così il giorno appresso dopo una notte insonne passata a parlare con babbo, mamma e miei fratelli tornavo all’Elba conservando nel cuore immagini, parole, lacrime e sensazioni che può provare solo chi anche marginalmente e per un giorno ha vissuto questa immane tragedia .
Fabrizio Prianti
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
13:10
IL BUSINESS DEL SECOLO!
Non a caso anche FCA (fiat) si è messa a produrle.
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
12:42
L’Amministrazione Comunale informa che nella mattinata odierna sono stati riscontrati due nuovi casi di persone positive al COVID-19, fuori dai collegamenti tracciati.
Da protocollo sono in corso ulteriori valutazioni dei contatti avuti, sotto diretto controllo da parte della ASL.
Ricordiamo ancora una volta l’importanza di adottare comportamenti responsabili: indossiamo la mascherina, rispettiamo il distanziamento sociale e il divieto di assembramenti.
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
11:51
E' così che si fa…grazie ASA
Ci piace essere ascoltati – dicono i residenti di Via E.De Nicola e Tornaquinci – dopo la segnalazione la ditta ha provveduto ha metterein sicurezza il tombino in attesa di ripristino che ci auguriamo possa essere eseguito con la stessa celerità….per il momento grazie
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
11:32
Il dottor Riccardo Cecchetti, primario dell’unità operativa di medicina dell’ospedale di Portoferraio è il responsabile scientifico dell’evento a numero chiuso per un massimo di 35 partecipanti che si potranno collegare sulla piattaforma Fad Etrusca Conventions : http://ecmfad.etruscaconventions.cpom
Il corso avrà inizio alle 15.30, con l’introduzione al percorso formativo da parte del dottor Cecchetti, la chiusura dei lavori è prevista alle 19.45.I relatori esporranno vari aspetti legati alla reumatologia, i bisogni dei pazienti e le appropriazioni terapeutiche attuali. Il dottor Gianni Donigaglia Presidente nazionale dell’associazione sanitaria delle piccole isole parlerà di telemedicina.
Tutti i partecipanti saranno coinvolti in un percorso formativo dove multimedialità e interattività favoriscono la condivisione delle esperienze e l’ approfondimento delle conoscenze, attraverso casi clinici interattivi reali
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
10:14
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
9:35
da
Marina
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
9:34
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
8:32
Torna in cronaca Carlo Gasparri e stavolta non per declamare calette, spiagge o altre bellezze ambientali della nostra isola ma per denunciare lo stato di abbandono del porto di Portoferraio , un porto che quest’anno ha inaugurato una nuova e discussa viabilità, ma tralasciando di provvedere ad eliminare i disagi dovuti alla scarsa illuminazione, che scarsa non sarebbe solo se si riparasse i lampioni che ormai da più di due mesi sono spenti .
Dopo le 18 – dice Gasparri . – quando chiudono i bar e gli altri negozi che con il riverbero delle loro vetrine riescono a illuminare i portici , la calata Italia diventa un percorso fantasma, c’è davvero da avere paura a transitarvi col buio tanto più che anche le luci dei lampioni portuali lato imbarchi molte volte sono spente , – insomma replica ancora Gasparri – dopo le tante segnalazioni, le preghiere e altro, non sappiamo più a chi rivolgersi ma attenzione perché la nostra protesta se non accolta , stavolta potrebbe arrivare più in alto di questa distratta amministrazione .
Ma vi lasciamo al servizio di Carlo Gasparri ed alla sua marezza per la poca attenzione che l’amministrazione e gli altri responsabili portuali riservano ai commercianti ed ai cittadini che frequentano la zona portuale
BUONA VISIONE
pubblicato il 4 Novembre 2020
alle
8:04
In giro c' è tanta robaccia: attenzione!
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
23:51
Un piccolo rullo di cotone sotto la lingua e un'attesa di 24 ore per avere l'esito, rileva anche asintomatici e superdiffusori. La procedura è sicura e accurata" Inoltre non si deve ricorrere ripetutamente durante l'inverno al tampone nasofaringeo e alle code dei drive-through.
I kit potrebbero essere messi a disposizione dei pediatri di famiglia.
Da: " https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid-da-ricercatrici-mamme-tampone-salivare-per-bimbi-zuccotti-veloce-e-facile-meno-invasivo-e416b37e-7237-40f6-9654-49453464975d.html"
Francesco Semeraro
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
22:21
Curioso… alcuni cerotti lo sono!
Fabio
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
22:20
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
20:35
Questo non mi esclude da dire che sono una banda di buffoni!
Un saluto al navigatore di Alzi.
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
20:32
da
Portoferraio (Albereto)
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
18:22
da
campo
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
17:35
da
Il Tirreno.it
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
17:26
Il caso a bordo del Marmorica della Toremar che per precauzione è rimasto fermo in banchina: in corso esami sul resto dell'equipaggio
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/marmorica.JPG[/IMGSX] Il traghetto Marmorica della compagnia Toremar è rimasto in banchina per tutta la giornata di martedì 3, in seguito al contagio di uno dei componenti dell'equipaggio. Per questo motivo, per precauzione, la compagnia ha annullato le corse delle 11,40; 15,40; 19 e 22 da Piombino e le rispettive corse di ritorno da Portoferraio. Nel frattempo anche il resto dei marittimi è stato sottoposto al tampone rapido, il cui esito si conoscerà nelle prossime ore.
I passeggeri che dovevano imbarcarsi sul traghetto hanno ricevuto la seguente comunicazione:"Msg da Toremar: causa Covid-19 la partenza da Lei prenotata è stata soppressa. Info presso le biglietterie del porto".
da
alzi
pubblicato il 3 Novembre 2020
alle
16:03
e certamente non è il tuo caso
