da
Rio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
22:39
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
19:37
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/out.JPG[/IMGSX] Salve, mi chiamo Semaforo, di cognome faccio Di San Giovanni, luogo di cui sono originario.
Non sto a raccontarvi della mia infanzia e di quanto fosse apparentemente perfetta la mia vita fino al 2020.
Ciò che mi spinge in questo luogo, in questa comunità, è la necessità di sfogarmi e di trovare una giustificazione al mio abbandono da parte dell'amministrazione portoferraiese.
Mi sento solo, despresso, perché ho perso i miei tre colori, i miei ritmi, il controllo della situazione. Inoltre sto male per gli altri. Perché sì, il mio malessere non riguarda solo me, ma mette in crisi anche gli automobilisti, i motociclisti e tutti coloro che transitano sul mio trafficatissimo, nonché pericolosissimo, incrocio. Io mi sento responsabile per queste persone e quello che mi fa soffrire è proprio la mia impotenza. E poi, mi avvilisce il fatto che i tecnici, inviati dal Comune dopo lunghi mesi dalla notizia della mia indisposizione, abbiano tentato di sistemarmi in maniera, presumibilmente, semplicistica, senza approfondire troppo la mia patologia e lasciandomi quasi intendere che ci dovevo mettere soprattutto del "mio" se volevo guarire.
Un giorno, improvvisamente, ho ripreso a funzionare, ma purtroppo, poco dopo, si è ripresentato il solito problema. Il Comune negli ultimi mesi ha deciso di affidarmi a delle cure palliative perché forse la mia situazione è troppo complessa ed estenuante da risolvere. Da quel momento riesco solo ad emettere un'insulsa luce arancione.
Approfitto di questa occasione per ringraziare quella ragazza che si è affezionata al mio caso, ha cercato di confortarmi e so che scrisse l'anno scorso verso maggio una email all'Ufficio Lavori pubblici, viabilità e infrastrutture stradali e che durante l'autunno telefonò sempre al medesimo ufficio per chiedere se il Comune si stesse interessando alla soluzione del mio problema. Mi disse che purtroppo notò un tono di inquietante leggerezza da parte dell'interlocutore. Per avere conferma della sua impressione, decise di gettare una provocazione, domandando: " Non dovremmo certo aspettare che qualcuno muoia a quell'incrocio prima di sistemare seriamente il semaforo?". E l'impiegato, dando conferma di quella sensazione di superficialità percepita dalla ragazza, rispose: " Non è morto nessuno in tutti questi mesi, perché dovrebbe succedere?".
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
18:41
da
portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
17:45
Buonasera a tutti i camminatori sportivi.. e non
Ancora per chiarezza.. per coloro i quali chiedono ( incomprensibilmente e fastidiosamente senza firmarsi…) l'impianto sportivo è… e DEVE restare chiuso, non per volontà o decisione dell'ElbaRugby… Ma da precise disposizioni dell'ente proprietario (comune di PF).. non per dispetto, ma in rispetto delle norme sul contenimento della pandemia…
La Società ElbaRugby non ha chiuso niente dall'oggi al domani….
da anni, circa 30 per dovere di informazione, ha sempre cercato il dialogo.. Invano…
Lo si può facilmente comprendere, per portarne un'esempio , con l'ultimo incontro organizzato con tutte le Società sportive…fatto in AGOSTO (AGOSTO… ) invitati ovviamente anche Cosimo de Medici e Amministratori Comunali purtroppo assenti ingiustificati..
Riunione in cui si faceva il punto della situazione, relative prassi da seguire… ipotizzando molteplici scenari… Si affrontò anche la questione "Atletica" i quali compresero… annuirono compiaciutamene…. Ma Poi… come sempre, hanno lasciato tutto colpevolmente immutato.
Pagare o meno le quote Societarie… non è Questione che riguarda l'ElbaRugby che, con NON POCHI sacrifici e con spirito solidale , ha deciso di permettere di praticare lo sport del Rugby gratuitamente e indistintamente a tutti.
Per coloro i quali avessero necessità di chiarimenti siamo presenti al campo dalle 17 in poi…
Per tutti quelli che trovano il tempo di scrivere… leggere… "Camminare"..
ma vogliono anche essere realmente partecipi e non limitarsi a essere semplici "spettatori" o commentatori. Saremo ancora più disponibili
Fabio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
17:42
da
li
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
16:54
Estratto regolamento urbanistico
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/mm.JPG[/IMGSX] Art. 32 –Il lungomare1. Il lungomare corrisponde all’ambito comprendente il Viale Margherita, gli Scali Giuseppe Mazzini, Piazza della Vittoria e la parte a nord di Via del Cotone oltre all’edificato esistente per una profondità di mt 50 circa dal filo esterno delle facciate che prospettano sul mare, come evidenziato nella cartografia di progetto delR.U. (Tav. 2P).2. Nell’ambito del lungomare sono ammesse le seguenti destinazioni:-al piano terra: commercio, pubblici esercizi, uffici aperti al pubblico, attrezzature turistico ricettive;-ai piani superiori: uffici pubblici e privati, residenza, attrezzature turistico ricettive.3. Sul patrimonio edilizio esistente sono consentiti gli interventi derivanti dalla classificazione dell’edificato esistente e dal relativo grado di valore rilevato mediante apposita campagna di catalogazione, riportato in cartografia mediante apposita campitura e disciplinato dalle presenti norme (Titolo IV).4. Sulle strutture alberghiere e ricettive esistenti sono consentiti interventi finalizzati alla riqualificazione e riclassificazione delle strutture alberghiere medesime fino all’esaurimento della volumetria disponibile prevista dal P.S.5. E’ consentito altresì un incremento della ricettività attraverso la riconversione di edifici esistenti nel rispetto delle previsioni e delle norme del P.S. e del R.U. A tutela dell’attuale numero di posti letto disponibili è consentito il riutilizzo di quei posti letto derivanti da interventi che ne comportino la diminuzione.
quindi non c'è divieto espresso di fare balconi
articolo 27 comma 4 lettera b)
b) Sugli edifici di valore storico documentario sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia finalizzati al mantenimento delle tipologie tradizionali ed al recupero ripristino delle forme tradizionali di organizzazione dei rapporti con il luogo
Non sembrano sussistere divieti quindi la domanda è:
il balcone è un intervento di ristrutturazione edilizia? può essere; è una forma tradizionale? può essere
Questi i dati ricavabili dal sito del comune a meno che lei non dica sono falsi, ma allora è tutto un altro paio di maniche!
da
Portoazzurro
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
16:46
Sto leggendo che è stato a Roma e non a visto il prezzo minore che c’è a l’isola riguardo alla benzina ,basta che andavi a Venturina / donoratico evitavi di fare meno strada gli dico che per motivi di salute esco dal continente e la benzina / gasolio COSTA tanto meno come scrive e di sicuro un ⛽️ benzinaio mettila meno che date corpo alle navi o scendete con le bandiere è sempre il cittadino che ci rimette
Saluti Beppe che la benzina la fa in continente
da
Da fuori
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
16:06
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
12:49
da
portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
12:36
1) Qui non si parla di vaccino e quello di cui scriverò NON È UN ALTERNATIVA AI VACCINI, ma una cura preventiva per il Covid19, che salva la vita.
2) L’ articolo non intende in nessun modo criticare ne’ sostituirsi ai medici del territorio.
Il mio intento è quello di mettere a conoscenza della popolazione Elbana l’esistenza di un gruppo su facebook che si chiama:
#TERAPIADOMICILIARECOVID19 in ogni Regione
coordinato dall’avvocato Erich Grimaldi, a cui hanno aderito molti medici volontari in tutta Italia e che continuano ad aumentare.
Come funziona:
Una volta iscritti al gruppo, in caso di necessità, si scrive un post sul gruppo e velocemente si è contattati in privato da uno di questi medici volontari.
A questo punto,di persona, se il medico è nella stessa zona del paziente, o per telefono, attraverso i sintomi e i parametri (saturazione ecc) comunicati dal paziente, vengono prescritti i farmaci. Vorrei sottolineare che tutti i medici del gruppo, sono professionisti del settore, iscritti all’albo dei medici e prescrivono medicinali regolarmente approvati dall’AIFA (agenzia Italiana del farmaco).
Dico questo, perché in giro c’è molta confusione, con qualcuno che in buona fede o meno, continua a infangare queste persone, paragonandoli ai venditori di pozioni miracolose del Far West. Questi dottori, tra cui primari d’ospedale, hanno curato migliaia di pazienti, anche con patologie serie, con una percentuale di guarigioni molto alta.
La cosa fondamentale è: CHE LA CURA SIA APPLICATA TEMPESTIVAMENTE, ALL’INSORGERE DELLA MALATTIA.
Quindi ricapitolando, nel caso ci sia qualche sintomo che potrebbe far supporre il covid19, telefonate immediatamente al vostro medico di famiglia. Se non rimanete soddisfatti della sua risposta o se la cura è la classica tachipirina e vigile attesa, vi consiglio vivamente di non perdere tempo e di mettervi in contatto con il gruppo di terapia domiciliare.
Ripeto nuovamente:
QUESTA TERAPIA, NON HA NIENTE A CHE VEDERE COL VACCINO.
Sperando di esservi stato utile, saluto tutti con un abbraccio.
Roberto Fiaschi
Pagina FB “Il tempo per riflettere”
Email: iltempoperriflettere@tiscali.it
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
11:44
E nel caso entrassero, di chi sarebbe la responsabilità?
Saluti
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
10:35
Il programma dedicato alla mobilità ecocompatibile andrà in onda sabato 13 marzo alle 16.30
Appuntamento sabato 13 marzo su Rai 2 alle 16.30, con “Stop and Go”, il programma dedicato alla scoperta della nuova mobilità ecocompatibile. In questa puntata Marco Mazzocchi e Laura Forgia conduttori della trasmissione, raccontano l’Elba del turismo, del rally storico, del windsurf ma anche dell’ambiente e delle eccellenze del territorio e naturalmente di Napoleone. La puntata dedicata all’isola si apre con il saluto dei conduttori direttamente dal traghetto per poi proseguire con la scoperta della “Grace”, il brigantino che ha accompagnato Napoleone nel suo sbarco all’Elba. Marco Mazzocchi, ha poi incontrato il “Ketos” ovvero il catamarano dei delfini, completamente autosufficiente e ed eco-compatibile grazie a quattro pannelli solari, un generatore eolico e un dissalatore. Laura Forgia invece ha visitato le coste dell’isola a bordo di un auto elettrica mostrando ai telespettatori la bellezza dei luoghi elbani. Nella puntata del 13 marzo vedremo anche un ampio servizio sul rally storico con intervista al patron della manifestazione, Elio Niccolai e la simulazione di una prova speciale con tre piloti elbani. La troupe si è poi spostata a Marciana Marina per incontrare Umberto Mazzantini e Fabio Murzi e raccontare il progetto Elba 2035 e parlare di mare e ambiente. Quindi un giro in barca a vela davanti alle spiagge bianche della costa nord e il mare ancora protagonista con il windsurf di Malte Reuscher. L’interessamento e il supporto del vicepresidente dell’associazione albergatori elbani, Alessandro Gentini, hanno reso possibile la realizzazione della puntata. Durante la puntata di Stop and Go sono anche stati intervistati, Marco Mantovani, Francesco Giano per le torte storiche del panificio Nocentini e Massimo De Ferrari presidente dell’associazione albergatori.
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
10:27
“….E siamo arrivati a 70”. così Roberta, Riccardo e Renato Bardi festeggiano l’importante anniversario di Bardi Auto, l’autosalone che gestiscono dopo essere subentrati al padre Emilio, classe 1935, che proprio il 28 febbraio del 1951 iscrisse l’attività alla camera di Commercio di Livorno. Tutto cominciò da una piccola officina a Marina di Campo dove Emilio riparava biciclette e moto. “Poi si ingrandì e costruì una nuova officina , sempre a Marina di Campo – spiegano i figli – e cominciò a vendere e riparare anche le auto. Per vari motivi poi si spostò a Marciana Marina e per qualche anno svolse in quel paese la sua attività”. Ma fu negli anni 70 che si trasferì a Portoferraio dove avviò la sua attività in Viale Elba. “Furono anni di successi anche nei rallye – ricordano – a cui partecipò con una memorabile Ford Escort. Nel 1978 poi, a Portoferraio si trasferì sulla zona industriale dove costruì la sede in cui viene svolta tutt’ora l’attività di vendita e assistenza auto, e dove siamo venditori autorizzati del marchio Ford”. Negli anni infatti si sono inseriti nell’attività i tre figli Riccardo, Roberta e Renato, nati e cresciti, come ammettono loro stessi, respirando aria di motori e auto. Tanto che Riccardo è stato anche campione di rallye e di moto. Con l’occasione del 70°anniversario avrebbero voluto festeggiare diversamente questo importante traguardo ma a causa delle limitazioni conseguenti al Covid 19, per ora, è tutto rimandato . “Cogliamo comunque l’occasione – fanno sapere – per ringraziare tutte le persone e la numerosa clientela che negli anni ci hanno dato la loro fiducia… e continuano a farlo”.
da
Pista Atletica
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
9:49
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
9:40
Tra un mese dunque sarà Pasqua , e la nostra Cosmopoli nonostante l’assillante pandemia avrebbe dovuto quanto meno dare segni di risveglio da un brutto letargo invernale
La Pasqua lo sappiamo , è un occasione, un’anteprima, il termometro di ciò che sarà ( Covid permettendo) la stagione estiva, un biglietto da visita, un passaparola che i primi ospiti porteranno per il mondo. A noi in questo momento serve soprattutto un salvifico vaccino “pro-turismo” che mostri un paese qualificato e rinnovato, un turismo che dia lavoro, un turismo che anche con le poche certezze e le molte speranze, mostri disponibilità, perché l’Elba è uno scoglio che abbina bellezze naturali a bellezze culturali in un cocktail che sta solo a noi dosare con i giusti ingredienti affinché diventi la “specialità della casa”.
Ci siamo dati un sguardo intorno ma cerca e ricerca non si è visto niente di nuovo anzi il degrado prolifica come i contagi, . i traghetti, con i suoi prezzi sono come l’uovo pasquale ..a sorpresa, Cosmopoli primo approdo dei turisti ci offre una visione spettrale con strade dissestate , cartellonistica fatiscente accoglienza sotto la sufficienza , una città fantasma dove tanto si è promesso ma niente ancora è stato realizzato.
Per l’isola solo una esigua percentuale di Alberghi, ristoranti e negozi avranno il coraggio di aprire i Primi di Aprile, – la Pasqua viene troopo presto e in un momento di crisi profonda – si dice tra gli addetti ai lavori – il personale costa e come possiamo assumere per dieci o quindici giorni poi altri due mesi cosa facciamo? .
I politici, politicanti e politologi in auge tacciono oppure spendono solo parole per illudere i cittadini con i loro libri dei sogni, reiterando parole già dette e ripetute e soprattutto improbabili da realizzare …..da ogni parte si levano appelli e voci di crisi, il futuro è indecifrabile , ma nessuno che si rimbocchi veramente le maniche e si conceda a realizzare almeno il minimo indispensabile per una auspicata ripartenza.
A Cosmopoli capoluogo Elbano, con tutta la pazienza e la buona volontà, se ci fosse chiesto di esprimerci sull’operato dell’amministrazione comunale (novella araba Fenice.. che c’è ognun lo sa ma dov’è nessuno lo dice) potremo solo rimanere in silenzio le parole le abbiamo terminate da tempo e non ce la sentiamo di sparare a zero su questi barbari (metaforicamente s’intende) anche se credetemi, ce ne sarebbe non bisogno ma necessità .
Nella foto per questa prima parte delle nostre comuni lamentazioni un piccolo ma esplicativo collage della rinascente Cosmopoli…segue….
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
9:05
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
8:48
Non capisco lo strabismo di Tozzi considerato che Montagna, pur insignificante, è più a destra di Barbetti.
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
8:23
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/sbarco.JPG[/IMGSX] Ora però mi vorrei rivolgere a chi gestisce la problematica pandemia all'Elba.
Per motivi di lavoro tutte le mattine vado al porto a prelevare un mio collega che è di Rosignano, e purtroppo vedo che all'arrivo della nave ci sono tantissimi pendolari che per motivi di lavoro vengono da Piombino, ora l'ultimo DPCM ha detto che bar, ristoranti devono continuare a fare asporto ecc ecc, ma io mi chiedo, tutta questa gente che arriva da piombino, giustamente per motivi di lavoro, non per divertimento, sono controllati? Come possiamo noi darci delle regole, se questi possono viaggiare avanti e dietro senza essere minimamente controllati?
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2021
alle
7:04
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/campo.JPG[/IMGSX] Sono Fabio e faccio parte dell'Elba Rugby da oltre vent'anni a vari titoli…
L'associazione Sportiva NON GESTISCE l'impianto sportivo, bensì GESTISCE i propri atleti e tesserati..che possono accedere all'impianto come da direttive comunali in rispetto delle misure "anticovid" attenendosi al protocollo Fir (federazione Italiana Rugby).
Per fare chiarezza mi preme sottolineare che L'impianto sportivo, di cui la pista in tartan fa parte, NON È UN PARCO PUBBLICO… (anche se spesso, anche i parchi pubblici come le "Ghiaie", hanno orari di apertura e chiusura )..
L'impianto sportivo è come la piscina Comunale, lo stadio Antonio Lupi (Carburo), o il palazzetto M. Cecchini..
Quindi accessibili e fruibili dai vari tesserati delle Associazioni che ne hanno diritto per convenzioni con gli Enti Proprietari.
L'Elba Rugby ha la titolarità per questo diritto avendo una convenzione da oltre trenta anni per la quale la FIR ha sponsorizzato oltre 150'Milioni di Lire per costruire le tribune, gli spogliatoi e la pista di atletica bituminosa.
Oltre ciò l'ElbaRugby paga un'affitto mensile che varia a seconda del numero degli allenamenti e degli orari (notturni o diurni)
Otre ciò l'ElbaRugby partecipa attivamente, con proprie risorse umane ed economiche alla manutenzione dell'impianto..
Ne la partecipata, ne l'ente proprietario (il Comune di PF) ne nessuna associazione "partecipa o ha mai partecipato" fattivamente alle manutenzioni..
Tutti si sentono in diritto
NESSUNO SI SENTE IN DOVERE…
Ancora per chiarezza.. L'ElbaRugby, visti i problemi Covid, ha tesserato tutti i propri atleti GRATUITAMENTE.
Stessa cosa era stata proposta all'associazione Atletica Elba, che così avrebbe "aggirato" il problema di accesso in pista.
Proposta caduta nel vuoto, di cui si sentono solo gli echi delle lamentele.
Sperando di aver fatto un po di chiarezza
Auguriamo buon Rugby a tutti
