da
Portoferraio
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
12:36
Se così è, vale a dire una pratica illegale diffusissima e di domino pubblico, non è possibile immaginare che le autorità locali preposte a far rispettare le leggi siano all'oscuro della faccenda, dato che non si ha notizia di interventi mirati al contrasto del fenomeno.
La domanda allora è: perchè non si interviene?
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
11:54
Il loro lavoro è prendere lo stipendio per fare le parole crociate
da
Porto Azzurro
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
11:39
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
10:35
sottoscrivo in pieno tutti i problemi da te sollevati credo che, tuttavia, rimarranno inascoltati come tanti altri.
Mi sembra però ben poca cosa a fronte del più grande problema che affligge chi fa turismo in maniera REGOLARE sull’Isola d’Elba: IL PROBLEMA DEGLI AFFITTI IN NERO.
Si, mio caro, l’ho scritto volutamente in maiuscolo, quasi a volerlo urlare anche se so che rimarrà COME SEMPRE inascoltato.
Si stima che l’offerta turistica nera raggiunga volumi vicini al 50% dell’offerta turistica complessiva con buona pace di enti ed istituzioni locali (scritto minuscolo).
Chi conosce le realtà locali ben vede che è tutto un proliferare di appartamenti da affittare a turisti ma, udite udite, spesso realizzati da famiglie che ne posseggono molti altri GESTITI REGOLARMENTE IN NERO.
Tutto ciò con buona pace delle strutture turistiche regolari che faticano ad andare avanti e spesso non riescono ad aggiornare le strutture per mancanza di liquidità.
Mi sono spesso chiesto, ed in questa sede giro le mie perplessità alle istituzioni che qui sbandierano i loro proclami, se hanno mai condotto un semplice confronto tra i dati degli sbarchi (depurati dai residenti che, notoriamente, godono di una tariffa diversa) ed i dati ISTAT o della Polizia di Stato (ai quali tutte le strutture regolari devono obbligatoriamente inviare nomi, cognomi, indirizzi, data di nascita, nome del cane, del gatto e tutte le malattie che hanno avuto il nonno e la nonna).
Tutti pronti a sbandierare incrementi a doppia cifra dei flussi turistici.
Di questi turisti si sa tutto Paese di provenienza (e relative percentuali), data di arrivo e di partenza, pernottamenti, sesso, colore dei capelli, consumo stimato di acqua e stima di quanta cacca fanno al giorno TRANNE dove hanno soggiornato.
O meglio, si sa anche quello, ma solo per una parte.
Tralascio tutte le considerazioni in merito alla possibilità che le strutture ufficiali, ove si riducesse in maniera drastica il nero, potrebbero avere le risorse per migliorare le proprie strutture, assumere più personale, incrementare l’offerta turistica ecc…
Mi soffermo solo per un attimo a pensare, cosa succederebbe (O MEGLIO COSA SUCCEDERA’) non appena ci sarà un focolaio sviluppato da ospiti di una struttura che lavora in nero.
Si, lo so, la struttura verrà chiusa ed il proprietario sarà crocifisso sulla via di Portoferraio, MA…..
Eppure all’Elba sarebbe facile, suvvia. Ci arriverebbero anche le galline, se potessero parlare.
TUTTI e dico TUTTI devono passare OBBLIGATORIAMENTE da quei varchi che tu menzionavi, caro operatore turistico.
TUTTI, e dico TUTTI devono passare da quei moli da cui si sale sui traghetti.
Ed allora, nelle LUNGHE ore di coda per imbarcarsi per il ritorno a casa sarebbe facile un controllino a batteria o a campione (Data di arrivo? dove avete soggiornato? Quanto avete pagato? La ricevuta ?)
Attenzione: tutto ciò nel lungo periodo penalizza TUTTO il tessuto sociale.
Ti chiedo in prestito una parte del tuo testo: “Chiedo ai nostri Sindaci, ai Presidenti delle categorie economiche ed imprenditoriali, alla Gat, a coloro che intervengono su ogni argomento e a tutti gli Elbani che ancora hanno un pò di forza per indignarsi, se sono informati di tutto ciò, se gli interessa qualcosa, se tutto ciò è giusto e quanta prova di resistenza deve ancora dare chi desidera fare impresa all' Elba…”
E ci aggiungerei Associazione Albergatori, Guardia di Finanza, ecc….
Che senso ha realizzare nuovi varchi e sbarre se non si sfruttano quelli già esistenti?
Che senso ha obbligare i regolari a piani di controllo AntiCOVID, protocolli di pulizie, programmi di protezione del personale, cartelli con indicazioni obbligatorie ai clienti, e chi più ne ha più ne metta e voltare la testa dall’altra parte per non vedere tutti gli altri ai quali di tutto ciò non interessa un beneamato fico secco?
Una cosa è avere tutti gli strumenti per circoscrivere il caso, altra è non sapere neppure dove il soggetto ha dormito.
Se dovesse scoppiare il bubbone all’Elba in quel modo, riesci ad immaginarne le conseguenze?
Con un profondo e sincero augurio di pace e prosperità per tutti, ti saluto.
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
10:24
Ora il bersaglio sono le postazioni di controllo sul porto di Piombino, peraltro presenti in tutti i porti del mondo, ma niente si dice sulla carenza di struttura di attesa valida sul porto di Portoferraio, con bar, negozi e bagni pubblici per chi deve aspettare anche ore prima dell'imbarco per migliaia di turisti e anche per noi locali. E basta!!!!
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
9:39
Purtroppo la politica da anni innumerevoli è proprio quella di scoraggiare l'imbarco verso l'Elba.
Quando ci sarà la chiusura delle acciaierie e una bonifica del luogo i turisti non li faranno più passare.
Ma nessuno ai vertici dice nulla…anzi rema contro.
Vogliono che l Elba diventi una riserva deserta….
da
Porto Azzurro
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
6:42
pubblicato il 4 Febbraio 2021
alle
4:55
Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.30 del 3 Febbraio 2021
Oggi si registrano 8 NUOVI CASI POSITIVI:
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Capoliveri;
– 6 sono persone residenti o domiciliate nel comune di Porto Azzurro;
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
Considerando queste nuove positività il Dirigente Scolastico dell'ISIS Foresi ha deciso di attivare la Didattica a distanza per gli studenti di Scienze Umane. Stessa disposizione è stata adottata dal sindaco di Porto Azzurro: per la scuola primaria e secondaria di primo grado si attiva la Didattica a distanza fino al 13 febbraio. La scuola dell'infanzia era già stata sottoposta a chiusura ad inizio settimana.
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
❗️Raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
21:37
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
21:24
"Per correttezza di informazione su Iperbarica"
Grazie dell'informazione che l'Elba ha due già due infermiere abilitate alla conduzione degli impianti iperbarici però dovete dirlo anche al Presidente della Conferenza dei Sindaci al quale rivolgevo le mie riflessioni perchè in quanto lui, il 29 gennaio 2021 scrive che ….e l'inclusione di due tecnici con assunzione diretta. Progetto che l'Azienda sarà chiamata a finanziare"
Il Cittadino a CHI DEVE CREDERE? Allo scrivente e non sappiamo a che titolo o al Sindaco Zini quale presidente della conferenza dei Sindaci?
Per ipotesi che sia vero quello che lei dice perchè allora non pubblicate il "Progetto Elbano Iperbarica?"
Allora se abbiamo già i tecnici in casa perchè mandiamo fuori a fare l'ossigeno terapia? ALLORA PERCHE' non fate qui all'Elba la terapia iperbarica a un bambino che ci e' stato e vi è stato segnalato dai parenti che deve andare per tre mesi a Grosseto e a quanto pare non hanno i mezzi per farle fare la cura?
PERCHE' NON LA FATE QUI??
Anche per l'elottroencefalogramma abbiamo l'apparecchio in casa dal 2014 donato da un Ente Elbano però mandiamo fuori i pazienti a farlo.
PUBBLICATE, visto che avete tecnici e ringraziando il Dio abbiamo una Camera iperbarica di alto pregio tecnologico, le terapiae che si possono fare qui e il modo di prenotarsi?
Francesco Semeraro
(dimenticavo, io mi firmo sempre e non mi nascondo )
da
Elba
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
20:27
Chiedo ai nostri Sindaci, ai Presidenti delle categorie economiche ed imprenditoriali, alla Gat, a coloro che intervengono su ogni argomento e a tutti gli Elbani che ancora hanno un pò di forza per indignarsi, se sono informati di tutto ciò, se gli interessa qualcosa, se tutto ciò è giusto e quanta prova di resistenza deve ancora dare chi desidera fare impresa all' Elba e quanta caparbietà devono dimostrare coloro che vi desiderano passare le vacanze. Già, perché sembra davvero che facciamo di tutto perché vadano altrove!
da
Portoazzurro
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
20:20
Saluti Beppe il rispettoso
da
Portoferajo
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
20:11
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
17:33
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/camera.JPG[/IMGSX] "Camera iperbarica…..faremo, provvederemo arriveranno due tecnici con Master per iperbarica ma nel frattempo l'unico tecnico abilitato al funzionamento di questo tipo di iperbarica attualmente in servizio nel nostro ospedale e con la sua esperienza ha espertizzato il personale Elbano all'uso di tale macchina, il 12 febbraio prossimo andrà via per termine di contratto anche se più volte ha manifestato, visto che è Elbano, la volontà di rimanere. Silenzio assordante. Lui andrà via ma gli altri in sostituzione arriveranno e quando??"
Vorrei far presente che all'ospedale di Portoferraio tra le risorse del personale infermieristico esistono già 2 Tecnici di camera iperbarica abilitati alla conduzione di impianti iperbarici su tutto il territorio nazionale con Corso di alta formazione conseguito al Sant.Anna a Pisa già esperti ,giusto per correttezza di informazione.
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
17:11
Il prossimo 9 febbraio il Contrammiraglio (CP) Giuseppe Tarzia cesserà dall’incarico di Direttore marittimo della Toscana e Comandante della Capitaneria di porto di Livorno e, contestualmente, lascerà il servizio attivo per raggiunti limiti di età.
A subentrargli sarà il Capitano di Vascello (CP) Gaetano Angora, proveniente dalla Direzione Marittima – Capitaneria di porto di Napoli dove, da ultimo, ha rivestito l’incarico di Comandante in 2^.
La cerimonia del “passaggio di consegne”, alla presenza del solo personale militare per le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria in atto, avrà luogo il 9 febbraio alle ore 10, presso la Stazione Marittima del porto di Livorno.
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
16:09
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/diurno.JPG[/IMGSX] In un primo tempo credevamo fossero chiusi per motivi sanitari i locali del Diurno unico servizio a favore del cittadino nel centro storico, poi domanda di qua e domanda di la ti dicono che dal 31 Dicembre dello scorso anno sono stati chiusi per scadenza della concessione che ancora non è stata rinnovata a discapito di quei cittadini che improvvisamente avessero bisogno non dico di una doccia ma almeno di cambiare l’acqua alle olive questo sì, costringendoli ad elemosinare un bagno ai vicini bar in cambio di una consumazione, ma anche questi non sempre sono aperti e allora?.…..
Insomma va bene sopportare i disagi per la carenza di servizi, le varie restrizioni dovute alla pandemia , i musei e le fortezze chiuse passi, ma impedire al cittadino o all’anziano sofferente di prostata di poter cambiare l’acqua al canarino ci sembra troppo…..in fondo gli anziani non vi chiedono di farlo "risorgere" ma almeno di tutelarlo oggiù …
Uno dei 650 Pasquini
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
15:15
da
piero in campo
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
13:02
Si tratta cioè degli stessi, ma molto in peggio, personaggi che per vent’anni hanno abbondantemente dimostrato di essere la malattia: malattia che ora vorrebbe riproporsi come medicina. E grazie al monopolio di TV e giornali prezzolati, dediti alla disinformazione selvaggia, e all’insipienza di chi avrebbe doverosamente potuto contrapporre altrettanta informazione corretta, sono in molti ad abboccare.
Oltre, naturalmente, a chi ci mangia sopra: ‘Pecunia omnia vincit’, purtroppo
pubblicato il 3 Febbraio 2021
alle
11:13
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/vigile.JPG[/IMGSX] All'ora consueta arriva da Colle reciso lo scuolabus blu con i bimbi fermandosi ordinatamente alla pensilina di competenza , i bambini scendono e traversando le strisce pedonali si dirigono ordinati verso la scuola, ma come se niente fosse le auto in transito ben sapendo delle strisce pedonali e l’ora del transito dei piccoli scolari , come se niente fosse sorpassavano a velocità sostenuta il pulmino mettendo a rischio l’incolumità dei piccoli pedoni ….e per colmo di Vigili nemmeno l’ombra, eppure vediamo ad esempio in Via Carducci che un vigile urbano presidia ogni mattina la strada fermando le auto in transito per permettere ai bambini accompagnati o soli di traversare sulle strisce in tutta sicurezza , perché questo non avviene a Casa del Duca?
Ci auguriamo che questa nota redatta da un genitore veramente preoccupato venga presa in seria considerazione dal comando dei V.U e già da oggi si prenda i provvedimenti del caso….Non avete vigili ? Vi ricordo che l’ex sindaco Ferrari ne prese provvisoriamente il posto!
