Credo che abbia ragione nell'affermare che i sindaci elbani nel giorno del ricordo hanno perso la memoria e non solo loro.
Marcello Camici
Marcello Camici
Oggi si registrano 3 NUOVI CASI POSITIVI:
Si tratta di persone residenti o domiciliate nel Comune di Portoferraio.
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
❗️ Alla luce dei nuivi dati sul nostro territorio, vogliamo richiamare l'attenzione sui comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
In modo particolare chiediamo ai ragazzi ed ai genitori di prevenire situazioni di assembramento.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/disc.JPG[/IMGSX] Le recenti denunce delle pessime condizioni in cui versano i sentieri elbani per l’azione di alcuni cittadini che le usano come discariche per materiali inerti e rifiuti di ogni genere hanno indignato gli ambientalisti e coloro che hanno a cuore la bellezza, la salvaguardia e la cura del territorio. Finalmente le accorate voci delle Associazioni e delle persone attente al patrimonio ambientale e paesaggistico dell’Isola hanno trovato sponda presso le Istituzioni.
E’ stata organizzata lunedì scorso da ESA e dal Comune di Portoferraio una riunione alla quale hanno partecipato, oltre a Italia Nostra Arcipelago Toscano, rappresentanti del Parco Nazionale, Legambiente, Arci caccia, Club Alpino Italiano per trovare una soluzione definitiva al problema, che veda coinvolte in primo piano le Istituzioni locali. Erano infatti presenti alla riunione alcuni Comuni elbani che auspichiamo si facciano carico, attraverso la GAT, di sostenere anche finanziariamente un progetto che riguarda tutta l’Isola, nel presente e nel futuro.
Il Presidente INAT, Leonardo Preziosi, ha condiviso l’iniziativa sottolineando la necessità di affrontare il problema con una progettualità coordinata e gestita da ESA con il contributo economico dei Comuni attraverso la GAT. “Italia Nostra con le altre Associazioni – dichiara Preziosi – si sono prese l’impegno di monitorare la situazione delle discariche, segnalando i siti sui quali intervenire anche se è fondamentale per la riuscita del progetto l’approccio istituzionale, con la cabina di regia di ESA”.
Italia Nostra sosterrà quindi il CAI che si è reso disponibile ad assumere l’impegno di processare i dati raccolti sulla presenza di discariche abusive sul territorio. I dati in entrata verranno geolocalizzati e censiti su una cartografia. L’obiettivo è che ESA possa, nel brevissimo periodo, avere un quadro di insieme dello stato generale dei luoghi e organizzare azioni, anche su base volontaria, pianificando interventi professionali in tempi e modi da stabilire.
Italia Nostra si augura che la decisione assunta dai partecipanti di varare un progetto coordinato da ESA per effettuare un censimento delle discariche realizzato dal CAI con l’appoggio delle Associazioni si concretizzi in un progetto condiviso anche dalla cittadinanza, e che abbia immediata realizzazione.
arcipelagotoscano@italianostra.org
leopreziosi@yahoo.it
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/barbetti.JPG[/IMGSX] Ho letto con attenzione il comunicato stampa dei tre sindaci del versante orientale che si propongono di candidare le miniere dell’Elba a patrimonio mondiale dell’Unesco. Lungi da me voler insegnare qualcosa a chicchessia ma mi permetto di suggerire di fare attenzione prima di buttare via risorse pubbliche.
Quella di cui stiamo parlando è sicuramente un’iniziativa lodevole ma, per la mia esperienza, ho sinceri dubbi sul conseguimento dell’obiettivo a causa di numerose problematiche che incidono sul raggiungimento del risultato. Ad iniziare dal fatto che è lo Stato italiano e non i comuni che devono presentare la candidatura e che a quanto mi risulta oggi ci vogliono più di 1.000.000 di euro, per i soli studi propedeutici, prima di iniziare tutta la procedura per la candidatura contro i 750.000 euro circa che ci furono preventivati nel 2003, quando ricoprivo la carica di Commissario del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Infatti in quel periodo, con i miei collaboratori, iniziai un percorso, insieme al Ministero dell’Ambiente e supportato dall’allora ministro Matteoli, per cercare di elaborare la candidatura dell’Arcipelago Toscano nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità. I sopralluoghi, effettuati insieme all'Architetto Carla Maurano, inviata dal Ministero per valutare le caratteristiche culturali e naturali delle Isole di Toscana, toccarono alcuni dei siti, unici nel loro genere, di carattere naturale e culturale delle Isole di Toscana. Ma da subito ci fu rappresentato che era impossibile raggiungere l’obiettivo come Arcipelago e che l’unica possibilità era di verificare se le sole miniere del versante orientale sarebbero potute entrare in quella lista.
Il Parco Nazionale in quegli anni entrò nel complesso procedimento per la nomina solo grazie alle attenzioni dimostrate dal Governo italiano per tramite del Ministro Matteoli. Per le nostre Isole era una sfida e un'opportunità da non perdere: eravamo pronti a mettere in mostra i valori culturali paesaggistici e naturali delle Isole di Toscana nel miglior modo possibile ma ci si dovette fermare davanti sia alle difficoltà del percorso che ad un costo eccessivo per il solo predisporre la domanda senza, nel contempo, alcuna sicurezza di riuscire ad entrare nella Lista. E lì si fermo il sogno.
Il complicato iter della pratica
Non è cosa semplice essere riconosciuti dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Spetta al Comitato del Patrimonio Mondiale, che si riunisce alla sede centrale dell'UNESCO a Parigi, iscrivere i nuovi siti nella Lista. Ad oggi, la Lista del Patrimonio Mondiale conta 1121 siti, suddivisi in tre categorie: 213 appartengono ai siti naturali, 869 a quelli culturali e 39 misti. Si tratta di siti di inestimabile valore e sono gli Stati che presentano i loro candidati.
La procedura di nomina parte dunque dai singoli Stati i quali, in un primo momento, stilano un elenco di luoghi culturali e naturali nel loro ambito territoriale che essi considerano di inestimabile valore. In un secondo momento, selezionano un sito per la nomina a Parigi alla Lista del Patrimonio Mondiale. Uno Stato può partecipare e presentare le candidature dei suoi siti se ha ratificato la Convenzione sul Patrimonio Mondiale e se si è impegnato a proteggere il suo patrimonio culturale e naturale. Le candidature dei siti degli Stati vengono poi presentate al Centro del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO che verifica la correttezza della presentazione delle domande. Il passo successivo è affidato a due organizzazioni non governative che svolgono un'azione di consultazione tecnica. Gli esperti della ICOMOS (Consiglio Internazionale sui Siti e Monumenti) e della IUCN (Unione per la Conservazione del Mondo) visitano i siti candidati, valutano il modo in cui sono protetti e gestiti; quindi, preparano un rapporto tecnico e riscontrano in quale misura i siti sono da considerarsi di inestimabile valore universale. Il frutto di quanto fin qui elaborato viene passato all'Ufficio del Patrimonio Mondiale, un piccolo corpo esecutivo composto di sette membri del Comitato per il Patrimonio Mondiale, che esamina le valutazioni delle due organizzazioni non governative e che può chiedere ulteriori informazioni agli Stati. A questo punto si riunisce il Comitato per il Patrimonio Mondiale per la decisione finale: accettare o meno il sito che potrà essere scritto nella Lista per il Patrimonio Mondiale. Il processo, dunque, non è semplice e i valori da dimostrare per far parte della lista dei “paradisi” della Terra devono essere concreti e più che validi. Ad oggi, ci sono 55 siti italiani nella Lista del Patrimonio Mondiale e alcune decine nella lista d'attesa.
Dott. Ruggero Barbetti
Il 10 febbraio si celebra il giorno del Ricordo, un tributo finalmente riconosciuto alle vittime delle foibe e alle migliaia di italiani costretti a sopportare sofferenze e umiliazioni dai comunisti di Tito e obbligati all'esodo dall'Istria, dalla Dalmazia e dalla Venezia Giulia. Oggi, nel ricordare i loro sacrifici, torniamo a riflettere, ancora una volta, sui terribili eventi di quel periodo .I sindaci elbani oggi hanno perso la memoria.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/freddo1.JPG[/IMGSX] Tra meno di 48 ore l'Italia verrà raggiunta da una poderosa irruzione di venti siberiani in arrivo direttamente dai monti Urali: il Burian. Il repentino crollo delle temperature sarà accompagnato sia dall'arrivo di una perturbazione e sia dalla formazione di un vortice ciclonico che porteranno maltempo con neve che cadrà fin su coste e pianure del Centro-Sud, ma inizialmente anche su alcune zone del Nord. Sarà però da venerdì che il Burian dilagherà gradualmente su tutta Italia. Un fronte instabile scorrerà dal Nordovest verso il Centro-Sud con fiocchi di neve in pianura dapprima sul Piemonte, sul pavese e sull’Emilia occidentale, ma entro sera anche su molte città della Toscana come Firenze, Lucca, Pistoia, Arezzo, Siena, Grosseto, Livorno e arcipelago Toscano In tarda serata il maltempo raggiungerà anche il Sud e il resto del Centro con nevicate possibili fin sulle coste adriatiche e sopra i 2-300 metri sulle regioni meridionali peninsulari. Sabato l'irruzione del Burian darà vita a un vortice ciclonico sul basso Mar Tirreno. Sul resto delle regioni sarà il gelo a far parlare di sé con temperature che di giorno a stento saliranno sopra lo zero e di notte scenderanno diffusamente sotto di esso. Domenica l'Italia sarà sferzata dal vento siberiano e da un freddo tagliente, ma il sole sarà prevalente su gran parte delle regioni.
E’ per me sia in veste di cittadino che in quella di consigliere comunale di minoranza tornare sul problema parcheggi nel centro storico visto i numerosi posti auto tolti negli ultimi tempi, e non ultimi la scorsa settimana ne sono stati tolti altri due precisamente all’angolo di Via roma dovuto – dice l’amministrazione comunale , al passaggio del pulmino scuolabus che trova difficoltà a girare Strano sollevare un problema quando risulta che da anni lo scuolabus sia sempre passato senza nessun problema rilevante . Invece adesso fioccano le multe come se piovesse BRAVI!
Un provvedimento drastico preso dai responsabili che non hanno nemmeno pensato al mio suggerimento di come probabilmente sarebbe stato utile non creando disagio la posa di un pannello integrativo con divieto di sosta dalle 12.45 alle 13.15 e nel primo pomeriggio dalle 15.45 alle 16.15 e i sabato e la domenica quando lo scuolabus non circola rimarrebbe il libero parcheggio per gli abitanti del centro storico …non è una novità a Portoferraio un provvedimento del genere basti vedere la zona delle scuole di S.Rocco , in fondo nella Piazzetta Duchoquè il pulmino sosta dai 5 ai 7 minuti per due volte al giorno che fa risultare incomprensibile un divieto H24
Non vorremo che fosse solo la segnalazione dell’autista del pulmino a cui pare disturbino i parcheggi dei residenti.
Lungi da me creare polemica ma, dopo aver chiuso strade, elargito giustamente per il periodo estivo spazi pubblici, marciapiedi e piazzette a discapito di posti auto , concessioni non ancora tornate alla normalità ma con la vostra cecità divenuto un diritto acquisito per chi ne ha e ne usufruisce quando e come gli pare …
I cittadini sono stanchi di queste imposizioni d’imperio e sarà opportuno per gli amministratori tenerne di conto..i cittadini vi hanno votato per amministrare un paese che non è vostro ma della comunità tenetelo ben a mente per cortesia
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Vincenzo Enzo Fornino cittadino e consigliere comunale
"A seguito della comunicazione, da parte del Dipartimento di prevenzione dell'ASL , della positività al Coronavirus SARS-Cov-2 di un docente della scuola dell'Infanzia "Carpani", la Dirigente Scolastica prof.ssa Daniela Pieruccini, in accordo con ASL e con il Sindaco, dispone la chiusura cautelare del plesso, al fine di effettuare i necessari approfondimenti.
Il plesso resterà chiuso da mercoledì 10 a venerdì 19 compreso.
Se non saranno necessarie ulteriori misure restrittive, la scuola riaprirà lunedì 22 febbraio 2021. "
Oggi si registrano 4 NUOVI CASI POSITIVI:
– 3 sono persone residenti o domiciliate nel Comune di Porto Azzurro;
– 1 è persona residente nel Comune di Portoferraio.
A seguito di questo ultimo contagio è stata predisposta la chiusura del plesso della Scuola dell'Infanzia di Carpani, da domani fino al 20 Febbraio, compreso, per effettuare i necessari approfondimenti epidemiologici.
E' stata altresì predisposta la sospensione della didattica in presenza, con relativa attivazione della DAD, per una classe della Scuola Secondaria di primo grado, per i giorni 10, 11 e 12 Febbraio.
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
❗️ Questi nuovi dati ci spingono a richiamare l'attenzione sui comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
In modo particolare chiediamo ai ragazzi ed ai genitori di prevenire situazioni di assembramento.
Il Comune di Portoferraio, in collaborazione con la Cooperativa Arca che gestisce la Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale Foresiana, grazie al contributo di “Centro Ufficio Elba” di Marcello Bargellini, ha organizzato il contest di promozione della lettura “Lettori si diventa”.
L’obiettivo di tale iniziativa, che consiste nel leggere da uno a quattro libri tra quelli proposti dalla biblioteca e realizzare le recensioni, è quello di promuovere la lettura presso gli studenti della scuola media, che durante la fase dell’adolescenza sembrano dedicarsi sempre meno a questa attività.
Elisa Marinari – Sezione ragazzi biblioteca comunale foresiana