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113742 messaggi.

isolaoinnamorato


da
li


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
13:04

Domande
Si è letto di interventi di manomissione della strada di rimercojo connessi alla stesura di cavi per telecomunicazioni a band al larga con denuncia alla autorità giudiziaria di chi eseguiva i lavori e della committenza.
“La Stazione Carabinieri Parco di Marciana Marina ha configurato in dette opere una sostanziale difformità rispetto al nulla osta rilasciato dal Parco Nazionale e l’esecuzione in totale assenza di autorizzazione paesaggistica” così è detto nel comunicato dei carabinieri forestali.
Al di là delle potenziali disquisizioni circa la pavimentazione di quella strada che non è un lastricato ma un intasamento di pietre, al di là del fatto che probabilmente si è agito frettolosamente e malamente, risulterebbe che una autorizzazione c’è e d’altra parte non poteva essere altrimenti viste le norme del piano del parco.
Allora sussisterebbe una difformità circa quanto dichiarato nella richiesta di autorizzazione e le caratteristiche dell’intervento? Quali?
Ancora però non si comprende per quale motivo sussista l’esigenza di autorizzazione paesaggistica.
La tipologia d’intervento infatti sembra rientrare tra quelli non soggetti a necessaria autorizzazione paesaggistica in quanto ricompresi nell’allegato A dello specifico decreto di semplificazione e applicazione del dlgs 42.
In altre parole sarebbe interessante avere chiarimenti in luogo di scarni comunicati stampa, perché consentirebbe a tutti di capire e non cadere in errore e nelle relative conseguenze, che queste cose fossero esplicitate.

Attendi…

Nero


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
13:03

Una domanda:
Se tutti avessimo pagato le tasse in pieno, secondo voi adesso avremmo ancora un ospedale degno di nota? Avremmo strade percorribili senza dover guidare con 8 occhi per schivare le buche?
Avremmo un servizio di navi vere?
Avremmo delle bollette con dei prezzi normali?
Avremmo una scuola sicura ed efficiente?
l'Italia è questa, tutto costa il doppio e tutto vale la metà!
Paghiamo per quello che compriamo e per le tasse che paghiamo abbiamo in cambio solo il 30% di ciò che versiamo!
Basta con questo buonismo verso il sistema, il problema non sono gli evasori come voi e TV vogliono farci credere, il problema è il sistema profondamente corrotto e arcaico che non funziona e mai funzionerà perché chi dovrebbe guidare non ha la patente!
Un esempio piccolo e semplice sotto gli occhi di tutti è il semaforo di San Giovanni.
l'Italia è una vergogna unica!!!

Attendi…

Per Lanera


da
Portoferraio


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
12:48

Leggo sempre con attenzione le sue dimostranze, e devo ammettere che c'azzecca quasi sempre, io non sono un politico, ma mi chiedo, vista la cazzata che avete fatto; Lei, l'Avvocato Di Turzi, e il Meloni, non sarebbe il caso di fare un opposizione vera e in preparazione delle elezioni 2024, anche perchè caro Lanera, i nostri attuali amministratori se non c'era il Covid erano già a casa, certo è che dovete mettervi d'accordo e iniziare a lavorare insieme. Buon lavoro e Ad majora

Attendi…

"Zio Mauro"


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
12:29

"DATE A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE E A DIO QUEL CHE E' DI DIO"

Dicci, dunque, che ne pensi: è lecito pagare il tributo a Cesare o no?” … Gesù,………. allora disse loro: “Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare, ma a Dio ciò che è di Dio”.
E' una questione di coscienza che ognuno ha allenata a fare certe cose, e quindi, prescindendo l'uso del denaro che viene fatto da chi ci governa (salvo poi cambiarlo se si comporta scorrettamente dilapidando i soldi di tutti), deve esserci la consapevolezza che la nostra tassa e il nostro tributo servono a garantire tutto quello di cui un popolo ha bisogno.
Analogamente per chi svolge un lavoro QUALE ESSO SIA, privato, pubblico, da imprenditore o da dipendente, è la consapevolezza che la tua attività è utile per il benessere comune: ….."fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te".
C'è chi lavora con diligenza in ogni settore e si sente offeso dalle sparate sui luoghi comuni perché le ritiene fortemente ingiuste.
In questo periodo si attacca, SBAGLIANDO, il così detto garantito che lavora o ha lavorato, e al quale spetta il suo salario per quello che fa o ha fatto, mentre il problema è di dare il sostegno adeguato e giusto a chi è costretto a non lavorare senza attaccare altri.
Se ti fai guidare da questi principi e non pensi solo che significano "panettone" o "colomba", o altro simbolo, allora il mondo andrebbe in maniera diversa…….e non è poi tanto difficile basta volerlo.
l'Egoismo lasciamolo a chi con presunzione non desidera seguire questi principi credendo di essere furbo e intelligente, ma non è altro che questo:………." Visto che dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla’, ma non sai di essere miserabile, infelice, povero, cieco e nudo".
😞

Attendi…

x nero


da
Portoferraio


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
11:37

Concordo in pieno con le sue conclusioni, purtroppo.
Questo però significa solo una cosa: che il nostro futuro ce lo stiamo creando da soli.
O, per meglio dire, che la nostra tomba ce la stiamo scavando da soli.
Il dipendente pubblico farà sempre meno e si lamenterà sempre di più.
Chi potrà (dipendente o autonomo che sia) evaderà sempre più.
I servizi saranno sempre meno e di qualità sempre più scadente.
Il debito pubblico salirà alle stelle.
Le future generazioni avranno scarsissime risorse, tasse folli, inflazione galoppante e povertà a percentuali inimmaginabili.
E la colpa sarà stata di tutti noi (nessuno escluso) ma tanto a noi che ce ne importa: il nostro orticello è (più o meno) a posto ed i nostri figli si arrangeranno come potranno.
COMPLIMENTI A NOI TUTTI

Attendi…

TERRA NOSTRA


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
11:34

[COLOR=darkblue][SIZE=3] TOPINETTI? UNA SVENDITA PER RIO [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canovaro.JPG[/IMGSX] È davvero sconcertante il modo di rapportarsi del Sindaco di Rio con la vita politica e con i suoi interlocutori: parrebbe un mix politico fra mania di persecuzione e complesso d’inferiorità, per il quale deve aggredire tutti: sempre e comunque. A proposito della recente vendita di villa Topinetti, un’ immobile ex demanio, della quale non c’era assoluto bisogno, considerato che le casse comunali sono piene di soldi che non riescono a spendere per incapacità organizzativa e amministrativa, ha testualmente dichiarato che “I soliti scettici della domenica, quelli che pontificano su tutto, possono constatare che il prezzo a base d’asta era congruo e appetibile per il mercato, e bene abbiamo fatto ad operare così(….)”.
Non si sa con chi ce l’abbia. Non con TERRA NOSTRA, visto che eravamo PIU’ CHE CONVINTI che avrebbe trovato un compratore. Noi abbiamo sostenuto invece che non c’era alcun bisogno di vendere, e che il patrimonio immobiliare del comune è una riserva che può sempre tornare utile conservare nella propria disponibilità. Poi abbiamo sostenuto (vedere interpellanza del 22 maggio 2020) che le procedure con cui si è arrivati alla vendita non erano corrette, perché un censimento ed una stima del patrimonio complessivo dell’ente non è mai stata approvata dal Consiglio Comunale, quale atto propedeutico e necessario per poter procedere alla valorizzazione (vendita, affitto) degli immobili comunali. E nonostante la rassicurante (of course!) risposta del Sindaco, siamo rimasti esattamente della stessa idea. Terza cosa, che la valutazione di inserimento all’asta pubblica, poteva essere diversa e ben superiore, se si fosse adottata una politica accorta di valorizzazione, nell‘ambito del nuovo piano strutturale attualmente in itinere. E lo stesso Sindaco ci conforta nell’affermare che “…avremmo potuto aspettarci anche di più”(ma il prezzo non era congruo?), considerata la valenza dell’immobile. Quindi, rimaniamo dell’idea che l’operazione che il Sindaco ha voluto a tutti i costi, sia deficitaria e assolutamente non conveniente per il comune. Come molte altre che sta portando avanti.

Gruppo consiliare TERRA NOSTRA

Attendi…

per "X nero"


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
11:14

Ha elencato solo una marea di luoghi comuni finalizzati a pulirsi la coscienza, nulla di più.
Lei dovrebbe chiedere perdono per le castronerie che ha detto. Dovrebbe chiedere scusa a chi lavora sul serio, anche nel pubblico, nonostante gli amministratori politici che non danno risorse e attenzione. Dovrebbe chiedere scusa per la storia del "senza nero non si vive", si fidi che a fine mese ci arriva, anche se non si può pagare la Berlina o la seconda casa. Concordo sulle tasse troppo alte, sulla difficoltà di fare impresa, sul sacrosanto diritto di mettersi i soldi guadagnati col sudore in tasca etc etc, ma se lei si crogiola nell'illegalità è automaticamente un cancro.
E, repetita iuvant, sono parte del cancro anche i lamentini che dicono di sapere e non denunciano. Se non si è parte della soluzione, si è sempre parte del problema.

Attendi…

Lode alla coerenza di Giorgia Meloni


da
Capoliveri


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
11:06

Giorgia,
capisco il uo dissenso. Anche Salvini sta programmando di entrare al governo e chiede che alcuni ministeri siano attribuiti alla Lega. Ammiro la tua coerenza. Se si fosse andato al voto, come tu chiedi, avresti preso una marea di voti. Non è che adesso Draghi potrà mettere d' accordo PD e Lega che hanno progetti politici opposti su un' infinità di campi, come ad es., uno per tutti, il problema dell' immigrazione. E come faranno i Cinque stelle a rinunciare al loro portabandiera: il reddito di cittadinanza? E Berlusconi davvero accetterà la patrimoniale? Si potrebbe continuare. Tutti a calarsi le braghe davanti a Draghi. Ma non è detto che un bravo governatore della banca Europea, abbia la capacità di portare avanti una squadra di governo tanto eterogenea. Ho l' impressione che duri poco. Te, Giorgia, lo hai capito e non hai voluto turlupinare i tuoi elettori.

Attendi…

PASSEGGIANDO CON PASQUINO


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
10:57

[COLOR=darkblue][SIZE=3] C’ERA UNA VOLTA LA “CITTÀ ROSA” [/SIZE] [/COLOR]

Oggi I Pasquini di Cosmopoli, vogliono dare uno sguardo a quella meravigliosa pietra calcarea rosa, estratta a partire dal XVIII secolo dalle vicine cave di Punta Pina e Punta degli Scalpellini i due promontori che chiudono la vicina insenatura di Bagnaia . Particolarità che illo tempore aveva fatto guadagnare alla cittadina il nome di “Città rosa”.Credeteci oggi è difficile per noi raccontare la Cosmopoli rinascimentale perché il degrado sta cancellando le radici della nostra storia sotto gli occhi di chi dovrebbe ma non vuole , vi invito con noi ad un giro per la città percorrendo alcune delle storiche vie del centro storico e documentando il disamore dei nostri politici verso un patrimonio storico culturale immenso , che identificava Cosmopoli in raro Monumento di bellezza unica…..
Lasceremo solo la parola alle immagini non vogliamo commentare perché sarebbero troppe le parole e i moccoli da spendere e rischieremmo facili querele da chi colpevole del degrado fa come Ponzio Pilato “se ne lava le mani”…
Guardate e giudicate … poi magari se avete coraggio e tempo leggetevi l’ultimo "libro dei sogni " dato alle stampe.la settimana scorsa .
Grandi idee consuete esternazioni e grandi promesse che Trilussa avrebbe così commentato:

E poi parlò de li principi suoi:
e allora pianse e pianse così bene
che quasi ce rideva puro lui.

Attendi…

X nero


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
9:59

Tutti d'accordo che il nero non dovrebbe esistere!
Tutti d'accordo che le tasse dovrebbero essere sostenibili!
Tutti d'accordo che senza nero non sopravvivi!
Tutti d'accordo che chi parla di nero ha un lavoro da dipendente!
Tutti d'accordo che i dipendenti pubblici lavorano la metà di un dipendente privato!
Tutti d'accordo che questa ultima affermazione sia uguale a fare del nero, anzi peggio perché viene creato anche un disservizio!
Tutti d'accordo che tutti lavoratori dipendenti e autonomi frodano le tasse o le ore di lavoro !
Tutti d'accordo che questa parlarne è solo fiato sprecato!
In conclusione siamo tutti colpevoli in un modo o nell'altro e tutti evasori in un modo o nell'altro!

Attendi…

MARCELLO CAMICI


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
6:36

Desidero proporre a tutti i camminatori, pasquini e non pasquini, l’ascolto di “lampi di pensiero quotidiano”
Clicca

Attendi…

Amministrazione Comunale Portoferraio


pubblicato il 6 Febbraio 2021

alle
5:17


Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.30 del 5 Febbraio 2021

Oggi si registrano 3 NUOVI CASI POSITIVI:
– 2 sono persone residenti o domiciliate nel comune di Porto Azzurro;
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
✔Ricordiamo che la Toscana resterà in Zona GIALLA
❗️Raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.

Attendi…

Beyfin


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
22:02

Chiedo ai gestori dei carburanti beyfin, il risparmio che ci avevate promesso quando pensate di metterlo in atto?
Al momento l'unico risultato ottenuto è il rischio chiusura del deposito costiero e i disagi passati e futuri (ho una barca a mola e mi avete fatto venire voglia di venderla) di un approvigionamento non sicuro, ma il risparmio non arriva.
Tante chiacchere poca sostanza e le istituzioni rimangono mute

Attendi…

Beppe


da
Portoazzurro


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
21:05

Per fiesta
Portolongone Il casinò ci vogliono le strutture alberghiere,i locale di classe con personale professionisti ,negozi con grande firme di classe ,gli alberghi a l’isola sono indietro anni luce .fiesta ma l'hai girato il mondo basta che vai in Francia e prendi un hotel 5 stelle poi vieni a l’isola è ti fai una domanda
Apposto del casinò era meglio in trattoria e giocavi a briscola e scopa
Saluti da Beppe asso di mattoni

Attendi…

Per cacciatori di nero


da
Portoferraio


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
19:14

Mi permetto di aggiungere alle sue corrette affermazioni che:
– Le tasse che evadono gli altri le paghiamo noi
– Le strutture in nero non assumono nessuno, quelle regolari possono farlo (e magari assumere un nostro figlio)
– Le strutture in nero sono squalificano l’immagine dell’Isola
– Le strutture regolari dovrebbero garantire (e quasi sempre lo fanno ) un minimo di misure anti COVID, quelle in nero sicuramente mai
– Le strutture in nero praticano un’attività commercialmente scorretta
– Un cluster di COVID in una struttura regolare viene immediatamente bloccato e la struttura messa in quarantena, un cluster in una struttura in nero può provocare un disastro (e se scappa via il turismo ci rimette il barista, il pizzaiolo, il tabaccaio, la parrucchiera, in pratica quasi tutti)
E’ evidente come TUTTI siano al corrente della cosa, ed è evidente come il problema sia sentito e reale soprattutto in una situazione come questa.
Il silenzio delle istituzione e dei rappresentati politici è assordante.

Attendi…

Vincenzo Enzo Fornino


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
17:12

SCUSI SINDACO LA MACCHINA DOVE LA METTE IL RESIDENTE DEL CENTRO STORICO ?


Gli abitanti delle vie interne del centro storico abbandonati e inascoltati da una amministrazione assente, arrogante e disordinata.
Ormai sono mesi che la situazione parcheggi nel centro storico ( e non solo) e’ invivibile, macchine posteggiate ovunque mentre i poveri residenti al rientro dal lavoro o da altre commissioni non hanno e non trovano un posto auto dove poter parcheggiare e di conseguenza il diritto di andare a come dovrebbe di norma ogni normale cittadino.
Invece di trovare soluzioni il comune cosa fa’?
Toglie posti e non da’ alternative di posteggio, il primo che si alza la mattina detta legge e loro subito ubbidiscono e visto che nessuno del comune abita in centro storico, e quindi non capisce il nostro disagio di abitanti, e da buon dipendente risponde al suo capo OBBEDISCO!
Sono state chiuse diverse vie con l’impossibilita’ di usufruire dei parcheggi riservati ai residenti del centro,
sono state date concessioni provvisorie ormai divenute diritti acquisiti che hanno tolto ulteriori parcheggi, e tutto senza nessuna spiegazione ovvero come si suol dire in questi casi ed a ragione D’IMPERIO !
Ma una buona amministrazione non sarebbe opportuno far effettuare dei controlli da parte della polizia municipale controllando i tagliandi esposti sul cruscotto relativi all’ultimo censimento del 2018 dove ognuno di noi ha pagato 15.00 euro ad auto con relativa documentazione e attestazione di residenza o proprieta’.
Di solito ogni amministrazione quando toglie dovrebbe avere gia’ realizzato dei servizi alternativi alla problematica, invece la nostra toglie e basta creando ulteriori disagi.
Si naviga ormai a lume di naso e il Capitano è assente!

Attendi…

Fiesta


da
Porto azzurro


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
16:00

Diceva bene Papi a suo tempo quando voleva farci un bel casinò con vista mare lassù in cima…e invece c e un villaggio da ringraziare anche questa volta….

Attendi…

Cacciatori di Nero


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
15:05

Ma tutta questa gente che pontifica sul Nero (che è una piaga che va combattuta fino alla fine), dicendo di sapere cose o di persone ha mai fatto una segnalazione alla GDF? perchè qui sembra che tutti sappiano tutto, ma stiano ad aspettare che altri facciano la prima mossa.
Le tasse evase, se ancora non lo avete capito, ce le mettiamo noi dalle nostre tasche!

Attendi…

Stefano Martinenghi


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
15:02

DIRITTO DI REPLICA E DI CORREZIONE DI NOTIZIA NON VERA

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/martinenghi.JPG[/IMGSX] Spettabile Redazione de Il Tirreno,
ho letto solo ieri il vostro articolo nella cronaca dell'Elba di fine gennaio dal titolo: "La Cassazione boccia il progetto del maxi pergolato di Fetovaia" a firma Luca Centini, che contiene informazioni non esatte. Oltretutto lesive il buon nome della mia persona e dell'azienda turistica di famiglia "Bagni Barbatoja", impiantata da mio padre Italo nel 1961. Una delle perle dell'offerta turistica Elbana, che il Corriere della Sera nel luglio 2019 ha inserito fra i sette più esclusivi stabilimenti balneari del Mediterraneo.
Ciò premesso, la notizia va corretta per le seguenti ragioni.
1) Non è vero, come titolato, che "la Cassazione boccia il progetto del maxi pergolato di Fetovaia", dal momento che era chiamata a valutare la sola legittimità della sentenza del Consiglio di Stato citata nell'articolo da noi impugnata. Perchè ha stabilito che nella fascia di rispetto di mt. 10 dall'argine del fosso non possono essere realizzate, oltre a nuove costruzioni edili (vietate dalla legge), anche manufatti precari amovibili (invece consentiti dalla legge). La Cassazione ha invece sentenziato che il Consiglio di Stato ha interpretato lo spirito della legge del 1904 che vieta NUOVE costruzioni nella fascia di rispetto applicandolo al caso concreto nei limiti delle proprie competenze. Ne ne prendiamo atto senza drammi, sia perchè i Bagni Barbatoja sono ubicati all'esterno di tale fascia di rispetto, sia perchè il progetto di riqualificazione è stato autorizzato dai 5 enti competenti (Commissione ambiente del Comune, Soprintendenza, Capitaneria di Porto, Dogana della Guardia di Finanza, USL) ed eseguito nel rispetto della sentenza del Consiglio di Stato contestata e dei titoli richiesti dal Comune. Al quale a suo tempo è stata trasmessa – ma forse se n'è dimenticato – nuova CIL con planimetrie che non prevedono il chiosco amovibile autorizzato nella fascia di rispetto prima della sentenza del Consiglio di Stato, che non è mai stato posato; CIL che dunque ha superato la CILA del 2018 citata nell'articolo.
2) Non è vero che "a breve dovranno essere eseguite due ordinanze di demolizione" dal momento che, essendo tali ordinanze del tutto infondate nei presupposti in fatto e in diritto (sia per l'esistenza delle CIL, sia per l'inesistenza provata in perizia delle sottofondazioni denunciate), le ordinanze sono state impugnate al TAR e se ne attende l'annullamento. Senza addentrarmi in tecnicismi che annoiano il lettore è bene si sappia che si sta parlando di un pergolato smontabile in legno di castagno e cannicciato poggiato sulla sabbia a sostegno di vite ansonica, che per questo la legge considera privo di rilevanza edilizia e dunque non può essere ingiunto di demolizione come se si trattasse di una costruzione edilizia abusiva. Ci tengo a precisarlo perchè non è più l'epoca pioneristica delle costruzioni abusive in spiaggia poi sanate dai comuni – come il massiccio edificio del concorrente sulla spiaggia che nella foto dell'articolo contestato si vede dietro il nostro pergolato – e noi siamo molto scrupolosi nell'osservanza delle leggi a tutela dell'ambiente. La vera ricchezza dell'Elba e di noi operatori turistici da preservare.
3) Non è vero che "buona parte delle strutture oggetto della concessione demaniale non rispettavano la distanza dagli argini del fosso", dal momento che, come s'è detto, l'unico nuovo chiosco in concessione che non l'avrebbe rispettata, non è stato installato.
4) Non è vero infine che lo scrivente "ha cercato di avviare (senza fortuna) un dialogo con il Comune per un eventuale spostamento della struttura", dal momento che la struttura come s'è visto è legittima, è autorizzata nelle pluridecennali concessioni demaniali e sta bene dov'è. E' vero invece che la Barbatoja 1961 srl si è offerta di dotare la spiaggia su propri terreni confinanti con la stessa e a proprie spese – decine di migliaia di euro – dei w.c. e delle docce pubbliche che incredibilmente ancora mancano in una località affollata in stagione come Fetovaia (assenza incivile che costringe migliaia di turisti a rilasciare le deiezioni in mare…); e si è offerta di eseguire ugualmente a proprie spese – centinaia di migliaia di euro – le opere idrauliche pubbliche per la definitiva messa in sicurezza dell'area (compreso un ponte carrabile per le auto); senza avere ancora ricevuto risposta. Che è dovuta perchè un Sindaco non può rifiutare offerte economiche ingenti a beneficio della collettività e del bilancio comunale senza giustificazioni, a prescindere da chi le formula.
Per queste ragioni possiamo tranquillizzare le 20 famiglie Elbane alle quali assicuriamo da anni il lavoro senza ricorso alla cassa integrazione, i nostri fornitori e i nostri affezionati clienti, che la stagione estiva 2021 si svolgerà come sempre, meglio di sempre (covid permettendo). E avvisiamo chi dovesse abusare dei propri poteri che ne risponderà nelle sedi opportune, anche a titolo personale.
Infine, poichè mi si cita giustamente come uno dei promotori del Comune dell'Isola d'Elba, questa vicenda scandalosa dimostra ancora una volta che la terza Isola Italiana non può più essere ostaggio di sette piccoli comuni con sette sindaci al servizio di piccoli interessi locali che ne affossano lo sviluppo. Per miopia, incompetenza o peggio. A Campo ostacolando l'ampliamento dell'aeroporto che ci aprirebbe al mondo perchè "disturberebbe", e la riqualificazione a spese del privato dell'offerta turistica di Fetovaia, una delle mete del turismo Elbano.
Per quanto precede, in considerazione dei buoni rapporti sempre intrattenuti con il vostro giornale, si confida che codesta redazione pubblichi queste precisazioni per ripristinare la verità dei fatti nel rispetto dei lettori, dedicandovi lo stesso spazio riservato all'articolo contestato come prevede la normativa.
Cordiali saluti,

Stefano Martinenghi

Attendi…

LUIGI LANERA consigliere comunale


pubblicato il 5 Febbraio 2021

alle
12:12

PER ESA DUE PESI E DUE MISURE ?

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/sudicio.JPG[/IMGSX] Dopo aver segnalato ai responsabili Esa la discarica abusiva sulla strada provinciale , ed in bella vista , in località Acquarilli ho chiesto un intervento, ma ho ricevuto una risposta negativa da parte del direttore di Esa il quale si giustificava dicendomi che loro non sono autorizzati allo smaltimento di determinati rifiuti come ad esempio La carta catramata . Oggi leggiamo sul giornale che la stessa Esa si è resa disponibile per aiutare i volontari che assieme al sig De Simone hanno raccolto dei materiali abbandonati lungo dei sentieri . A parte il fatto che non mi è chiara questa differenza di “ attenzione “ alle segnalazioni , ma voglio evidenziare il fatto che L azienda Esa , a mio giudizio politico e di consigliere comunale, ha delle lacune di servizio poiché ritengo che tale struttura debba far fronte in autonomia alla soluzione della problematica degli abbandoni dei rifiuti , senza che si debba ricorrere al supporto dei volontari . In conclusione ritengo che , come già segnalato anche per il mancato spazzamento quotidiano di alcune strade comunali e la mancanza di un numero adeguato di cestini lungo le nostre strade , la dirigenza di questa azienda non mi soddisfa .

Luigi Lanera Fdi consigliere comunale.

Attendi…